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OLYMPIC 1989 F.C. – FOTO DAN 3-8

Il Foto Dan vincitore della Kamari Spring Cup

MERCOLEDÌ 13 MARZO 2019, ORE 21.30

ESCHILO 2

GARA 1094

KAMARI SPRING CUP, FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – FOTO DAN

3-8 (1-4)

MARCATORI: 1 BALDI, 1 RUGGERI, 1 VILLANI

Non è andata. Il Foto Dan porta a casa la Spring Cup strappando all’Olympic una vittoria a cui i gialloblu tenevano molto dopo la delusione della Winter Cup. Una gran percentuale di questa sconfitta è maturata prima del giorno della partita con i forfait di Bisogno e Attili. Il primo veniva sostituito da Baldi mentre per il secondo non si trovavano alternative. Il quadro della sfortuna si completava all’inizio del primo tempo quando l’infortunio di Formica lasciava la squadra con gli uomini contati e senza cambi in panchina.

Nonostante questa penuria di giocatori l’Olympic in avvio di gara metteva alle corde il Foto Dan che di cambi ne aveva ben tre. Le prime occasioni erano tutte di marca gialloblu. Il gol purtroppo non arrivava e quando Formica era costretto ad alzare bandiera bianca il Foto Dan ingranava la quarta e in pratica decideva le sorti dell’incontro chiudendo la frazione sul 4 a 1.

Nel secondo tempo sarebbe stato lecito aspettarsi un crollo totale del nostro quintetto invece i nostri bene o male tenevano botta subedmndo si altri gol ma non dando mai l’impressione di consegnarsi totalmente alla furia avversaria.

La Spring Cup sarebbe potuta essere un gran bel trofeo da mettere in bacheca ma qualcosa si è inceppato proprio sul più bello dopo la goleada nei quarti e la prestazione orgogliosa in semifinale. Questa coppa ci ha lasciato la conferma di un’Olympic a buoni livelli e un nuovo acquisto di valore: se vorrà, Fabio Villani potrà essere una gran bella risorsa per il futuro.

PAGELLE

belli 5.5

si schiera tra i pali nonostante le condizioni fisiche non ottimali,in una serata dove la difesa non è mai schierata a dovere. sul primo tempo poteva qualcosa di più, meglio nel secondo dove fa quel può sui molti tiri delle furie rosse.chiama sempre i ruoli, si fa sentire dai compagni e alla fine anche dall’arbitro che apprezza il suo gesto e gli regala una rimessa dal fondo

Rencricca 5

Unico difensore di ruolo della serata, per questo soffre un po’ le folate d’attacco della squadra rumena, in alcuni casi troppo leggero su alcuni interventi.

Formica S.V.

Purtroppo il nostro bomber si fa male dopo neanche 5 minuti dall’inizio della partita e il dolore alla caviglia non gli consente di rientrare in campo ad aiutare i propri compagni, un gran peccato forse con lui la partita sarebbe stata diversa

Villani 5+

Fabio ha buoni spunti e gioca bene finché il fiato lo supporta,realizza anche una rete. Nel secondo tempo va parecchie volte in affanno, lasciando campo agli avversari. Ha ottime potenzialità e occorre dargli continuità.

Baldi 5 +

Davide ci si aspetta un po’ di più, gioca bene e molte volte recupera palla anche dopo averla persa. Ieri sera appare anche sul tabellino dei marcatori, ma anche lui in molte occasioni va leggero sui passaggi e gli interventi come i suoi compagni di squadra.

Ruggeri 5,5

In una serata storta non è bastata la tanta voglia di Alex nel cercare la porta avversaria. Corre su tutti i palloni, rincorre gli avversari e si propone ma non è ben supportato dai compagni. Chiude la serata con un gol e due assist, manca un rigore non fischiato da un arbitro forse impaurito dalla fama dei rossi.

PAGELLE A CURA DI DAVIDE BALDI

Fateci sognare!

Questa sera c’è la finalissima di Kamari Spring Cup che vedrà l’Olympic affrontare il Foto Dan per contendersi il trofeo di primavera. Sarà una partita dura, tesa, difficile, in cui i gialloblu non dovranno innanzitutto fallire l’approccio iniziale per portare a casa una coppa a cui i tifosi e la squadra tengono davvero molto.

Ecco la formazione gialloblù (Eschilo2, ore 21.30):

12. BELLI Emiliano

4. RENCRICCA Alessandro

5. ATTILI Giordano

7. BISOGNO Gianluca

16. VILLANI Fabio

10. FORMICA Fabio

11. RUGGERI Alexander

Coppa Italia, perché no!

Tornei Kamari, si aggiungono nuove competizioni?

Questa Kamari Spring Cup è stata un piccolo successo per alcuni segreti che poi tanto segreti non sono. Parliamoci chiaro, da tanto tempo il calcio a 5 locale prevede tornei a volte inutilmente lunghi in cui le squadre si affrontano in interminabili turni di qualificazione che hanno il solo scopo di allargare i margini di profitto dell’organizzazione. Per carità, questo fattore è altamente comprensibile perchè chi organizza il torneo spesso lo fa molto per passione ma deve anche guadagnarci qualcosa a fronte dell’enorme sacrificio e del lavoro svolto. Questo mini torneo invece è piaciuto molto perchè era da tanto tempo che non si vedeva una competizione a eliminazione diretta e che in poche gare assegnava il trofeo. In particolare è piaciuto molto alla nostra società che tra i suoi pochi successi annovera proprio un torneo ad eliminazione diretta giocato al Kristall una decina di anni fa.

Oggi abbiamo lanciato un’idea all’organizzazione Kamari proponendo di regolarizzare questo mini torneo inserendolo nel calendario della Winter Cup al fine di creare una sorte di Coppa Italia a sorteggio completamente aperto. La vincente potrebbe poi partecipare alla Supercoppa che attualmente vede di fronte le vincenti di Champions ed Europa League. Inoltre, questa formula di mini torneo potrebbe riproporsi anche a fine estate per dare vita ad una supercoppa allargata tra le vincenti e le finaliste delle tre coppe. Sarebbe bello e sarebbe una nuova sfida per l’Olympic confermarsi e riconfermarsi all’interno di queste prestigiose competizioni.

Nel frattempo manca un solo giorno alla finalissima di Spring Cup che si svolgerà domani alle 21 e 30 tra Olympic e Foto Dan

-2 a Olympic – Foto Dan

Nel cerchio rosso Gheorge Buca, ex gialloblu e oggi punto d forza del Foto Dan

Tra Olympic e foto Dan la rivalità è di lunga data. Non si tratta di chissà quale inimicizia storica ma sono anni che le due squadre si affrontano e non ne escono mai partite del tutto tranquille. Il Foto Dan ha da sempre in rosa giocatori dal temperamento focoso e spesso una mezza litigata in campo esce inevitabilmente. Insomma, non sarà una sfida per signorine.

Tra i vari nodi storici di questo intreccio c’è anche un ex che ha cambiato maglia. Parliamo dell’ormai conosciutissimo Gheorge Buca che nella stagione 2009/2010 ha vestito la maglia dell’Olympic salvo poi abbandonarla a metà stagione senza grandi spiegazioni. Da anni ormai Gheorghe indossa la maglia rossa del Foto Dan ma questo suo passato nell’Olympic non è mai stato dimenticato.

L’ultima volta che le due formazioni si sono incontrate è stata il 25 ottobre 2018 quando l’Olympic, vincendo 6 a 3 (clicca qui per rileggere l’articolo), eliminò gli avversari dalla prima fase della Winter Cup relegandoli in Europa League. Entrambe le squadre poi si fermarono in semifinale, l’Olympic in quella di Champions League, il Foto Dan nella coppa riservata alle squadre di seconda fascia.

La finalissima di Kamari Spring Cup tra Olympic e Foto Dan si giocherà mercoledì 13 marzo alle 21 e 30.

Squadra fatta per la finale

Sarà Giordano Attili il settimo e ultimo giocatore convocato per la finale di Kamari Spring Cup. Il difensore era assente da circa un mese ovvero dalla semifinale di Winter Cup contro lo Smilenjoy. Giordano aveva chiesto un periodo di riposo per riprendersi da qualche guaio fisico e una volta risolti questi piccoli fastidi ha accettato la convocazione per la sfida di mercoledì 13 marzo contro il Foto Dan. Sarà un’Olympic leggermente sbilanciata in avanti quella della settimana prossima ma proprio come era successo contro la Zuppa Romana starà al buon senso di alcuni giocatori non sbilanciarsi troppo in attacco aiutando Rencricca e Attili nella fase difensiva.

In questo mini torneo l’Olympic avrà così utilizzato undici giocatori: nei quarti di finale erano stati impiegati Belli, Rencricca, Atzeni, Baldi, Arditi, Ruggeri e Perrone. In semifinale contro Zuppa Romana si erano aggiunti Villani, Bisogno e Formica mentre in finale l’unica novità sarà Attili.

I convocati per la partita contro Foto Dan sono quindi i seguenti: Belli, Rencricca, Attili, Bisogno, Villani, Formica e Ruggeri.

Non dimenticate di collegarvi domani perchè la prima parte della storia sui campi in cui ha giocato l’Olympic è davvero interessante.

In sette per una maglia

Perrone e Ruggeri durante i rigori di lunedì scorso

E’ ufficiale, la finale della Kamari Spring Cup si giocherà mercoledì 13 marzo alle 21 e 30 e vedrà affrontarsi Olympic e Foto Dan. I rossi di Buca hanno sconfitto Aston Birra nei quarti di finale e la Virtus Panfili in semifinale, quest’ultima con un netto 4 a 1. L’Olympic invece ha passeggiato nei quarti contro a Corto de Fiato mentre ha faticato in semifinale contro la Zuppa Romana in versione 2.0, rafforzata dal’unione con i Kamafusi.

Ieri sono partite anche le convocazioni per questa attesa finale: non sarà disponibile capitan Perrone a causa di impegni personali, in porta giocherà quindi Belli davanti al quale si schiereranno Rencricca, Formica, Ruggeri, Bisogno e il confermatissimo Villani. A questo punto c’è una nutrita schiera di giocatori che sono in lizza per l’ultima maglia. L’ultima convocazione potrebbe interessare Attili, Montaldi, Cabitza, di Salvo, Baldi e Arditi mentre Atzeni dovrebbe essere indisponibile. Sarebbe opportuno avere a disposizione un difensore visto che di ruolo i gialloblù avranno il solo Rencricca.

Sempre mercoledì si disputerà anche la finale della Spring Cup di fascia B tra A Corto de Fiato e Aston Birra e la Supercoppa invernale tra la vincente di Europa League Mexico e la vincente della Champions League Autoricambi Bernocchi.

Domani dovremmo avere il quadro completo delle convocazioni mentre sabato vi proporremo un articolo sui campi storici in cui ha giocato l’Olympic.

E ora la finale!

La bella serata di lunedì è stata solo l’ennesima bella serata di questa stagione. L’Olympic ci ha abituato in questa annata così positiva a giocare le partite dal primo all’ultimo minuto con la giusta concentrazione e i risultati sono spesso arrivati per merito di questa attenzione e del carattere. Anche contro Zuppa Romana (contro cui l’Olympic aveva sempre perso nei precedenti cinque scontri) i gialloblu sembravano ormai eliminati eppure hanno continuato a  giocare nello stesso modo anche quando stavano sotto di due gol a dieci minuti dalla fine. Poi il pareggio sarebbe anche potuto non arrivare ma la prestazione della nostra squadra sarebbe stata comunque positiva.

Nell’altra semifinale invece Foto Dan ha battuto 4 a 1 la Virtus Panfili quindi la finale della Fascia A del Kamari Spring Cup si disputerà tra Olympic e i “diavoli rossi” di Buca e Cojocariu. i romeni tra l’altro avranno il dente avvelenato perché fu proprio l’Olympic a eliminare il Foto Dan dalla prima fase della Winter Cup.

L’atto conclusivo della Spring Cup si dovrebbe giocare mercoledì 13 marzo ma tutto è ancora da confermare. Una volta confermata la data la società procederà alle convocazioni tra le quali dovrebbe figurare il nome di Fabio Villani, attaccante che ha esordito lunedì scorso e che pare aver convinto anche i critici più schizzinosi.

OLYMPIC 1989 F.C. – ZUPPA ROMANA 3-3 (2-1 D.C.R.)

LUNEDÌ 4 MARZO 2019, ORE 21

ESCHILO 2

GARA 1093

KAMARI SPRING CUP, SEMIFINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – ZUPPA ROMANA

3-3 (1-2) 2-1 ai calci di rigori

MARCATORI: 2 RUGGERI, 1 FORMICA

Le belle serate dell’Olympic hanno tutte dei punti in comune: sono spesso serate meteorologicamente particolari, sono spesso partite con continue altalene di risultato e finiscono tutte con gioie e ricordi che ti rimangono dentro. Ieri sera c’è stato tutto perchè c’era un vento pazzo, fastidioso per gli occhi e imprevedibile per l’effetto che dava alla palla, c’è stata l’altalena di risultato ed è finita ai calci di rigore con i gialloblu in festa dopo aver rischiato l’eliminazione.

Olympic – Zuppa Romana valeva la finale di Spring Cup: Perrone e compagni nei quarti di finale avevano maltrattato l’A Corto dei Fiato mentre la Zuppa aveva eliminato il Mo’viola ai rigori. I ragazzi in maglia fluo però erano tradizionalmente una bestia nera per l’Olympic quindi questa semifinale si annunciava molto equilibrata.

I nostri cominciavano male perchè l’assetto inedito con Rencricca centrale e Atzeni esterno destro necessitava di un periodo di assestamento. Davanti però l’attacco girava bene e Ruggeri segnava l’1 a 0 con un gol da Premier League. Dopo l’1 a 0 però l’Olympic ballava la samba, sentendo odore di carnevale brasiliano forse, e durante uno di questi balletti la Zuppa pareggiava. L’esordiente Villani al primo pallone toccato spediva un pallone sul palo mentre gli avversari andavano all’intervallo sull’1 a 2 grazie ad un calcio di rigore concesso per un calcione maldestro di Bisogno.

Nella ripresa l’Olympic giocava molto meglio in difesa e molto meno bene in attacco dove si costruiva ma non si finalizzava. Villani, Ruggeri e Bisogno fallivano altre palle gol e in uno dei numerosi contropiedi concessi agli avversari i gialloblù subivano l’1 a 3 che sembrava chiudere definitivamente il discorso qualificazione.

Forse è stato proprio quel terzo gol subito a svegliare l’Olympic che invece di rassegnarsi a chiudere la Spring Cup ha provato fino alla fine a riaprire la partita mantenendo la concentrazione anche negli ultimi dieci minuti. Proprio al quindicesimo della ripresa Ruggeri accorciava le distanze e cinque minuti dopo sempre l’italo tedesco serviva a Formica la palla del 3 a 3. si andava ai calci di rigore: nella prima serie Rencricca bucava la rete e altrettanto faceva il primo rigorista avversario. Nella seconda serie Ruggeri si liberava dall’incubo del rigore sbagliato nella semifinale di Winter Cup mentre il rigorista avversario spediva fuori la sua conclusione. Ultima serie di rigori: Atzeni aveva la palla buona per chiudere il discorso ma calciava addosso al portiere, Perrone invece manteneva la freddezza, rimaneva in piedi e deviava sulla traversa l’ultimo rigore. Fischio finale, abbracci e Olympic in finale contro il Foto Dan BV.

Abbiamo visto un’Olympic non perfetta, anzi, in fase di di non possesso si è sofferto e non poco ma la cosa più bella di questa partita è l’ennesima conferma che in questa stagione si mantiene la testa lucida fino alla fine e se ieri sera non ci fosse stata la concentrazione giusta adesso staremmo parlando di una eliminazione ai danni della nostra squadra. Brava Olympic, stai crescendo.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Prima del fischio d’inizio teme la potenza del vento perchè i tiri nel riscaldamento lo disorientano parecchio. Durante l’incontro invece gli avversari non provano mai la conclusione da lontano e lui deve lavorare solo su qualche tiro dalla media distanza. Bene su un doppio intervento nel primo tempo e su un paio di tiri insidiosi nella ripresa. Nella serie finale para il rigore decisivo e si toglie qualche sassolino rimasto nello scarpino dalla semifinale contro lo Smilenjoy.

RENCRICCA A. : 6.5

Avvio di gara così così soprattutto a causa della mancanza di feeling con Atzeni. Cresce, moltissimo, alla distanza e non sbaglia più niente fino al fischio finale, rigore compreso.

ATZENI G. : 6+

Non in perfette condizioni fisiche, non riesce a dare il meglio di se anche se nella ripresa anche lui cresce molto. Gli manca uno spunto brillante, un gol magari, per togliersi un po’ di ruggine di dosso in questa nuova maglia. Presenza numero 48, raggiunge Stefano Romagnoli.

BISOGNO: 6

Abbronzato e riposato, torna in campo dopo tre settimane ed è il solito Bisogno che fa deliziare e dannare con le sue brillanti giocate e i suoi errori, entrambe immancabili. Tra gli errori da matita rosso ricordiamo il fallo da rigore nel primo tempo ma non dimentichiamo nemmeno qualche bella apertura e un assist per Ruggeri (non andato a buon fine) davvero bello.

VILLANI: 6

Il terzo esordiente stagionale ha un avvio di gara sfortunato perchè alla prima palla toccata colpisce un palo clamoroso. Nel secondo tempo fallisce un altro gol a tu per tu con il portiere ma, tralasciando questi due episodi, dobbiamo dire che ci ha fatto un’ottima impressione. Si vede subito che è un giocatore di pallone vero, dotato di grande tecnica e esperienza. Uno di quesi giocatori insomma che li puoi inserire di punto in bianco in qualsiasi squadra e sembrerebbero non alla prima ma alla centesima presenza. Un ottimo prospetto s cui lavorare in vista della Summer Cup.

FORMICA: 6.5

Il numero 10 gialloblu non giocava da un mese, in pratica dalla semifinale persa contro lo Smilenjoy, e il suo peso in attacco si sentiva, soprattutto l’intesa ormai affinata con Ruggeri. Nel finale di partita ha il merito di seguire il compagno fino alla fine ricevendo l’assist e realizzando il gol del pareggio.

RUGGERI: 7

Ancora una volta man of the match. Sbaglia qualche gol ma ne segna due decisivi tra cui quello che vale il provvisorio 1 a 0, un bellissimo e chirurgico tiro dalla trequarti che si infila a fil di palo. Subito dopo il gol fa vedere alle telecamere un’espressione che ci ha ricordata quella di Roberto Mancini dopo la rete nel derby della stagione 1997/98. Con questa presenza siamo giunti a quota 199, ad un passo dall’importante traguardo delle 200 in carriera con l’Olympic. Per quanto riguarda le gare ufficiali nella prossima aggancerà Stefano Tagliaferri all’ottavo posto in classifica.

Stasera la semifinale

Esattamente un mese dopo la semifinale contro lo Smilenjoy l’Olympic scende in campo per un’altra semifinale contro Zuppa Romana. Non sarà la semifinale di Champions League ma é comunque il penultimo atto di un torneo da onorare e, perché no, provare a vincere.

Zuppa Romana é annunciata in grande forma mentre i gialloblu ritrovano la forza di Formica e la velocità di Bisogno. Tanta curiosità anche per l’esordio di Fabio Villani, esterno sinistro offensivo che i tifosi sperano possa ricalcare le gesta del suo omologo Mimmo Caserta.

Ecco la formazione dell’Olympic (calcio d’inizio alle 20.45):

1. PERRONE FABRIZIO

4. RENCRICCA ALESSANDRO

5. ATZENI GIANLUCA

7. BISOGNO GIANLUCA

19. VILLANI FABIO

10. FORMICA FABIO

11. RUGGERI ALEXANDER

Esperimento sulla fascia sinistra

Settembre 1997, un giovanissimo Maiozzi in squadra con il neo gialloblu Fabio Villani (nel cerchio rosso)

L’indisponibilità di Simone Montaldi per la gara contro la Zuppa Romana schiuderà le porte della prima squadra ad un giocatore esordiente. Era già da un po’ di tempo che si parlava di Fabio Villani in maglia gialloblù perchè Rencricca e soprattutto Maiozzi lo stavano proponendo con convinzione alla società e finalmente lunedì prossimo ci sarà l’occasione per vedere all’opera questo elemento.

Ci parlano di lui come un esterno sinistro veloce, tecnico e offensivo che può fare la differenza sulla fascia creando superiorità numerica. Villani sarà uno di questi poco giocatori che accederanno alla prima squadra senza il viatico di uno stage o di una gara amichevole esordendo direttamente in un match ufficiale di una competizione, certo non importantissima, ma a cui comunque l’Olympic tiene per dare continuità alle buone prestazioni di questa stagione.

La partita contro Zuppa Romana si giocherà lunedì 4 marzo con fischio d’inizio alle 20 e 45. La lista dei convocati ufficiale è la seguente: Perrone, Rencricca, Atzeni, Bisogno, Formica, Villani, Ruggeri.