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17-10-11//A ventiquattro ore dall’esordio

Buona sera amici gialloblù!
Domani sera, martedì 18 ottobre, alle ore 20.30 presso i campi dela Totti Soccer School l’Olympic 2000 esordirà nel campionato della federazione calcio a 5 della “generazione calcetto”.
Parte una nuova avventura, una nuova esperienza per la nostra squadra che nelle ultime quattro stagioni ha partecipato ai campionati presso il Madonnetta Park.
L’avversario di domani sera sarà l’Holiday Inn, una delle sette avversarie che incontremo in questo girone con gare di andata e ritorno. Sono tutti avversari inediti tranne il Moviola che affronteremo nell’ennesimo derby.
Nella formazione che domani sera scenderà in campo c’è una sola novità, purtroppo negativa, ovvero il forfait di Francesco Sforza che a causa di noie muscolari ha dovuto rinunciare alla convocazione. Per il resto la formazione è confermata con Belli in porta, Formiconi in difesa, Caserta, Fantini, Tani e Bisogno negli altri reparti.
Mancheranno Renricca (in Messico) e Perrone (a Zanzibar) ma l’Olympic vista nelle ultime due gare di Challenge Cup può sopperire a qualsiasi assenza.
Per oggi è tutto, buona serata!

Olympic 2000 – Moviola 4-5

Lunedì 19 settembre 2011, ore 21
Stadio Molo71
Gara #721
Supercoppa 2011, girone B, III giornata
Olympic 2000 Vs. Moviola
4-5 (1-0)

Marcatori Olympic
2 Bisogno
2 Caserta

Il miglior gialloblu in campo è stato Gianluca Bisogno

Il massimo (o quasi) con il minimo sforzo. E’ questo quello che ha ottenuto l’Olympic al termine del girone eliminatorio della Supercoppa 2011. L’esordio nel gruppo B era ominciato malissimo, lo ricorderete, con una mastodontica sconfitta contro l’inarrivabile West Ham. La settimana successiva c’era stata la vittoria esaltante contro il Bi Trattoria quindi la partita di ieri contro il Moviola rappresentava uno spareggio tra le due formazioni per accedere alla finale per il 3° e 4° posto della Supercoppa.
I gialloblù partivano favoriti vantando tre punti contro un Moviola che nelle prime due giornate non aveva raccolto soddisfazioni e quindi a Perrone e compagni sarebbe bastato anche un pareggio per classificasi al secondo posto visto che già verso le 19 si apprendeva che il il Bi Trattoria rinunciava a giocare l’ultima partita e che di conseguenza il West Ham vinceva il girone a punteggio pieno.
L’Olympic scenedeva in campo con Perrone in porta, ald fiesa titolare composta da Rencricca e Formiconi e un attacco composto da Bisogno, Fantini, Caserta e Sforza.
I gialloblù partivano a razzo sfiorando la rete con Sforza che per poco non realizzava l’euro gol con un pallonetto che avrebbe fatto scendere giù lo stadio dagli applausi. Il vantaggio dell’Olympic era però nell’aria e dopo due tentativi falliti Bisogno gonfiava la rete sfruttando un pregevole filtrante dell’ispiratissimo Caserta.
L’Olympic spingeva in avanti cercando il raddoppio ma la solita scarsa vena offensiva della nostra squadra permetteva di andare al riposo con l’esiguo gol del vantaggio appena raccontato.
Nella ripresa arrivava prestissimo la rete del 2 a 0 ed era ancora Bisogno ad esultare dopo aver ubato palla sulla fascia destra a centrocampo, percorso qualche metro e scaricato un tiro angolatissimo sul secondo palo. Era la terza rete in Supercoppa per il numero 7 gialloblù che correva verso i compagni esultando con le braccia al cielo come ormai sua consuetudine.
Di lì a poco, inavvertitamente e inaspettatamente, la partita era però destinata a cambiare.
Rencricca cominciava un’azione ma ritardando il passaggio si faceva pressare da un attaccante avversario che caparbiamente gli rubava palla, dribblava il vice capitano gialloblù e si involava verso Perrone. A quel punto Rencricca, vittima di un black out mentale, commetteva un fallo di quelli che si vedono solo nelle serie inferiori inglesi, un intervento a forbice che gambizzava l’avversario.
L’atmosfera si scaldava e i giocatori del Moviola, giustamente, facevano capanello attorno all’arbitro chiedendo giustamente l’espulsione per Rencricca. Il direttore di gara, inspiegabilmente, ammoniva solamente Rencricca, decisione che innervosiva il match e dava una carica impressionante al Moviola che poco prima aveva accorciato le distanze.
Rencricca, frastornato dal fatto appena accaduto, si auto espelleva andando in panchina e l’Olympic perdeva completamente la bussola attraversando dieci minuti di autentica confusione. Il Moviola pareggiava e poco dopo passava in vantaggio su calcio di rigore concesso dall’arbitro per un evidente fallo di Formiconi in area.
Il momentaccio gialloblù proseguiva fino al gol del 5 a 2 per il Moviola ma a quel punto l’Olympic si destava, si riassettava con un rombo davvero efficace e con Caserta ricominciava a mettere paura al Moviola. L’attaccante di origini napoletane realizzava una doppietta in pochi minuti e nel finale convulso obbligava più volte al fallo su di lui i difensori avversari che proprio non riuscivano a contenere l’esuberanza del nostro numero 19.
Nel minuto di recupero l’Olympic aveva la palla buona per pareggiare: Caserta batteva una sorta di corner corto dopo aver lui stesso subito palla sul vertice sinistro dell’area avversaria e serviva lo smarcatissimo Sforza il quale svirgolava la conclusione. La palla e l’azione morivano lì e l’arbitro fischiava la fine.
La partita finiva lì e tutti i giocatori dell’Olympic davano per scontato il terzo posto nel girone essendo scesi in campo senz afare calcoli di sorta. Invece, a sopresa, la squadra, ancora in campo a smaltire la delusione per il derby perso in modo così rocambolesco, riceveva dall’organizzazione la notizia del raggiungimento del secondo psoto nel girone grazie alla classifica avusla che premiava la migliore differenza reti gialloblù nella situazione di pari punteggio tra Olympic, Moviola e Bi Trattoria.
Quindi, con due sconfitte in tre gare, l’Olympic ha ottenuto l’obiettivo minimo che si era prefissata, la finale per il 3° posto che, se raggiunto, confermerebbe il numero di testa di serie con cui avevamo cominciato questo torneo. Di contro anche il quarto posto non sarebbe un cattivo risultato perchè confermerebbe il nostro ranking nella classifica interna del Lido di Roma.
Numeri a parte però la squadra deve ancora lavorare molto: l’inizio del campionato alla Longarina è ormai imminente e se da una parte la squadra titolare che l’affronterà è più o meno stabilita dall’altra l’Olympic deve ancora migliorare in condizione atletica e mentale.
Alcuni titolari sono già in forma, altri hanno dimostrato molta discontinuità mentre altri sono ancora in ritardo potebndo vantare sulle cosidette riserve solo i meriti acquisiti nella scorsa stagione.
E poi c’è una camapgana acquisti mai cominciata e giocatori insostituibili a cui va trovato un ricambio per ovviare alle situazioni di emergenza. Il cantiere Olympic è ancora, come sempre, aperto.

NOTE
serata molto ventosa. Pioggia lieve nel secondo tempo
Spettatori circa 10
Incontro disputato in due tempi da 25 inuti ciascuno
Olympic in campo con divise VENTENNALE 2009

PAGELLE

1.PERRONE: 6 cap.
Prestazione senza infamia nè lode. Sui gol non poteva fare nulla e quando la squadra è andata in bambola a metà ripresa anche lui è sembrato evanescente mentre all’inizio del secondo tempo aveva compiuto un paio di ottimi interventi come quello con cui aveva deviato sul palo un tiro insidioso da fuori area.

4.RENCRICCA A. : 5
Dopo un buon primo tempo (certo non buono come quello della settimana scorsa contro il Bi Trattoria) comincia il secondo tempo senza dare avvisaglie di quello che avrebbe combinato di lì a poco. Poi i spegne la luce e commette quel fallo da eragstolo sull’attaccante del Moviola. Un fallaccio condannabile come gesto in se e che oltre a far chiudere lì la sua prova (è bravo ad uscire dal campo visto che l’arbitro l’aveva inspiegabilmente graziato ammonendolo soltanto) cambia anche la gara dando il la alla rimonta del Moviola. E’ stato comunque un gesto istintivo a caldoe quindi alla fine lo perdoniamo aspettando la finale per assistere al suo riscatto.

9.Formiconi: 6
Dopo un primo tempo tranquillo in cui davvero non poteva immaginare ciò che sarebbe successo nel secondo regge la barca nel turbillon che segue il fallo di Rencricca. Provoca il rigore con un intervento sconsiderato (ammonito nella circostanza) ma è un peccatuccio veniale che all’interno di una partita concitata ci sta.

7.Bisogno: 7
Un’ira di dio sulla fascia destra, sembra l’argentino del Real Di Maria! Ottimo l’inserimento nell’azione del primo gol, stupenda per caparbietà l’azione che porta al raddoppio grazie al tiro alla Gennari. Peccato per un paio di gol sfiorati o mangiati, come preferite, ma non riusciamo a rimproverarglieli dopo questa prova. Raggiunge quota 90 reti in gare ufficiali e scavalca Fabio Tagliaferri nella classifica generale. Ora è quinto.

10.Fantini: 5.5
Davvero discontinuo in questo periodo in cui non riesce a inanellare due prestazioni positive consecutive. Sembra ancora un po’ a disagio su questo tipo di terreno e alcuni errori potrebbero esserne una diretta conseguenza. Meno giustificabili sono invece gli errori in fase di copertura come quello che porta al primo gol del Moviola.

19.Caserta: 7
Ci troviamo a corto di aggettivi per questo giocatore spesso incontenibile. Letale in attacco (realizza un’altra doppietta), ispirato anche sulla trequarti come quando serve a Bisogno un gran filtrante che il numero 7 tramuta nell’1 a 0 gialloblu e ancora utilissimo per la gran mole di falli che attira su di se. La campagna acquisti, se mai ci sará, dovrà puntare a trovare un sostituto per Caserta che a causa di impegni lavorativi puó garantire una presenza limitata. E già nella finale per il terzo posto questo problema si presenterà…

21.Sforza: 5.5
Parte bene pressando alto il playmaker avversario e limitandogli la visuale e il raggio d’azione poi prende una pallonata in viso che lo tramortisce per un po’. Non gioca male e anzi è sfortunato quando il portiere avversario gli nega il gol in pallonetto deviando il tiro con la punta delle dita o quando Formiconi intercetta involontariamente un tiro che sembrava destinato a gonfiare la rete. Mel finale serve a Caserta la palla per il 4 a 5 mentre si incarta sul tiro che poteva significare il pareggio. Che dire? Non è stata una prestazione da buttare ma senza gol diventa difficile dargli la sufficienza.

Olympic 2000 – Slow Bar 4-7

GIOVEDI’ 15 SETTEMBRE 2011, ORE 21
STADIO NUMBER TEN LONGARINA
GARA 720
AMICHEVOLE
SLOW BAR Vs. OLYMPIC 2000
7-4 (3-1)

MARCATORI:
2 FANTINI
1 PERRONE
1 SFORZA

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ANDREA FANTINI

L’avevamo detto che questa amichevole contro lo Slow Bar sarebbe stata utile per stemperare i facili entusiasmi che avevamo seguito la memorabile vittoria contro il Bi Trattoria e così è stato.
Contro lo Slow Bar l’Olympic ha perso in modo meritato e netto dimostrando scarsa determinazione e poca grinta ed è stato evidente come la sbornia successiva alla vittoria contro il Bi Trattoria stava ancora avendo pesanti effetti sui nostri giocatori.
All’indomani della sconfitta contro lo Slow Bar, la prima su sei confronti contro questo avversario, dobbiamo però criticare aspramente l’Olympic per aver snobbato l’impegno ed essersi esposta ad una figuraccia che i tantissimi tifosi presenti alla Longarina non meritavano davvero.
Per questa amichevole in porta giocava Belli mentre Perrone coadiuvava Rencricca e Formiconi nel reparto difensivo. In attacco invece si alternavano Caserta, Sforza e Fantini mentre lo Slow Bar schierava tanti giocatori nell’orbita gialloblù tra cui Bisogno e Tani, praticamente due titolari o giù di li.
Gli avversari sbloccavano su un erroraccio di Perrone che consegnava palla a Binutti ma ciò avveniva già dopo che lo Slow Bar aveva sfiorato più volte la rete.
Nonostante lo schieramento dell’Olympic fosse piuttosto approssimativo sia in fase offensiva che su quella difensiva i gialloblù riuscivano a pareggiare grazie a Fantini che in area era bravo a farsi trovare smarcato. Poi però cominciava a piovere forte sulla nostra squadra che andava al riposo sull’1 a 3.
Il secondo tempo ci mostrava un’Olympic ancora più arraffona: Perrone accorciava le distanze ma poco dopo si infortunava Formiconi che era costretto ad uscire dal campo per una decina di minuti durante i quali gli avversari realizzavano ben quattro gol.
Il finale era di nuovo equilibrato ma la seconda rete di Fantini e il bel gol di Sforza limitavano solo lo scarto nel punteggio finale.
Crediamo di aver reso abbastanza bene l’idea di quanto abbia giocato male e svogliatamente l’Olympic però dobbiamo comunque fare i complimenti ad uno Slow Bar che qualora affrontasse una Challenge Cup con al formazione e con lo spirito di ieri sera riuscirebbe sicuramente a togliersi delle soddisfazioni.
Le ultime parole di questo commento vanno spese per il campo che era stato scelto come sede di questa amichevole per testare centro sportivo e manto erboso in vista di una probabile scelta della Longarina per giocare il campionato 2011/2012. Il test è stato superato brillantemente, tutti si trovano bene e quindi, quasi sicuramente, l’Olympic tornerà presto a giocare da queste parti.

NOTE
Serata non molto calda ma umida
Spettatori circa 10
Incontro disputato in due tempi di 35 minuti
Olympic in campio con divise GOLD 2010

PAGELLE

1.BELLI: 5.5
Insicuro in parecchie situazioni soprattutto quando i compagni chiedono il suo supporto per alleggerire delle situazioni e gli passano il pallone. Però senza le sue parate la serata di ieri sarebbe passata alla storia per un passivo epocale.

4.RENCRICCA A. : 5
Lo sfavillante Rencricca di tre giorni fa visto contro il bi Trattoria ha lasciato il posto al trasognato giocatore visto ieri. Disattento e distratto come in quasi tutte le amichevoli giocate in carriera con la maglia gialloblù.

8.FORMICONI: 5
Come Rencricca sembra un altro giocatore rispetto al solito. Lento e a tratti irritante quando con la palla va a chiudersi sulla fascia. Certo che quando lui è uscito sono stati dolori…

5.PERRONE: 5
Lì davanti è andato spesso vicino al gol dimostrando che il suo fiuto per la rete non si esaurisce mai. In difesa invece è spesso un disastro e gli avversari dalle sue parti vanno a nozze. Realizza una rete a inizio ripresa ma poi finisce la birra.

19.CASERTA: 5
Chissà che anche lui non riesca a dare il meglio di se nelle partite amichevoli visto che anche questa volta, come nelle precedenti due giocate, non brilla quasi mai. L’impressione che in ogni momento possa spaccare la difesa avversaria resta un’impressione praticamente per tutto il match.

10.FANTINI: 6
Il miglior gialloblù in campo e non solo per la doppietta realizzata ma perché sembra l’unico che affronti l’impegno con la dovuta attenzione.

21.SFORZA: 4.5
Non ci siamo Francesco: prestazione irritante in cui l’Airone fa pochissimo movimento, pochissimo filtro e sperpera buone occasioni per fare male allo Slow Bar. Il gol segnato nel finale è bellissimo (azione caparbia in area e tiro imprendibile sull’uscita di Scotto) ma una sola luce in settanta minuti di gioco è veramente troppo poco.

Olympic 2000 – West Ham 1-10


LUNEDI’ 5 SETTEMBRE 2011, ORE 21
STADIO MOLO 71
GARA 718
SUPERCOPPA 2011, GIRONE B, I GIORNATA
OLYMPIC 2000 Vs. WEST HAM
10-2 (0-7)

MARCATORI:
1 FANTINI

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO PERRONE
Cominciare male una stagione è uno di quegli imprevisti ti può capitare a qualsiasi squadra ma cominciarla subendo una goleada storica probabilmente rappresenta una caduta di stile e d’immagine che una squadra con il blasone dell’Olympic non può permettersi.
La società sapeva da tempo che a inizio settembre avrebbe partecipato a questa supercoppa eppure ha fatto cominciare la preparazione della squadra solo a metà agosto e per di più con due stage che di certo non hanno apportato benefici evidenti alla condizione atletica dei partecipanti. L’impegno successivo è stato poi il Triangolare Tutto in una Notte in cui l’Olympic ha subito due sconfitte di misura in cui tutto sommato era sembrata abbastanza in palla volendo sorvolare sull’incapacità di buttare la palla in rete ma ciò a cui abbiamo assistito ieri ha spazzato via ogni certezza su questa squadra e ci ha consegnato una formazione che per l’ennesima stagione dovrà cominciare il proprio cammino in salita.
C’era molta attesa attorno a questo esordio in Supercoppa perché ‘organizzazione del Lido di Roma aveva da tempo annunciato l’abbandono del caro Madonnetta Park per traslocare al circolo Molo 71 e quindi molta dell’attenzione degli addetti ai lavori era incentrata sui nuovi terreni di gioco e su questo torneo in cui confluivano le otto migliori squadre della zona secondo un ranking che sommava i risultati e i piazzamenti delle ultime tre stagioni.
Cominciamo con il dire che la prima impressione sul terreno di gioco è stata pessima: i campi sono davvero piccoli non solo in confronto a quello della Madonnetta che è famoso per essere molto ampio ma anche i confronto agli altri campi più piccoli della zona. Inoltre il tanto pubblicizzato manto erboso di ultima generazione è poco più che uno zerbino condominiale.
Con questa prima impressione negativa l’Olympic è scesa in campo contro la squadra con che occupava il secondo posto del ranking ma i gialloblù forti del proprio quarto posto e del ruolo di testa di serie numero 3 dopo la rinuncia dei Nonnetti erano abbastanza ottimisti per questo scontro. In porta giocava Perrone davanti al quale si piazzavano Formiconi e il rientrante Sacchi che sostitutiva l’indisponibile Rencricca. In avanti invece quattro giocatori si alternavano nelle varie posizioni ed erano Sorci, Fantini, Bisogno e Sforza.
L’avvio era subito difficoltoso per l’Olympic perché il West Ham sommava al proprio strapotere tecnico l’abitudine spiccata a giocare su campi di gioco di piccole dimensioni. Dopo cinque minuti Perrone aveva già le mani riscaldate dai tiri avversarie e dopo dieci già aveva dovuto raccogliere la palla in fondo al sacco per due volte.
Poi a metà frazione c’è stato il nubifragio di gol che si è abbattuto sui gialloblù con i rosso azzurri che andavano in rete altre cinque volte.
I sette gol subiti erano colpa del centrocampo dell’Olympic che filtrava pochissimo perdendo inoltre decine di palle e anche della difesa che mal abituata alle dimensioni del terreno di gioco concedeva tiri da posizioni troppo ravvicinate.
A inizio ripresa arriva il gol della bandiera gialloblù grazie a Fantini che sfruttando l’assist filtrante di Formiconi batteva finalmente il portiere avversario. Poi di nuovo il buio con il West Ham che segnava altre volte concludendo la partita con un punteggio da calcio balilla.
Nella prossima partita di Supercoppa l’Olympic se la vedrà con un altro top team, il Bi trattoria e per l’attuale condizione atletica gialloblu temiamo che un’altra figuraccia sia dietro l’angolo.
Anche se andasse così male peró dobbiamo capire che al momento l’Olympic è in costruzione, che questo torneo, per quanto prestigioso, va interpretato come parte della preparazione estiva e che i giocatori saranno al top solo tra un mese circa.
E poi sembra che la società abbia già deciso di abbandonare l’organizzazione del Lido di Roma e migrare verso altri tornei per il proseguo della stagione.
Il clima generale quindi è quello del work in progress e tutto, la squadra in primis, va considerata con molta, molta pazienza… Quella con la P maiuscola.

Note
Serata non molto calda
Spettatori circa 10
Incontro disputato in due tempi di 35 minuti
Olympic in campi con divise GOLD 2009

Pagelle

Perrone: 5.5 cap.
Nottataccia per il pluripremiato portiere della stagione scorsa. La difesa lo abbandona al suo destino e lui su un paio di tiri almeno
avrebbe potuto fare di piu.

Sacchi: 5
Rientra in squadra per sostituire Rencricca e veste la maglia gialloblu in gare ufficiali dopo un anno e due mesi. Non sembra in cattive condizioni ne di gamba ne di testa ma nella serata nera dell’Olympic finisce presto nel buco nero in cui è sprofondata la
squadra.

Formiconi: 5
Da stropicciarsi gli occhi dalla sorpresa. E’ non si tratta di una bella sorpresa! Sbaglia tutto negli anticipi e negli interventi (provoca anche un calcio di rigore) e comincia a prendere le misure
solo nel secondo tempo. Suo l’assist per il gol di Fantini.

Bisogno: 4.5
Dovrebbe attaccare sulla fasce e impensierire la difesa avversaria con la sua velocità invece non trova quasi mai lo spunto. Divora tre palle gol nella ripresa.

Sorci: 4.5
Non pervenuto. Non si segnala per nessuna iniziativa di rilievo.

Fantini: 5+
parte malissimo facendosi anticipare in svariate occasioni e perdendo tante palle in zone pericolose del campo. Migliora con il passare dei minuti diventando il gialloblu piu pericoloso e a inizio ripresa segna
un bel gol.

Sforza: 4.5
Ci mette l’anima tornando addirittura in difesa per cercare qualche pallone ma tre a questo non combina nulla. Presenza numero 90 per lui.

28-09-11//Le convocazioni per martedì

Buon pomeriggio amici gialloblù e buona domenica!
Martedì sera akke ore 21 comincerà il triangolare che vedrà impegnate Olympic, Moviola e Svezia. Con tutta probabilità il primo mini incontro sarà tra i gialloblù e la Svezia mentre il Moviola affronterà nella partite successive prima la perdente del primo match e successivamente la vincente.
L’Olympic ha convocato molti giocatori per questo impegno importante che segnrà l’esordio ufficiale della squadra nella stagione 2011-12 dopo due stage non ufficiali. In porta si alterneranno Perrone e Belli con il capitano che dovrebbe giocare contro la Svezia e il numero 12 contro il Moviola. Davanti a loro farà il loro rientro Rencricca che avrà al fianco Formiconi mentre in avanti giocheranno Bisogno, Caserta, Sforza e forse Fabio Tagliaferri. Indisponibili invece Santolamazza, Tani e Fantini.
Sforza sarà regolarmente in campo smentendo così per ora le voci di un suo clamoroso passaggio definitivo al Moviola che avevano animato le prime pagine della settimana scorsa.
Per oggi è tutto, arrivederci!

Olympic A – Olympic B 11-6


LUNEDI’ 22 AGOSTO 2011, ORE 21
STADIO BABEL
STAGE INTERNO #31
OLYMPIC A Vs. OLYMPIC B
11-6 (5-2)

MARCATORI OLYMPIC A
4 SFORZA
3 TARALLO
2 FANTINI
2 TAGLIAFERRI F.

MARCATORI OLYMPIC B
1 BISOGNO
1 ROSSI D.
1 SACCHI
1 TANI
AUTOGOL FORMICONI
AUTOGOL TARALLO

Quest’anno la società ha deciso di cominciare la preparazione estiva in modo morbido organizzando delle partitelle in famiglia per testare le condizioni dei giocatori gialloblù e così, come era successo sei giorni fa, anche il secondo appuntamento della stagione 2011/12 dell’Olympic è uno stage interno e non una gara ufficiale.
Diversamente dallo stage della settimana scorsa questa volta la partita non è stata equilibrata infatti l’Olympic A capitanata da Perrone ha vinto con largo scarto battendo un’Olympic B troppo poco attenta in difesa. E’ stato però molto incoraggiante assistere ai primi quindici minuti dell’allenamento in cui la squadra in maglia bianca ha provato a giocare con tocchi di prima e si è visto uno spettacolo davvero apprezzabile soprattutto grazie al trio Bisogno Tani Sorci.
Purtroppo alla lunga è mancata la forma fisica e la concentrazione per attuare questo gioco così dispendioso a livello fisico e mentale e così l’Olympic A, fisicamente e atleticamente più avanti nella preparazione, ha avuto la meglio chiudendo la prima frazione sul 5 a 2.
Nella ripresa gli schemi sono saltati in entrambe le formazioni e nonostante la squadra B meritasse in effetti qualche gol in più dobbiamo dire che la differenza tra le due squadre è stata abbastanza evidente soprattutto per ciò che riguarda l’applicazione nell’assetto difensivo.
Si attendevano delle risposte da molti giocatori sia nell’ottica a lungo termine (la stagione sarà lunga e serviranno molte forze ed energie) sia a medio breve termine per ciò che riguarda la Supercoppa.
La situazione è ancora interlocutoria e onestamente è ancora molto presto per dare giudizi.
La settimana prossima vedrà l’Olympic esordire in ambito ufficiale con un’amichevole di livello e allora potremmo avere qualche indicazione in più.

NOTE
Serata molto umida
Spettatori circa 7
Incontro disputato in due tempi da 35 minuti ciascuno
Olympic A in maglia CHAMPIONS 2008. Olympic B in maglia GOLD 2009

PAGELLE

OLYMPIC A

PERRONE: 7.5 cap.
Ottimo inizio di stagione. Nel secondo tempo erige un muro che difende a colpi di uscite a valanga in cui raramente sbaglia i tempi di esecuzione.

FORMICONI: 6+
Il vero Formiconi non si può né vedere né giudicare in partite come questa. Alla prima uscita ufficiale avremo un’indicazione di massima sulla sua condizione.

FANTINI: 6.5
E’ il punto di riferimento della squadra in avanti e non disdegna affatto di portare acqua al mulino dando una mano nelle retrovie. Segna una doppietta e sembra già indispensabile come nella stagione scorsa.

TARALLO: 7
Con questi ritmi blandi è un giocatore inarrestabile perché può permettersi di giocare da fermo e mostrare al mondo la sua classe. Peccato che ci siano solo sette spettatori e che sia un allenamento quasi a porte chiuse. Realizza una tripletta.

TAGLIAFERRI F. : 6.5
Esordio stagionale per Fabio che si è presentato in forma smagliante e con almeno dieci chili di meno. Segna una doppietta e fa qualcosa di interessante stuzzicando lo staff tecnico gialloblù.

SFORZA: 6+
Divide la critica da anni tra chi lo manderebbe in esilio sull’isola di Montecristo per i gol sbagliati e chi lo farebbe santo per quelli realizzati. Stavolta ne segna quattro dopo una prima frazione con tanti errori e nel finale riceve una proposta di ingaggio dal Moviola. Che deciderà? E la società cosa farà?

OLYMPIC B

BELLI: 7
Altra buonissima prestazione dopo quella della settimana scorsa. Deve però migliorare nella presa perché in gare ufficiali, e per lui quest’anno ci saranno occasioni per scendere in campo anche in quelle, troppe parate in due tempi potrebbero essere letali.

SACCHI: 6
Rientro dopo un anno di stop per vari infortuni e motivi familiari. Sarà la stagione del suo rilancio? Per ora offre una prestazione in avvio buona e in calo nella ripresa ma è più che giustificabile. Segna un gol.

TANI: 5.5
Parte benissimo diventando uno dei migliori interpreti del gioco corale tutto di prima dell’Olympic B poi si perde e cade nei suoi soliti errori di eccessivo possesso palla. Anche per lui un gol all’attivo.

BISOGNO: 6
Anche per lui una buonissima partenza poi nel secondo tempo predica nel deserto. Batte Perrone una volta e provoca l’autogol di Formiconi dimostrando grande temperamento.

SORCI: 5.5
Prestazione scialba per Dario che la settimana scorsa era sembrato tra i più in forma. Non trova mai l’acuto e finisce addirittura in calando.

ROSSI D. : 5.5
Prova a creare fastidi alla squadra blu agendo da punta esterna sulla fascia destra ma spreca molte occasioni favorevoli per precipitazione o goffaggine. Segna un goal con un bel tiro a girare di giustezza.

Olympic A – Olympic B 7-7


MERCOLEDI’ 17 AGOSTO 2011, ORE 21
STADIO BABEL
STAGE INTERNO
OLYMPIC A VS. OLYMPIC B
7-7 (2-3)

MARCATORI OLYMPIC A
3 TARALLO
2 PACIFICI D.
1 FANTINI
1 AUTOGOL BISOGNO

MARCATORI OLYMPIC B
4 CASERTA
2 SORCI
1 BISOGNO
Dopo tre settimane abbondanti di vacanza l’Olympic torna in campo per il primo impegno della stagione 2011/2012 e per la prima volta in ventidue anni di storia non lo fa in un’amichevole ufficiale ma in uno stage con partitella in famiglia tra Olympic A e Olympic B.
La finale di Europa League persa ai rigori contro gli Auoricambi Bernocchi è ormai solo un ricordo sbiadito h non fa più male quindi la serata di ieri è stata davvero piacevole perché la squadra si è ritrovata, i giocatori si sono riabbracciati e si è ricominciato nel migliore dei modi, divertendosi ma anche con grande serietà e con la consapevolezza che in questa stagione le partite serie cominceranno un po’ prima, vero settembre, quando i gialloblù parteciperanno alla Supercoppa in quanto vincitori dell’Europa League Apertura.
All’appuntamento di ieri mancavano Rencricca, Fabio Tagliaferri, Santolamazza e Sacchi, tutti giocatori che in questa stagione verranno chiamati a dare il oro contributo che la società stima. Nonostante queste assenze però entrambe le formazioni erano composte da elementi della rosa di prima squadra e, a parte Tarallo che ricomincerà la stagione con la Svezia, tutti hanno giocato per dimostrare di meritare chance durane i prossimi dieci mesi.
Nel primo tempo la gara d’allenamento è stata anche gradevole dal punto di vista tattico perché le due formazioni erano fresche e i primi trentacinque minuti di gioco si sono chiusi con il vantaggio dell’Olympic B che poteva vantare un attacco spumeggiante composto da Sorci, Bisogno e Caserta.
Poi, nella ripresa, le squadre si sono allungate per la stanchezza e il caldo e ne ha giovato lo spettacolo con il pubblico che si è divertito racchio ad osservare i ripetuti cambiamenti di fronte e le tante occasioni da gol. In questa seconda frazione l’Olympic A ha pareggiato e guadagnato due reti di vantaggio sugli avversari grazie al genio di Tarallo ma proprio nel finale Caserta e Bisogno hanno pareggiato i conti.
Per mero divertimento si è andato ai calci di rigore durante i quali Perrone ipnotizzava proprio i due marcatori finali della sfida regalando la piccola soddisfazione della vittoria all’Olympic A.
Il prossimo appuntamento dovrebbe essere un amichevole ufficiale che possa permettere alla squadra di affrontar un avversario con maggiore tensione. Dovrebbe trattarsi del Moviola ma la cosa è ancora in via di organizzazione.

NOTE
CLIMA serata afosa e umida
SPETTATORI circa 10
FORMULA due tempi di 35 minuti
MAGLIE Olympic A con divisa CHAMPIONS 2008, Olympic B con divisa GOLD 2010

PAGELLE

OLYMPIC A

PERRONE: 6.5 cap.
Le vacanze non sembrano aver interrotto il momento di forma molto buono che stava attraversando nel finale della stagione scorsa. Infallibile nelle uscite basse, regala emozioni sui tiri di Caserta e nelle incursioni di Bisogno.

FORMICONI: 6.5
Gioca a ritmo ridotto solo ma si vede che lo fa solo per via del clima dell’incontro. Per lui si profila un’altra grande stagione.

PACIFICI D. : 6
Nell’inconsueto ruolo di centrocampista non esalta affatto lui che nelle vesti di portiere è stato ben più decisivo tre stagioni fa. Ha comunque il piede caldo e realizza una doppietta.

FANTINI: 6
Prestazione senza infamia né lode per la Scarpa d’Oro 2011. Ha tante occasioni ma segna solo una rete. Di buono c’è che in difesa da i di una mano.

TARALLO: 7
Il solito Taralo, ieri forse ancora più brillante visto che in tribuna c’era la sua intera famiglia a tifare per lui. Taglia, cuce, inventa, suggerisce e realizza una tripletta. Almeno inizialmente però non farà parte della rosa gialloblù.

SFORZA: 5.5
Strano ma vero! L’Airone ha fallito quello che normalmente è uno dei suoi cavalli di battaglia ovvero segnar caterve di gol negli stage e nelle amichevoli. Lì davanti ha almeno una decina di palle gol e ne sbaglia veramente di clamorose. Forse quest’anno farà meglio nelle gare che contano?

OLYMPIC B

BELLI: 6.5
Un Belli pienamente recuperato è la migliore sorpresa della serata e un elemento davvero incoraggiante non solo per la sua stagione ma anche per l’Olympic che finalmente ha trovato un altro portiere affidabile per le tante competizioni che dovrà affrontare. Benissimo nelle uscite basse compie diversi interventi difficili. Ottimo anche il suo apporto morale visto che sprona, dirige e incita i compagni per tutta la durata dell’allenamento.

MUSUMECI: s.v.
Peccato! Doveva essere la sua serata, quella in cui doveva confrontarsi con Sacchi per far capire alla società che si poteva puntare su di lui. E la fortuna sembrava volerlo aiutare visto che Sacchi aveva dato forfait. Invece anche Andrea è costretto a lasciare il campo per un infortunio dopo pochi minuti. Ha il tempo di impegnare Perrone con un tiro ben costruito.

TANI: 6
Una volta uscito Musumeci è Tani che tiene l’Olympic B unita e ben messa in campo dirigendola con maestria dal vertice basso del rombo con cui è disposta la squadra. Va però meno bene in fase propositiva visto che visto che il suo gioco fatto prevalentemente di azioni e soluzioni personali finisce per penalizzare i compagni.

SORCI: 6.5
Buona prestazione in cui si sistema sulla fascia destra rivalendosi spesso devastante. Segna una doppietta e si candida prepotentemente per una convocazione in Supercoppa.

BISOGNO: 6.5 cap.
La fascia di capitano gli giova tantissimo perché ad una buona prestazione aggiunge un carisma e una leadership che raramente gli vediamo esprimere. Segna il gol del definitivo pareggio ma solo di fronte a Perrone perde troppe volte il confronto con il capitano avversario.

CASERTA: 7
Il piede caldo e la voglia di fare gol è rimasta quella della scorsa stagione. Non lasciategli il sinistro libero o troppo spazio perché lui nove volte su dieci farà gol. Adesso partirà per le vacanze ma i quattro gol segnati ieri ci fanno sperare si vederlo tornare più in forma e ancora più letale di adesso.

Olympic 2000 – Bi Trattoria 0-1

LUNEDI’ 20 GIUGNO 2011, ORE 20.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 710
TORNEO CLAUSURA, GIRONE A, VII GIORNATA
BI TRATTORIA Vs. OLYMPIC 2000
1-0 (1-0)

MARCATORI:
nessun marcatore

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO FORMICONI

La stratosferica vittoria di venerdì sera nella finale di Challenge Cup II contro il Centro è stata figlia della concentrazione massima di sette giocatori che di fronte ad un avversario nettamente avanti nella condizione fisica e atletica hanno fatto valere la loro esperienza e il cuore di veterani gialloblù.
Tre giorni dopo l’Olympic è tornata a giocare nel Torneo di Clausura e ha offerto una prestazione del tutto simile a quella di venerdì sera nonostante in campo ci fossero quattro elementi che venerdì non erano stati convocati. La qualità della prestazione offerta non è cambiata nonostante la squadra variasse per più di metà dei suoi elementi e di fronte ci fosse una formazione probabilmente più forte e smaliziata del Centro e i tifosi hanno a lungo applaudito l’Olympic uscita sconfitta con il beffardo risultato di 1 a 0.
Rispetto alla finale di Challenge Cup possiamo dire che anche stavolta il cuore è stato importante così come la concentrazione ma in questa serata purtroppo meno felice della precedente dobbiamo inchinarci di fronte ai quattro giocatori rientranti, Tani, Sforza, Guarino e Sorci, che hanno fatto la differenza grazie alla loro voglia di giocare e di indossare una maglia che loro ritengono importante nonostante la indossino con meno frequenza rispetto ad altri.
Il risultato di questo ultimo impegno della prima fase del torneo di Clausura era per l’Olympic ininfluente in quanto la partecipazione alla prossima Europa League era già certa da tempo; inoltre la lista degli indisponibili era piuttosto lunga ma nonostante queste premesse l’obiettivo della squadra era quello di non sfigurare e lottare fino alla fine contro un Bi Trattoria che nei precedenti tre incontri ci aveva sempre battuto e che doveva vincere a tutti i costi questo match per guadagnare matematicamente la prima posizione del girone A.
Già da qualche giorno la società era a conoscenza dell’impossibilità di giocare dei vari Rencricca, Montaldi e Tarallo così le chiamate di Tani e Sforza erano diventate obbligate così come quelle di Guarino e Sorci con il primo che esordiva in questa stagione nel torneo principale e il secondo che dopo l’esordio nella scorsa stagione guadagnava il primo gettone di presenza in una partita ufficiale.
L’inizio sembrava lasciar presagire una fiumana di goal visto che il Bi Trattoria segnava al primo minuto su uno svarione difensivo di Fantini ma mai impressione fu più ingannatrice visto che dopo la sbandata iniziale l’Olympic cominciava a sistemarsi con un rombo con Formiconi difensore, Guarino, Sorci e Tani ad alternarsi sulle fasce e il duo Fantini/Sforza a darsi il cambio in avanti.
Nonostante il tasso tecnico degli avversari fosse nettamente superiore lo schieramento gialloblù non permetteva al Bi Trattoria di creare molte palle gol e anzi erano Sorci e Sforza a sfiorare il clamoroso pareggio prima dell’intervallo.
Nel secondo tempo il Bi Trattoria non alzava minimamente il ritmo accontentandosi dello striminzito vantaggio e ad amministrando il pallone.
La difesa gialloblù teneva anche nei secondi venticinque minuti di gioco nei quali però le occasioni da rete create dall’Olympic erano veramente poche. La partita era bella e ricca di suspense e su questo risultato così insolito per una partita di calcetto si arrivava al fischio finale con l’Olympic che poteva dirsi soddisfatta della sua prova e altresì recriminare per non essere riuscita a pareggiare una partita in cui il punto strappato a cotanto avversario avrebbe rappresentato la seconda impresa in pochi giorni.
Dopo il tracollo post Europa League la squadra sembra sulla via della ripresa sotto ogni profilo. Il fatto di aver subito un solo gol negli ultimi cento minuti e rotti è una grande prova di solidità e di forma fisica e mentale. E ora la stagione si chiuderà con l’Europa League Clausura: noi tutti siamo curiosi di vedere se l’Olympic potrà chiudere in modo trionfale una stagione ricca di momenti bui ma in cui la squadra si è fatta puntualmente trovare pronta nei momenti giusti.

CLIMA Serata calda
SPETTATORI circa 30
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le divise VENTENNALE 2009

PAGELLE

1.PERRONE: 6.5 cap.
E’ in forma e si vede. Sembra possa arrivare su ogni tiro e lo si vede particolarmente in queste partite in cui l’Olympic subisce pochi tiri e il capitano è sempre pronto.

9.FORMICONI: 7
Anche per lui finale di stagione in crescendo. Anche schierato da unico difensore sembra coprire da solo tutta la linea difensiva gialloblù. In più di un’occasione ribatte tiri avversari da distanza ravvicinata togliendo a Perrone un sacco di lavoro.

19.GUARINO: 6+
Seconda presenza in pochi giorni dopo il rientro nell’amichevole di dieci giorni fa contro i Tamarri. Agisce sulla fascia sinistra e non perde mai la concentrazione e di conseguenza la posizione. Davvero una buona prestazione, la migliore della sua stagione.

7.SORCI: 6+
Per tanti mesi la stampa aveva fomentato il suo esordio in gare ufficiali mettendo la società sui carboni ardenti dopo ogni sconfitta in cui lui non veniva convocato. Alla fine riesce a farsi chiamare per una gara ufficiale e la sua prova è di quelle che rimangono impresse. Il giocatore c’è, la totale integrazione con il resto del team arriverà presto. Promosso come cursore di sinistra (sfiora anche il gol) ora c’è enorme curiosità per vederlo all’opera con attorno la formazione titolare.

11.TANI: 6
Gioca solo la ripresa perché il suo viaggio verso la Madonnetta è ricco di imprevisti ma anche lui da il suo contributo ad una prova corale gialloblù che verrà ricordata a lungo nonostante la sconfitta. Occupa la fascia sinistra e va apprezzato per l’attenzione alla fase difensiva in supporto a Formiconi. Diciottesima presenza stagionale, è l’ottavo giocatore più utilizzato in questa annata.

10.FANTINI: 5.5
Prova condizionata dall’errore che al primo minuto di gioco causa il vantaggio del Bi Trattoria. Un errore veniale che però probabilmente mina alla sicurezza del giocatore per il resto dell’incontro.

21.SFORZA: 6-
L’Airone della Cassia ha avuto una possibilità di pareggiare grande come una casa e l’ha fallita nel primo tempo, sarebbe stato l’eroe della serata. A fine partita possiamo dire di aver visto uno Sforza meno attento e preciso degli altri suoi compagni ma certamente alla pari con il resto della squadra per l’impegno e il cuore.

OLYMPIC 2000 – I TAMARRI 10-7

VENERDI’ 10 GIUGNO 2011, ORE 21.15
STADIO ATLETICO ACILIA
GARA 707
GARA AMICHEVOLE
I TAMARRI Vs. OLYMPIC 2000
7-10 (4-6)

MARCATORI:
4 SFORZA
3 ROSSI D.
2 DI MICHELE
1 PERRONE

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ANDREA DI MICHELE

Siamo nell’ultima parte di stagione, tra poco l’Olympic parteciperà all’Europa League del Torneo di Clausura mentre la finale di Challenge Cup II sarà l’ultimo anno, per quest’anno, di questa mini competizione organizzata dalla nostra società.
Ci voleva un’amichevole dai toni rilassati per prepararsi agli incontri più duri, quelli che metteranno veramente alla prova le doti fisiche e psicologiche dei nostri giocatori già provati da una stagione che fin qui ha visto l’Olympic scendere in campo in più di cinquanta occasioni.
Ci voleva una serata tranquilla in cui la nostra potesse anche divertirsi e così è stato ieri quando i gialloblù hanno affrontato i Tamarri per l’ennesima volta in questa annata. I nostri avversari si presentavano con la formazione titolare mentre le tante assenze gialloblù impedivano a Perrone di schierare la squadra che siamo abituati a vedere in campionato.
Forse qualcuno potrebbe dire che è stato bene perché i giocatori visti ieri all’opera hanno offerto una buona prestazione e anche la squadra ha decisamente funzionato ottenendo una vittoria più che meritata sul piano del gioco.
In porta giocava Guarino, in difesa l’esordiente Di Michele sostituiva Rencricca mentre Santolamazza, Formiconi e Perrone si alternavano negli altri reparti difensivi. Sforza e Daniele Rossi invece occupavano i reparti avanzati.
L’Olympic così messa in campo ha avuto subito un buon impatto sulla partita portandosi in vantaggio di quattro gol mentre dopo la girandola dei cambi i Tamarri riuscivano addirittura a pareggiare. Nella seconda metà dell’incontro invece l’Olympic dilagava nuovamente e chiudeva la pratica con tre gol di scarto.
Da sottolineare la prestazione di Di Michele, giocatore che potrebbe tornare utile in futuro visto che ‘intento della società è quello di allargare la rosa e aumentarne il tasso qualitativo.
Dopo questo impegno soft i gialloblù torneranno in campo la settimana prossima con due partite molto impegnative. Lunedì 13 affronteremo i The Boys nella penultima giornata della prima fase del Clausura mentre venerdì 17 ci sarà l’attesissima finale di Challenge Cup. In un periodo in cui le forze fisiche e atletiche scarseggiano la concentrazione e la forza di volontà dovrà essere l’arma in più della nostra squadra.

NOTE
CLIMA Serata ventilata
SPETTATORI circa 4
FORMULA Incontro disputato in un due tempi, uno di circa 35 minuti, l’altro di circa 25 minuti.
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le divise GOLD 2010

PAGELLE

1.GUARINO: 5
Centunesima presenza a cinque mesi di distanza dalla centesima, periodo durante il quale ha disputato buone prove con la maglia dell’X-Box Live/Slow Bar United. Ieri sera invece non è stato all’altezza della sua fama visto che Cattaneo l’ha più volte uccellato con tiri dalla distanza sulla maggior parte dei quali Guarino avrebbe potuto almeno abbozzare una risposta.

8.FORMICONI: 6+
Meno attento che nelle partite ufficiali. Serata di scarico di tensione per il numero 8 gialloblù.

5.DI MICHELE: 6.5
Migliore in campo perché a volte la grande accoglienza che l’Olympic offre agli esordienti finisce per avere un effetto boomerang sui giocatori che, può capitare, sentono troppo l’enorme storia e tradizione della maglia che indossano. Il nostro Di Michele invece si è piazzato dal primo minuto al centro della difesa (nel ruolo di Rencricca) e da lì ha impostato la manovra guidando anche i colleghi di reparto che gli agivano sulle fasce. Molto volitivo anche in attacco dove confeziona assist e prova anche più volte la conclusione trovando i primi due gol con l’Olympic. Promosso in attesa di test futuri più probanti, magari in gare ufficiali.

6.SANTOLAMAZZA: 6
Prestazione gagliarda sulla fascia destra. Quando c’è da affondare brucia la fascia con la sue accelerazioni e diventa rifinitore per Sforza. Se potesse giocare con maggiore con continuità …

19.PERRONE: 6.5
A quasi un anno esatto dall’ultima partita come giocatore di movimento stupisce tutti, compreso se stesso per la tenuta atletica. Opera su entrambe le fasce e con la stessa efficacia blocca le avanzate degli attaccanti avversari e si propone come attaccante aggiunto. L’urlo del gol gli si strozza in gola quando colpisce un palo con un meraviglioso tiro a giro poi però può liberare la sua gioia quando buca Bautista con un bell’inserimento dalla destra.

11.ROSSI D. : 6
Decima presenza nell’Olympic sottolineata dalla sesta, dalla settima e dall’ottava rete stagionale. Buon movimento in attacco, scarsa attenzione alla fase difensiva.

21.SFORZA: 6
Altri quattro gol che potrebbero essere importanti nella sua corsa a Fantini come miglior marcatore assoluto stagionale. Queste sono le sue partite, serata in cui è davvero letale però anche in queste partite dovrebbe pensare più alla fase di non possesso e offrire un maggiore contributo in difesa.

Olympic 2000 – Centro 2-8

VENERDI’ 20 MAGGIO 2011, ORE 20.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 702
OLYMPIC CHALLENGE CUP II, PRIMA FASE, V GIORNATA
OLYMPIC 2000 – CENTRO
2-8 (2-4)

MARCATORI:
1 MONTALDI7
1 TARALLO

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO SIMONE MONTALDI

Sei partite senza vittoria che seguono sei partite senza sconfitta, un bel salto di qualità verso il basso per l’Olympic che anche ieri è uscita con le ossa rotte dal campo.
E’ un periodo in cui la squadra non fa differenza tra campionato e Challenge Cup, qualunque sia la competizione il risultato è sempre lo stesso, le immagini simili in ogni incontro in cui i giocatori gialloblù guardano nel vuoto sconsolati alla ricerca di risposte.
A differenza di altri periodi storici però stavolta abbiamo le risposte al perché di questo trend così negativo e probabilmente anche i tifosi ce l’hanno visto che stanno evitando alla squadra le contestazioni.
Le risposte portano i nomi di Fantini, Bisogno e Caserta e ieri anche di Rencricca, quattro nomi di giocatori titolari che nessuna squadra al mondo può regalare agli avversari e a maggior ragione l’Olympic che nella rosa non ha non una grandissima qualità al di là dei sei sette giocatori che in questa stagione hanno incrementato la bacheca della società aggiungendovi l’Europa League.
Con questo non intendiamo dire che chi era in campo ieri o nelle altre recenti sconfitte non sia in grado di far parte della rosa dell’Olympic ma solo che così tante assenze importanti messe insieme impediscono alla squadra di trovare un qualsivoglia equilibrio e rappresentano una lacuna talmente grande da rendere arduo raggiungere la sufficienza anche a chi normalmente è un punto fermo della nostra formazione (vedi Formiconi).
Il match di ieri è stato emblematico del periodo in cui versa l’Olympic: affrontare il Centro senza i pilastri fondamentali di ogni reparto è stata una sofferenza. La difesa ha sofferto le pene dell’inferno per tentare di arginare gli attacchi dei biancorossi e contemporaneamente centrocampo e attacco non riuscivano a trovare sbocchi alla manovra.
Gli avversari si sono portati velocemente sullo 0 a 2 poi Tarallo accorciava le distanza al termine di un’azione molto bella poco prima che il Centro segnasse il terzo gol e il quarto gol. Poco prima dell’intervallo Montaldi realizzava la seconda rete gialloblù, rete che sarebbe stata l’ultima dell’Olympic in questa partita visto che nella ripresa Tagliaferri, Sforza e Tarallo fallivano le loro occasioni per incrementare le segnature della nostra squadra.
Il Centro trovava via via praterie sempre più ampie arrivando a segnare altri due gol e mettendo in giacchio la vittoria. Nel finale la disperazione portava l’Olympic a rischiare grosso e facilitava il compito agli avversari che segnavano comodamente le due reti che chiudevano la partita.
Nel prossimo incontro l’Olympic se la vedrà con il Bi Trattoria (quarta giornata di Clausura) mentre venerdì 27 ci sarà il derby con lo Slow Bar. Speriamo che per queste due gare l’Olympic possa recuperare almeno uno dei grandi assenti anche se le notizie che vengono dall’infermeria sono tutto fuorché buone.
L’imperativo da parte dei giocatori abili e arruolati è quello di arrivare al fischio finale di ogni partita sempre e comunque con la maglia fradicia di sudore.

NOTE
CLIMA Serata calda
SPETTATORI circa 10
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le divise VENTENNALE 2009

PAGELLE

1.PERRONE: 6 cap.
Sommerso dai tiri dei ragazzini terribili del Centro, arriva dove può.

4.FORMICONI: 6-
Periodaccio per lui, deve correre per tre, a volte anche per quattro. Stavolta però fa degli errori che portano ad un paio di gol avversari, insomma, non è esente da colpe. Ammonito nella ripresa.

19.MONTALDI: 6
Un gol e un assist per Simone che in poche gare sta facendo cose molto importanti. Purtroppo non può giocare per un’intera partita al posto di Rencricca né diventare il salvatore della patria in questo difficile periodo per la squadra. Non si ferma mai e questo è un piccolo grande merito.

11.TARALLO: 5.5
Finalizza la più bella azione dell’Olympic appoggiando in rete l’assist di Formiconi. Poi tanto lavoro alla ricerca di un gioco per la squadra ma la benzina finisce a metà ripresa senza che Filiberto riesca a portare frutti alla squadra.

7.TAGLIAFERRI F. : 5
Ha tre occasioni per bucare la porta avversaria ma nella prima calcia sul portiere, nella seconda colpisce il palo e nella terza alza il tiro sopra la traversa. Peccato, magari se al primo tentativo avesse segnato ora staremmo parlando di un’altra partita per l’Olympic e di un’altra prestazione di Fabio.

21.SFORZA: 4.5
Prestazione terrificante: zero pericolosità, zero pressing, zero movimento. Ottantacinquesima partita, diventa il dodicesimo gialloblù di sempre superando Fabio Formica.