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Olympic B – Mo’viola 1-5

Finisce qui il materiale riguardante il triangolare di ieri. Per domani aspettatevi qualche video!
Buonanotte!
MERCOLEDI’ 7 OTTOBRE 2009,ORE 22.10
STADIO DELLA MADONNETTA
JUST FOR FUN LEAGUE, TERZA GARA
OLYMPIC B   VS.   MOVIOLA
1-5

MARCATORI:

1 BALDI

 

Con l’Olympic A fuori dai giochi la terza e conclusiva partita del triangolare diventava una vera e propria finale tra Moviola e Olympic B.

Il match cominciava benissimo con i gialloblù che scagliavano tiri a ripetizione verso la porta avversaria. Dopo un paio di tentativi a vuoto Davide Baldi coglieva tirava finalmente il coniglio fuori dal cilindro indirizzando la palla sotto il sette, un tiro che valeva l’1 a 0. Poco dopo Buca e Sforza sfioravano il raddoppio ma il rimpianto maggiore era per il giocatore romeno che di testa scheggiava la parte alta della traversa.

L’Olympic sembrava comunque reggere bene il campo anche grazie alle parate da applausi di Maiozzi ma alla fine le troppe palle gol sbagliate dai ragazzi di Bisogno hanno avuto peso nell’economia della gara che è cambiata definitivamente a dieci minuti dalla fine.

Il Moviola prima pareggiava e poi diventava inarrestabile raggiungendo il risultato di 5 a 1 in pochi minuti.

Per l’Olympic B rimaneva il forte rimpianto di aver gettato alle ortiche il trofeo ma rimaneva comunque la convinzione di aver mostrato un buon calcio, sicuramente migliore della controparte olympica in maglia gialla.

Nella costruzione di una squadra che si possa definire titolare per ora è presto per parlare di punti fermi ma è chiaro che dopo le partite di ieri la società ha sicuramente più indicazioni rispetto a qualche giorno fa.

A questo punto sarà importantissima la prossima e ultima amichevole che dovrebbe dare le risposte definitive in vista delle prime convocazioni ufficiali della stagione.

Ultima nota di commento per il Moviola che si presenterà ai nastri di partenza del torneo con un bel biglietto da visita e la consapevolezza di poter lottare se non per la vittoria finale almeno per le posizioni di vertice.

 

NOTE: serata fresca ma molto umida. Spettatori, circa 10. Classifica finale del torneo: Moviola, punti 6; Olympic B, punti 3; Olympic a, punti 0.

PAGELLE

MAIOZZI: 7

Nonostante la netta sconfitta sale agli onori della cronaca per delle parate eccezionali per riflessi e scelta dei tempi. Un baluardo difensivo sui bastioni gialloblù fino a dieci minuti dalla fine quando gli avversari sfondano le difese definitivamente.

BUCA: 6-

In netto calo rispetto alla prima apparizione ma nei primi cinque dieci minuti è un’autentica ira di Dio che imperversa nella difesa del Moviola. Peccato non abbia raccolto nemmeno un gol, cosa che avrebbe sicuramente meritato.

BALDI: 5.5

Anche lui è costretto a diminuire parecchio il proprio campo d’azione  a causa della stanchezza e non è più il brillante giocatore visto all’opera contro la difesa dell’Olympic A. Però che gol che segna!

TANI: 5.5

Qualche errore di troppo nei passaggi ma si vede che la lucidità va progressivamente a farsi benedire.

BISOGNO: 6+

Anche nella sconfitta della sua squadra appare tra i migliori quindi non può più essere un caso. Per lui la birra finisce sicuramente più tardi rispetto agli altri.

SFORZA: 5.5

Se comincia a inquadrare di più la porta può puntare tranquillamente alla Scarpa d’Oro 2010. Spero che oltre a noi anche lui cominci a puntare quest’obiettivo.

Olympic A – Olympic B 2-4

Buona sera a tutti.
Pubblico per ora solo l’articolo sulla prima mini gara di ieri. A seguire gli altri commenti. Tra poco l’album fotografico della serata verrà arricchito!
MERCOLEDI’ 7 OTTOBRE 2009, ORE 21
STADIO DELLA MADONNETTA
JUST FOR FUN LEAGUE, PRIMA GARA
OLYMPIC A   VS.   OLYMPIC B
2-4

MARCATORI:

1 DUTTA, 1 VENTURI (OLYMPIC A)

2 BUCA, 2 SFORZA 8OLYMPIC B)

 

Il poco esaltante pre-campionato dell’Olympic prosegue tra alti (pochi) e bassi (troppi): la squadra sta faticando ad entrare in forma, i nuovi giocatori si stanno inserendo lentamente e proprio per accelerare questo processo di rinnovamento la società ha deciso di organizzare un mini torneo per vedere all’opera quasi tutta la rosa iscritta al torneo.

Approfittando di questa esigenza i dirigenti hanno pensato di allestire una operazione di marketing creando un mini torneo con il marchio dell’Olympic così da avere un trofeo prestigioso al pari per esempio del Moviola che da anni organizza il Trofeo Tutto in una Notte.

Proprio il Moviola era la prima squadra invitata dalla società a partecipare alla Just for Fun League (nome provvisorio del torneo) insieme all’Olympic A e all’Olympic B, due formazioni gialloblù composte da sei elementi ciascuno tra i quali il solo Emanuele Maiozzi non faceva parte della rosa iscritta al campionato.

Il primo mini match della serata ha visto all’opera proprio le due compagini gialloblù che hanno dato vita ad una gara equilibrata in cui però ha fatto la differenza la migliore condizione atletica dell’Olympic B composta da Maiozzi, Baldi, Bisogno, Tani, Sforza e Buca.

La partita veniva sbloccata dal bel gol di Sforza che rubando palla a centrocampo si trovava a tu per tu con Perrone riuscendo a batterlo con un bel tiro che si insaccava sotto la traversa. Il raddoppio arrivava grazie al solito siluro da fuori area di Buca, aiutato nella circostanza da una sostanziale deviazione di Dutta. L’Olympic B si portava addirittura sul 3 a 0 poco prima che Florin Dutta con una bella incursione accorciasse le distanze.

Nonostante questo piccolo break però le discese di Baldi, Buca e Bisogno si rivelavano devastanti per la difesa in maglia gialla dell’Olympic A e arrivava così anche il meritato quarto gol. Pochi istanti prima del fischio finale l’esordiente Venturi si guadagnava la sua piccola soddisfazione personale segnando un’altra rete della bandiera per sua squadra.

Come già anticipato la migliore condizione atletica dei ragazzi in maglia gialloblù è stata determinante. Troppo veloci i ragazzi dell’Olympic B rispetto a quelli dell’Olympic A in cui Rencricca, Tagliaferri e soprattutto Venturi erano, per varie ragioni, a corto di fiato.

Nonostante la sconfitta positive le prove di Ugo Venturi e Florin Dutta con quest’ultimo che potrebbe finalmente rappresentare la vera risposta alla ricerca della società di un difensore in grado di affiancare Rencricca.

 

PAGELLE

Olympic A

PERRONE: 6.5 cap.

Spicca un balzo in avanti per ciò che attiene alla condizione fisica dopo la lunga inattività seguita al matrimonio. Le sue parate tengono in gara l’Olympic A per due terzi di gara.

RENCRICCA A. : 5.5

La trasferta scozzese, prodiga di pinte di Mc Ewan’s Lager, è stata una mazzata per la sua corsa e i suoi riflessi. Sforza lo beffa almeno due volte alle spalle aggirandolo come un lampione. Si prende comunque la responsabilità di impostare il gioco e per questo il voto sale.

DUTTA: 6.5

Nei primi trenta minuti del triangolare mostra tante qualità che l’Olympic sta cercando: grinta, determinazione, corsa, buoni riflessi, dribbling, senso del gol. Per il momento mi sembra prematuro accostarlo a Ripanucci ma questo difensore può diventare un giocatore importante per la squadra almeno quanto l’ex centrocampista gialloblù. Bello il gol: dribbling su un difensore e tiro sotto misura su cui Maiozzi nulla può.

TAGLIAFERRI F. : 5+

Prestazione non buona per il veterano gialloblù che perde molti contrasti e sbaglia parecchi passaggi in zone calde del campo. Si vede che difetta di brillantezza atletica; peccato perché qualche sprazzo di buon calcio lo fa vedere e non solo in attacco e ci mancherebbe visto i piedi che si ritrova!

VENTURI: 6

Cominciamo con il dire che non toccava letteralmente palla da due anni a causa di un bruttissimo infortunio e che quindi la sua prestazione va giudicata alla luce di questa lunghissima inattività. Gioca prevalentemente in attacco e si vede che i piedi e le idee ci sono. Manca chiaramente la condizione e siamo già curiosi di vedere se questo giocatore riuscirà a ritagliarsi un po’ di spazio in campionato quando accumulerà minuti nelle gambe. Segna un bellissimo gol con un destro radente.

BRUSCO: 5+

Il centravanti argentino fa qualche bel dribbling sulla fascia sinistra ma poi si perde al momento di concludere spedendo la sfera alta o a lato. In generale pecca di lucidità.

 

Olympic B

MAIOZZI: 6.5

Che peccato che un portiere come lui non abbia accettato la proposta della società di partecipare al campionato. Sarebbe stata un’ottima alternativa a Perrone nel caso di defezioni o infortuni del capitano. Buona parte della vittoria dell’Olympic B è merito suo.

BUCA: 7

Dimostra ancora una volta di essere un giocatore tutto fare. Ieri sera serviva un difensore e lui si è piazzato alle spalle di Tani e Bisogno a difendere insieme a Baldi e proprio insieme al talentino gialloblù impostava anche la maggior parte delle azioni della sua squadra. La sua collocazione ideale sarebbe qualche metro avanti ma anche partendo da dietro riesce comunque a far fruttare il suo dribbling e il suo tiro potentissimo. Segna due gol.

BALDI: 7

Prestazione brillante nel ruolo di difensore e playmaker. Bellissima la discesa palla al piede che frutta il secondo gol di Sforza. In crescita costante.

TANI: 6.5

Fa registrare un passo in avanti rispetto alla prova opaca di otto giorni fa contro il Moviola. Ogni giorno i suoi acciacchi diventano un ricordo sempre più sbiadito.

BISOGNO: 6.5 cap.

Ciò che ci colpisce di più è che in questi ultimi tempi sembra che il nostro Gianluca stia studiando da capitano. Fascia di capitano a parte (è il giocatore più anziano dell’Olympic B) sembra molto motivato, corre più di tutti, incita, da istruzioni, suona la carica. Insomma un trascinatore come pochi sanno essere! A questo aggiunge tanta qualità sulla fascia destra.

SFORZA: 6.5

Pungente e fastidioso come una vespa segna una doppietta da vero opportunista in entrambi i casi beffando l’amico/avversario Rencricca. Prima gli ruba palla a centrocampo e batte Perrone di giustezza poi aggira il libero di Centocelle con un movimento felino e devia in rete un tiro cross di un compagno.

Formazioni ufficiali

Buongiorno a tutti amici gialloblù!
Ecco le formazioni ufficiali delle due Olympic che stasera scenderanno in campo per la Just for fun league.
Olympic A in maglia gialla:
1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
21. DUTTA Florin
7. TAGLIAFERRI Fabio
9. BRUSCO Juan Esteban
10. VENTURI Ugo
Olympic B in maglia blu:
1. MAIOZZI Emanuele
6. BUCA Catalin
8. BALDI Davide
7. BISOGNO Gianluca
11. TANI Francesco
21. SFORZA Francesco
Ricordo che il triangolare comincerà alle ore 21 con la partita tra Olympic A e Olympic B e che a seguire il Moviola affronterà prima la perdente del primo match e infine la vincente. Ecco in anteprima la coppa messa in palio dalla nostra società!
Per oggi è tutto, il sito verrà aggiornato domani con pagelle, commenti, foto, interviste e filmati. Buona giornata!!!

OLYMPIC 2000 – MO’VIOLA 7-12

Buongiorno a tutti.
Pubblico commento e pagelle della partita di ieri sera mentre per le foto dovrete aspettare la tarda serata di oggi.
Arrivederci!
MARTEDI’ 30 SETTEMBRE 2009, ORE 21.45
STADIO DELLA MADONNETTA, GARA AMICHEVOLE
OLYMPIC 2000   VS.   MOVIOLA
7-12 (0-7)

 

MARCATORI:

3 BUCA

2 SFORZA

1 BISOGNO

1 TANI

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Gianluca Bisogno

 

Moviola – Olympic 12-7, un risultato pesante ma mai come il parziale del primo tempo, un 7 a 0 netto che ha evidenziato tutti i problemi di un’Olympic che sembra essersi portata appresso tanti nodi irrisolti dal finale della scorsa stagione.

Era la prima partita in cui la società doveva fare ufficialmente a meno di Sacchi e Ripanucci, due che l’anno scorso hanno sempre fatto la differenza e che quest’anno hanno lasciato la squadra. Il primo “si è ceduto” al Lido di Roma in Serie D per una scelta di vita e per migliorarsi professionalmente lasciando però tifosi e compagni con l’amaro in bocca dopo le quattro finali (due vinte nel 2008/2009) e le due Pigne d’Oro vinte consecutivamente. Il secondo invece ha, speriamo momentaneamente, lasciato il calcio per dedicarsi alle arti marziali.

E così l’Olympic si è trovata di colpo senza due difensori, senza la Pigna d’Oro 2009 e senza il vincitore del Premio O.S.A., quindi non due qualunque, senza nessun acquisto a rinforzare il settore difensivo e in più, solo per questa partita, era assente anche Alessandro Rencricca, volato in Scozia per la presentazione di una linea di abbigliamento di kilt gialloblù.

Che Olympic è stata? Un’Olympic senza difesa innanzitutto, con qualche giocatore adattato al ruolo come Buca e Tani ma soprattutto Alessandro Guarino che poche ore dopo l’annuncio delle rescissioni dei contratti di Sacchi e Ripanucci dichiarava la sua volontà di essere reintegrato in rosa dopo una stagione con sole 5 presenze all’attivo.

E’ stato demoralizzante vedere la nostra squadra subire sette gol nei primi trenta minuti di gioco senza segnarne nemmeno uno però dobbiamo ammettere che i veri problemi sono stati quelli in difesa mentre in attacco i nostri giocatori sono stati davvero sfortunati vedendo le loro conclusioni stamparsi per tre volte sui pali e per altrettante volte ribattute sulle linea di porta dai difensori a portiere battuto.

La ripresa è stata migliore infatti l’Olympic ha addirittura battuto il Moviola nel parziale e si è visto qualcosa di buono come un Buca a tratti ispirato e un Bisogno con la grinta di un leone meritarsi il titolo di miglior gialloblù in campo.

Parlando del complesso possiamo dire che l’Olympic è stata disastrosa dietro ma con Rencricca possiamo sicuramente migliorare il nostro gioco. Purtroppo non possiamo fare affidamento su Santolamazza la cui disponibilità a causa del lavoro è molto ridotta quindi sarà indispensabile trovare a torneo iniziato un sostituto dei partenti o che qualcuno si adatti fino a diventare il nuovo compagno di reparto di Rencricca. I candidati sono Baldi, Tani, Guarino e i fratelli Tagliaferri sui faccio molto affidamento.

Il centrocampo va quando la palla gira e non si agisce con fretta e confusione: Buca e Bisogno si cercando e si trovano bene e possono diventare le frecce più affilate della squadra. L’attacco è un po’ anemico ma nonostante la prova opaca di ieri ho grande fiducia in Sforza che sembra sulla via del raggiungimento di una forma fisica eccellente.

Ieri è andata malino e il torneo è vicino, probabilmente si avrà tempo solo per un’altra amichevole però ho già chiara in mente la direzione di questa squadra che dovrà cercare il carattere e non il bel gioco come obiettivo massimo.

Non parleremo più di Sacchi e Ripanucci, ormai sono il passato, quindi chi c’è dovrà sentirsi spinto a fare meglio e superare le proprie possibilità.

Insomma, un’altra stagione tranquilla…

 

NOTE: serata umida. Spettatori, circa 4. Partita giocata in due tempi di 30 minuti ciascuno.

PAGELLE

PERRONE: 5.5 cap.

Esordio stagionale dopo il matrimonio e il viaggio di nozze. Appare legnoso e poco reattivo ma qualche parata comincia già a farla. Gioca anche dieci minuti in difesa cogliendo un palo e venendo colpito da indicibili sofferenze a causa dei crampi.

GUARINO: 6

Rientra dopo quasi un anno esatto di assenza e annuncia di aver chiesto alla società di iscriverlo nella rosa nel torneo. Detto, fatto! I tifosi sperano che possa correre e bagnare magliette di sudore già tra qualche gara, quando la condizione fisica sarà ripristinata. Nel frattempo la curva lo applaude a scena aperta quando entra in campo con la maglia numero 10 nella serata della sua presenza numero 80 (dodicesimo di sempre supera Massimo Romaldini fermo a 79 gettoni).

TANI: 5+

Il più è per il buon secondo tempo quando si mette al centro della difesa con la squadra disposta a rombo. I primi trenta minuti di gioco invece sono una brutta sequenza di errori in fotocopia con i quali spalanca agli avversari la via della rete. Segna un bel gol a partita quasi conclusa infilando la sfera sotto il sette.

BISOGNO: 6+

Il caso montato ad arte da una certa stampa sullo scippo del numero 7 ai danni di Guarino è solo un tentativo di destabilizzare l’ambiente già un po’ caldo da parte sua. Il tornante gialloblù ha chiuso le orecchie e corso, corso e ancora corso sembrando non solo il gialloblù più in forma ma anche quello più convinto. Segna una rete su rigore e abbiamo apprezzato sia il gesto di lasciare a Sforza il primo penalty concesso all’Olympic sia quando, al secondo tiro dal dischetto accordatoci, si è preso la palla cercando la soddisfazione personale.

BUCA: 5+

Primo tempo da film horror di serie C: urla, strepiti, brutti effetti speciali. Ha sbagliato tantissimi passaggi in difesa rendendosi direttamente responsabile di qualche rete segnata dal Moviola e ha sbagliato gol piuttosto facili. Poi dopo il riposo e qualche minuto passato tra i pali ha cominciato a ricordarsi delle sue capacità e ha segnato tre gol tra cui un paio di ottima fattura.

SFORZA: 5+

Nonostante la voglia dichiarata nella conferenza prima della gara ha corso e aiutato poco in difesa, ha sbagliato tanti appoggi per precipitazione però noi ci sentiamo di puntare su questo giocatore che si vede che ama la maglia e che ha detto che lui una scelta di vita come quella di Sacchi non se la sarebbe mai sentita di fare.

Ha segnato due gol di cui su calcio di rigore dimostrando la sua infallibilità dal dischetto nei sei tentativi da quando veste questa maglia.

Olympic – Moviola 9-11

 

GIOVEDI’ 10 SETTEMBRE 2009, ORE 21.30
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA AMICHEVOLE
MOVIOLA   VS.   OLYMPIC 2000
11-9 (4-6)

 

L’aria di festa pervadeva ancora il campo principale del circolo La Madonnetta quando alle 21,30 scendevano in campo Olympic vs Moviola. Gran parte dei giocatori dell’Olympic avevano ancora negli occhi lo splendido giorno vissuto dal capitano Perrone e dalla sua compagna di vita Roberta Maltenti e nel sangue l’ingente alcool incamerato nel corso della giornata. Priva di un portiere titolare, l’Olympic si schierava con l’esordiente e neo acquisto Giorgio Buca in porta, linea difensiva composta da Rencricca e Tagliaferri F, in attacco Bisogno a supporto del bomber Gennari. In panchina Baldi e Sforza (reduce da un mese di ferie e alleggerito a sua detta di ben 2 kg!).
L’avvio non lasciava sperare in nulla di buono, 10 minuti e l’Olympic sotto di ben 3 gol. Lentezza nelle gambe, movimenti ancora da affinare e handicap del portiere le cause dell’avvio incerto. La partita cambiava a metà primo tempo. Buca usciva dalla porta e portava brio nell’azione dei gialloblu capitanati per l’occasione da Rencricca. Il pareggio si materializzava in breve termine, così come il vantaggio meritato. Il finale di tempo e l’inizio lasciavano spazio ad un buon calcio giocato, con Fabio Tagliaferri in cattedra nel ruolo di difensore aggiunto, ma anche a numerose occasioni da gol fallita in primis dal bomber Gennari (a secco nella serata). La partita si trascinava sempre sul vantaggio di misura dell’Olympic fino a 5 minuti dalla fine quando con due contropiedi il Moviola di capitan Rossi faceva sua la partita.
Spettatori: 6 (due in panchina, 4 nel vicino campo di beach volley)
Miglior in campo: Fabio Tagliaferri
 
FABIO TAGLIAFERRI 6,5 – Nel corso della partita, in panchina con Rencricca, avrebbe confessato “Matthaus ha iniziato davanti, poi è diventato un gran libero”. La partita di ieri potrebbe far pensare ad una carriera come il campione teutonico. Due gol impreziosiscono la gara.
ALESSANDRO RENCRICCA 6 – Capitano in assenza di Perrone, gioca una partita all’ombra della sufficenza. Manca il gol del possibile pareggio a pochi minuti dalla conclusione mettendo alla destra del portiere una ghiotta occasione.
GIORGIO BUCA 6+ – Il talento romeno all’esordio fa vedere subito di che pasta è fatto: grinta e buon senso del gol. Con il tempo e partite nelle gambe saprà calarsi nello spirito Olympic e imparerà le trame difensive tanto care agli schemi di mister Perrone.
GIANLUCA BISOGNO 6 – Corre tanto l’ala gialloblu e come al solito incappa in qualche errore sottoporta che pregiudica risultato e prestazione personale. Migliorerà. Presenzia alla presentazione del nuovo acquisto Buca e lancia, nel corso della conferenza un grido di battaglia: “Con Buca ci divertiremo!”
FRANCESCO SFORZA 6 – Bello, abbronzato, tonico, codazzo di veline che lo segue, si ok, ma lui è un calciatore! Doppietta all’esordio, ma ne poteva segnare tre, quattro, cinque, sei… un NUMERO qualsiasi!
DAVIDE BALDI 6+ – Cresce il talentino. Da rivedere in fase difensiva, ma regala assist in attacco come nelle migliori apparizioni. L’Olympic crede in lui e quest’anno ne potremo vedere delle belle.
EMANUELE GENNARI 5,5 – Nota negativa della serata. Nello spogliatoio fa un mea culpa “Come ho potuto sbagliare tanti gol come questa sera???”. Lo zero nello score dei marcatori giustifica l’insufficenza. Imballato.

Formazione ufficiale

Buon pomeriggio a tutti!
Dopo l’evento matrimonale di ieri mi accingo a scrivere l’ultimo aggiornamento prima di prtire per il Sol Levante e lasciare l’incombenza ai miei fidi scudieri!
Vi informo semplicemente che stasera l’Olympic scende in campo alle ore 21.30 alla Madonnetta contro il Moviola e che ci sarà l’atteso esordio di Buca in maglia gialloblù.
Ecco la formazione:
Rencricca, Baldi, Buca, Bisogno, Tagliaferri F., Gennari, Sforza.
Per oggi e fino al 1 ottobre per me è tutto. Arrivederci!

OLYMPIC 2000 – SELEZIONE CAI 9-9

Buon pomeriggio a tutti.
Pubblico commento e pagelle della gara di ieri sera ricordandovi che da questa stagione troverete anche voti con i segni + e – e che in ogni partita eleggerò anche il man of the match per quanto riguarda la nostra squadra. Alla prossima!
GIOVEDI’ 3 SETTEMBRE 2009, ORE 20.30
STADIO DELLA LONGARINA
GAR AMICHEVOLE
SELEZIONE CAI   VS.   OLYMPIC 2000
9-9 (5-5)

MARCATORI:

3 BISOGNO

2 RENCRICCA A.

2 TANI

1 BALDI

1 TAGLIAFERRI F.

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Davide Baldi

 

Si ricomincia da capo con la solita emozione come fossimo tutti al primo giorno di scuola e invece la partita di ieri ha segnato l’inizio della ventesima stagione dell’Olympic, la sedicesima da quando registriamo per filo e per segno tutto quello che succede quando scende in campo la squadra gialloblù.

E come ogni primo giorno di scuola vanno rispettate alcune consuetudini: la curiosità per la squadra che riparte la stagione, per gli eventuali nuovi acquisti, per chi segna il primo gol dell’annata e tutti i presenti cercano a modo loro di capire come andranno i prossimi mesi in base alla prima sgambata.

E proprio da questi temi cominceremo il nostro articolo: la squadra si ripresentava in campo dopo un mesetto abbondante di ferie infatti l’ultima gara ufficiale era stata la finale di coppa UEFA del 27 luglio persa contro i The Boys.

L’aver finito la scorsa stagione così tardi ha ritardato di molto l’organizzazione del primo impegno ma fatto sta da una settimana circa la società si è rimessa in moto per le convocazioni mentre per il calcio mercato, come sapete, ci si era già mossi in anticipo dalla scorsa primavera. Infatti la prima novità dell’Olympic versione 2009/2010 era il portiere Emanuele Maiozzi, visto all’opera durante il torneo del Ventennale mentre sfumava in extremis il ritorno di Stefano Tagliaferri. Gli assenti erano molti ed avevano nomi importanti come Perrone (con la testa e il fisico impegnati nell’ormai prossimo matrimonio), Sacchi (di nuovo infortunato), Santolamazza, Gennari, Sforza, Brusco e Ripanucci con quest’ultimo che nei giorni scorsi stupiva tutti dando il clamoroso addio alla squadra per motivi personali.

Con queste defezioni e rinunce la squadra che si schierava di fronte a Maiozzi era la seguente: Rencricca, Baldi, Bisogno, Tani e Fabio Tagliaferri.

La squadra avversaria scelta per il rientro sulle scene calcistiche era invece la Selezione CAI, ovvero amici e colleghi del trio Alitalia gialloblù tra i quali però figurava il rinforzo Catalin Buca, promettente stella romena il cui esordio nell’Olympic veniva ancora una volta rimandato per completare le file “nemiche” e avere così ulteriori prove del suo valore.

La partita è stata bella, equilibrata e molto poco estiva: i tifosi presenti alla Longarina si sono divertiti e hanno assistito ad uno spettacolo lontano da quelli che normalmente vediamo in agosto e in settembre ovvero goleade di top teams nei confronti di formazioni di boscaioli alpini o di postini scandinavi.

La Selezione CAI, forte di un paio di buone individualità, si è portata in vantaggio, ha incassato il pareggio di Fabio Tagliaferri e dopo essere stata sotto per 4 a 1 è riuscita ad andare al riposo sul cinque pari meritando a dire il vero qualcosa di più visto che Graziadio e compagni, oltre ad aver impegnato più volte Maiozzi, hanno anche colpito almeno quattro tra pali e traverse.

Anche il secondo tempo è stato equilibrato anche se nella ripresa i nostri avversar sono un po’ calati fisicamente e l’Olympic non ha preso il largo solo per la solita, patologica incapacità di capitalizzare le occasioni da rete. A causa dei tanti errori in zona gol i gialloblù erano addirittura sotto di due gol quando mancavano cinque minuti alla fine ma con uno slancio di volontà e di grinta (e a questo punto della stagione secondo me è stato davvero meritevole riuscire a produrlo) ha prima dimezzato lo svantaggio e ha poi pareggiato i conti grazie ad una bella punizione di Tani.

In attesa di sapere novità sul prossimo impegno dell’Olympic dobbiamo lavorare su Davide Baldi, ieri autore di una prova maiuscola, come temporaneo compagno di reparto di Rencricca e cercare di capire se Buca può essere l’uomo che fa per noi visto ieri il giocatore ha dichiarato che potrebbe partecipare ad un torneo con un’altra squadra.

Ma è settembre, è normale che la squadra sia un cantiere e che sia ancora tutto da definire, certo che cominciare con una prestazione come quella di ieri è incoraggiante. Non siamo esenti da difetti, ci mancherebbe, ma era da tempo che non mostravano questo piglio in una gara amichevole.

 

NOTE: serata umida. Olympic in campo con la maglia del Ventennale. Gara disputata in due tempi da 25 minuti ciascuno.

PAGELLE

MAIOZZI: 6+

Da questa stagione nei voti delle pagelle saranno contemplati anche i segni + e – e l’esordiente di giornata, il portiere Emanuele Maiozzi, è il primo a beneficiarne. Troppo poco un 6 viste le tante parate, eccessivo un 6.5 visto l’errore abbastanza clamoroso nel posizionamento della barriera in occasione del calcio di punizione avversario che l’ha trafitto. Prestazione che ha comunque convinto lo staff tecnico per il giocatore numero 90 della storia gialloblù.

RENCRICCA A. : 7- cap.

Fascia di capitano numero 10 per il libero di Centocelle che ha guidato la difesa e impostato l’azione come sua abitudine. Qualche difficoltà nelle marcature in alcune situazioni ma bisogna anche dire che quando gli avversari attaccavano non sempre la squadra si schierava bene in difesa ma lasciava la difesa un po’ abbandonata al suo destino. Rencricca ieri sera ci ha stupito soprattutto per l’atteggiamento serio e la concentrazione, doti che spesso in amichevole finisce per dimenticare. Segna una doppietta.

BALDI: 7

Bravo! Dopo una quarantina di giorni che non lo vedevamo all’opera lo troviamo più tonico, più magro, più attento, più scattante e più pragmatico. Anzi ha saputo bilanciare ottimamente le giocate ad effetto con la praticità che richiedeva il suo ruolo di difensore. Ha segnato un gol.

TANI: 6.5

Sta decisamente meglio rispetto al finale della scorsa stagione, evidentemente questo mese di preparazione ha contributo al pieno recupero dai suoi acciacchi. Molto bene nel primo tempo quando in posizione di trequartista ha deliziato la platea con aperture passaggi filtranti da campione vero. Nella ripresa è un po’ calato e ha più volte sbagliato gol anche facili. A segno per due volte.

BISOGNO: 6.5

Prestazione da ala vera alla costante ricerca di spiragli sulle fasce. Quando ha trovato l’ispirazione giusta è stato devastante e il suo lavoro ha fruttato una tripletta all’Olympic. Forse è un po’ incostante ma le sue accelerazioni sono come adrenalina in endovena per i drogati di Olympic.

TAGLIAFERRI F. : 6+

Dopo quasi sei mesi dall’ultima presenza in prima squadra ritroviamo Fabio che si presenta segnando il primo gol della stagione 2009/2010 e giocando una partita onesta al di sopra della sufficienza anche se in calando nella ripresa. Chissà, magari potrebbe essere Fabio l’alternativa all’attacco un po’ anemico dell’Olympic e saremo curiosi di vederlo in coppia con Sforza in un attacco tutta fantasia e senso del gol.

 

In via del tutto eccezionale pubblichiamo anche le pagelle degli amici della Selezione CAI.

 

SCOTTO: 7

Gli attaccanti dell’Olympic hanno trovato pane per i loro denti sulla via della porta avversaria. Questo portiere dal fisico poderoso è sembrato più volte insuperabile. Bravissimo in particolare contro Tani e Bisogno in vari uno contro uno che l’estremo difensore ha quasi sempre concluso da vincitore.

FABBRI: 7

Che giocatore! E’ stato per cinquanta minuti il faro e il perno della squadra sia in fase difensiva che in quella offensiva. In particolare è stato devastante sulla trequarti dove dribblava facilmente i difensori gialloblù e poteva così liberare il suo tiro al fulmicotone. Uno Zidane in felpa!

CAPPELLI: 6

Grande impegno alla causa della sua squadra. Sbaglia parecchio nei passaggi e in zona gol ma non possiamo certo dire che ha fatto mancare l’impegno e la corsa.

GRAZIADIO: 7-

Ci aspettavamo un giocatore da vetrina o da spot e invece e abbiamo trovato un giocatore vero, magari più da calcio a 8, ma sicuramente un elemento che potrebbe perfino tornare utile all’Olympic. Buoni piedi e buon passo, magari qualche volta pecca di protagonismo ma in tante occasioni ha dimostrato anche umiltà e determinazione andandosi a cercare la palla fino in difesa.

BUCA: 7

L’Olympic lo sta seguendo e inseguendo dalla scorsa primavera e stavolta non ha esordito in prima squadra solo per problemi di abbondanza. Molti lo vorrebbero nella nostra squadra per le sue qualità di jolly tuttofare e lui potrebbe essere anche un’ottima alternativa a Ripanucci. Purtroppo ieri ha detto ai giornalisti che dovremmo aspettare una settimana per sapere qualcosa sul suo futuro e noi ci siamo leccati i baffi vedendo i suoi tiri potenti finire sui pali, sulle traverse e, chiaramente , anche alle spalle di Maiozzi.

Olympic 2000 – Camomilla 7-3

Ecco a voi il commento e le pagelle della partita di ieri sera!
VENERDI’ 10 LUGLIO 2009, ORE 21.30
STADIO DELLA MADONNETTA
COPPA UEFA GREEN CUP, GIRONE A, PRIMA GIORNATA
OLYMPIC 2000   –   CAMOMILLA
7-3 (3-1)

MARCATORI OLYMPIC:

5 GENNARI

1 A. RENCRICCA

1 RIPANUCCI

 

La partita di ieri è stata lo specchio di tutta una stagione, anzi degli ultimi cinque anni dell’Olympic infatti la prestazione dei gialloblù contro il Camomilla ha evidenziato i soliti pregi e i soliti difetti della nostra squadra: decisa, volenterosa, caparbia, a volte anche bella da vedere ma irrimediabilmente, inevitabilmente, sprecona sotto porta.

Ieri è andata bene un po’ perché l’avversario di turno ci era decisamente inferiore poi perché era quasi un mese che non portavamo a casa una vittoria sul campo e c’era tanta voglia di tornare a sorridere.

Inoltre l’occasione era ghiotta perché nella prima giornata del nostro girone di UEFA i The Boys avevano battuto 2 a 0 il Camomilla quindi all’Olympic, approfittando del fatto che il nostro raggruppamento è composto da sole tre squadre a causa del ritiro dell’Impicci Team, sarebbe bastato portare a casa una vittoria per ottenere matematicamente il pass per le semifinali.

Così è stato nonostante qualche difficoltà di troppo che ci siamo auto inflitti sbagliando tantissimi gol praticamente fatti ma alla fine abbiamo onorato la gara dell’Olympic numero 600 con una vittoria che ci ridà morale e fiducia in vista non solo delle semifinali ma anche della sfida contro i The Boys di mercoledì prossimo in cui dovremmo cercare di non uscire sconfitti per guadagnare il primo posto del girone ed evitare, in via teorica, la squadra più forte del girone B.

L’Olympic ieri sera è potuta scendere in campo in formazione tipo, o perlomeno nella formazione tipo della Green Cup, torneo in cui non abbiamo mai potuto sfruttare il miglior Sacchi, quasi sempre infortunato. Contro il Camomilla la Pigna d’Oro 2008 sarebbe dovuta essere disponibile e il provino che il giocatore aveva sostenuto martedì scorso sembrava confermare questa impressione invece all’indomani del test Gianluca aveva accusato ancora forti dolori che lo avevano spinto a dichiarare alla stampa che la sua stagione probabilmente era finita lì.

Quindi con Baldi, Santolamazza, Tagliaferri e appunto Sacchi indisponibile L’Olympic si è schierata con Perrone in porta, Rencricca e Ripanucci in difesa e Gennari, Sforza, Bisogno in attacco. Sorpresa della vigilia era la convocazione di Tani, recuperato dall’infortunio subito nel finale del test match in famiglia del 22 giugno.

La partita è cominciata con una buona mezz’ora di ritardo a causa del ritardato arrivo del direttore di gara ma dopo neanche cinque secondi dal fischio d’inizio l’0lympic è passata in vantaggio con un’azione partita dal dischetto dal centrocampo e terminata in porta da un Ripanucci bravo a piazzare il colpo vincente dopo la triangolazione con Gennari.

Il bomber di Fiumicino dopo aver regalato al compagno di squadra l’assist appena descritto ha poi personalmente punito per due volte il portiere del Camomilla portando i gialloblù al triplo vantaggio ma anche sul 3 a 0 l’Olympic è riuscita a complicarsi la vita.

Mettiamo in un calderone un palo di Sforza e un clamoroso errore a porta vuota dello stesso attaccante, un paio di tiri sbilenchi di Bisogno e una toppa colossale dell’arbitro che concedeva un gol irregolare ai nostri avversari e abbiamo la ricetta perfetta della tipica partita dell’Olympic che nonostante la superiorità non chiudeva la pratica e permetteva al Camomilla di tenere alto il morale e con esso la convinzione di poter recuperare.

Anche i primi minuti della ripresa hanno visto i nostri “cuochi” cucinare lo stesso piatto per un bis quasi diabolico. Stavolta gli errori di Tani e ancora di Bisogno e Sforza hanno fatto da preludio al fortuito gol del 3 a 2 del Camomilla e lì i tifosi hanno cominciato a mugugnare.

Alla fine ci ha pensato San Gennari a sistemare le cose con altri tre gol uno più bello dell’altro (intervallati dalla rete del 5 a 3 del Camomilla) che hanno abbattuto le velleità dei nostri avversari che comunque, proprio come nella gara giocata nella prima fase e vinta dai nostri per 5 a 0, si sono dimostrati inesperti, acerbi, sconclusionati.

Rencricca ha chiuso le danze con un gol segnato nei due minuti di recupero ma la vera differenza tra le due formazioni alla fine, oltre alla serata di grazia di Gennari, l’ha fatta la differenza di motivazioni e di grinta. Sforza e Bisogno hanno si sbagliato vagonate di gol ma non hanno mai smesso di pressare e mordere le caviglie degli avversari contribuendo nettamente alla fase difensiva gialloblù.

In fondo i nostri attaccanti sbagliano parecchio ma possiamo anche capire che difendendo costantemente in fase di non possesso palla possano perdere lucidità. In definitiva Gennari segna quasi a ogni tiro ma non è chiaro che è anche il nostro giocatore più lucido sotto porta perché il suo apporto difensivo è comunque inferiore rispetto a quello offerto dagli altri tre giocatori offensivi.

La corsa in Coppa UEFA è cominciata bene e speriamo che prosegua meglio.

 

NOTE: serata calda e umida. Spettatori, circa 3. Olympic per la prima volta in campo in una partita ufficiale con le nuove divise gialle del Ventennale.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 cap.

Nonostante un misterioso doloretto all’inguine gioca bene dando sicurezza al reparto difensivo. In evidenza nel primo tempo quando fa un paio di parate importanti.

RENCRICCA A. : 7

Parte senza mordente ma era assente da gare ufficiali addirittura dal 9 giugno. Fortunatamente la sua crescita è rapidissima e gli avversari non riescono mai a creargli problemi. Segna un bel gol nel finale ma nonostante ciò Gennari lo supera nella classifica provvisoria della Scarpa d’Oro 2009.

RIPANUCCI: 7

Se il comitato organizzatore della Pigna d’Oro 2009 decidesse di abbassare il numero di partite necessarie per concorrere all’ambito trofeo allora Ripanucci diventerebbe un serio rivale per Sacchi e Rencricca.

Anche ieri ha offerto una prova senza ombre dimostrando grinta, determinazione e soprattutto la sua migliore qualità, una lucidità in ogni situazione di gioco. Emblematico il gol dell’1 a 0 dopo appena dieci secondi di gioco: triangolo con Gennari e piattone preciso indirizzato lì dove il portiere non può arrivare.

BISOGNO: 6

Non possiamo che confermare quanto detto in sede di commento: pressa a tutto campo i giocatori del Camomilla permettendo alla squadra di difendere costantemente con tre quattro elementi però quando si tratta di rifinire l’ultimo passaggio in area di rigore o di concludere personalmente da vita alla fiera degli orrori calcistici. Assist fuori misura, esitazioni fatali e tiri sparati addosso al portiere o fuori. Servono più gol dai compagni di reparto di Gennari per alzare la Coppa UEFA.

SFORZA: 6

Copia carbone di quanto detto per Bisogno: pressa tantissimo e ruba decine di palloni dai piedi avversari però Sforza è soprattutto un attaccante e da lui vogliamo tiri, gol, emozioni! Un paio di gol sbagliati ci hanno ricordato le peggiori giocate italiane di Bergkamp e Kluivert però è stato anche sfortunato come in occasione del palo colpito nel primo tempo dopo una bellissima giocata per liberarsi al tiro.

GENNARI: 7

Uno, due, tre, quattro e cinque: è questa la tabellina del gol dell’Olympic che vince questa importante partita grazie a Gennari che trasforma in oro tutte le palle che gli arrivano dalle retrovie. Due reti sono addirittura da cineteca per la potenza con cui resiste alle cariche dei difensori in maglia arancio, la classe con cui si libera al tiro e la precisione con cui trova sempre l’angolo giusto per superare il portiere. Con questa cinquina arriva a quota 27 gol in gare ufficiali in questa stagione e sopravanza Rencricca di una lunghezza nella classifica della Scarpa d’Oro.

TANI: 6

Assente dal 12 maggio in gare ufficiali a causa di vari infortuni che gli avevano permesso di giocare solo in partite dal livello agonistico basso come quelle del Ventennale o nei test match in famiglia. Dopo due mesi però rientra in una partita importante e negli scampoli di gara in cui è in campo nella ripresa è il solito Tani: generoso, grintoso ed estroso come piace ai suoi tifosi.

Olympic A – Olympic B 7-16

LUNEDI’ 22 GIUGNO 2009, ORE 21
STADIO DELLA MADONNETTA
STAGE GIALLOBLU’
OLYMPIC A   –   OLYMPIC B
7-16 (2-10)

MARCATORI OLYMPIC A:

2 BISOGNO

2 A. RENCRICCA

1 BALDI

1 BRUSCO

1 BUCA

 

MARCATORI OLYMPIC B:

6 SFORZA

5 RIPANUCCI

3 BUCA

1 F. TAGLIAFERRI

1 TANI

 

Ieri sera l’Olympic ha vinto a tavolino la quindicesima giornata della prima fase di Green Cup. Trovandosi senza impegni ufficiali per l’intera settimana la società ha quindi organizzato la quarta amichevole in famiglia stagionale in cui c’è stato il tradizionale scontro amichevole tra Olympic A e Olympic B.

La partita è stata come al solito interessante e anche agonisticamente valida dal momento che tra alcuni giocatori c’era ancora un po’ di benevola ruggine residua dal Torneo del Ventennale: Bisogno aveva “giurato vendetta”a Rencricca, Sforza voleva far vedere a Tani di che pasta era fatto e così via.

Lo spunto di cronaca più interessante della serata l’ha fornito la società stessa che a poche ore dal fischio d’inizio riusciva a convocare anche Catalin Buca, in arte Giorgio, centrocampista romeno visto all’opera proprio nel Ventennale e sul quale i dirigenti stanno facendo un pensierino per la prossima campagna acquisti. Stesso discorso anche per Francesco Ponzetti al quale la società ha rinnovato l’offerta per una maglia nella prossima stagione e stavolta pare che il giocatore abbia accennato ad un mezzo si.

Purtroppo non è stato possibile vedere in campo Stefano Tagliaferri, già partito per le vacanze, ma nonostante ciò è stato un match gradevole anche se totalmente sbilanciato a favore dell’Olympic B di Perrone.

I ragazzi in maglia nera, forti di un Ripanucci in forma strepitosa e di un Buca esplosivo, vantavano una migliore disposizione in campo. Al contrario l’Olympic A era evanescente in attacco, approssimativa a centrocampo e pasticciona in difesa, settore nel quale Rencricca denotava i soliti limiti di concentrazione in questo genere di partite.

Il primo finiva quindi con il parziale di 10 a 2 per i neri.

Nella ripresa i valori si equilibravano un po’ anche per merito del passaggio di Buca in maglia gialla. Il romeno garantiva un maggiore equilibrio all’Olympic A che nonostante ciò chiudeva l’incontro con un passivo eloquente.

Il prossimo impegno dell’Olympic dovrebbe quasi sicuramente essere una partita di seconda fase di Green Cup ma se così non fosse allora la società organizzerà un’amichevole ufficiale contro un avversario che potrebbe essere il Centro di Brusco.

 

NOTE: serata fresca dal clima molto instabile con vento forte e pioggia leggera. Spettatori, circa 3.

PAGELLE

OLYMPIC A

PONZETTI: 6.5

La società ha di nuovo fatto capire a questo portiere che sarebbe intenzionata a tesserarlo per il prossimo campionato. Lui stavolta è sembrato più interessato e stuzzicato rispetto al passato e ha sfoderato una prestazione che ha ulteriormente convinto i dirigenti delle sue qualità.

RENCRICCA A. : 5 cap.

In queste partite è irritante, lo sappiamo. Si muove come un bradipo, interviene come un elefante e corre come una lumaca. Segna comunque due gol di cui uno su rigore.

BISOGNO: 5.5

La locomotiva della Madonnetta corre tanto ma non arriva mai. Concede comunque sprazzi di gran calcio come alcuni passaggi che mandano in bambola la difesa avversaria e un gol fantastico che concorre per il titolo di miglior giocata della serata. Termina la partita con una doppietta all’attivo.

BALDI: 5.5

Apre le marcature dell’Olympic A dopo ben cinque reti consecutive dell’Olympic con un bel tocco di rapina in area. Per il resto non esce mai dal limbo dell’incompiutezza.

BRUSCO: 5.5

Al centro e sulla fascia sinistra sfonda spesso ma non la continuità che servirebbe e con l’efficacia che ci si aspetterebbe. Anche per lui un bel gol nel primo tempo, un tiro a girare simile a quello che gli ha fruttato una rete in campionato contro il Gruppo Clark.

 

OLYMPIC B

PERRONE: 7 cap.

Primo tempo da applausi in cui spedisce in angolo le conclusioni potenti di Brusco, Bisogno e Baldi. Nel finale di gara prende un po’ di confidenza con il campo concludendo la gara in difesa e sbagliando un gol praticamente già fatto.

RIPANUCCI: 7

Dopo la faticaccia nell’ultima giornata di campionato, quando da solo ha dovuto gestire l’intera difesa gialloblù, ieri gli sarà sembrato uno scherzo fronteggiare l’attacco dell’Olympic A con Buca a fianco a dargli man forte. Dimostra la sua forma smagliante anche in attacco dove segna ben cinque reti.

BUCA: 7

Seconda esperienza in gialloblù per questo giocatore che tanto aveva impressionato nel Ventennale. Ieri ha giocato in posizione più difensiva e ha soddisfatto i dirigenti che lo volevano vedere in quella posizione per un eventuale acquisto. Gli esperimenti estivi nelle amichevoli diranno se fa al caso nostro. Primo tempo con l’Olympic B al quale regala tre gol, secondo tempo nell’Olympic A nella quale segna un gol bellissimo e contribuisce all’assestamento tattico dei ragazzi in maglia gialla.

TANI: 6.5

Continua così Harry Potter che il rientro in gare ufficiali è vicino. Compie un latro passo in avanti verso il pieno recupero fisico e sembra già in netto miglioramento rispetto alle gare del Ventennale. Segna un gol nel secondo tempo direttamente da calcio d’angolo.

TAGLIAFERRI F. : 6.5

Meno lucido e preciso rispetto al Ventennale ma comunque efficace nel suo ruolo di raccordo tra difesa e tacco. Segna un gol nel secondo tempo.

SFORZA: 7.5

E allora ditelo che Francesco in queste partite manda il suo fratello gemello cresciuto a videocassette con i gol di Gerd Muller, Paolo Rossi e Filippo Inzaghi! Tre gol nel test match di ottobre, cinque in quello di dicembre, due a marzo e ben sei ieri sera. Fisicamente sembra rigenerato e sotto porta è un ira di Dio. La Coppa UEFA con uno Sforza così non è un’utopia.

Match in famiglia

Buon giorno a tutti e buon inizio di settimana.
In questi cinque giorni che ci dividono da venerdì la società saprà con certeza se parteciperà alla prossima Coppa UEFA o alla prossima Champions League. Le speranze di prender parte alla competizione più prestigiosa sono ormai ridotte all’1% ma per l’esito ufficiale bisognerà necessariemente aspettare le ultime gare della prima fase.a
Intanto stasera si giocherà un’amichevole in famiglia tra Olympic A e Olympic B. il calcio d’inizio è previsto per le ore 21 presso lo stadio della Madonnetta. Non ci dovrebbero essere sorprese riguardo ulteriori convocazioni infatti tutti i partecipanti fanno già parte del giro gialloblù e non ci saranno esperimenti.
Ecco le fomazioni:
OLYMPIC A (Maglia gialla del Ventennale):
1. PONZETTI Francesco
4. RENCRICCA Alessandro
5. BALDI Davide
7. BISOGNO Gianluca
10. BRUSCO Juan Esteban
OLYMPIC B (Maglia Nera)
1. PERRONE Fabrizio
6. RIPANUCCI Emiliano
11. TANI Francesco
10. TAGLIAFERRI Fabio
16. SFORZA Francesco
Sarà interessante seguire la lotta a distanza tra i due numeri dieci Tagliaferri e Bruscoe verificare le condizioni di Tani, già visto all’opera nel Torneo del Ventennale ma ancora in attesa di rientrare in una gara ufficiali.
Per oggi è tutto, a domani per commenti,, pagelle e foto!
Arrivederci!