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Olympic 2000 – Olympic Lab 9-8

LUNEDI’ 2 GENNAIO 2012, ORE 21
STADIO MADONNETTA
GARA 742
GARA AMICHEVOLE

OLYMPIC 2000 – OLYMPIC LAB
9-8 (5-3)

MARCATORI OLYMPIC
6 CASERTA
2 FANTINI
1 FORMICONI

IL MIGLIOR GIALLOBLU IN CAMPO E’ STATO DOMENICO CASERTA

Lasciato alle spalle l’altalenante ma spesso esaltante 2011, l’Olympic inizia il 2012 con una vittoria poco convincente sul redivivo Olympic Lab, la formazione nata per provare elementi da inserire in rosa e testare la prima squadra.
Il Lab ha in pieno assolto il suo compito: Cattaneo e Terenzi hanno dato bella mostra di se proponendosi per le future convocazioni mentre l’intera squadra sperimentale ha dato filo da torcere ad un’Olympic imballata da cenoni e panettoni e ciononostante prossima ad importanti sfide di Challenge Cup e campionato.
Dopo pochi minuti di gioco i tifosi si saranno chiesti: “Ma è mai possibile che i pandori e i cotechini li mangino solo quelli dell’Olympic?!?” Perché i giocatori del Lab sembravano avere una velocità doppia rispetto ai titolari e dopo il doppio vantaggio l’Olympic vedeva già profilarsi all’orizzonte una sconfitta con figuraccia inclusa.
Poi l’Olympic ha avuto la forza di ribaltare il punteggio e dopo un primo tempo terminato sul 5 a 3 ha giocato una buona ripresa in cui è bastato un Caserta a tratti devastante per portare a casa la vittoria. Nel finale il Lab riduceva le distanze ma il fischio final permetteva ai gialloblù di ottenere la prima affermazione del 2012.
Ora il prossimo impegno sarà giovedì 5 contro il Miami City, l’ultima amichevole prima della finale di Challenge Cup di lunedì 9 contro il Moviola. Speriamo di vedere già da dopodomani dei progressi visibili perché ora come ora non possiamo non essere preoccupati dello stato di forma di alcuni singoli e dell’Olympic in generale.
Per il Lab, giunta alla quinta gara della sua storia, oltre alle buone prestazioni dei due ex Tamarri, abbiamo visto all’opera un Perrone su buoni livelli e un Tagliaferri che ha fatto di tutto per farsi notare. Meno in forma Sforza ma l’Airone ha comunque segnato cinque gol su cui Belli non ha potuto far nulla.

NOTE
Serata umida ma non fredda
Spettatori, circa 5
Incontro disputato in due temi da 35 minuti ciascuno
Olympic in campo con divise PREMIER 2011, Olympic Lab in campo con divise FLUO 2006

PAGELLE OLYMPIC 2000
12. BELLI: 6
Ci mette la faccia, e non solo in senso figurato. Spericolato e efficace.

4. RENCRICCA A. : 5.5
Spesso a disagio nell’uno contro uno come spesso si era visto nelle ultime gare di campionato.

8. FORMICONI: 6.5
Al rientro dopo tre settimane sembra fisicamente a posto e psicologicamente sulla buona strada del recupero. Segna l’ottavo gol stagionale e ha energie da vendere.

11. TANI: 5.5
Poco efficace ma va sempre appezzata la sua determinazione nel cercare il passaggio dopo il secondo tocco.

19. CASERTA: 6.5
All’Olympic basta un Caserta a sprazzi per vincere la prima partita del 2012. Segna sei gol ma la continuità è un miraggio che deve diventare realtà.

9. FANTINI: 6+
Sempre importante, sempre grintoso. Non fa sfracelli ma assicura più di n’ora di gioco a livelli molto buoni. Realizza una doppietta.

PAGELLE OLYMPIC LAB
1. PERRONE: 6.5
Tanti malanni vari ma riesce comunque ad offrire una prestazione buona.

20. CATTANEO: 7
Dopo l’esordio in prima squadra fa un passetto indietro per diventare il fulcro del Lab. Non si tratta però di una bocciatura ma solo di situazioni di comodo della società che ormai ha già individuato in lui una risorsa da sfruttare nella seconda parte di stagione. Realizza una rete.

8. TERENZI: 6.5
Altra presenza nel mondo gialloblù dopo le due in gare ufficiali nello scorso novembre. Bene difensore di destra e come centrocampista sulla stessa fascia. Ha destato ottime impressioni.

7. TAGLIAFERRI F. : 6+ cap.
Con la sua voglia di fare e la sua grinta ha dato spesso pensieri alla difesa dell’Olympic. Spesso ha provato la situazione la soluzione dal limite dell’area e spesso la fortuna gli ha voltato la faccia concedendogli solo un gol.

6. SFORZA: 6
Lo Sforza di queste gare. Segna carrettate di gol e ne sbaglia altrettante. Ieri sera ha bucato Belli ben cinque gol e in un paio di occasioni è piaciuto il suo stile e il suo tempismo nell’inserimento. Purtroppo al momento ha fiato per giocare solo in pochi metri di campo.

11.TANI: 6+
Nella ripresa Francesco cambia casacca e dopo un primo tempo anonimo ritrova vitalità nell’Olympic Lab. Realizza una rete e cerca spesso di essere il fulcro del gioco.

Olympic 2000 – Miami City 13-7

VENERDI’ 16 DICEMBRE 2011, ORE 20.15
STADIO MADONNETTA
GARA 740
GARA AMICHEVOLE

OLYMPIC 2000 Vs. MIAMI CITY
13-7 (5-4)

MARCATORI OLYMPIC
4 FANTINI
4 PERRONE
3 CATTANEO
1 TAGLIAFERRI F.
1 AUTORETE

IL MIGLIOR GIALLOBLU IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO PERRONE

Dopo la sconfitta di martedì scorso contro la capolista del campionato l’Olympic ha affrontato in amichevole il Miami City: purtroppo le assenze di tantissimi titolari (Formiconi, Rencricca, Caserta, Tani e Bisogno) hanno impedito che il match fosse utile come preparazione per la prossima gara ufficiale e l’hanno piuttosto reso una vetrina per i gregari che hanno avuto la possibilità di mostrarsi e ottenere fiducia per impegni futuri.
La prima metà del primo tempo è stata una sofferenza per i tifosi gialloblù visto che gli avversari conducevano per 4 a 1 approfittando di una difesa gialloblù resa precaria dalle cattive condizioni fisiche di Musumeci. Poi l’Olympic è pian piano cresciuta fino a diventare uno scoglio insuperabile per un Miami City comunque volenteroso.
Già la prima frazione si concludeva con l’Olympic in vantaggio per 5 a 4 mentre il secondo tempo mostrava un totale predominio per gli uomini di Perrone che trovavano facilmente la via del gol.
Lo spunto di maggiore interesse della serata era l’esordio assoluto del giovane Simone Cattaneo, ex stella dei Tamarri, elemento che ha dimostrato, senza alcun dubbio, di poter dare un valido contributo alla causa gialloblù. Bene anche Andrea Musumeci che, nonostante i guai fisici e un avvio disastroso, ha concluso la gara in un crescendo eccezionale dimostrando grande attaccamento alla maglia e un carattere da vero duro.
La settimana prossima l’Olympic tornerà in campo per l’ultimo impegno del 2011, il sedicesimo di ritorno di Coppa Italia contro l’AZG Hammers.

NOTE
Serata non fredda
Spettatori, circa 4
Incontro disputato in due temi da 30 minuti ciascuno
Olympic in campo con divise PREMIER 2011

PAGELLE
12. BELLI: 6
Denis Domocos, stella rumena del Miami City, mette in evidenza i suoi limiti sui tiri da fuori, situazione in cui deve sicuramente migliorare. Si guadagna la pagnotta con le sue proverbiali uscite basse.

6. MUSUMECI: 6+
L’inizio è da mani tra i capelli: i veloci attaccanti avversari lo puntano in velocità e lo superano facilmente approfittando dei malesseri del numero 6 gialloblù. Con il passare dei minuti però Andrea si riscalda e sale in cattedra diventando un incubo per qualsiasi avversario. Fenomenale nel finale, quando esce palla al piede dall’area dribblando quasi l’intero Miami City. I tifosi non dimenticano il sacrificio e già lo amano!

21. CATTANEO: 6.5
Ok, il Miami City non è un banco di prova attendibile però questo ragazzo entra nel mondo gialloblù con spavalderia e tanta voglia di farsi vedere. Potrebbe rivalersi utilissimo perché la sua estrema duttilità gli permette di ricoprire tutti i ruoli con ottimi risultati. Segna anche una tripletta e colpisce due pali a dimostrazione del fatto che i talent scout dell’Olympic ci hanno visto lungo segnandolo alla direzione tecnica.

19. PERRONE: 6.5 cap.
Queste sono le sue serate perché il capitano si impegna come fosse una finale di Champions League e corre senza risparmiarsi fino all’ultimo secondo di gioco. Nel primo tempo raddrizza il risultato con una tripletta poi nella ripresa strappa applausi con un bel destro che si insacca sotto il sette.

10. TAGLIAFERRI F. : 5.5
Non riesce ad ingranare sbagliando qualche passaggio e qualche stop di troppo. Nel finale perde anche un po’ di fiducia ma trova un gol che potrebbe dargli morale in vista della prossima convocazione

9. FANTINI: 6.5
Meno determinato del solito ma sempre efficace: realizza un poker che lo porta a quota 32 reti stagionali.

Olympic 2000 – Miami City 14-8

VENERDI’ 9 DICEMBRE 2011, ORE 20.15
STADIO MADONNETTA
GARA 738
GARA AMICHEVOLE

OLYMPIC 2000 – MIAMI CITY
14-8 (8-5)

MARCATORI OLYMPIC
6 PERRONE
4 FANTINI
2 MONTALDI
2 RENCRICCA A.

IL MIGLIOR GIALLOBLU IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO PERRONE

Serviva una vittoria, di qualsiasi tipo, per tirare su il morale all’Olympic depressa di questo periodo. Servivano i gol, magari tanti, qualche sorriso e allentare la tensione e l’amichevole di ieri sera contro il Miami City è servito a tutto questo.
La larga vittoria di ieri è stata il frutto dell’impegno dei nostri ragazzi che contro il Miami City hanno interpretato la gara quasi come fosse un impegno ufficiale e hanno anche centrato l’obiettivo preposto dalla società quando ha organizzato questo incontro ritenendolo un passo fondamentale verso il doppio impegno della settimana prossima.
Martedì sera infatti l’Olympic giocherà la prima giornata di ritorno contro l’Holiday Inn mentre venerdì ci sarà l’attesa finale di Challenge Cup III contro il Moviola.
Proprio in vista di questo secondo impegno veniva convocato Belli che contro il Moviola sarà il portiere titolare mentre Musumeci e Montaldi si univano ai soliti volti noti per dare una continuità alle loro convocazioni e allargare quindi la rosa gialloblù.
La cronaca: la partita è stata senza storia. L’Olympic giocava un buon calcio tutto fatto di combinazioni e triangolazioni e nonostante la fase difensiva lasciasse spesso a desiderare e gli avversari riuscivano spesso a entrare in area stavolta l’attacco si rivelava all’altezza della situazione capitalizzando la quasi totalità delle occasioni create.
Il mattatore della serata stato Perrone che ha realizzato sei gol mentre la coppia Fantini Montaldi ha ben funzionato e ha avanzato la sua candidatura anche in gare ufficiali. Per quanto riguarda la difesa invece Musumeci è sembrato stanco dopo l’impegno di mercoledì in campionato e prima dell’intervallo si è anche infortunato.
Insomma, in definitiva ieri sera i gialloblù hanno lavorato bene e Martedì, contro l’Holiday Inn, e venerdì, contro il Moviola, l’Olympic dovrà mettere a frutto l’allenamento di ieri.

NOTE
Serata non fredda
Spettatori, circa 5
Incontro disputato in due temi da 35 minuti ciascuno
Olympic in campo con divise GOLD 2010

PAGELLE
12. BELLI: 6+
Questa Partita per lui era l’ultima prima della finale di Challenge Cup III: nel primo tempo fa venire i brividi ai suoi compagni con qualche uscita mancata in iena area poi nella ripresa sceglie i tempi di uscita come un metronomo e non sbaglia niente. Il suo obiettivo stagionale deve essere quello di eliminare le indecisioni dei primi 35 minuti.

4. RENCRICCA A. : 6+
Trotterella senza strafare, spesso tiene troppo palla ma quello è il suo modo di giocare e le abitudini sono dure a morire. Fulmina il portiere del Miami con due frecce scoccate quasi da casa sua.

8. FORMICONI: 6
Non dimostra grande brillantezza, spesso si incarta in situazioni semplici.

5. MUSUMECI: 5.5
Andrea è una delle grandi speranze dell’Olympic, il giocatore che, nei piani della società, dovrebbe ricoprire il ruolo di prima scelta nel reparto difensivo dopo Rencricca e Formiconi. Ieri sera non è sembrato molto in palla e ha mostrato buone solo a tratti. Poi poco prima dell’intervallo, come se il destino volesse fare un tiro mancino ai suoi estimatori, si infortuna. Sono attesi i risultati degli esami in settimana.

19. MONTALDI: 6
E’ attento più alle tifose in tribuna che agli attaccanti del Miami City. Però segna una doppietta e questa partita sigla una certa continuità nelle sue convocazioni anche in questa stagione.

6. PERRONE: 6.5 cap.
Già nel primo tempo Formiconi gli fa il verso del cobra. Alla sesta rete segnata è chiaro che ieri sera il capitano aveva il dente avvelenato. Grande senso del gol, realizza in tutti i modi.

10. FANTINI: 6.5
I suoi gol puniscono ogni portiere e non c’è differenza se davanti si trovi il Barcellona o il dopolavoro dei taglialegna della Val di Susa. I tifosi lo amano per il suo impegno costante. A segno per quattro volte.

Olympic 2000 – Magliemi City 12-5

Lunedì 7 novembre 2011, ore 21.30
Stadio della Madonnetta
Gara #729
Challenge Cup III, prima fase, IV giornata

Magliemi City – Olympic 2000
5-12 (2-7)

Marcatori Olympic
3 Fantini
3 Perrone
2 Caserta
2 Rencricca A.
1 Tani
1 autorete

Non importa quanto sia semplice, ogni partita merita un’attenzione speciale e ogni avversario merita la giusta attenzione perchè le trappole sono nascoste ovunque, a maggior ragione dietro avversari apparentemente inferiori. E la partita di ieri sera era perfetta per inciampare nella più classica delle bucce di banana. Quella contro il Magliemi City è la tipica partita che sela vinci nessuno ti farà i complimenti mentre in caso di sconfitta la pioggia di critiche (giuste) è inevitabile.
Per la quarta gara di Challenge l’Olympic affrontava appunto il Magliemi City, formazione che nelle primissime uscite non opponeva quasi resistenza ai propri avversari ma che ultimamente, complice una gigantesca campagna acquisti che riguarda soprattutto giovani talenti extra comunitari provenienti da tutto il mondo, sta crescendo e sembra ormai sempre più vicina alle prime soddisfazioni.
Per l’Olympic l’obiettivo della serata era quello di dare un naturale seguito alla vittoria contro la Cantera, servivano dunque tre punti per avvicinarsi alla sfida di domani contro il Manchester City nel migliore dei modi senza imbattersi in una di quelle trappole di cui parlvanao poc’anzi.
La situazione meteorologica è stata clemente perchè le nubi si aprivano proprio pochi minuti del fischio d’inizio e la pioggia non disturbava mai lo svolgersi del match.
Contro questo avversario era fonda avviare e incanalare subito la gara nel modo giusto e la premiata ditta Caserta Fantini riusciva perfettamente in questo intento andando a segno nei primissimi minuti di gioco per tre volte. Anzi in realtà ad andare in gol era solo Fantini che grazie agli assist del Maravilla realizzava i tre gol della sua tripletta prima che il cronometro scandisse il quinto minuto di gioco.
E poi è stata accademia è c’è stata gloria per tutti o quasi con Caserta che ha realizzato solo una doppietta ma ha prodotto un’infinità di assist, Perrone che segnava tre reti, Rencricca che bucava la rete per due volte e Tani che chiudeva i conti.
Non figuravano sul tabellino dell’arbitro Formiconi (comunque ottima la sua prestazione) e chiaramente Belli che dopo i venutno gol subiti in campionato ad opera del Quattro Chiacchiere poteva ristabilire la sua auto stima.
In chiusura possiamo dire che è stata una serata positiva dalla quale non si possono trarre chissà quali indicazioni ma che sicuramente è stato un buon allenamento sulla via del Manchester City e dell’esordio di Coppa Italia lunedì in trasferta a Spinaceto. Tanti complimenti vanno alla coppia gol formata dalla fantasia di Caserta e dalla potenza di Fantini, un mix che se ben miscelato potrà darci grandi soddisfazioni. Per il multicolore Magliemi City invece la prima vittoria rimane un sogno ma siamo sicuri che i tanti talenti multi etnici (il marocchino Nabil è un giovani interessante e farebbe comodo anche all’Olympic) una volta amalgamati potranno esprimere al meglio le loro innegabili qualità. Contro il Manchester mancherà per impegni personali Formiconi, un assenza pesante che la società cercherà di colmare al meglio. Al resto della squadra il compito di non farlo rimpiangere con una prestazione super.

Note
Serata umida.
Campo in buone indicazioni
Spettatori circa 10
Olympic in campo con maglie PREMIER 2011

PAGELLE

12. BELLI: 6.5
La squadra ha potuto fare affidamento su di lui quando la tensione scendeva e gli avversari riuscivano a proporsi al tiro. Efficace sul marocchino Nabil, il senegalese Gnok e l’ucraino Ilyk.

4.RENCRICCA A. : 6.5
Con il passare dei minuti amplia il suo raggio d’azione talvolta dimenticando quali sono i suoi compiti principali. Realizza una doppietta (buca l’impreparato portiere ospite con una punizione da centrocampo) e serve due assist ai compagni.

8. FORMICONI: 7
Nessuna sbavatura, nessun errore, nessun calo di tensione. Affronta il Magliemi come fosse il Barcellona e infatti chiude la partita senza nemmeno un gol interpretando il match come una gara qualsiasi.

6. PERRONE: 6+
Non in palla come contro il Moviola e il Vega Futsal A. È ancora appesantito nei riflessi e nel fisico dalle vacanze africane ma supera la sufficienza grazie ad una tripletta.

11. TANI: 6
Convocato nel pomeriggio per sostituire l’infortunato Sforza, sta diventando insostituibile nella rosa gialloblu. Peccato giochi spesso complicandosi la vita e cercando soluzioni di gioco che spesso la vita la complicano anche all’Olympic. Potrebbe segnare piu gol ma per fretta e precipitazione alla fine il suo bottino è di una sola rete.

19. CASERTA: 7
Devastante, non ci sono altre parole per questo giocatore che scalerà, è scritto, tutti i record della squadra. Stavolta rispetto al match di andata non è svogliato, anzi, e parte subito alla grandissima servendo a Fantini due assist in fotocopia. Per lui invece si regala “solo” una doppietta ma i tifosi quando lo vedono partire sanno già che qualcosa succederà perché è un fuoriclasse e la coppia d’attacco assortita con Fantini fa sognare il mondo gialloblu.

9. FANTINI: 7
Dopo cinque minuti aveva già segnato tre gol facendo capire agli avversari che la loro serata non sarebbe stata piacevole. Poi non ha piu segnato ma ha giocato comunque la sua solita partita mostrando i muscoli a centrocampo e alzando una trincea sulla linea di metà campo. Nessun allenatore sano di mente rinuncerebbe ad Andrea, siamo sicuri.

Olympic 2000 – Holiday Inn 5-6

MARTEDI’ 18 OTTOBRE 2011, ORE 20.30
CENTRO SPORTIVO LONGARINA
GARA726
I GIORNATA CAMPIONATO
OLYMPIC 2000 – HOLIDAY INN
5-6 (1-3)

MARCATORI:
2 CASERTA
2 FANTINI
1 BISOGNO

IL MIGLIOR GIALLOBLU IN CAMPO E’ STATO DOMENICO CASERTA

A pochi giorni dalla “battaglia” di Challenge cup, contro i ragazzi del Vega Futsal, l’Olympic si è ritrovata nuovamente in campo per l’esordio in campionato presso il centro sportivo Longarina.
Assenze del calibro di Capitan Perrone e Alessandro Rencricca, ossatura principe del quintetto di Acilia, facevano si che i ragazzi capitanati per l’occasione da Fabrizio Formiconi si presentassero al fischio d’inizio con la seguente formazione: Belli, Formiconi, Bisogno, Caserta e Fantini, con Tani in panchina come sesto uomo;
Il settimo elemento sarebbe dovuto essere Francesco Sforza che però ha dovuto abdicare in mattinata per problemi fisici.
Dall’altro lato, una squadra che dal primo minuto ha messo subito in chiaro che non sarebbe stata una serata facile per i nostri giocatori: grande possesso palla, buona organizzazione di gioco, buone individualità tra cui un playmaker a tutto campo ed in vena di numeri da playstation.
Dal canto nostro ci siamo schierati con il classico 3-1 con Fantini vertice alto ed a turno Caserta e Bisogno a dar manforte in attacco, purtroppo però dopo pochi minuti l’Holiday Inn passava con un tiro dalla distanza sotto l’incrocio che coglieva impreparato il nostro Belli nel suo unico errore della serata.
La reazione stentava a manifestarsi, come se i nostri stessero pagando l’emozione dell’esordio in una manifestazione del tutto nuova e lontano dalle mura amiche della Madonnetta.
Ci pensava comunque il solito Caserta ad accendere la luce; prima con un’azione travolgente sulla fascia destra preferiva un tiro forzato ad un assist per il solissimo Tani in aria di rigore e subito dopo in un’azione fotocopia fulminava il portiere con una rasoiata bassa, dopo essersi trascinato dietro tutta la difesa avversaria.
Purtroppo non si dava seguito all’input di Domenico e piovevano due reti su altrettanti errori banali causati da Tani che mandavano a riposo le due squadre sul risultato di 3-1 per i Rossi.
Il secondo tempo lasciava pensare ad una goleada dell’Holiday che allungava sul 4-1, ma qui il cuore gialloblù veniva fuori ed iniziava la partita dei nostri: Fantini suonava la carica ed i gialloblù si tenevano sempre a distanza di un goal dalla squadra avversaria; si susseguivano una serie di reti in rapida successione, frutto di azioni corali tutte di prima (come quello di Bisogno su assist di Formiconi e Fantini su assist di Tani), o frutto di invenzioni dei singoli (come la perla di Fantini con un tiro alla Del Piero a giro sotto il sette).
Allo scadere l’Olympic, sotto di un solo goal, si riversava a testa bassa nell’area avversaria con tanto cuore e tanta grinta alla ricerca disperata di un pareggio che a conti fatti sarebbe stato meritato; purtroppo però il triplice fischio dell’arbitro smorzava le speranze di Belli e compagni che rientravano negli spogliatoi delusi per il risultato ma soddisfatti per un secondo tempo che lascia ottimi spiragli per il futuro della competizione.

NOTE
serata mite
Spettatori circa 50
incontro disputato in due tempi da 25 minuti ciascuno
Olympic 2000 in campo con divisa FLUO 2006 e calzettone FLUOFORMI 2011

PAGELLE

ARBITRO: 7.5
Piacevole sorpresa: un direttore di gara autorevole, preparato, sempre nella zona di campo corretta per giudicare al meglio l’evolversi dell’azione in corso.

12.BELLI: 6+
Un solo errore sul primo tiro della partita, per il resto Emiliano sostituisce egregiamente un mostro sacro quale Perrone andando a giocare una gara ad alti livelli opponendosi a più riprese alle occasioni avversarie: se siamo rimasti aggrappati alla gara fino all’ultimo il merito è soprattutto suo.
Dopo le gare di Challenge si attendeva un test di livello..beh questo lo è stato ed Emiliano ha risposto presente!

8.FORMICONI: 6
La fascia al braccio lo resposabilizza non poco, e comanda una difesa orfana di Rencricca, con grande disciplina. Tanto agonismo al servizio dei compagni, un bell’assist per lui a conclusione di un’azione magnifica.

20.TANI: 5-
Serataccia.
I due errori che causano il secondo e terzo goal sono troppo gravi ed incidono troppo su di una prestazione che altrimenti sarebbe stata sulla sufficienza. Nel secondo tempo cresce con la squadra ma non basta.

7.BISOGNO: 6
Al rientro dopo tre settimane di assenza Gianluca vorrebbe spaccare il mondo, solita corsa travolgente e tanto impegno, segna un goal ma si distingue soprattutto in fase di interdizione a metà campo andando ad inserirsi nelle trame avversarie procurando rapidi capovolgimenti di fronte.

19.CASERTA: 6.5
Migliore in campo della serata per la stampa, Mimmo va a segno due volte con un classico del suo repertorio: fuga sulla fascia dribblando tutto ciò che gli si para di fronte per poi fulminare il portiere con rasoiate imprendibili!! Forse in alcune circostanze ignora i compagni meglio piazzati intestardendosi nelle sue fughe..ma questo è il MimmoMaravilla che i tifosi adorano!

10.FANTINI: 6.5
Andrea gioca una grande partita, si batte in ogni zona del campo, andando a difendere e rubare palla e poi ripartire, non spreca mai un pallone e finalizza due reti di cui la seconda da cineteca del calcio: un tiro a giro sul secondo palo che va a finire sotto il sette alla sinistra del portiere!!

Commento e pagelle a cura di Francesco Tani

Olympic 2000 – Vega Futsal A 4-4

VENERDI’ 14 OTTOBRE 2011, ORE 20.15
STADIO MADONNETTA
GARA 725
OLYMPIC CHALLENGE CUP III, III GIORNATA
OLYMPIC 2000 Vs. VEGA FUTSAL A
4-4 (1-1)

MARCATORI:
2 CASERTA
1 PERRONE
1 TANI

IL MIGLIOR GIALLOBLU IN CAMPO E’ STATO ANDREA FANTINI

Bella, grintosa, determinata, intelligente, umile, cinica: l’Olympic ieri sera ha meritato tutti questi aggettivi ed ha sfiorato una vittoria che avrebbe meritato per il coraggio con il quale ha affrontato il suo avversario nonostante le tante assenze.
Mancavano tanti titolari, tanti giocatori importanti che normalmente garantiscono equilibrio e solidità alla squadra, gente come Rencricca e Bisogno, elementi a cui una squadra come l’Olympic non può permettersi di rinunciare senza pagare dazio.
E invece capita che chi scenda in campo abbia così tanta grinta e così tanto cuore da gettare oltre l’ostacolo che la squadra non risenta delle crepe aperte dalle assenze e che anche una squadra avversaria come il Vega Futsal soffra di fronte a tanta dimostrazione di applicazione.
Per la terza giornata di Challenge Cup III i gialloblù si trovavano di fronte per l’appunto il Vega Futsal, formazione che nella scorsa stagione era denominata Centro e che quest’anno ha variato nome per motivi logistici. La novità dell’ultima settimana era che il Vega Futsal si divideva in due squadre in modo da permettere alla propria rosa così vasta di giocare per intero e in questo modo la Challenge acquistava una partecipante in più, cosa che aumentava il valore e la bellezza della manifestazione.
La formazione A a occhio e croce raccoglie i migliori elementi della squadra a scacchi bianchi e rossi compresi un paio di nuovi acquisti di grande prospettiva. Di fronte a un avversario così valido atleticamente, tecnicamente e fisicamente l’Olympic composta da Belli, Formiconi, Perrone, Tani, Caserta e Fantini sembrava destinata a soccombere e i primi cinque minuti di gioco sembravano confermare questa impressione visto che gli avversari chiudevano l’Olympic nella sua area.
Poi però i gialloblù sono cresciuti e hanno sfiorato tre volte il gol grazie alle discese devastanti di Caserta. Dopo l’ennesima occasione sfumata però l’Olympic subiva lo 0 a 1 al termine di un contropiede che si concludeva con un attaccante avversario che superava Belli con un morbido pallonetto.
Sembrava l’inizio di una serata nera e invece il primo tempo non solo si chiudeva con il pareggio di Caserta (bellissimo, arrivato dopo che il numero 19 gialloblù dribblava l’intera squadra avversaria) ma anche con altre occasioni per l’Olympic che dimostrava di meritare tutti i complimenti con cui abbiamo aperto questa cronaca.
Nel secondo tempo l’Olympic cresceva a dismisura.
Caserta dimostrava di essere in un periodo di forma eccezionale e progressivo a realizzava il 2 a 1 dribblando nuovamente tutto il Vega Futsal e scaricando il suo sinistro micidiale che batteva inesorabilmente Zinno.
Subito il gol del 2 a 1 gli avversari si riunivano a centrocampo per battere il calcio d’inizio ma, cercando di creare da quella posizione uno schema d’attacco a sorpresa, sbagliavano tutto per mancanza d’intesa e lasciavano il pallone incustodito nel cerchio di metà campo. Perrone era prontissimo ad avventarsi sul pallone, approfittava di uno scivolone di un avversario e si involava verso la porta avversaria dal limite della quale realizzava un gol bellissimo con una puntata micidiale.
Sembrava l’inizio di una festa tutta gialloblù e Tani si univa alla festa realizzando una rete di potenza in mischia ma da questo momento in poi arrivava anche il comprensibile calo dei nostri giocatori, calo di cui il Vega approfittava ampliando il raggio della propria azione offensiva.
Dapprima l’Olympic si salvava grazie ai pali e grazie a Belli ma negli ultimi dieci minuti del secondo tempo era costretta a capitolare subendo tre gol tra i quali la rete del pareggio finale proprio allo scadere del tempo.
Finiva quindi con il punteggio d 4 a 4, un risultato che prima del fischio i giocatori gialloblù avrebbero sottoscritto con il sangue e che dopo cinquanta minuti di battaglia hanno ampiamente rimpianto e recriminato. La vittoria non sarebbe stata un furto, anzi sarebbe stata il giusto premio per una squadra che sebbene menomata ha cercato sempre il gioco, ha retto benissimo l’urto di giocatori più giovani e fisicamente più preparati e che anche durante il forcing finale del Vega Futsal avrebbe potuto chiudere la partita in contropiede grazie a Fantini e Perrone.
Adesso la Challenge si fermerà per due settimane durante le quali l’Olympic sarà impegnata nelle prime partite di campionato. Saranno gare difficili ma sarà importante per la nostra squadra continuare a cercare il gioco a terra e di prima, cosa che in queste ultime partite sta dando frutti eccezionali. E prima o poi, siamo sicuri, arriveranno anche i risultati.

NOTE
Serata fredda e ventosa
Spettatori circa 20
Incontro disputato in due tempi da 25 minuti ciascuno
Olympic 2000 in campo con divise FLUO 2006

PAGELLE

12.BELLI: 6+
Incerto su un paio di gol del Vega, eccezionale nel secondo tempo quando blocca a terra alcune conclusioni insidiose. Sarà titolare nelle prime due giornate di campionato, gli facciamo un grosso in bocca al lupo!

8.FORMICONI: 6.5
E’ il pilastro difensivo gialloblù e dirige Perrone, Tani e Caserta che agiscono sulle fasce. Sul primo gol del Vega è lento nel recuperare ma poi è perfetto per il resto della partita. Martedì sera contro l’Holiday Inn, in assenza di Perrone e Rencricca sarà il capitano dell’Olympic.

6.PERRONE: 6.5 cap.
In grande crescita, soprattutto atletica, si rivela un buon compagno di reparto per Formiconi agendo sulla fascia destra. Realizza il suo terzo gol in Challenge Cup al termine di una volata cominciata dal cerchio di centrocampo (proprio come era successo contro il Moviola) e terminata nell’area di rigore dal limite della quale lascia partire una puntata micidiale. Dopo il gol, a dimostrazione della crescita, ha anche la forza di esultare.

20.TANI: 6+
Un’altra buona prova che ci convince del fatto che l’accantonamento temporaneo del progetto Slow Bar sia stato per lui una piacevole rinuncia che gli ha permesso di lavorare con continuità per l’Olympic e di ritagliarsi uno spazio importante nella rosa gialloblù. Gia da qualche settimana l’Olympic non può fare a meno di lui e dell’equilibrio che sta garantendo. Francesco ripaga la fiducia con un bel gol da attaccante di razza.

19.CASERTA: 7
Un attaccante così i tifosi gialloblù non l’hanno visto: meglio di Frabetti, meglio di Formica, meglio anche di Gennari. Quando è in serata nemmeno quattro avversari contemporaneamente riescono a fermarlo. I gol che segna al Vega sono in fotocopia, due discese da area a area e due botte secche di sinistro. Adesso le reti in gare ufficiali sono diventate 32 in 18 gare, dove può arrivare?

10.FANTINI: 7
Il genio di Caserta in questo momento non ha pari ma la dedizione e il sacrificio di Fantini vanno ugualmente premiati ed è quindi con piacere e con merito che diamo ad Andrea il titolo di miglior gialloblù in campo. Non segna ma per tutta la partita fa reparto offensivo da solo facendo a sportellate con tutta la difesa avversari e tenendo alta la squadra. Degno terminale di una squadra così affiatata e in più serve a Tani l’assist per il quarto gol.

Olympic 2000 – Moviola 7-3

VENERDI’ 7 OTTOBRE 2011, ORE 21.30
STADIO MADONNETTA
GARA 724
OLYMPIC CHALLENGE CUP III, II GIORNATA
MOVIOLA Vs. OLYMPIC 2000
3-7 (1-3)

MARCATORI:
2 TANI
1 CASERTA
1 FANTINI
1 FORMICONI
1 PERRONE
1 RENCRICCA A.

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO FRANCESCO TANI

Seconda vittoria in due partite di Challenge Cup per l’Olympic che condivide il primo posto in classifica con il Vega Futsal, formazione che affronterà venerdì prossimo. Non sarà l’ultima gara del girone di andata come previsto visto che un’altra formazione si aggregherà alle attuali quattro partecipanti rendendo così il torneo più avvincente e combattuto. Di questa nuova squadra parleremo in futuro mentre ora concentriamoci sulla bella prestazione della nostra Olympic che ha battuto il Moviola nettamente al termine di una prova convincente sia sotto il profilo tecnico che su quello caratteriale.
L’ultimo confronto tra le due squadre era stata una battaglia di nervi saltati, come ricorderete, a causa del fallo da censura di Rencricca, evento che fece riscaldare gli animi ed esaltare la squadra di Rossi che poi vinse un incontro che fino al quinto della ripresa l’Olympic stava tranquillamente conducendo in porto.
Poi fortunatamente la sconfitta non fu decisiva e i gialloblù si qualificarono per la differenza reti alla finale per il terzo e quarto posto della Supercoppa proprio ai danni del Moviola.
Venti giorni dopo la Challenge Cup proponeva di nuovo questo derby ormai storico giunto alla sessantacinquesima edizione e che anche questa volta, per forza di cose, non poteva essere una partita come le altre.
L’Olympic doveva rinunciare a Bisogno, indisponibile per la Challenge e schierava al su posto Perrone, impiegato sulla fascia destra a supporto della coppia difensiva titolare formata da Rencricca e Formiconi. In avanti invece Fantini, Caserta e Tani rappresentavano il miglior attacco possibile attualmente.
L’Olympic fin dal ischio d’inizio si è schierata in modo perfetto in campo con tre giocatori dietro e un terminale offensivo. Con questo schema il Moviola trovava pochissimi sbocchi ma riusciva a passare lo stesso in vantaggio grazie ad un euro gol di Daniele Rossi su cui però Belli, alla seconda gara da titolare in Challenge, si faceva trovare impreparato.
Sotto di un gol l’Olympic ha continuato a giocare in modo equilibrato e attento e il pareggio arrivava poco dopo grazie a Fantini che rubava palla ad un disattento difensore avversario e freddava il portiere con un rasoterra chirurgico. Prima dell’intervallo arrivavano altri due gol prima grazie a Rencricca che trovava la rete con un tiro da fuori e poi grazie ad una magia del ritrovato Maghetto Tani che, ricevuta palla da Formiconi al limite dell’area, sfondava la difesa viola superando in dribbling due difensori e scaricando un violento sinistro che colpiva i due pali prima di entrare in rete. Meraviglioso, più di quanto possano descrivere mille cronisti con le sole parole.
Nel secondo tempo ci si divertiva almeno quanto nel primo perché il Moviola aveva un sussulto e riusciva a pareggiare (tap in di Rossi in area e punizione nell’angolino) ma i tifosi potevano assistere ad una reazione dell’Olympic che forse non è nemmeno giusto definire tale.
Intendiamo dire che l’Olympic non ha subito i due gol per un calo repentino o per un black out ma solo per disattenzioni episodiche e che le è bastato giocare come aveva fatto fino a quel momento per riprendere saldamente il match.
Infatti il 4 a 3 arrivava pochissimo dopo grazie a capitan Perrone che prima intercettava un passaggio pericoloso in area e poi si involava da solo verso il portiere avversario bucando la sbilanciata difesa viola. Arrivato sulla trequarti Perrone veniva intercettato dal portiere ma prima che questi potesse intervenire tirava e azzeccava l’angolino.
Questo gol demoralizzava il Moviola e sbloccava definitivamente l’Olympic che andava in gol altre volte grazie a Formiconi (stupendo l’assist di Caserta), Tani (anche lui imbeccato dal talentino campano) e poi con Caserta stesso che chiudeva i giochi.
La vittoria era netta così come era netta l’impressione di un’Olympic praticamente perfetta sotto tutti i punti di vista ma soprattutto sul profilo caratteriale che da sempre contraddistingue le migliori prove gialloblù.
Con prestazioni come questa il campionato, ormai alle porte perché partirà il 17 ottobre, sembra una sfida già più agevole.

NOTE
Serata fredda e ventosa
Spettatori circa 20
Incontro disputato in due tempi da 25 minuti ciascuno
Olympic 2000 in campo con divise PREMIER 2011

PAGELLE

12.BELLI: 6+
Sei più che sarebbe potuto essere sei e mezzo o anche sette se Belli fosse stato incerto in due gol su tre subiti. Sul primo la distanza ragguardevole da cui è stato scagliato il tiro avrebbe dovuto essergli d’aiuto mentre sul secondo un miglior posizionamento avrebbe fatto miracoli.
Poi nel finale di miracoli ne fa un paio che si sommano ad altre parate e che rendono gli errori descritti semplici consigli per il futuro.

4.RENCRICCA A. : 5.5
Appare in difficoltà estrema contro gli avversari che lo prendono in velocità facendosi troppo spesso superare e consentendo tiri da posizioni pericolose (la seconda rete del Moviola ne è un esempio). Forse era distratto dalla partenza imminente per il Messico certo è che dal Centro America attendiamo un Rencricca più attento e reattivo. Realizza un gol con un tiro intelligente sul primo palo.

10.FORMICONI: 7
La storia gialloblù ci fa capire perché ieri sera ha indossato la maglia numero 10 quindi non stiamo qui a spiegarlo. La sua prova impeccabile è un magnifico e perfettamente adeguato omaggio alla memoria. Realizza anche lui una rete.

6.PERRONE: 6.5 cap.
Una bella sorpresa la prova del capitano. Si piazza sulla fascia destra e marca a uomo Rossi o chi lo sostituisce sulla fascia sinistra dell’attacco avversario. Attento, preciso, qualche volta provvidenziale, trova un gol al termine di un contropiede da centometrista e ne sfiora diversi altri.

11.TANI: 7
Un grande ritorno, anzi, forse questa è stata la sua miglior partita delle sue 73 partite con la maglia gialloblù. Attentissimo e disciplinato a coprire sulla fascia in fase difensiva, devastante e geniale quando decide di far male al Moviola con quel doppio dribbling e quel tiro che nessun portiere può parare. La seconda rete è una questione di tempismo ma al fischio finale rende ancora più pregevole la prestazione del miglior giocatore della partita.

19.CASERTA: 6.5
Dopo la partita svogliata e con pochi stimoli contro il Magliemi City fa vedere di che pasta è fatto contro il Moviola. Nel derby di supercoppa era stato bersagliato dai falli avversari mentre stavolta gli avversari semplicemente non riescono a prenderlo. Ieri è stato particolarmente ispirato come trequartista servendo assist d’oro a Formiconi (filtrante da cineteca) e Tani poi nel finale ha ricevuto la giusta consolazione andando a segno anche lui. Decisivo come lo era suo cognato ai tempi belli e per chi non lo sapesse ancora stiamo parlando di un certo Stefano Tagliaferri.

9.FANTINI: 6.5
In questo periodo lo sta distinguendo la gran voglia di giocare bene a calcio, di tenere la palla a terra e di incitare i compagni in questa crociata. Ma anche la voglia di abbattere le difese con il pressing e con i suoi gol sempre decisivi. La rete che riequilibra il momentaneo vantaggio avversario e un diagonale da bomber vero.

Olympic 2000 – Magliemi City 17-3

VENERDI’ 30 SETTEMBRE 2011, ORE 20.15
STADIO MADONNETTA
OLYMPIC CHALLENGE CUP III, I GIORNATA
OLYMPIC 2000 Vs. MAGLIEMI CITY
17-3 (10-1)

MARCATORI:
5 FANTINI
4 RENCRICCA A.
3 CASERTA
2 DI MICHELE
2 TANI
1 PERRONE

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ANDREA FANTINI

L’ultimo giorno di settembre, un venerdì caldo come una serata di luglio, ha visto l’Olympic esordire nella terza edizione della Challenge Cup, il torneo che la società ha cominciato ad organizzare con ottimo successo nella scorsa stagione e che ha visto trionfare prima il Centro e in primavera gli stessi gialloblù.
Per questa terza edizione la formula è rimasta immutata, un girone all’italiana formato da quattro squadre con gare di andata e ritorno e classifica finale atta alla composizione delle semifinali, prima classificata contro la quarta e seconda contro la terza.
Rispetto alle prime due edizioni la vera novità sono le due formazioni esordienti che hanno sostituito i Tamarri e lo Slow Bar ovvero il Moviola di Daniele Rossi e il Magliemi City, squadra che l’Olympic ha affrontato proprio in questa prima giornata.
Potrete già capire dal risultato che questa squadra si è rivelata veramente poca cosa al cospetto di un’Olympic che nonostante stia attraversando un momento poco brillante è comunque una formazione di livello con alcune individualità che fanno la differenza.
Per questo primo impegno di Challenge la società dava la possibilità a Belli di giocare una gara ufficiale dopo quasi tre anni e mezzo mentre Perrone, complice l’assenza di alcuni titolari e rispettive riserve, veniva avanzato in difesa al fianco di Rencricca e Tani.
In attacco poi c’è davvero il lusso di scegliere con Fantini, Caserta e il rientrante Di Michele a formare un attacco stratosferico.
Gli avversari, poco esperti e con poche qualità tecniche, cominciavano la partita concedendo un ulteriore vantaggio all’Olympic ovvero quello di scendere in campo con soli quattro elementi. Infatti il quinto giocatore giungeva alla Madonnetta solo a inizio primo tempo quando ormai la gara aveva preso una piega irreversibile a favore di Perrone e compagni nonostante i due attaccanti ucraini Ilk e Chikh dessero l’impressione di poter impensierire Belli.
Inutile descrivere nel dettaglio l’andamento della gara se non dicendo che il Magliemi City lasciava spazi incredibili a centrocampo e in attacco permettendo a Perrone, Tani e Di Michele di trovare spessissimo liberi i propri compagni per i loro assist.
Nella ripresa il match era leggermente più equilibrato grazie all’equilibrio numerico tra le due squadre ma laddove il Magliemi aveva finalmente cinque elementi in campo i gialloblù potevano vantare comunque una maggiore freschezza atletica grazie ai due cambi in panchina.
Dopo cinquanta minuti di gol e divertimento per i tifosi gialloblù l’arbitro decretava la fine sancendo così la seconda vittoria stagionale dell’Olympic in otto uscite.
In attesa dell’inizio del campionato (la data è ancora incerta) il prossimo impegno sarà la seconda giornata di Challenge in cui l’Olympic affronterà il Moviola per cercare di mantenere il primato di fronte ad un Centro (ora denominato Vega Futsal) che all’esordio ha strapazzato proprio i viola con il punteggio di 10 a 2.

NOTE
Serata calda e umida
Spettatori circa 30
Incontro disputato in due tempi da 25 minuti ciascuno
Olympic 2000 in campo con divise PREMIER 2011

PAGELLE

12.BELLI: 6+
Dopo il ritorno al cacio giocato nel Ventiduennale, dopo il ritorno agli stage e dopo il ritorno alle amichevoli a Belli mancava solo il ritorno alle gare ufficiali. Mancava da un match di torneo dal maggio 2008 e dopo quasi tre anni e mezzo gioca una partita senza grande emozione, certo non difficile, ma condita da qualche intervento che gli è valso più di un applauso dalla tribuna.

4.RENCRICCA A. : 6
Non gioca una partita malvagia ma il fatto che sia stato l’unico giocatore a non effettuare assist la dice lunga su come abbia interpretato una gara in cui invece avrebbe dovuto cercare più il gioco corale che la soddisfazione personale. Segna quattro gol nella sua duecentesima presenza in una partita di torno.

6.PERRONE: 6+
Totalmente a proprio agio contro avversari che non hanno nemmeno un decimo della sua esperienza calcistica può permettersi di fare bella figura come difensore. Non ha lo spunto per sfruttare i suoi inserimenti ma cerca sempre il tocco di prima trovando anche belle giocate a favor dei compagni. Segna un solo gol ma realizza tre assist.

11.TANI: 6.5
Nel primo tempo viene impiegato come difensore mentre nella ripresa come attaccante raccogliendo invariabilmente buoni risultati e facendo capire perché in questo periodo riceve così spesso convocazioni. Alla fine realizza una doppietta e tre assist preziosi. Bello il gol su punizione di seconda dal limite dell’area.

5.DI MICHELE: 6.5
Che giocatore! Mancava dalla finale di Europa League in cui aveva sbagliato un rigore decisivo ma si è ripreso la maglia numero 5 con una prova in cui ha fatto capire ancora una volta di essere un giocatore universale capace di occupare tutte le zone del campo. Per lui due gol e due assist.

19.CASERTA: 6
Che bello vederlo giocare con tanta continuità con la maglia gialloblù e che bello vederlo segnare altri tre gol raggiungendo il ragguardevole risultato di 7 reti in 6 presenze stagionali. L’avversario molto morbido gli ha tolto molti stimoli ma nonostante questo “freno”, oltre alla tripletta ha messo a segno anche un assist.

9.FANTINI: 6.5
Grande professionista. Anche in questa serata di “relax” si impegna come fosse la finale di Champions League e cerca costantemente di indirizzare i compagni verso la ricerca del gioco corale dispetto dell’individualismo, tentazione sempre in agguato in impegni così facili. Il premio per questa applicazione sono cinque gol e un assist.

Olympic 2000 – Slow Bar 4-7

GIOVEDI’ 15 SETTEMBRE 2011, ORE 21
STADIO NUMBER TEN LONGARINA
GARA 720
AMICHEVOLE
SLOW BAR Vs. OLYMPIC 2000
7-4 (3-1)

MARCATORI:
2 FANTINI
1 PERRONE
1 SFORZA

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ANDREA FANTINI

L’avevamo detto che questa amichevole contro lo Slow Bar sarebbe stata utile per stemperare i facili entusiasmi che avevamo seguito la memorabile vittoria contro il Bi Trattoria e così è stato.
Contro lo Slow Bar l’Olympic ha perso in modo meritato e netto dimostrando scarsa determinazione e poca grinta ed è stato evidente come la sbornia successiva alla vittoria contro il Bi Trattoria stava ancora avendo pesanti effetti sui nostri giocatori.
All’indomani della sconfitta contro lo Slow Bar, la prima su sei confronti contro questo avversario, dobbiamo però criticare aspramente l’Olympic per aver snobbato l’impegno ed essersi esposta ad una figuraccia che i tantissimi tifosi presenti alla Longarina non meritavano davvero.
Per questa amichevole in porta giocava Belli mentre Perrone coadiuvava Rencricca e Formiconi nel reparto difensivo. In attacco invece si alternavano Caserta, Sforza e Fantini mentre lo Slow Bar schierava tanti giocatori nell’orbita gialloblù tra cui Bisogno e Tani, praticamente due titolari o giù di li.
Gli avversari sbloccavano su un erroraccio di Perrone che consegnava palla a Binutti ma ciò avveniva già dopo che lo Slow Bar aveva sfiorato più volte la rete.
Nonostante lo schieramento dell’Olympic fosse piuttosto approssimativo sia in fase offensiva che su quella difensiva i gialloblù riuscivano a pareggiare grazie a Fantini che in area era bravo a farsi trovare smarcato. Poi però cominciava a piovere forte sulla nostra squadra che andava al riposo sull’1 a 3.
Il secondo tempo ci mostrava un’Olympic ancora più arraffona: Perrone accorciava le distanze ma poco dopo si infortunava Formiconi che era costretto ad uscire dal campo per una decina di minuti durante i quali gli avversari realizzavano ben quattro gol.
Il finale era di nuovo equilibrato ma la seconda rete di Fantini e il bel gol di Sforza limitavano solo lo scarto nel punteggio finale.
Crediamo di aver reso abbastanza bene l’idea di quanto abbia giocato male e svogliatamente l’Olympic però dobbiamo comunque fare i complimenti ad uno Slow Bar che qualora affrontasse una Challenge Cup con al formazione e con lo spirito di ieri sera riuscirebbe sicuramente a togliersi delle soddisfazioni.
Le ultime parole di questo commento vanno spese per il campo che era stato scelto come sede di questa amichevole per testare centro sportivo e manto erboso in vista di una probabile scelta della Longarina per giocare il campionato 2011/2012. Il test è stato superato brillantemente, tutti si trovano bene e quindi, quasi sicuramente, l’Olympic tornerà presto a giocare da queste parti.

NOTE
Serata non molto calda ma umida
Spettatori circa 10
Incontro disputato in due tempi di 35 minuti
Olympic in campio con divise GOLD 2010

PAGELLE

1.BELLI: 5.5
Insicuro in parecchie situazioni soprattutto quando i compagni chiedono il suo supporto per alleggerire delle situazioni e gli passano il pallone. Però senza le sue parate la serata di ieri sarebbe passata alla storia per un passivo epocale.

4.RENCRICCA A. : 5
Lo sfavillante Rencricca di tre giorni fa visto contro il bi Trattoria ha lasciato il posto al trasognato giocatore visto ieri. Disattento e distratto come in quasi tutte le amichevoli giocate in carriera con la maglia gialloblù.

8.FORMICONI: 5
Come Rencricca sembra un altro giocatore rispetto al solito. Lento e a tratti irritante quando con la palla va a chiudersi sulla fascia. Certo che quando lui è uscito sono stati dolori…

5.PERRONE: 5
Lì davanti è andato spesso vicino al gol dimostrando che il suo fiuto per la rete non si esaurisce mai. In difesa invece è spesso un disastro e gli avversari dalle sue parti vanno a nozze. Realizza una rete a inizio ripresa ma poi finisce la birra.

19.CASERTA: 5
Chissà che anche lui non riesca a dare il meglio di se nelle partite amichevoli visto che anche questa volta, come nelle precedenti due giocate, non brilla quasi mai. L’impressione che in ogni momento possa spaccare la difesa avversaria resta un’impressione praticamente per tutto il match.

10.FANTINI: 6
Il miglior gialloblù in campo e non solo per la doppietta realizzata ma perché sembra l’unico che affronti l’impegno con la dovuta attenzione.

21.SFORZA: 4.5
Non ci siamo Francesco: prestazione irritante in cui l’Airone fa pochissimo movimento, pochissimo filtro e sperpera buone occasioni per fare male allo Slow Bar. Il gol segnato nel finale è bellissimo (azione caparbia in area e tiro imprendibile sull’uscita di Scotto) ma una sola luce in settanta minuti di gioco è veramente troppo poco.

Olympic A – Olympic B 11-6


LUNEDI’ 22 AGOSTO 2011, ORE 21
STADIO BABEL
STAGE INTERNO #31
OLYMPIC A Vs. OLYMPIC B
11-6 (5-2)

MARCATORI OLYMPIC A
4 SFORZA
3 TARALLO
2 FANTINI
2 TAGLIAFERRI F.

MARCATORI OLYMPIC B
1 BISOGNO
1 ROSSI D.
1 SACCHI
1 TANI
AUTOGOL FORMICONI
AUTOGOL TARALLO

Quest’anno la società ha deciso di cominciare la preparazione estiva in modo morbido organizzando delle partitelle in famiglia per testare le condizioni dei giocatori gialloblù e così, come era successo sei giorni fa, anche il secondo appuntamento della stagione 2011/12 dell’Olympic è uno stage interno e non una gara ufficiale.
Diversamente dallo stage della settimana scorsa questa volta la partita non è stata equilibrata infatti l’Olympic A capitanata da Perrone ha vinto con largo scarto battendo un’Olympic B troppo poco attenta in difesa. E’ stato però molto incoraggiante assistere ai primi quindici minuti dell’allenamento in cui la squadra in maglia bianca ha provato a giocare con tocchi di prima e si è visto uno spettacolo davvero apprezzabile soprattutto grazie al trio Bisogno Tani Sorci.
Purtroppo alla lunga è mancata la forma fisica e la concentrazione per attuare questo gioco così dispendioso a livello fisico e mentale e così l’Olympic A, fisicamente e atleticamente più avanti nella preparazione, ha avuto la meglio chiudendo la prima frazione sul 5 a 2.
Nella ripresa gli schemi sono saltati in entrambe le formazioni e nonostante la squadra B meritasse in effetti qualche gol in più dobbiamo dire che la differenza tra le due squadre è stata abbastanza evidente soprattutto per ciò che riguarda l’applicazione nell’assetto difensivo.
Si attendevano delle risposte da molti giocatori sia nell’ottica a lungo termine (la stagione sarà lunga e serviranno molte forze ed energie) sia a medio breve termine per ciò che riguarda la Supercoppa.
La situazione è ancora interlocutoria e onestamente è ancora molto presto per dare giudizi.
La settimana prossima vedrà l’Olympic esordire in ambito ufficiale con un’amichevole di livello e allora potremmo avere qualche indicazione in più.

NOTE
Serata molto umida
Spettatori circa 7
Incontro disputato in due tempi da 35 minuti ciascuno
Olympic A in maglia CHAMPIONS 2008. Olympic B in maglia GOLD 2009

PAGELLE

OLYMPIC A

PERRONE: 7.5 cap.
Ottimo inizio di stagione. Nel secondo tempo erige un muro che difende a colpi di uscite a valanga in cui raramente sbaglia i tempi di esecuzione.

FORMICONI: 6+
Il vero Formiconi non si può né vedere né giudicare in partite come questa. Alla prima uscita ufficiale avremo un’indicazione di massima sulla sua condizione.

FANTINI: 6.5
E’ il punto di riferimento della squadra in avanti e non disdegna affatto di portare acqua al mulino dando una mano nelle retrovie. Segna una doppietta e sembra già indispensabile come nella stagione scorsa.

TARALLO: 7
Con questi ritmi blandi è un giocatore inarrestabile perché può permettersi di giocare da fermo e mostrare al mondo la sua classe. Peccato che ci siano solo sette spettatori e che sia un allenamento quasi a porte chiuse. Realizza una tripletta.

TAGLIAFERRI F. : 6.5
Esordio stagionale per Fabio che si è presentato in forma smagliante e con almeno dieci chili di meno. Segna una doppietta e fa qualcosa di interessante stuzzicando lo staff tecnico gialloblù.

SFORZA: 6+
Divide la critica da anni tra chi lo manderebbe in esilio sull’isola di Montecristo per i gol sbagliati e chi lo farebbe santo per quelli realizzati. Stavolta ne segna quattro dopo una prima frazione con tanti errori e nel finale riceve una proposta di ingaggio dal Moviola. Che deciderà? E la società cosa farà?

OLYMPIC B

BELLI: 7
Altra buonissima prestazione dopo quella della settimana scorsa. Deve però migliorare nella presa perché in gare ufficiali, e per lui quest’anno ci saranno occasioni per scendere in campo anche in quelle, troppe parate in due tempi potrebbero essere letali.

SACCHI: 6
Rientro dopo un anno di stop per vari infortuni e motivi familiari. Sarà la stagione del suo rilancio? Per ora offre una prestazione in avvio buona e in calo nella ripresa ma è più che giustificabile. Segna un gol.

TANI: 5.5
Parte benissimo diventando uno dei migliori interpreti del gioco corale tutto di prima dell’Olympic B poi si perde e cade nei suoi soliti errori di eccessivo possesso palla. Anche per lui un gol all’attivo.

BISOGNO: 6
Anche per lui una buonissima partenza poi nel secondo tempo predica nel deserto. Batte Perrone una volta e provoca l’autogol di Formiconi dimostrando grande temperamento.

SORCI: 5.5
Prestazione scialba per Dario che la settimana scorsa era sembrato tra i più in forma. Non trova mai l’acuto e finisce addirittura in calando.

ROSSI D. : 5.5
Prova a creare fastidi alla squadra blu agendo da punta esterna sulla fascia destra ma spreca molte occasioni favorevoli per precipitazione o goffaggine. Segna un goal con un bel tiro a girare di giustezza.