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OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI 6-3

MARTEDI’ 18 FEBBRAIO 2020, ORE 21.45

ESCHILO 2

GARA 1092

X WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, IV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI

6-3 (2-0)

MARCATORI: 3 LUCIANI P., 1 ATTILI, 1 BALDINI, 1 TOCCI F.

AMMONITO: LUCIANI P.

Terza vittoria consecutiva in Champions League, la squadra che predica calma e sangue freddo, i tifosi impazziti di gioia, la stampa che a stento riesce a trattenere l’euforia. E’ questo il quadro davanti al quale ci risvegliamo stamattina dopo l’ennesima prova di forza di una squadra che sta stupendo tutti.

Il bello di questa nuova famiglia gialloblu è che sta percorrendo un percorso di crescita davvero bello, pieno di umiltà ma anche di consapevolezza dei propri mezzi. Se da una parte i “vecchi” come Perrone, Atzeni e Manoni predicano umiltà dall’altra i giovani come Fabrizio Tocci e Baldini hanno pienamente capito il messaggio e lo spogliatoio, dopo tanti anni, ha ritrovato un’unione di intenti che di rado si trova al primo anno di un progetto.

Noi oggi celebriamo non la terza vittoria in Champions League ma l’atteggiamento di questa squadra. Perchè se sul lato sportivo ancora non si è fatto nulla e la strada è ancora lunga, sul piano dell’atteggiamento si sono fatti passi da gigante.

La Virtus contro questa Olympic non ha mai visto la palla tanto che a Perrone a stento diamo la sufficienza anziché il senza voto in pagella. Il primo tempo è stato un monologo gialloblù con il rientrante Luciani che segnava una doppietta da vero fuoriclasse e la difesa che non permetteva mai agli avversari di avvicinarsi.

Nel secondo tempo il monologo è andato avanti fino a dieci minuto dalla fine e sul 6 a 0 l’Olympic si è comprensibilmente rilassata concedendo tre reti. Per quaranta minuti la nostra squadra è stata praticamente perfetta ed è stata anche brava a non cadere nelle solite provocazioni della Virtus Panfili. Alla fine gli avversari hanno anche chiuso con un espulsione sul groppone mentre i nostri con un cartellino giallo che non fa danni.

Bene così quindi, con il ribattezzato “stile Manoni” come linea guida, un atteggiamento fatto di umiltà, consapevolezza dei propri mezzi e soprattutto con la consapevolezza che la partita più importante è sempre la prossima, sempre.

PAGELLE

PERRONE: 6

La difesa gioca così bene che lui può giocare quasi da libero anticipando gli avversari al limite dell’area. Fa un paio di parate in tutto.

ATTILI: 6.5

La caviglia sembra recuperata a pieno e lui sembra di nuovo  sciolto nei movimenti. Segna anche un gol da opportunista vero con una girata in area.

ATZENI G. : 7

Si dice che la difesa sia il termometro di quanto una squadra sia in palla e i nostri difensori sono davvero in forma e vengono guidati da Gianluca che sta attraversando un periodo davvero eccezionale. Peccato sbagli il tiro libero perchè avrebbe davvero meritato un gol. Presenza numero 53 in gare ufficiali, aggancia Luca Civita al diciannovesimo posto della classifica storica.

BALDINI: 6.5

Un treno super veloce che non deraglia mai e che arriva sempre puntuale. Per lui arriva anche il diciottesimo gol in campionato.

TOCCI F. : 7-

Un giocatore che abbiamo l’orgoglio di poter dire che è cresciuto nella nostra squadra. 134 giorni fa, quando ha esordito, era un ragazzotto pieno di speranze e con buone prospettive. Oggi è un giocatore che sta maturando, sicuro di sé e con un gran futuro tutto da scrivere davanti. Segna un gol alla Erling Haaland con una botta sotto gli incroci. P.S.: IL meno in pagella è perchè deve migliorare un pchino in fase di non possesso della squadra.

RUGGERI: 6.5 capitano

Una partita davvero buon a cui manca solo il gol ma se se lo sta tenendo per lo smilenjoy a noi va benissimo così. Realizza un assist.

LUCIANI P. : 7 ammonito

Faccia da bomber di provincia, piedi da grande palcoscenico internazionale, numeri da top player. E’ l’unico giocatore gialloblu ad aver segnato tutte le volte che è sceso in campo e nella tripletta di ieri non c’è solo opportunismo e classe ma anche la rabbia e l’agonismo per andare a rubare palla e costruire una rete, quella dell’1 a 0, tutto da solo e dal nulla. A luglio la società dovrà difendersi dall’attacco di squadre come Liverpool o Barcellona.

Olympic – Virtus con un occhio al Foto Dan

Questa sera l’Olympic scende in campo per la quarta giornata del girone di Champions League. Alle 21 e 30 i gialloblu saranno chiamati all’impegnativo match contro il Virtus Panfili per tentare di ottenere una vittoria indispensabile nella corsa al secondo posto in classifica.

Ieri sera intanto si è giocato l’incontro tra Smilenjoy e Foto Dan ma ancora non siamo in grado di aggiornarvi sul risultato.

Al momento la formazione è confermata. Eccola nel dettaglio:

1. PERRONE Fabrizio

5. ATTILI Giordano

10. ATZENI Gianluca

7. BALDINI Luca

8. TOCCI Fabrizio

11. RUGGERI Alexander

10. LUCIANI Paolo

Il programma della quarta giornata

Comincia una nuova settimana per l’Olympic che domani affronterà il Virtus Panfili in una gara valevole per la quarta giornata di Champions League.

Sarà una partita chiave per i gialloblu che sono in corsa per il secondo posto del girone, posizione che le permetterebbe di evitare il play off e di accedere direttamente alla semifinale della coppa.

Con due gare ancora da giocare l’Olympic deve incamerare due vittorie per essere certa del secondo posto. Si parte domani con il Virtus e si chiude la settimana prossima con lo scontro diretto contro lo Smilenjoy. Inoltre, c’è da considerare la corsa parallela della terza pretendente, il Foto Dan, contro cui però l’Olympic ha già giocato e vinto e che in questo turno giocherà proprio contro Smilenjoy in un intreccio spettacolare.

Ecco il programma della quarta giornata di coppe:

CHAMPIONS LEAGUE

17/2 RIMEDIATI – MEXICO

17/2 FOTO DAN – SMILENJOY

18/2 OLYMPIC – VIRTUS PANFILI

EUROPA LEAGUE

BIDUIN – THUNDERBALL

MO’VIOLA – HAPPY MILF

NUOVI MUTANTI – NTO

Al momento nessuna novità tra i convocati che sono Fabrizio Perrone, Gianluca Atzeni, Giordano Attili, Fabrizio Tocci, Luca Baldini, Paolo Luciani e Alexander Ruggeri.

Il calcio d’inizio è fissato per le 21 e 30.

Si gioca martedì

Ci sono stati vari tentativi da parte dell’organizzazione del torneo di spostare la partita a lunedì ma tutto si è concluso con un nulla di fatto.

È ufficiale quindi che Olympic – Virtus Panfili si disputerà martedì 18 febbraio con calcio d’inizio alle 21 e 30.

Già terminate anche le convocazioni per questa partita che, come sapete, è valida per la quarta giornata del girone di Champions League. Ecco i convocati:

Perrone, Atzeni G., Baldini, Attili, Tocci F., Luciani, Ruggeri.

In pratica rispetto alla gara contro il Mexico l’unica variazione sarà la presenza di Luciani in sostituzione DI Manoni.

OLYMPIC 1989 F.C. – MEXICO 7-3

LUNEDI’ 10 FEBBRAIO 2020, ORE 20.45

ESCHILO 2

GARA 1091

X WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, III GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MEXICO

7-3 (3-0)

MARCATORI: 3 RUGGERI, 3 TOCCI F., 1 BALDINI

L’Olympic ha messo un piede nella fase finale di Champions League battendo in modo sicuro, netto e autoritario un Mexico molto diverso da quello che qualche mese fa le aveva imposto un frustrante pareggio. I gialloblù si presentavano in campo confermando in toto la formazione che la settimana scorsa aveva battuto il Foto Dan mentre i verdi avevano qualche giocatore indisponibile mentre l’attaccante era all’esordio assoluto in squadra.

Chiariamoci, la partita non è stata facile perchè il Mexico, pur in difficoltà di formazione, manteneva comunque una certa compattezza in difesa. L’Olympic però ha giocato del tutto simile alla gara contro il Foto Dan provando a stanare gli avversari con pazienza, facendo girare palla conscia che prima o poi il varco si sarebbe aperto.

E così è stato: Ruggeri, Baldini e Fabrizio Tocci segnavano tre gol nel primo tempo mentre nella ripresa il contropiede fruttava altre quattro gol che permettevano agli stessi Ruggeri e Tocci di perfezionare le loro triplette. Nel finale i gialloblù si rilassavano per dieci minuti permettendo al Mexico di realizzare tre gol e accorciare le distanze ma non c’è mai stato un vero e proprio pericolo di rimonta e l’Olympic ha saputo condurre in porto la vittoria con sicurezza.

In attesa del risultato tra Virtus Panfili e Foto Dan è chiaro che l’Olympic deve puntare con convinzione al secondo posto del girone, posizione che le permetterebbe di evitare i play off e accedere direttamente alla semifinale. Questa piccola grande impresa è alla portata dei nostri ragazzi che ora sono chiamati a battere Virtus Panfili e Smilenjoy per soffiare al Foto Dan il secondo posto.

Nell’ultimo mese di questa Winter Cup (mancano due partite di girone e al massimo tre di play off) l’Olympic dovrà continuare il suo continuo percorso di miglioramento, mantenere il più possibile la formazione titolare (quella che contiene il mix perfetto tra esperienza e gioventù) e migliorare i piccoli difetti che ancora ha. Affrontare una gara a eliminazione diretta significa essere concentrati per cinquanta minuti e anche i piccoli cali come quello di ieri potrebbero essere fatali nel raggiungimento di un sogno che i nostri stanno coltivando da mesi.

PAGELLE

PERRONE: 6.5

Fa buone parate disseninate qui e lì per l’incontro, una molto bella poco prima del fischio finale.

ATTILI: 6.5

La caviglia dolorante migliora. Non è in condizione atletiche perfette ma fa il suo senza mai una sbavatura. Realizza un assist.

MANONI: 6.5

il “gemello” perfetto di Attili in una squadra che può permettersi di cambiare quasi chiunque senza grosse ripercussioni. Un assist anche per lui e zero errori in difesa.

ATZENI G. : 7

Il bottino contro il Mexico è di solo un assist ma la sua presenza in campo è fondamentale. Una sorta di capitano senza fascia e di allenatore in campo che si sente tantissimo quando c’è e si avverte ancor di più quando non c’è.

TOCCI F. : 7

Il giocatore più amato dai tifosi gialloblù fa impazzire la curva con una tripletta inusuale per lui che non timbrava il cartellino dal 9 dicembre. La fascia destra non ha segreti per lui e dopo l’addio di Bisogno l’Olympic può dire di aver trovato un nuovo tornante di grande e sicuro avvenire.

BALDINI: 7

Per una sera il Baldini tutto sangue freddo lascia il posto ad un Luca in versione “pazzerella” che prende e va in attacco spesso e volentieri. I compagni lo chiamano indietro ma lui ieri sera si sentiva ispirato tanto da trovare un gol e due assist. Giocatore eclettico come pochissimi visti in passato.

RUGGERI: 7

Da qualche tempo non dico che non incideva ma semplicemente non spiccava tra i compagni, tutti talentuosi e in forma. Ieri sera invece c’è voluto un suo guizzo per sbloccare lo 0 a 0 e altri due gol nella ripresa per mettere la vittoria in ghiaccio. Con questi tre gol raggiunge l’incredibile e ragguardevole quota 300 reti in gare ufficiali. Il capolista della classifica, il mito Rencricca, dista solo 49 gol ma Alex, per il momento, può godersi il fatto di avere una media gol a gara esattamente doppia rispetto all’ex gialloblù (1.6 contro 0.8).

Dia del partido: Olympic – Mexico

Terza giornata di Champions: l’Olympic scende in campo contro il Mexico per cercare una vittoria che le permetterebbe di mettere in cassaforte la qualificazione al prossimo turno di coppa.

I verdi si presentano al fischio d’inizio con 0 punti in classifica ma con una gara da recuperare. L’Olympic invece è reduce dalla vittoria contro il Foto Dan.

La formazione sarà la stessa vista la settimana prossima. Eccola nel dettaglio (calcio d’inizio alle 20.20).

1. PERRONE Fabrizio

5. ATTILI Giordano

4. MANONI Roberto

10. ATZENI Gianluca

6. BALDINI Luca

8. TOCCI Fabrizio

11. RUGGERI Alexander

Il Foto Dan è già ricordo, testa al Mexico

La “gabbia” della difesa gialloblù

La memorabile vittoria dell’altro ieri contro il Foto Dan deve già essere dimenticata. E’ il destino delle grandi squadre e anche di quelle che mirano a diventarlo, archiviare in fretta le più grandi imprese puntando tutta l’attenzione al prossimo impegno.

E il prossimo avversario si chiama Mexico. I verdi sono tutt’ora vice campioni in carica dell’Europa League dell’estate 2019 e hanno avuto un buon cammino in questa Winter Cup. Li abbiamo affrontati nella seconda giornata della prima fase e abbiamo pareggiato 3 a 3 dopo essere stati a lungo in vantaggio per 3 a 1.

All’epoca l’Olympic 3.0 era ancora agli inizi del suo cammino: Fabrizio Tocci era alla sua seconda partita mentre Luciani proprio in quella serata indossava la sua prima maglia gialloblù bagnando l’esordio con un gol.

Dopo quel pareggio l’Olympic cominciò la sua marcia verso il terzo posto finale mentre il Mexico ebbe parecchi problemi e solo nel finale della prima fase si è qualificato per la Champions League approfittando del crollo inatteso dell’AS Biduin.

Olympic – Mexico si giocherà lunedì 10 febbraio alle 20 e 30 e, incredibile a dirsi, sono già stati ufficializzati i sette convocati. La squadra che ha battuto il Foto Dan è stata confermata in blocco e saranno quindi in campo Fabrizio Perrone, Giordano Attili, Roberto Manoni, Gianluca Atzeni, Luca Baldini, Fabrizio Tocci e Alexander Ruggeri.

Chiudiamo quest’intervento ricordandovi che da stamattina troverete su Instagram la quinta puntata del quiz settimanale sulla storia dell’Olympic. Buon divertimento!

OLYMPIC 1989 F.C. – FOTO DAN 4-3

LUNEDI’ 3 FEBBRAIO 2020, ORE 20.30

ESCHILO 2

GARA 1090

X WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, FASE A GIRONI, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – FOTO DAN

4-3 (4-2)

MARCATORI: 1 ATTILI, 1 BALDINI, 1 MANONI, 1 RUGGERI

Al triplice fischio la curva chiama i giocatori gialloblu sotto la curva. La partita è stata di quelle che non sono proprio adatte ai deboli di cuore e la vittoria è stata così bella e sofferta che Ruggeri e compagni si meritano un bell’applauso. E’ stata una vittoria di grande cuore, di enorme carattere, di consapevolezza crescente. Il Foto Dan probabilmente è più forte tecnicamente, fisicamente inarrivabile ma tatticamente ingenuo. L’Olympic ha saputo gestire l’enorme pressione avversaria e ha saputo colpire nel momento giusto sopportando un possesso delle furie rosse vicino al 70% e tenendo duro fino al cinquantesimo. E’ stata questa sofferenza, questa intelligenza tattica, questo cuore che ha fatto innamorare i tifosi che ricorderanno questa partita per molto tempo.

L’Olympic, per la prima volta in questa stagione, poteva schierare la propria formazione migliore contro una delle grandi del torneo. Mancava solo Paolo Luciani mentre Fabrizio Perrone, Giordano Attili, Roberto Manoni, Gianluca Atzeni, Luca Baldini, Fabrizio Tocci e Alexander Ruggeri erano disponibili e consapevoli di dover dimostrare qualcosa dopo la sconfitta all’esordio contro i Rimediati.

La partita cominciava bene con il doppio vantaggio firmato da Baldini e Ruggeri ma fin da subito il leit motiv del match era chiaro. era il Foto Dan a fare la partita e l’Olympic ad agire da rimessa con tutto il fosforo e l’esperienza garantiti dai rientranti Manoni e Atzeni.

A metà primo tempo il Foto Dan pareggiava ma un gran gol di Attili riportava i gialloblù in vantaggio e quando Manoni realizzava il 4 a 2 su invito di Baldini l’Eschilo esplodeva in fragorosi applausi.

Nel secondo tempo il tempo si dilatava ai livelli del film Interstellar: minuti diventavano anni su quel terreno verde e la pressione che i nostri avversari imponevano alla nostra area di rigore sembrava dovesse far saltare il nostro fortino da un momento all’altro.

L’Olympic però ha saputo soffrire calciando palloni in tribuna, sparacchiando palle in fallo laterale, sbagliando gol in contropiede, subendo il terzo gol, rischiandone di prenderne altri rimanendo a galla con un po’ di fortuna ma soprattutto con una grandissima forza di carattere.

Il fischio finale che sanciva il 4 a 3 finale era una liberazione, una gioia da gridare al cielo, squarciando la nebbia fitta, per far sapere a tutti che l’Olympic c’è. Mai abbandonare questa umiltà, questo modo di giocare. In questo modo, possiamo sognare.

PAGELLE

PERRONE: 6

Non in palla come la settimana scorsa contro i Rimediati ma offre comunque una prova sufficiente. Tra le azioni più rivelanti il lancio che manda Ruggeri a segnare il 2 a 0 e la parata fortunosa nel finale quando devia un tiro avversario sul palo.

ATTILI: 6+

La caviglia infortunata sette giorni fa non gli permette di dare l’apporto che garantisce normalmente ma lui stringe i denti e mantiene la posizione fino alla fine. Il gol è il simbolo di questa squadra operaia: c’è una palla che sta uscendo, lui mantiene vita, si invola verso la porta e batte il portiere con una freddezza da attaccante di provincia.

MANONI: 7

Cuore operaio alla riscossa, lui non si nasconde e dichiara: “Non amo Fabio Capello ma quando la palla va spazzata io sono pronto a farlo!” E così fa, allontanando ogni minaccia più di spada che di fioretto e badando sempre al sodo. Poi, ad un certo punto, da operaio diventa eroe e si fa trovare pronto all’appuntamento con il gol. Prestazione da romanzo di Osvaldo Soriano.

ATZENI G. : 7

Gianluca indica la via, la squadra lo segue. Non segna, sbaglia qualcosa ma senza di lui questa partita non l’avremmo mai vinta. Presenza generale numero 57 che gli permette di agganciare al ventiquattresimo posto Luca Civita.

BALDINI: 7

E’ il giocatore che meglio incarna i due volti della squadra, quello operaio che spazza, difende e respinge gli avversari e quello più tecnico che ci fa sognare, con l’ennesimo gol e l’ennesimo assist. Stopper, ala e punta, il tutto racchiuso in un giocatore solo.

TOCCI F. : 6

La bassa manovalanza in questa serata nebbiosa spetta a lui che sbaglia qualcosa in attacco ma che corre per due, dieci, cento giocatori. Finchè si sacrifica così per la squadra nessun tifoso potrà mai rinfacciargli un gol sbagliato, nemmeno il suo esigente nonno!

RUGGERI: 6.5

Il suo primo tempo è semplicemente sontuoso perchè da solo impegna tutto il fronte difensivo avversario. Segna un gol, semina il panico nelle fila del Foto Dan, poi nel secondo tempo cala alla distanza e contribuisce a difendere la vittoria dell’Olympic.

Seconda di Champions

Finalmente. L’Olympic affronta una grandissima del campionato e può mostrare i suoi gioielli migliori, senza assenze, senza infortunati. D’altro canto però questa sera i gialloblù non avranno alibi perchè un risultato negativo darà riscontri precisi sulle ambizioni della nostra squadra.

No vediamo l’ora che siano le 20 e 30 per capire cosa può fare la nostra Olympic in questa Champions League! Assente il solo Luciani, ecco la squadra che affronterà il Foto Dan nella seconda giornata della Champions League.

  1. PERRONE Fabrizio

5. ATTILI Giordano

6. BALDINI Luca

10. ATZENI Gianluca

8. TOCCI Fabrizio

4. MANONI Roberto

11. RUGGERI Alexander

OLYMPIC 1989 F.C. – I RIMEDIATI 9-12

MARTEDI’ 28 GENNAIO 2020, ORE 20.30

ESCHILO 2

GARA 1089

X WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, PRIMA FASE, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – I RIMEDIATI

9-12 (4-6)

MARCATORI:

4 BALDINI, 3 RUGGERI, 2 LUCIANI

La Champions League 2019/20 comincia male per l’Olympic che nella prima giornata era subito chiamata ad affrontare i Rimediati, una delle due squadre più accreditate a vincere il trofeo. I problemi della vigilai erano i soliti per i gialloblu che per l’ennesima volta dovevano fare i conti con l’esiguità della propria rosa. Anche questa volta mancavano Gianluca Atzeni, Manoni e i fratelli Tocci quindi i convocati coincidevano praticamente con gli unici sei elementi disponibili ovvero Perrone, Attili, Baldini, Piccirilli, Ruggeri e Luciani.

Nonostante ciò il primo tempo dell’Olympic era davvero buono e in una serata in cui un maestrale profumato di mare investiva l’Eschilo Ruggeri e compagni si portavano prima sul 2 a 0 e poi sul 4 a 2. I protagonisti di questa buona fase erano un Piccirilli più brillante che mai, un Baldini sicuro, un Ruggeri scoppiettante e un Perrone in versione piovra. I Rimediati non si scomponevano più di tanto e giocavano imperterriti la loro gara fatta di un tiki taka estenuante volto a trovare varchi e far perdere coesione alla nostra squadra.

Alla lunga il gioco dei Rimediati, tutto qualità e fiato, dava i suoi frutti e i blu chiudevano la prima frazione in vantaggio di due gol. Purtroppo, fin dalle prime battute, l’Olympic doveva fare i conti con l’infortunio di Attili che eliminava dalla panchina ogni possibile cambio per rifiatare.

La ripresa si apriva con il miglior momento dei Rimediati che davano pieno sfogo al loro estenuante gioco creando un gap decisivo nel punteggio. L’Olympic era brava a non mollare mai ma la differenza di freschezza atletica tra le due formazioni si rivelava decisiva e l’Olympic non riusciva mai ad accorciare lo score più di tanto rimanendo quasi sempre a tre gol di scarto.

La partita si chiudeva sul 12 a 9 per i nostri avversari che si confermavano una corazzata attrezzata per la vittoria della Champions League. L’Olympic ha offerto tratti di buon gioco ma le assenze in difesa di giocatori di grande esperienza sono state decisive tanto quanto la mancanza di brillantezza.

Si è vissuto molto sugli spunti personali a scapito di un’idea di gioco che ieri sera è stata latitante. La Champions prosegue martedì prossimo con un altro scontro difficilissimo contro il Foto Dan. La vittoria sembra difficile ma prima o poi l’Olympic dovrà pur iniziare a correre.

PAGELLE

PERRONE: 6.5

Se l’Olympic non ha chiuso il match con uno scarto ancor peggiore il merito è stato del nostro portiere che ha effettuato tantissimi interventi tra cui almeno quattro miracolosi. E’ motivato a raggiungere il portiere della Virtus Panfili in vetta alla classifica dei migliori portieri e ciò si vede quando ricorre anche alla faccia per salvare la sua porta.

ATTILI: S.V.

Parte molto bene ma è sfortunato e in un contrasto rimedia quella che speriamo sia solo una leggera distorsione che però gli impedisce di dare una mano ai suoi compagni. Presenza numero 68 in gare ufficiali: supera Sforza e si issa la sedicesimo posto di tutti i tempi.

BALDINI: 6+

Ancora una volta tra i migliori: non si arrende mai, corre per quattro, segna una tripletta e pur di tentare di salvare la porta finisce nella rete in stile salmone canadese.

PICCIRILLI: 5.5

Il cavallo pazzo dell’Olympic ieri sera è sembrato davvero ispirato. Ogni suo tocco era una danza sul terreno verde e ha avuto una media altissima di riuscita nei dribbling nell’uno contro uno. Purtroppo, in difesa deve imparare ancora molto. Realizza due assist.

RUGGERI: 5.5 capitano

La nota maggiormente positiva della serata sono i tre gol e i due assist ma alla sua prova mancano brillantezza e continuità. Gli manca un partner in attacco con cui abbia un feeling che gli permetta di essere decisivo come qualche tempo fa.

LUCIANI P. : 5.5

Paolo ieri è apparso stranamente nervoso, poco lucido e discontinuo. Ha segnato una doppietta ma è spesso scomparso dalla gara.