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Tutti con il #10

La partita di mercoledì con l’Irreal segnerà il rientro di squadra di Fabio Formica che allo stato attuale delle cose è l’unico fuoriclasse di una squadra corta di rosa e di talenti veri. Per carità, non vogliamo sminuire il valore degli altri componenti della squadra ma se parliamo di talento, classe e dribbling, l’unico che può far sognare i tifosi è Fabio Formica, il fantasista e numero 10 della squadra.

Quindi, contro l’Irreal seguiremo la crescita atletica di Formica che dalla fascia destra proverà a creare superiorità numerica e segnare e far segnare i bomber della squadra come Ruggeri e Fantini.

Un’impresa Irreal

Il prossimo impegno dell’Olympic vedrà i gialloblù affrontare l’Irreal nella quinta e penultima giornata di Challenge Summer Trophy.

La squadra di Manoni è praticamente già qualificata per la finale del mini torneo estivo mentre per l’Olympic si prospetta l’ultimo posto finale in classifica. In queste ultime due giornate battere Irreal e Mo’viola siginficherebbe mettere a segno due piccole imprese di prestigio.

Per la gara di mercoledì (Longarina, ore 21.30) i convocati sono Perrone, Li Causi, Rencricca, Montaldi, Fantini, Ruggeri e Formica.

Il fronte mercato infine fa registrare lo sfumato acquisto di Sciamanna che a questo punto rimarrà una meteora, la continua ricerca di giocatori (qualche novità potremmo vederla contro il Mo’viola fra due settimane) e i continui e insistenti da parte del Bernocchi di strappare Rencricca all’Olympic. L’ultimo tentativo noto è quello di scambiar il libero di Centocelle con Tani.

Si gioca (ma non si sa a che ora)

La conferma del Mo’viola è arrivata: mercoledì 6 agosto l’Olympic giocherà la sua terza partita nel Challenge Summer Trophy concludendo così i propri impegni del girone di andata di questo mini torneo estivo. Dopo la bella vittoria di due settimane contro il Bernocchi e la sconfitta netta della settimana scorsa contro l’Irreal i gialloblù sono attesi ad un riscatto contro la squadra di Daniele Rossi.

L’unica incognita è l’ora di inizio del match che dovrebbe essere fissata per le 20 (in alternativa le 22). Domani verrà ufficializzato l’orario e di conseguenza le convocazioni.

Alle 21 è invece già fissata la gara tra Irreal e Bernocchi.

Olympic 2000 – Irreal 0-4

MERCOLEDI’ 30 LUGLIO 2014, ORE 21

LONGARINA

GARA 899

CHALLENGE SUMMER CUP, II GIORNATA

IRREAL – OLYMPIC 2000

4-0 (2-0)

Il punteggio di 0 a 4, apparentemente pesante e senza appelli, maturato contro l’Irreal nella seconda giornata di CST nasconde in realtà una partita piuttosto equilibrata nella quale l’Olympic ha giocato in maniera sufficiente mancando però nella fase realizzativa.

Tantissimi gli assenti per questa seconda sfida del mini torneo estivo: ancora fuori Rencricca, Montaldi e Formica, tornava invece il bomber Fantini assente da quattro settimane. Tra i pali tornava dopo cinque anni Maiozzi, in difesa c’erano Formiconi e Romagnoli supportati sulle fasce da Perrone e dall’esordiente Sciamanna mentre in attacco c’erano Fantini e Ruggeri.

Di fronte l’Irreal di Roberto Manoni, squadra competitiva partecipante al Marakaibo, rinforzata da Cappelli, stella del Blockbuster Village. I bianchi partivano subito forte e passavano in vantaggio sfruttando una disattenzione di Perrone su azione di calcio d’angolo. Poi la partita proseguiva su binari regolari : l’Irreal attaccava sbattendo sulla difesa gialloblù mentre l’Olympic non riusciva nemmeno a penetrare nell’area avversaria nè a rendersi pericolosa. Il gol dello 0 a 2 arrivava in una circostanza piuttosto sfortunata per il terzo portiere dell’Olympic che mal valutava una conclusione proveniente dalla lunga distanza, nonostante ciò i gialloblù non si abbattevano e finalmente arrivavano vicini al gol allo scadere della frazione con Fantini che sprecava una buona occasione calciando sopra la traversa.

Abbastanza simile il secondo tempo, soprattutto nella prima metà quando in contropiede l’Irreal trova la terza rete che chiudeva il match. Solo la grinta e la voglia di non sfigurare dei nostri ragazzi teneva ancora aperto uno spiraglio di luce infatti tutta l’Olympic continuava a premere e premere sulla difesa dei bianchi e finalmente si vedeva qualche risultato e qualche conclusione insidiosa purtroppo sventata dal portiere avversario che non concedeva il gol della bandiera ai nostri nemmeno dopo il gol dello 0 a 4.

Finiva quindi con questo risultato netto la seconda partita estiva del’Olympic che poteva comunque trovare spunti positivi nel carattere dei propri uomini e nell’esordio del giovane Marco Sciamanna, un ragazzo che tornerà a far parlare di se.

PAGELLE

MAIOZZI: 5.5

Dopo cinque anni torna a vestire la maglia della prima squadra. La sua prestazione viene purtroppo segnata dai due errori, sul secondo e sul quarto gol. Benino nelle altre circostanze ma pecca in sicurezza e autorità sul reparto difensivo.

FORMICONI: 6

Il fulcro della squadra di ieri sera, probabilmente il migliore in campo.

ROMAGNOLI: 5.5

Benino anche lui anche se non ai livelli del compagno di reparto. Nel finale un suo perfetto inserimento dalle retrovie avrebbe meritato più fortuna.

PERRONE: 5.5 cap.

L’errore al pronti via è da principianti. dopo questa sfortunato inizio è protagonista di una prova tatticamente buona ma a cui manca il guizzo decisivo.

SCIAMANNA: 6

Era da un anno che l’Olympic non proponeva un acquisto così interessante. Questo ragazzo conferma le buone impressioni che avevamo avuto al suo esordio nell’Olympic Lab: un cursore di fascia molto bravo tecnicamente e tatticamente, proprio quello che serviva alla nostra squadra. Speriamo sia la prima presenza di una lunga serie.

RUGGERI: 5.5

Gioca bene ma non trova la palla buona per bucare la rete. Sulla fascia il suo impiego appare uno spreco di risorse.

FANTINI: 5.5

Al rientro dopo quattro settimane di assenza è in deficit di forma come sua tradizione in questo periodo della stagione. Ha la palla buona per segnare nel primo tempo ma spara alto.

Un esordiente dopo tanto tempo

Il centrocampista Marco Sciamanna
Il centrocampista Marco Sciamanna

Dopo molto tempo l’Olympic presenterà un giocatore esordiente, stiamo parando del centrocampista Marco Sciamanna che mercoledì sostituirà Luca Li Causi nella lista dei convocati per il match contro l’Irreal.

Il valido ed esperto difensore ha dovuto purtroppo dare forfait per impegni di lavoro e le assenza di molti titolari ha rappresentato l’occasione perfetta per valutare e far esordire questo elemento che qualche settimana fa aveva ben impressionato nelle file dell’Olympic Lab.

In quell’occasione ci era sembrato un buon cursore dotati di cattiveria agonistica e senso tattico, vedremo se tutte queste buone impressioni saranno confermate all’esordio ufficiale.

Con questa novità la lista dei convocati per la seconda giornata di Challenge Summer Trophy cambia quindi nel seguente modo:

Maiozzi, Formiconi, Romagnoli, Sciamanna, Perrone, Ruggeri, Fantini.

Convocazioni

Sette i convocati per Olympic – Irreal di mercoledì 30 luglio (ore 21, Longarina). In porta giocherà il terzo portiere Maiozzi la cui convocazione era sfumata mercoledì scorso per impegni personali. Il numero 23 gialloblù tonrnerà così finalmente in prima squadra dopo le due presenze nel 2009, tante partite negli stage e qualche comparsata nell’Olympic Lab.

In difesa confermati Li Causi, Romagnoli,e Formiconi: quest’ultimo probabilmente  entrerà nella ripresa. In avanti maglie confermate per Perrone e Ruggeri mentre rientrerà Fantini. Assenti per indisponibilità Formica, Montaldi eRencricca.

Olympic 2000 – Irreal 6-6

PAGELLE A CURA DI ANDREA FANTINI

 

LUNEDI’ 20 GENNAIO 2014, ORE 23

LONGARINA

GARA 857

TORNEO MARAKAIBO, VI GIORNATA

OLYMPIC 2000 – IRREAL

6-6 (3-2)

 

MARCATORI: 2 RENCRICCA A., 2 RUGGERI, 1 FANTINI, 1 FORMICA

 

Ben tornata Olympic.

Apriamo subito con questa frase liberatoria, perché di fatto quella vista in campo Ieri sera è la squadra che tutti noi conosciamo. Un gruppo unito che gioca a calcio, capace di giocare alla pari con qualsiasi squadra e non quello spauracchio che si aggira ultimamente sul rettangolo di gioco.

Eppure la serata non era iniziata sotto i più buoni auspici. Visto che quella che si presentava ad affrontare un ottimo avversario come l’Irreal. Era ancora una volta, un Olympic falcidiata dalle assenze ed infortuni e stavolta costretta addirittura, a scendere in campo con un solo difensore di ruolo. La più che rimaneggiata compagine giallo blu, schierava quindi a fianco del libero Rencricca, il pivot Formica, già chiamato in rare occasioni d’emergenza a coprire quella posizione con discreti risultati. Concludevano poi il quintetto, l’ariete Fantini supportato dal giovane Ruggeri.

Ma questa non era l’unica defezione che l’Olympic si trovava a fronteggiare, in questa piovosa serata. Poiché proprio a pochi minuti dall’inizio, Il portiere titolare Belli durante il riscaldamento, accusava il riacutizzarsi di un infortunio alla caviglia procuratosi settimana scorsa. Con Belli Out, l’unica alternativa era far infilare di corsa i guanti a Perrone che invece, era stato convocato come supporto in mezzo al campo.

La partita iniziava e i nuvoloni carichi di pioggia all’orizzonte, lasciavano presagire ad una serata delle più nere. Dato che, la formazione in divisa nera si presentava subito con un giro palla fluido e giocatori abbastanza veloci. Tuttavia i nostri baluardi, non si lasciavano intimidire dall’avversario e dopo una iniziale fase di studio, erano abili a passare per primi. Grazie ad una punizione a due Formica, Rencricca, con quest’ultimo che trovava proprio l’angolino lasciato libero dal portiere. In svantaggio di un gol, l’Irreal ansioso di pareggiare, lasciava esposto il fianco al contropiede e proprio di rimessa, L’olympic trovava anche il doppio e inaspettato vantaggio. Bello scambio corale sulla trequarti, finalizzato da Ruggeri che lasciava partire una rasoiata imparabile sul terreno viscido. Nemmeno il tempo di rifiatare che la squadra capitanata da Manoni, dopo vari tentativi sventati da un ottimo Perrone, trovava infine la segnatura che accorciava le distanze, con una puntata che s’infilava diritta sotto la traversa. La partita era molto equilibrata e si assisteva ad innumerevoli cambi di fronte. Fino al momento in cui, Formica in versione assist man, pescava il coniglio dal cilindro. Imbeccando Fantini con un traversone al bacio che lasciato solo davanti al portiere, scavalcava con un tocco morbido di testa, proprio l’estremo difensore in un uscita avventata.

Ma Purtroppo questa bella segnatura non sarà l’ultima, che vedrà invece concludersi il primo tempo sul 3 a 2 per i gialloblu.

La seconda frazione di gioco, sarà un vero altalenarsi di emozioni in una delle più belle partite giocate dall’Olympic. Prima, Fantini era abile a procurarsi un calcio di rigore trasformato da Rencricca. Poi Ruggeri raccoglieva una corta respinta del portiere, segnando la facile rete del 5 a 2. Forte di questo risultato ma con il fiato a corto per via dell’assenza dei cambi. Unico uomo a diposizione era Formiconi a mezzo impiego. L’Olympic soffre la reazione avversaria, capitolando sotto i colpi del breve e longilineo attaccante dell’Irreal, per ben due volte. Sul risultato bloccato sul 5 a 4, entra in scena Perrone. Il nostro portierone si supererà, parando non uno ma bensì due rigori e Il primo, eviterà non solo agli avversari di pareggiare, ma consentirà anche all’Olympic di allungare. Infatti, proprio durante uno dei successivi capovolgimenti, Formica raccogliendo un corto rinvio di piedi dello sventurato portiere avversario, depositava con un pregevole pallonetto la palla in rete del 6 a 4. Il secondo tiro dal dischetto nonostante venga anch’esso neutralizzato da un Perrone in serata di grazia, vedrà da lì a poco maturarsi il gol del 6 a 5 dell’Irreal e stavolta la difesa giallo blu non è per niente reattiva. Intenta ancora ad osannare le gesta eroiche del suo estremo difensore, si fa trovare impreparata sull’angolo battuto a sorpresa che permette all’attaccante in maglia nera di segnare indisturbato.

Gli ultimi minuti di questa avvincente gara sembravano interminabili, l’Olympic ribatteva colpo su colpo gli attacchi forsennati degli avversari, senza riuscire però a gestire il possesso palla. Cosicché a trenta secondi falla fine, succedeva dell’incredibile. Ruggeri in un attimo di follia, perde palla a limite della propria area facendo caporetto e l’Irreal, pareggia a tempo quasi scaduto.

La partita si conclude sul 6 a 6 con un risultato che all’Olympic va davvero stretto. Ma nonostante l’amaro in bocca lasciato dal pareggio, questa partita non sancisce una sconfitta ma la speranza della definitiva rinascita di una squadra.

 

PAGELLE

 

PERRONE 9

Serata da incorniciare per il nostro numero 1. Chiamato a difendere i pali in extremis, risponde presente con una prestazione maiuscola. I due rigori parati nel finale sono la ciliegina sulla torta e la giusta ricompensa di tutti i sacrifici fatti per questa maglia. “Il Cuore”.

 

RENCRICCA 7,5

Preciso e grintoso, in fase difensiva non sbaglia un intervento. Facendosi trovare sempre al posto giusto. Chirurgico e cinico nelle conclusioni che gli valgono due reti, condisce il resto con un armoniosa circolazione della palla. Questo è il giocatore che conosciamo. “ La testa “.

 

FORMICA 7,5

Stasera doveva ricoprire il delicato ruolo di difensore in appoggio.  Non solo ci è riuscito egregiamente, sacrificandosi e correndo per tutto il campo. Ma è riuscito persino, a realizzare tre Assist ed un meraviglioso gol. Palombella magistrale e palla e portiere nel sacco. Poliedrico e funzionale è una grande risorsa per questa squadra. “ I Piedi “.

 

RUGGERI 7-

Quell’attimo d’incoscienza lo scaraventa dal monte Olimpo, alla cruda e amara vita terrena. Ma rimane l’unica macchia negativa in una prestazione ottima, dove segna anche una doppietta. Questo ragazzo a cuore e gamba. Instancabile corre per tutto il campo. Non si può di certo biasimare se gli manca la saggezza dei veterani. “ I Polmoni “.

FANTINI 7

Il suo gol di testa da puro centravanti, ricorda le prodezze aeree dell’ariete Oliver Bierhoff e sia per fattezze, che per coordinazione, non ha nulla da invidiare alle zuccate del Panzer tedesco. Gol a parte, Andrea fa un mestieraccio lì davanti, lottando a centrocampo e sgomitando spalla a spalla per ogni pallone. Ma dagli scontri grazie al suo fisico, ne esce spesso vincitore. Il rigore conquistato è un mix di mestiere e bravura. “ Le Spalle “.

 

FORMICONI 6+ (non in campo)

Concludiamo con il giusto omaggio, ad un giocatore che si sta pian piano riconquistando una maglia da titolare. Anche ieri, pur non giocando e forse a fatto bene, i rischi erano davvero tanti. Era lì, ad incitare la squadra dall’inizio al triplice fischio. Ben tornato Fabrizio. “ Il Fegato “.

 

PAGELLE A CURA DI ANDREA FANTINI