Buongiorno amici gialloblù. La brutta sconfitta dell’altro ieri ha indotto la società ad attivarsi subito in vista del prossimo incontro.
L’Olympic giocherà mercoledì 30 ottobre contro l’Hateful Eight (Longarina, ore 21). Già sappiamo che saranno assenti il capitano Fabrizio Perrone e Alessandro Rencricca quindi già domani mattina annunceremo i sette che giocheranno la partita valevole per la seconda giornata.
CAPO FIVE CONFERENCE LEAGUE 2023/24, SEMIFINALI, GARA DI RITORNO
OLYMPIC 1989 F.C. – HATEFUL EIGHT
4-7 (1-3)
MARCATORI: 1 MONTALDI, 1 PIZZONI, 1 RENCRICCA A., 1 SICILIANI
Una grande delusione aleggia nello spogliatoio gialloblù. Un silenzio assordante ristagna in quello stanzino umido e l’unico rumore che si sente è lo scrosciare delle docce vuote. Sette sguardi si interrogano sulla partita e su cosa non abbia funzionato in una serata così importante. “È mancata la grinta” si dice ma immediatamente dopo ci si chiede come possa mancare la grinta in una semifinale. Eppure è successo che l’Olympic non abbia dato tutto, che non sia uscita dal campo senza rimpianti, nella serata più importante della stagione.
I convocati erano gli stessi sette giocatori che avevano giocato la semifinale di andata sette giorni prima. Gente affidabile, gente che ha giocato praticamente tutto il campionato e che per questa maglia aveva dato litri di sudore. Gente che non avresti mai detto sarebbe incappata in un clamoroso corto circuito.
La partita cominciava anche benissimo perché al primo affondo l’Olympic passava in vantaggio: triangolazione Siciliani-Tarallo-Siciliani e gol dell’esterno di Piana del Sole. L’1 a 0 durava anche un bel po’ ma poi arrivavano gli errori individuali di ogni singolo giocatore che permettevano all’Hateful Eight di ribaltare il punteggio e le sorti della partita fino all’1 a 3 con il quale si andava all’intervallo.
A inizio secondo tempo poi si decideva l’incontro perché i rosa fluo approfittavano del peggior momento della nostra squadra e si portava sull’1 a 6. Passaggi sbagliati, cali di concentrazione, gol contropiedi concessi da situazioni di calcio d’angolo a favore, insomma, il corollario degli errori era il più classico della squadra in bambola che chissà perché (e dopo una notte insonne ancora ce lo chiediamo) ha deciso di non giocare una semifinale ampiamente alla portata.
Nel finale i nostri tentavano la rimonta mettendo in campo tutto l’orgoglio disponibile e arrivavano i gol di Montaldi, Rencricca e Pizzoni ma la montagna da scalare era ormai troppo ripida e la notte calava repentina su qualsivoglia speranza di rimonta.
Buttare giù un commento di questa sconfitta non è affatto facile ma c’è la sensazione di aver perso un treno importante che forse non ripasserà più. Per carità, il calcio ti dà sempre un’altra possibilità ma questa è davvero una delusione difficile da smaltire.
Semmai ci sarà un’altra coppa da raggiungere, semmai ci sarà un’altra partita importante da giocare, i nostri ragazzi dovranno ricordare questo 19 febbraio 2024 e provare a capire cosa non ha funzionato, il perché non si sia accesso l’interruttore del carattere (o comunque si sia acceso troppo tardi) proprio quando serviva.
Ora la priorità è resettare tutto, pensare a cosa non sia andato, a cosa non si è fatto. L’immediato futuro è una finale per il terzo posto che servirà per l’orgoglio e per l’onore, poi la primavera e un nuovo torneo.
PAGELLE
PERRONE: 6 capitano
Il suo è il volto della sconfitta e della delusione in copertina. In campo tiene la barca a galla finché può.
RENCRICCA A. : 6
Uno dei migliori giocatori dell’Olympic in questi play off, sia a livello tecnico che caratteriale. Segna un gol come nel match di andata.
MANONI: 6
Dal centrocampo in su non ha spunti degni di nota ma in difesa è praticamente perfetto. Presenza numero 47: supera Luca Li Causi e raggiunge la leggenda degli anni ’90 Flavio Bramucci al ventinovesimo posto della classifica di tutti i tempi.
PIZZONI: 5.5
Probabilmente il miglior giocatore dell’Olympic in tutto il torneo, per continuità di rendimento, numero di assist e gol. Ieri invece è apparso molto stanco e non ha reso come al solito. Segna un gol nel finale.
MONTALDI: 5.5
Un altro giocatore a cui avremmo voluto aggrapparci nelle difficoltà invece in questa Conference sono mancati clamorosamente i suoi gol. Ne segna uno nel tentativo di reazione tardivo della squadra nel secondo tempo. Colpisce anche due pali.
SICILIANI: 5.5
Il suo gol al primo minuto di gioco aveva illuso tutti. Mantiene la sua invidiabile media di un gol a partita ma la sua prestazione non è stata all’altezza delle sue possibilità.
TARALLO: 6
Manda subito in gol Siciliani con un filtrante leggendario al primissimo attacco gialloblù poi predica un po’ nel deserto.
Questa sera l’Olympic giocherà la semifinale di ritorno contro l’Hateful Eight. Si parte dal risultato dell’andata, un 3 a 3 che lascia tutto aperto nei cinquanta minuti più importanti della stagione gialloblù.
In caso di parità si andrà direttamente ai calci di rigore.
Il fischio d’inizio è previsto alle 20 e 30. Ecco la formazione dell’Olympic:
Le convocazioni per la semifinale di ritorno di lunedì prossimo sono state brevi. Scenderanno in campo Fabrizio Perrone, Alessandro Pizzoni, Simone Montaldi, Damiano Siciliani, Filiberto Tarallo, Roberto Manoni e Alessandro Rencricca. Oltre a questi giocatori è stato convocato anche Emiliano Belli che coprirà l’eventuale indisponibilità di Perrone.
Ricordiamo che oggi verso le 13 pubblicheremo il video con i gol dell’Olympic nella partita di lunedì scorso. Domani invece pubblicheremo un articolo con tutti i risultati e le curiosità di questa settimana e una foto storica proveniente dall’archivio della squadra.
CAPO FIVE CONFERENCE LEAGUE 2023/24, SEMIFINALE, GARA DI ANDATA
OLYMPIC 1989 F.C. – HATEFUL EIGHT
3-3 (2-2)
MARCATORI: 1 RENCRICCA A., 1 SICILIANI, 1 TARALLO
Che emozioni ci sta facendo vivere la nostra cara, vecchia Olympic! Stiamo assistendo ad un 2024 fin qui davvero buono per la nostra squadra che dopo essere stata ripescata come migliore eliminata dei quarti di finale ha affrontato l’Hateful Eight in semifinale facendo un’ottima figura. L’Olympic è andata sotto di due gol, ha rimontato e sorpassato gli avversari e ha subito il gol del definitivo 3 a 3 solo nel finale di una partita vibrante.
Nessun imprevisto nelle convocazioni per una partita che nessuno dei giocatori avrebbe perso, nemmeno con la febbre a quaranta. Perrone in porta, Rencricca e Manoni a centrocampo, Pizzoni e Siciliani a centrocampo, Montaldi e Tarallo in attacco: erano questi i giocatori chiamati ad affrontare l’Hateful Eight che in campionato ci aveva sconfitto due volte e che nei quarti aveva agevolmente battuto il Besiktas. Prima del fischio d’inizio c’era un momento di grande emozione quando Rencricca e Tarallo si riconciliavano dopo il bisticcio nel post quarto di finale di ritorno. L’atmosfera di San Valentino li contagiava e rendeva la squadra di nuovo unita e coesa per questo incontro importantissimo.
In campo però l’Olympic partiva male, subiva due gol nei primissimi minuti e rischiava il tracollo che non arrivava solo grazie ai pali. Poi Perrone si scaldava, teneva a galla la squadra mentre Rencricca suonava la carica, “andiamo a segnare!” ed era proprio lui ad accorciare le distanze con un gol cercate, costruito e realizzato interamente da solo. A questo punto la partita era cambiata, Siciliani sfondava sulla fascia sinistra e serviva una palla d’oro a Rencricca che siglava il pareggio con cui si andava all’intervallo.
Nel secondo tempo l’Olympic continuava sugli stessi binari, la palla ce l’avevano sempre i gialloblù che producevano gioco ma non concretizzavano abbastanza. Solo una volta si riusciva a bucare centrale, siciliani la dava a Pizzoni che la restitutiva all’esterno che batteva il portiere dei rosa-fluo per il 3 a 2.
Negli ultimi dieci minuti l’Hateful Eight premeva, l’Olympic concedeva solo tiri puliti e centrali che Perrone controllava ed era destino che il gol del 3 a 3 fosse rocambolesco: calcio d’angolo per gli avversari, palla calciata forte, tacco di Siciliani che diventava il più classico degli auto gol.
Finiva 3 a 3, un risultato giusto per un match in cui i nostri hanno giocato di più mentre gli avversari hanno dimostrato più dinamismo e creato qualche nitida palla gol in più. Si deciderà tutto tra una settimana, lunedì prossimo, quando i nostri saranno chiamati ad una prestazione da grande squadra in una serata che tutti speriamo possa essere magica.
PAGELLE
PERRONE: 6.5 capitano
Un inizio complicato per il capitano poi il numero 1 gialloblù si scalda e trova parate importanti e decisive che mantengono il risultato aperto fino a quando l’Olympic riprende la partita.
RENCRICCA A. : 7
Un mese importante per il vice capitano che lì dietro garantisce stabilità e sicurezza alla squadra. Il momento più importante della sua serata è stato quando ha spronato i compagni a riprendere la partita e pochi secondi dopo ruba palla ad un difensore avversario e batte il portiere come fosse la cosa più facile del mondo.
Bellissimo il momento romantico durante il riscaldamento: l’abbraccio con Tarallo è da fotoromanzo anni ’70.
MANONI: 6.5
Roberto prende più botte dello sparring partner di Conor Mc Gregor e metà della sua partita la passa a massaggiarsi la caviglia. Nonostante sia dolorante è sempre pronto quando viene chiamato in causa e non sbaglia praticamente nulla.
PIZZONI: 7
La fascia destra è blindata quando c’è lui in campo e gli avversari non passano mai da quella parte. Illuminante l’assist per il gol del 3 a 2 di Siciliani.
SICILIANI: 6.5
Ultimamente le sue prestazioni sono meno brillanti di quanto lo erano in campionato ma tutti gli addetti ai lavori sostengono che si stia tenendo le cartucce migliori per il gran finale di questo torneo. Pur essendo un po’ discontinuo il suo bottino è comunque importante: un gol e un assist per la Lepre di Piana del Sole.
MONTALDI: 6.5
Non è stata la sua serata ma in questo caso è lui stesso a dichiarare che si è tenuto i gol per la semifinale di ritorno. Bene a centrocampo, evanescente in attacco: tra sette giorni il popolo gialloblù conterà su di lui per il passaggio del turno.
TARALLO: 6.5
Il fantasista campano non segnava dalla bellezza di 82 giorni ma nel prepartita Perrone glielo aveva detto che sarebbe tornato al gol e così è stato. Per il resto la sua è stata una prova importante perchè non è mai sembrato in svantaggio atletico rispetto agli avversari e ha be giocato anche quando era schierato sulla fascia.
Questa sera l’Olympic scende in campo per la prima semifinale di Conference League.
Sarà una partita lunga una settimana il cui ideale primo tempo si gioca oggi e la la ripresa lunedì prossimo. L’Olympic è chiamata ad un’altra grande impresa perchè parte certamente sfavorita contro un avversario, l’Hatefull Eight, che non ha mai battuto in campionato.
Ecco la formazione gialloblù (calcio d’inizio alle 21):
Ieri sera è stato pubblicato il calendario delle semifinali di Conference League. Le squadre rimaste in lizza sono Olympic, Roma Svd Vnited, Hateful Eight e River Acilia. L’Olympic affronterà l’Hateful Eight secondo questo programma:
gara di andata, lunedì 12 febbraio ore 21, Olympic – Hateful Eight
gara di ritorno, lunedì 19 febbraio ore 21, Hateful Eight – Olympic
Entrambe le partite si disputeranno sul terreno di gioco dell’Honey. Le convocazioni per la prima partita sono già completate e sono le seguenti: Perrone, Rencricca, Pizzoni, Montaldi, Manoni, Siciliani, Tarallo, Montaldi.
Quindi ecco il programma di questi intensi dieci giorni: oggi alle 10 il canale YouTube della squadra pubblicherà il video con i sei gol della partita di mercoledì scorso. Domani i social gialloblù osserveranno un giorno di riposo mentre lunedì pubblicheremo la formazione ufficiale e una foto storica. La sera ci sarà la partita mentre martedì pubblicheremo il commento con le pagelle dell’incontro e una bella foto su Instagram.
Da mercolì scatta l’operazione partita di ritorno. Al massimo entro giovedì sarà pubblicata la lista ufficiale che dovrebbe includere anche Rosario Palazzo. Sempre giovedì pubblicheremo il video con i gol della partita di lunedì mentre venerdì troverete su Facebook una nuova foto storica. Sabato parleremo dei risultati della settimana e si arriverà nuovamente a lunedì con le formazioni ufficiali, la partita e tutto il resto.
Sarà un periodo intensissimo perchè nel giro di pochi giorni l’Olympic si gioca tutta una parte di stagione. Forza ragazzi!
I giocatori dell’Olympic escono dal campo con facce nere e sguardi torbidi. Pochi istanti fa l’arbitro ha fischiato la fine di una partita il cui esito fa male. Hanno dato tutto, sono a posto con la coscienza ma sono comunque arrabbiati perchè hanno avuto tanta di quella sfortuna da riempirci un libro.
Olympic – Hateful Eight, nona giornata di campionato, è indisponibile Valerio Collu ma la società ha convocato Filiberto Tarallo al suo posto. La squadra è pronta da giorni eppure, a poche 0re dal fischio d’inizio, lo stesso Tarallo e anche Damiano Siciliani, sono costretti al forfait. Mancano due ore all’inizio della partita e provare a chiamare DIECI giocatori non porta frutti. L’Olympic, alle 20 e 30, si presenta all’Honey con soli cinque giocatori. c’è di buono che sono cinque giocatori dello zoccolo duro e già si sa che daranno tutto per la maglia. Non ci si stupisce che dopo dieci minuti l’Olympic è sul 2 a 0 grazie ai gol di Montaldi e Formiconi. Poco prima dell’intervallo l’Hateful accorcia le distanze ma i primi venticinque minuti di gioco ci consegnano un’Olympic composta da cinque leoni che sta dominando gli avversari a colpi di esperienza condita da tecnica e tattica.
Ci si aspettava da un momento all’alto il calo dell’Olympic e il calo è arrivato dopo circa dieci minuti dall’inizio della ripresa, puntuale, ineluttabile. Prima l’Hateful ha pareggiato e poi è passato in vantaggio grazie ad un calcio di rigore che l’arbitro ha assegnato per un inesistente fallo di mano di Formiconi. Abbiamo anche rivisto le immagini e il pallone ha colpito decisamente la spalla del nostro difensore. Il direttore di gara era a due passi ma non ha voluto sentire ragioni e ha decretato un rigore che ha definitivamente invertito l’andamento dell’incontro. Da questo momento è arrivato il momento peggiore per la nostra squadra che è andata sotto fino al 2 a 5. Poi i nostri hanno ritrovato energie chissà dove e sono arrivati ad un passo dal pareggio grazie ai gol di Montaldi e Pizzoni ma nel finale convulso gli avversari hanno segnato altri due gol e buonanotte.
L’Olympic torna a casa con un’altra sconfitta, l’ottava su nove giornate di campionato, ma ha offerto l’ennesima buonissima prestazione. Lo diciamo senza timore di essere smentiti: quindici anni fa avremmo vinto questo torneo in pantofole ma oggi non è possibile per evidenti ragioni anagrafiche a cui si aggiungono di volta in volta contingenze sfortunate.
Però voglio lanciare una dichiarazione: oggi i fatti dicono che l’Olympic è penultima in campionato e ha perso quasi tutte le partite ma la squadra ha dimostrato di essere viva, forte a livello mentale e determinata. Ha dimostrato che sul campo non viene dominata da nessun avversario quindi non è detto che la storia di questa stagione continui in questo modo. Tenete d’occhio i gialloblù perchè potreste avere delle sorprese.
PAGELLE
PERRONE: 6
Tante parate spettacolari evidenziate dai toni enfatici del telecronista dell’incontro. Nel finale sale in area avversaria e coglie un palo colpendo la palla con il braccio senza che l’arbitro si accorga di nulla.
RENCRICCA A. : 6
Il Rencricca di quest’autunno è davvero in forma. ieri sera ha concesso qualche pallone perso ma si vede che è in un buon momento.
FORMICONI: 6
Il gol tanto atteso è arrivato ed era anche ore visto che l’ultima rete in gare ufficiali era arrivata alla fine dello scorso giugno. Prende tante botte, finisce un paio di volte a terra m anche ferito, contuso e picchiato non si arrende mai.
PIZZONI: 6 capitano
Indimenticabile serata per Alessandro che raggiunge le 100 presenze nell’Olympic diventando così il sedicesimo giocatore a riuscirci. Come da tradizione la società gli consegna la fascia di capitano, un onore che già aveva ricevuto due volte più di venti anni fa e che onora anche questa volta con uno spirito indomito e battagliero. Segna un gol nel secondo tempo, non si ferma mai, ed è diventato un leader silenzioso dello spogliatoio, di quelli che guidano i compagni con l’esempio sul campo.
MONTALDI: 6
“Sono il più giovane, ho 38 anni!” Con questa battuta SM7 prova a rincuorare i compagni schierati di fronte agli imberbi avversari ma quando comincia la partita lascia le battute in panchina e tira fuori la grinta dei campioni, quella che lo sta portando a lottare per il titolo di capocannoniere nonostante i cattivi risultati dell’Olympic. Realizza una doppietta importante a livello statistico perchè lo porta a quota 220 reti in gare ufficiali, una in più della leggenda Stefano Tagliaferri, fermo a 219 da ormai tredici anni. La classifica cannonieri di tutti i tempi ora vede Simone al quinto posto. Al primo c’è sempre Rencricca con 362 gol, seguito da Ruggeri a 335, Formica a 307 e Fantini a 263. La strada è lunga ma del resto… Simone è il più giovane della squadra!
Giornata di totocalcio davvero emozionante quella consumatasi ieri pomeriggio. I nostri tredici concorrenti erano alle prese con tre gare di Serie A sulle quali scommettere e ci sono stante grandi emozioni: il miglior scommettitore i questo turno è stato Fabio Tagliaferri che ha indovinato i segni di tutte e tre le partite e ha colto anche un prezioso bonus. E’ stato un turno prolifico anche per Roberto Manoni, Filiberto Tarallo, Andrea Cascone, Marco Capriglione e Rosario Palazzo mentre che hanno tutti ottenuto tre punti. E’ stata invece una brutta domenica per Davide Baldi e Simone Montaldi che hanno chiuso il turno con zero punti. In testa c’è sempre Marco Capriglione che ha anche allungato di un punto rispetto al diretto inseguitore.
Ecco la classifica aggiornata:
GARE GIOCATE: 32
GARE DA GIOCARE: 28
CAPRIGLIONE: 25 punti (6 bonus)
BELLI: 21 (4)
PERRONE: 20 (4)
PIZZONI: 20 (3)
MANONI: 19 (1)
BALDI e TARALLO 17 (2)
RENCRICCA: 17 (1)
CASCONE: 16 (4)
TAGLIAFERRI: 16 (2)
PALAZZO: 14 (3)
BISOGNO: 13 (1)
MONTALDI: 8 (0)
Il prossimo turno si svolgerà nel prossimo week end e per la prima volta in questa edizione del Totocalcio si dovrà scommettere su ben 4 partite.
Passiamo ora al vero e proprio calcio giocato. Questa sera l’Olympic scenderà in campo per la nona giornata di campionato affrontando l’Hateful Eight. Ecco la formazione gialloblù:
PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
5. FORMICONI Fabrizio
8. PIZZONI Alessandro
11. SICILIANI Damiano
10. TARALLO Filiberto
7. MONTALDI Simone
Il calcio d’inizio è fissato per le 20 e 30. Chiudiamo l’articolo di oggi con una nota statistica: questa sera Alessandro Pizzoni raggiungerà le 100 presenze ufficiali con la maglia dell’Olympic quindi, come da tradizione gialloblù, giocherà con la fascia di capitano al braccio entrando nella storia della nostra squadra.
Buongiorno amici gialloblù e buona domenica. Ecco alcune notizie da leggere davanti ad un bel cappuccino e un cornetto (io le sto scrivendo così ☕🥐)
Partiamo dalla squadra che domani sera (ore 20 e 30) affronterà l’Hateful Eight. Ieri è stato convocato il settimo e ultimo giocatore che sarà Filiberto Tarallo, al rientro dopo un turno di riposo. Riepilogando, la squadra che giocherà domani sera è la seguente: Perrone, Rencricca, Formiconi, Siciliani, Pizzoni, Tarallo, Montaldi.
E proprio parlando di Hateful Eight ci è giunta notizia che nell’ultimo turno di campionato giocatosi venerdì i nostri prossimi avversari sono incappati in una clamorosa sconfitta per 11 a 2 contro il San Marziano.
Chiudiamo il notiziario di oggi ricordando che dalle ore 15 va in scena il turno di Totocalcio. Domani mattina pubblicheremo la classifica aggiornata quindi… BUON DIVERTIMENTO!