In questa estate di cambiamenti e di incertezze l’Olympic non sembra essere l’unica squadra colpita dal fenomeno. Sembra infatti che alcuni nomi storici del calcio locale come Daniele Rossi, Roberto Manoni e Gianluca Atzeni si siano stufati di essere i responsabili tecnici delle rispettive formazioni e che l’inizio della prossima stagione possa segnare alcuni cambiamenti radicali.
In particolare si parla con insistenza di fusioni che potrebbero riguardare una o più squadre. Una decina di giorni fa Daniele Rossi aveva timidamente proposto una fusione tra Mo’viola e Olympic ma l’idea era stata gentilmente rispedita al mittente. Non è detto però che qualcosa avvenga comunque e che il caldo torrido non sfumi i confini e i contorni di Mo’viola, Irreal e Nonnetti.
L’Olympic intanto attende lunedì 19 agosto ovvero il giorno in cui verrà ufficializzato il bando per il nuovo DS. Se ci sarà, il nuovo dirigente potrebbe essere chiamato già in causa la settimana successiva quando la formazione gialloblù potrebbe partecipare ad un triangolare amichevole o disputare qualche amichevole.
Oggi inauguriamo una nuova rubrica che dal 2019 vi terrò compagnia ogni domenica.
Abbiamo pensato che nel 99.9% dei casi la domenica non succede molto nel mondo Olympic, di solito è la vigilia della partita e le notizie di certo non fioccano. Quindi, da questa domenica, variamo un articolo che raccoglie il riassunto di quanto successo nella settimana appena trascorsa, una sorta di rassegna stampa degli ultimi sette giorni che rientrerà nella neonata categoria del blog “Riepilogo della settimana”.
NOTIZIE DAL 17 AL 23 DICEMBRE
Lunedì 17 è stato il giorno del match di Champions contro l’Irreal. L’Olympic veniva dalla vittoria un po’ stentata contro la Virtus e affrontare una delle formazioni più accreditate per la vittoria finale destava qualche preoccupazione. Nessuna novità di formazione in casa gialloblu e la sera è arrivata la vittoria esaltante che tutti ricordiamo.
Martedì 18 è stato invece il giorno delle pagelle che hanno premiato soprattutto Rencricca, Attili e Patacconi in un quadro generale davvero positivo. E’ stata l’ultima gara del 2018 e i giocatori si sono salutati nel buon umore generale.
Mercoledì 19 non è stato un giorno particolarmente denso di notizie e sul blog dell’Olympic è stato pubblicato il programma degli ultimi giorni dell’anno con l’annuncio della consegna dei premi ufficiosi dell’anno solare che verranno assegnati tra Natale e Capodanno.
Giovedì 20 la società ha ufficializzato il podio del calciatore del mese di dicembre. Attili ha ottenuto il primo posto, Patacconi si è classificato secondo seguito da Rencricca. In pratica i migliori giocatori in campo contro l’Irreal sono saliti, meritatamente, sul podio.
Venerdì 21 l’organizzazione del torneo ha pubblicato le classifiche del torneo con l’Olympic che si è attestata seconda nella classifica del girone di Champions League e Perrone e Patacconi che sono entrati nella Top 5 della settimana. Per visualizzare questo interessante articolo basta cliccare qui. Per visitare il sito ufficiale del torneo invece basta cliccare qui.
Arriviamo alle notizie di ieri, sabato 22 dicembre. La società ha ufficializzato che mercoledì 3 gennaio la squadra tornerà in campo per uno stage in famiglia e che nel 2019, l’anno del Trentennale, si festeggerà questo importante anniversario con vari appuntamenti divertenti e celebrativi.
Siamo giunti infine a oggi, domenica 23 dicembre in chi chiaramente non ci sono convocazioni visto che siamo entrati nella pausa delle festività natalizie. Ci sentiamo domani per gli auguri di rito!
Olympic – Irreal 7 a 4: è questo il verdetto della quinta giornata di Champions League in cui i gialloblu hanno affrontato e battuto una delle formazioni più accreditate alla vittoria del titolo con una prestazione eccellente.
Fa freddo all’Eschilo 2, la gara si gioca in tardissima serata e comincia in ritardo di quasi trenta minuti. quando il direttore di gara fischia l’inizio c’è un vento gelido che sembra spirare dalla Siberia eppure l’Olympic è calda e tambureggia la difesa avversaria sena sosta. L’Irreal si conosce, è una squadra non molto tecnica ma solidissima eppure gli uomini di Manoni faticano ad arginare i gialloblu che sfiorano il gol in dieci occasioni. Il vantaggio arriva nell’occasione meno limpida ma Ruggeri è bravo e furbo a beffare il portiere direttamente da calcio d’angolo.
L’Olympic di questi tempi ha dei difetti in fase difensiva e l’Irreal è bravo a sfruttare queste sbavature segnando due gol e passando in vantaggio. L’Olympic però si vede che non ha paura, non trema, e con sicurezza continua a giocare come aveva fatto fino a poco prima del piccolo blackout. Prima della ripresa Patacconi manda al mare un avversario e con un tiro a giro da fuori area segna il 2 a 2. E’ una magia che incoraggia i nostri caricandoli ulteriormente di consapevolezza e la ripresa comincia in modo spettacolare per l’Olympic che gioca sul velluto.
La nostra squadra fa sfogare i bianco rossi, ruba palla e riparte rovesciando il fronte in pochi secondi. In difesa la tecnica di Rencricca permette di riversare palla a centrocampo dove Formica e Montaldi la consegnano a Patacconi, bomber implacabile, e ad Attili, inaspettato centravanti. In questi frangenti l’Olympic vince la partita perchè mancano dodici minuti e i nostri vanno sopra di tre gol.
Il resto è gestione del risultato e la partita finisce con una vittoria netta in cui l’Olympic ha presentato una squadra di sei giocatori di movimento in grado, a prescindere dai quattro all’occorrenza in campo, di far girare la palla come in un videogioco. E’ stata la vittoria di Patacconi che ha rubato la scena per la sua tripletta ma anche di tutta la squadra perchè non c’è stato un giocatore che non abbia dato il meglio di se stesso.
Si può migliorare, ci sono molti dettagli e margini di miglioramento, ma la strada è quella giusta, è la strada del gioco corale, della grinta, del passaggio di fino e della spazzata in tribuna quando ci vuole. A maggio avevamo un’Olympic che grattava il fondo del pozzo, sette mesi dopo ci ritroviamo una squadra che ci fa sognare.
Il difficile arriva ora perchè bisognerà capire il sottile confine tra il sognare e il sentirsi arrivati tra la consapevolezza di essere forti e quella che si può sempre migliorare perchè la vera sfida è confermare quanto visto ieri. In sintesi: la gara più importante è difficile è sempre la prossima.
PAGELLE
PERRONE: 6.5 capitano
La partita richiede concentrazione se non altro perchè l’Irreal è famoso per i suoi calci d’angolo tesi e potenti che generano parecchie palle gol. Il capitano è attento per tutta la serata e a metà secondo tempo guadagna il voto con una deviazione da terra del sempre insidioso Manoni.
RENCRICCA A. : 7
Il dicembre di Alessandro è stato un crescendo di prestazioni sempre più positive. La settimana scorsa contro la Virtus era stato tra i migliori in campo e anche contro l’Irreal è l’anello difensivo che rende solido e unito tutta la catena di difesa gialloblu. Un giocatore ritrovato.
ATTILI: 7.5
Sette giorni fa aveva deluso contro la Virtus ma i giocatori come lui sono pericolosi quando incappano in una serata negativa perchè in quella dopo si riprendono con gli interessi. Giordano ieri ha reso la fascia destra gialloblu più sicura di una nursery per neonati e nel secondo tempo ha trovato l’assist per il gol di Montaldi e una doppietta ottenuta con tiri così devastanti che l’area dell’Irreal dopo aveva un clima a sè.
MONTALDI: 7
Simone è diventato un metronomo alla Pirlo: è lui che gestisce i cambi di velocità dell’Olympic, è lui che molto spesso fa da collante tra difesa e attacco ed è sempre lui che, agendo tra le linee, diventa una mina immarcabile per gli avversari. A inizio ripresa segna un gol proprio da una zona franca stupendo difensori e portiere con un tiro sotto misura che inganna tutti. E’ il 3 a 2 che dà alla gara la svolta decisiva.
PATACCONI: 7.5
La tripletta di ieri ha fatto salire Luca agli onori della cronaca in questa Champions League e l’ha fatto conoscere a tutti gli addetti ai lavori e agli avversari che da questo momento parleranno molto più di lui. Il suo avvio di gara è caratterizzato da un paio di errori ma si vede che rispetto alla settimana scorsa il giocatore ha lavorato su questi dettagli perchè con il passare dei minuti la sua prova diventa praticamente perfetta. Lo spartiacque del match arriva a fine primo tempo quando il numero 9 dribbla un avversario e spedisce la palla in rete dalla sua mattonella preferita sul vertice sinistro dell’area. Poi nel secondo tempo arriva un assist e una doppietta esaltante che ha mandato in visibilio i tifosi. Di lui apprezziamo la classe, la caparbietà ma anche l’umiltà, un vero giocatore da Olympic.
FORMICA: 6.5
253 partite, come Santolamazza, e per Fabio valgono l’ottavo posto nella classifica presenze di tutti i tempi. Già questo renderebbe la serata un’occasione storica ma anche la sua prestazione non è da meno: quantità, qualità e la palla che rimane attaccata ia piedi per tutto il tempo.
RUGGERI: 6.5
Alex trascorre una serata con poche soddisfazioni personali perchè il portiere dell’Irreal tra parate e un po’ di fortuna gli para tanti tiri che avrebbero meritato di bucare la rete. Invece il nostro bomber trova il gol solo una volta e nell’occasione più difficile, cioè da calcio d’angolo. Per il numero 11 questo non deve essere motivo di rammarico perchè la sua prova è stata comunque buona e poi l’Olympic ha vinto. Continuando a giocare così i gol arriveranno, per lui, per tutti, per la squadra. Questo è l’importante.
Questa sera l’Olympic chiude il 2018 con un match di altissimo livello che la vedrà opposta ad una delle pretendenti a questa Champions League.
L’Irreal di capitan Manoni infatti sta dando ripetutamente la sensazione di essere una squadra tosta con le carte in regola per vincere il titolo, magari meno appariscente di altre ma certamente tra le più solide.
L’Olympic dal canto suo sta attraversando un buon momento e anche in questo turno schiererà la sua migliore formazione possibile composta dai sei titolari e da un giocatore che sta studiando per diventarlo.
La posta in palio è alta perché vincere questa sera significherebbe per entrambe le formazioni mettere più di un piede nei play off. In questo quadro aggiungiamo che le partite tra Olympic e Irreal sono state sempre contraddistinte dal fare play e dalla correttezza così da rendere il match uno spettacolo godibile e divertente in cui si può semplicemente augurare che vinca il migliore.
Il calcio d’inizio è di quelli “iberici”, alle 22 e 30. Ecco la formazione gialloblù:
Montaldi, Formica e Ruggeri al termine di un match contro l’Irreal del gennaio 2016
Domani l’Olympic disputerà l’ultimo match ufficiale dell’anno solare 2018. L’Irreal è un avversario difficile e il suo percorso in questo campionato sta a dimostrare il buon lavoro svolto in estate dalla società bianco rossa.
Allo stato attuale delle cose l’Irreal, insieme ad Autoricambi Bernocchi e Ottica Vista Chiara, è una delle pretendenti al titolo finale.
La lista dei convocati gialloblù è confermata, giocheranno infatti Perrone, Rencricca, Attili, Montaldi, Formica, Patacconi e Ruggeri. La formazione che la settimana scorsa ha battuto il Virtus Panfili è stata confermata al 100% così come il tridente pesante e lo stesso Patacconi che necessitano di essere impiegati con il maggior minutaggio possibile per trovare la giusta intesa e l’adeguato equilibrio di squadra.
Il calcio d’inizio della sfida di domani è previsto per le 22 e 30.Ricordiamo che il commento e le pagelle di questa partita verranno pubblicati martedì 18 mentre nei 13 giorni rimanenti di dicembre il sito osserverà un aggiornamento ridotto a causa delle festività natalizie fatti salvi le premiazioni del Calciatore del Mese, del Calciatore più presente del 2018 e del Miglior Marcatore del 2018.
Il successivo impegno della squadra sarà mercoledì 2 gennaio quando la squadra si allenerà con uno stage interno.
L’Olympic lunedì 17 dicembre chiuderà l’anno agonistico 2018 con l’incontro che la vedrà opposta all’Irreal di Roberto Manoni. I gialloblu in questa stagione hanno già affrontato i bianco rossi in un match amichevole giocatosi il 17 settembre scorso e gli avversari dilagarono vincendo con il punteggio di 13 a 5. Fu la grande serata di Gianluca Bisogno che segnò cinque gol ma l’Irreal dimostrò di essere una squadra totalmente superiore all’Olympic, soprattutto nel classico gioco delle figurine a confronto con i bianco rossi che quel giorno schierarono sette elementi di enorme valore tecnico e d’esperienza.
In quella serata però mancavano sia Formica che Ruggeri mentre Perrone offrì una prestazione così negativa da risultare memorabile. Tre mesi dopo troveremo un Irreal che è una delle candidate alla vittoria della Champions League e che farà di tutto per battere l’Olympic per proseguire la propria striscia positiva.
Intanto sono partite le convocazioni che appaiono piuttosto scontate, dovrebbero infatti giocare Perrone, Rencricca, Attili, Montaldi, Formica, Patacconi e Ruggeri quindi ci dovrebbe essere la piena conferma della squadra che lunedì scorso ha battuto 4 a 2 il Virtus Panfili.
Per domani è atteso l’aggiornamento del sito del torneo e saremo quindi in grado di pubblicare i risultati della quarta giornata e le varie classifiche.
In questo periodo così positivo per l’Olympic una brutta notizia funesta il clima nello spogliatoio gialloblu. Ieri infatti Francesco Tani si è sottoposto ad esami strumentali per accertare l’entità del suo infortunio e l’esito è stato devastante: il giocatore purtroppo ha riportato la rottura del crociato anteriore e dovrà quindi stare lontano dai campi di calcio per un periodo lungo. Facciamo i nostri più grandi auguri a Francesco che sarà costretto ad interrompere un periodo in cui le sue prestazioni erano molto positive e incidevano in maniera determinante sulle vittorie della squadra.
Dicevamo che la squadra sta trascorrendo un periodo positivo e la vittoria contro la Virtus Panfili, nonostante sia stata sofferta, ha ulteriormente caricato i nostri giocatori che ora attendono con entusiasmo il prossimo impegno. C’è anche molta attesa per sapere i risultati della quarta giornata che si completerà stasera ma dovremo aspettare la giornata di venerdì per venire a conoscenza di risultati e classifiche di rendimento. C’è anche molta curiosità sulla decisione del giudice sportivo riguardo la sfida tra Autoricambi Bernocchi e Ottica Vista Chiara che lunedì scorso è stata sospesa a causa delle gravi intemperanze del portiere dell’Ottica nei confronti dell’arbitro.
L’Ottica sarà nostro avversario all’inizio del 2019 e le decisioni prese a riguardo dalla giustizia sportiva potrebbero avere effetti anche sulla sfida tra Olympic e Ottica.
L’Olympic tornerà in campo lunedì 17 dicembre per la quinta giornata di Champions League. L’avversario sarà l’Irreal e il calcio d’inizio è previsto per le 22 e 30. Le prime notizie sulle convocazioni dovrebbero arrivare già da domani.
Domani inizierà il mese di dicembre, mese corto che si chiuderà con le festività natalizie. Ecco il programma: lunedì 3 l’Olympic affronterà l’Autoricambi Bernocchi mentre sabato 8 sarà ufficializzato il primo dei due ingressi previsti per questo mese nella Hall of Fame dell’Olympic.
Lunedì 10 i gialloblù affronteranno il Virtus Panfili mentre sabato 15 ci sarà il secondo ingresso nella Hall of Fame della squadra. L’ultimo impegno ufficiale del 2018 sarà lunedì 17 contro l’Irreal. Prima delle pausa natalizia ci sarà la premiazione del Giocatore del mese di dicembre che avverrà venerdì 21 mentre dopo Natale, come tutti gli anni, saranno ufficializzati i premi non ufficiali del 2018.
Tra Natale e Capodanno non ci saranno allenamenti mentre potrebbe svolgersi uno stage approssimativamente mercoledì 2 gennaio visto che poi l’Olympic tornerà a giocare in Champions League martedì 8 contro l’Ottica Vista Chiara.
Serata di eccezionale afa alla Longarina, favorita da un violento quanto breve scroscio di pioggia caduto sul campo venti minuti prima del fischio d’inizio. Il terreno e la vegetazione esalavano vapore acqueo e le condizioni di gioco davano l’impressione di stare a giocare in una sauna con i giocatori grondanti di sudore per tutta la durata dell’incontro.
Terza amichevole per l’Olympic che dopo Lab e Nonnetti alava l’asticella andando a sfidare l’Irreal, formazione sempre ai vertici del campionato.
Il forfait di Ruggeri alla vigilia limitava i cambi in panchina e nel finale del primo tempo giungeva l’infortunio di Rencricca che li azzerava rendendo il match un vero e proprio test fisico per i ragazzi gialloblù che hanno giocato senza cambi per almeno cinquanta minuti se non di più.
Finché l’Olympic era fresca e con la possibilità di effettuare cambi l’incontro è stato equilibrato e ben giocato. Il primo tempo finiva 5 a 2 per i bianco rossi di Manoni ma sul risultato pesavano più che altro gli errori di un Perrone in serata nera.
Il resto della squadra invece girava piuttosto bene e l’assenza di Ruggeri spingeva tutti a dare qualcosa di più a livello di gioco di squadra ricorrendo quasi esclusivamente ad una fitta rete di passaggi. Il protagonista della serata era senza dubbio Gianluca Bisogno che segnava tutte le reti dell’Olympic realizzando cinque reti di una bellezza fuori dal comune.
Anche nella ripresa il numero 7 riceveva ottimi rifornimenti e in ogni circostanza bruciava il portiere avversario con gol mai banali e che ogni volta facevano impazzire tifosi gialloblù e tifosi avversari.
Nella ripresa l’Irreal prendeva il largo sul piano del risultato ma se i biancorossi facevano leva sulle ottime individualità il gioco gialloblù si basava quasi esclusivamente su una sorta di tiki taka fruttuoso tutto teso a rifornire Bisogno in profondità con il centrocampista offensivo che trasformava in oro ogni palla ricevuta.
La sconfitta in questo momento della stagione ha un significato relativo: l’importante è aver ulteriormente testato la squadra, soprattutto a livello fisico e atletico visto che dopo i settanta minuti della settimana scorsa stavolta si è giocato per ben ottanta minuti. Nota a margine: l’infortunio di Rencricca preoccupa, sono attesi i risultati dei test in giornata.
PAGELLE
PERRONE: 5- capitano
Prestazione choc del capitano che mette in fila tutti gli errori che un portiere può fare, dall’uscita a farfalle all’errato posizionamento, dai riflessi da bradipo al primo palo scoperto. Troppo brutto per essere vero.
RENCRICCA A. : 6
L’infortunio occorsogli nel finale del primo tempo stende un velo nefasto sulla serata. Il giocatore avverte una forte fitta al polpaccio ed è costretto ad uscire. Fino a quel momento aveva offerto una prova sufficiente. Eccellente il filtrante che frutta il primo gol di Bisogno.
ATTILI: 7
Ancora una volta tra i più positivi della squadra in una serata in cui fa valere le sue doti fisiche ma anche quelle di carisma grazie alle quali dirige il traffico gialloblu come un vigile all’incrocio.
TANI: 5.5
Prestazione sotto la sufficienza a causa di molti errori nei passaggi e in alcune scelte in momenti topici dell’incontro. Bene invece sul piano atletico infatti si avverte un suo calo solo dopo una settantina di minuti di gioco.
BISOGNO: 7.5
Bale, Douglas Costa e Cristiano Ronaldo sono finiti in un frullatore e ne è uscito un succo che evidentemente ieri sera Gianluca ha bevuto come una sorta di miracolosa Red Bull. Ogni palla che il numero 7 tocca diventa un tiro potente e preciso che si infila sotto il sette, beffa il portiere, lo prende in contro tempo e lo supera sfruttando un varco di pochi millimetri. Gianluca ha questi colpi nascosti chissà dove e se li tira fuori anche in campionato allora saranno dolori di pancia per tutte le difese.
MONTALDI: 6.5
Il forfait di Ruggeri costringe Montaldi a presentarsi al campo da unica punta ma alla fine Simone finirà per fare il rifinitore alle spalle dell’indemoniato Bisogno. La condizione non è perfetta ma Simone ha l’enorme merito di fornire linee di passaggio e geometrie precise che non necessitano di essere aggiustate per essere trasformate in tiri. Aspettiamo il Montaldi migliore ma già così lì in avanti è tanta roba.
Stasera l’Olympic gioca la sua terza amichevole pre-campionato. Dopo Olympic Lab e Nonetti l’avversario di oggi è l’Irreal di Roberto Manoni che, in caso di formazione al completo, rappresenterebbe l’avversario più forte finora affrontato.
Ieri sera c’è stato il forfait di Alexander Ruggeri quindi la società ha prontamente convocato Fabio Formica la cui conferma dovrebbe arrivare nella mattinata di oggi. Se il numero 10 fosse disponibile sarebbe bello vederlo giocare in coppia con Montaldi altrimenti “Chotiwala” sarebbe l’unica punta supportato da Bisogno.
Questi al momento i convocati (calcio d’inizio alle 21, Longarina):