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Olympic 2000 – F.C. Infernetto 6-8

 

un grande nuovo acquisto

MERCOLEDI’ 24 GIUGNO 2016, ORE 20

LONGARINA

GARA 941

IX TORNEO LIDO DI ROMA, GIRONE B, IV GIORNATA

OLYMPIC 2000 – F.C. INFERNETTO

6-8 (4-3)

 

MARCATORI: 2 FORMICA, 2 IMBEMBO F., 2 IMBEMBO R.

AMMONITI: FORMICA, IMBEMBO R., PERRONE

 

Che grandissima Olympic quella di ieri! Che cuore la nostra squadra nonostante le difficoltà e le mille e una assenze, che grinta, che voglia di vincere.

Purtroppo non è bastato, anche questa volta i gialloblù sono usciti sconfitti ma contro l’F.C. Infernetto meritavano una vittoria che non è arrivata solo perché Perrone e compagni si sono presentati senza riserve in panchina dopo che negli ultimi tre giorni era stato fatto di tutto per mettere su una squadra competitiva.

La lista degli indisponibili era lunga come un rotolone Regina: Ruggeri, Formiconi, Li Causi, Montaldi, Manoni, Ciuffa e anche Santolamazza non potevano rispondere ala convocazione. Nella mattinata di ieri il quintetto da portare alla Longarina era composto da Perrone, Rencricca, Imbembo, Formica e Costinel. Solo nel pomeriggio lo sforzo per trovare un sesto convocato veniva premiato con l’acquisto lampo di Roberto Imbembo, fratello del nostro Fabio. Purtroppo, a infrangere i progetti gialloblù arrivava l’autentica buca da professionista di Costinel che, senza avvisare né dare spiegazioni, non si presentava negli spogliatoi, fatto più unico che raro nella storia dell’Olympic.

L’F.C. Infernetto in campo era poca cosa e l’Olympic gli era nettamente superiore pur con le poche forze a disposizione: l’esordiente Roberto Imbembo bucava il numero 1 avversario dopo pochi minuti e poco dopo Formica lo imitava segnando il gol numero 6000 della storia gialloblù. Il primo tempo finiva 4 a 3 per i nostri che in tante occasioni porgevano loro malgrado il fianco agli attacchi degli avversari. Perrone parava tanto ma senza cambi i nostri giocatori qua e là concedevano qualcosa per semplice e giustificabile assenza di ossigeno nei polmoni e, di conseguenza, nel cervello.

Nella ripresa questo problema si acuiva e nonostante l’Olympic giocasse con generosità andava sotto per 5 a 4 e poi per 6 a 4. I gialloblù tenevano testa ai bianchi sul piano tecnico e sul piano mentale, anche quando l’esagitato  allenatore avversario irrompeva sul terreno di gioco per aggredire Perrone. La sua piazzata durava 20 secondi, il tempo di essere espulso e di fare la figura del pagliaccio di fronte ad una trentina di persone. Triste, alla sua età.

A tre quarti di ripresa l’Infernetto conduceva di due gol, la rete di Imbembo accendeva qualche speranza ma la speranza non ti da ossigeno e quindi al triplice fischio finale il tabellino recitava 8 a 6 per gli avversari.

I nostri uscivano colmi di rabbia e frustrazione per aver perso solo per la panchina corta (anzi, inesistente) ma consapevoli di aver dato continuità alla prestazione di lunedì. L’Olympic c’è e da ieri c’è anche, speriamo, un nuovo gialloblù. Il suo nome è Roberto Imbembo ed è un giocatore da tenerci stretto per questo finale di stagione e per la prossima annata.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 7 Cap.

Codini e treccine provano a batterlo ma per superarlo ci vogliono tiri super. Tiene in gara l’Olympic per tutto il match.

 

RENCRICCA A. : 6+

Gli avversari trovano spazio sulle fasce, mai al centro. Buona prestazione da unico difensore disponibile.

 

IMBEMBO F. : 6

Che sfortuna il nostro Fabio, tanta generosità ripagata con tanta sfortuna rappresentata da tiri che battono Perrone passando sotto le sue gambe più volte. Trova una doppietta (bellissimo il tracciante nella ripresa) ma fallisce un gol a tu per tu con il portiere che poteva essere benedetto per il risultato finale.

 

IMBEMBO R. : 6.5

Ecco uno da tenerci stretto, uno con il cuore grande come il suo sorriso, uno che rivedremo presto con la maglia gialloblù addosso. Atleticamente deve lavorare tantissimo per raggiungere buoni livelli ma ieri ci ha fatto vedere un grande carattere e un paio di gol che hanno stupiti tutti per la facilità con la quale sono arrivati alla prima presenze nell’Olympic. E’ il nono esordiente assoluto in questa stagione, per battere questo record dobbiamo tornare alla stagione 2004/2005, quella del “restart” della squadra.

 

FORMICA: 6.5

Sempre tra i migliori in questo mese, spesso il migliore in assoluto. Anche ieri una doppietta, anche ieri è stato il traino dell’intera squadra verso un successo che doveva arrivare. Ma va bene così, con questi giocatori e questo carattere si va lontano. Prima o poi.

Olympic 2000 – F.C. Lidense 7-4

 

MERCOLEDI’ 4 GIUGNO 2014, ORE 21

LONGARINA

GARA #883

VIII TORNEO LIDO DI ROMA, PRIMA FASE, GIRONE B, I GIORNATA

OLYMPIC 2000 – F.C. LIDENSE

7-4 (2-2)

 

MARCATORI: 2 FANTINI, 2 MONTALDI, 2 RUGGERI, 1 COLLU

 

Che bella sorpresa ci ha fatto l’Olympic! All’esordio nell’VIII Torneo Lido di Roma ha spazzato via un avversario ostico come l’F.C. Lidense che esattamente un anno fa l’aveva battuta per 11 a 2 offrendo una prestazione certo non esente da errori ma davvero molto convincente per la sicurezza mostrata per tutta la partita.

L’Olympic si è mostrata per tutti i cinquanta minuti di gioco sicura di se e dei propri mezzi, determinata e perfino cinica. Tutto ha funzionato bene, nonostante il trio difensivo dei Tre Tenori fosse orfano sia di Formiconi che di Li Causi lì nel mezzo Rencricca se l’è cavata benissimo e con l’aiuto di Collu e Montaldi ha dato solidità alla retroguardia gialloblù.

La squadra è poi ulteriormente migliorata nella ripresa quando Formiconi entrando ha dato una grossa mano e quando soprattutto Collu è esploso sfogando tutta la sua voglia di stupire in innumerevoli contropiedi fruttuosi.

Il ricordo della batosta ricevuta un anno fa era vivido quindi i giocatori si sono approcciati alla gara con una certa circospezione. Poi la cautela è andata via via affievolendosi quando si è capito che Olympic e Lidense erano più o meno allo stesso livello. Il primo a sfiorare il gol è stato Montaldi che si faceva parare la sua conclusione ma poco dopo lo stesso numero 7 imboccava benissimo Fantini che freddava l’estremo difensore biancorosso con una cannonata imprendibile sul secondo palo.

In generale la superiorità gialloblù è stata piuttosto evidente e regolare tranne che in una paio di momenti del match che potremmo definire come ni crisi. Il primo di questi buchi è avvenuto a metà primo tempo quando i nostri  commettevano delle piccole ma fatali leggerezze difensive che costavano due gol subiti. Ma era una di quelle serate che si capisce che l’Olympic vuole complicarsi la vita solo per rendere più bella la vittoria e sull’1 a 2 prima arrivava un errore di Montaldi a tu per tu con il portiere e poi lo  stesso Full Monty siglava il 2 a 2 su assist di Ruggeri da calcio d’angolo.

Si andava al riposo sul 2 a 2 quando in panchina giungeva finalmente Formiconi che con Collu e Rencricca avrebbe reso più solido lo scacchiere gialloblù dopo qualche minuto di rodaggio durante il quale arrivava però il gol del 2 a 3 della Lidense. L’Olympic pareggiava ancora ma sul 3 a 3 subiva il secondo e ultimo black out della serata causato da un calo atletico che costringeva i nostri a commettere più  falli del dovuto spingendo l’arbitro a fischiare il primo tiro libero della serata a sfavore dei gialloblù già prima della metà del secondo tempo. La Lidense trasformava il tiro libero ma da questo momento cominciava la riscossa dell’Olympic che pareggiava con un grandioso gol di Fantini su assist di Formiconi e dava poi inizio ad uno show i cui protagonisti erano l’esplosività di Ruggeri, l’esuberanza di Collu e la ritrovata concretezza di Montaldi. Finiva 7 a 4 per l’Olympic che beneficiava anche di un Perrone in forma mondiale che chiudeva la porta ad ogni tentativo biancorosso di rientrare in partita.

Al fischio finale era un trionfo gialloblù di bandiere e cori, di abbracci in campo e di quella sensazione mista di felicità e di incredulità che ha accompagnato anche la bella esperienza della Challenge Cup. In questa primavera di buoni risultati la percentuale di incredulità per le belle prestazioni sta lasciando sempre più il posto alla consapevolezza delle nostre possibilità e potenzialità e le imprese sportive nascono solo da una piena conoscenza e sicurezza della propria forza.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 7 cap.

Nella ripresa sventa un tiro libero in un momento cruciale oltre a quattro tiri della Lidense scagliati a botta sicura come la botta dal dischetto che il numero 1 gialloblù devia sulla traversa. Al fischio finale urla di gioia.

 

RENCRICCA A. : 6.5

Meraviglioso in anticipo sulla trequarti difensiva gialloblù ma anche protagonista di qualche errore qui e la. Soffre molto la temperatura afosa e nell’ultimo quarto di partita esce stremato. Highlander.

 

FORMICONI: 7

Grandissima incidenza sulla partita. Entra al quinto della ripresa per non uscire più e dopo un po’ di rodaggio diventa una certezza assoluta. Per lui due assist tra cui brilla quello per il gol di Fantini, una gemma di rete da dividere equamente tra realizzatore ed ispiratore.

 

MONTALDI: 6.5

Qualsiasi allenatore o C.T. se lo porterebbe sempre dietro per la sua grande affidabilità. Non gli diamo 7 per le occasioni fallite ma segna anche il gol del 2 a 2 e quello del 5 a 4 che rappresenta il definitivo vantaggio dell’Olympic. Per lui anche un assist (verticalizzazione che porta all’1 a 0 di Fantini).

 

COLLU: 7+

La sua partita, quella vera, comincia nel secondo tempo dopo che nei primi venticinque minuti di gioco non era stato granché incisivo. Nella ripresa l’Olympic capisce che la Lidense soffre in contropiede e Valerio diventa l’arma per sfruttare questa grande debolezza. L’esterno sinistro gialloblù scardina la difesa avversaria con una facilità estrema e crea due assist al bacio che fanno solo da preludio al gol con cui finisce gli avversari. Girano voci su un suo possibile ritiro dopo questo torneo e se fosse vero non solo l’Olympic ma tutto il calcio perderebbero un grande fuoriclasse che in pochi anni potrebbe, con qualche accorgimento, diventare un campione vero.

La sua carriera in gialloblù era cominciata 365 giorni fa, sempre contro la Lidense, in una disfatta totale. Forse ieri è cominciata un’altra carriera…

 

RUGGERI: 7+

Come Formiconi ha un altissimo grado di incidenza sul match perché nei periodi in cui è impiegato trova il tempo di fare due gol e un assist oltre a offrire quella che probabilmente è una delle sue migliori prove con l’Olympic. Contro la Lidense non sbaglia nulla in attacco ma anche in fase di non possesso compie un lavoro apprezzabilissimo.

 

FANTINI: 6.5

Trasforma in oro due palle che altri non avrebbero forse nemmeno considerato come potenziali gol. Bella la prima rete, di prima a incrociare, memorabile, da cineteca il secondo quando devia un assist di Formiconi alle spalle del portiere, senza pensarci, un fulmine a ciel sereno che 9 portieri su 10 non vedrebbero passare, figuriamoci pararlo.

Olympic 2000 – F.C. Lidense 2-11

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MERCOLEDI’ 5 GIUGNO 2013, ORE 22
LONGARINA
VII TORNEO LIDO DI ROMA
F.C. LIDENSE – OLYMPIC 2000
11-2 (6-1)

MARCATORI OLYMPIC: 1 COLLU, 1 MONTALDI
MIGLIORE IN CAMPO: COLLU
AMMONITO: PERRONE

La quarta sconfitta consecutiva porta in casa Olympic una ventata di velata tristezza e malinconia legata all’attuale situazione della squadra. Una squadra che da qualche tempo è formata da un esiguo zoccolo duro attorno al quale ruotano giocatori nuovi che la società sta cercando di inserire per ricostruire quando meno se lo sarebbe aspettato, nel pieno della fase finale della stagione.
Contro l’avversario di ieri poi era l’occasione peggiore per sperimentare ma non c’erano alternative perché i titolari di un tempo come Formica e Caserta ormai sono un ricordo sbiadito sulle foto di qualche mese fa e perfino il fedelissimo Rencricca era assente per motivi personali.
Per sostituire questi elementi che fino a qualche mese ritenevamo insostituibili (e ad onor del vero lo sono ancora) la società aveva convocato il totem del Kristall Leo Aschettino, l’esordiente Collu e il giovane Ruggeri. In giornata arrivava il forfait di quest’ultimo quindi l’Olympic si presentava al cospetto di una corazzata come la Lidense con una difesa di inventare e due elementi a corto di fiato come lo stesso Aschettino e Santolamazza.
E’ stata una sofferenza vedere l’Olympic prendere tanti gol, perché, diciamolo subito, i gialloblù hanno preso un’imbarcata di quelle memorabili. Però c’è del buono da prendere e mettere da parte: innanzitutto il buon avvio, quando ancora le due squadre giocavano alla pari sul profilo atletico. L’Olympic non è partita affatto male nonostante l’assetto difensivo fosse molto ma molto ballerino.
Gli avversari passavano in vantaggi ma Montaldi rimetteva subito il punteggio in parità. Poco dopo i verdi raddoppiavano ma l’Olympic arrivava vicinissima al pareggio con Collu (palo clamoroso) e Santolamazza che si mangiava il 2 a 2 a mezzo metro dalla linea di porta.
A due terzi del primo tempo però l’Olympic cominciava già a boccheggiare e i problemi arrivavano dalle zone di competenza dei due giocatori meno in forma ovvero Santolamazza e Aschettino. Sulla sinistra il Lidense viaggiava che era un piacere e la prima frazione si chiudeva con un perentorio 1 a 6.
La ripresa per l’Olympic è stata molto meno positiva e piacevole: le maglie della difesa si allargavano ancora di più e la squadra si reggeva sulle spalle di un Collu davvero propositivo.
Vi evitiamo lo stillicidio della cronaca su come siano arrivati gli altri cinque gol ma possiamo comunque riconoscere all’Olympic di non aver assolutamente mai mollato fino al fischio finale.
Nonostante la scarsa lucidità, l’affiatamento nullo tra la nuova e la vecchia guardia e la forza dell’avversario i gialloblù non sono mai disuniti come squadra e il Lidense ha dovuto giocare ad alti livelli fino alla fine per domare lo spirito indomito dell’Olympic.
Ricapitoliamo quindi ciò che di buono dobbiamo estrarre da questa sconfitta: l’esordio di Collu, il buon inizio, la sensazione che Aschettino possa dare qualcosa a questa squadra, lo spirito di gruppo.
E ora occhi puntati al futuro, alla partita di mercoledì prossimo con lo Scarsenal, al cantiere chiamato Olympic, e all’obiettivo numero 1: non abbattersi sulla via della ricostruzione di questa squadra.

PAGELLE

PERRONE: 5.5 cap.
Undici gol subiti, qualche colpa, qualche parata, troppe volte faccia a terra dopo un gol subito. Nel primo tempo perde ancora la pazienza con un arbitro dopo l’ennesimo torto arbitrale della stagione e battibecca con il direttore di gara facendogli letteralmente volare dalle mani i cartellini. L’arbitro con nonchalance ammirevole raccoglie da terra il giallo e glielo mostra.

ASCHETTINO: 5.5
Tra cinque giorni sarebbero stati cinque anni esatti dalla sua ultima partita in gialloblù. Che dire, dalle sue movenze, dal suo tocco di palla si intuisce che dietro il pesante velo della sua pessima forma atletica si nasconde il giocatore che era ma al momento tutto ciò rimane una sensazione indistinta come quando ci si risveglia da un sogno che si ricorda a malapena. In campo tiene finché può poi con il fiato perde lucidità e il balletto di sostituzioni tra lui ne Santolamazza diventa la coreografia che meglio descrive la partita. Comunque lo aspettiamo tra una settimana, peccato abbia fallito di poco un gol che avrebbe potuto dargli morale.

SANTOLAMAZZA: 5
Con lui in campo sulla fascia sinistra l’Olympic attraversa i momenti di maggiore fragilità. Il gol gettato al vento del possibile 2 a 2 grida vendetta e gran voce.

MONTALDI: 5
Spinge poco e senza ordine ma i maggiori pericoli vengono dai duetti tra lui e Collu. Realizza l’1 a 1 con il suo gol numero 38 nelle gare ufficiali in questa stagione.

COLLU: 6.5
Il centotredicesimo giocatore della storia gialloblù si presenta subito con un taglio magistrale del campo da destra e sinistra e un tiro che il portiere sventa solo grazie da un miracolo. Poi tanta, tantissima corsa, tanti tiri, un palo, un gol, tanto carisma ed esperienza che all’Olympic servono come il pane. Se la società riesce a confermare questo giocatore allora la sconfitta di ieri sarà ricordata come la serata in cui l’Olympic ha trovato un gran giocatore.

FANTINI: 5
Ci prova tantissimo ma i suoi tiri finiscono spesso fuori o addosso al portiere. E poi gioca con troppo nervosismo che a lui non giova per niente.

Omaggio ad un Signore

Alessandro Santolamazza (Epsom, UK, 29-08-77), co-fondatore della squadra nel 1989
Alessandro Santolamazza (Epsom, UK, 29-08-77), co-fondatore della squadra nel 1989

La squadra che mercoledì sera affronterà l’FC Lidense è in alto mare ma già sappiamo che potrà contare sulle prestazioni di Alessandro Santolamazza. Il numero 6 gialloblù, co-fondatore della squadra nel 1989, si è da sempre comportato da signore.

Mai (o quasi mai 🙂 una polemica, mai una parola fuori posto, anzi, spesso le sue poche parole sono servite per sistemare e risolvere situazioni di spogliatoio spinose.

Per La squadra è stato sempre un titolare anche se negli anni la sua attività lavorativa, quasi sempre notturna, gli ha impedito di giocare con continuità. Quando era disponibile però la convocazione è sempre arrivata puntuale. E se così non è stato, a causa delle sue condizioni atletiche deficitarie a causa della scarsa attività, Alessandro è stato sempre fedele alla squadra comprendendo il suo ruolo in quel momento.

Mercoledì farà registrare la sua quinta presenza stagionale (due i gol). Come sempre da signore.

Il resto della squadra dovrebbe essere poi formato da Perrone, Aschettino, Montaldi e Fantini. La società si sta muovendo per trovare il sesto e forse il settimo giocatore da schierare.

Verso la seconda giornata

campo

Tanti gli interrogativi per l’Olympic che mercoledì prossimo affronterà l’FC Lidense per la seconda giornata del VII Torneo Lido di Roma.
Non sarà una partita facile, l’unico precedente tra le due squadre è stato un 3 a 6 di quest’inverno nel torneo di Apertura. I gialloblù non erano in formazione rimaneggiata, anzi, era in formazione titolare e c’era anche Formiconi quindi sulla carta partiamo svantaggiati.

Mancherà Rencricca ma dovrebbe esordire Aschettino che sarà affiancato da Montaldi. In porta Perrone, in avanti Fantini ma mancano tanti nomi per riempire gli spazi vuoti nella formazione. chi giocherà oltre a questi quattro? I papabili sono Caserta, Formica, Ruggeri, Tarallo e Edoardo Rencricca.

Olympic 2000 – F.C. Lidense 3-6

MERCOLEDI’ 28 NOVEMBRE 2012, ORE 20
STADIO LONGARINA
GARA #793
TORNEO APERTURA 2012/2013, REGULAR SEASON, V GIORNATA

OLYMPIC 2000 – F.C. LIDENSE PRIMAE NATUR
3-6 (0-2)

MARCATORI OLYMPIC : 2 FORMICONI, 1 CASERTA
MIGLIORE IN CAMPO: FORMICONI
AMMONITI: –
ESPULSI: –
CLIMA: PIOGGIA NEL POMERIGGIO
TEMP.: 12
UMIDITA’: 96%

E’ stata una brutta Olympic quella scesa in campo ieri sera. Non brutta come quella vista contro il Bullshit, anzi, tutto sommato ieri i gialloblù hanno tenuto bene il campo per tutta la partita (e a metà secondo tempo c’è stato anche un piccolo momento in cui è sembrato che i nostri potessero pareggiare), però rispetto alla squadra che ha battuto Autoricambi e The Boys è mancato molto, anche se sinceramente non riusciamo ad individuare con certezza i motivi che hanno portato a questa sconfitta.
Gli avversari erano l’F.C. Lidense Primae Natur, squadra di buon livello ma senza nessuna stella, senza nessun giocatore dotato di grandi doti tecniche. L’Olympic era al gran completo con Fabio Formica che tornava dopo due gare di assenza.
La partita è cominciata sotto i migliori auspici visto che la pioggia che era caduta incessantemente per tutta la giornata decideva di dare tregua alle due squadre. L’F.C.L. ha fin da subito espresso il proprio gioco come una trama continua di passaggi e movimenti senza palla. Niente di impressionante comunque perché, come vi ho già detto, tra i verdi avversari non c’era nessun elemento di spicco capace di dare la scossa al gioco e i pericoli provenivano tutti da tiri dalle traiettorie abbastanza nette che Perrone, molto sollecitato nei primi dieci minuti, parava senza grandi problemi.
L’Olympic rimaneva comunque in scacco dei propri avversari non riuscendo ad uscire dalla propria metà campo e si ripeteva quella sofferenza subita a inizio secondo tempo contro i The Boys.
Stavolta però l’arma del contropiede non funzionava perché in avanti abbiamo creato pochissime palle gol. Ironia della sorte il vantaggio avversario arrivava proprio dopo una buona azione gialloblù interrottosi a centrocampo a causa della sfortuna: l’Olympic si era distesa in contropiede, Caserta in possesso di palla inciampava sul pallone facendolo soffiare dagli avversari che trovando la nostra difesa sguarnita battevano Perrone.
Poco dopo arrivava anche il raddoppio con un attaccante dell’F.C.L. che irrompendo in area trovava la giusta deviazione aerea su azione da calcio d’angolo.
Tiri in porta per l’Olympic nei primi venticinque minuti: zero.
A inizio ripresa Perrone doveva fare subito gli straordinari per due volte consecutive ma alla terza occasione capitolava per lo 0-3. Dopo che Formiconi trovava la prima rete gialloblù e gli avversari segnavano il quarto gol l’Olympic decideva di tentare il tutto per tutto cambiando pelle e passando al rombo. Rencricca lasciava il posto di centrale e Formiconi mentre sulle fasce Caserta e Montaldi supportavano Fantini n attacco.
Qualcosa di buono grazie al rombo si è visto infatti Caserta con una fiammata della sua classe accorciava e Montaldi coglieva una traversa con un bel tiro dalla destra. Purtroppo la Lidense passava per la quinta volta e nel finale arrivava un gol per parte a chiudere il tabellino delle reti.
La mia opinione personale è che l’Olympic abbia peccato in parte di personalità ma che in gran parte è mancata l’intelligenza tattica per capire come si potesse affrontare e battere questo avversario. Peccato non essere riusciti a far girare maggiormente la palla perché quando è successo i risultati si sono visti. A questi due elementi aggiungiamo una serata davvero infelice per Caserta e Formica e soprattutto per quest’ultimo che mai ha trovato lo spunto per calciare a rete.
La prossima giornata prevede lo scontro con il Mac Donald’s che martedì sera è stato sconfitto 5 a 4 dal Bi Trattoria.

PAGELLE

PERRONE: 6 cap.
Tra i pochi che si sono salvati. A inizio ripresa per due volte salva la porta in uno contro uno con un avversario.

RENCRICCA A. : 5
La brillantezza delle scorse partite ieri è apparsa un ricordo.

FORMICONI: 6
Nonostante la sconfitta ha offerto una prestazione praticamente impeccabile. Ha realizzato una doppietta che ne fanno il secondo miglior marcatore gialloblù in campionato insieme a Montaldi con 4 reti.

MONTALDI: 5.5
Da lui ci aspettiamo che asfalti la fascia destra mentre ieri è stato spesso costretto alla copertura dai suoi diretti avversari. Peccato per la traversa nel secondo tempo, il gol avrebbe potuto riaprire la partita.

CASERTA: 5.5
Da lui aspettavamo i soliti lampi che potessero rovesciare la partita invece è riuscito a regalarcene solo uno in occasione del gol in cui dribbla due difensori, il portiere e deposita in rete di sinistro. Troppo poco per uno come lui. Forse ha sofferto la fisicità degli avversari?

FORMICA: 5
Zero tiri in porta in 50 minuti: score demoralizzante per il nostro bomber che finora ha segnato solo 2 gol in partite. Serve a Formiconi la palla del primo gol gialloblù ma da lui ci aspettiamo tanto di più.

FANTINI: 6-
L’unico insieme a Formiconi a combattere con gli avversari fino a sembrare una lottatore da arena. Da una sua palla recuperata nasce il gol di Caserta. In avanti anche lui si è visto poco ma ha sicuramente fatto di più dei suoi compagni di reparto.

Stasera in campo (?)

Un tempo da lupi ha colto di sorpresa la capitale al suo risveglio infatti un autentico nubifragio si sta abbattendo in queste ore su Roma e zone limitrofe.
Le condizioni meteo attuali lasciano il dubbio sull’effettivo svolgimento della partita di stasera e ulteriori aggiornamenti saranno rilasciati in giornata. Comunque la tradizione dei tornei Liddo di Roma racconta di gare giocate con temporali anche abbastanza forti.
Ecco la formazione gialloblù che in caso si giochi affronterà l’F.C. Lidense:

1. PERRONE
4. RENCRICCA A.
8. FORMICONI
7. MONTALDI
19. CASERTA
10. FORMICA
9. FANTINI

Conosciamo l’FC Lidense

Il prossimo impegno dell’Olympic sarà mercoledì 28 novembre alle ore 20 contro un avversario inedito, l’F.C. Lidense Primae Natur, formazione ostiense sponsorizzata da una ditta di produzione alimentare.
L’FCL affianca in classifica proprio l’Olympic infatti entrambe le squadre hanno 9 punti frutto di tre vittorie e una sconfitta e sono appaiate al quarto posto.
All’esordio i nostri avversari hanno dilagato con il punteggio di 17-2 contro il fanalino di coda Pane e Colori mentre nella seconda giornata sono stati sconfitti in zona Cesarini dall’FC Mykonos che ha vinto 7-6.
I lidensi si sono immediatamente rifatti nella terza giornata battendo 4-3 il Seven Gate mentre la scorsa settimana hanno ottenuto la terza vittoria battendo 5-4 il BiTrattoria.
La loro forza in questo momento è la convinzione e l’entusiasmo che può dare una o come nel loro caso più vittorie di misura. È una partita da giocare con estrema attenzione e cura dei particolari, soprattutto perché a differenza della gara con i The Boys non conosciamo affatto i nostri avversari. Per chiudere un cenno al loro score realizzativo e disciplinare: hanno segnato 32 gol e subito 16 reti. I loro cannonieri sono Tarquini e Rizzo con 12 reti a testa. Finora hanno rimediato tre cartellini gialli e De Francisci è diffidato.

L’Olympic si presenterà con la formazione titolare e il rientrante Formica.