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OLYMPIC 1989 F.C. – HERTA ‘MPONE 4-4

MARTEDI’ 31 GENNAIO 2023, ORE 21.30

HONEY SPORT CITY

GARA 1211

CAPO FIVE EUROPA LEAGUE 2022/23, SEMIFINALI, RITORNO

OLYMPIC 1989 F.C. – HERTA ‘MPONE

2-1 (4-4)

MARCATORI: 2 ATZENI G., 2 CASCONE

Cala il sipario sull’Europa League dell’Olympic, si chiude la scena con i mesti volti di Perrone e compagni che imboccano la via degli spogliatoi dopo un’amarissima eliminazione, per una delusione enorme, una delle più grandi della storia gialloblù. Ci sono state altre sconfitte, altre inaspettate e immeritate battute d’arresto, ma l’eliminazione dalla semifinale di questa Europa League rappresenta la fine di un piccolo grande progetto iniziato un anno e mezzo fa e che oggi sembra fermarsi sul più bello. Ci vuole coraggio in queste situazioni, ci vuole la forza di rialzarsi e guardare oltre la serata di ieri e ci vuole una forza di volontà enorme per rifare la borsa la settimana prossima e andare al campo per una nuova partita che dia inizio ad un nuovo ciclo. Ieri Pizzoni ha dichiarato che cinque mesi fa la squadra non azzeccava nemmeno un passaggio a due metri e che oggi si è lottato alla pari per andare in una finale cdi coppa. Ha ragione il numero 7 gialloblù, ragione da vendere, ma è dura vedere il buono nella nebbia di questa cocente sconfitta.

Probabilmente l’Olympic ha perso questa semifinale la settimana scorsa, nei primi quindici minuti, quando si è trovata sotto di quattro gol a zero contro l’Herta. L’Olympic poi ha ridotto al minimo lo scarto della sconfitta ma con l’Herta ha giocato sempre alla pari e ieri, vincere con due reti di scarto era una piccola grande impresa. I nostri ce l’hanno messa tutta, non hanno lasciato niente sul campo ma alla fine ha concesso qualche errore agli arancioni che sono stati bravi ad approfittarne. Atzeni ha segnato l’1 a 0, poi con Formiconi è stato complice dell’azione che ha causato il pareggio avversario ma prima dell’intervallo Cascone trovava il jolly su punizione. Nel secondo tempo Tarallo ha sbagliato due gol a porta vuota ma Cascone segnava il 3 a 1 che significava qualificazione.

A quel punto non bisognava sbagliare nulla ma l’Herta ha segnato il gol del 2 a 3 e poco dopo una clamorosa carambola sulla traversa portava al pareggio. Sul 3 a 3 gli arancioni hanno continuato a spingere trovano il quarto gol ma nel minuto di recupero Atzeni siglava il pareggio su tiro libero. Il tiro libero sanciva la qualificazione di un Herta che passava senza rubare nulla e che probabilmente rispetto all’Olympic vantava solo una media d’età inferiore.

Negli spogliatoi i nostri giocatori erano tutti sconsolati ma Tarallo cercava di tirare su tutti dicendo che quello che si era fatto in questo torneo “non era poco”. Oggi la foschia della delusione è ancora fitta ma stiamo rimuginando su queste parole, su quanto fatto, quanto visto e provato.

Cosa fare nei sei mesi che rimangono di questa stagione? Come impostare il proseguo dell’annata? Dateci un paio di giorni e poi si vedrà.

PAGELLE

BELLI: 6

Fa il suo, senza colpe sui gol e senza miracoli decisivi per il risultato. Nel finale lascia il posto a Manoni che gioca come portiere di movimento. Presenza numero 250 per lui.

MANONI: 7

Gran bella prestazione. Roccioso come un trattore, grintoso come un orso che fronteggia un branco di lupi. Sfortunato in occasione del terzo gol, quando il rimbalzo della palla sulla traversa lo inganna. Presenza numero 30.

ATZENI G. : 7

Vorrebbe trascinare di forza la squadra in finale e segna due gol in cui sembra voler buttare giù la porta. Realizza anche l’assist per il secondo gol di Cascone.

FORMICONI: 6 capitano

Percorre più volte la fascia sinistra senza trovare il momento giusto per affondare il colpo decisivo.

PIZZONI: 6+

Dopo un campionato di grande qualità ha giocato le quattro partite dei play off mettendo sul campo tanta quantità, facendo però mancare il suo importante apporto di reti e assist. Nonostante ciò si è confermato come tra i più positivi gialloblù, se non addirittura il migliore in assoluto, di questo torneo.

TARALLO: 7

Al rientro dopo due mesi è carichissimo e sul campo lascia tutto quello che ha attingendo quanto poteva dalle gambe, dalla testa e dal cuore. Sbaglia due gol che hanno del clamoroso ma come facciamo a fargliene una colpa dopo aver visto quanto si è impegnato? E’ il più anziano della squadra eppure, dopo la partita, è quello più motivato per il proseguo dell’avventura.

CASCONE: 6.5

Un altro a cui vogliamo tanto bene perchè in questo torneo dato ampia disponibilità, ha segnato tanti gol (anche ieri una bella doppietta) e si è arrabbiato tanto con gli avversari, come ieri. Speriamo che anche lui voglia continuare l’avventura di questa stagione perchè in questi mesi ci ha dimostrato di meritare questa maglia.

Tarallo portaci in finale

Bivio, snodo cruciale, crocevia… sono molti i modi per definire la partita di stasera ma una cosa è chiara, senza tanti giri di parole, l’Olympic non avrà alternative: o proseguirà la sua avventura qualificandosi per la finale o verrà eliminata dal torneo. Abbiamo dissipato tutte le possibili alternative uscendo dai quarti di Champions e venendo sconfitti nel match di andata contro l’Herta: oggi i gialloblù o vincono con due gol di scarto oppure l’avventura in Europa League finirà qui.

La squadra si aspetta molto dal ritorno di Tarallo che guiderà i compagni in questo tentativo d’impresa. La sua classe, la sua visione di gioco, dovranno essere i fattori decisivi per battere l’Herta.

Ecco la formazione ufficiale (calcio d’inizio fissato alle 21 e 30):

1. BELLI Emiliano

5. FORMICONI Fabrizio

6. MANONI Roberto

7. PIZZONI Alessandro

11. ATZENI Gianluca

8. PERRONE Fabrizio

9. TARALLO Filiberto

10. CASCONE Andrea

Tarallo di ritorno: i convocati per la sfida di martedì

Così come era successo la scorsa settimana anche per la gara di ritorno delle semifinali di Europa League le convocazioni sono state velocissime. I convocati per Olympic – Herta ‘mpone, in programma martedì 31 gennaio alle ore 21 e 30, sono Emiliano Belli, Fabrizio Formiconi, Gianluca Atzeni, Alessandro Pizzoni, Roberto Manoni, Fabrizio Perrone, Filiberto Tarallo e Andrea Cascone.

Ricordiamo che la gara di andata è terminata con il punteggio di 7 a 6 per i nostri avversari e che i gialloblù dovranno vincere con due reti di scarto per accedere alla finalissima.

Proseguire l’avventura o chiuderla senza soddisfazioni

Siamo arrivati al punto di svolta della stagione, al classico “dentro o fuori”, bere o affogare, ridere o piangere. Martedì 31 gennaio (calcio d’inizio alle 21 o 21.30) l’Olympic affronterà l’Herta ‘mpone per il match di ritorno della semifinale di Europa League: i gialloblù dovranno vincere con due gol di scarto per accedere alla finale. In caso contrario la nostra squadra verrà eliminata chiudendo la Capo Five League senza soddisfazioni. L’Olympic non vince una partita dal lontano 5 dicembre, la squadra è un po’ depressa e lunedì sera abbiamo visto musi lunghi e occhi a terra. Martedì servirà una grande prestazione più di testa che di gambe per battere l’Herta altrimenti sarà giusto chiudere qui l’esperienza in questo torneo. Oggi partono le convocazioni e già dovremo avere la lista completa.

OLYMPIC 1989 F.C. – HERTA ‘MPONE 6-7

LUNEDI’ 23 GENNAIO 2023, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1210

CAPO FIVE EUROPA LEAGUE 2022/23, SEMIFINALE, ANDATA

OLYMPIC 1989 F.C. – HERTA ‘MPONE

6-7 (4-5)

MARCATORI: 3 ATZENI G., 2 CASCONE, 1 PERRONE

Che delusione! La semifinale di Europa League rappresentava per l’Olympic un momento della verità, un appuntamento che la squadra aspettava dopo aver patito il gap tecnico con Belta in Champions League e che incarnava alla perfezione un impegno alla portata della formazione gialloblù. Se il passato dell’Olympic parla di molteplici partecipazioni alla Champions dobbiamo altresì ammettere che l’ambiente naturale della nostra squadra è l’Europa League quindi una prestazione come quella di ieri sera non può che lasciarci con l’amaro in bocca. L’Olympic si presentava a questo appuntamento con la migliore formazione possibile: Belli in porta, Formiconi, Manoni e Atzeni in difesa, Pizzoni e Perrone a centrocampo e Cascone in attacco. Rencricca invece era costretto al forfait all’ultimo momento.

La partita cominciava sotto i peggiori auspici: alla prima azione Azteni scatenava il suo proverbiale tiro e la conclusione finiva stampata sul palo. Ora, non li abbiamo contati i montanti colpiti in questa stagione ma così a occhio e croce ci avviciniamo alla ventina tra pali e traverse. Scongiurato il pericolo l’Herta si scioglieva e metteva alle corde la disorganizzata difesa gialloblù. A metà primo tempo si era già sullo 0 a 4 e sembrava che le sorti della semifinale fossero ampiamente indirizzate. Poi la premiata coppia Atzeni/Cascone cominciava a mietere calcio e grazie a loro la prima frazione terminava sul 4 a 5 a favore dei rossi di Edoardo Leoni.

Il secondo tempo era piuttosto simile al primo perché ancora una volta l’Herta faceva a pezzi l’Olympic agendo in contropiede e a una decina di minuti dalla fine conduceva per 4 a 7. Nel finale i gol di Atzeni, Cascone e un autogol rendevano il passivo meno amaro e la partita si chiudeva sul 6 a 7.

La gara di ritorno si giocherà martedì 31 gennaio e l’Olympic dovrà recuperare un gol per pareggiare la sconfitta di ieri. Per il passaggio del turno ci vorrà una vittoria con due gol di scarto che non sappiamo se è nelle corde di questa squadra. L’Herta l’abbiamo già battuta due volte in questa stagione e va considerato che è una squadra ripescata dalla Conference League, formazione in cui è stato peraltro eliminata in semifinale. Presentata così il pronostico sarebbe a favore dell’Olympic ma dopo aver visto la partita di ieri dobbiamo fare i favori del passaggio del turno ai nostri avversari che ieri non hanno assolutamente rubato nulla.

Tra sette giorni l’Olympic potrà fare leva sul buon stato di forma di Formiconi e Cascone, sulla voglia di rivalsa di Pizzoni e magari sul genio di Tarallo che sembra pronto al rientro. Ma soprattutto i nostri dovranno compiere un’impresa di testa e quando si parla di testa allora non si può proprio pronosticare nulla.

PAGELLE

BELLI: 6

Gli attaccanti dell’Herta lo beffano spesso nella terra di nessuno tra il limite della sua area e la trequarti gialloblù. Sarà un fattore da tenere presenti nella gara di ritorno. A tre presenze da Alexander Ruggeri che al momento è il decimo nella classifica presenze di tutti i tempi.

FORMICONI: 6+

Uno dei più continui e in forma di questo periodo. Non fai mai cose che fanno nell’occhio ma è regolare e preciso come un trenino delle Alpi svizzere. Suo l’assist da calcio d’angolo per il secondo gol di Cascone.

MANONI: 6

L’uomo dei pali ha detto no, ancora una volta. Se tutti i pali che ha colpito da inizio anno fossero entrati allora staremmo parlando di altre prospettive per l’Olympic. Il suo mortifero modo di calciare i corner intanto ha fruttato un altro assist.

ATZENI G. : 6.5

Il miglior gialloblù in campo per distacco. Segna una tripletta tra cui il gol numero 90 in gare ufficiali con questa maglia. Martedì gli chiederemo ancora di più.

PERRONE: 6 capitano

Non esce mai dall’anonimato, combatte strattonando e sgomitando ma si vede poco se non quando, nel finale del primo tempo, devia in rete un calcio d’angolo di Manoni… un po’ con l’aiuto di un difensore avversario, un po’ chissà come…

PIZZONI: 6

Periodo di flessione per uno dei migliori elementi della fine del 2022. La sua voglia di rivalsa martedì potrebbe essere fondamentale. Dati statistici: presenza numero 67, raggiunge Dario Calabrò e Gianluca Sacchi al ventitreesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi. Inoltre supera Luca Civita nella classifica presenze in gare di tornei raggiungendo la ventesima posizione.

CASCONE: 6.5

Vive di ottime fiammate ma gli manca un po’ di continuità. Gli va dato atto che se non fosse per lui l’Olympic forse starebbe già piangendo per una precoce eliminazione. Realizza due gol e due assist. Bello il gol di testa sul calcio d’angolo di Formiconi.

Stasera comincia l’Europa League; Attili e Baldi i migliori del Totocalcio

Questa sera (calcio d’inizio alle 21) comincia l’Europa League con l’incontro tra Olympic e Herta ‘mpone. L’altra semifinale vedrà scontrarsi la favoritissima Dinamo Zagarolo e il Thebìs, formazione esordiente che ha sostituito nel tabellone il The Davide (mentre l’Herta ha preso il posto dell’Atletico 2Panke).

Ecco la formazione gialloblù che scenderà in campo:

  1. BELLI Emiliano

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

7. PIZZONI Alessandro

6. MANONI Roberto

11. AZTENI Gianluca

8. PERRONE Fabrizio

10. CASCONE Andrea

La gara di ritorno dovrebbe giocarsi martedì 31 gennaio sempre alle 21.


TOTOCALCIO OLYMPIC, GARE 8 DI 60

Passiamo ora al Totocalcio Olympic che ieri ha vissuto la sua quarta giornata la quale non ha regalato grosse soddisfazioni ai nostri 15 concorrenti. I migliori di giornata sono stati Giordano Attili (ha azzeccato con bonus il risultato di Juventus – Atalanta) e Davide Baldi (per lui bonus invece su Fiorentina-Torino). Dopo di loro 5 concorrenti hanno ottenuto un punto mentre i restanti 8 concorrenti non hanno racimolato nemmeno un punticino.

Ecco la classifica aggiornata quando mancano la bellezza di 52 gare:

  • MONTALDI, 8 (2)
  • BALDI, 5 (2)
  • ATTILI e TAGLIAFERRI, 5 (1)
  • PERRONE e RENCRICCA, 4 (1)
  • TANI, 3 (1)
  • BELLI, BISOGNO, FORMICONI e PIZZONI, 3 (0)
  • ATZENI, CASCONE, MANONI e TARALLO, 2 (0)

Nel prossimo turno i concorrenti saranno chiamati a scommetter su altre due gare apertissime, LAZIO-FIORENTINA (domenica 29 gennaio, ore 18) e NAPOLI-ROMA (domenica 29 gennaio, ore 20.45).

Tre giorni alla semifinale: squadra fatta in 5 minuti,

Ieri mattina la società ha diramato le convocazioni per la semifinale di Europa League contro l’Herta ‘mpone e la lista è stata chiusa dopo pochi minuti. Del resto era prevedibile che l’importanza dell’evento richiamasse i giocatori ai propri doveri in maniera così forte. Lunedì (calcio d’inizio alle 21) giocheranno Emiliano Belli, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Fabrizio Perrone, Roberto Manoni, Alessandro Pizzoni, Gianluca Atzeni e Andrea Cascone.

Il 23 gennaio comincia l’Europa League

Dopo l’eliminazione nei quarti di Champions League l’Olympic è stata retrocessa in Europa League, competizione in cui esordirà lunedì 23 gennaio. L’avversario da battere per raggiungere la finale è l’Herta ‘mpone, squadra ripescata dalla Conference League. Inoltre, l’organizzazione ha fatto sapere che alcune formazioni che avevano guadagnato il diritto di partecipare all’Europa League si sono ritirate (per dissidi interni o problemi organizzativi) e che queste verranno sostituite da squadre eliminate dalla Conference o da selezioni costituite apposta per l’occasione e comunque di livello congruo per la competizione.

Oggi partiranno quindi le convocazioni per le due gare delle semifinali e, vista l’importanza della posta in palio è presumibile che la lista venga già consegnata in giornata.

Domani riparte anche il Totocalcio Olympic con la settima e l’ottava gara sulle quali i 15 concorrenti dovranno scommettere. Ricordiamo che in questo weekend si giocherà con Fiorentina – Torino (sabato, ore 20.45) e Juventus – Atalanta (domenica, 20.45).

OLYMPIC 1989 F.C. – HERTA ‘MPONE 5-4

LUNEDÌ 5 DICEMBRE 2022, ORE 22.15

HONEY SPORT CITY

GARA 1206

CAPO FIVE LEAGUE 2022/23, PRIMA FASE, IX GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – HERTA ‘MPONE

5-4 (3-2)

MARCATORI: 2 PIZZONI, 1 PERRONE, 1 RENCRICCA A., 1 TARALLO

Ci sono riusciti! I giocatori gialloblù hanno posto un’altra pietra miliare della storia gialloblù ottenendo una vittoria in un modo assolutamente tipico per la nostra squadra, tutto all’insegna del vecchio e sano calcio all’italiana, tanto bistrattato eppure foriero di grandi successi per le squadre del nostro paese e anche dell’Olympic. Nella nona giornata di campionato l’Olympic doveva affrontare l’Herta ‘mpone, formazione che nel girone di andata aveva battuto con un netto 7 a 1. Il rischio era quello di sottovalutare l’avversario e di giocare con eccessiva sicurezza dopo la vittoria rocambolesca della settimana contro la Cipese. Fortunatamente, i giocatori convocati per questo impegno erano tutti onesti fabbri falegnami, gente con i piedi per terra e la testa sulle spalle, insomma, gente che si solito non sottovaluta nessuno: Belli in porta, Rencricca in difesa, Perrone e Pizzoni a centrocampo, Cascone in attacco con Manoni e Tarallo pronti a subentrare.

La partita si rivelava fin da subito insidiosa perché la squadra avversaria era in parte improvvisata (un paio di giocatori nuovi e senza portiere titolare) ma singolarmente presentava buone individualità. Il rischio era quello di infondergli coraggio ed è proprio quello che è successo quando i nostri sbagliavano qualche gol e gli arancioni passavano in vantaggio. I gialloblù schiumavano di rabbia ma riuscivano a pareggiare con un bel tiro di Pizzoni. Poco dopo Tarallo raddoppiava e Pizzoni e Perrone avevano altre occasioni, purtroppo sprecate. Logico che quando l’Herta segnava il gol del 2 a 2 e la schiuma di rabbiosa ricominciava a scendere dalle fauci di Rencricca e compagni. Era proprio il Libero di Centocelle a segnare il 3 a 2 poco prima dell’intervallo: punizione malandrina e gol.

A inizio ripresa sarebbe stato logico aspettarsi la reazione dell’Herta e così è stato. Gli arancioni segnavano due gol approfittando del peggior momento della nostra squadra che commetteva degli erroracci in difesa. Sul 3 a 4 cominciava a nascere il miracolo gialloblù: prima Pizzoni serviva a Perrone la palla del pareggio e poi segnava in proprio il gol del 5 a 4.

A quel punto mancavano tredici minuti più recupero all fine, un’infinità di tempo durante la quale l’Herta ha attaccato a testa bassa alla ricerca del pareggio. In quell’ultimo quarto di gara l’Olympic ha saputo dare il meglio di sé stessa costruendo un autentico fortino con mura spesse due metri davanti la porta. In tredici minuti abbiamo visto palloni ballerini danzare in area di rigore, spazzate sbilenche, contropiedi falliti e alla fine e arrivato quel triplice fischio che quando il canale YouTube del pubblicherà la sintesi della partita farà registrare decine di click.

Dopo nove giornate di campionato, dopo serate gelide, goleade, sfortuna e delusioni, l’Olympic ha inanellato due vittorie consecutive e sta continuando a lavorare per regalarsi soddisfazioni. Il calcio è sempre stato questo, sudare e soffrire per tre punti e l’Olympic, da sempre, non può prescindere dalla sofferenza per raggiungere i suoi traguardi. Bene così, tutto molto bello!

PAGELLE

BELLI: 6.5

Gli altri giocatori possono sbagliarsi di brutto una volta o anche di più, ma si riscattano con una finta spettacolare, un passaggio magistrale, un tiro a colpo sicuro: lui no. La folla non perdona il portiere. E’ uscito a vuoto? Ha fatto una papera? Gli è sfuggito il pallone? Le mani di acciaio sono diventate di seta? Con una sola papera il portiere rovina una partita o perde un campionato, e allora il pubblico dimentica immediatamente tutte le prodezze e lo condanna alla disgrazia eterna. La maledizione lo perseguiterà fino alla fine dei suoi giorni.Eduardo Galeano

La vita del portiere è così, fai un errore e vai sulla croce ma il primo a crocifiggersi è proprio il portiere stesso. Emiliano commette un brutto errore sul secondo gol dell’Herta ma il suo carattere è più forte delle sue debolezze e nel secondo tempo aiuta i compagni sulla strada della vittoria e su questa via impervia devia in angolo un tiro forte e angolato che gli arriva nel finale.

RENCRICCA A. : 7

“Il calcio si gioca con la testa. Se non hai la testa, le gambe da sole non bastano” Johan Cruyff

Alessandro questa cosa la sa bene, magari qualche volta sbaglia scelte di gioco o il tempo di intervento ma la testa che ha lui per indirizzare il pensiero unico della squadra non ce l’ha nessuno. Il suo bottino: l’assist per l’1 a 1 di Pizzoni e la punizione gol del 3 a 2. Non segnava in gare ufficiali dal 30 maggio scorso.

 

MANONI: 7

Nel calcio vale quanto ha detto Ivan Lendl rispetto al tennis: se desideri farti un amico, comprati un cane .Marco Van Basten

Decisamente, Roberto in questa partita non si fa amici tra i rivali in magia arancione perchè gli sradica sistematicamente la palla dai piedi e la rilancia il più lontano possibile dalla porta. L’importante è che sia amico nostro, no?
PIZZONI: 7
“Meglio far correre la palla: lei non suda.”
Roberto Baggio
Non abbiamo più parole per questo giocatore che da quando è entrato in squadra inanella prestazioni superlative una sull’altra come pagine di un romanzo avvincente che speriamo possa avere un finale da ricordare. Ieri ha segnato un gol e fatto un assist. Dove vuole arrivare?

PERRONE: 6.5 capitano

“Io ero scarso tecnicamente? Non ne posso più di sentirmelo dire.. Allora trovatemi uno scarso tecnicamente che fa 316 gol e poi ne riparliamo..”

Pippo Inzaghi

Mutuiamo questa citazione su se stesso di Filippo Inzaghi per il nostro capitano, scudiero di compagni più dotati nella battaglia dell’Honey, colpevole di aver sbagliato qualche gol ma a cui va il merito di trovare il gol del 4 a 4 quando gli avversari vivono il loro momento migliore.

TARALLO: 7+
“Con Maradona, anche l’Arsenal avrebbe potuto vincere la Coppa del Mondo”.
SIR BOBBY ROBSON
Con Filiberto anche l’Olympic ha vinto coppe e campionati e dopo tanti anni che pesano sulla squadra e su di lui il nostro fantasista ancora insegna calcio ai più piccoli. L’assist per il gol vittoria di Pizzoni andrebbe insegnato all’università, lui preservato in ibernazione per clonarlo tra mille anni. Giù il cappello!
CASCONE: 6.5

“Credi per primo in te stesso perche nessuno lo fará per te.” Anonimo

Andrea arriva al campo e dice di essere giù di fisico e giù di corda ma poi in campo c’è da guerreggiare e lui, nonostante in attacco non sia in vena, partecipa alla corrida dando l’apporto che i compagni si aspettano. Bomber, riprenditi e ritrovati, abbiamo bisogno di te!

 


LA SCHEDINA DI QATAR 2022, GARE 54 DI 64

La terza giornata degli ottavi di finale del mondiale è stata particolarmente piacevole da guardare. Nell’incontro delle 16 Giappone e Croazia hanno battagliato per centoventi minuti ma alla fine Modric e compagni hanno prevalso ai calci di rigore. In serata invece abbiamo assistito alla samba bailada del Brasile che ha sconfitto senza problemi la Corea del Sud. Nel nostro gioco è stata la giornata di Fabrizio Perrone che ha indovinato segni e risultati di entrambe le gare portando a casa 4 punti. E’andata bene anche ad Emiliano Belli che ha ottenuto 3 punti (con un bonus) mentre i peggiori di giornata sono stati Alessandro Pizzoni, Giordano Attili, Fabrizio Formiconi, Davide Baldi, Andrea Cascone e Alessandro Rencricca che hanno racimolato un solo punticino. La testa della classifica è cambiata, ecco l’ultimo aggiornamento:

  • MANONI, 38 (4)
  • PIZZONI, 37 (6)
  • ATTILI, 35 (7)
  • FORMICONI, 34 (3)
  • PERRONE, 33 (5)
  • TAGLIAFERRI, 30 (5)
  • BELLI e CASCONE, 30 (4)
  • BALDI, 29 (3)
  • RENCRICCA, 29 (2)
  • TANI, 28 (4)
  • TARALLO, 26 (2)
  • BISOGNO, 22 (1)

Mancano solo dieci gare alla fine dei mondiali: domani si giocheranno gli ultimi due ottavi di finale ovvero MAROCCO-SPAGNA e PORTOGALLO-SVIZZERA dopo di che ci saranno i primi due giorni di riposo assoluto dall’inizio del torneo.

Buon divertimento!

Olympic, non sottovalutare l’Herta! In Qatar Attili e Perrone vanno alla grande

Questa sera l’Olympic giocherà la nona giornata di Capo Five League: contro l’Herta ‘mpone giocherà una squadra con buone alternative in tutti i reparti e che cercherà continuità cavalcando l’entusiasmo derivato dalla vittoria ottenuta nel finale dell’incontro con la Cipese. Ecco la formazione gialloblù (calcio d’inizio ore 22):

  1. BELLI Emiliano

4. RENCRICCA Alessandro

7. PIZZONI Alessandro

6. MANONI Roberto

8. PERRONE Fabrizio

21. TARALLO Filiberto

10. CASCONE Andrea

Questa notte nel frattempo, l’organizzazione del torneo ha aggiornato il sito con i risultati e le classifiche dell’ottava giornata. Ecco i risultati:

OLYMPIC – CIPESE 10-9

CERBIONI – DINAMO ZAGAROLO 5-5

HERTA – MO’VIOLA 7-8

Sia i Cerbioni che il Mo’viola hanno fatto registrare risultati anomali. addirittura la capolista si è fermata sul pareggio contro Capoccetti e compagni mentre i viola hanno dovuto faticare più del previsto contro un Hertache questa sera potrebbe essere molto diversa da quella vista un mese fa.

Ecco la classifica:

  1. CERBIONI, 22 punti
  2. MO’VIOLA, 21
  3. DINAMO ZAGAROLO, 16
  4. CIPESE, 6
  5. OLYMPIC, 6
  6. HERTA, 0

Nella partita contro la Cipese Gianluca Atzeni è stato eletto miglior giocatore dell’Olympic dal direttore di gara.


LA SCHEDINA DI QATAR 2022, GARE 52 DI 64

Passiamo ora al nostro mega gioco. Ieri si sono giocati altri due ottavi di finale del mondiale. Nel pomeriggio la Francia ha sbaragliato la Polonia vincendo 3 a 1 mentre in serata l’Inghilterra ha sbaragliato il Senegal per 3 a 0. I migliori di giornata sono stati Giordano Attili e Fabrizio Perrone che hanno ottenuto 3 punti (con un bonus) mentre i peggiori sono stati Francesco Tani e Filiberto Tarallo, per loro nessun punto. Ecco la classifica a 12 partite dal termine:

  • PIZZONI, 36 (6)
  • MANONI, 36 (3)
  • ATTILI, 34 (7)
  • FORMICONI, 33 (3)
  • CASCONE, 29 (4)
  • PERRONE, 29 (3)
  • TAGLIAFERRI, 28 (5)
  • BALDI, 28 (3)
  • RENCRICCA, 28 (2)
  • BELLI, 27 (3)
  • TANI, 26 (3)
  • TARALLO, 24 (2)
  • BISOGNO, 20 (1)

Oggi va in scena la terza e penultima giornata dei quarti di finale, scendono in campo GIAPPONE – CROAZIA (ore 16) e BRASILE – COREA DEL SUD (ore 20).

Buon mondiale a tutti!