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Lo strappo che non ci voleva

Brutta notizia per l’Olympic in vista della semifinale di domani sera. La squadra gialloblù infatti ha perso Filiberto Tarallo, vittima di un infortunio muscolare subito durante una partitella non ufficiale giocata venerdì sera.

Tarallo è stato subito sostituito da Roberto Manoni che giocherà così la sua seconda gara consecutiva dopo la finale per il terzo posto di Europa League.

Ecco dunque la lista dei convocati aggiornata per la semifinale di Coppa di Lega (domani, lunedì 10 luglio, ore 21): Belli, Formiconi, Atzeni, Marino, Manoni, Pizzoni, Palazzo.

I convocati per la coppa e il vincitore del quiz di fine stagione

Nella giornata di ieri vi abbiamo proposto le ultime due domande del quiz di fine stagione. Avete risposto in tanti ma solo un concorrente ha azzeccato quattro risposte su cinque portando a casa il simbolico trofeo. Ecco a voi la classifica parziale di questo ultimo giochino stagionale:

Primo posto con 4 punti su 5: ALESSANDRO PIZZONI

Secondo posto a pari merito con 3 punti su 5: Gianluca Bisogno, Valentina Grifó, Adriano Agillo e Fabio Tagliaferri.

Vince quindi Alessandro Pizzoni che in questa stagione sta portando a casa trofei su trofei e non sembra intenzionato a smettere dopo aver trionfato nel Totocalcio Mondiale e in quello della Serie A. Complimenti a lui!

I quiz torneranno nella stagione 2023/2024.


Passiamo ora alla prossima partita dell’Olympic, la penultima della stagione. Sapete già che i gialloblù scenderanno in campo lunedì 10 luglio alle 21 contro il Sirviasspor nella semifinale in gara secca della Coppa di Lega. Ieri si sono concluse le convocazioni e il settimo giocatore convocato è Cristian Marino. Ecco la lista completa: Emiliano Belli, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Gianluca Atzeni, Cristian Marino, Filiberto Tarallo e Rosario Palazzo.

Chiudiamo l’articolo di oggi avvisandovi che nelle prossime due settimane interromperemo la pubblicazione dei contenuti sui social (video su YouTube e foto storiche su Facebook) ma riprenderemo regolarmente da domenica 23 luglio. Il sito invece sarà aggiornato regolarmente.

Sulla strada di nuovo il Sirviasspor

Lunedì 10 luglio l’Olympic giocherà la semifinale di Coppa di Lega. L’avversario, ancora una volta, sarà il Sirviasspor. I biancorossi martedì scorso hanno subito una netta sconfitta (2-6) contro i Wolves nella finale di Europa League quindi saranno decisi e motivati a battere l’Olympic per tentare l’assalto alla coppa. Il calcio d’inizio è fissato per le 21. L’atra semifinale è quella tra Mo’viola e CTO Abdalla Team.

Ieri sono cominciate le convocazioni e come avevamo preventivato ci sono state rinunce dolorose. La rosa è piuttosto ampia e i giocatori utilizzati sono stati molti quindi sono state fatte scelte a metà tra la forma fisica dei giocatori e la loro disponibilità nell’ultimo periodo e in generale durante l’intero arco della stagione.

Al momento i giocatori convocati sono sei: in porta giocherà il rientrante Belli, in difesa Formiconi, a centrocampo Atzeni, Pizzoni e Tarallo, in attacco Palazzo. Oggi si deciderà per l’ultima maglia da assegnare.

Sempre nella giornata di oggi partita l’ultima tappa del quiz di fine stagione. Trovate le domande nelle storie di Instagram nel profilo della squadra. Buon divertimento!

OLYMPIC 1989 F.C. – CTO ABDALLA TEAM 6-1

MARTEDI’ 4 LUGLIO 2023, ORE 22

HONEY SPORT CITY

GARA 1228

CAPO FIVE EUROPA LEAGUE 2023, FINALE PER IL 3° POSTO

OLYMPIC 1989 F.C. – CTO ABDALLA TEAM

6-1 (3-0)

MARCATORI: 3 PALAZZO, 2 PIZZONI, 1 MANONI

Una meravigliosa, debordante, grintosa, Olympic ieri sera ha vinto la finale per il terzo posto dell’Europa League. In assoluto è un risultato discreto ma quando pensi alla realtà che in cui i gialloblù hanno deciso di immergersi allora diventa un risultato di prestigio anche perché questo terzo posto significa che l’Olympic è virtualmente la settima formazione più forte di questo torneo e quando (lo ribadiamo) ti trovi di fronte avversari che potrebbero tranquillamente essere tuoi figli allora si fa bene a godere di ogni vittoria e di ogni traguardo raggiunto.

Per questa finale i convocati erano Fabrizio Perrone, Gianluca Atzeni, Alessandro Pizzoni, Roberto Manoni, Filiberto Tarallo e Rosario Palazzo. L’Abdalla Team aveva dichiarato di volersi rifare della sconfitta in Coppa di Lega subita qualche settimana fa e quindi aveva le sue buone motivazioni per vincere questa gara. L’Olympic partiva con Tarallo centrale difensivo e Atzeni terminale offensivo e l’assetto inedito dava i suoi buoni risultati perché l’intera squadra giocava davvero bene. Gioco fluido e corale, movimenti senza palla, passaggi semplici e mai forzati. La difesa teneva più che bene, l’attacco produceva occasioni con buona continuità e i gol arrivavano. Segnavano Palazzo, Pizzoni e Manoni e il primo tempo finiva già sul 3 a 0.

Nel secondo tempo il CTO accorciava le distanze e l’Olympic viveva un breve periodo di apprensione ma non passavano nemmeno tre minuti che Pizzoni ristabiliva le distanze e nel finale i nostri ragazzi arrotondavano il punteggio meritando pienamente la vittoria.

Che commento possiamo fare di questi indossabili signori dai piedi fatati e dallo spirito indomito? Dobbiamo proprio parlare di uno stratosferico Tarallo, capace di giocare per cinquanta minuti da centrale, capace di anticipare seccamente gli avversari, fare ripartire la squadra e realizzare la bellezza di quattro assist? Dobbiamo parlare dei numeri di Pizzoni, capace di segnare quanto un attaccante? O della caparbietà di Manoni e Atzeni, della disponibilità di Palazzo e dei riflessi di Perrone?

La partita si è chiusa con la cerimonia di premiazione e un pizzico di rammarico dopo aver visto i Wolves (battuti facilmente nella prima fase) trionfare nell’Europa League. Potevamo esserci noi in finale ma è andata così, e comunque l’Olympic!

La stagione si chiuderà tra tredici giorni, rimane da giocare la Coppa di Lega e chissà cosa accadrà. Noi sogniamo altre notti magiche come questa.

PAGELLE

PERRONE: 7 capitano

Dopo due partite con luci e ombre ieri il capitano ha offerto una prova infarcita di leadership e sicurezza. Più che altro è stato preciso nelle uscite e come libero aggiunto ma nel secondo tempo ha deviato un paio di tiri insidiosi con interventi pregevoli. La sua stagione purtroppo finisce così infatti non sarà disponibile nelle ultime due settimane a causa di impegni personali.

TARALLO: 8

Nella cerimonia di premiazione Perrone fa alzare la coppa a Tarallo perché è stata una sorpresa in questa finale e per noi è stato il migliore in campo. Qualcuno aveva dei dubbi quando l’ha visto schierarsi come terminale difensivo ma lui ha spazzato via ogni perplessità giocando come il miglior Cannavaro di Germania 2006. E non è stato solo un difensore bloccato dietro ma anche un playmaker ispirato tanto che ha realizzato ben quattro assist. Avrebbe meritato il gol ma poi toccava fargli una statua all’Honey.

MANONI: 7

Dovremmo andare ad analizzare ben bene le statistiche ma a stento ricordiamo una partita in cui Roberto era presente e l’Olympic ha perso. Questo perché non avrà i piedi del numero 10 ma la tigna, la rabbia, la fame da ragazzino che gioca sotto casa come i monelli… beh quelle sono doti che a questi livelli diventano decisive. Stavolta ottiene anche il meritatissimo premio di un gol che potevano essere due se un suo bellissimo tiro non si fosse infranto sul palo.

PIZZONI: 7+

Prima della partita Manoni ha detto “Meno male che gioca Pizzoni!” E noi sottoscriviamo questa dichiarazione perché Sandro è il vero tesoro di questa stagione gialloblù. Al suo straordinario ruolino stagionale ieri ha aggiunto altri due gol. Dove vuole arrivare?

ATZENI: 7

Gianluca è mancato moltissimo alla squadra nella semifinale di ritorno con il Sirviasspor perché con lui sulla fascia sinistra l’Olympic ha tutta un’altra solidità. Un po’ arrugginito dopo un periodo di inattività lo aspettiamo al top in Coppa di Lega.

PALAZZO: 7.5

Alla nostra età (già fa ridere ma è la pura verità) prima di arrivare al campo bisogna fare i conti con la vita privata e se tornando dal lavoro trovi problemi è davvero difficile sottrarvisi per venire a giocare a calcio. Rosario ieri ha avuto una di queste giornate eppure, dimostrando un’enorme disponibilità, è venuto comunque al campo e contro il CTO ha giocato una delle sue migliori gare stagionali segnando una tripletta e facendo un lavoro utilissimo in tutti i settori del campo. A questi livelli, lui come tutti i suoi compagni, può essere chiamato “fenomeno”.

Finale terzo posto: tornano Atzeni e (forse) Rencricca

Domani l’Olympic giocherà la terzultima partita di questa stagione ovvero la finale per il terzo posto di Europa League. I gialloblù affronteranno il CTO Abdalla Team e il calcio d’inizio è fissato per le 22. Come sapete molti giocatori saranno indisponibili ma tornerà in campo Gianluca Atzeni che aveva saltato la semifinale di ritorno contro il Sirviasspor. Potrebbe giocare anche Alessandro Rencricca ma bisogna attendere ancora qualche ora per sapere se il Libero di Centocelle sarà effettivamente in campo. Al momento i convocati ufficiali sono Fabrizio Perrone, Alessandro Pizzoni, Gianluca Atzeni, Roberto Manoni, Filiberto Tarallo e Rosario Palazzo.

OLYMPIC 1989 F.C. – GUNNERS 1-3

MARTEDÌ 13 GIUGNO 2023, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1225

CAPO FIVE CHAMPIONS LEAGUE 2023, QUARTI DI FINALE, GARA DI RITORNO

OLYMPIC 1989 F.C. – GUNNERS

1-3 (0-1)

MARCATORI: 1 MARINO

I sogni dell’Olympic si sono sciolti sotto la pioggia che ha bagnato Acilia per tutta la serata. I gialloblù aspiravano ad una storica qualificazione alle semifinali di Champions League dopo il buon pareggio della partita di andata ma si sono scontrati con una formazione forte, che ha meritato la vittoria e che, rispetto alla gara giocata la settimana scorsa, aveva recuperato qualche elemento di grande valore tra le proprie file. Ai nostri giocatori vanno fatti tantissimi applausi perché hanno disputato una partita dignitosissima e soprattutto perché hanno dato tutto al cospetto di un avversario che ha espresso tutto il proprio potenziale dimostrandosi un serio candidato alla vittoria finale così come è successo nella Champions invernale, vinta proprio dai Gunners.

Rispetto alla gara di andata l’Olympic confermava Marino, Atzeni, Pizzoni, Palazzo e Tarallo. Due le novità: Formica in attacco e l’esordiente Leoni in porta. I gialloblù lasciavano il pallino del gioco agli avversari aspettando il momento giusto per colpire. La nostra squadra si disponeva con ordine in difesa come un blocco unico con il classico piano gara all’italiana. Nel primo tempo i Gunners colpivano due pali e producevano altre cinque palle gol sbagliate o sventate da Leoni. I rossi si portavano in vantaggio al tredicesimo mentre i nostri in attacco si vedevano poco impegnando il portiere avversario in una sola occasione.

A inizio secondo tempo arrivava il raddoppio su calcio di punizione e da questo momento in poi la gara era più aperta con l’Olympic che doveva provare il tutto per tutto per recuperare. Purtroppo i gol non arrivavano per merito dell’ottimo portiere avversario e i nostri capitolavano per la terza volta. Solo all’ultimo minuto di gioco Marino riusciva a spezzare l’incantesimo segnando la rete della bandiera per l’1 a 3 finale.

Dopo questa sconfitta l’Olympic accederà alle semifinali di Europa League e l’obiettivo sarà ritrovare in breve tempo motivazioni ed energie per provare a raggiungere la finale di un torneo comunque prestigioso cercando di mantenere questa la qualità di gioco mostrata ieri. I Gunners avevano dalla loro la giovane età, la prestanza fisica che gli ha permesso di sopportare meglio la pioggia e il campo pesante ma hanno trovato nella squadra gialloblù un validissimo ostacolo.

Nel finale di stagione sarà fondamentale continuare a giocare così e soprattutto rimanere uniti come gruppo perché laddove il gap anagrafico e fisico è incolmabile si può invece provare a colmare con l’esperienza e la forza del gruppo. Questa non è la fine ragazzi, è solo una tappa quindi avanti così.

PAGELLE

LEONI: 6+

Non è facile per nessuno esordire in una partita del genere ma Edoardo passa dal ruolo di terzo portiere gialloblù a quello di titolare in una notte di Champions League senza nessuna paura dimostrando sangue freddo e nervi saldi. Fa almeno cinque parate complicate e non ha nessuna responsabilità sui gol. Buona la prima.

ATZENI G. : 6 capitano

Insignito dei gradi di capitano dà tutto quello che ha sfiorando anche il gol ma il portiere gli nega le gioie che gli aveva concesso all’andata.

PIZZONI: 6

Sandro c’è sempre, anche in questo serata di giugno che sembra pieno novembre. Nel finale realizza l’ennesimo assist stagionale offrendo a Marino la possibilità di segnare la rete della bandiera.

Presenza numero 82, raggiunge Davide Baldi al diciannovesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.

MARINO: 6+

Probabilmente il migliore in campo in questa sfida con i Gunners, sicuramente il più dinamico e il più tenuto dagli avversari, peccato trovi il gol solo nel finale, a giochi fatti.

TARALLO: 6

Partita di sofferenza questa per i giocatori con caratteristiche offensive. Si piazza tra le linee del centrocampo ma non trova ma lo spunto giusto per essere incisivo tranne quando colpisce una traversa sullo 0 a 2. Chissà come sarebbe finita se quella palla fosse entrata…

Serata statisticamente importante per lui: con questa presenza, la numero 160 in gare di tornei, supera Stefano Tagliaferri nella classifica presenze in gare ufficiali e si insedia al decimo posto di questa importante classifica.

FORMICA: 6

Menomato da un recente intervento scende comunque in campo, purtroppo sbatte contro la difesa avversaria ma non si risparmia mai.

PALAZZO: 6

Gioca nelle retrovie accusando il campo pesante la pioggia ma non per questo si arrende davanti a due gocce.

Dare il 110% e vedere che succede

È arrivato il giorno della partita: questa sera l’Olympic affronta i Gunners ai quali contenderà l’accesso alle semifinali di Champions League. All’andata finì 2 a 2 grazie alle reti di Gianluca Atzeni quindi si riparte da una perfetta situazione di parità perché , lo ricordiamo, le reti fuori casa non valgono di più quindi in caso di ulteriore parità si procederà ai tiri di rigore.

Ecco la formazione gialloblù (ore 21 fischio d’inizio)

22. LEONI Edoardo

11. ATZENI Gianluca

7. PIZZONI Alessandro

5. MARINO Cristian

6. TARALLO Filiberto

10. FORMICA Fabio

9. PALAZZO Rosario

L’Olympic non ha nulla da perdere quindi non le rimane che dare tutto sul campo e vedere cosa succede proprio come nel match di Vitinia. Forza ragazzi!

Ecco chi difenderà la porta dell’Olympic

Ieri pomeriggio è arrivata la conferma: sarà Edoardo Leoni a difendere la porta dell’Olympic martedì 13 giugno nel match di ritorno dei quarti di finale di Champions League contro i Gunners. Leoni, già testato e ri testato in molti stage, diventa così ufficialmente il terzo portiere gialloblù sostituendo Gregorio Triggiani che in primavera è stato costretto al ritiro da un doloroso infortunio. Leoni sarà così il terzo esordiente stagionale dopo Tudorascu e Palazzo entrando in lizza per la Pigna Verde 2023.

Riepiloghiamo i convocati che proveranno a fare l’impresa di qualificarsi per la semifinale di Champions League: Leoni, Atzeni, Marino, Pizzoni, Palazzo, Formica, Tarallo.

Manca solo il portiere

All’Olympic che scenderà in campo martedì sera nella partita di ritorno dei quarti di finale di Champions League manca solo il portiere. Come sapete,  alla nostra squadra mancano i tre portieri di questa stagione ovvero il numero 1 Emiliano Belli (infortunato), il numero 12 Fabrizio Perrone (indisponibile per motivi personali) e il numero 22 Gregorio Triggiani (costretto al definitivo ritiro dopo un brutto infortunio alla mano). Il regolamento prevede l’inserimento in rosa di due portieri aggiuntivi nella fase finale e l’Olympic sta studiando diverse soluzioni perché Belli sarà fuori gioco almeno fino al 10 luglio mentre Perrone, oltre alla prossima partita,  è già sicuro di doversi assentare dal 10 luglio fino a fine stagione.  L’ideale sarebbe tesserare Edoardo Leoni e Raffaello Martini che a diverso titolo hanno già difeso la porta gialloblu.

Rebus portiere a parte la squadra che giocherà martedì sera è già bella che allestita: giocheranno Gianluca Atzeni, Cristian Marino,  Alessandro Pizzoni, Filiberto Tarallo,  Rosario Palazzo e il rientrante Fabio Formica.

Oggi in giornata la società dovrebbe risolvere il problema del numero 1.

OLYMPIC 1989 F.C. – GUNNERS 2-2

MERCOLEDÌ 7 GIUGNO 2023, ORE 21G

GARA 1224

HILL23 VITINIA

CAPO FIVE CHAMPIONS LEAGUE 2023, QUARTI DI FINALE, GARA DI ANDATA

OLYMPIC 1989 F.C. – GUNNERS

2-2 (2-2)

MARCATORI: 2 ATZENI G.

Questa Olympic che non vuole smettere di stupire ne ha combinata un’altra delle sue. Ieri è cominciata ufficialmente la Champions League estiva e i gialloblù erano attesi ad uno sconto per il quale tutti i bookmakers la davano per spacciata. I nostri avversari erano i Gunners, vincitori della Champions invernale e dati per vittoriosi all’85% dall’algoritmo del sito del torneo. La gara di andata si è giocata a Vitinia, tra fumi di carne alla griglia e mamme in forma che giocano a padel. Non ti vorresti staccare da quel villaggio turistico che è vicino agli spogliatoi dell’Hill23 ma la squadra si dirige al campo, lunghissimo rispetto a quello dell’Honey. A centrocampo i due capitani, Marino chiede con cautela al capitano avversario quanti anni ha e quello risponde “quasi ventisei!”. I gialloblù si fanno una risata e si posizionano in campo con serenità perché ormai il gap d’età non fa più notizia e soprattutto in campo non si sente perché i nostri, citando l’assente Formiconi, “sentono puzza d’impresa” e cominciano a giocare alla grande.

L’Olympic è la prima a colpire e l’1 a 0 porta la firma di Gianluca Atzeni imbeccato da Rosario Palazzo. Dietro si trema poco perché la linea gialloblù è impermeabile e Perrone è in ottima serata. Il pareggio purtroppo arriva ma poco dopo Atzeni colpisce ancora dimostrando che l’Olympic non sta giocando per allenarsi in vista dell’Europa League ma anche per provare ad entrare tra le prime quattro del torneo. I nostri sono perfetti o quasi e quel quasi vale il pareggio dei Gunners prima dell’intervallo. Nella ripresa sfioriamo il gol due volte con Palazzo e poi con Marino, Atzeni e Tarallo mentre i rossi avversari provano soprattutto da lontano ma trovano in Perrone un muro più solido del vecchio Highbury.

Il finale di gara è gestito in tranquillità dai nostri che chiudono questa trasferta di fine primavera sul 2 a 2. Il ritorno è previsto per martedì prossimo: sarà una partita per cuori forti che potrebbe andare più in là dei tempi regolamentari. Cosa possiamo chiedere alla squadra che fin qui ci ha regalato tante notti magiche? Un’altra notte per sognare!

PAGELLE

PERRONE: 7+ capitano

Il capitano ha ripreso la forma di vecchi tempi tra i pali dopo un periodo in cui sembrava aver dimenticato le gesta del suo passato da estremo difensore. I Gunners ci provano spesso dalla distanza e lui fa buona guardia, poi le ferma anche da dentro l’area capitolando solo in due occasioni in cui non poteva fare nulla. A fine partita gli avversari gli dicono che assomiglia a Wesley Sneijder, cosa che finora aveva detto solo sua madre.

RENCRICCA A. : 7

Il Libero di Centocelle non vestiva la maglia dell’Olympic da quasi due mesi (ultima presenza il 17 aprile) e non ci aspettavamo da lui una prestazione così convincente come quella offerta ieri sera. Il repertorio è quello dei tempi belli: testa fredda e concentrata, anticipi, tackle, sparacchiate in tribuna quando serve. È mancato il gol ma per quello c’è sempre tempo.

ATZENI G. : 7+

O-n-n-i-p-r-e-s-e-n-t-e! Raramente abbiamo visto nella nostra carriera giocatori in grado di giocare a tutta fascia partendo dalla difesa, correre a centrocampo come un treno e arrivare in zona d’attacco con abbastanza fiato e lucidità per scaraventare la palla in rete con una forza tale da sembrare ancora un ragazzino. Quando in difesa sembra Maldini, a centrocampo Pirlo e in attacco Ibrahimovic che vuoi di più? Nota a margine: doppietta per lui.

MARINO: 7

Se segnava, se segnava… ha avuto un paio di palle gol pulite che se solo una fosse entrata allora staremmo parlando di una prova memorabile. Nonostante l’assenza di gol ha comunque offerto un’ottima prova sulla fascia destra completando un trio difensivo dalla tecnica paragonabile ad un pacchetto di trequartisti.

PIZZONI: 7

Ci sono giocatori che garantiscono sempre il 6 in pagella e pochi altri, e Sandro è di questi, che garantiscono un 7 fisso come voto. Noi, semplicemente, non ricordiamo un suo errore.

TARALLO: 7

Più a suo agio sul campo lungo dell’Hill23 che per le ripide viuzze di Vitinia. Gioca in attacco alternandosi con Palazzo e rispetto al suo compagno di reparto garantisce più movimento di palla. Ha qualche possibilità di battere a rete ma manca il bersaglio.

PALAZZO: 7

Qualche settimana fa l’avevamo visto molto scarico e carente di forma atletica mentre ieri è stato a tratti brillante e capace di impegnare da solo tutta la difesa dei Gunners. Un paio di volte se n’è andato anche da solo verso la porta avversaria ma al momento decisivo ha perso la lucidità per battere il portiere. Se ha deciso di tenersi i gol per la partita di ritorno per noi va bene.