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Olympic A – Olympic B 6-6 5-4 dcr

 

MARTEDI’ 14 MAGGIO 2014, ORE 21

LONGARINA

STAGE #49

OLYMPIC A – OLYMPIC B

6-6 (3-3) 5-4 D.C.R

 

MARCATORI OLYMPIC A: 2 RUGGERI, 2 TANI, 1 FORMICONI, 1 SANTOLAMAZZA

MARCATORI OLYMPIC B: 3 MONTALDI, 2 ROMAGNOLI, 1 BISOGNO

 

SEQUENZA DEI RIGORI

RENCRICCA A. GOL, FANTINI GOL; SANTOLAMAZZA GOL, MONTALDI GOL; PERRONE PALO, ROMAGNOLI GOL; FORMICONI GOL, BISOGNO ALTO; RUGGERI GOL, CIARDI GOL; TANI GOL, BELLI PALO.

 

Nel quinto stage del 2014, il primo dopo la vittoria della Challenge Cup e probabilmente l’ultimo prima dei tornei primaverili, l’Olympic è scesa in campo per la tradizionale partitella in famiglia nella quale mancavano Collu, Formica e Li Causi, elementi importanti che verranno presto rilanciati. C’erano invece, oltre ai soliti volti noti, Tani e Bisogno il cui futuro è ancora nebuloso e che per il momento figuravano nella rosa gialloblù.

Le squadre le ha composte Simone Montaldi che ha scelto per se, oltre a se stesso, Belli, Romagnoli, Fantini, Bisogno e Ciardi. Dall’altra parte Perrone che disponeva di Santolamazza, Rencricca, Ruggeri e Tani.

Partita come al solito combattuta ed equilibrata fino al paradosso. Il primo tempo finiva 3 a 3 (Montaldi pareggiava proprio all’ultimo secondo) mentre nella ripresa la squadra B passava prima in vantaggio, poi veniva superata e proprio quando sembrava che il  match dovesse finire sul 6 a 5 per Perrone e compagni arrivava la zampata di Romagnoli, anche qui nel recupero, ad equilibrare definitamente la contesa prima che la divertente appendice dei tiri di rigore assegnasse la vittoria alla squadra A.

I più e i meno di questo stage: bravi Formiconi, Montaldi e Fantini. Il primo ha confermato di essere tornato quello di un tempo mentre gli altri due hanno sorretto da soli la loro squadra. Benissimo anche i due portieri che hanno trasformato un’amichevole tranquilla in una partita quasi da torneo. Non bene invece Bisogno, Ciardi e soprattutto Santolamazza.

La squadra ora sosterrà  un ulteriore test match la settimana prossima (probabilmente un’amichevole ufficiale) prima dell’esordio nei tornei che avverrà a fine maggio.

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

PERRONE: 6.5

Dei due portieri gialloblù è quello che fa affidamento maggiormente sulla tecnica e spesso mantenere la giusta posizione è sufficiente per riuscire a parare un tiro insidioso. Bellissima la parata su Fantini nel primo tempo.

 

RENCRICCA A. : 6.5

Gli manca Li Causi, terzo tenore sulla fascia destra, ma con Tani e Formiconi esce fuori comunque un bel concertino.

 

FORMICONI: 7

Il migliore dei suoi: comincia segnando l’1 a 0 poi  fa cose egregie contrastando con i giusti tempi gli avversari più pericolosi.

 

SANTOLAMAZZA: 5.5 cap.

Non una buona prova, sicuramente un passo indietro rispetto alla prestazione del 16 aprile contro lo Scarsenal. Segna un bellissimo gol nel finale e Belli gliene toglie dagli incroci due che sarebbero stati ancora più belli. Purtroppo in difesa è spesso fuori posizione e Montaldi ne approfitta.

 

TANI: 6+

Benissimo quando gioca un calcio semplice e pulito condito da un po’ di estro (l’assist per il secondo gol di Ruggeri è magia). Quando invece la voglia di stupire va oltre un certo limite i risultati lo penalizzano. Doppietta per lui, i primi gol gialloblù di questa stagione per inciso.

 

RUGGERI: 6.5

Pericolo numero per l’Olympic B. Segna una doppietta e da sempre l’impressione di poter far male. Un appunto: dialogo poco con i compagni.

 

 

PAGELLE OLYMPIC B:

 

BELLI: 6.5 cap.

Emiliano fa dell’istinto la sua arma migliore e allora anche un tiro scoccato da due passi può essere sventato con naturalezza. Prodigioso sotto il sette contro Santolamazza.

 

MONTALDI: 7

L’ingranaggio  su cui gira l’Olympic B detta i tempi ai compagni e scende incuneandosi nella difesa avversaria come un coltello nel burro fuso. Batte Perrone per tre volte e colpisce anche due pali. Molto positivo.

 

ROMAGNOLI: 6.5

Vince il duello degli outsider di difesa contro Santolamazza, non dietro dove si dimostra più preciso nelle marcature ma anche in avanti dove segna due gol tra i quali figura la rete del 6 a 6.

 

BISOGNO: 5.5

Solo un gol per lui in mezzo ad una prestazione che si contraddistingue per l’inconcludenza del suo gioco. Non ci è piaciuto.

 

CIARDI: 5.5

Più o meno come Bisogno, le sue azioni non hanno sbocchi né spessore.

 

FANTINI: 7

L’ariete gialloblù non ha compagni in attacco ma fa praticamente reparto da solo costringendo spesso due difensori a marcarlo. Non trova il gol ma viene spesso arginato all’ultimo secondo e Perrone lo ferma ricorrendo ad un paio di miracoli. Curioso che ieri sera abbia giocato spesso viso alla porta invece che di spalle come fa normalmente nelle gare ufficiali.

Olympic A – Olympic B 12-7 (1-4)

MARTEDI’ 1 APRILE 2014, ORE 20.45

LONGARINA

STAGE #48

OLYMPIC A – OLYMPIC B

12-7 (1-4)

MARCATORI OLYMPIC A: 5 FORMICA, 4 RUGGERI, 1 FORMICONI, 1 ROMAGNOLI, AUT. TANI.

MARCATORI OLYMPIC B: 3 RENCRICCA A., 1 FANTINI, 3 BISOGNO

Secondo stage in sette giorni per l’Olympic: mercoledì scorso la classica amichevole in famiglia era servita per staccare la spina dal momentaccio attuale mentre quello di ieri è stato un allenamento in vista della Partita, quella di lunedì prossimo, il quarto di finale dell’Europa League Marakaibo, vera e propria ultima spiaggia di questa parte della stagione.

Ieri sera da una parte c’era Perrone, Santolamazza, Formiconi, Ruggeri e Formica, dall’altra Belli, Rencricca, Fantini, Tani e Bisogno mentre Romagnoli fungeva da sesto uomo un tempo per parte.

Non è stato un grande allenamento, dobbiamo dirlo, almeno non del tutto. Il primo tempo è stato probante, si è giocato al calcio. Molto meno la ripresa quando la condizione fisica è crollata e più che a calcio si è giocato ad uno strano sport in cui non esisteva centrocampo ma solo attacchi e difese che ribaltavano fronti come cassette della frutta ai mercati generali.

Parliamo del primo tempo: l’Olympic A ha sofferto le pene dell’inferno in difesa perchè i giocatori della squadra B anticipavano sistematicamente Romagnoli e Santolamazza segnando quattro gol molto simili. L’Olympic A invece segnava su rigore grazie a Romagnoli. Dopo l’intervallo sono saltati tutti gli schemi e la difesa in verde ha migliorato di molto il proprio assetto. davanti poi Ruggeri e Formica erano devastanti mentre i blu perdevano distanze e concentrazione subendo un’imbarcata di gol e perdendo un match che sembravano inizialmente guidare senza sforzi.

Commenti finali: la partita di lunedì è un crocevia importante e quest’allenamento ha messo in luce Fantini (nel primo tempo) e Formica. Bene anche Ruggeri e Formiconi ma quest’ultimo avrà le sue chances nei tornei primaverili/estivi. Bene anche Tani e Bisogno, che non sono schierabili nei vari tornei anche se il futuro potrebbe riservare loro delle sorprese.

E ora comincia la lunga attesa, nella speranza di vivere una notte magica come non capita da tempo…

PAGELLE OLYMPIC A

PERRONE: 6 cap.

Qualche quaglietta nella ripresa ma dovuta al fatto che non al 100% e non forza alcuni movimenti per non rischiare infortuni. In generale comunque c’è e lunedì farà il numero 12 in panchina.

SANTOLAMAZZA: 6

In questo periodo merita sempre la sufficienza, è il momento della lunga saluta verso la condizione ottimale e anche se si fa anticipare innumerevoli volte dagli attaccanti si vede che ha la volontà di impegnarsi e di correre fino a che ne ha e oltre.

FORMICONI: 7

La nota bella della serata: si dimostra il miglior difensore delle due squadre e segna anche il primo gol della sua stagione. Da valutare in partite ufficiali.

ROMAGNOLI: 5.5 (primo tempo in maglia verde)

Nel primo tempo l’unico gol dell’Olympic A è il suo perfetto calcio di rigore. Purtroppo gli attaccanti avversari lo anticipano con regolarità e continuità.

RUGGERI: 6.5

Svaria, corre, fa confusione, troppa… ma alla fine fa quattro gol, alcuni bellissimi come alcuni suoi movimenti offensivi. Gli vogliamo bene come ad un figlio bravo, un po’ pasticcione ma bravo.

FORMICA: 7

Il miglior attaccante gialloblù di questo periodo. Ottiene falli, segna cinque gol, “litiga” con compagni e avversari e ci convince che la rinascita della squadra può e deve venire da lui.

 

PAGELLE OLYMPIC B

BELLI: 6+

I suoi guanti e un quarto di finale da dentro e fuori: non dico altro.

RENCRICCA A. : 6 cap.

Primo tempo che ricorda i tempi della Madonnetta (lo dice Tani) poi ripresa senza criterio, ma è un discorso generale della squadra, non solo su di lui. segna tre gol.

ROMAGNOLI: 5.5 (secondo tempo in maglia blu)

Vale un po’ per tutti lo stesso discorso: in una squadra senza criterio come è l’Olympic B nella ripresa, è difficile fare bella figura.

TANI: 6

Buon Maghetto nel primo tempo, gli manca solo incisività.

BISOGNO: 6.5

Corre come Italo, segna una tripletta: la fascia destra è sua. Può diventare sua anche una maglia gialloblù…?

FANTINI: 6

Inarrestabile nel primo tempo quando anticipa i difensori come un furetto brevilineo. Nella ripresa si offusca terribilmente. segna un gol.

Olympic A – Olympic B 5-10 (con statistiche)

Ecco le statistiche relative alle 46 gare non ufficiali dal 1995 al 2014 con presenze dei primi 20 partecipanti e loro vittorie, pareggi e sconfitte. Di seguito le pagelle della partitella in famiglia di ieri sera.

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GIOVEDI’ 14 FEBBRAIO 2014, ORE 21.30

LONGARINA

STAGE #46

OLYMPIC A – OLYMPIC B

5-10 (2-4)

 

MARCATORI OLYMPIC A: 3 FORMICA, 2 FANTINI

MARCATORI OLYMPIC B: 4 RUGGERI, 2 LI CAUSI, 2 MONTALDI, 1 BISOGNO, 1 CIARDI

 

Si avvicina inesorabilmente il momento della verità per l’Olympic che tra pochi giorni affronterà due passaggi decisivi per il proseguo e l’esito della parte invernale della stagione. Lunedì i gialloblù sono attesi dall’Imperia in una partita il cui risultato sarà determinante per l’accesso in Champions League Marakaibo. Nemmeno ventiquattro ore dopo il Real Aprile contenderà invece all’Olympic l’accesso in Europa League Apertura. Saranno due match senza appello che la nostra squadra non potrà sbagliare se non vorrà gettare quanto di buono (pochissimo) fatto finora in questa stagione.

Lo stage di ieri sera è servito per avvicinarsi al meglio a questi due incontri e ciò che si è visto in campo incoraggia poco le speranze dei gialloblù: di buono c’è la forma dei due portieri e quella di Montaldi e Formica. Tutto il resto è preoccupante e allarmante.

Gli altri giocatori della rosa sono a corto di forma, alcuni, altri sembrano con la testa altrove, altri ancora devono maturare per dare di più all’Olympic. Un pochino meglio è andata la squadra B che ha vinto con cinque gol di scarto la sfida in famiglia giocando un calcio semplice e concreto. Da Perrone a Montaldi, da Montaldi a Li Causi a ciclo infinito fino a trovare lo sbocco giusto per servire Ruggeri. La squadra A invece giocava con maggiore improvvisazione e approssimazione senza indugiare troppo nei dettagli.

Che Olympic vedremo lunedì e martedì? Quella vista contro i The Boys o quella vista contro il Guinness? Speriamo nella prima, temiamo la seconda, ci aggrappiamo alla speranza.

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

BELLI: 6

Come al solito: fa quel che può, spesso a tu per tu con l’attaccante avversario.

 

RENCRICCA A. : 5

Nervoso, appannato, la sua squadra non sembra avere un’idea precisa di gioco.

 

FORMICONI: 5.5

Nei minuti in cui gioca con l’Olympic A stenta a trovare la posizione.

 

ROMAGNOLI: 5

Disorientato, a disagio nella difesa dei verdi.

 

FORMICA: 6

L’unico a metterci l’anima e a trasformare la sua voglia in qualcosa di buono. In avanti rifinisce e realizza, segna una tripletta ed è l’unico a essere temuto dalla difesa dei gialli. Prestazione a tutto campo senza trascurare la fase difensiva.

 

TANI: 5

La mancanza di incisività è il suo difetto più grande.

 

FANTINI: 5.5

Più o meno al livello di Formica ma senza quella tranquillità che gli avrebbe permesso di incanalare energie positive nella sua prova. Purtroppo dimostra grande nervosismo e si vede che questo fardello gli impedisce di fare quanto vorrebbe. Segna comunque una doppietta.

 

 

PAGELLE OLYMPIC B

 

PERRONE: 6

Prestazione positiva, fa un paio di ottime parate nella ripresa.

 

MONTALDI: 6.5

Il migliore in campo, tiene sempre la posizione e come un leone sbroglia situazioni ingarbugliate senza fronzoli. Realizza una doppietta, il secondo gol bellissimo.

 

LI CAUSI: 6

Prestazione positiva ma con la condizionale, ovvero, non è ancora il giocatore visto nel 2013, il ritmo è troppo compassato e temiamo che ora come ora ai ritmi della gare ufficiali possa soffrire, ma il talento c’è, la voglia pure e puntiamo su di lui. A segno due volte.

 

FORMICONI: 6

Nella ripresa cambia casacca e nella difesa della squadra gialla, più organizzata, si trova più a suo agio trovando subito la posizione. Convocato per la sfida di martedì.

 

CIARDI: 6-

Tantissimo impegno mal supportato da una condizione fisico atletica insufficiente. Batte Belli una volta.

 

BISOGNO: 6+

Il cursore di movimento che manca in questo momento all’Olympic. Li sulla fascia destra fa movimenti sempre attenti, copre i compagni di difesa, supporta quelli di attacco, il tutto con rarissime sbavature. Puntuale all’appuntamento con il gol.

 

RUGGERI: 6+

Nella stessa azione fa tremila cose e spesso l’ultima, fatta per eccesso di sicurezza o di voglia di sorprendere, rovina le precedenti. Ha i mezzi per diventare il fenomeno costruito in casa dall’Olympic ma deve imparare a misurarsi per ottenere di più e non risultare di meno di quanto potrebbe dare. Realizza quattro gol con azioni devastanti.

Olympic A – Olympic B 10-7

 

MERCOLEDI’ 8 GENNAIO 2013, ORE 20.45

LONGARINA

STAGE #45

OLYMPIC A – OLYMPIC B

10-7 (2-3)

 

MARCATORI OLYMPIC A: 4 FANTINI, 3 COLLU, 1 CIARDI, 1 PERRONE, 1 RENCRICCA A.

MARCATORI OLYMPIC B: 4 RUGGERI, 2 BISOGNO, 1 PERRONE

 

Il primo stage del 2014, l’ultimo allenamento prima della ripresa dei tornei, ha portato in dote innanzitutto la sorpresa più bella che ci si potesse aspettare ovvero il ritorno al calcio giocato di Fabrizio Formiconi che a 372 giorni dall’infortunio ha indossato di nuovo la maglia gialloblù e disputato buona parte del secondo tempo della partitella di ieri.

Il numero 8 dell’Olympic è sembrato in buona condizione e anche se non ha forzato molto, come era lecito aspettarsi, la sua prestazione lascia ottimi presupposti per un suo pieno recupero. Purtroppo sul piatto della bilancia c’è stato l’infortunio a Valerio Collu che a fine partita ha subito un nuovo incidente al ginocchio già lesionato nella scorsa stagione. Si attendono notizie ma la prognosi è ancora riservata.

Per quanto riguarda l’allenamento tra i titolari non erano disponibili Belli, Formica, Li Causi e Montaldi. Per sostituirli venivano convocati i portieri Maiozzi e Galinari (Perrone è stato schierato come giocatore di movimento) e i centrocampisti Bisogno, Ciardi e Tani che all’occorrenza possono essere schierati nel torneo Marakaibo in qualsiasi momento.

Il primo tempo si è concluso sul 3 a 2 per la squadra B che si faceva preferire rispetto alla squadra A per una migliore organizzazione di gioco e un maggiore equilibrio (oltre ad un Galinari in stato di grazia). Nella ripresa invece la squadra in bianco guidata da Rencricca realizzava otto reti subendone solo quattro e otteneva la vittoria approfittando della stanchezza degli avversari e migliorando il proprio gioco.

In questi stage ci piace fare qualche apprezzamento sui singoli e allora diamo una simbolica pacca sulla spalla a Romagnoli e Bisogno che per quaranta minuti hanno tenuto insieme la loro squadra.

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

MAIOZZI: 6

Da tutti riconosciuto come il terzo portiere dell’Olympic ci chiediamo spesso se un giorno ci dara e si regalerà la soddisfazione di un esordio in gare ufficiali. Ieri è stato spesso e volentieri superato da tiri imparabili ma forse qua e la ci saremmo aspettati qualche parata in più. Decisivo a metà ripresa: devia in uscita un tiro che se fosse entrato avrebbe probabilmente riaperto il match.

 

RENCRICCA A. : 6+ cap.

Primi cinquanta minuti in segno negativo, ultimi venti in crescita esponenziale fino a risultare decisivo per la vittoria. Realizza un gol.

 

COLLU: 5.5

Offre settanta minuti di grigiore (il primo tempo in particolare sarebbe da 4) in cui ogni tanto regala qualche sprazzo di classe assoluta come uno dei suoi tre gol realizzato con una discesa in cui supera tre avversari. In particolare risaltano i troppi errori sui cross dal fondo. Nel finale si infortuna, gli auguriamo una veloce guarigione.

 

CIARDI: 6

Dà solidità al centrocampo dell’Olympic A e tampona i buchi lasciati dai compagni che si avventurano in avanti. Non fa faville ma nemmeno sfigura. Realizza il gol del provvisorio 1 a 1.

 

FANTINI: 6.5

Il migliore tra i suoi, quello più continuo sicuramente e il più determinato nonostante un infortunio alla schiena rimediato nell’ultima amichevole contro lo Scarsenal. Segna quattro reti, bellissimo il quarto, un tiro dalla distanza sotto il sette.

 

PERRONE: 6

Dopo il primo tempo nelle file dell’Olympic B passa alla formazione A realizzando subito un gol. Da respiro ai compagni con qualche cambio e serve un paio di assist illuminanti.

 

 

PAGELLE OLYMPIC B

 

GALINARI: 7.5

Nel primo tempo la squadra B gioca meglio degli avversari ma può contare anche su uno strepitoso portiere che fin dal primo minuto comincia ad inanellare autentici miracoli. Abbiamo ancora negli occhi la parata con cui strozza in gola a Collu l’esultanza per un gol che sembrava già fatto. Torna a vestire la maglia dell’Olympic dopo una prima esperienza in uno stage del 23 giugno 2011.

 

ROMAGNOLI: 6.5

Il suo gesto caratteristico di allargare le braccia e dare indicazioni ai compagni è ormai una piacevole tradizione e da l’idea del suo carisma e della sua capacità di dare sicurezza come volesse abbracciare la squadra. Più volte decisivo durante gli attacchi avversari.

 

BISOGNO: 6+ cap.

Più dii qualcuno lo vorrebbe vedere con la maglia gialloblù nel Marakaibo, lui per ora nicchia ma ieri sera ha offerto una prestazione che non ha lasciato indifferente la società. Per lui una doppietta e tanto lavoro sulla fascia destra e in difesa.

 

TANI: 6-

Agisce in difesa e sulla fascia sinistra. Apprezzabilissimo per i suoi recuperi e i suoi tentativi di verticalizzazione per Ruggeri, meno per i suoi giochetti sempre un po’ fini a se stessi.

 

RUGGERI: 6+

Quello di ieri per lui era dichiaratamente un provino per la sfida del 15 in cui dovrà sostituire Fantini(e a questo punto forse anche per il 13 in cui dovrà prendere il posto di Collu) e possiamo dire che il test è superato. Dimostra una grinta enorme, segna quattro gol, un paio davvero belli e uno da cineteca (tiro da posizione molto laterale). Finite le prove arrivano gli esami veri!

 

PERRONE: 6

Gioca con i gialli il primo tempo nel quale da il cambio ai giocatori in carenza di ossigeno. Realizza l’1 a 0 con un tiro beffardo.

 

FORMICONI: 7

Eccolo il vero protagonista della serata! Era il 2 gennaio dell’anno scorso quando Fabrizio si infortunò in uno stage e dopo un anno eccolo tornare in un altro stage. L’Olympic ha bisogno di lui, tanto, forse troppo. Non aspettiamoci un rientro affrettato, non sarebbe giusto, ma possiamo dire che cominciare il 2014 rivedendolo in campo è un regalo bellissimo per la squadra e ancor più che per lui.

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Olympic 2000 – Mo’viola 10-7

MARTEDI’ 22 OTTOBRE 2013, ORE 21
LONGARINA
SPRING TROPHY, IV GIORNATA
GARA 841
OLYMPIC 2000 – MOVIOLA 10-7 (4-0)

MARCATORI: 7 RUGGERI, 2 FORMICA, 1 RENCRICCA A.

Era un’Olympic sperimentale, farcita di assenze “pesanti”, dal condottiero e capitano Perrone, al bomber Fantini passando per Montaldi, scarpa d’oro della scorsa stagione, ed i neo acquisti Li Causi, out per infortunio, e Collu, turn over.
Era un’Olympic da decifrare, come il campo della Longarina avvolto da una leggera foschia, sintomo di un lungo inverno alle porte. I gialloblù potevano contare, per la sfida contro i neo campioni di Supercoppa del Moviola (ultima giornata dello Spring Trophy), su giocatori affidabili e di esperienza. In porta Belli, capitano per l’occasione, era chiamato alle prove generali in vista del torneo Marakaibo (in partenza Lunedì 4 Novembre), in difesa A.Rencricca e Romagnoli garantivano copertura e sostanza coadiuvati dal brillante Formica e dal rientrante Gianluca Bisogno, in attacco “carta bianca” al gioiello Alex Ruggeri. L’Olympic affrontava la gara con un ottimo piglio fin dall’inizio, a differenza dell’avversario ancora “sbronzo” del successo di Supercoppa. Rencricca apriva le marcature con un ottimo fendente frutto di uno schema efficace da calcio d’angolo: 1-0. La concentrazione e la forte volontà portava l’Olympic al riposo con un cospicuo vantaggio: 4-0 con le marcature di Ruggeri, doppietta, e Formica. La ripresa seguiva per buona parte il leitmotiv della prima frazione: Rencricca vedeva infrangere due buone occasioni di ulteriore vantaggio sul palo e sulla traversa, Formica e Ruggeri concretizzavano il buon lavoro di squadra. 9-3, quando al termine mancava poco più di dieci minuti. Forti del buon vantaggio, come è accaduto nella precedente partita con lo Scarsenal, l’Olympic tirava i remi in barca e subiva il parziale rientro del Moviola, con Verdesca e Delfini sugli scudi. La gara si concludeva sul 10-7, dopo i tre minuti di recupero concessi dall’arbitro Tarallo, per i gialloblù che confermavano il buon trend intrapreso dall’amichevole contro l’Autoricambi Bernocchi d’inizio mese.

Belli 6,5 (Cap) Scende in campo con la giusta convinzione e non commette errori rimarchevoli. Prodigioso il salvataggio su Verdesca nel corso del secondo tempo. Da migliorare la gestione del pallone nelle situazioni di affanno della squadra: la palla in tribuna in qualche occasione è un vantaggio più che un danno!

Rencricca 6,5 Ha merito di sbloccare la partita e tessere buone trame di gioco per larga parte del match (colpendo due legni nel corso della ripresa, uno dei quali con una parabola scagliata dalla propria area). Cala nel finale e regala qualcosa agli avanti del Moviola.

Formica 6,5 Borbotta ad inizio gara per la mancata visione di Milan vs Barcellona, ma una volta in campo non lesina energie, segna due gol ed è prezioso in copertura fungendo da esterno basso.

Romagnoli 6 Diligente in copertura e spinta offensiva, divora un gol già fatto nel primo tempo ma entra ugualmente nel tabellino con un rocambolesco autogol, che non inficia comunque la sua prestazione. Può crescere ulteriormente, l’aspettiamo al Marakaibo.

Bisogno 5,5 “Devo rientrare nei meccanismi di squadra, sento troppo il “peso” della maglia”, queste le sue parole a fine gara, parole che sottoscriviamo in toto: Gianluca offre buoni spunti nel primo tempo perdendosi al momento della realizzazione (contiamo almeno due occasioni a tu per tu con il portiere avversario), cala nella ripresa quando dovrebbe supportare maggiormente la squadra in copertura. La voglia c’è, avrà modo di riscattarsi.

Ruggeri 7,5 Alex cala il settebello e l’Olympic dilaga. Il giovane avanti gialloblù è uno dei più in forma della squadra e lo dimostra nell’ultima giornata di Spring Trophy. Ha ancora margini di miglioramento, soprattutto in fase di non possesso palla.

TORNEO DEI 24 ANNI

La squadra Bianca che ha vinto il trofeo
La squadra Bianca che ha vinto il trofeo

 

 

 

 

 

LUNEDI’ 26 AGOSTO 2013
LONGARINA
TORNEO DEL VENTIQUATTRENNALE

Ventiquattro anni e non sentirli, l’Olympic è incredibile: calca la scena da quasi un quarto un secolo eppure riesce sempre a stupire per la sua continua crescita e maturazione. Era il 31 agosto del lontano 1989 quando tre ragazzi, Alessandro Santolamazza, Fabio e Stefano Tagliaferri, fondavano una squadra che in quel momento non avrebbero mai e poi immaginato la lunga strada che avrebbe fatto. Dopo tanti anni sono arrivati successi, trionfi, traguardi importanti raggiunti e ieri, proprio Alessandro Santolamazza ha alzato il trofeo organizzato per festeggiare questa tradizione che si rinnova e per far capire ai nuovi arrivati quanto sia importante continuare a tramandare la tradizione gialloblù negli anni a venire.

Come nel 2009 e nel 2011 la società ha pensato quindi di organizzare un mini torneo per festeggiare la nascita della squadra. Quest’anno le tre squadre che si sono contese la coppa erano per la prima volta interamente formate da giocatori della rosa gialloblù, elementi che fanno parte a tutti gli effetti della rosa della squadra e che potrebbero essere convocati per la prima partita ufficiale della stagione. I sette titolari della scorsa stagione erano stati equamente divisi nelle tre formazioni successivamente integrate con nuovi e vecchi giocatori. Il triangolare è stato successo ma andiamo a riviverlo raccontando i tre mini incontri.

ORE 20
SQUADRA BIANCA – SQUADRA VERDE
4-3 (2-0)
MARCATORI: 3 COLLU, 1 BISOGNO (B); 1 CASERTA, 1 SACCHI, 1 SFORZA (V)

Nel primo mini incontro di trenta minuti (quindici minuti a tempo) si affrontavano le squadre capitanate da Perrone e Montaldi, quest’ultima favorita dai pronostici della vigilia. Sul campo però le cose andavano diversamente e già nel primo tempo si rivelava decisivo super Collu che realizzava una doppietta da fenomeno vero. Nella seconda frazione ancora lo stesso numero 5 batteva Belli per la terza volta ma all’improvviso Sforza destava i suoi con un gol da opportunista seguito dalla rete di Caserta. Bisogno sembrava chiudere i giochi con il quarto gol per i bianchi mentre Sacchi accorciava le distanze. Il finale era concitato ma la squadra bianca riusciva ad ottenere i primi tre punti della serata.
Classifica parziale: Bianchi 3 punti; Blu 0 punti; Verdi 0 punti.

ORE 20.50
SQUADRA VERDE – SQUADRA BLU
8-2 (3-0)
MARCATORI: 3 FORMICA, 3 SFORZA, 1 CASERTA, 1 AUTORETE RENCRICCA A. (V); 1 FANTINI, 1 RUGGERI (B).

Avendo perso la prima mini sfida i Verdi dovevano rimanere in campo e affrontare la squadra Blu di Fantini e Alessandro Rencricca. Sulla carta avrebbe dovuto essere lo scontro più equilibrato e così è stato per i primi dieci minuti ovvero fino alla sfortunata autorete di Alessandro Rencricca che batteva Maiozzi imparabilmente. Nei successivi cinque minuti la squadra Blu non riusciva ad organizzarsi e subiva la furia dell’attacco avversario formato da Caserta e Formica.
A inizio ripresa l’indomito Fantini accorciava le distanze con un siluro da fuori area (uno dei gol più belli della serata) ma la squadra Blu sembrava non trovare mai il giusto assetto subendo altri cinque gol di cui tre dallo scatenato Sforza che conquistava così il titolo di capocannoniere.
Classifica parziale: Verdi 3 punti; Bianchi 3 punti; Blu 0 punti.

ORE 21.25
SQUADRA BLU – SQUADRA BIANCA
2-3 (0-2)
MARCATORI: 1 FANTINI, 1 RUGGERI (B); 1 BISOGNO, 1 CIARDI, 1 LICAUSI (B)

La partita conclusiva si giocava tra i Bianchi che puntavano al titolo e i Blu ormai praticamente estromessi dalla vittoria finale a causa della differenza reti estremamente negativa. Partivano subito forte i Bianchi grazie al grande equilibrio in campo garantito dal solido Licausi in difesa e dalle ali Bisogno e Collu. Era proprio Licausi a realizzare l’1 a 0 mentre prima dell’intervallo Ciardi raddoppiava. Così come era successo nella prima mini sfida però i Bianchi rallentavano nel finale e permettevano ai Blu di partecipare grazie ai gol dei soliti Fantini e Ruggeri.
Nel finale un episodio dubbio decideva la partita: il direttore di gara non ravvedeva un evidente fallo ai danni di Montaldi e da questa azione nasceva il gol del definitivo 3 a 2 di Bisogno.
Al fischio finale comunque era comunque festa: Perrone, Collu, Santolamazza, Ciardi, Bisogno e Licausi alzavano il trofeo ma i festeggiamenti, con tanto di fuochi d’artificio, coinvolgevano tutti i giocatori partecipanti e i tantissimi tifosi accorsi con le famiglie e i bambini.
E’ stata una serata bellissima, una festa dello sport e della nostra grande squadra, una famiglia unica. E ora che l’estate è praticamente finita, comincia la stagione ufficiale.
Classifica finale: Bianchi 6 punti; Verdi 3 punti; Blu 0 punti.

PAGELLE

SQUADRA BIANCA

PERRONE: 7 cap.
Dopo aver trionfato nel Ventennale e nel Ventiduennale festeggia anche questi ventiquattro anni. Vittoria meritata quella della sua squadra che mette in campo sapientemente facendo risultare decisivo l’equilibrio tra i reparti. Ottima la sua prova contro i Verdi (fenomenale su Caserta), senza grandi sforzi contro i Blu.

LI CAUSI: 7
Sta studiando da titolare di questa squadra: per molti era una festa ma per il neo acquisto gialloblù questo triangolare è stato l’ennesimo test in vista di una convocazione in prima squadra. Prestazioni impeccabili sia nella prima mini sfida che nella seconda in cui trova l’inserimento giusto per battere Maiozzi. Grande personalità.

SANTOLAMAZZA: 6.5
Tornato apposta da Perugia per festeggiare con i compagni il compleanno della squadra, anche lui vince il trofeo come nel 2009 e nel 2011. Per lui prestazioni inficiate dalla scarsa tenuta atletica ma si fa valere grazie all’esperienza. Più brillante nella prima gara quando riesce ad arginare Caserta.

COLLU: 7.5
Il giocatore della serata, eletto miglior giocatore del torneo grazie alla tripletta contro i Verdi e ai due assist contro i Blu. Ormai l’infortunio sembra un lontano ricordo, Valerio corre, sfreccia, supera l’uomo senza problema e i suoi tiri risultano spesso essere delle sassate imprendibili. Come Licausi si sta preparando ad una stagione da protagonista.

BISOGNO: 7
Probabilmente è il giocatore più in forma sul piano atletico di tutti e diciotto quelli visti all’opera ieri sera. La sua corsa è regolare e incessante e l’equilibrio che da al centrocampo è uno dei segreti della squadra Bianca. Distribuisce due gol equamente tra i due avversari, decisivi entrambi.

CIARDI: 6.5
Unica punta della squadra Bianca per quasi tutta la partita si muove come vertice alto dello schema a rombo. Si muove molto e marca con efficacia il play maker avversario. Suo il 2 a 0 contro i Blu a coronamento di un’azione avvolgente a cui partecipa l’intera squadra.

SQUADRA VERDE

BELLI: 6.5
Senza grosse responsabilità sui sei gol subiti in tutta la serata anzi, spesso gli avversari lo battono con tap in sulla linea di porta o con azioni travolgenti e tiri all’angolino. E invece bravo ad evitare tanti gol e strigliare la squadra che spesso pecca in concentrazione.

SACCHI: 6+
Dopo due anni precisi rivediamo in campo quello che fu un giocatore insostituibile per l’Olympic per tante stagioni. Immaginavamo di trovare un giocatore senza grinta, disabituato ai ritmi e alle gare con qualcosa in palio, seppur amichevoli, invece siamo rimasti sorpresi dalla sua verve e dalla sua concentrazione. Bello il tiro con cui batte Perrone nella primi mini sfida. Tosto nella goleada contro i Blu.

MONTALDI: 6 cap.
Torna dalle vacanze appesantito e fuori forma. La Scarpa d’Oro 2013 dovrà lavorare molto per tornare quello della scorsa stagione. Nella seconda partita contro i Blu va sicuramente meglio che nella prima contro i Bianchi.

CASERTA: 6
Stesso discorso: la forma atletica è deficitaria e non gli permette di sfruttare al meglio la sua tecnica. Va poco in dribbling anche se quando ci riesce sono dolori per la difese avversarie. Realizza due gol, bello quello contro i Blu, un tiro potente dal limite.

FORMICA: 6+
Anche lui molto lontano dal top della condizione ma supportato da una voglia e da una grinta maggiore rispetto a quelle dei compagni di squadra. L’avevamo lasciato, per cause di emergenza e forza maggiore, a seminare il panico sulla fascia destra: dopo un mese lo ritroviamo nella stessa posizione con buoni risultati. Tripletta per lui contro i Blu.

SFORZA: 6.5
Un falco! Non gli serve condizione atletica né di partecipare al gioco della squadra, spesso è irritante, frustrante vederlo giocare, eppure diventa il capocannoniere della serata con due prestazioni all’insegna dell’opportunismo e del senso del gol. A malapena arginato da Santolamazza in un duello d’altri tempi contro i Bianchi (segna l’1 a 3 che riapre i giochi), senza argini nel secondo tempo contro i Blu che punisce con una tripletta. Dopo un anno di assenza qualcuno lo rivorrebbe al centro dell’attacco della prima squadra.

SQUADRA BLU

MAIOZZI: 6
Portiere della squadra messa peggio in campo ne subisce l’andamento negativo. Senza difesa contro i Verdi, contro i Bianchi invece la sua squadra si assesta un po’ e anche lui ha modo di farsi valere.

RENCRICCA A. : 5.5 cap.
La sua squadra finisce a zero punti, lui è l’ultimo baluardo di una squadra scomposta e nonostante una prestazione grintosa probabilmente la sua responsabilità maggiore è quella di non essere riuscito a dare gioco e personalità ai Blu.

ROMAGNOLI: 5.5
Ha possibilità per viaggiare proficuamente sulla fascia destra ma dalle sue sgroppate esce poco.

RENCRICCA E. : 5
Si vede poco, pochissimo, poi scompare. Non trova il passo e la collocazione appropriata.

RUGGERI: 6+
Il migliore dei Blu insieme a Fantini con il quale forma una coppia d’attacco atipica ma fruttuosa. Belli entrambi i gol con cui batte prima Belli e poi (bellissimo il tiro e molto potente) Perrone. Momento della stagione fondamentale per lui in cui deve confermare quanto di buono fatto vedere nel finale della scorsa annata.

FANTINI: 6+
Non si arrende mai, nemmeno quando i Verdi vanno in goleada. Da sostanza al centrocampo e all’attacco dei Blu e batte Belli con un siluro a giro dalla trequarti. A segno anche contro i Bianchi.

La società desidera ringraziare tutti i tifosi accorsi alla Longarina per festeggiare i 24 anni della squadra e soprattutto Valentina Grifò per le foto della serata.

Olympic A – Olympic B 9-9

STAGIONE 2013/2014

GIOVEDI’ 22 AGOSTO 2013, ORE 21
LONGARINA
STAGE #44
OLYMPIC A – OLYMPIC B
9-9 (4-1) 2-3 D.C.R.

MARCATORI OLYMPIC A: 3 COLLU, 2 CIARDI, 2 LICAUSI, 2 PERRONE
MARCATORI OLYMPIC B: 3 BISOGNO, 3 FANTINI, 2 RUGGERI, AUT. LICAUSI

SEQUENZA RIGORI:
ROMAGNOLI PALO, FANTINI ALTO; CIARDI PARATO, TROMBETTI PARATO; LICAUSI GOL, RENCRICCA A. GOL; PERRONE GOL, RUGGERI GOL; COLLU GOL, BELLI FUORI.

Un mese senza calcio è stato davvero troppo lungo per degli amanti del calcio come i giocatori dell’Olympic. Non c’era relax, infortuni da recuperare o nervi da rilassare che tenessero, volevano rimettersi gli scarpini e fare quello che più amano: giocare a pallone.
Se non altro però questo mese è servito per recuperare qualche giocatore che ieri abbiamo rivisto in campo in una gara dai toni bassi ma dall’ottimo livello. Si è già visto qualcosa di importante, si sono già potute fare alcune valutazioni sulla strada della costruzione della rosa che affronterà l’ennesima lunghissima stagione e del resto non potrebbe essere diversamente visto che la prima gara ufficiale è già fissata per l’11 settembre, il giorno dell’esordio nella Supercoppa Lido di Roma a cui l’Olympic è stata invitata proprio ieri.
In questo primo impegno stagionale non abbiamo potuto vedere in campo Montaldi, Caserta e Formica, ancora fuori per qualche giorno, ma abbiamo rivisto la sorpresa della scorsa stagione Collu, il giovane Ruggeri e l’esperto Licausi, tutti elementi che faranno parte della nuova squadra nel tentativo di allargare e consolidare una rosa che nella scorsa stagione ha sofferto in modo devastante della carenza di alternative.
La partita è stata come al solito equilibrata e molto divertente: la squadra A ha avuto il predominio delle operazioni nella prima frazione in cui Fantini e Ruggeri hanno fatto davvero molto bene coadiuvati da Bisogno che rivestiva la maglia gialloblù dopo undici mesi. Nella ripresa invece è stata la squadra B a prendere il sopravvento prima pareggiando sul 4 a 4 e poi, dopo essere passata più volte in svantaggio, sul definitivo 8 a 8 quando mancavano due minuti alla fine.
L’immediato futuro vedrà l’Olympic di nuovo in campo in veste non ufficiale per il torneo organizzato per i 24 anni dalla nascita della società (triangolare fissato per lunedì prossimo) e dopo questa festa si dovrà via via intensificare i carichi perché, come già accennato in precedenza, alla Supercoppa manca davvero poco.

PAGELLE

OLYMPIC A

BELLI: 6
Non si scaldava le mani dallo scorso primo luglio ma non ha demeritato.

RENCRICCA A. : 6.5
Per essere il 22 di agosto è sembrato relativamente in forma. Speriamo che in questa stagione, in attesa del ritorno di Formiconi, possa trovare un compagno capace di affiancarlo dopo una stagione, quella scorsa, in cui è stato spesso impiegato come unico difensore con risultati, dobbiamo ammetterlo, straordinari ma che potrebbero diventare eccezionali se potesse rifiatare un po’.

TROMBETTI: 6
Il cursore gialloblù si è presentato alla grande supportato da una condizione fisica molto buona sulla quale è evidente il lavoro compiuto nell’ultimo mese. Brillante.

BISOGNO: 6.5
231 presenze in questa squadra non si dimenticano facilmente e si vede che è emozionato ad indossare una maglia che è stata sua per sei anni. Dopo quasi un anno dall’ultima apparizione fa un’ottima figura nel centrocampo dell’Olympic A, segna una tripletta e fa vedere che in questa squadra potrebbe ancora fare grandi cose. La stagione è lunga e sta per cominciare e la sua corsa potrebbe tornare utile alla causa gialloblù.

RUGGERI: 6.5
Per lui la stagione scorsa sembra non essere mai finita perché è già tonico e scattante come fossimo in pieno autunno. Bellissimo il suo secondo gol che batte Maiozzi sotto gli incroci. Può essere la stagione della sua consacrazione.

FANTINI: 6+
Mai visto così in forma alla prima stagionale. All’esordio in Supercoppa potrebbe essere già decisivo. Ieri ha segnato una tripletta.

OLYMPIC B

MAIOZZI: 6
Arrugginito dopo la parentesi estiva. Nella ripresa ha la sua parte di merito nella rimonta.

LICAUSI: 6.5
Si è presentato in squadra nella finale di Europa League, aveva fatto una buona impressione, la società lo ha contattato pensando che potesse un buon sostituto di Formiconi e lui ha iniziato la sua avventura in gialloblù. Come andrà? Solo il campo lo potrà dire e per ora il supremo giudice verde ha evidenziato grande personalità e posizione. Ha anche segnato due gol, la strada è tracciata.

ROMAGNOLI: 6+
In grande spolvero: gioca da centrale e da laterale destro con buoni risultati. Anche lui in lizza per un posto in questa rosa in cantiere.

COLLU: 6.5
Tutti ma proprio tutti, giocatore compreso, aspettavano questo giorno, il giorno del rientro dopo l’infortunio subito nel girone della scorsa Europa League. Dopo tanto riposo Valerio ha potuto rimettere piede in campo e ha cominciato a far vedere le belle cose viste nello scorso torneo, certo, è sembrato essere al 30% della condizione ma dopo una sola partita la cosa è più che naturale. La tripletta segnata è stato un assaggio delle sue qualità e in particolare la prima rete (scatto impressionante e tiro nell’angolino) ci fa pregustare una stagione importante.

CIARDI: 6+
Schierato come laterale destro e occasionalmente come punta non ha deluso per grinta e concentrazione, semmai tifosi lo hanno beccato per qualche leziosismo di troppo. Per lui una doppietta.

PERRONE: 6+
In difficoltà sul piano atletico ha giocato quasi unicamente da punta centrale cercando l’inserimento giusto. Bello il tiro indirizzato sotto il sette e fermato dalla traversa. La sua doppietta è stata fondamentale per il risultato: prima supera Belli per il 4 a 4 poi per l’8 a 8 finale.

Il programma della prossima settimana

La prossima settimana sarà pregna di emozioni per l’Olympic: l’evento clou sarà chiaramente la semifinale di giovedì sera contro gli Autoricambi Bernocchi ma ci sarà un antipasto gustoso già martedì 16 aprile.
Quel giorno infatti l’Olympic affronterà in amichevole una selezione di giocatori che formeranno una squadra molto vicina a quella che sarà lo Scarsenal che giocherà il prossimo Torneo di Clausura.
L’amichevole sarà un allenamento importante in vista della semifinale e sarà una gara probante visto che nelle file della squadra avversaria giocheranno Belli, Tani, Romagnoli, Ciardi, Bisogno (tutti già confermati) e forse Sforza.
L’Olympic per questa amichevole dovrà fare a meno di Caserta, indisponibile, ma avrà a disposizione Perrone, Rencricca, Montaldi, Formica e Fantini. Si sta cercando un sesto elemento, preferibilemnte Ciuffa, ma sono in lizza anche Santolamazza e Trombetti.

Olympic 2000 – Acilia United 3-6

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LUNEDI’ 17 SETTEMBRE 2012, ORE 20.30
STADIO LONGARINA

GARA #872

OLYMPIC 2000 – ACILIA UNITED

3-6 (0-2)

MARCATORI OLYMPIC: 1 CASERTA, 1 FANTINI, 1 FORMICA

MIGLIORE IN CAMPO: BELLI

Dopo le belle prestazioni nelle prime tre gare della stagione l’Olympic accusa una battuta d’arresto e viene sconfitta dall’Acilia United per 6 a 3. Staremmo qui a parlare di un brusco passo indietro nella crescita della squadra se non fosse che il risultato negativo era stato ampiamente preventivato per vari motivi: innanzitutto l’Olympic si presentava senza Formiconi e Montaldi (il primo per infortunio, il secondo per turn over), in secondo luogo venivano schierati giocatori all’esordio in questa stagione e da tempo lontani dalla squadra.

Nonostante queste premesse la squadra ha disputato un buon primo tempo in cui ha subito due reti per errori episodici e nel quale aveva avuto innumerevoli occasioni in più rispetto agli avversari. E’ stato evidente in particolar modo come i gialloblù sfondavano la difesa avversaria fallendo gol per scarsa precisione mentre l’Acilia ha trovato due gol un po’ fortunosi e cercava la via della rete con sterili tiri dalla tre quarti.

Inoltre Perrone ha gestito i cambi con voluta mancanza di raziocinio provando tutti i giocatori in tutte le posizioni ruotando tra campo e panchina perfino l’ottimo Rencricca di questi tempi che era l’unico difensore di ruolo tra i convocati.

Un po’ meno bene le cose sono andate nella ripresa: i gialloblù hanno perso le misure, si sono disuniti e hanno permesso all’Acilia di sfondare ripetutamente sulla fascia difensiva sinistra, settore da cui sono arrivati altri quattro evitabili gol.

L’Olympic ha trovato finalmente la via del gol con tre azioni di buona fattura concluse da Fantini, Caserta e Formica ma in generale il lavoro offensivo è stato insufficiente. In definitiva l’Acilia ha meritato la vittoria ma l’Olympic ha avuto il merito di interpretare la partita come una gara ufficiale e quindi di impostare nel modo giusto questa sorta di allenamento versa la decima e ultima giornata della prima fase di Challenge Cup.

Bene Belli e Rencricca, rivedibili tutti gli altri.

NOTE: serata con clima ottimale. Spettatori, circa 10. Olympic in campo con divise VENTENNALE 2009.

PAGELLE

BELLI: 6.5

Sette giorni dopo la grande prestazione contro il Moviola è ancora in modalità “para tutto”. Nessun errore né sbavatura.

RENCRICCA A. : 6.5

Siamo un po’ preoccupati per l’infortunio che lo costringe a uscire nella ripresa. Che salti pure la partita con il Guara ma non toglieteci questo Rencricca nei play off di Challenge. Vi rendete conto che con la presenza di ieri raggiunge Stefano Tagliaferri al secondo posto dei giocatori gialloblù di tutti i tempi? 325 partite e una ritrovata sicurezza.

TANI: 5.5

Assente dal 7 giugno rientra con una prestazione in cui sembra avere sempre l’idea giusta e più brillante mentre l’esecuzione non è ugualmente convincente. In rodaggio.

BISOGNO: 5.5

Fuori rosa per motivi personali addirittura dal 23 maggio. Spaesato e soprattutto poco incisivo.

PERRONE: 5.5

Primo tempo non malaccio, dopo l’intervallo perde molto.

CASERTA: 5.5

Tutti gli chiedono il cambio di marcia ma lui non riesce a imporsi come il trascinatore dell’Olympic. Trova un gol molto bello ma vi giuriamo che avrebbe potuto fare molto di più.

FANTINI: 5.5

Segna la prima rete gialloblù a inizio ripresa con un’azione personale di pira rabbia ma è un lampo isolato.

FORMICA: 6-

Per palloni toccati la sua prestazione si avvicina alla sufficienza purtroppo gli si chiedono gol e quello trovato la ripresa è una perla che ha solo valore estetico. Gioca in tutti i ruoli in cui viene schierato, anche da unico difensore e questo merita apprezzamento.

Olympic 2000 – Special One 6-8

MERCOLEDI 23 MAGGIO 2012, ORE 21.30
GARA 767
CAMPO PARCO DEI MEDICI
GC CUP, GIRONE D, TERZA GIORNATA

OLYMPIC 2000 – SPECIAL ONE 6-8 (3-4)
(2 FORMICA, 1 MONTALDI, 1 CASERTA, 1 FANTINI)

MIGLIORE IN CAMPO PER L’OLYMPIC: FABIO FORMICA
L’annata più storta da nove anni si conferma nera dopo la sconfitta di ieri, la più lacerante di questa stagione così negativa per l’Olympic.
La stampa era ricorsa al ricordo delle notti magiche di Italia ’90 per caricare una squadra che aveva bisogno di stimoli e carica per affrontare una serata non memorabile perchè si trattava di una semplice gara di girone eliminatorio e l’avversario era la Cenerentola del raggruppamento.
Quindi non una serata di gala calcistico ma bisognava comunque vincere per coltivare la speranza di una qualificazione da ottenere all’ultima giornata, mercoledì prossimo contro i Los Monechos.
Invece è arrivata una nuova sconfitta che ha fortemente, e forse definitivamente, ridimensionato la misura di un’Olympic mai così brutta.
La squadra gialloblù era al completo, le stelle o presunte tali c’erano tutte, perfino Caserta che veniva recuperato all’ultimo momento. La partita cominciava anche bene perchè proprio Caserta seminava tutti sulla fascia sinistra servendo a Formica un pallone d’oro che valeva il vantaggio.
Poi c’è stato il tracollo gialloblù parzialmente arginato da alcuni lampi isolati che prima valevano il 2 a 2 e poi il 3 a 3 dopo che lo Special One per due volte si portava in vantaggio. L’ennesimo errore a centrocampo infine permetteva agli avversari di segnare il gol del 3 a 4 con il quale si chiudeva la prima frazione. Di che errori stiamo parlando? Di tutto di più, niente funzionava. In attacco si sbagliavano decine di palle gol e si rientrava male e disordinatamente, a centrocampo si giocava solo in orizzontale e non si faceva filtro e in difesa si aprivano voragini spaventose stile Grand Canyon.
Nell’intervallo c’è stato un conciliabolo simile a quello che aveva spinto i nostri alla rimonta contro l’AS Sbronzi ma stavolta non c’era energia, non c’era la scintilla… o forse tutto questo c’era in modo eccessivo. Possiamo ipotizzare un’eccessiva voglia di fare, di recuperare che portava a strafare? Forse il problema è proprio quello: a differenza di altre volte, di altri periodi, la squadra ha lottato fino alla fine ma ha incanalato male la propria rabbia che portava così a fare nuovi più gravi errori.
E gli errori commessi nella seconda frazione portavano lo Special One al risultato di 7 a 3 e ad innumerevoli situazioni di 1 contro 1 o 1 contro 2 dove il primo 1 era Perrone il quale faceva quel che poteva.
Il giorno dopo ci ritroviamo senza un punto fermo da cui ricominciare ma forse raccontare il finale della gara di ieri può aiutare: sotto di quattro gol l’Olympic non ha mollato e ha continuato a cercare il gol che ha trovato con Formica, Montaldi e Fantini. Negli ultimi due minuti l’Olympic è arrivata vicinissima al pareggio ancora con Formica, Montaldi e Fantini e poi con Caserta e addirittura Perrone prima che lo Special One segnasse in contropiede il gol del 6 a 8.
Il fischio finale faceva crollare i giocatori dell’Olympic che su un campo lontano, anche geograficamente, dai trionfi degli ultimi cinque anni si ritiravano a testa bassa consci di una situazione sportivamente tragica.
Ormai non abbiamo più dubbi, il fondo è stato toccato e non staremo più qui a proferire parole inutili, a motteggiare sull’orgoglio e sulle reazioni. Il tempo delle parole per l’Olympic è finito come, forse il suo ciclo.
Per i fatti però non è mai troppo tardi e se sapremo rialzarci, fosse anche, all’ultimo secondo di questa stagione infame, avremo quel famoso punto fermo su cui ricostruire che per ora è fatto solo di friabile sabbia.

NOTE
serata primaverile
spettatori, circa 10
incontro disputato con regolamento federale secondo le modifiche dell’organizzazione Generazione Calcetto
Olympic in campo con divise CHAMPIONS 2008

PAGELLE

PERRONE: 5.5 cap.
Il capitano vive una serata come tante altre in questa stagione: tante volte gli avversari si trovano di fronte a lui e lo superano, in tante altre occasioni alza le barricate e non li fa passare. Purtroppo qualche volta non è impeccabile ma con così tante occasioni concesse agli avversari ciò è quanto meno normale.

RENCRICCA A. : 5
Triste y solitario final, di stagione si intende. Spesso superato dai veloci e sguscianti attaccanti dello Special One non trova mai le giuste contromisure. Il pilastro che manca.

FORMICONI: 5.5
Vorrebbe tappare tutti i buchi di una squadra colabrodo ma nella foga di riuscire in questo compito improbo finisce per aprirne lui stesso di altre. Autore dell’assist per il secondo gol di Montaldi.

MONTALDI: 5.5
E’ tornato ad essere il giocatore più in forma dell’attacco gialloblù, un vero martello pneumatico sulla difesa avversaria. Segna un gol su punizione diretta, il secondo su punizione indiretta e complice una traversa. Probabilmente è l’unico elemento in crescita. Ammonito nella ripresa.

BISOGNO: s.v.
Pochi minuti in campo (in cui ha il tempo di gettare al vento una buona occasione) prima di infortunarsi speriamo non seriamente.

CASERTA: 5
Siamo stati a lungo indecisi su che voto mettergli. Abbiamo considerato i due assist, il gol, le tante occasioni create, almeno dieci. Però poi abbiamo considerato anche che si è fatto parare dal portiere la quasi totalità dei suoi tiri e che con almeno due di queste occasioni concretizzate l’Olymopic avrebbe vinto. Quindi a parole riconosciamo il buono da lui fatto però il voto deve essere tra i più assi perchè uno come lui le partite all’Olympic le deve far vincere!

FANTINI: 5+
Abbiamo avuto l’impressione che l’errore commesso sul quarto gol avversario (si fa rubare palla da ultimo uomo) abbia compromesso il resto della sua prestazione perchè da quel momento in poi è stato chiaro che commetteva altri errori per la foga di riparare al primo. Meglio nella ripresa dove trova anche un gol. Presenza numero 160 in gare ufficiali, supera Stefano Tagliaferri.

FORMICA: 6-
Adesso come adesso una delle poche cose a cui l’Olympic può aggrapparsi è la sua voglia di farsi apprezzare dai compagni, la sua voglia di sfondare le difese, di giocare con i compagni e di cercare la soluzione personale con la giusta misura. Segna la seconda doppietta consecutiva e serve un assist a Caserta. Può essere il protagonista di questo finale di stagione.