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TEAM A – TEAM B 9-4

COMMENTO E PAGELLE A CURA DI ALEX RUGGERI

MERCOLEDI’ 3 GENNAIO 2018, ORE 21

LONGARINA

STAGE #84

TEAM A  – TEAM B

9-4 (2-1)

MARCATORI TEAM A: 4 ROSSI D., 2 CARAI, 1 RENCRICCA A., 1 RUGGERI, AUT. PICCHI

MARCATORI TEAM B: 1 PICCHI, 1 RENCRICCA A., 1 SERRATORE, 1 TAGLIAFERRI F.

Partita dei reduci ieri alla Longarina e non stiamo parlando di un incontro disputato da chi ha fatto lo sbarco in Normandia  ma dai giocatori che durante queste feste non si sono ammalati. Sarebbe potuto essere un allenamento molto più probante in vista dell’esordio in Champions League (fissato per lunedì 8 gennaio) ma alla fine le assenze erano così tante che i papabili titolari per la prossima partita ufficiale erano solo quattro/cinque su undici. Alla fine meglio comunque che si sia giocato perché le tossine da smaltire in questo periodo dell’anno sono davvero molte e avere qualche minuto nelle gambe in più dei nostri prossimi avversari potrebbe risultare decisivo.

Nella squadra A ieri sera hanno giocato Maiozzi, Rencricca, Ruggeri, il viola Daniele Rossi, Alessandro Olivieri (già nell’orbita gialloblu) e l’esordiente assoluto Carai. Nell’altra squadra invece giocavano Caprioli, Tani, Fabio Tagliaferri, Serratore e un altro esordiente, Christian Picchi. Come spesso succede, il primo tempo è stato molto equilibrato: Picchi bagnava l’esordio con un gol che veniva pareggiato da Rencricca mentre Rossi realizzava il 2 a 1. Nella ripresa si arriva fino al 4 a 3 per i blu ma a quel punto un brutto infortunio occorso a Picchi richiedeva a Rencricca di cambiare casacca. Il Libero di Centocelle segnava subito il 4 a 4 ma nel finale la maggiore condizione atletica della squadra A prevaleva e i ragazzi guidati da Ruggeri dilagavano vincendo per 9 a 4.

il 2018 “ufficiale” si aprirà lunedì 8 gennaio con l’esordio in Champions League contro l’ex Marco Atzeni. Comincia una nuova avventura da vivere insieme.

PAGELLE TEAM A

MAIOZZI: 5.5

Si registrano due errori su altrettante parate cercate con i piedi. Non una grandissima serata. Con questa apparizione entra nel lotto dei primi dieci giocatori dell’Olympic ad aver giocato più stage con 33 presenze.

RENCRICCA A. : 6 capitano

Prestazione sufficiente che in questo periodo di inattività per le festività natalizie non è da considerare poco. Segna un gol nel primo tempo poi nella ripresa, a causa dell’infortunio di Picchi, va a giocare con la squadra B e anche lì da una grossa mano realizzando un’altra rete e dando equilibrio ai suoi nuovi compagni.

CARAI: 7

Giovane promessa gravitante nel calcio a 5 semi-professionistico in cui è stato spesso compagno degli Atzeni nazionali. Si sa muovere, dà del tu al pallone, forse un po’ lento. Realizza una doppietta una ripresa sfruttando al meglio la sua prima esperienza nell’Olympic.

OLIVIERI: 7

Annunciato come infortunato appare invece in buona forma confermando le buone cose fatte vedere la primavera scorsa in prima squadra.

ROSSI D. : 6.5

La “Pantegana di Acilia” gioca male e non rientra mai ma quando c’è un pallone vagante in area sono dolori per qualsiasi difesa avversaria. Ieri sera ne ha segnati quattro meritando un voto molto superiore alla prestazione offerta e confermandosi il bomber di scorta che tutte le squadre vorrebbero.

RUGGERI: 6+

La squadra A fa girare molto il pallone quindi Ruggeri non esalta le proprie doti di attaccante ma si segnala invece per i molti assist che fornisce ai compagni. Segna un solo gol ma se non ci fosse stato lui a recuperare il pallone sulla palma la partita sarebbe finita molto prima.

PAGELLE TEAM B

CAPRIOLI: 6.5

Il solito gatto, para bene e tiene su la barca finché la squadra avversaria non dilaga. In bocca al lupo a lui per la sua di Champions League.

TANI: 6+ capitano

Imballato, deve recuperare un po’ di forma. Comunque gestisce la sua squadra da dietro essendo l’unico elemento in grado di fungere da difensore/playmaker e lo fa con saggezza e sapienza tattica.

PICCHI: 6

Era l’esordiente più atteso, segna subito un gol, mostra buona corsa, forse un po’ confusionario, un autogol fatto e un altro sfiorato ma in campo c’era eccome. Poi nel secondo tempo la maledizione dell’Olympic ha colpito anche lui: infortunio al legamento abbandono del campo. Tani auguri e un grosso in bocca al lupo per la guarigione.

SERRATORE: 6.5

Percorre senza sosta il campo in lungo e in largo e segna un gol. Peccato non averlo visto in coppia con Ruggeri come era previsto alla vigilia.

TAGLIAFERRI F. : 6

Dopo una lunga inattività (non metteva piede in campo dal 29 maggio 2017) mostra una condizione fisica davvero buona anche se a termine ma finché ne ha gioca davvero una buona gara aiutando i compagni in difesa e segnando anche un gol. Con questa presenza aggancia l’amico d’infanzia Santolamazza nella classifica degli stage giocati, 35.

Il miglior giocatore di dicembre

Con largo anticipo rispetto al solito pubblichiamo i risultati della classifica per il miglior giocatore del mese di dicembre visto che l’amichevole contro l’M.bo di martedì scorso è stata l’ultima uscita del 2017.

Ricordiamo le regole:

Alla fine di ogni partita i giocatori impiegati esprimono una preferenza sul giocatore migliore dell’Olympic nella gara appena conclusa. Non si può votare per se stessi. Alla fine di ogni mese tutti i voti vengono sommati per decretare il giocatore del mese. A fine stagione invece i voti raccolti si sommano per stilare la classifica della Pigna d’Oro, il riconoscimento che premia il miglior giocatore della stagione. Per preservare la sorpresa sull’esito finale non vengono pubblicati i punteggi dei singoli mesi ma solo la classifica finale. Quindi di mese in mese rendiamo noto solo il podio senza punteggi.

Ecco il podio di dicembre:

  1. GIORDANO ATTILI
  2. DANIELE SILANI
  3. FRANCESCO SERRATORE

Quello di questo mese è un podio emblematico sul momento attuale della nostra squadra. Al primo posto c’è l’infortunato Attili che fino all’infortunio stava offrendo prestazioni eccezionali. A ruota seguono le nuove leve del calcio gialloblu, i giocatori nei cui piedi è riposto il futuro della nostra squadra.

Per Giordano si tratta del secondo podio stagionale dopo il secondo posto di novembre così come per Silani che ottiene un altro piazzamento dopo il terzo posto di settembre. Per Serratore invece si tratta del primo podio stagionale nel mese del suo esordio in gare ufficiali.

Il prossimo appuntamento con il Giocatore del Mese sarà a fine gennaio mentre nei prossimi giorni, come già annunciato, pubblicheremo i risultati dei premi di metà stagione ovvero quelli, ufficiosi, che riguardano l’anno solare e non l’intera stagione.

M.BO – OLYMPIC 1989 F.C. 1-7

LUNEDI’ 4 DICEMBRE 2017, ORE 21

SPORTING CLUB SAMANTHA

GARA AMICHEVOLE

GARA #1043

M.BO – OLYMPIC 1989 F.C.

1-7 (1-2)

MARCATORI: 2 RUGGERI, 2 SERRATORE, 1 ATTILI, 1 BISOGNO, 1 TANI

Nell’amichevole organizzata per sopperire all’assenza di gare di campionato in questa settimana l’Olympic vince 7 a 1 contro la formazione dell’M.bo guidata dall’ex gialloblù Gianluca Atzeni, vero e proprio totem del calcio a cinque locale.

L’Olympic presentava una buona formazione nonostante l’assenza last minute di Alessandro Rencricca e quella già prevista di Romolo Di Salvo. L’M.Bo era invece pesantemente rimaneggiato ed era un mix interessante e colorito di giocatori italiani e messicani che dava un tocco di esotismo alla serata fredda, anzi, diciamo artica del Samantha. Nel primo tempo l’Olympic ha faticato molto ad inquadrare la porta per errori propri: i bianchi avversari concedevano molto ma i nostri si disinnescavano da soli sbagliando facili stop e passaggi  dalla trequarti in su.

Alla fine erano gli avversari ad avere le occasioni migliori grazie ai sinistri del solito Atzeni e della Irene Ibarra che sfiorava l’eurogol con un bel tiro giro bello da vedere ma lento e fuori dallo specchio. l’1 a 0 finalmente arrivava grazie all’uomo più atteso, Francesco Serratore, che segnava il suo primo gol in gialloblù concludendo nel migliore dei modi una bella azione. Poco dopo l’M.Bo pareggiava grazie ad un contropiede finalizzato da Andres Avendano Dominguez ma era un fuoco di paglia perchè prima dell’intervallo Ruggeri riportava in vantaggio i suoi beffando il portiere avversario fuori dai pali.

Nella ripresa l’Olympic gestiva facilmente la pratica, segnava altre due reti e nel finale dilagava fino al 7 a 1 finale approfittando della stanchezza degli avversari.

Serata bella per l’Olympic grazie al clima rilassato e alla precisa volontà di cercare il bel gioco. Ci si è riusciti solo nella ripresa e solo in parte ma la volontà, quella sicuramente c’è stata. Gli avversari sono stati simpatici e ha regnato il fair play e tra un !Cuidado!, un !hombre! e un “todo bien” l’incontro è volato.

“Que viva Mexico!”

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Ha i piedi talmente freddi che sembra li abbia immersi nella neve e ha anche poche opportunità di scaldarsi. I tiri in porta avversari vengono solo da Atzeni e il capitano li sventa con parate più d’istinto che di tecnica.

ATTILI: 6.5

Sta vivendo un gran periodo sia a livello tecnico che a livello di carisma e anche in una serata rilassata come quella di ieri sera lo ha confermato dimostrandosi fondamentale anche nelle piccole cose. E’ una vera e propria riserva di tranquillità e sicurezza per i compagni e quando decide di tirare, lo fa raramente, prende la porta e la butta giù. Applausi (nonostante un errore nel finale che Bisogno definisce “da ergastolo”).

TANI: 6

Tra i più concentrati per tutto l’incontro, aiuta Attili ad arginare la minacce provenienti dal centro America. Cerca sempre il passaggio per favorire il gioco orale e nella ripresa trova uno dei gol che chiudono la contesa.

BISOGNO: 6

Qualche problema di equilibrio sul manto scivoloso del Samantha, tende a rimanere troppo schiacciato sulla linea di difesa gialloblù nonostante l’avversario non sia di quelli proibitivi. A parte questi piccoli dettagli offre una prova in linea con quella dei compagni e anche lui segna un gol.

SERRATORE: 6

Il primo gol in gialloblù ha il sapore di un’avventura che sta per cominciare, un semplice appoggio in rete che potrà essere ricordato come la prima perla di una lunga carriera. Il futuro è suo, il cammino è appena cominciato e i tifosi vogliono che Francesco ci regali soddisfazioni, per non dire trofei. Lui ci mette grinta e voglia e nel secondo tempo arriva anche un altro gol. Ora attendiamo la rete in gare ufficiali.

RUGGERI: 6

Primo tempo da 5, il nostro attaccante non cercava i compagni e sbagliava tonnellate di gol. Secondo tempo da 7, tutto l’opposto, alla ricerca di assist e passaggi per Serratore e Tani. La goleada della ripresa è molti aspetti merito di questo cambiamento di atteggiamento. segna una doppietta.

OLYMPIC 1989 F.C. – ZUPPA ROMANA 3-10

La “nuova” Olympic, in piedi da sinistra: Di Salvo, Attili, Ruggeri, Rencricca A., Bisogno. Accosciati da sinistra: Tani, Perrone, Serratore.

MARTEDI’ 28 NOVEMBRE 2018, ORE 20.30

LONGARINA

GARA #1042

VIII WINTER CUP, GIRONE B, QUINTA GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – ZUPPA ROMANA

3-10 (1-5)

MARCATORI: 1 BISOGNO, 1 DI SALVO, 1 TANI

Quella di ieri è stata una partita che in futuro potrebbe essere considerata un punto di svolta per l’Olympic. La nostra squadra ha presentato una formazione che era un mix di veterani e di nuovi innesti e la partita contro la Zuppa Romana potrebbe essere considerata un gigantesco esperimento atto a far funzionare questo nuovo meccanismo che necessita di rodaggio e sui bisogna lavorare se si crede in un progetto nuovo che in futuro potrebbe dare, si spera,  grandi soddisfazioni.

La Zuppa Romana purtroppo è stato un banco di prova tremendo: la squadra fluorescente del portiere Caprioli aveva finora vinto tutte le partite e anche contro l’Olympic ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per vincere questo campionato. L’Olympic nei cinquanta minuti di gioco è stata letteralmente travolta e avvolta da un gioco corale, pulito e armonioso fatto di rapidi passaggi creato da interpreti che vantavano una cifra tecnica media davvero notevole e in cui brillavano almeno due autentiche stelle abituate a palcoscenici  prestigiosi del calcio a cinque.

Nel primo tempo i gialloblù sono andati sotto per errori individuali e tutto sommato hanno reto l’urto contro la capolista. Di Salvo si è confermato nuovo perno dell’attacco fungendo da rete centrale mentre l’esordiente Serratore creava qualche grattacapo alla difesa avversaria agendo sulla fascia sinistra. Nonostante qualche buono spunto dei nostri si andava al riposo sul punteggio di 1 a 5 con il gol dell’Olympic segnato da un Di Salvo sempre presente nell’area di rigore.

Nella ripresa la Zuppa non ha mollato un centimetro ma nemmeno l’Olympic si è mai scollata e la partita è finita 10 a 3 per i nostri avversari che si dimostravano una grande squadra a tutti gli effetti anche, e soprattutto, a livello di fair play. L’Olympic ha segnato altri due gol grazie a due belle azioni finalizzate da Bisogno e Tani ma in generale non è mai parsa in grado di competere alla pari con la Zuppa. Da questa partita e da questo avversario l’Olympic ha tanto da imparare: il gioco corale, i pochi tocchi di palla prima del passaggio al compagno, la squadra corta, sono tutti elementi che i gialloblù devono capire come indispensabili per un salto di qualità che attendiamo da anni e al quale siamo andati vicini qualche tempo fa ai tempi di Super Chicco Arditi.

La vera rivoluzione mentale per l’Olympic dovrà essere a livello mentale: quando tutti i giocatori capitano che bisognerà essere concentrati per tutto l’incontro, corti, attenti a ogni piccolo dettaglio e soprattutto disposti a oltrepassare i propri limiti personali cambiando modo di giocare allora la squadra gialloblù effettuerà questo auspicato salto di livello.

Il successo è nel giocare semplici e ciò è difficilissimo da raggiungere.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Il gatto dei bei tempi, quando lo chiamavano “El Micio”. Gli avversari lo bombardano ma il capitano limita i danni sfoderando tante parate e almeno tre miracoli: elastico Sun un colpo di testa nella ripresa, felino nell’uno contro uno, animalesco in uscita quando blocca un tiro sparato da un metro. C’è.

RENCRICCA A. : 5

Il vice capitano è in difficoltà contro avversari che lo beffano in astuzia e rapidità. Nel finale potrebbe rattoppare in parte la sua prova trasformando il calcio di rigore guadagnato da Tani ma si fa ipnotizzare da Caprioli che contribuisce ad abbassare la sua media gol su tiri dal dischetto in maniera brusca.

ATTILI: 6

Gli facciamo un complimento: quando c’è lui in campo sembra che ci sia Formiconi. Questo perché il ragazzone di Dragona ormai ha raggiunto una maturità tecnica e una sicurezza tale da raggiungere gli standard del grande difensore fermo da mesi per infortunio. Anche Giordano soffre gli avversari ma ormai è stabilmente tra i migliori gialloblù in campo.

TANI: 5.5

Avvio di gara in sofferenza per Francesco che commette un paio di gravi ingenuità. Nella ripresa va molto meglio infatti spezza il digiuno di gol in gare ufficiali che durava da otto mesi superando Gennari nella classifica cannonieri di tutti i tempi (ora è al quattordicesimo posto) e si guadagna il calcio di rigore. La prestazione non è sufficiente ma c’è da apprezzare il fatto che Francesco riesce a essere decisivo e incisivo nonostante tutto.

BISOGNO: 5

Tanti errori per il numero 7 gialloblù che da qualche tempo sta facendo registrare una costante involuzione tecnica. C’è di di buono che la sua continuità di realizzazione sta proseguendo infatti con ala rete di ieri, la numero quattro in campionato, si attesta al secondo posto provvisorio della classifica della Scarpa d’Oro 2018.

SERRATORE: 5.5

Ecco la ventata d’aria fresca che ci voleva nella nostra squadra, uno sbarbato centrocampista offensivo in grado di creare superiorità numerica sulla fascia sinistra e di dare noie a qualunque difesa. L’esordio non è stato ottimale ma il ragazzo ha fatto vedere sprazzi di grande calcio e di carattere. E’ apparso leggermente timido ma siamo certi che con il passare del tempo acquisterà fiducia e consapevolezza sia fuori che dentro il campo in questa nuova avventura per lui.

RUGGERI: 5.5

Al bomber italo tedesco in questa partita è mancato il gol ma non gli assist, ben due, elemento che deve fargli capire quanto può essere decisivo quando si mette al servizio della squadra saltando l’uomo, alzando la testa e cercando il compagno meglio piazzato piuttosto che cercare la porta da posizioni difficili.

DI SALVO: 6

Se Attili ci fa sentire nostalgia di Formiconi Di Salvo ci fa ricordare Andrea Fantini infatti Romolo sta diventando in tutto e per tutto indispensabile così come lo era il suo predecessore in maglia numero nove. Di Salvo in attacco fa sentire tantissimo la sua presenza, combatte, ha tigna e grande voglia di dare un mano e trova anche il terzo gol in altrettante presenze. Se poi aiutasse maggiormente la squadra in fase di non possesso diventerebbe un autentico faro per l’Olympic. Abbiamo una grande fiducia in lui.

Che acquisto!

Mirko Giorgini (a sinistra) e, a destra, Francesco Serratore in uno stage gialloblù della primavera scorsa

L’Olympic ha acquistato il centrocampista offensivo Francesco Serratore che da qualche giorno era svincolato dal Mo’viola dopo un inizio di campionato in cui il giocatore non era mai stato convocato e aveva collezionato zero minuti in quattro giornate. In estate il Mo’viola era stato più veloce dell’Olympic ad assicurarsi i servizi del talento calabrese e il giocatore aveva vestito la maglia viola anche contro l’Olympic durante il Challenge Trophy IV poi l’inizio della stagione con le esclusioni dovute al rientro di alcuni titolari della squadra guidata da Gianmaria Santoro.

Nella scorsa settimana la società gialloblù, saputo della volontà di Serratore di giocare, aveva sondato il terreno e avendo riscontrato la disponibilità del giocatore gli aveva chiesto di svincolarsi autonomamente dal Mo’viola. Una volta che Serratore si è liberato dal Mo’viola l’Olympic ha formalizzato il transfert inserendolo in rosa. Infine l’ultimo atto, la convocazione del giocatore che domani sera contro Zuppa Romana esordirà in prima squadra dopo le esperienze della scorsa primavera negli stage e nell’Olympic Lab.

Eccezionalmente quindi domani l’Olympic avrà a disposizione otto giocatori ma si tratta di un allargamento necessario della rosa visti i problemi nelle convocazioni di questo ultimo periodo che avevano costretto i gialloblù a giocare senza moltissimi titolari contro lo Zio Team e contro il Baricola.

Con questo nuovo acquisto i convocati per la partita di domani sera sono Perrone, Rencricca, Attili, Di Salvo, Bisogno, Tani, Ruggeri e Serratore.

Infine una novità che riguarda il campionato e il nostro girone in particolare. Dopo molte intemperanze dei suoi giocatori, e relative lamentele delle altre squadre, è stata squalificata la formazione dell’Orologeria Roma (ex Autoricambi Bernocchi). L’Olympic ci avrebbe dovuto giocare contro il 4 dicembre e a questo punto quel giorno giocherà un’amichevole interna o contro un’altra squadra del torneo, magari la formazione che in quella giornata riposerà nel girone A.

Team A – Team B 21-8


LUNEDÌ 27 MARZO 2017, ORE 21.30

HONEY SPORT CITY

STAGE

TEAM A – TEAM B

21-8 (7-3)

Marcatori A: 12 Ruggeri, 4 Serratore, 3 Rencricca A., 2 Ciardi

Marcatori B: 4 Formica, 3 Tani, 1 Attili

Ad una settimana dal play off di Champions League L’Olympic scende in campo per Un allenamento fondamentale. Assenti Perrone e Bisogno, la partita è stata comunque interessante e ricca di spunti come il rientro di Belli e gli esordi di Serratore e Giorgini. Vincono i bianchi di Rencricca, ecco le pagelle:

Gli esordienti Serratore e Giorgini

Team B
BELLI: 5

Dopo parecchi mesi di assenza dal calcio giocato, Emiliano si presenta al campo con una barba stile Chuck Norris. Peccato che si ferma solo alla sua somiglianza… Sbaglia 2/3 uscite, lasciando così segnare i suoi avversari. La serata non è una delle migliore avendo preso 21 gol, ma possiamo dire che la colpa non è tutta sua, vista la complicità della difesa lacunosa e poco attenta.

La nota positiva è il suo rientro!! I compagni lo aspettavano da tempo.

ATTILI: 5.5

Come al solito Giordano mette in campo grinta e cattiveria. La gamba c’è la mette sempre!! Trova un gol molto bello da metà campo, ma a fine partita lascia il campo per problemi fisici e mancanza di fiato.

ROMAGNOLI: 5-

Può fare meglio… Lascia troppo spazio alla squadra avversaria, consentendogli così di mettere in difficoltà Belli. Occhio ai troppi calci agli avversari, in partite ufficiali quelli sono tutti falli.
GIORGINI: 5-

Prima partita per lui con l’Olympic. Inizialmente deve ambientarsi con i compagni, con la palla a rimbalzo controllato non essendoci abituato. Gioca prevalentemente dietro come centrale di difesa anche se non è il suo ruolo, questo per distribuire così il poco fiato.

TANI: 5.5

In questa serata umida e bagnata il Maghetto trova una tripletta ma non trova l’intesa con i compagni, sopratutto quella con il suo compagno di ruolo Formica.

FORMICA: 5.5

Ritorna dal viaggio di lavoro in Costa Rica rosso come un pomodoro San Marzano!!

Ogni scontro con gli avversari per lui è uno strazio per le bruciature che ha… l’unico che mette un po’ in difficoltà la retroguardia del Team A. Anche se a fine partita la sua poca voglia lo fa calare. Sul tabellino segna 4 gol.

Team A
MAIOZZI: 6.5

Torna per la seconda volta al campo del Honey dove in un amichevole non ebbe un buon impatto sulla partita, sbagliando molto e non facendo una buona prestazione. Invece questa volta il portierone gialloblù passa l’esame con un buon voto. Si butta su ogni pallone anche se mezzo punto lo perde per i passaggi sbagliati ai propri compagni.

RENCRICCA: 6.5

Il libero dell’Olympic non ha molta difficoltà in difesa viste le poche insidie avute. Si propone spesso nella metà campo avversaria grazie anche allo spazio consesso dal Team B. Segna 3 gol di cui uno bello di precisione dopo esser venuto dalla difesa palla al piede.
CIARDI: 6.5

Come dicono molti suoi compagni: “il suo lo fa sempre”. Anche se il maratoneta Pierluigi può migliorare ancora nella gestione del pallone e nel passaggio di prima, utilizzato un po’ troppo spesso e non sempre ben riuscito. Per lui 2 gol nella serata.
SERRATORE: 6.5

Anche per lui prima partita con la maglia gialloblù. Che dire sarebbe un buon innesto per la squadra!! Corsa, fiato e deciso nei contrasti anche se esile. Porterebbe un po’ di giovinezza e corsa alla squadra. Anche se pur la prima partita, si intende bene con Ruggeri servendogli molti assist. A fine amichevole il tabellino segna 4 gol per il giovane ragazzo Calabrese.
RUGGERI: 7.5

Negli stage l’Italo-tedesco fa faville!!! Record di gol per lui, ben 12 reti. Sfrutta al meglio il troppo spazio lasciato dalla difesa avversaria, habitat che predilige al meglio.  Speriamo che questa valanga di gol venga riversata anche nelle gare ufficiali.