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Olympic 2000 – Guara Team 7-9

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GIOVEDI’ 22 NOVEMBRE 2012, ORE 21
STADIO ESCHILO 2

GARA #792

CHALLENGE CUP 6, I GIORNATA

OLYMPIC 2000 – GUARA TEAM

7-9 (6-5)

MARCATORI OLYMPIC : 3FANTINI, 2 MONTALDI, 1 CIARDI, 1 PERRONE.

MIGLIORE IN CAMPO: CIARDI

Mentre l’Olympic di campionato vola quella del giovedì incappa nella seconda sconfitta consecutiva dopo quella rimediata nell’amichevole di due settimane fa contro il Real Molteni. L’avversario era praticamente lo stesso anche se l’8 novembre si era presentato nelle tinte giallorosse del Real Molteni mentre ieri, terminati gli accordi che hanno portato ad una importante fusione con il Guara Team, l’Olympic si è trovata di fronte una squadra composta dai migliori elementi di queste due squadre scesi in campo con il nome della squadra che nella precedente edizione di Challenge Cup erano guidati da capitan Giglio e dal vicecapocannoniere Triunfo.

Era la prima giornata di una nuova edizione di Challenge Cup, la sesta, stavolta in tono decisamente minore rispetto all’esaltante torneo scorso. Per i gialloblù però questa seppur piccola competizione sarà comunque importante perché rappresenterà un warm up settimanale o quasi verso la successiva giornata di campionato. Al momento però, l’Olympic del giovedì è totalmente diversa da quella del primi impegno settimanale della Longarina. Molti titolari finora hanno dovuto rinunciare per motivi vari e i giocatori chiamati a sostituirli non riescono ancora a garantire lo stesso apporto oppure non possono farlo perché la squadra è troppo imbottita di cambi per consentire ai nuovi di integrarsi con successo.

Però bisogna dire che l’impegno non manca mai, nemmeno di giovedì, e che ieri solo la sfortuna non ha permesso ai gialloblù di uscire imbattuti da un incontro che l’Olympic stava vincendo fino a quattro minuti dal termine.

Lo scenario della sfida sembrava uno spezzone di Frankenstein Junior: l’Eschilo 2 infatti era avvolto da una fitta nebbia che dava un che di irreale alla sfida. Il terreno di gioco (l’Olympic ci aveva giocato solo una volta e per di più cinque anni fa) si presentava davvero ampio e reso estremamente scivoloso a causa della forte umidità. In questo scenario davvero poco stimolante l’Olympic ha giocato un ottimo primo tempo: è passata in vantaggio, poi è andata sotto per 3 a 1 ma alla fine del primo tempo andava al riposo in vantaggio per 6 a 5, punteggio frutto di un’ottima circolazione di palla e dello sfruttamento proficuo dei grandi spazi a disposizione.

Il secondo tempo invece ha registrato un calo da parte della squadra che comunque, come abbiamo detto in apertura, a quattro minuti dalla fine era in vantaggio per 7 a 6. Il patatrac succedeva al minuto numero ventuno: il Guara è penetrato centralmente, Belli in uscita è stato scartato da un attaccante sul cui tiro a botta sicura veniva a trovarsi Formiconi che intercettava fortuitamente la sfera con un braccio.

L’arbitro concedeva il rigore e dopo qualche istante di esitazione espelleva a termini di regolamento il numero 8 gialloblù. L’inferiorità numerica durava pochi istanti perché il Guara trasformava il calcio di rigore pareggiando i conti. Nei minuti finali l’Olympic, privata di Formiconi, sbarellava e crollava subendo l’ottavo gol e nel recupero anche il nono.

La sfortuna ci ha messo lo zampino questo è vero ma bisogna anche dire che l’Olympic si è divorata almeno sette otto palle gol e questi errori spesso in partite di torneo si pagano. Questo è l’unica pecca da attribuire ad un’Olympic che si è impegnata, ha offerto un buon calcio e in cui hanno brillato le prove di Fantini e Montaldi ma soprattutto di Ciardi che alla seconda presenza, la prima in un torneo, ha dimostrato di essere cresciuto molto e di poter tornare utile in questa lunghissima stagione.

NOTE: serata umida, nebbia fitta. Spettatori, circa 3. Olympic in campo con divise PREMIER 2011.

PAGELLE

BELLI: 5

Serata costellata da errori di posizionamento che determinano gol in fotocopia presi sul secondo palo e pallonetti che lo scavalcano a causa di uscite imprecise.

FORMICONI: 6

Partita senza errori fino al ventunesimo della ripresa. Poi si ritrova sulla traiettoria di quel tiro sulla linea di porta senza avere il tempo di scansarsi e si vede sventolare in faccia un cartellino rosso che lo fa giustamente diventare verde di rabbia. Squalificato, salterà la prossima giornata di Challenge.

MONTALDI: 6,5

Doppietta per lui e gara buona. Forse gli manca un pizzico di qualcosa in più per diventare il dominatore del centrocampo e far vincere la partita alla sua squadra.

CIARDI: 6,5

Lo eleggiamo migliore in campo perché dopo gli stage, l’esordio in amichevole e quello in gare ufficiali possiamo individuare un gran miglioramento e siamo davvero contenti di lui. Ieri ha realizzato due assist e il suo primo gol in gialloblù ma soprattutto è sembrato un veterano della squadra e questo è fondamentale perché in questa stagione l’Olympic potrà avere bisogno di giocatori validi pronti a sostituire in degno modo quei sette giocatori che in campionato finora hanno fatto così bene.

PERRONE: 5.5 cap.

Il suo grande problema è la tenuta atletica. Fino al ventesimo del primo è al livello degli altri poi però ha un crollo verticale sul piano fisico e non tiene più il campo diventando il classico uomo in meno. Segna un gol e colpisce tre pali.

FANTINI: 6,5

Tripletta per lui a cui si aggiunge una traversa. Il primo gol è un gioiello (tiro al volo su corner di Ciardi) ma noi rimaniamo sempre impressionati dalla sua combattività in tutte le situazioni di gioco.

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Stasera l’Olympic esordirà nella Challenge Cup 6 “Short Edition”. Il fischio d’inizio è previsto per le ore 21 presso il centro sportivo Eschilo 2. L’avversario sarà il Guara Team.

Unico il precedente su questo campo, un’amichevole nella preparazione estiva della stagione 2007/2008 terminata in parità contro l’Olympic Lab. Per capirci la sera in cui Davide Baldi e Gianluca Sacci entrarono a far parte del mondo gialloblù.’

Stasera mancheranno quattro titolari e soprattutto mancherà l’eroe di martedì sera, Mimmo Caserta, allettato dal l’influenza. Al suo posto in campo Forniconi e forse uno tra Celestini e Florio, per entrambi una presenza in carriera.

Partita tosta, tostissima, ci sarà da sudare. Ecco i convocati:

1. Belli
8. Formiconi
7. Montaldi
6. Perrone
5. Ciardi
9. Fantini

Olympic 2000 – Guara Team 10-3

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MERCOLEDI’ 10 OTTOBRE 2012, ORE 21.30
STADIO ATLETICO ACILIA

GARA #875

GUARA TEAM – OLYMPIC 2000

3-10 (0-4)

MARCATORI OLYMPIC: 2 CASERTA,2 FORMICONI, 2 MONTALDI, 1 FANTINI, 1 FORMICA, 1 PERRONE, 1 RENCRICCA A.

MIGLIORE IN CAMPO: CASERTA

Ieri per l’Olympic né stata una serata magica, di quelle da tenere nel cuore e ricordare per sempre. La partita di ieri è stata senza dubbio tra le più belle della storia gialloblù, un gioiello per tanti motivi. E’ stato un percorso lungo, pieno di difficoltà. Tutto è cominciato nella scorsa stagione, una stagione maledetta in cui anche la Challenge, partita nel migliore dei modi, era terminata con tanti musi lunghi e una serie di risultati negativi.

E’ arrivata l’estate, la squadra ha respirato, si è disintossicata e ha ricominciato con tanti buoni propositi che oggi possiamo dire si sono concretizzati.

Le belle prestazioni delle passate settimane sono state il primo passo verso la vittoria scintillante di ieri mentre il secondo passo è stato l’avvicinamento rappresentato dall’utilissimo stage di lunedì scorso.

Le sensazioni provate al termine dell’allenamento erano giuste, la squadra e i giocatori erano in palla e l’approccio alla semifinale era stato perfetto.

Tutto era stato preparato nel migliore dei modi, mancava solo, per modo di dire, la partita contro il Guara Team.

Gli otto titolarissimi di questa stagione erano tutti presenti, tesi perché non poteva essere altrimenti con la prospettiva di un traguardo così sentito e voluto come la finale contro il Moviola.

La sensazione alla vigilia era simile a quella percepita prima del quarto di finale contro il Real Molteni: c’era un clima positivo e una certa sicurezza di fare bene, a prescindere dal risultato che in gare come queste può essere davvero imprevedibile.

Tre due uno, partiti. L’assetto inziale prevedeva Montaldi e Formiconi in difesa con il numero 8 a marcare lo spauracchio Triunfo e Caserta e Formica davanti. In attacco i nuovi gemelli del gol gialloblù hanno fatto fin da subito faville: il Mimmo Maravilla inventava, il bomber italo francese segnava e in men che non si dica l’Olympic era in vantaggio di due reti.

Caserta era letteralmente scatenato e incontenibile, i suoi dribbling devastanti tanto che l’arbitro doveva ammonire Rizzo per fallo da ultimo uomo sul talento di origine campana.

E a completare il quadro c’era anche un po’ di fortuna che nelle poche situazioni di pericolo create dal Guara aiutava l’Olympic con qualche deviazione provvidenziale.

Il primo finiva 4 a 0 ma il punteggio poteva essere perfino più largo tanto era lo strapotere espresso dall’Olympic su un avversario che mai aveva perso fin qui salvo che nell’ultima gara del girone proprio contro i gialloblù che però si erano trovati contro un Guara estremamente rimaneggiato.

Nella ripresa l’Olympic ha continuato a giocare alla grande e a metà frazione si era sul 7 a 0, un risultato che permetteva di rilassarsi e amministrare ma così non è stato. La squadra ha continuato a giocare a viso aperto, ha subito qualche gol ininfluente ma ha saputo approfittare di un avversario ormai alle corde, lungo e con gli schemi saltati per colpire e colpire ancora fino al 10-3 finale.

Al fischio finale e ancor prima dopo aver segnato i gol finali i giocatori si sono abbracciati più volte, si sono caricati a vicenda ed è stato bellissimo vedere scena di esultanza genuine, incontenibili e commoventi.

La squadra ha ancora fame, ha voglia di giocare bene, di migliorarsi e la stagione scorsa sembra un ricordo sbiadito dal tempo. La finale sarà un derby vecchio stile, di quelli che si giocavano al Kristall ma l’Olympic è tornata, è di nuovo quella entusiasta di qualche anno fa e noi volgiamo esultare ancora e piangere di gioia.

Vivere serate così fa bene al cuore.

NOTE: serata fresca. Spettatori, circa 10. Olympic in campo con divise CHAMPIONS 2008.

PAGELLE

BELLI: 6.5

La sua difesa ieri è stata praticamente perfetta quindi a lui non “restava” che stare attento sui tiri da fuori e così è stato. Da indubbiamente sicurezza.

FORMICONI: 7.5

Aveva già annullato Alberto Petecchia nei quarti di finale e ieri ha marcato uomo Triunfo non lasciandogli respiro, cancellandolo dalla partita. Ora tocca a Delfini, forse in cliente più scomodo tra quelli possibili, un lavoro da top player. Ma Fabrizio lo è e la doppietta con cui nel primo tempo abbatte il Guara è solo una sfumatura della sua memorabile prestazione.

MONTALDI: 6.5

Il caterpillar gialloblù viene schierato in difesa e come esterno e con Formiconi forma un muro bello solido con tanto di filo spinato sulla sommità. Anche per lui doppietta ma fa decisamente più impressione l’intesa finalmente nata tra lui e il suo compagno di reparto.

RENCRICCA A. : 6.5

Sembra ripresosi totalmente dopo l’infortunio ma Perrone preferisce ancora gestirlo alternandolo con Montaldi. Scelta azzeccata perché il numero 4 appare sempre fresco e lucido e a metà ripresa si toglie la soddisfazione di un bel gol sotto gli incroci che dal campo è sembrato quello che ha messo definitivamente in ginocchio gli avversari.

CASERTA: 8

Un mostro di bravura! Il suo impatto su questa semifinale è quello di un meteorite gigante sulla Terra, una catastrofe per il Guara, una manna per l’Olympic. Segna una doppietta e realizza quattro assist di rara bellezza e precisione per i compagni. Il suo inizio di stagione è stato fantastico, praticamente sempre presente, ha una freschezza e un’agilità tale da far pensare che il Caserta che aveva praticamente vinto da solo l’Europa League 2010 sia tornato. Salta sempre l’umo, fa ammonire il centrale avversario, crea superiorità numerica costante. Giù di cappello al candidato numero 1 per la Pigna d’Oro 2013.

FORMICA: 7.5

Prestazione del tutto simile a quello di Caserta. Ma che gioia e che piacere vedere due talenti del genere così ben integrati, così ben affiatati. Erano secoli che l’Olympic non aveva una coppia di bomber del genere. Caserta e Formica hanno tutto: forza, freschezza, fantasia, tecnica, la ricetta vincente per la finale, speriamo. Fabio ieri ha siglato un gol e servito due assist.

FANTINI: 6

Meno brillante dei compagni offre una prestazione con qualche imprecisione di troppo. Nel finale il gol liberatorio che potrebbe rappresentare una piccola svolta di questo suo periodo grigio (perché nero non si può certo definire).

PERRONE: 6+ cap.

Dopo un tempo e mezzo da allenatore entra quando gli avversari sono stanchi e il Guara è lungo e sfilacciato. In questa situazione da il suo apprezzabile contributo e nel finale arriva la meritata gioia del gol per il capitano.

Olynpic 2000 – Guara Team 12-5

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LUNEDI’ 24 SETTEMBRE 2012, ORE 20.30
STADIO LONGARINA
GARA #873

GUARA TEAM – OLYMPIC 2000
5-12 (3-5)

MARCATORI OLYMPIC: 4 FANTINI, 3 CASERTA, 3 FORMICA, 2 MONTALDI

MIGLIORE IN CAMPO: FORMICA

L’ennesima buona prestazione stagionale dell’Olympic ha portato alla prima grande vittoria in Challenge Cup V. I gialloblù ieri sera hanno infranto l’imbattibilità della capolista Guara Team infliggendole un passivo che ha nella ripresa ha assunto i contorni della goleada.
Il Guara, già sicuro del primo posto nella prima fase, si presentava senza il bomber Triunfo ma l’Olympic doveva fare a meno di Rencricca (infortunatosi la settimana scorsa nell’amichevole contro l’Acilia United) e di Belli, messo KO dall’influenza.
L’Olympic aveva grandi motivazioni avendo ancora la possibilità di agganciare il terzo posto in classifica e quindi di imboccare la via più facile tra quelle possibili sulla strada dei play off.
In campo i gialloblù sono scesi con gli occhi della tigre e il primo tempo si concluso sul 5 a 3: la nostra squadra realizzava tutti i gol con bellissime combinazioni che affettavano la difesa avversaria mentre gli avversari sfruttavano egregiamente le colpe della nostra difesa che in alcune occasioni lasciava dei buchi enormi al centro a causa di mal posizionamento e lentezza nello scalare dal centrocampo alla difesa. Nonostante questi errori l’Olympic dalla cintola in su era praticamente perfetta e dopo il climax di buone prestazioni si è visto gran calcio e tanto spettacolo.
La ripresa è stata trionfale: il Guara ha cercato sulle prime di arginare l’onda anomala gialloblù e va dato gran merito agli avversari di aver provato prima a vincere e poi aver fatto di tutto per rimontare nonostante il loro primato fosse già al sicuro da qualche giornata.
Questo per far capire che l’Olympic non ha di certo trovato un tappeto rosso verso la porta del Guara, anzi, ha saputo guadagnare una vittoria prestigiosa riuscendo lì dove le altre squadre partecipanti al torneo avevano fin qui fallito.
Ma torniamo alla partita perché a metà secondo tempo la superiorità gialloblù si è fatta schiacciante e i nostri attaccanti, finalmente precisi e ispirati, hanno cominciato a segnare reti a grappoli sia in contropiede che con la difesa schierata ma sempre, e questo va sottolineato, arrivando al bersaglio con almeno tre giocatori che partecipavano all’azione.
Finita la partita la squadra ha poi atteso l’ultima partita della prima fase, quella tra Acilia United e Real Molteni: purtroppo il piccolo miracolo sportivo non è riuscito e come previsto l’Acilia ha battuto nettamente il Real ottenendo così il terzo posto e guadagnando la possibilità di affrontare la Cenerentola New Team nei quarti.
All’Olympic invece, essendo arrivata quarta, toccherà il Real Molteni, prima tappa di un percorso difficile verso la finale del torneo.
Dopo un avvio trionfale in questo torneo nella scorsa primavera l’Olympic si è complicata la vita in estate ma in questo primo scorcio di stagione è tornata a essere una squadra temibile: le buone prestazioni del trio offensivo Formica/Caserta/Fantini ci fanno sperare bene per il futuro, se non altro per raggiungere l’obiettivo minimo della semifinale.

NOTE: serata umida. Spettatori, circa 20. Olympic in campo con divise GOLD 2009.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 cap.
L’orrida prestazione nella gara di andata contro il Guara del 6 settembre lo aveva caricato di stimoli e ieri sera si è rivisto il portiere dell’Olympic che abbiamo imparato a conoscere in questi ultimi due decenni. Attento, concentrato, ha guidato i suoi per cinquanta minuti fino alla vittoria. Bellissima parata nel finale sul colpo di testa ravvicinato di Zarelli.

FORMICONI: 7
In assenza di Rencricca è stato il centrale difensivo supportato spesso da Montaldi e occasionalmente da Caserta e Formica. Prestazione praticamente perfetta a scapito degli attaccanti del Guara che tiravano a botta sicura e si vedevano il tiro rimpallato all’ultimo secondo.

MONTALDI: 6
Prestazione sicuramente positiva ma ieri Simone è apparso un po’ scarico fisicamente, capita. Presenza numero 46: soprassa il suo mentore Gianluca Atzeni mentre per ciò che riguarda le gare ufficiali sorpassa sia per presenze che per gol Gianluca Sacchi. Per lui doppietta più tre assist.

CASERTA: 6.5
Parte al piccolo trotto poi esplode in tutta la sua esuberanza creando spesso superiorità numerica: tre gol e un assist sono il suo bottino a fine gara.

FANTINI: 7-
Un rullo compressore sul malcapitato Guara Team che abbatte con quattro gol e ben quattro assist. Si merita un ideale piccolo buffetto sulla guancia per le disattenzioni in fase di non possesso: peccatucci veniali ma ricorrenti su cui può sicuramente lavorare.

FORMICA: 7
Serata da incorniciare: entra praticamente in tutte i gol della squadra segnandone tre e realizzando due assist ma oltre a questi dati è evidente che è particolarmente ispirato.

Olympic 2000 – Guara Team 8-11

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GIOVEDI’ 6 SETTEMBRE 2012, ORE 20.30

STADIO LONGARINA

GARA #780

OLYMPIC 2000 – GUARA TEAM

8-11 (4-4)

MARCATORI OLYMPIC: 4 FORMICONI, 2 MONTALDI, 2 RENCRICCA A. (1 rig.)

MIGLIORE IN CAMPO: FORMICONI

Ieri sera l’Olympic è sembrata per ampi tratti l’unica squadra in grado di battere e quindi fermare la cavalcata indisturbata del Guara Team verso la finale della Challenge Cup 5.

Dopo la sconfitta immeritata contro il Real Molteni (l’ultima gara della stagione scorsa) e la vittoria incoraggiante della settimana scorsa contro la New Team, ieri sera è arrivata un’altra buona prestazione della formazione gialloblù a cui mancato poco per fare risultato verso la regina di questo torneo.

Per questo ottavo appuntamento del maxi girone di Challenge l’Olympic doveva rinunciare agli indisponibili Belli e Caserta con Perrone arretrato in porta e Fantini alla prima presenza ufficiale stagionale.

L’Olympic partiva bene e il Guara sembrava sorpreso e impreparato ad affrontare una squadra di livello dopo tante facili vittorie. Purtroppo ai gialloblù sono mancate due cose per stare tranquilli: un portiere all’altezza e l’ispirazione dei suoi bomber.

Il primo problema era rappresentato da un Perrone sorprendentemente incapace di fronteggiare ad alcuni tiri dalla distanza in tre occasioni ed avere un estremo difensore che ti fa prendere tre gol per colpa sua in questo tipo di partite può essere decisivo e così è stato. Passi pure per l’errore isolato del primo tempo sul terzo gol del Guara, errore a cui i compagni erano riusciti a fare fronte giocando un ottimo calcio e bombardando il portiere avversario battendolo più volte ma le disattenzioni arrivate nella ripresa sono state purtroppo determinanti.

Il primo tempo si chiudeva sul 4 a 4 con in evidenza Montaldi, Formiconi e Rencricca in questi primi 25 minuti davvero sembrava che l’Olympic potesse incamerare tre punti.

Poi a inizio ripresa sono arrivati due erroracci di Perrone davvero pesanti che hanno tagliato le gambe ai compagni che dal canto loro hanno commesso qualche errore veniale in difesa ma, soprattutto, in attacco dove si verificava il secondo “contrattempo” della serata ovvero la scarsa ispirazione di Fantini e Formica che non riuscivano a concretizzare alcune favorevoli occasioni.

Nonostante ciò l’Olympic è stata dentro la partita fino alla fine e nel recupero era ancora sotto di un solo gol con le ultime due reti avversarie che arrivavano per la necessità di scoprirsi eccessivamente alla ricerca del pareggio.

La notizia è che anche questa volta l’Olympic ha giocato un buon calcio, è arrivata in porta creando azioni a cui partecipavano tanti giocatori e ha mostrato un carattere visto in rare occasioni nella scorsa annata.

Quante partite potrà perdere l’Olympic giocando così? Secondo noi poche, è una certezza quasi matematica che va comunque supportata dai fatti.

D’accordo, la partita contro la New Team è stata un inizio, quella di ieri sera è stata una prosecuzione all’altezza: ora ci vuole la continuità che porterà necessariamente ai risultati. Il primo posto è matematicamente nelle mani del Guara, il secondo se lo giocheranno Moviola (favorita) e Acilia United. All’Olympic si prospetta un quarto di finale insidioso in cui potrà dimostrare di meritare la semifinale. Per quello che serve a questa squadra direi che è meglio passare dallo spareggio che andare direttamente in semifinale.

NOTE: serata piacevole con temperatura non molto alta. Spettatori, circa 20. Olympic 2000 in campo con divise CHAMPIONS 2008.

PAGELLE

PERRONE: 4.5 cap.

Un disastro: colpevole sul terzo gol (tiro da fuori che si incunea sul suo palo), poi si rialza con tre spettacolari parate consecutive da terra ma è solo un’illusione prima di cadere nella ripresa sul quinto e sul sesto gol avversario.

RENCRICCA A. : 7

Un altro giocatore rispetto a solo un mese fa: di appariscente fa segnalare una doppietta e un assist ma è la sua prestazione difensiva e caratteriale a farci rivedere il difensore dei grandi trionfi gialloblù. E ormai i suoi record sono vicini: nella classifica presenze di tutti i tempi Stefano Tagliaferri è a sole due lunghezze mentre i gol numero 200 e 201 in gare ufficiali lo avvicinano ulteriormente al trono di miglior bomber di tutti i tempi.

FORMICONI: 7

Si infortuna subito ad una caviglia ma lo nasconde a tutti giocando una partita esemplare condita da quattro gol che chiamano al miracolo sportivo per un difensore “abbottonato” come lui. Il gonfiore della caviglia non fa sperare in un suo recupero per lunedì.

MONTALDI: 6.5

Sembra in forma dopo aver smaltito il jet lag della settimana scorsa. Comincia da “matto” acchittandosi una rovesciata da solo e battendo il portiere del Guara per l’1 a 0 gialloblù, poi ne segna un altro nella ripresa. Se continua su questa curva di miglioramento la sua forma a ottobre sarà sfavillante.

FORMICA: 5.5

Buona prestazione in linea con quella della squadra e dobbiamo dire che ha preso parte a tantissime azioni divendone spesso uno snodo cruciale ma in attacco è mancata quell’ispirazione che serviva in una partita come questa. A secco per la prima volta in questa Challenge si consola superando in classifica presenze Tani e con la presenza numero 96 diventa il dodicesimo gialloblù di sempre insieme a Sforza.

FANTINI: 5.5

Stesso discorso fatto per Formica valido anche per Fantini che gioca bene al pari della squadra ma sfrutta male le sue occasioni per segnare. Anche lui per la prima volta senza reti in questo torneo.