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Olympic 2000 – Kiwigraph 4-1

la formazione anti-Kiwigraph

LUNEDI’ 16 MAGGIO 2016, ORE 21.30

HELIOS SPORT VILLAGE

GARA 973

SUMMER CUP II, PRIMA FASE, III GIORNATA

OLYMPIC 2000 – KIWIGRAPH

4-1 (3-1)

 

MARCATORI: 3 ARDITI, 1 RENCRICCA A.

 

La testa ti consiglia di non esaltarti ma il cuore esulta dopo la vittoria di ieri contro il Kiwigraph. Non dobbiamo esaltare troppo questa squadra perché troppe volte, alla prima vittoria, si è esultato salvo poi sprofondare alla prima prova del nove. Però il tifoso è fatto così, vive per sua squadra, per vederla vincere, per vederla offrire prestazioni come questa e per applaudire i giocatori che con le proprie giocate fanno battere il cuore a mille.

Il compito di rimanere con i piedi per terra spetta alla squadra, una squadra che da tropo tempo è lontana da grandi risultati e ce in questa Summer Cup sta invece invertendo il trend negativo di questa e delle passate stagioni. Il simbolo della vittoria di ieri è stato Alessandro Arditi, un giocatore all’esordio di cui si era parlato un gran bene e la cui fama lo precedeva di parecchi chilometri. Contro il Kiwigraph, per la terza giornata di Summer Cup, i gialloblù scendevano in campo con Perrone, Rencricca, Formiconi, Tani, Formica, Mancini e appunto “Chicco” Arditi il quale si è presentato ai tifosi dell’Olympic con una prestazione eccezionale e memorabile.

Si sapeva poco di questo elemento, salvo che fosse di un’altra categoria, e quindi l’Olympic cominciava a giocare con Formica e Mancini in attacco e Arditi in panca. Dopo pochi minuti il romanzo della stagione viveva una delle sue pagine più emozionanti: Mancini si infortunava seriamente ed era costretto ad abbandonare il campo. Al suo posto entrava Arditi che si posizionava sulla fascia sinistra. Da questo momento in poi cominciava lo spettacolo. Il centrocampista di Cesano ancor prima della sua classe metteva in campo il suo carisma e la sua leadership grazie alle quali costringeva il resto della squadra a far girare palla e passaggio dopo passaggio gli avversari alla fine perdevano la loro coesione. Da un’azione corale nasceva l’1 a 0: assist di Formica per l’accorrente Arditi e gol di giustezza dal dischetto.

Poco dopo il Kiwigraph pareggiava sull’unico svarione della difesa gialloblù ma la situazione di parità durava giusto il tempo di ridare palla ad Arditi che segnava il 2 a 1 al termine di un’azione stile martello pneumatico. Non era finita: era ancora il numero 6 a battere il portiere avversario al termine di una fuga sulla fascia sinistra in perfetto stile Mimmo Caserta. Al momento del 3 a 1 sfido chiunque a non aver pensato “Abbiamo trovato un Fenomeno!”.

 

Finiva il primo tempo e cominciava il secondo. Gli avversari provavano a reagire ma Rencricca calava il poker con un’azione del tutto simile a quella del primo gol dell’Olympic. Da questo momento in poi per l’Olympic cominciava una gara tutta concentrazione e intelligenza tattica. Rencricca, Formiconi e Arditi formavano una diga formidabile in difesa tanto che gli addetti ai lavori già aggiungevano un mattone virtuale al famoso “THE WALL” gialloblù formato dal numero 4, dal numero 8 e da Perrone. In avanti si giocava sul velluto potendo contare sul grande lavoro svolto dietro e Tani e Formica, pur non segnando, mettevano più volte paura al portiere avversario non facendo mai mancare il loro apporto in difesa.

4 a 1 il risultato finale di un match bellissimo per cui il tifoso non può non esaltarsi: ha rivisto l’Olympic giocare ai livelli di dieci anni fa, ha rivisto un campione vero indossare la nostra maglia ripercorrendo i fasti di Gennari, Inguì, Sacchi, Caserta. lunedì c’è il Babilonia e laddove il tifoso arriverà a questo appuntamento pieno di aspettative l’Olympic dovrà arrivarci con i piedi ben saldi al terreno. Ipotecare i quarti di finale si può. Sognare, anche.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6.5  capitano

Conclude la partita asciutto e pulito perché i compagni lo fanno riposare. Si guadagna la pagnotta parando due tiri insidiosi a metà ripresa. Se la squadra gioca al meglio è anche importante che il portiere rimanga concentrato e pronto nelle poche occasioni in cui gli avversari provano a rientrare in partita.

 

RENCRICCA A. : 7-

La primavera ci ha consegnato un signor Rencricca. La vicinanza di Formiconi ai massimi livelli di forma e di Arditi gli conferiscono tranquillità e sicurezza e anche uno come lui, molto affezionato al pallone, entra con buon gradimento nell’ottica del tiki taka e del giro palla. Il risultato di questo cambiamento è una prestazione davvero molto buona e con poche sbavature, tra l’altro senza conseguenze. A inizio secondo tempo trova il quinto gol nel torneo con un tiro da fuori che fa piegare le gambe al Kiwigraph.

 

FORMICONI: 7

Il Formiconi dei tempi della Madonnetta: dinamismo stile criceto nella ruota, interventi stile Pluto Aldair e assist (ieri ben due) stile Beckham negli anni d’oro dell’Old Trafford. Ma che ne sanno i giovani del Formiconi di una volta? Se non lo sanno basta guardare quello di questa stagione.

 

ARDITI: 8

Un esordio così non lo ricordavano da tempo, forse da quando i giocatori gialloblù avevano più capelli in testa e qualche chilo in meno. Ieri sera l’esordiente che viene da Anguillara è sceso in campo con umiltà, mettendosi al servizio della squadra, imponendosi di farla giocare bene prima ancora che giocare bene lui stesso e probabilmente questo è stato il suo più grande merito. Perché i tre gol raccontati in cronaca saranno stati importanti ma il merito di Arditi è stato prima di tutto quello di dare sicurezza ai compagni che attraverso questo nuovo elemento hanno ritrovato energie e stimoli nuovi. Ogni squadra ha bisogno di un campione per esprimersi al meglio, succedeva nel passato e può succedere di nuovo perché l’Olympic è composta da tanti buoni giocatori che per esprimersi al top necessitano di un catalizzatore. E quindi bravo Chicco e brava Olympic!

 

TANI: 6.5

Terza presenza consecutiva in questo torneo per Francesco che sta crescendo in continuità e tenuta potendo disporre di più tempo per farlo proprio come aveva chiesto alla società in inverno. Alla sua prova di ieri è mancato solo il gol ma anche ieri le possibilità le ha avute quindi non dubitiamo che la rete arriverà al momento più opportuno. Per il momento possiamo ben accontentarci della sua grinta e del suo apporto al gioco offensivo e soprattutto difensivo quando ha sostituito Formiconi nella ripresa.

 

FORMICA: 7-

I viaggi di lavoro ci hanno privato di Fabio per un mese e mezzo e ce lo toglieranno ancora ma non possono privarci della sua passione e della voglia pazzesca di giocare quando riesce ad indossare la maglia dell’Olympic. Ieri si è sobbarcato quasi per intero il lavoro offensivo, ha realizzato un assist, ha lottato ma non ha trovato il gol. Il gol arriverà anche per lui, ne siamo certi.

 

MANCINI: S.V.

Pochi minuti di gioco è il ginocchio fa crack. Ci dispiace enormemente soprattutto per lui che è una figura simpatica che in pochissimo tempo si era ritagliato un bel posticino nello spogliatoio. E ci dispiace ance per noi perché temiamo di averlo perso per il resto della stagione proprio nella serata in cui si tentava l’esperimento di un attacco torre/fantasia con Fabio Formica. Si attendono esami strumentali. In bocca al lupo Mancio!

Ore 21.30, Olympic – Kiwigraph


Non vedevamo l’ora di rivedere l’Olympic in campo dopo la bella prova di sette giorni fa e il momento è finalmente arrivato.

La settimana gialloblù è stata piuttosto movimentata ma ora è il momento di giocare e tutto quello che è successo fuori dal campo rimane fuori. È il momento di indossare la maglia dell’Olympic e onorarla per cinquanta minuti più recupero.

Si giocherà all’Helios dove l’Olympic ha giocato una sola volta nel 2005. Il campo è situato in Via Ostiense 2213 ma per arrivarci bisogna arrivare fino a Ostia Antica e imboccare di nuovo la Via del Mare in direzione di Roma. Dopo circa 500 metri bisogna imboccare la deviazione sulla Via Ostiense trovando così il centro sportivo dopo altri 500 metri.

Ecco la squadra che affronterà il Kiwigraph:

1. Perrone

4. Rencricca A.

5. Arditi

8. Formiconi

9. Mancini

10. Formica

19. Tani

Da qui a fine stagione


Due mesi e mezzo di partite, due tornei e 19 partite teoriche alla fine della stagione 2015/16. L’andata può finire in qualsiasi modo e l’Olympic è ancora artefice per intero del proprio destino.

La stagione in corso finirà mercoledì 27 luglio, data della finale del X Torneo Lido di Roma il cui percorso dovrebbe prevedere dalle sette alle nove gare. La Summer Cup II invece dovrebbe chiudere i battenti lunedì 18 luglio con un numero di Match previsti tra i sette e i nove. Ne consegue che se l’Olympic arrivasse in fondo alle due competizioni giocherebbe 19 partite e sosterrebbe un doppio impegno per un massimo di otto settimane.

Servirà una rosa lunga, due/tre nuovi acquisti e tanta voglia di giocare e vincere.

Con un massimo di 19 gare rimaste da giocare possiamo ipotizzare un minimo di 130 punti virtuali in palio per la Pigna d’Oro il che permetterebbe a chiunque di ribaltare le attuali posizioni della classifica e lo stesso vale per la Scarpa d’Oro e il Vassoio d’Argento mentre per il Miglior Esordiente la corsa al premio è appena iniziata.

Ma ora torniamo con la testa al Kiwigraph che lunedì ci attende alle 21.30 sul campo dell’Helios. La formazione è quella annunciata ieri con Perrone, Rencricca, Formiconi, Arditi, Tani, Formica e Mancini.

Kiwigraph sulla strada gialloblù 

il tuttofare Alex Arditi
Ecco le attesissime convocazioni per la terza giornata di Summer Cup II.

La società ha convocato Perrone, Rencricca, Formiconi, Tani e Mancini confinandoli rispetto alla vittoria di lunedì scorso contro i Fraciconi.

A completare la lista ci saranno il rientrante Fabio Formica e l’esordiente Alex Arditi per una squadra che si preannuncia molto duttile e dalle mille soluzioni tattiche.

Rispetto a lunedì scorso Bisogno sarà assente per motivi di lavoro mentre Simone Montaldi entrerà in rosa per sostituire Mancini il cui contratto scade virtualmente a fine maggio. Alex Ruggeri è invece da considerare fuori rosa.

Intenso finale di stagione

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Il finale di stagione gialloblù sarà più intenso che mai: per altre due settimane l’Olympic sarà impegnata solo nella Summer Cup mentre, a partire dal 30 maggio, un secondo impegno riempirà le settimane della nostra squadra.

Proprio per il 30 maggio infatti è previsto l’inizio del X Torneo Lido di Roma che vedrà l’Olympic in campo fine a fine luglio. Il doppio impegno settimanale quindi sarà una realtà per circa un mese o poco più e la società sta provvedendo ad allargare la rosa per sostenere partite distanti solo 48 ore l’una dall’altra. Innanzitutto Maiozzi verrà convocato con regolarità mentre il nuovo acquisto Alessandro Arditi e il ritorno part time di Simone Montaldi integreranno la rosa.

Faremo invece a meno di Alex Ruggeri che due giorni a ha comunicato alla società di necessitare di una pausa di riflessione e di un allontanamento dalla squadra.

Per ora è tutto ma in giornata sono attese le convocazioni per la partita di lunedì sera contro il Kiwigraph.

la seconda giornata di Summer Cup

La vittoria di lunedì scorso ha permesso all’Olympic di raggiungere il sesto posto. Se il campionato finisse oggi i gialloblù sarebbero quindi ammessi ai play off per la qualificazione alle semifinali. Ma manca ancora molto, ben sette giornate e ancora è tutto da giocare.

Nell’ultimo turno Rencricca è stato eletto miglior giocatore dell’Olympic mentre Perrone a ottenuto un bel 7 in pagella salendo così al terzo posto della classifica per il miglior estremo difensore della competizione.

Il prossimo avversario del’Olympic sarà il Kiwigraph che affronteremo lunedì 16 maggio alle 21.15 presso il circolo Helios. Le convocazioni sono attese per venerdì sera.

Finora il Kiwigraph ha ottenuto un pareggio per 7 a 7 contro Tower Pub e una vittoria per 6 a 3 contro Houston Rockets.