Archivi tag: Filiberto Tarallo

OLYMPIC 1989 F.C. – CTO ABDALLA TEAM 6-1

MARTEDI’ 4 LUGLIO 2023, ORE 22

HONEY SPORT CITY

GARA 1228

CAPO FIVE EUROPA LEAGUE 2023, FINALE PER IL 3° POSTO

OLYMPIC 1989 F.C. – CTO ABDALLA TEAM

6-1 (3-0)

MARCATORI: 3 PALAZZO, 2 PIZZONI, 1 MANONI

Una meravigliosa, debordante, grintosa, Olympic ieri sera ha vinto la finale per il terzo posto dell’Europa League. In assoluto è un risultato discreto ma quando pensi alla realtà che in cui i gialloblù hanno deciso di immergersi allora diventa un risultato di prestigio anche perché questo terzo posto significa che l’Olympic è virtualmente la settima formazione più forte di questo torneo e quando (lo ribadiamo) ti trovi di fronte avversari che potrebbero tranquillamente essere tuoi figli allora si fa bene a godere di ogni vittoria e di ogni traguardo raggiunto.

Per questa finale i convocati erano Fabrizio Perrone, Gianluca Atzeni, Alessandro Pizzoni, Roberto Manoni, Filiberto Tarallo e Rosario Palazzo. L’Abdalla Team aveva dichiarato di volersi rifare della sconfitta in Coppa di Lega subita qualche settimana fa e quindi aveva le sue buone motivazioni per vincere questa gara. L’Olympic partiva con Tarallo centrale difensivo e Atzeni terminale offensivo e l’assetto inedito dava i suoi buoni risultati perché l’intera squadra giocava davvero bene. Gioco fluido e corale, movimenti senza palla, passaggi semplici e mai forzati. La difesa teneva più che bene, l’attacco produceva occasioni con buona continuità e i gol arrivavano. Segnavano Palazzo, Pizzoni e Manoni e il primo tempo finiva già sul 3 a 0.

Nel secondo tempo il CTO accorciava le distanze e l’Olympic viveva un breve periodo di apprensione ma non passavano nemmeno tre minuti che Pizzoni ristabiliva le distanze e nel finale i nostri ragazzi arrotondavano il punteggio meritando pienamente la vittoria.

Che commento possiamo fare di questi indossabili signori dai piedi fatati e dallo spirito indomito? Dobbiamo proprio parlare di uno stratosferico Tarallo, capace di giocare per cinquanta minuti da centrale, capace di anticipare seccamente gli avversari, fare ripartire la squadra e realizzare la bellezza di quattro assist? Dobbiamo parlare dei numeri di Pizzoni, capace di segnare quanto un attaccante? O della caparbietà di Manoni e Atzeni, della disponibilità di Palazzo e dei riflessi di Perrone?

La partita si è chiusa con la cerimonia di premiazione e un pizzico di rammarico dopo aver visto i Wolves (battuti facilmente nella prima fase) trionfare nell’Europa League. Potevamo esserci noi in finale ma è andata così, e comunque l’Olympic!

La stagione si chiuderà tra tredici giorni, rimane da giocare la Coppa di Lega e chissà cosa accadrà. Noi sogniamo altre notti magiche come questa.

PAGELLE

PERRONE: 7 capitano

Dopo due partite con luci e ombre ieri il capitano ha offerto una prova infarcita di leadership e sicurezza. Più che altro è stato preciso nelle uscite e come libero aggiunto ma nel secondo tempo ha deviato un paio di tiri insidiosi con interventi pregevoli. La sua stagione purtroppo finisce così infatti non sarà disponibile nelle ultime due settimane a causa di impegni personali.

TARALLO: 8

Nella cerimonia di premiazione Perrone fa alzare la coppa a Tarallo perché è stata una sorpresa in questa finale e per noi è stato il migliore in campo. Qualcuno aveva dei dubbi quando l’ha visto schierarsi come terminale difensivo ma lui ha spazzato via ogni perplessità giocando come il miglior Cannavaro di Germania 2006. E non è stato solo un difensore bloccato dietro ma anche un playmaker ispirato tanto che ha realizzato ben quattro assist. Avrebbe meritato il gol ma poi toccava fargli una statua all’Honey.

MANONI: 7

Dovremmo andare ad analizzare ben bene le statistiche ma a stento ricordiamo una partita in cui Roberto era presente e l’Olympic ha perso. Questo perché non avrà i piedi del numero 10 ma la tigna, la rabbia, la fame da ragazzino che gioca sotto casa come i monelli… beh quelle sono doti che a questi livelli diventano decisive. Stavolta ottiene anche il meritatissimo premio di un gol che potevano essere due se un suo bellissimo tiro non si fosse infranto sul palo.

PIZZONI: 7+

Prima della partita Manoni ha detto “Meno male che gioca Pizzoni!” E noi sottoscriviamo questa dichiarazione perché Sandro è il vero tesoro di questa stagione gialloblù. Al suo straordinario ruolino stagionale ieri ha aggiunto altri due gol. Dove vuole arrivare?

ATZENI: 7

Gianluca è mancato moltissimo alla squadra nella semifinale di ritorno con il Sirviasspor perché con lui sulla fascia sinistra l’Olympic ha tutta un’altra solidità. Un po’ arrugginito dopo un periodo di inattività lo aspettiamo al top in Coppa di Lega.

PALAZZO: 7.5

Alla nostra età (già fa ridere ma è la pura verità) prima di arrivare al campo bisogna fare i conti con la vita privata e se tornando dal lavoro trovi problemi è davvero difficile sottrarvisi per venire a giocare a calcio. Rosario ieri ha avuto una di queste giornate eppure, dimostrando un’enorme disponibilità, è venuto comunque al campo e contro il CTO ha giocato una delle sue migliori gare stagionali segnando una tripletta e facendo un lavoro utilissimo in tutti i settori del campo. A questi livelli, lui come tutti i suoi compagni, può essere chiamato “fenomeno”.

Si chiude l’Europa League

Questa sera si chiude l’Europa League. Alle ore 21 si giocherà la finale tra Wolves e Sirviasspor mentre a seguire Olympic e CTO Abdalla Team si affrontano per il platonico titolo di terza classificata.

Ecco la formazione gialloblù:

1. PERRONE Fabrizio

5. ATZENI Gianluca

4. MANONI Roberto

7. PIZZONI Alessandro

10. TARALLO Filiberto

9. PALAZZO Rosario

Al termine dell’incontro ci sarà la cerimonia di premiazione.

Finale terzo posto: tornano Atzeni e (forse) Rencricca

Domani l’Olympic giocherà la terzultima partita di questa stagione ovvero la finale per il terzo posto di Europa League. I gialloblù affronteranno il CTO Abdalla Team e il calcio d’inizio è fissato per le 22. Come sapete molti giocatori saranno indisponibili ma tornerà in campo Gianluca Atzeni che aveva saltato la semifinale di ritorno contro il Sirviasspor. Potrebbe giocare anche Alessandro Rencricca ma bisogna attendere ancora qualche ora per sapere se il Libero di Centocelle sarà effettivamente in campo. Al momento i convocati ufficiali sono Fabrizio Perrone, Alessandro Pizzoni, Gianluca Atzeni, Roberto Manoni, Filiberto Tarallo e Rosario Palazzo.

Ultimi appuntamenti stagionali: i dettagli

Il finale di stagione è ormai imminente. Mancano tre partite prima che il sipario cali sulla stagione 2022/2023 e ieri abbiamo ricevuto gli ultimi dettagli. Vediamo tutte le date:

  • Martedì 4 luglio, ore 22: Olympic – CTO Abdalla Team. L’Olympic martedì giocherà la finale per il terzo posto dell’Europa League. La delusione per la sconfitta in semifinale è stata pesante e le motivazioni per questa finalina di consolazione rischiano di rasentare lo zero. La squadra ha però il compito di rialzarsi e sfruttare questo impegno per preparare al meglio le successive due partite di Coppa di Lega. Ieri si è unito al gruppo Rosario Palazzo che si aggiunge ai già confermati Fabrizio Perrone, Roberto Manoni, Filiberto Tarallo e Alessandro Pizzoni. Oggi sono attese le conferme di altri due giocatori.
  • Lunedì 10 luglio, ore 21: Olympic – Sirviasspor. Notizia di ieri, il 10 luglio i gialloblù affronteranno di nuovo il Sirviasspor nella semifinale di Coppa di Lega. Sarà una partita secca e le convocazioni partiranno giovedì prossimo.
  • martedì 18 luglio. La data non è ancora ufficiale ma dovrebbe essere proprio questo il giorno della finalissima della Coppa di Lega e della partita per il terzo posto. Ricordiamo che l’altra semifinale è tra Mo’viola e CTO Abdalla Team quindi i gialloblù chiuderanno la stagione contro una di queste due formazioni.

Chiudiamo l’articolo di oggi ricordando che ieri su Instagram è andata in scena la terza tappa del quiz di fine stagione sulla storia della nostra squadra. Dopo tre domande ci sono molti concorrenti in testa alla classifica a pari punti. Il quiz si chiuderà sabato 8 luglio con un doppio domandone finale.

Convocazioni e ultime notizie

Da ieri è cominciata l’operazione terzo posto: non sarà l’obiettivo più motivante della stagione ma l’Olympic martedì sera (calcio d’inizio alle 22) affronterà il CTO Abdalla Team nella finalina dell’Europa League e i nostri sono chiamati a fare una discreta figura. L’eliminazione in semifinale per mano del Sirviasspor è stata una dura batosta psicologica ma adesso i giocatori devono razionalizzare, tornare con i piedi per terra e rendersi conto che fino a qualche mese fa un obiettivo del genere rappresentava un traguardo importante e che la grande crescita della squadra non deve fargli perdere di vista l’umiltà, le motivazioni e la voglia di fare del loro meglio in ogni singola gara a prescindere dalla posta in palio. Perdere martedì non sarebbe una disfatta, farlo senza dimostrare motivazioni e attaccamento alla maglia lo sarebbe.

Ieri mattina sono cominciate le convocazioni: al momento sono confermati Fabrizio Perrone, Alessandro Pizzoni, Filiberto Tarallo e Roberto Manoni. Gli ulti i tre nomi dovrebbero uscire nel week end. Questa partita inoltre rivestirà anche i connotati di un allenamento di livello  in vista della semifinale di Coppa di Lega. dai ieri pomeriggio sappiamo che le semifinali saranno in gara secca e saranno Olympic – Sirviasspor (ancora!!!) e Mo’viola – CTO Abdalla Team. La stagione terminerà ufficialmente venerdì 21 luglio quindi quello che segue è il programma ufficiale da qui al termine della stagione:

martedì 4 luglio (ore 22) FINALE TERZO POSTO EUROPA LEAGUE: Olympic – CTO Abdalla Team

10, 11 o 12 luglio SEMIFINALE COPPA DI LEGA: Olympic – Sirviasspor

17, 18 o 19 luglio FINALE o FINALINA COPPA DI LEGA: Olympic – Mo’viola o CTO Abdalla Team

21 luglio PREMIAZIONE GIOCATORE DEL MESE DI LUGLIO

25 o 26 luglio CENA DI FINE STAGIONE

Dal 24 al 3 luglio CONSEGNA OLYMPIC AWARDS 2023


Chiudiamo con alcune notizie: secondo l’organizzazione del torneo Cristian Marino è stato eletto miglior giocatore dell’Olympic in campo. Infine, oggi su Instagram troverete la terza domanda del quiz di fine stagione. Buon divertimento!

SIRVIASSPOR – OLYMPIC 1989 F.C. 7-6

MERCOLEDÌ 28 GIUGNO 2023, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA #1227

CAPO FIVE EUROPA LEAGUE, SEMIFINALE, RITORNO

SIRVIASSPOR – OLYMPIC 1989 F.C.

7-6 (4-1)

MARCATORI: 2 PALAZZO, 2 PIZZONI, 1 FORMICONI, 1 MARINO

Cala tristemente il sipario sull’Europa League, cala per la banda Olympic, cala per i giocatori gialloblù che speravano finisse in modo migliore. La semifinale con il Sirviasspor ripartiva dal 4 a 5 del match d’andata e si sapeva che sarebbe stata dura rimontare e qualificarsi per la finalissima ma c’era anche la consapevolezza di potercela fare invece all’Olympic è mancato ancora una volta quel qualcosa in più per superare l’ostacolo. Cosa di preciso è mancato poi è difficile stabilirlo: io credo innanzitutto che la nostra squadra viva di momenti, di serate perfette e magiche difficilmente pronosticabili. In pratica, i nostri vanno al campo, la partita inizia e talvolta si crea un’alchimia speciale che rende possibile ogni impresa. Poi quella magia svanisce e nessuno sa quando potrà tornare. Ecco, semplicemente ieri sera questa magia non c’è stata e l’Olympic ha perso una partita con tanti rimpianti perché, nonostante i tanti problemi, il risultato di 6 a 7 per il Sirviasspor resta comunque bugiardo.

Per questa semifinale di ritorno l’Olympic schierava Perrone in porta davanti al quale giocavano Formiconi, Pizzoni, Palazzo, Marino, Tarallo, Formica e Marino. Il primo tempo è stato brutto, soprattutto la seconda parte, e ha determinato l’andamento di tutto l’incontro. Non è stato solo il risultato parziale a essere deficitario (1 a 4 con provvisorio pareggio di Pizzoni) quanto l’assetto della nostra squadra piuttosto incerto, soprattutto in difesa. Oltre a questo altri aspetti negativi erano l’approssimazione di alcuni interventi di Perrone, la poca precisione sotto porta (tre pali colpito da posizione favorevole) e poi tanto nervosismo con i nervi a fior di pelle tra gli stessi giocatori gialloblù.

Il secondo tempo è andato meglio perché anche quando l’Olympic perdeva 6 a 2 c’era comunque un’idea di gioco e in questo periodo la squadra sembrava più unita e disposta al sacrificio, sia come collettivo che tra i singoli. L’Olympic subiva qualche decisione molto discutibile da parte del direttore di gara ma nonostante ciò riusciva quasi a pareggiare una partita stregata. Finiva 7 a 6 per il Sirviasspor che dunque vinceva con il risultato aggregato di 12 a 10. Per i gialloblù è stata una doccia fredda e i rimpianti sono legati al fatto di non essere riusciti ad uscire al campo con la tranquillità di aver dato tutto, a livello tecnico e a livello mentale.

Martedì 4 luglio ci sarà la finale di consolazione che speriamo non venga disertata dai giocatori visto che, oltre al prestigio di ottenere una medaglia di bronzo, si può cominciare a lavorare sulla semifinale di Coppa di Lega, il torneo che chiuderà la stagione.

PAGELLE

PERRONE: 5.5 capitano

Un po’ come per la squadra anche per il suo capitano non si creano i presupposti per una serata magica. Sul primo e sul terzo gol del Sirviasspor commette delle uscite precipitose e anche se la sconfitta non è colpa sua non si può dire che abbia dato sicurezza alla squadra come in altre serate.

FORMICONI: 6+

Altra buona prova di Fabrizio che nel match di andata aveva ben figurato. Con lui in campo l’Olympic ha meno spunti ma è sicuramente più ragionata ed equilibrata come struttura. A inizio ripresa devia in rete un tiro di Pizzoni mettendo a segno il settimo gol in questo torneo estivo.

PIZZONI: 7

Un’altra ottima prestazione del laterale gialloblù che chiude la serata con due gol e due assist e il premio simbolico di migliore in campo. Ecco, lui è l’emblema di come dovrebbe essere ogni giocatore in ogni partita: silenzioso, solidale verso i compagni, positivo e mai polemico.Un vero esempio.

Con questa presenza, la numero 67 in gare ufficiali, affianca Francesco Sforza al diciottesimo posto della relativa classifica. Invece, con questa doppietta, raggiunge quota 53 reti in gare ufficiali. Anche in questo caso supera lo stesso Sforza salendo al sedicesimo posto della classifica cannonieri di tutti i tempi.

PALAZZO: 6.5

Sembra animato da un fuoco interno che lo spinge a buttare giù a spallate la difesa avversaria. Gioca sia come difensore che come attaccante trovando una doppietta e qualche palo che con maggiore fortuna avrebbe potuto indirizzare diversamente il destino di questa semifinale.

MARINO: 6

Per fantasia e capacità tecniche è il giocatore che potrebbe decidere questa partita. Purtroppo si accende a intermittenza spaventando il Sirviasspor qua e là ma senza continuità. Segna un bel gol a inizio secondo tempo e poi per sfortuna e imprecisione ne fallisce altri.

TARALLO: 6 ammonito

Trova molta difficoltà a inserirsi nella difesa avversaria eppure quando ha la palla dà una generale sensazione di pericolosità. Non è un caso che appena entra lui l’Olympic trova il primo gol della serata.

FORMICA: 5.5

Prestazione grigetta del numero 10 dell’Olympic. Raramente trova lo spazio per calciare o per servire i compagni e nel secondo tempo abbandona la contesa per infortunio.

Una battaglia di 50 minuti

Questa sera l’Olympic affronta il Sirviasspor nella semifinale di ritorno di Europa League. Sette giorni fa la gara di andata si era chiusa sul 4 a 5 quindi oggi i gialloblù dovranno colmare quel gol di distacco e vincere la partita con almeno due reti di scarto per accedere alla finale. Lo ricordiamo, in caso di vittoria con lo scarto minimo si andrà direttamente ai tiri di rigore. Saranno cinquanta minuti tutti da vivere e da assaporare, una vera e propria battaglia sportiva tra due squadre corrette e che vinca il migliore, sinceramente!

L’Olympic rispetto alla gara di andata rinuncia a Rencricca e Manoni ma recupera Tarallo e Formica. Ecco la formazione gialloblù:

  1. PERRONE Fabrizio

8. FORMICONI Fabrizio

7. PIZZONI Alessandro

11. MARINO Cristian

4. TARALLO Filiberto

10. FORMICA Fabio

9. PALAZZO Rosario

Il calcio d’inizio è fissato per le 21.

Tornano Formica e Tarallo, Palazzo multi uso

Ecco la lista dei giocatori convocati per la partita di mercoledì 28 giugno contro il Sirviasspor: rispetto alla gara di andata sono stati confermati Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Rosario Palazzo e Cristian Marino. Tornano invece dopo un turno di assenza Filiberto Tarallo e Fabio Formica. In questo contesto Palazzo potrà essere utilizzato sia come terminale offensivo che come centrale di difesa. Alessandro Rencricca e Roberto Manoni, lasciati fuori a questo giro, troveranno certamente spazio nelle successive partite. Ricordiamo che Olympic – Sirviasspor comincerà alle 21.

La settimana gialloblù si chiude oggi con la seconda domanda del quiz di fine stagione. Se andate sul profilo Instagram della squadra troverete nelle storie il quesito di questa settimana. Buon divertimento!

OLYMPIC 1989 F.C. – GUNNERS 1-3

MARTEDÌ 13 GIUGNO 2023, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1225

CAPO FIVE CHAMPIONS LEAGUE 2023, QUARTI DI FINALE, GARA DI RITORNO

OLYMPIC 1989 F.C. – GUNNERS

1-3 (0-1)

MARCATORI: 1 MARINO

I sogni dell’Olympic si sono sciolti sotto la pioggia che ha bagnato Acilia per tutta la serata. I gialloblù aspiravano ad una storica qualificazione alle semifinali di Champions League dopo il buon pareggio della partita di andata ma si sono scontrati con una formazione forte, che ha meritato la vittoria e che, rispetto alla gara giocata la settimana scorsa, aveva recuperato qualche elemento di grande valore tra le proprie file. Ai nostri giocatori vanno fatti tantissimi applausi perché hanno disputato una partita dignitosissima e soprattutto perché hanno dato tutto al cospetto di un avversario che ha espresso tutto il proprio potenziale dimostrandosi un serio candidato alla vittoria finale così come è successo nella Champions invernale, vinta proprio dai Gunners.

Rispetto alla gara di andata l’Olympic confermava Marino, Atzeni, Pizzoni, Palazzo e Tarallo. Due le novità: Formica in attacco e l’esordiente Leoni in porta. I gialloblù lasciavano il pallino del gioco agli avversari aspettando il momento giusto per colpire. La nostra squadra si disponeva con ordine in difesa come un blocco unico con il classico piano gara all’italiana. Nel primo tempo i Gunners colpivano due pali e producevano altre cinque palle gol sbagliate o sventate da Leoni. I rossi si portavano in vantaggio al tredicesimo mentre i nostri in attacco si vedevano poco impegnando il portiere avversario in una sola occasione.

A inizio secondo tempo arrivava il raddoppio su calcio di punizione e da questo momento in poi la gara era più aperta con l’Olympic che doveva provare il tutto per tutto per recuperare. Purtroppo i gol non arrivavano per merito dell’ottimo portiere avversario e i nostri capitolavano per la terza volta. Solo all’ultimo minuto di gioco Marino riusciva a spezzare l’incantesimo segnando la rete della bandiera per l’1 a 3 finale.

Dopo questa sconfitta l’Olympic accederà alle semifinali di Europa League e l’obiettivo sarà ritrovare in breve tempo motivazioni ed energie per provare a raggiungere la finale di un torneo comunque prestigioso cercando di mantenere questa la qualità di gioco mostrata ieri. I Gunners avevano dalla loro la giovane età, la prestanza fisica che gli ha permesso di sopportare meglio la pioggia e il campo pesante ma hanno trovato nella squadra gialloblù un validissimo ostacolo.

Nel finale di stagione sarà fondamentale continuare a giocare così e soprattutto rimanere uniti come gruppo perché laddove il gap anagrafico e fisico è incolmabile si può invece provare a colmare con l’esperienza e la forza del gruppo. Questa non è la fine ragazzi, è solo una tappa quindi avanti così.

PAGELLE

LEONI: 6+

Non è facile per nessuno esordire in una partita del genere ma Edoardo passa dal ruolo di terzo portiere gialloblù a quello di titolare in una notte di Champions League senza nessuna paura dimostrando sangue freddo e nervi saldi. Fa almeno cinque parate complicate e non ha nessuna responsabilità sui gol. Buona la prima.

ATZENI G. : 6 capitano

Insignito dei gradi di capitano dà tutto quello che ha sfiorando anche il gol ma il portiere gli nega le gioie che gli aveva concesso all’andata.

PIZZONI: 6

Sandro c’è sempre, anche in questo serata di giugno che sembra pieno novembre. Nel finale realizza l’ennesimo assist stagionale offrendo a Marino la possibilità di segnare la rete della bandiera.

Presenza numero 82, raggiunge Davide Baldi al diciannovesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.

MARINO: 6+

Probabilmente il migliore in campo in questa sfida con i Gunners, sicuramente il più dinamico e il più tenuto dagli avversari, peccato trovi il gol solo nel finale, a giochi fatti.

TARALLO: 6

Partita di sofferenza questa per i giocatori con caratteristiche offensive. Si piazza tra le linee del centrocampo ma non trova ma lo spunto giusto per essere incisivo tranne quando colpisce una traversa sullo 0 a 2. Chissà come sarebbe finita se quella palla fosse entrata…

Serata statisticamente importante per lui: con questa presenza, la numero 160 in gare di tornei, supera Stefano Tagliaferri nella classifica presenze in gare ufficiali e si insedia al decimo posto di questa importante classifica.

FORMICA: 6

Menomato da un recente intervento scende comunque in campo, purtroppo sbatte contro la difesa avversaria ma non si risparmia mai.

PALAZZO: 6

Gioca nelle retrovie accusando il campo pesante la pioggia ma non per questo si arrende davanti a due gocce.

Dare il 110% e vedere che succede

È arrivato il giorno della partita: questa sera l’Olympic affronta i Gunners ai quali contenderà l’accesso alle semifinali di Champions League. All’andata finì 2 a 2 grazie alle reti di Gianluca Atzeni quindi si riparte da una perfetta situazione di parità perché , lo ricordiamo, le reti fuori casa non valgono di più quindi in caso di ulteriore parità si procederà ai tiri di rigore.

Ecco la formazione gialloblù (ore 21 fischio d’inizio)

22. LEONI Edoardo

11. ATZENI Gianluca

7. PIZZONI Alessandro

5. MARINO Cristian

6. TARALLO Filiberto

10. FORMICA Fabio

9. PALAZZO Rosario

L’Olympic non ha nulla da perdere quindi non le rimane che dare tutto sul campo e vedere cosa succede proprio come nel match di Vitinia. Forza ragazzi!