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Squadra pronta o quasi

Alberto Trabucco nelle fasi di riscaldamento di una gara della stagione 2019/2020

Ieri pomeriggio anche Alberto Trabucco ha dato la conferma della propria disponibilità a scendere in campo nell’attesissima semifinale di mercoledì sera. L’attaccante riceve quindi la sesta maglia da titolare dopo quelle assegnate ieri a Belli, Rencricca, Formiconi, Perrone e Formica.

Rimane ora la questione della settima maglia per la quale ci sono varie opzioni: una di queste è affidarsi a Gianluca Bisogno che però in questa stagione è stato bersagliato dagli infortuni. Il giocatore stesso ha detto di non poter essere al 100% e di poter dare una mano solo come settimo elemento per alcuni scampoli di gara.

Le alternative riguardano i giocatori che finora in questa stagione hanno dato il loro contributo e sono Tarallo, Romagnoli e Frabetti. Questo dubbio verrà sciolto nel giro di un paio di giorni.

Ricordiamo che Olympic – Osthiam City si giocherà mercoledì 30 marzo con calcio d’inizio fissato alle 21 e 30.

Osthiam City, una crescita esponenziale

Gli americani amano dire “from zero to hero” per definire l’exploit di una persona che dal nulla si è saputa elevare a qualcosa di grande. E noi così possiamo definire la formazione che affronteremo nella semifinale di Europa League.

Ma facciamo un piccolo passo indietro: ieri sera l’Olympic ha ottenuto senza giocare la qualificazione alla semifinale di Europa League. Il Virtus Panfili, a nemmeno venti minuti dal fischio d’inizio, ha dovuto rinunciare a scendere in campo a causa del forfait di due giocatori ed è stata così costretta a consegnare la vittoria a tavolino ai gialloblù.

L’Olympic mercoledì 30 marzo affronterà quindi l’Osthiam City, formazione “retrocessa” dalla Champions League in quanto miglior perdente nei play off della coppa più importante del torneo. La squadra guidata da Francesco Bonanni (per lui due presenze nell’Olympic nel lontano 2008) ha cominciato a giocare nei tornei Kamari nella stagione 2017/2018. In quella stagione la squadra si chiamava A CORTO DE FIATO ed era una formazione volenterosa ma molto povera tecnicamente tanto che l’Olympic la sconfisse facilmente in tre occasioni, due di queste con goleade imponenti.

Poi cambiò nome in NUOVI MUTANTI e già in questo periodo ci fa una crescita tanto che l’Olympic, quella dei vari Ruggeri, Marino, Atzeni e compagnia bella, trovò più di qualche difficoltà ad averne ragione.

Infine l’ultima trasformazione nella versione OSTHIAM CITY, con tanti buoni risultati e la qualificazione in Champions League di questa stagione poi culminata nella “retrocessione” in Europa League. Non sarà per niente una gara facile, anzi, l’Olympic partirà fortemente sfavorita, ma i gialloblù non avranno nulla da perdere e il fatto di giocarsi l’accesso ad una finale in questa stagione così difficile sarà per la nostra squadra una grande spinta.

Abbiamo già i primi convocati che al momento sono Fabrizio Perrone, Emiliano Belli, Alessandro Rencricca, Fabio Formica e Fabrizio Formiconi. Il calcio d’inizio è fissato per le 21 e 30. L’altra semifinale sarà Mo’viola – Mexico.

Dentro o fuori, provaci Olympic!

Questa sera l’Olympic (calcio d’inizio alle 21 e 30) scende in campo nel play off ad eliminazione diretta dell’Europa League.

Si può tranquillamente definire la partita più importante della stagione ma la giornata non comincia bene visto che poco fa c’è stato il forfait di Emiliano Belli a causa di una brutta tosse. Al suo posto giocherà probabilmente Fabrizio Perrone.

Ecco, al momento e salvo convocazioni dell’ultimo minuto, la formazione che affronterà la Virtus Panfili:

1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

8. FORMICONI Fabrizio

7. BISOGNO Gianluca

10. FORMICA Fabio

11. TRABUCCO Alberto

Olympic al play off con la migliore formazione possibile

Belli in porta, Rencricca e Formiconi in difesa, Perrone e Bisogno a centrocampo, Formica e Trabucco in attacco. Sarà questa la formazione che mercoledì 23 marzo (calcio d’inizio alle 21 e 30) affronterà il Virtus Panfili nel play off ad eliminazione diretta di Europa League.

Questi sette giocatori rappresentano la migliore formazione possibile in questo momento e vanta uomini in grado di cambiare assetto in qualsiasi momento, di diventare offensivi o difensivi a seconda dei momenti della partita e di avere tante soluzioni diverse combinando gli uomini tra i vari reparti.

Trabucco ha dato la conferma della propria disponibilità nel primo pomeriggio di oggi e giocherà così la terza partita consecutiva dal suo ritorno in squadra.

Virtus, l’ora della verità

L’Olympic giocherà la gara valevole per i play off ad eliminazione diretta dell’Europa League MERCOLEDI’ 23 MARZO con CALCIO D’INIZIO fissato per le 21 e 30. L’avversario sarà la Virtus Panfili. Non sarà una partita facile perché finora l’Olympic non ha mai vinto una partita in tutta la Winter Cup mentre la Virtus è tra le favorite per la vittoria finale della coppa. Ma la nostra squadra ha il dovere di crederci fino alla fine da inizio stagione è migliorata tantissimo e può dire la sua in una serata in cui ha poco da perdere e tutto da guadagnare.

Ecco i convocati per questa partita: Emiliano Belli, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Gianluca Bisogno, Fabio Formica e Fabrizio Perrone. Il gruppo storico scenderà in campo per intero, compatto e deciso a uscire dal campo senza rimpianti. Il settimo giocatore potrebbe essere Alberto Trabucco ma per la certezza della sua convocazione bisognerà aspettare qualche giorno.

OLYMPIC 1989 F.C. – SQUADRA MISTA ESCHILO2 4-4

MARTEDI’ 15 MARZO 2022, ORE 21.30

ESCHILO2

AMICHEVOLE

OLYMPIC 1989 F.C. – SQUADRA MISTA

4-4 (0-3)

MARCATORI: 2 TRABUCCO, 1 PERRONE, 1 TAGLIAFERRI F.

Quella di ieri sera all’Eschilo2 è stata una serata all’insegna delle belle premesse e delle belle promesse: arrivati al campo, dove da lunghi mesi invernali l’umidità regna sovrana, si avvertiva una premessa di primavera, un qualcosa di diverso nell’aria, un accenno di profumo di fiori e di cambiamento. Olympic in difficoltà quella di ieri, con la solita lunga lista di indisponibili e solo cinque giocatori pronti a rispondere all’appello: Bell in porta, Rencricca in difesa con Perrone a supporto, il rientrante Tagliaferri in attacco e Trabucco a giocare a tutto campo. Di fronte, in maglia verde, una formazione allestita dalla nostra società per avere un test match probante: tre quinti di Virtus Panfili, Stefano Romagnoli ed Emanuele Calisi, futura promessa gialloblù in prova. Ne usciva un mix niente male che non avrebbe sfigurato in Europa League.

Con Rencricca unico difensore di ruolo l’Olympic soffriva nel primo tempo e andava sotto di tre gol. Quasi sempre, la responsabilità delle reti subite era da ascrivere ai meccanismi difensivi gialloblù che si inceppavano ma la cosa bella è stata che l’Olympic ha continuato a giocare senza scomporsi, cercando di capire gli errori, stringendoci tutti insieme verso l’obiettivo della serata che non era quello di vincere ma di allenarsi in vista del play off ad eliminazione diretta della settimana prossima. In attacco invece si creava poco e si sprecava molto.

Ad inizio secondo tempo il primo lampo di marca gialloblù: Rencricca per Trabucco, la palla filtrava due volte nelle maglie della difesa avversaria e il bomber salernitano segnava di tacco per il provvisorio 1 a 3. Poco dopo Romagnoli beffava la difesa dell’Olympic con un inserimento niente male sugli sviluppi di un calcio di punizione: il punteggio andava sull’1 a 4 e a questo punto l’Olympic, senza cambi e con venti minuti ancora da giocare, avrebbe potuto sfasciarsi.

E invece, quella premessa di primavera che vagheggiava nell’aria, evidentemente permeava anche la nostra squadra che ha avuto l’enorme merito di non disunirsi continuando a giocare come se si fosse sullo zero a zero. Trabucco trovava Perrone, il capitano dribblava un difensore e il portiere e segnava il 2 a 4 poi arrivava il lampo di Tagliaferri, tiro a giro deviato e 3 a 4. L’inerzia della gara cambiava.

L’Olympic, sulle ali dell’entusiasmo, trovava il gol del 4 a 4 ad meno di due minuti dalla fine e a segnarlo era Trabucco, giocatore che potrebbe essere il simbolo della primavera gialloblù in questo finale di stagione. La partita terminava sul 4 a 4 per un pareggio che per l’Olympic aveva un sapore di mezza vittoria.

Sarà stata una premessa di cambiamento o solo una promessa da mantenere chissà quando? Non lo sappiamo ma ci godiamo quanto visto ieri sera perchè quella di ieri è stata vera Olympic per il cuore e il coraggio dimostrati. Bravi.

PAGELLE

BELLI: 7

Ne ha presi tanti di tiri. Sembrava quel cinghialone di Angelo Peruzzi.

RENCRICCA A. : 7

Giocare da difensore unico non è mai facile ma ha tenuto la posizione per cinquanta minuti e con Perrone ha eretto una bella diga, soprattutto nel secondo tempo, quando gli avversari segnano solo un gol. Una domanda, ah Rencrì, ma i gol che fine hanno fatto?

PERRONE: 7 capitano

Si piazza su Calisi in un duello in cui il capitano gialloblù concede all’avversario molti centimetri e molti chili eppure, tra tackle e anticipi, Perrone non fa segnare nemmeno un gol al centravanti avversario. Segna anche un bel gol.

TAGLIAFERRI F. : 7

La sua ultima presenza in gare ufficiali era datata 31 agosto e si vedeva che quando si alzava il ritmo Fabio andava in difficoltà ma il nostro fantasista è stato l’emblema dell’Olympic: come la squadra non si è scomposta anche Fabio non si è scomposto e ha continuato a correre ed impegnarsi fregandosene delle gambe che non giravano bene e del fiato che mancava. Nel secondo tempo è decisivo: i primi due tentativi di tiro finiscono a lato mentre il terzo gonfia la rete. Acclamato dai compagni, merita il giusto tributo.

TRABUCCO: 7+

Gioca a tutto campo, segna due gol, fa due assist: non lo nascondiamo, crediamo tanto in lui e in quello che può dare alla nostra squadra da qui fino a fino stagione. Se lo vorrà, se avrà voglia di diventare la guida di una squadra con ambizioni meno grandi rispetto a quelle da dove viene allora il mondo gialloblù è pronto a portarlo in trionfo e a renderlo un idolo per le prossime stagioni.

Una sgambata utile ma per pochi

La partita di stasera era stata organizzata come un’utile allenamento in vista del play off ad eliminazione diretta della settimana prossima. In effetti l’amichevole di oggi avrà la sua utilità ma ne beneficeranno solo pochi giocatori che poi scenderanno in campo nella decisiva gara che si giocherà lunedì 21 o mercoledì 23 marzo.

La lista degli assenti è lunga: mancheranno Formiconi, Bisogno, Frabetti e Formica e c’è stato bisogno dell’aiuto della Virtus Panfili per arrivare a dieci convocati. Si tratterà comunque di una amichevole ufficiale e l’avversario sarà il classico sparring partner “costruito” per queste occasioni. Uno o due giocatori dell’Olympic vestiranno la maglia verde della Squadra Mista Eschilo2 mentre nell’Olympic vera e propria giocheranno Belli, Rencricca, Perrone, Tagliaferri e Trabucco.

In particolare sarà un allenamento utile per Fabio Tagliaferri infatti il fantasista di Cerveteri è assente dallo scorso 4 gennaio.

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. BELLI Emiliano

4. RENCRICCA Alessandro

19. PERRONE Fabrizio

10. TAGLIAFERRI Fabio

9. TRABUCCO Alberto

Sono convocati anche Stefano Romagnoli e Filiberto Tarallo. I due giocatori giocheranno nella formazione avversaria ma non è escluso che uno dei due o entrambi possano giocare anche nell’Olympic.

Allenamento difficile da organizzare

L’allenamento di martedì (ore 21, Eschilo2) sarà piuttosto da complicato da organizzare perchè molti giocatori sono indisponibili (Bisogno, Formiconi, Formica, etc.) ma al momento si sta facendo di tutto per fornire all’Olympic un’ultima serata di preparazione al play off ad eliminazione diretta della settimana successiva.

I convocati attuali sono gli stessi di ieri ovvero Belli, Perrone, Rencricca, Tarallo, Romagnoli, Trabucco e Tagliaferri ma ieri sono stati contattati molti giocatori che tra oggi e domani daranno una risposta.

Per quanto riguarda il play off di Europa League invece l’avversario è ancora ignoto perchè il recupero tra Mo’viola e Brigata Zeman della prossima settimana sarà decisivo per stilare la classifica finale e quindi stabilire la seconda classificata del gruppo ovvero la formazione che affronterà l’Olympic. Le candidate sono Mexico, Virtus Panfili e Mo’viola.

Martedì in campo per preparare il play off

Martedì 15 marzo l’Olympic sosterrà una partita di allenamento per prepararsi al play off ad eliminazione diretta della settimana successiva. L’Europa League osserverà un turno di riposo per permettere a Mo’viola e Brigata Zeman di giocare il recupero della seconda giornata del girone eliminatorio quindi la società gialloblù ha giustamente deciso di organizzare una sgambata prima dell’appuntamento più importante di questa stagione.

Al momento i convocati sono Emiliano Belli, Fabrizio Perrone, Alberto Trabucco, Fabio Tagliaferri, Alessandro Rencricca, Filiberto Tarallo e Stefano Romagnoli.

Altri convocati saranno resi noti tra domani e dopodomani. Il fischio d’inizio della partita è previsto per le 21.

OLYMPIC 1989 F.C. – BRIGATA ZEMAN 2-3

MERCOLEDI’ 9 MARZO 2022, ORE 20.30

ESCHILO2

GARA 1177

WINTER CUP 2021/22, WINTER CUP, PRIMA FASE, IV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – BRIGATA ZEMAN

2-3 (1-0)

MARCATORI: 2 FORMICA

Una bella Olympic rimedia inopinatamente la diciassettesima sconfitta su ventitré gare stagionali, un ruolino di marcia assolutamente deludente sul piano dei risultati ma che non rende giustizia all’impegno dei nostri ragazzi che, soprattutto nella gara di ieri sera, avrebbe meritato di essere gratificato dalla prima vittoria in Europa League.

La compagine gialloblù doveva fare i conti con le assenze di Bisogno, Formiconi e Frabetti (quest’ultimo misteriosamente scomparso dai radar della società da qualche giorno) ma poteva contare sulla presenza di Alberto Trabucco (strappato al Pleasure Acilia dopo il fallimento della loro società) e Manfredi De Nora, bomber esordiente ma da tempo nel giro delle amichevoli.

Ottimo il primo tempo dei nostri: la Brigata Zeman non riusciva mai a sfondare la difesa dell’Olympic che giocava stretta e corta. Di contro in attacco i nostri combinavano poco perchè De Nora non trovava mai l’intesa con i compagni mentre Formica e Trabucco erano sfortunati o imprecisi. Poi arrivava il gol con il quale si chiudeva il primo tempo: assist di Trabucco, controllo e tiro fulminante di Formica.

A inizio ripresa Formica trovava il raddoppio ma dopo il 2 a 0 l’Olympic avrebbe dovuto chiudere la contesa segnando il terzo gol invece sprecava le tante occasioni create mentre gli avversari accorciavano le distanze sfruttando forse l’unico errore di Belli che falliva il tempo dell’uscita su un cross alto che un attaccante avversario trasformava in un beffardo gol di testa.

Subìto il 2 a 1 l’Olympic ha avuto altre occasioni per segnare il terzo gol ma questo non arrivava. Purtroppo si sa che nel calcetto è importante segnare i gol perchè prima o poi gli avversari ti fanno gol e così è stato. La Brigata pareggiava e poco dopo si faceva male Belli: in porta entrava Perrone ma così facendo l’Olympic perdeva un cambio difensivo e così, nel caotico finale, la Brigata segnava anche il 2 a 3 ottenendo un’insperata vittoria.

Al triplice fischio finale i giocatori dell’Olympic avrebbero dovuto cercare un bel muro di mattoni per buttarlo giù a capocciate. E’ frustrante giocare bene e ottenere nulla ed è un vero peccato perchè l’Olympic, a livello di Europa League, potrebbe essere competitiva. Forse serve un patto, uno sguardo negli occhi dei senatori, una scintilla, un qualcosa in più che renda il meccanismo funzionante. Ma non bisogna smettere di scavare perchè la fine del tunnel potrebbe essere ad un solo millimetro da noi.

PAGELLE

BELLI: 6.5

Tra primo e secondo tempo abbiamo perso il conto delle parate che fa e non sappiamo quante volte abbiamo sentito il tonfo della palla che si bloccava sul suo petto. Partita quasi perfetta, peccato solo per l’errore di valutazione sul secondo gol avversario.

RENCRICCA A. : 6+

Fino a metà secondo tempo il mostro sacro gialloblù gioca divinamente. Poi perde lucidità e riflessi alla distanza e nel finale avrebbe avuto bisogno di un compagno di reparto a sostenerlo.

PERRONE: 6 capitano

Gioca una partita guardinga cercando di supportare Rencricca. Nel finale sostituisce Belli che si infortuna, alla prima sollecitazione sfodera una parata bellissima mentre purtroppo deve capitolare a pochi secondi dalla fine.

TRABUCCO: 6+

La società aveva seguito il destino del Pleasure Acilia e di Alberto da tempo e quando la squadra di Ruggeri è stata estromessa dal torneo e squalificata è stato lo stesso Trabucco a chiedere all’organizzazione una dispensa per cambiare casacca e tornare nell’Olympic. Che dire, lo conosciamo, gioca a tutto campo e in attacco solo la sfortuna gli nega un gol che sarebbe potuto essere decisivo. Realizza un assist per il primo gol di Formica.

TARALLO: 6

E’ il giocatore meno dinamico in campo eppure non sfigura mai giocando con attenzione e concentrazione. Meriterebbe il primo gol stagionale in gare ufficiali.

FORMICA: 6.5

Ancora una volta il migliore in campo e non solo per la doppietta che lo porta a quota 10 reti in gare ufficiali in questa stagione. Bellissime le due reti, entrambi di potenza, la seconda manda addirittura il portiere avversario in rete con tutta la palla.

DE NORA: 5.5

Esordio assoluto per questo centravanti che non ha mai trovato la giusta alchimia con i compagni. Peccato, avrebbe potuto fare molto di più perchè le doti sono innegabili.