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OLYMPIC 1989 F. C. – HERTA CHICARDIA 4-7

L’Olympic scesa in campo ieri sera. Da sinistra a destra: Attili, Rencricca A.,, villani, Belli, Baldi, Ruggeri, Perrone, Bisogno

LUNEDI’ 13 MAGGIO 2019, ORE 21.30

ESCHILO 2

GARA 1099

SUMMER CUP 2019, PRIMA FASE, GIRONE C, QUINTA GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – HERTA CHICARDIA

4-7 (1-3)

MARCATORI: 2 VILLANI, 1 RENCRICCA A., 1 RUGGERI

L’Olympic fallisce il match point per la qualificazione alla Champions League estiva perdendo una sorta di spareggio contro l’Herta Chicardia e vede complicarsi di parecchio il discorso sull’accesso alla coppa che conta.

I gialloblu non giocavano da tre settimane dopo la vittoria a tavolino della settimana scorsa e in campo questa inattività si è avvertita molto. Molti giocatori sono apparsi appesantiti come dopo le feste natalizie e altri erano fuori forma cosicchè la squadra è sembrata stanca, moscia, senza verve, ferma sulle gambe e ancor prima nella testa.

La gara contro l’Herta non è cominciata male perché l’avversario non era trascendentale a dopo dieci minuti la pratica si è complicata perchè l’Olympic ha subito tre reti in rapida sequenza per grossi errori individuali e di squadra e non è riuscita a reagire creando poche palle gol e fallendo miseramente le poche occasioni a proprio favore. Gli errori più gravi sotto porta arrivavano da parte da Bisogno e Ruggeri ma almeno il bomber italo tedesco riusciva ad accorciare le distanze prima dell’intervallo.

Nella ripresa l’Herta allungava sfruttando un errore di Belli mentre l’Olympic sbagliava l’impossibile colpendo pali e spedendo fuori dallo specchio palloni che avrebbero meritato miglior sorte. Rencricca segnava la rete del 2 a 4 ma la nostra squadra non da mai l’impressione di poter offrire quantità e qualità con la continuità necessaria. Solo nel finale i nostri mostravano un po’ di brillantezza, soprattutto grazie al duo formato da Villani e Ruggeri con il primo in veste di goleador e il secondo di rifinitore.

A dieci minuti dalla fischio finale Perrone rivestiva i guantoni da portiere dopo circa un mese e mezzo e si metteva subito in mostra con qualche buon intervento ma era solo un mero dato statistico in una gara in cui l’Olympic è sembrata poter giocare al 100% contro un avversario che però l’ha surclassata per voglia, determinazione e convinzione.

Il periodo non è buono e sembra che più di tanto questa Olympic non possa dare. Con qualche giocatore recuperato sicuramente si potrebbe fare meglio ma è fondamentale che, a prescindere da chi scenda in campo, i gialloblu ritrovino la giusta voglia e magari un po’ di cuore per sopperire ad altri fattori che al momento vedono la squadra molto svantaggiata rispetto ad altre compagini non solo di Champions ma anche di Europa League.

Morale: il momento duro, tiriamo fuori un po’ di grinta.

PAGELLE

BELLI: 5.5

Le partite che un portiere impara a maledire fin dalla culla: i primi tre tiri dell’Herta sono tre fiondate imparabili su cui Emiliano non può fare nulla e che in pratica decidono la partita. Al quarto tentativo degli avversari finalmente riesce a scaldarsi i guanti mentre a inizio ripresa interviene male su un tiro dalla distanza e concede il quarto gol. Da questo momento non poi non sbaglia più ma la sua serata non si può definire tra le migliori della sua carriera.

PERRONE: 6

Trentacinque giorni dopo l’infortunio al polpaccio torna in campo con tanta paura di rifarsi male ma con la voglia di riprendere lì dove la sua stagione si era interrotta. Dopo un secondo dal suo ingresso un avversario lo infila con un tiro bellissimo poi Fabrizio fa’ tre belle parate. E’ presto per rivederlo da titolare.

RENCRICCA A. : 5.5 capitano

La sua prova è in linea con quella della squadra. Si, anticipa spesso e bene gli avversari, si fa vedere in avanti e segna anche un gol ma gli manca quella cattiveria, quella verve agonistica che è mancata un po’ a tutta l’Olympic. Nel pre-partita si fa un nuovo amico quando Quinquinio del Draft Risto Pub lo cerca per salutarlo (“mi mazzoli sempre ma ti stimo!”) così nel finale pensa di farsi anche un amico nel Draft (con un bel pestone) per organizzare un tresette storico con Verdesca. Altro che ritorno da Spagna ’82…

ATTILI: 6

A ventisette giorni dalla sua ultima partita non può essere il Giordano che conosciamo ma si rivela comunque il migliore in campo con due assist e una partita in cui sembra l’unico a dimostrare  di voler davvero vincere.

BALDI: 5.5

Tre settimane fa era stato tra i più brillanti nella vittoria contro l’A Corto de Fiato mentre ieri ha si confermato di avere qualche buona idea ma gli è mancata la brillantezza e la lucidità necessaria per essere incisivo. Nonostante ciò ci è piaciuto nel ruolo di vice Rencricca.

BISOGNO: 5.5

Il giocatore più discusso dalla stampa e più presente sulle prime pagine dei quotidiani sportivi ieri ha fatto molto ma spesso l’ha fatto male preparando ottimi presupposti e concretizzandoli praticamente mai. Nella sua partita quindi troviamo tanti “quasi assist” e ancor di più “quasi gol”. Alla fine la sua partita è quasi sufficiente e quasi insufficiente. Presenza numero 234 in gare di torneo (sulle 330 totali): raggiunge Andrea Fantini al quarto posto di tutti i tempi.

VILLANI: 6-

Anche il nuovo attaccante gialloblù era al rientro dopo un lungo periodo di stop di infortunio. Non ha la scioltezza di gioco e la brillantezza che aveva due mesi fa ma fa vedere sprazzi di grande classe. Per lui una doppietta tra cui figura un grandissimo gol di testa in tuffo su assist di Ruggeri.

RUGGERI: 5.5

Il bomber delude un po’ perchè nel primo tempo, rima di trovare il gol, ne fallisce tanti che se realizzati avrebbero permesso all’Olympic di rimanere incollata agli avversari che invece hanno dilagato. Per lui anche due assist nel secondo tempo, quando sembra trovare una parvenza di intesa con Villani.

1 punto per l’Europa

Questa sera l’Olympic affronta l’Herta Chicardia nella quinta giornata della prima fase della Summer Cup 2019. Come vi abbiamo spiegato nei giorni scorsi se i gialloblu uscissero dal campo anche solo con un punto la nostra squadra sarebbe matematicamente qualificata per la prossima Champions League. La sconfitta non sarebbe una sentenza ma rimanderebbe la qualificazione all’ultima gara del girone, quando l’Olympic però affronterà l’attuale capolista I Gabbiani.

C’è una certa corrente di pensiero che vorrebbe, o perlomeno preferirebbe, che l’Olympic accedesse all’Europa League perché la squadra non è al top della forma e teoricamente potrebbe giocarsi meglio le proprie carte nella coppa più abbordabile. Purtroppo in questo torneo questa teoria ha una falla perché nei gironi A e b ci sono formazioni molto forti che andranno a giocare in Europa League a causa di un sorteggio iniziale non equilibrato. In entrambe le coppe dovrebbero esserci quindi squadre molto forti e ciò renderebbe consigliabile alla nostra squadra di giocarsi tutte le chance per andare in Champions sperando che nel finale di stagione di recuperare i giocatori attualmente fermi ai box.

Ecco la formazione che scenderà in campo stasera (21.30, Eschilo 2):

  1. BELLI Emiliano

4. RENCRICCA Alessandro

5. ATTILI Giordano

8. BALDI Davide

7. BISOGNO Gianluca

9, VILLANI Fabio

11. RUGGERI Alexander

Champions o Europa League? Lo decide un mini torneo a tre

L’Herta Chicardia, prossima avversaria dell’Olympic

Champions o Europa League? La coppa in cui i gialloblù chiuderanno la stagione sarà determinata da un mini torneo virtuale che coinvolgerà tre formazioni del girone C.

Al momento l’Olympic é in vantaggio perché ha 7 punti mentre Herta Chicardia e Virtus Panfili ne hanno 4.

Nelle prossime due giornate le gare di queste tre squadre sono le seguenti:

OLYMPIC – HERTA CHICARDIA

VIRTUS – VESPER

VIRTUS – HERTA CHICARDIA

OLYMPIC – GABBIANI

Ecco le ipotesi possibili: per qualificarsi all’Olympic serve 1 punto almeno contro l’Herta oppure vincere contro i Gabbiani mentre un pareggio contro i Gabbiani potrebbe non bastare. Se l’Olympic perdesse entrambe le gare sarebbe possibile anche un clamoroso arrivo a pari punti tra le tre formazioni. In questo caso l’Herta passerebbe in Champions per la classifica avulsa mentre tra gialloblù e Virtus si qualificherebbe chi tra le due avrà perso con il minor scarto contro l’Herta. A cento minuti dalla fine del girone le ipotesi sono ancora molte e complicate, dopo il prossimo turno sarà tutto più chiaro.

Sul fronte formazione nessuna novità. La formazione anti Herta è confermata.

Herta, Virtus e Olympic: che intreccio!

Emiliano Belli difenderà la porta gialloblù contro l’Herta

In vista della gara Olympic – Herta Chicardia di lunedì 13 maggio (cacio d’inizio alle 21.30) la società gialloblù ha ufficializzato la lista dei convocati, lista stilata già al primo giro di chiamate e che quindi rappresenta la migliore formazione possibile al momento al netto degli infortuni.

I convocati sono Emiliano Belli, Alessandro Rencricca, Giordano Attili, Davide Baldi, Gianluca Bisogno, Fabio Villani e Alexander Ruggeri.

La formazione sarà in pratica la stessa che sarebbe scesa in campo contro il Vesper con le eccezioni di Belli che prenderà il posto di Maiozzi e di Bisogno che prenderà quello di Baldini. Al momento gli infortunati sono  Perrone, Formica, Di Salvo e in parte Formiconi che ha deciso di seguire un percorso speciale per tornare al top della condizione nella prossima stagione.


Passiamo ora alla situazione del girone C. Ieri avevamo ipotizzato dei risultati e pubblicato una classifica virtuale ma incredibilmente il tutto è stato smentito dall’impresa dell’A Corto de Fiato che ha ottenuto il proprio primo punto andando a pareggiare 3 a 3 contro l’Herta. In attesa di conoscere il risultato di Virtus – Gabbiani quindi ecco la classifica reale del girone.

In pratica Olympic, Virtus e Herta saranno protagonisti di un mini torneo a tre in cui le prime due andranno in Champions e la terza in Europa League. Al momento è in vantaggio l’Olympic ma le ultime due giornate saranno decisive e soprattutto sarà decisiva la prossima partita perchè se i gialloblù vincessero o pareggiassero sarebbero matematicamente sopra l’Herta. In caso di sconfitta nulla sarebbe perduto ma a quel punto l’Olympic non sarebbe più padrona del proprio destino nell’ultima giornata thrilling quando giocherà contro i Gabbiani.

Tre per due posti

Fabrizio Formiconi, arrivederci alla prossima stagione?

La rabbia per aver perso due della propria vita in un ingorgo per poi tornare indietro van pian piano scemando lasciando il posto alla risultanza della serata di lunedì ovvero i tre punti conquistati.

Considerando che Herta Chicardia e Gabbiani non dovrebbero avere problemi a battere rispettivamente A Corto de Fiato e Virtus (almeno la virtus rabberciata di questo ultimo periodo) si può ipotizzare che la classifica del girone C al termine di questa quinta giornata sia la seguente:

GABBIANI 13, DRAFT 10, OLYMPIC 7, HERTA 6, VIRTUS 4, VESPER 0, A CORTO DE FIATO 0. Lo sottolineiamo, è una classifica ipotetica perchè quella ufficiale l’avremo solo domani mattina quando l’organizzazione diramerà i risultati delle altre due gare (il Draft riposava). Se la situazione fosse questa potremo poi ipotizzare che Gabbiani e Draft sono ormai virtualmente qualificate per la Champions mentre gli altri due posti se li spartirebbero Olympic, Herta e Virtus. In questo quadro ipotetico la partita di lunedì prossimo contro l’Herta sarebbe decisiva perchè con una vittoria la Champions sarebbe praticamente certa.

Da domani la società comincerà a stilare le convocazioni. Ieri è arrivata la notizia che Formiconi non potrà continuare a giocare in questa stagione per seguire un preciso iter di recupero per rendere stabile la sua guarigione. E’ un giocatore in meno della rosa su cui puntavamo perchè il Formiconi visto negli stage e in quell’unica gara ufficiale giocata sembrava davvero in grado di poter dare una mano alla squadra. I nodi da sciogliere saranno il portiere titolare e due tre giocatori in ballottaggio.

Olympic – Herta Chicardia si giocherà lunedì 13 maggio alle 21 e 30.