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Una spinta da non sottovalutare 

È stata una settimana dura per l’Olympic: la sconfitta del 2 ottobre contro il Mo’viola aveva minato l’ambiente di incertezze e di malumori e l’avvicinamento al triangolare dell’altro ieri è stato tutto fuorché sereno.

Il giorno della partita poi è stato pubblicato un sondaggio sul profilo Instagram della società: si chiedeva chi tra Olympic e Lab potesse fare meglio nel mini torneo e le risposte che sono arrivate erano prevalentemente a favore della seconda squadra gialloblù guidata da Romagnoli e Ciardi.

Non c’era fiducia.

Poi è arrivato il giorno del triangolare. Due inizi di partita tremendi con Irreal e Lab che si portavano sullo 0-3 e i musi lunghi della nostra squadra che si allungavano ulteriormente. Per finire la grande reazione, l’Olympic che rimontava entrambi gli svantaggi e vinceva il trofeo a punteggio pieno.

Vincere non è mai facile né scontato e la vittoria dell’altro ieri non deve essere assolutamente sottovalutata. Sicuramente deve essere considerata come una piccola vittoria in un trofeo amichevole ma è pur vero che vincere aiuta a vincere e che la vittoria nel Challenge Trophy II, l’anno scorso, diede all’Olympic una grande spinta emozionale in campionato. Quindi non esaltiamoci ma nemmeno dimentichiamoci troppo in fretta di questa bella affermazione.

L’organizzazione della Winter Cup ci fa sapere che il campionato presumibilmente partirà lunedì 23 ottobre quindi all’Olympic rimarrebbe una sola settimana per completare la preparazione. Al momento è allo studio un’amichevole ufficiale da giocare lunedì 16 alle 21. Le possibili avversarie potrebbero essere Irreal o Mo’viola.

Olympic 1989 F.C. – Irreal 6-4

LUNEDI’ 9 OTTOBRE 2017, ORE 21.30

LONGARINA

GARA #1032

CHALLENGE TROPHY III, 2° MINI INCONTRO

OLYMPIC 1989 F.C. – IRREAL

6-4

MARCATORI: 3 BISOGNO, 2 RUGGERI, 1 RENCRICCA A.

Tre partite della nuova stagione e altrettante sconfitte, gioco inesistente, difesa pessima e giocatori fuori forma. L’Olympic versione 2017/2018 era questo e altro e l’ambiente gialloblù non si avvicinava a questo triangolare con il favore del pronostico e un’atmosfera rilassata.

L’Olympic, in tenuta gialla, si schierava con gli uomini contati con Perrone tra i pali, Rencricca in difesa, Tani e bisogno sugli esterni e Ruggeri in attacco. Dieci minuti di gioco e l’Irreale vinceva 3 a 0 sfruttando gli enormi spazi concessi dall’Olympic e i tanti duelli uno contro uno vinti. Per tante volte l’Olympic, in situazioni così disastrose, si è semplicemente lasciata travolgere invece  ieri sera è scoccata una scintilla, un non so che di inspiegabile, e la nostra squadra del cuore si è trasformata ruggendo di voglia di vincere e di determinazione.

In pochissimi minuti Bisogno e Ruggeri pareggiavano e poi portavano in vantaggio l’Olympic che si è anche fatta riprendere sul 4 a 4 ma che giocava in modo così travolgente e coinvolgente da crescere nel finale e vincere per 6 a 4 senza più rischiare nulla.

In molti diranno che stavolta è andata bene perché non si può sempre ribaltare un punteggio così sfavorevole e trasformarlo in una vittoria così convincente ma considerate che l’Irreal era in formazione tipo e che aveva due cambi in panchina e nonostante ciò è stato annichilito dagli spettacolari contropiede dell’Olympic.

Rimandiamo le conclusioni finali del triangolare al commento dell’ultima mini partita, quella che ha deciso il torneo.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Il capitano ha il merito di tenere viva la partita nel momento più critico, quando gli avversari segnando tre gol e potrebbero segnarne altri prendendo irrimediabilmente il largo.

RENCRICCA A. : 6.5

Inizio complicato in cui balla come un piccolo aereo di linea nella tempesta. Poi si riprende e fa quello che gli si chiedeva la settimana scorsa, guidare i compagni alla vittoria con carisma e giocate preziose. Chiude il conto del match segnando il primo gol stagionale.

TANI: 6

Ieri sera il Maghetto non è stato brillantissimo perché ha sbagliato qualche appoggio di troppo su quella fascia destra sulla quale poteva certamente fare di più. Comunque decisivo per la vittoria finale perché quando una squadra gioca con soli cinque uomini e offre una prestazione in crescendo è proprio merito di tutto il quintetto.

BISOGNO: 7+

Francesco Tani in zona mista dichiara “Abbiamo rimesso Bisogno al centro del villaggio!” Signori che giocatore! Sembra sempre che in campo scendano due fratelli, uno femorale e l’altro un po’ pasticcione ma il nostro Gianluca è così, magari ti sbaglia un passaggio orizzontale facile ma poi scatta sulla fascia e ti piazza l’assist o il colpo vincente. Contro l’Irreale è fantastico prima segnando due reti che danno speranza all’Olympic e poi segnandone una terza che risulterà decisiva per la vittoria gialloblù. Dopo la partita Salem ha dovuto rizollare la fascia sinistra del campo mentre il suo marcatore è ricorso ad un MomenDol. Ho detto tutto.

RUGGERI: 7

Aluni storcono il naso quando Alex si piazza al centro dell’attacco anziché sulla fascia invece l’attaccante gialloblù smentisce tutti e l’accoppiata Ruggeri al centro e Bisogno sulla fascia si rivelerà la scelta più azzeccata degli ultimi trent’anni di storia dell’Olympic. Per il numero 11 di Via Macchia Palocco una doppietta e tanti assist. Vola (italo) tedesco, vola!!!

Olympic Lab 2007 – Irreal 1-2

LUNEDI’ 9 OTTOBRE, ORE 21

LONGARINA

CHALLENGE TROPHY III, 1° MINI INCONTRO

OLYMPIC LAB 2007 – IRREAL

1-2

MARCATORI: 1 ATZENI M.

Dopo tanti rinvii l’Olympic è riuscita finalmente ad organizzare la terza edizione del Challenge Trophy, trofeo che nella scorsa stagione ci consegnò l’immagine di un’Olympic di nuovo vincente ed entusiasta che poi si confermò tale fino alla finale di Winter Cup. In questa terza edizione del trofeo hanno partecipato la prima sqaudra dell’Olympic, l’Olympic Lab e Irreal e proprio queste due ultime formazioni si sono affrontate nel primo incontro.

Tutti si aspettavano che Roberto Manoni portasse alla Longarina un’Irreal sperimentale invece i bianco rossi si presentavano al gran completo e con sette elementi e chi era presente in trbuna ha subito pensato che il Lab, composto da Maiozzi, capitan Romagnoli, Ciardi, Ciuffa e Atzeni, dovesse fare la fine della vittima sacrificale. Anche le prime azioni di gioco lasciavano presagire che l’incontro sarebbe finito con il più classico dei “tanto a poco” invece i verdi del La giocavano stretti e compatti e i veloci attaccanti avversari trovavano difficilmente spazi. Alla lunga l’Irreal però sfruttava l’estro dell’ala destra e del centravanti per segnare due gol ma anche sul punteggio di 0 a 2 il Lab continuava a giocare con concentrazione e grande voglia di fare bene.

Circa a metà del primo tempo il Lab cominciava a guadagnare metri pur mantenendo la compattezza e finalmente arrivavano anche le prime occasioni da rete con Atzeni, Ciuffa e Romagnoli che impensierivano il portiere dell’Irreal. Prova e riprova il gol arrivava: Ciardi lasciava partire un siluro dalla destra, il portiere non tratteneva e Atzeni ribadiva in gol per l’1 a 2.

L’Irreal a questo punto si è messo a cercare il gol della tranquillità ma Maiozzi non si faceva sorprendere mentre Atzeni e Ciuffa sfioravano il pareggio in almeno tre occasioni. Al fischio finale purtroppo il punteggio rimaneva immutato ma la sconfitta non cancellava affatto la buona prestazione dei verdi di Romagnoli che pur giocando insieme per la prima volta dimostravano grande feeling e affiatamento.

PAGELLE

MAIOZZI: 6.5

Il portierone del Tiburtino inveisce contro i santi del calendario perché non riesce più a vincere alla Longarina ma è grazie  alle sue uscite basse se l’Irreal dopo il doppio vantaggio non dilaga. È apparso un po’ rigido sui gol dei bianco rossi ma poi ha chiuso la porta a doppia mandata e i compagni hanno potuto credere alla rimonta fino alla fine.

CIUFFA A. : 6

Esordio nel Lab per questo Alessandro che ha cercato di fungere da playmaker creando un buon asse con Atzeni. Ha cercato anche la sortita offensiva lasciando la difesa a Romagnoli e da esterno sinistro ha sfiorato tre volte il gol. Quasi subito segate un muscolo tirare ma stoicamente non molla fino al fischio finale.

ROMAGNOLI: 6 cap.

Ormai Stefano è una vera e propria istituzione in questo Olympic Lab e da funge da chioccia e guida per i giocatori che invece ci giocano per la prima volta. Gioca sulla faccia destra dando principalmente fastidio al suo dirimpettaio bianco rosso e c’è da dire che l’Irreal sfonda solo al certo e sulla fascia destra trovando in Romagnoli un vero e proprio muro. In fase di proposizione non lascia il segno mentre in attacco ha la chance giusta per pareggiare proprio nel finale quando purtroppo portiere e difensore lo anticipano sul più bello.

CIARDI: 6

Una delle più belle sorprese del pre-campionato. Fa densità a centrocampo e smista bene palloni cercando e trovando spesso in Atzeni la valvola di sfogo al suo gioco. Spesso affretta il passaggio ma impara a dosare nel modo giusto i passaggi e migliora nei fondamentali del tiro allora ci troveremmo di fronte ad un centrocampista con i fiocchi.

ATZENI M. 7

Grande lrestazione di questo giocatore che sta entrando aenpre più nel mondo Olympic tanto da essere scelto per rinforzare l’Olympic Lab. Gioca a tutto lavorando bene in tutti e tre e i reparti ma stupisce per come riesce a dare pensieri agli avversari giocando praticamente tutto da solo in attacco. Sfiora due volte il gol e segna la rete dell’1-2 ribadendo in  rete un bel tiri di Ciardi mal trattenuto dal portiere. Adesso non vediamo l’ora di rivederlo all’opera in prima squadra.

Alle 20.30 c’è il Challenge Trophy III

Questa sera si giocherà finalmente il Challenge Trophy III, penultimo test della preparazione pre-campionato per l’Olympic. Prima di passare alle formazioni vi proponiamo un piccolissimo angolo di Amarcord visto che il 7 ottobre del 2009, si disputava un triangolare organizzato per testare l’Olympic a poche settimane dall’esordio nel primo Torneo di Apertura alla Madonnetta.

Quella sera scesero in campo Olympic A, Olympic B e Mo’viola

Per la cronaca quella sera l’Olympic A in giallo perse sia contro il moviola che contro i blu dell’Olympic B mentre i viola vinsero il triangolare battendo vincendo entrambe le gare.

In quella sera vennero presentati i nuovi acquisti Dutta e Venturi, c’erano ancora Sforza e Brusco in attacco ed era appena l’inizio della breve avventura di Buca nell’Olympic.

Otto anni dopo la situazione è molto simile a quella raccontata nelle cronache dell’epoca. L’Olympic è alla ricerca della quadratura e sta cercando di mettere a punto la squadra migliore per l’ormai imminente esordio in campionato.

Ecco le formazioni che scenderanno in campo:

Olympic A: Perrone, Rencricca A, Tani, Bisogno, Ruggeri.

Olympic B: Maiozzi, Ciuffa, Romagnoli, Atzeni M., Ciardi

La terza squadra del triangolare sarà invece l’Irreal.

Il programma della serata è il seguente:

ore 20.30: Olympic A – Olympic Lab

ore 21: Olympic Lab – Irreal

ore 21.30: Irreal – Olympic A

ore 22: premiazione della squadra prima classificata e capocannoniere

 

Un triangolare probante

Il trofeo di capocannoniere del Challenge Trophy III
Il Challenge Trophy III

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Anti vigilia di triangolare per l’Olympic che si avvicina a questo impegno con una grande voglia di riscatto dopo le tre sconfitte subite nelle prime tre amichevoli stagionali. Il tempo degli esperimenti sta finendo e i gialloblù devono migliorare in fretta se vogliono presentarsi all’esordio in campionato del 23 ottobre con una buona forma.

Il secondo posto ottenuto nella Winter Cup 2016/2017 mette l’Olympic di fronte a precise responsabilità e, anche se è passato un anno in più, l’obiettivo deve essere sempre lo stesso ovvero tentare di arrivare più lontani possibili in tutte le competizioni di questa stagione

Il triangolare di lunedì sarà un test interessante perchè l’Olympic Lab presenterà una formazione praticamente al livello della prima squadra (stuzzicante l’asse Ciuffa – Binutti) mentre l’Irreal è la solita  mina vagante che punta a togliersi belle soddisfazioni in ogni stagione.

L’Olympic dal canto suo schiererà Atzeni che porterà quella qualità che è mancata nel disastroso settembre gialloblù.

 

Finalmente triangolare! (?)

Ogni volta che questo triangolare viene organizzato poi succede qualcosa e viene rinviato ma stavolta, toccando ferro, dovremmo esserci: lunedì 9 ottobre si disputerà il vituperato Challenge Trophy III!

Le partecipanti questa volta saranno Olympic, Olympic Lab e l’Irreal.

Il programma subirà una piccola variazione rispetto al normale svolgimento di un triangolare per le esigenze della squadra guidata da Manoni che giocherà le prime sue gare a prescindere dal risultato della prima.

Ecco dunque il programma:

Ore 20.30: IRREAL – OLYMPIC LAB 2007

Ore 21.00: OLYMPIC 1989 – IRREAL

ore 21.30: OLYMPIC LAB – OLYMPIC 1989

In linea di massima siamo anche già in grado di darvi le formazioni delle due squadre dell’Olympic. La prima squadra Olympic schiererà Perrone, Rencricca, Atzeni, Tani e Ruggeri (Santoro o Silani potrebbero essere il sesto elemento) mentre l’Olympic Lab manderà in campo capitan Romagnoli, Maiozzi, Ciardi, Bisogno e Binutti.

È previsto un Trofeo per la squadra vincitrice e uno per il capocannoniere.

Che Irreal sarà?

La partita di lunedì, in teoria penultimo atto della preparazione pre-campionato, ci permetterà di visionare un’altra partecipante alla Winter Cup. Finora abbiamo visto una Zuppa Romana solida e un Mo’viola forte ma instabile a livello di rosa mentre l’Olympic è sembrata sopratt in difetto a livello atletico.

Per lunedì le possibilità sono due: se la società riesce a trovare 10-12 giocatori allora ci saranno due formazioni che contenderanno all’Irreal un triangolare. Se invece le convocazioni si fermeranno a 7 all’ora ci sarà una semplice amichevole contro Manoni & C.

Al momento i convocati sono Perrone, Rencricca, Atzeni, Romagnoli, Ciardi, Tani, Bisogno, Ruggeri e Maiozzi.

Lunedì 9 in campo

Con l’esordio in campionato fissato per il 23 ottobre (anche se l’ufficialità si avrà tra qualche giorno) l’Olympic deve continuare a prepararsi e a migliorarsi, anche e soprattutto alla luce dell’inizio piuttosto preoccupante della stagione.

Il prossimo impegno sarà lunedì 9 ottobre. La società sta convocando molti giocatori perchè si dovrebbe recuperare il triangolare saltato lunedì scorso a causa del forfait della Zuppa Romana. Invece che Mo’viola e zuppa però dovrebbero essere Olympic Lab e Irreal a contendere il mini torneo ai gialloblù. L’Irreal ha già dato conferma quindi se l’Olympic non riuscisse a sdoppiarsi in due squadre ci sarebbe comunque un’amichevole contro la squadra di Roberto Manoni.

Al momento i giocatori confermati dell’Olympic sono Perrone, Rencricca, Tani, Bisogno, Ruggeri, Romagnoli e Atzeni. L’evento, qualunque, esso sia, inizierà alle 20 e 30.

Olympic 1989 FC – Irreal 7-5

Lunedì 28-11-16

Longarina

Gara #1003

VII WINTER CUP, girone A, V giornata

OLYMPIC 1989 FC – IRREAL

7-5 (3-3)

Marcatori: 2 Formica, 2 Tani, 1 Arditi, 1 Ruggeri, 1 autogol

Ammoniti: Arditi e Formica


Costretti a rinunciare a due colonne, come Perrone e Formiconi ( rinnoviamo i nostri auguri di pronta guarigione al n8 gialloblu) gli uomini capitanati da Rencricca si apprestavano ad affrontare una tappa fondamentale per il giusto proseguio di questa stagione.

La partita di ieri era una di quelle da vincere, senza mezzi termini, e così è stato.

Si cercava soprattutto la giusta mentalità la tenacia che ultimamente era sembrata mancare, lo spirito Olympic che ha sempre caratterizzato questi colori, anche nelle sconfitte più cocenti.

Ieri sera tutto questo lo abbiamo rivisto, complice un Arditi protagonista sia in campo che fuori, vero uomo squadra, complice un grande Maiozzi sempre pronto a rispondere positivamente quando chiamato in causa, complice uno spirito di gruppo che ieri sera l’ha fatta da padrona.

L’inizio però era tutto in salita nonostante un ottimo gioco corale si andava sotto per un goal fortuito su tiro dalla distanza, sporcato quel tanto che bastava per mettere fuori causa Maiozzi.

I nostri però non sembravano mai abbattersi e con un’ottima azione dalla sinistra Ruggeri metteva dentro sottomisura chiudendo un assist di un ispiratissimo Formica. Uno a uno.

Però il calcio è strano… Giochi la palla hai in mani le redini della gara e vai comunque sotto tre a uno… Basta un piccolo calo e ti trovi a dover ricostruire tutti ciò che di bello avevi appena fatto… Si trattava comunque di due episodi isolati; tani chiudeva sul secondo palo un bel diagonale di Ruggeri e sul finale era bravo Formica a rilanciare un contropiede, dopo un prodigioso intervento di Maiozzi, per il tre a tre che chiudeva la prima frazione.

Da ricordare la rete divorata da Bisogno che poteva addirittura portare in vantaggio i suoi.

Nella ripresa il copione non cambiava, saliva solo un po’ il nervosismo … Ma era quella tensione positiva che non ti fa sbagliare e che tiene vivi gli animi, che ti fa dare il massimo.

Ancora Tani sempre a chiudere sul secondo palo in scivolata un fendente di Arditi che probabilmente sarebbe entrato comunque, e poi un’autorete Dell’ Irreal per un finale tutto gustare.. Con l’incubo della lotteria dei tiri liberi (uno segnato dai ragazzi di Manoni), un gran goal di Formica, bravissimo a liberarsi per il tiro..una sassata di Arditi su punizione difilatissima ed un tiro libero stavolta sbagliato da capitan Rencricca.

La partita finiva ed il morale era altissimo, stavolta la testa c’era ed anche le gambe, questa squadra così ci piace e sa la può giocare alla pari con tutti, vogliamo vederla sempre così.
Maiozzi 6.5

Concentrato e sempre reattivo, l’area di rigore è il suo territorio e lo sa difendere alla grande, due grandiose uscite basse sui piedi avversari da incorniciare!! Ottima prestazione.
Rencricca 6 cap.

Piano piano… La forma deve tornare, i minuti di ieri speriamo siano serviti per tornare a quei livelli che tutti ci aspettiamo dal nostro baluardo difensivo, ieri unico vero di ruolo. Leggermente in ritardo in alcune chiusure ma rispetto alle ultime apparizione la crescita c’è .. Peccato per l’errore sul tiro libero finale.
Bisogno 6

Peccato per quel goal divorato da quasi dentro la porta… Per il resto la prestazione è senza dubbio sufficiente, da notare un’ottima chiusura nel primo tempo in scivolata a negare un goal quasi fatto.
Arditi 7

Combatte corre sprona i compagni, la squadra con lui in campo ha una marcia in più, grande botta su punizione, ottimi i suggerimenti per i compagni, vero fuoriclasse.
Tani 6.5

Nonostante il parco attaccanti al completo viene schierato nuovamente vertice alto e questo ruolo sembra giovare a lui ed alla squadra, ne trae beneficio soprattutto sotto rete dove finalizzato due ottime occasioni con tanta cattiveria.
Formica 6.5

Gioca bene sia da prima punta che quando parte defilato, il suo gioco è utilissimo alla squadra, prende tante botte ma fa respirare sempre la manovra

Gialloblu,segna due goal veramente belli.
Ruggeri 6.5

Anche Alex in questa nuova posizione da esterno sta facendo vedere grandi cose, non essendo costretto a dover giocare spalle alla porta riesce a partire subito alla grande, gioca tanti palloni ed è utilissimo anche nella fase difensiva.

Pagelle a cura di Francesco Tani

Fidatevi di questa Olympic

L’Olympic di stasera ha tutto per non deludere i propri tifosi, ecco perchè.

In porta troviamo Emanuele Maiozzi, portiere ormai maturo e giocatore che sta attraversando un buon periodo di forma. La sua storia con l’Olympic è molto più lunga delle sue 12 presenze in gialloblù. E’ infatti cominciata in un giorno importante per l’Olympic ovvero il 16 giugno 2009 nel Ventennale gialloblù. Di lì a poco arrivò l’esordio ufficiale anche se la prima partita con i punti in palio arrivò solo due anni fa. Maiozzi inoltre vanta anche 26 presenze negli stage interni (13° posto in classifica), fattore che la dice lunga su quanto sia integrato nella rosa della squadra. Se per anni è stato a lungo il terzo portiere oggi possiamo ben dire che sia il secondo.

Davanti a Maiozzi ci sarà come al solito Rencricca che senza Formiconi dovrà gestire il reparto difensivo da solo cercando di mantenere il reparto coeso grazie all’aiuto degli esterni. Il Libero di Centocelle non è nel suo momento fisico migliore ma è come il Re Leone e il carattere e l’esperienza spesso arrivano laddove il fisico non arriva senza considerare che è ancora al ricerca del primo gol in gare ufficiali in questa stagione e ciò potrà dargli uno stimolo in più.

C’è poi Gianluca Bisogno ce a inizio stagione aveva dichiarato di puntare forte alla Pigna d’Oro 2017. Finora il centrocampista ha offerto prove spesso sufficienti, a volte contraddistinte da lampi di classe, altri da errori evitabili. Il suo obiettivo è quello di spostare l’asticella in alto, rischiare di più senza dare troppa attenzione ad una critica spesso feroce nei suoi confronti.

Chi invece sta vivendo un momento top è il contraltare di Bisogno ovvero Francesco Tani. La particolarità di Francesco, che si è protratta dalla scorsa stagione, è stata quella di riuscire a mettere la firma sulla partita anche giocando pochi minuti. Nella scorsa stagione riusciva a trovare grandi assist in brevi scampoli di partite e in questa stagione sta continuando a riuscirci giocando anche per intere frazioni di seguito.

Su tutti, stasera, brillerà la stella di Alessandro Arditi, il fuoriclasse della partita che con il suo carisma dovrà guidare la squadra alla ricerca del gioco e, di conseguenza alla vittoria.

Davanti troviamo Formica e Ruggeri, il primo sempre decisivo, il secondo autore di valanghe di gol ma spesso alla ricerca di un’intesa con il compagno che risulta intermittente. Per entrambi, le squadre di tutto il litorale farebbero faville di mercato per ottenerli.

Bisognerà essere squadra, bisognerà pensare al bene comune darsi una mano ma i presupposti per fare bene ci sono tutti.