PAGELLE A CURA DI ANDREA FANTINI
LUNEDI’ 20 GENNAIO 2014, ORE 23
LONGARINA
GARA 857
TORNEO MARAKAIBO, VI GIORNATA
OLYMPIC 2000 – IRREAL
6-6 (3-2)
MARCATORI: 2 RENCRICCA A., 2 RUGGERI, 1 FANTINI, 1 FORMICA
Ben tornata Olympic.
Apriamo subito con questa frase liberatoria, perché di fatto quella vista in campo Ieri sera è la squadra che tutti noi conosciamo. Un gruppo unito che gioca a calcio, capace di giocare alla pari con qualsiasi squadra e non quello spauracchio che si aggira ultimamente sul rettangolo di gioco.
Eppure la serata non era iniziata sotto i più buoni auspici. Visto che quella che si presentava ad affrontare un ottimo avversario come l’Irreal. Era ancora una volta, un Olympic falcidiata dalle assenze ed infortuni e stavolta costretta addirittura, a scendere in campo con un solo difensore di ruolo. La più che rimaneggiata compagine giallo blu, schierava quindi a fianco del libero Rencricca, il pivot Formica, già chiamato in rare occasioni d’emergenza a coprire quella posizione con discreti risultati. Concludevano poi il quintetto, l’ariete Fantini supportato dal giovane Ruggeri.
Ma questa non era l’unica defezione che l’Olympic si trovava a fronteggiare, in questa piovosa serata. Poiché proprio a pochi minuti dall’inizio, Il portiere titolare Belli durante il riscaldamento, accusava il riacutizzarsi di un infortunio alla caviglia procuratosi settimana scorsa. Con Belli Out, l’unica alternativa era far infilare di corsa i guanti a Perrone che invece, era stato convocato come supporto in mezzo al campo.
La partita iniziava e i nuvoloni carichi di pioggia all’orizzonte, lasciavano presagire ad una serata delle più nere. Dato che, la formazione in divisa nera si presentava subito con un giro palla fluido e giocatori abbastanza veloci. Tuttavia i nostri baluardi, non si lasciavano intimidire dall’avversario e dopo una iniziale fase di studio, erano abili a passare per primi. Grazie ad una punizione a due Formica, Rencricca, con quest’ultimo che trovava proprio l’angolino lasciato libero dal portiere. In svantaggio di un gol, l’Irreal ansioso di pareggiare, lasciava esposto il fianco al contropiede e proprio di rimessa, L’olympic trovava anche il doppio e inaspettato vantaggio. Bello scambio corale sulla trequarti, finalizzato da Ruggeri che lasciava partire una rasoiata imparabile sul terreno viscido. Nemmeno il tempo di rifiatare che la squadra capitanata da Manoni, dopo vari tentativi sventati da un ottimo Perrone, trovava infine la segnatura che accorciava le distanze, con una puntata che s’infilava diritta sotto la traversa. La partita era molto equilibrata e si assisteva ad innumerevoli cambi di fronte. Fino al momento in cui, Formica in versione assist man, pescava il coniglio dal cilindro. Imbeccando Fantini con un traversone al bacio che lasciato solo davanti al portiere, scavalcava con un tocco morbido di testa, proprio l’estremo difensore in un uscita avventata.
Ma Purtroppo questa bella segnatura non sarà l’ultima, che vedrà invece concludersi il primo tempo sul 3 a 2 per i gialloblu.
La seconda frazione di gioco, sarà un vero altalenarsi di emozioni in una delle più belle partite giocate dall’Olympic. Prima, Fantini era abile a procurarsi un calcio di rigore trasformato da Rencricca. Poi Ruggeri raccoglieva una corta respinta del portiere, segnando la facile rete del 5 a 2. Forte di questo risultato ma con il fiato a corto per via dell’assenza dei cambi. Unico uomo a diposizione era Formiconi a mezzo impiego. L’Olympic soffre la reazione avversaria, capitolando sotto i colpi del breve e longilineo attaccante dell’Irreal, per ben due volte. Sul risultato bloccato sul 5 a 4, entra in scena Perrone. Il nostro portierone si supererà, parando non uno ma bensì due rigori e Il primo, eviterà non solo agli avversari di pareggiare, ma consentirà anche all’Olympic di allungare. Infatti, proprio durante uno dei successivi capovolgimenti, Formica raccogliendo un corto rinvio di piedi dello sventurato portiere avversario, depositava con un pregevole pallonetto la palla in rete del 6 a 4. Il secondo tiro dal dischetto nonostante venga anch’esso neutralizzato da un Perrone in serata di grazia, vedrà da lì a poco maturarsi il gol del 6 a 5 dell’Irreal e stavolta la difesa giallo blu non è per niente reattiva. Intenta ancora ad osannare le gesta eroiche del suo estremo difensore, si fa trovare impreparata sull’angolo battuto a sorpresa che permette all’attaccante in maglia nera di segnare indisturbato.
Gli ultimi minuti di questa avvincente gara sembravano interminabili, l’Olympic ribatteva colpo su colpo gli attacchi forsennati degli avversari, senza riuscire però a gestire il possesso palla. Cosicché a trenta secondi falla fine, succedeva dell’incredibile. Ruggeri in un attimo di follia, perde palla a limite della propria area facendo caporetto e l’Irreal, pareggia a tempo quasi scaduto.
La partita si conclude sul 6 a 6 con un risultato che all’Olympic va davvero stretto. Ma nonostante l’amaro in bocca lasciato dal pareggio, questa partita non sancisce una sconfitta ma la speranza della definitiva rinascita di una squadra.
PAGELLE
PERRONE 9
Serata da incorniciare per il nostro numero 1. Chiamato a difendere i pali in extremis, risponde presente con una prestazione maiuscola. I due rigori parati nel finale sono la ciliegina sulla torta e la giusta ricompensa di tutti i sacrifici fatti per questa maglia. “Il Cuore”.
RENCRICCA 7,5
Preciso e grintoso, in fase difensiva non sbaglia un intervento. Facendosi trovare sempre al posto giusto. Chirurgico e cinico nelle conclusioni che gli valgono due reti, condisce il resto con un armoniosa circolazione della palla. Questo è il giocatore che conosciamo. “ La testa “.
FORMICA 7,5
Stasera doveva ricoprire il delicato ruolo di difensore in appoggio. Non solo ci è riuscito egregiamente, sacrificandosi e correndo per tutto il campo. Ma è riuscito persino, a realizzare tre Assist ed un meraviglioso gol. Palombella magistrale e palla e portiere nel sacco. Poliedrico e funzionale è una grande risorsa per questa squadra. “ I Piedi “.
RUGGERI 7-
Quell’attimo d’incoscienza lo scaraventa dal monte Olimpo, alla cruda e amara vita terrena. Ma rimane l’unica macchia negativa in una prestazione ottima, dove segna anche una doppietta. Questo ragazzo a cuore e gamba. Instancabile corre per tutto il campo. Non si può di certo biasimare se gli manca la saggezza dei veterani. “ I Polmoni “.
FANTINI 7
Il suo gol di testa da puro centravanti, ricorda le prodezze aeree dell’ariete Oliver Bierhoff e sia per fattezze, che per coordinazione, non ha nulla da invidiare alle zuccate del Panzer tedesco. Gol a parte, Andrea fa un mestieraccio lì davanti, lottando a centrocampo e sgomitando spalla a spalla per ogni pallone. Ma dagli scontri grazie al suo fisico, ne esce spesso vincitore. Il rigore conquistato è un mix di mestiere e bravura. “ Le Spalle “.
FORMICONI 6+ (non in campo)
Concludiamo con il giusto omaggio, ad un giocatore che si sta pian piano riconquistando una maglia da titolare. Anche ieri, pur non giocando e forse a fatto bene, i rischi erano davvero tanti. Era lì, ad incitare la squadra dall’inizio al triplice fischio. Ben tornato Fabrizio. “ Il Fegato “.
PAGELLE A CURA DI ANDREA FANTINI