

MERCOLEDI’ 1 LUGLIO 2015, ORE 22
LONGARINA
GARA 942
IX TORNEO LIDO DI ROMA, GIRONE B, V GIORNATA
OLYMPIC 2000 – BETUNIQ
4-5 (1-1)
MARCATORI: 3 RUGGERI, 1 FORMICA
Cinque partite e cinque sconfitte, 19 gol fatti, 43 subiti. Questo è il ruolino dell’Olympic nella prima fase del Lido di Roma, un ruolino che racconta cinque prestazioni non all’altezza di competizioni come queste ma che omette la grinta e la determinazione di una squadra che nelle ultime due settimane avrebbe meritato di più di quanto ottenuto ovvero il nulla più assoluto.
Sette giorni fa i gialloblù erano usciti sconfitti contro l’Infernetto solo per la mancanza di cambi in panchina, ieri sera invece, con la squadra al completo, la differenza con il Betuniq l’hanno fatta i dettagli.
L’Olympic è stata brava nel primo tempo ad andare in vantaggio con Formica che, ricevuta palla da un Roberto Imbembo in versione Pirlo, batteva il numero 1 giallonero con una freddezza lontana dagli standard dell’Olympic che poi, nella ripresa, sarebbero puntualmente tornati ad influire sul punteggio finale.
Il Betuniq pareggiava a metà frazione per poi arrivare raramente dalle parti di Perrone. Meglio l’Olympic in questa fase ma Ruggeri e Roberto Imbembo spedivano i loro tiri a pochi centimetri dalla porta avversaria.
A campi invertiti la gara cambiava ed era decisamente meno bloccata, nella prima parte di frazione il Betuniq giocava meglio colpendo due pali e segnando due gol ma l’Olympic era brava a non mollare a livello psicologico e grazie a Ruggeri segnava tre bei gol che la portavano insperatamente in vantaggio fino al minuto 23 del secondo tempo.
Nel finale il nuovo tracollo determinato da quei dettagli di cui parlavamo in apertura, gli stessi dettagli che sono stati spesso decisivi in tantissime altre gare della stagione come l’attenzione nelle ripartenze avversarie o le marcature sui traversoni dalle fasce. Al quarantottesimo i gialloneri pareggiavano sfruttando la debolezza difensiva sulle fasce dell’Olympic mentre al secondo minuto di recupero arrivava il gol del 4 a 5 su azione partita da rimessa laterale nella metà campo avversaria. La rabbia e la frustrazione dei giocatori gialloblù era molta sia a causa dei gol sbagliati quando ancora permaneva il vantaggio gialloblù sia per gli ennesimi gol subiti in maniere e modi che le squadre avversarie mai concedono ai nostri attaccanti. Segno che là dove la squadra è recuperata a livello mentale qualcosa, a livello tecnico tattico, è ancora da perfezionare.
Vincendo con il Betuniq avremmo pescato in semifinale di Europa League il Raglio Vallecanaro di Musumeci, Tani e Bisogno, con la sconfitta e il conseguente ultimo posto del girone ci tocca invece il Mo’viola con tutto ciò che ne consegue. E’ un derby pazzo a eliminazione diretta e sarà elettrizzante.
PAGELLE
PERRONE: 6 cap.
Secondo tempo sugli scudi, belle due parate a tu per tu con gli attaccanti avversari.
RENCRICCA A. : 5
Forse soffre l’enorme tasso di umidità, poca lucidità nel ruolo di play maker e un errore su tiro libero che forse avrebbe cambiato il match.
FORMICONI: 6
Prestazione lineare, senza errori e senza sussulti, forse proprio quello che manca al suo gioco.
IMBEMBO F. : 5
Forse anche lui annebbiato dal caldo: azzecca un assist per Ruggeri ma il resto la sua prestazione è costellata da lanci e passaggi sbagliati nella continua ricerca della cosa più difficile da fare.
IMBEMBO R. : 6
Il mastino ostiense mette in mostra il suo gioco davvero povero di errori, fa sempre la cosa più facile e quindi più giusta sbagliando mai o quasi mai. Favoloso e millimetrico il passaggio per Formica che frutta l’1 a 0.
FORMICA: 6+
Grande avvio con il gol dell’ 1 a 0 poi una fase di annebbiamento e confusione prima di una grande parte centrale del secondo tempo nella quale semina il panico nelle retrovie avversarie. Peccato che l’azione nella quale fa secchi tre difensori gialloneri non sia finita con un gol suo o di Ruggeri.
RUGGERI: 7
Il più ispirato dell’Olympic segna su azione personale, su assist di Fabio Imbembo e su punizione. Colpisce un palo clamoroso con un tiro bellissimo al volo e colpisce il portiere calciando un paio di volte a colpo sicuro. Segna spesso più di tutti, potrebbe farne molti di più ma se c’è un uomo che le squadre avversarie devono temere quello è Alex Ruggeri. Presenza numero 79, raggiunge Massimo Romaldini (un totem dell’era d’oro gialloblù) al sedicesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.




