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Olympic 2000 – Virtus Panfili 2-2 5-4 d.c.r.

 

LUNEDI’ 7 LUGLIO 2014, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 893

TORNEO MARAKAIBO ESTIVO, SPAREGGI CHMAPIONS, PRIMO INCONTRO

OLYMPIC 2000 – VIRTUS PANFILI

2-2 (5-4) d.c.r

 

MARCATORI: 1 LI CAUSI, 1 MONTALDI

 

C’è un cuore che batte forte sotto quelle le maglie verdi, un muscolo pieno di vita, di amore, di passione per un sogno, un concetto più che una squadra, uno stile di vita che si chiama Olympic.

Questa partita non è stata bella né ben giocata ma l’Olympic ha dato prova di essere una squadra viva, che ama giocare a pallone e composta di giocatori che amano questa maglia.

Spareggi del torneo Marakaibo, gli organizzatori non hanno dormito la notte per inventare una formula cervellotica ed inedita: le seconde dei tre gironi si dovevano affrontare in un triangolare con gare di 25 minuti con il classico regolamento dei mini tornei estivi. Formula strana ma che non cambiava la missione dell’Olympic, vincere e diventare la quarta semifinalista del massimo torneo del Marakaibo.

Nella prima mini gara i gialloblù scendevano in campo contro il Virtus Panfili in un match che non si poteva sbagliare per poi affrontare il quotato Bar Chigi nella terza e conclusiva partita del triangolare.

L’Olympic ha creato moltissime occasioni da gol ed era soprattutto Montaldi a trovarsi nella posizione di battere l’estremo difensore avversario. Purtroppo in quattro occasioni l’eroico estremo difensore del Virtus compiva autentici miracoli e nella quinta occasione Li Causi sparava alto da ottima posizione.

Quando già la panchina pensava alla “dura legge del gol” lo spauracchio si manifestava: su azione da calcio d’angolo il neo entrato Ruggeri si addormentava e permetteva ad un attaccante di battere imparabilmente Belli per un immeritato 0 a 1.

Ingiustamente sotto di un gol dopo tredici minuti l’Olympic non si scomponeva e ricominciava a tessere il proprio gioco sfruttando la buona lena di Formiconi. Il pareggio arrivava otto minuti dopo, anche questo da calcio d’angolo: Ruggeri calciava per Li Causi che sul versante opposto batteva un tiro sporco che piegava le mani al portiere avversario, nella circostanza non esente da colpe. A questo punto mancavano solo quattro minuti per cercare la vittoria ma era destino che questa dovesse arrivare per vie contorte.

Al ventitreesimo Rencricca calcolava male la traiettoria di un lancio lungo e permetteva al solito Spillo, il terrore dei giocatori gialloblù che da solo mise a ferro e fuoco la difesa dell’Olympic nel Marakaibo invernale, di segnare l’1 a 2.

Due minuti da giocare più recupero, per un attimo i nostri ragazzi si sono fatti prendere dallo sconforto, un millesimo di secondo fisiologico e giustificabile che faceva da anticamera ad una rinascita spirituale, ad una scintilla che riaccendeva il fuoco nel cuore.

Prima di rimettere la palla al centro Montaldi sostituiva Belli in porta per sfruttare un paio di piedi in più e proprio SM7 nel primo minuto di recupero batteva il portiere della Virtus con una staffilata maledetta delle sue. 2 a 2 e fischio finale per l’inizio dell’apoteosi gialloblù che si sarebbe conclusa ai calci di rigore.

Rencricca segnava il primo rigore, Formiconi colpiva il palo nella seconda serie e al quinto rigore l’Olympic era sotto di uno con il numero 1 avversario che aveva tra i piedi la palla della vittoria. Il suo tiro finiva però a lato quindi Rencricca segnava il primo rigore a oltranza mentre Montaldi completava la sua serata da eroe nazionale parando il sesto rigore avversario. Questo il racconto della vittoria del cuore, stile Olympic, fino alla fine con il cuore in mano.

 

NOTE: sequenza dei rigori: 1. Rencricca A. gol, Virtus gol; 2. Formiconi palo, Virtus gol; 3. Li Causi gol, Virtus gol; 4. Montaldi gol, Virtus gol; 5. Ruggeri gol, Virtus fuori; 6. Rencricca gol, Virtus parato. Nel secondo match Virtus Panfili – Bar Chigi 1-3. Classifica parziale prima della gara finale: 1. Bar Chigi 3 punti, Olympic 2000 2 punti, Virtus Panfili 1 punto.

 

PAGELLE

 

BELLI: 6.5

Bravo fino all’1 a 2 della Virtus ma nella circostanza era lecito aspettarsi un intervento di Rencricca. Sostituito da Montaldi al ventitreesimo.

 

RENCRICCA A. : 6

Mette nel suo gioco una furia cieca e disordinata desiderando ardentemente la vittoria. Il cuore Olympic è anche questo. Prova discreta fino all’errore sul secondo gol avversario. Ha il  merito di segnare entrambi i rigori battuti e riuscirci non era psicologicamente facile.

 

FORMICONI: 6

Il migliore nella prima parte della partita poi cala come gli sta succedendo quasi sempre da quando è rientrato dall’infortunio. Urge un minimo di preparazione atletica per la prossima stagione o comunque giocare con continuità.

 

LI CAUSI: 6+

Prima sbaglia un gol facile per precipitazione poi spinge in rete una pallaccia più con la forza di volontà che con la tecnica.

 

MONTALDI: 7 cap.

Il cuore gialloblù ha il suo viso, i suoi piedi e le sue mani. Ad un minuto dalla fine sostituisce Belli, trova un angolino magico in cui nascondere la palla dopo che il portiere gli aveva parato tiri infinitamente più forti. Nella lotteria dei rigori segna il quarto tiro e para il sesto della Virtus caricandosi sulle spalle le voci e i cuori della curva.

 

RUGGERI: 5.5

La sua prestazione viene ricordata per l’errore di marcatura sullo 0 a 1 avversario, dopodiché non c’è molto da raccontare. Non trema quando è il suo momento di battere il rigore, il quinto della serie.

Il giocatore del mese di giugno

Vince il titolo di miglior giocatore di giugno Alessandro Rencricca che in questi ultimi 30 giorni ha dimostrato una grande forma che gli ha permesso buone prestazioni in difesa e grandi exploit in attacco dove, con 16 reti, è riuscito a diventare capocannoniere del torneo Marakaibo estivo.

Ecco la classifica completa:

Immagine

Rencricca dopo terzi posti a ottobre, marzo e maggio ottiene il primo posto del mese per la prima volta in questa stagione. Al secondo posto della classifica c’è invece Emiliano Belli che in questo mese ha offerto molte buone prove, per lui è il primo secondo posto dopo il terzo posto ottenuto a ottobre. Chiude il podio Fabrizio Perrone, per la prima volta terzo dopo i quattro primi posti e i cinque secondi posti stagionali. Di seguito tutti gli altri con Formica e Collu in evidenza.

La prossima votazione, quella di fine luglio, sarà l’ultima della stagione 2013/14 e oltre a eleggere il miglior giocatore del mese sancirà anche il vincitore della Pigna d’Oro di quest’anno.

Olympic 2000 – I codice etico 3-7

 

LUNEDI’ 30 GIUGNO 2014, ORE 21

LONGARINA

GARA 891

TORNEO MARAKAIBO ESTIVO, PRIMA FASE, VI GIORNATA

I CODICE ETICO – OLYMPIC 2000

7-3 (2-0)

 

MARCATORI: 2 MONTALDI, 1 FANTINI

 

L’ambizione di una qualificazione diretta alle semifinali di Champions League del torneo Marakaibo si infrange per l’Olympic insieme all’imbattibilità in questo torneo. Dopo quattro tranquille vittorie contro le due formazioni meno forti nel girone e il bel pareggio nell’andata contro i Codice Etico i gialloblù vengono sconfitti nel retour match contro Alivernini e compagni che così si qualificano direttamente al penultimo torneo della coppa più prestigiosa.

Peccato che l’Olympic si sia presentata a questa partita decisiva senza il libero e bomber Rencricca e senza Ruggeri, Collu e Li Causi ma c’è da dire che anche gli avversari erano in parte rimaneggiati essendo assenti le stelle Alivernini e Puccianelli che inseguivano il nostro numero 4 nella classifica marcatori.

Con i primi tre giocatori della classifica cannonieri assenti nell’ultima giornata il titolo di miglior marcatore del torneo dovrebbe quindi andare a Rencricca che diventa il primo giocatore gialloblù della storia ad essere investito del prestigioso titolo di bomber dei bomber in una competizione di primo livello.

E’ una piccola consolazione per il resto della squadra che ora però dovrà affrontare un curioso triangolare a titolo di spareggio per riuscire a qualificarsi in extremis per la Champions.

Tornando al match di ieri per l’Olympic sono stati determinanti in modo negativo i primi dieci minuti dell’incontro in cui la squadra guidata da capitan Montaldi non è riuscita a mettersi bene in campo subendo in rapida successione due gol balordi ed evitabili. In questa fase la nostra squadra non riusciva a seguire gli attaccanti avversari che trovavano puntualmente i nostri difensori fuori posizione. Lo 0 a 1 arrivava su azione di calcio d’angolo mentre il raddoppio arrivava dopo che la nostra retroguardia falliva una ripartenza.

Presi questi due schiaffi però l’Olympic si è riorganizzata e ha cominciato a gestire in modo del tutto esclusivo il pallone e la partita detenendo il possesso di palla in modo assoluto anche se sterile. L’unica vera opportunità prima dell’intervallo ce l’aveva Fantini sul quale però il portiere del Codice effettuava un miracolo con la M maiuscola.

La ripresa si apriva con il gol dello 0-3 ma poco dopo Fantini bucava con un tocco sotto misura la porta avversaria ed era successivamente imitato da Montaldi che segnava una doppietta prima con un tiraccio senza pretese che ingannava il portiere e poi con un tiro scoccato quasi dalla linea di fondo.

A questo punto l’Olympic ci ha giustamente creduto perché al netto dei primi dieci minuti erano stati i gialloblù a giocare a pallone e gli avversari a giocare di rimessa senza creare granché.

A dieci minuti dalla fine Perrone sostituiva Belli cercando in questo modo di far valere la migliore dimestichezza nel giocare con i piedi. il nuovo estremo difensore gialloblù compiva subito tre parate importanti ma si doveva arrendere quando Formiconi atterrava un attaccante avversario in area e al successivo calcio di rigore fischiato dal direttore di gara.

Il quinto gol tagliava le gambe ai nostri che nel finale effettuavano un forcing senza successo (da registrare solo un palo di Perrone) mentre i Codice Etico chiudevano la pratica con un due gol in contropiede.

Il prossimo appuntamento del Marakaibo sarà lunedì 7 luglio quando parteciperà ad un triangolare con gare di 25 minuti in cui sfiderà le altre seconde del torneo e che decreterà la quarta semifinalista di Champions. La prestazione di ieri ci fa essere ottimisti ma in questa fase della stagione molti giocatori saranno assenti per impegni personali e ciò inficerà molto sulle convocazioni nei due tornei.

Chissà se un po’ di sano e vecchio cuore gialloblù potrà servire a superare ostacoli resi difficili dalle tante assenze.

 

PAGELLE

 

BELLI: 6

L’immagine della serata è il suo anticipo di testa al limite dell’area che lo ha fatto assomigliare a Neuer. Prova discreta, forse poteva qualcosa in più sul gol dello 0 a 2 degli avversari.

 

PERRONE: 6

Dieci minuti da portiere di movimento. Subito tre parate a freddo poi un tiraccio lontano dalla porta e un palo pieno nel finale mentre già stava pensando a come esultare.

 

MONTALDI: 5.5

Assente ingiustificato in un primo tempo in cui potrebbe essere protagonista di “Chi l’ha visto”. Tutt’un altro discorso nel secondo tempo quando guida la squadra vicinissima al pareggio con una doppietta che spezza l’immagine di imbattibilità del portiere avversario.

 

FORMICONI: 5.5

Galleggia senza grossi patemi per gran parte del match poi nell’ultima parte dell’incontro cala molto e commette l’ingenuo fallo da rigore che permette agli avversari di chiudere la partita.

 

ROMAGNOLI: 6-

Fisicamente e atleticamente non lo batte nessuno, né tra i compagni né tra gli avversari. Purtroppo in alcuni momenti importanti gli manca il killer instinct per farsi trovare al momento giusto al posto giusto o la gamba per affondare il colpo sulla fascia. Trentesima presenza.

 

FORMICA: 6-

E’ sicuramente il gialloblù che ha più minuti di possesso palla, che subisce più falli dagli avversari e che ha più idee… purtroppo nessuna di queste sfocia in qualcosa di concreto e un attaccante, seppur volenteroso, senza gol non può raggiungere una sufficienza piena.

 

FANTINI: 6

Il portiere avversario gli fa due paratone incredibili quando sembrava già battuto mentre lui perde il tempo del tiro in un paio di occasioni in cui avrebbe potuto sorprenderlo dal limite dell’area. Finalmente nella ripresa batte il numero 1 dei Codice Etico con un tocco birbante da bomber vero e da quel momento si sblocca anche la partita dell’Olympic.

Olympic 2000 – Non serve 12-7

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Giovedì 26/06/14 ore 22.30
Marakaibo estivo V giornata
Olympic-Non Serve 12-7 (5-2)
Marcatori:Rencricca 4,Formica 4, Montaldi 2 Collu 1, 1 autogol
L’Olympic anche in questa giornata conferma il suo trend positivo nel torneo del marakaibo. L’avversario che si sono trovati contro i ragazzi GialloBlu era il Non serve già battuto nella partita di andata, all’epoca gli avversari erano in 5 contati e senza portiere. Mentre ieri sera la squadra arancione si presentava in 6 e con il portiere autore di una buona prova.
I primi minuti dell’incontro non sono stati come ci si poteva aspettare, infatti il Non Serve sfrutta la momentanea amnesia difensiva della nostra squadra per portarsi in vantaggio con 2 contropiedi prima sullo 0-1, poi dopo che l’Olympic era riuscita a pareggiare sull’ 1-2. Questo insieme a qualche urlaccio del portiere e capitano(regalo per il suo compleanno) Belli, l’Olympic ritorna in se, macinando gioco e anche grazie ad un Formica in stato di grazia la nostra amata squadra finisce il primo tempo sul 5-2, ad evitare un passivo peggiore per il Non serve è stato il loro portiere autore di un paio di interventi degni di nota.
Nella ripresa i nostri ragazzi controllano abbastanza bene le sfuriate del Non Serve, l’olympic non si è mai trovata in pericolo anche se gli avversari più di una volta si sono trovati a 2 due lunghezze di differenza dai gialloblu, ma a metà ripresa grazie ai gol di Rencricca e Formica si è allungato il gap tra noi e il Non Serve e la partita è stata archiviata bene. Anche se alcuni gol si potevano evitare come l’ultimo su calcio d’angolo preso sul fischio finale. Ovviamente per affrontare il Codice Etico lunedì prossimo servirà una concentrazione diversa in difesa rispetto a quella mostrata ieri sera.

Pagelle

Belli 6.5
Buon primo tempo dove in più di un occasione nega il gol agli avversari, nella ripresa su un paio di reti poteva fare qualcosa di più. Leggermente in calo.

Santolamazza 6
Ovviamente il Santo nazionale deve ancora prendere forma e ritmo, ma non sfigura facendo il suo in modo ordinato.

Rencricca 6.5
Inizia pensando solo alla classifica marcatori e lasciando scoperta la retroguardia gialloblu, ma poi si rimette in riga e fa un’ottima partita prendendo 3 pali e realizzando 4 gol

Formiconi 6+
La solita partita. Da sicurezza al reparto difensivo, in più si propone un paio di volte anche in avanti per dare supporto in attacco.

Collu 6+
Buona prova del nostro speedy gonzalez giallo blu realizza un gol e 2 assist, ma in più di un occasione si fa anticipare ingenuamente dagli attacanti avversari.

Montaldi 6.5
Ottima prestazione sia in attacco che in copertura. Realizza 2 gol e 1 assist.

Formica 7
Migliore in campo. Una delle migliori prestazioni dalla ripresa del marakaibo estivo. Imposta gioco, rientra in copertura,crea il panico tra le file avversarie e a suggellare questa prestazione sono i suoi 4 gol e 1 assist.

Olympic A – Olympic B 12-12

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MARTEDI’ 24 GIUGNO 2014, ORE 21

LONGARINA

STAGE #51

OLYMPIC A – OLYMPIC B

12-12 (5-8) 2-4 dopo i calci di rigore

 

MARCATORI OLYMPIC A: 6 RUGGERI, 3 TANI, 2 PERRONE, 1 MONTALDI

MARCATORI OLYMPIC B: 5 FANTINI, 3 LI CAUSI, 2 RENCRICCA A., 1 CIARDI, 1 ROMAGNOLI

 

L’ultimo stage della stagione 2013/14 coincide con l’eliminazione dell’Italia dai mondiali brasiliani. La squadra al completo segue gli azzurri tutti insieme, tifando fino alla fine per un successo che non arriva poi tutti alla Longarina per quest’ultimo allenamento prima della fase caldissima della stagione.

Arrivano le partite decisive di Marakaibo e Lido di Roma e l’intera rosa era stata convocata per testare la condizione prima delle gare da dentro o fuori. Mancavano Collu, Formiconi e Formica, al loro posto erano chiamati in causa Maiozzi, Tani e Ciardi.

E’ stata la solita partita che spesso ricorre in questi casi, grande divertimento e grande equilibrio. Nel primo tempo l’Olympic B di Perrone guadagnava un enorme vantaggio di cinque gol grazie ad una migliore circolazione di palla e ad un Ruggeri imprendibile. Poi arrivava la reazione dei bianchi guidati da Rencricca che riuscivano addirittura a pareggiare portando quattro uomini in area di rigore. Nel finale di frazione di nuovo sugli scudi i blu che segnavano altri tre gol chiudendo il primo tempo con un vantaggio di tre reti.

Nella ripresa le squadre, come previsto, si allungavano e la partita si reggeva più sui nervi che sulla tattica e la tecnica. I bianchi erano molto bravi a pressare alti i blu impedendo la loro circolazione di palla e tagliando i rifornimenti a Ruggeri. Grazie a i gol di Fantini i bianchi pareggiavano, poi subivano un nuovo break da parte blu ma nel finale si trovavano per la prima e unica volta sopra di un gol. All’ultimo secondo, grazie al cuore, tutti i blu si riversavano nell’area di Maiozzi e la rete del pareggio finale portava addirittura lo zampino di Belli che serviva a Ruggeri la palla del 12 a 12.

Domani l’Olympic giocherà una partita importante contro il Non Serve, valida per la quinta giornata del Marakaibo, poi lunedì ancora nel Marakaibo contro i Codice Etico e infine mercoledì nel Lido di Roma contro Catering 2000 o Bernocchi. Saranno partite da non sbagliare e l’Olympic dovrà metterci tutto quel cuore che è mancato all’Italia.

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

MAIOZZI: 6.5

Ad un mese dalla prestazione incerta offerta all’Ostia Mare nell’ultimo stage ha l’occasione per rifarsi e ripaga la fiducia con una prestazione tecnicamente buona dimostrandosi sempre all’altezza della situazione e contribuendo a tenere viva ed equilibrata la gara. In vista di un suo annunciato esordio in gare ufficiali gli chiediamo di migliorare sotto il profilo del carisma, di dirigere la difesa a voce alta e di essere più autoritario in area di rigore.

 

RENCRICCA A. : 6.5

Svagato nella prima parte del primo tempo, concentrato e “cattivo” come in una partita vera nel resto della gara. Per lui tanta grinta e una doppietta.

 

LI CAUSI: 6+

Forse meriterebbe un voto migliore ma vogliamo spronarlo a impegnarsi a dare ancora di più: ha corsa e tecnica per spaccare le difese avversarie e lo dimostra segnando tre gol.

 

ROMAGNOLI: 6.5

In difesa sembra un cagnaccio pastore o da guardia, ti guarda, ti segue e non ti molla più ringhiando a denti scoperti. Segna un gol.

 

CIARDI: 6

Mancava da maggio, è rientrato con una prestazione onesta, infiltrandosi con successo tra le linee nemiche ma portando a casa un solo gol.

 

FANTINI: 6.5

Il principale artefice della rimonta dei bianchi, non perdona le disattenzioni dei blu e li asfissia con un pressing altissimo togliendogli aria e idee. Realizza cinque gol ma domani non ci sarà perché in procinto di eseguire esami per valutare le condizioni di un ginocchio che gli crea fastidi da una stagione intera. Speriamo bene…

 

 

PAGELLE OLYMPIC B

 

BELLI: 7

Continua il suo grande momento, a giugno ha messo in fila una prestazione da gigante dopo l’altra senza commettere un errore e facendo della sua area un campo minato per attaccanti e incursori vari. Al termine dell’ennesima prestazione maiuscola entra in area bianca per il forcing finale, tira e sulla ribattuta serve a Ruggeri un assist per battere Maiozzi. Decisivo.

 

MONTALDI: 6.5

Non è facile impostare e far circolare palla quando il resto della squadra non ha i piedi per darti una mano ma Simone impone il suo credo ai compagni e finché c’è il fiato la squadra blu gioca un buon calcio. A segno dopo un galoppata infinita dalle retrovie.

 

SANTOLAMAZZA: 6-

E’ tra i convocati per la partita di domani ma il Santolamazza visto all’opera non da garanzie sul piano atletico. Certo poi è il solito Santo nel finale quando uno stremato Tani gli chiede se ha i due minuti finali nelle gambe, lui risponde di si, entra e i blu pareggiano. In questo momento della stagione il cuore deve sopperire alle gambe.

 

TANI: 6+

Molto bene nel primo tempo quando copre una porzione molto ampia di campo. Nella ripresa riduce il suo campo d’azione e termina in riserva. Realizza una tripletta.

 

PERRONE: 6.5

Buon primo tempo: tiene la squadra corta e realizza una bella doppietta tra cui c’è da ricordare il memorabile tiro al volo che si infila sotto la traversa con una traiettoria a voragine. Nella ripresa cala ma sfiora il gol più volte.

 

RUGGERI: 7-

Il “golden boy” del calcio gialloblù segna sei gol tenendo in costante apprensione la squadra avversaria fino a trafiggerla per l’ennesima volta nel concitato finale con il gol del meritato pareggio. In avanti è letale ma deve migliorare in freddezza e nel venire incontro alla palla senza aspettarla oltre la linea difensiva avversaria.

Statistiche finali degli stage della stagione
Statistiche finali degli stage della stagione

Olympic 2000 – Warm Up Car 9-4

 

LUNEDI’ 16 GIUGNO 2014, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 887

TORNEO MARAKAIBO ESTATE, PRIMA FASE, IV GIORNATA

WARM UP CAR – OLYMPIC 2000

4-9 (1-5)

 

MARCATORI: 4 RENCRICCA A., 3 RUGGERI, 1 FORMICA, 1 MONTALDI

 

L’Olympic conferma la sua forma mondiale andando a vincere la terza partita in quattro gare del girone di qualificazione del torneo Marakaibo estivo. L’avversario non era di quelli che incutono paura perché i gialloblù l’avevano già battuto all’andata e ieri sera si è capito subito che i bianco verdi del Warm Up Car non erano migliorati di molto rispetto a tre settimane fa.

Nonostante la vigilia non fosse stata particolarmente movimentata c’era l’obbligo di vincere perché la formula del torneo prevede che si qualifichi alla Champions solo la prima e una delle seconde quindi l’imperativo era fare tre punti, possibilmente facendo molti gol e subendone il meno possibile.

L’Olympic non è propriamente la squadra giusta per mantenere alto il livello di concentrazione per cinquanta minuti contro un avversario di basso livello ma la formazione marakaibica dopo un avvio stentato ha cominciato a macinare gioco e a bucare la porta bianco verde più e più volte fino alla fine della prima frazione quando il tabellone riportava lo score di 5 a 1.

Buono anche l’avvio della ripresa mentre nel finale venivano concessi gol evitabili agli avversari. Risultato finale 9 a 5, se ne potevano segnare di più e se ne poteva subire qualcuno in meno soprattutto considerando la prestazione superba di Belli che evitava almeno cinque gol fatti agli avversari.

Comunque dettagli, sfumature, alla luce di una vittoria che rimaneva l’obiettivo primario. La formazione del lunedì sta crescendo e confermando le buone prestazioni e le ambizioni di successo, pienamente legittimate da un gioco buono ma acon ampi margini di miglioramento. Il Belli Mundial fa da cornice alle buone prove di Rencricca, Ruggeri, Montaldi e Formica.

 

PAGELLE

 

BELLI: 7.5

Sicuro, atleticamente in gran spolvero, autoritario nell’area come forse mai nella sua carriera. In questo quadro molto buono aggiunge poi pennellate da genio quando devia tiri che nemmeno un muro di cemento armato avrebbe respinto meglio. Memorabile una sua deviazione sotto la traversa su un colpo di testa di avversario e per il Warm Up diventa più fastidioso di un morso sulla lingua mentre mangi.

 

RENCRICCA A. : 7

Inizio balbettante poi si scioglie e comincia la sua partita…da attaccante. Segna quattro gol a cui si aggiungono due assist e intravede traguardi personali normalmente preclusi ai difensori. Occhio agli eccessi però! Bellissimo il gol che completa il poker, anticipo sulla trequarti e tiro al volo di esterno destro!

 

FORMICONI: 6

Onesto lavoratore della difesa gialloblù. Non si fa vedere molto in avanti.

 

ROMAGNOLI: 6

Più intraprendente rispetto a Formiconi, ha anche un paio di chances per segnare ma perde il tempo per la battuta a rete.

 

MONTALDI: 6+

Un gol e un assist per SM7 che si trova molto a suo agio quando affianca Ruggeri in avanti.

 

FORMICA: 6.5

Dopo un centinaio (!) di tentativi falliti arriva finalmente il primo gol in questo torneo ed è una soddisfazione meritata vista la generosità con cui spesso e volentieri cerca e trova i compagni fornendo ben tre assist.

 

RUGGERI: 6+

Tripletta per il Thomas Mueller gialloblù grazie alla quale supera Gianluca Sacchi nella classifica cannonieri di tutti i tempi puntando ora deciso a Sforza che lo precede di due lunghezze (52 gol a 50). Molto preciso e attento anche in fase di costruzione e in fase difensiva.

Olympic 2000 – I codice etico 4-4

OLYMPIC 2000 – I CODICE ETICO 4-4
MARCATORI: 2 FANTINI, 1 RENCRICCA, 1 MONTALDI
ASSIST: 1 MONTALDI, 1 RUGGERI

L’Olympic fa filOTTO. Proprio così, 8 risultati utili consecutivi tra Challenge Cup, Lido di Roma e Marakaibo; otto partite giocate con concentrazione, costanza e quel pizzico di fortuna che i ragazzi hanno saputo crearsi facendo sì che questa seconda parte di stagione non assomigli neanche lontanamente a quella vista nella sessione autunno-inverno.
La sfide tra le prime della classe nel girone B, entrambe a punteggio pieno, non ha deluso le aspettative, I Codice Etico (ex 4 Chiacchiere) ben 3 anni fa infliggeva ai gialloblu una sconfitta rimasta negli annali e i ragazzi non avevano nascosto all’inizio un piccolo timore che la cosa potesse ripetersi; in campo la storia è stata ben diversa, capitan Rencricca faceva a meno di Li Causi e Collu, mentre come ormai di consueto la staffetta a difendere i pali con Belli al posto di Perrone.
La gara in se per se è stata equilibrata sin dall’inizio con occasioni da una parte e dall’altra con un Belli in versione Batman che sventava la minaccia in un paio di occasioni, mentre al vantaggio di Fantini, bel tiro piazzato rispondeva l’avversario con 2 gol nel giro di 5 minuti dove forse la difesa gialloblu avrebbe potuto fare di meglio. Ad un primo tempo tatticamente equilibrato e pieno di emozioni, faceva seguito un secondo tempo altrettanto scoppiettante con le occasioni da rete che fioccavano sia da una parte che dall’altra; al pari di Rencricca con la complicità dell’estremo difensore avversario arrivava puntuale il nuovo vantaggio bianco verde con un‘Olympic per l’ennesima volta obbligata a rincorrere l’avversario che a tratti sembra essere più pimpante rispetto ai ragazzi gialloblu che trovano però la forza di rialzarsi e realizzare due gol entrambi da situazione di calcio d’angolo; il gol del 3-3 veniva da un fraseggio Fantini-Montaldi con il primo che realizzava il pari mentre il gol del vantaggio arrivava grazie a Montaldi su assist di Ruggeri sugli sviluppi di un corner, che colpendo non proprio bene il pallone, ingannava il portiere.
L’Olympic di sempre però deve fare i conti con le sue normali defezioni, il fatto di non esser riuscita a chiudere la gara ha permesso al Codice Etico di pareggiare su tiro libero generato da un fallo ingenuo di Ruggeri e poi rischiando di capitolare su un altro tiro libero parato però da un grande Emiliano Belli.
Il risultato di parità lascia l’amaro in bocca ma anche una consapevolezza che l’Olympic ha tirato fuori quella grinta, come accennato ieri da Rencricca al rientro negli spogliatoi, che gli mancava nel periodo invernale. Da sottolineare le 3 ammonizioni (Formica, Fantini, Rencricca) che secondo la formula del torneo Marakaibo, in caso di parità tra più squadre faranno le differenza proprio la somma dei cartellini.
Mercoledì nel Lido di Roma le due squadre si riaffronteranno, gli avversari non sono nient’altro che il McDonald’s, ma non sappiamo quali di questi giocatori ci saranno rispetto a quelli visti in campo.

LE PAGELLE:
BELLI: 7.5
Senza ombra di dubbio il migliore in campo; miracolato nel primo tempo che para in ogni modo mentre nella ripresa salva il risultato sul tiro libero allo scadere.
RENCRICCA: 7
8 gol in questo torneo sono un bel bottino per il capitano “Marakaibico”. Buona prestazione sia in fase difensiva che in quella di possesso.
FORMICONI: 6,5
Senza infamia e senza lode la sua partita. Attento a non sbilanciarsi troppo e a coprire ogni spazio lasciato libero dai suoi compagni di reparto.
MONTALDI: 7
Segna il suo primo gol in questo torneo e offrendo un primo tempo disattento ed un gran secondo tempo dove riesce a trovare tanta corsa e creandosi spazi. Ormai gli capita spesso di giocare metà gara in un modo e metà in un altro.
RUGGERI: 6-
Sostanzialmente fa una buona gara, copre bene e punta l’uomo ma confezioni 3 errori gravi sull’economia del match: gol del pareggio avversario nel primo tempo dove gli sfugge l’uomo, fallo inutile sul tiro libero e gol sbagliato nell’uno contro uno con il portiere quasi a fine gara.
FORMICA: 6
Un Formica anomalo con tanta voglia di fare bene in corpo ma con la testa che non soddisfa tale voglia. Un po’ fuori fase, ha l’occasione di realizzare un gran gol quando fa fuori in dribbling mezza squadra ma perde poi l’attimo del tiro.
FANTINI: 7
A suon di gol questo ultimo periodo per l’ariete gialloblu, un’altra doppietta con gol non stilisticamente belli ma efficaci; in forma più che mai e pressa anche l’avversario in fase di impostazione. Ci piace vederlo così.

Olympic 2000 – Non Serve 7-4

Giovedì 5 giugno 2014, ore 23
Marakaibo estivo, II giornata

Olympic vs Non Serve 7-4 (3-2)
Marcatori: 3 A.Rencricca (1 su rigore), 2 Li Causi, 1 Formiconi, 1 Romagnoli
Ammoniti: A.Rencricca

Doveva esser la partita della conferma, almeno sotto il punto di vista dei risultati, e così è stato. Due mesi di imbattibilità in partite ufficiali, anche se la prova offerta sul campo giovedì sera non lasciava il segno per brillantezza e concretezza.
L’Olympic nella seconda giornata di Marakaibo scendeva in campo con Belli in porta, linea difensiva Formiconi-Rencricca-Li Causi, Formica (alla presenza numero 150) in attacco. Inizialmente partivano dalla panchina Montandi e Romagnoli, al rientro in gare ufficiali.
Avvio lento e denso di possesso palla sterile, a dar la scossa il vantaggio inaspettato del Non Serve dopo cinque minuti. Reazione rabbiosa dei gialloblù che con la doppietta di A.Rencricca (la prima su punizione, la seconda con tiro dalla distanza) riportavano la gara sulla giusta carreggiata. Il paraggio del Non Serve creava patemi, dissolti con il fortunoso gol di Li Causi. Archiviato uno spento primo tempo, il secondo iniziava di buon piglio: Rencricca su rigore (procurato da Formica) e ancora Li Causi mettevano la giusta distanza nel risultato. La seconda parte era una battaglia personale tra Formica, alla ricerca del gol, ed il portiere ospite: un palo e tante sfortunate conclusioni per il nostro attaccante. Formiconi e poi Romagnoli mettevano al sicuro il risultato che porta a 6 i punti dell’Olympic ed il primato in classifica in condivisione con I Codice Etico.

Pagelle

Belli 6
Partita tutto sommato di controllo; nel secondo tempo è autore di buone uscite con cui argina l’impeto del Non Serve

Romagnoli 6
Autore di un gol, il roccioso difensore di Ostia Antica offre una buona prestazione nel complesso, giocando senza fronzoli e badando alla concretezza

Rencricca 6
Tre gol per il capitano di Marakaibo e freschezza atletica sottolineata dai suoi compagni.

Formiconi 5,5
A sua detta soffre la seconda partita di fila nella settimana, soffre più del previsto gli avanti del Non Serve. Partita di passaggio, utile anch’essa per il pieno recupero. Segna un gol da puro opportunista (su tiro di Formica ribattuto maldestramente dal portiere)

Formica 6
Prestazione sufficiente, peccato per il gol che stenta ad arrivare.

Montaldi 5,5
Sarebbe stato sufficiente se non fosse per i gol che si divora a tu per tu con il portiere. L’”eroe” della partita con il Lidense si perde un po’ tra le maglie del Non Serve. Rilassato!

Li Causi 6
Solidità e sofferenza, prova positiva dell’esterno gialloblù. La doppietta è la ciliegina sulla torta della propria prestazione.

Olympic A – Olympic B 17-8

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MERCOLEDI’ 28 MAGGIO 2014, ORE 21.30

OSTIA MARE

STAGE #50

OLYMPIC A – OLYMPIC B

17-8 (9-3)

 

MARCATORI OLYMPIC A: 10 RUGGERI, 4 LI CAUSI, 2 RENCRICCA A., 1 FORMICONI

MARCATORI OLYMPIC B: 3 PERRONE, 3 REINA, 2 MONTALDI

 

Ieri si è giocato il secondo stage di maggio, organizzato per tenere la squadra allenata nonostante l’Olympic riposasse nel primo turno dell’VIII Lido di Roma. Molti gli indisponibili: Fantini, Formica, Santolamazza, i giocatori dello Scarsenal che spesso partecipano a questi allenamenti e soprattutto Collu per il quale questo stage era stato organizzato. Presente invece Li Causi (altro giocatore per il quale si era cercato faticosamente di mettere su questa sgambata). Per sostituire i tanti assenti erano stati poi convocati il terzo portiere Maiozzi e l’esordiente Sergio Reina.

I giocatori sono stati distribuiti in modo disomogeneo per far si che i titolari avessero fossero sottoposti ad un allenamento vero e soprattutto che la difesa dei sogni composta da Rencricca, Formiconi e Li Causi potesse ulteriormente perfezionarsi.

Come nelle previsioni il match è stato molto squilibrato a favore dei titolari che sommergevano di gol i fratinati che nonostante il largo passivo hanno continuato a giocare fino alla fine rendendo il test attendibile. Alla fine dell’allenamento bene i cinque dell’Olympic A mentre nell’Olympic B premiamo la voglia e l’impegno.

Interessante l’esordiente Sergio Reina, un giocatore che deve essere riprovato e inquadrato ma che potrebbe avere un futuro in gialloblù.

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

BELLI: 6.5

I problemini fisici della scorsa settimana dovrebbero essere risolti: in campo è sembrato lucido e pronto per l’esordio nel Marakaibo.

 

RENCRICCA A. : 6.5 cap.

La difesa dei sogni fa… sognare! Riusciremo a vederla ancora insieme dopo la trionfale Challenge Cup? Per il momento la vediamo in questa umida serata dell’Ostia Mare e speriamo. Segna una doppietta.

 

FORMICONI: 6.5

Difende e attacca con la precisione di un pendolo e segna anche un gol. Il mese di maggio per lui è stato da 7+.

 

LI CAUSI: 6.5

Completa il muro difensivo dell’Olympic A sorvegliando l’out di destra e segnando un poker. Entrato in rosa quasi un anno fa oggi è un pezzo insostituibile.

RUGGERI: 6.5
L’ultima volta che un giocatore gialloblù ha segnato 10 gol in uno stage le foto erano in bianco e nero e i gol li facevano vedere la domenica pomeriggio alle 18.10 su Rai Uno. Insomma, tanto tempo fa. La difesa dei tre tenori non fa passare una mosca, Alex fa tutto il resto!

 

 

PAGELLE OLYMPIC B

 

MAIOZZI: 5

Il Bertagnoli gialloblù dopo la partita dichiara di aver perso l’abitudine a giocare a questi livelli e in effetti si vede come in molte occasioni subisca gol su cui potrebbe sicuramente fare di più. Se è la condizione che cerca e se vuole ci impegniamo a convocarlo con continuità.

 

ROMAGNOLI: 5.5

La difesa a tre dell’Olympic B non è quella dei sogni ma studia per sessanta minuti come fare per diventarlo. Dopo un primo tempo in cui l’attenzione tattica risulta poco proficua nella ripresa Stefano prova a piazzarsi sulle traiettorie dei tiri e ne devia tantissimi.

 

MONTALDI: 5.5

Lo schema della squadra B è dargli palla e vedere che succede. A volte va bene (doppietta e assist) altre meno (tiracci fuori e poca copertura difensiva). Per lui era comunque una gara di sacrificio contro i titolari e ha dato moltissimo.

 

PERRONE: 5.5 cap.

In un fresco pomeriggio di primavera di 19 anni fa Perrone giocava la sua prima partita nell’Olympic in questo stesso stadio: il campo era dove ora c’è il parcheggio e lui non aveva nemmeno la fascia di capitano ma per il resto non è cambiato molto. Archiviato l’amarcord parliamo della partita in cui viene impiegato in campo per ragioni numeriche e il risultato è il solito: qualche lampo (bella tripletta e un assist geniale) e tanto difetto di condizione.

 

REINA: 6

Santolamazza si è messo a fare il talent scout e ci ha proposto questo giocatore interessantissimo. La condizione non è ottimale ma i colpi ci sono e presto l’Olympic potrebbe aver bisogno di nuovi elementi in rosa. In estate ci sarà la Summer Cup e chissà che ieri non sia stata scritta la prima pagina di una nuova storia gialloblù. Prima pagina con tripletta per inciso.

Olympic A – Olympic B 6-6 5-4 dcr

 

MARTEDI’ 14 MAGGIO 2014, ORE 21

LONGARINA

STAGE #49

OLYMPIC A – OLYMPIC B

6-6 (3-3) 5-4 D.C.R

 

MARCATORI OLYMPIC A: 2 RUGGERI, 2 TANI, 1 FORMICONI, 1 SANTOLAMAZZA

MARCATORI OLYMPIC B: 3 MONTALDI, 2 ROMAGNOLI, 1 BISOGNO

 

SEQUENZA DEI RIGORI

RENCRICCA A. GOL, FANTINI GOL; SANTOLAMAZZA GOL, MONTALDI GOL; PERRONE PALO, ROMAGNOLI GOL; FORMICONI GOL, BISOGNO ALTO; RUGGERI GOL, CIARDI GOL; TANI GOL, BELLI PALO.

 

Nel quinto stage del 2014, il primo dopo la vittoria della Challenge Cup e probabilmente l’ultimo prima dei tornei primaverili, l’Olympic è scesa in campo per la tradizionale partitella in famiglia nella quale mancavano Collu, Formica e Li Causi, elementi importanti che verranno presto rilanciati. C’erano invece, oltre ai soliti volti noti, Tani e Bisogno il cui futuro è ancora nebuloso e che per il momento figuravano nella rosa gialloblù.

Le squadre le ha composte Simone Montaldi che ha scelto per se, oltre a se stesso, Belli, Romagnoli, Fantini, Bisogno e Ciardi. Dall’altra parte Perrone che disponeva di Santolamazza, Rencricca, Ruggeri e Tani.

Partita come al solito combattuta ed equilibrata fino al paradosso. Il primo tempo finiva 3 a 3 (Montaldi pareggiava proprio all’ultimo secondo) mentre nella ripresa la squadra B passava prima in vantaggio, poi veniva superata e proprio quando sembrava che il  match dovesse finire sul 6 a 5 per Perrone e compagni arrivava la zampata di Romagnoli, anche qui nel recupero, ad equilibrare definitamente la contesa prima che la divertente appendice dei tiri di rigore assegnasse la vittoria alla squadra A.

I più e i meno di questo stage: bravi Formiconi, Montaldi e Fantini. Il primo ha confermato di essere tornato quello di un tempo mentre gli altri due hanno sorretto da soli la loro squadra. Benissimo anche i due portieri che hanno trasformato un’amichevole tranquilla in una partita quasi da torneo. Non bene invece Bisogno, Ciardi e soprattutto Santolamazza.

La squadra ora sosterrà  un ulteriore test match la settimana prossima (probabilmente un’amichevole ufficiale) prima dell’esordio nei tornei che avverrà a fine maggio.

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

PERRONE: 6.5

Dei due portieri gialloblù è quello che fa affidamento maggiormente sulla tecnica e spesso mantenere la giusta posizione è sufficiente per riuscire a parare un tiro insidioso. Bellissima la parata su Fantini nel primo tempo.

 

RENCRICCA A. : 6.5

Gli manca Li Causi, terzo tenore sulla fascia destra, ma con Tani e Formiconi esce fuori comunque un bel concertino.

 

FORMICONI: 7

Il migliore dei suoi: comincia segnando l’1 a 0 poi  fa cose egregie contrastando con i giusti tempi gli avversari più pericolosi.

 

SANTOLAMAZZA: 5.5 cap.

Non una buona prova, sicuramente un passo indietro rispetto alla prestazione del 16 aprile contro lo Scarsenal. Segna un bellissimo gol nel finale e Belli gliene toglie dagli incroci due che sarebbero stati ancora più belli. Purtroppo in difesa è spesso fuori posizione e Montaldi ne approfitta.

 

TANI: 6+

Benissimo quando gioca un calcio semplice e pulito condito da un po’ di estro (l’assist per il secondo gol di Ruggeri è magia). Quando invece la voglia di stupire va oltre un certo limite i risultati lo penalizzano. Doppietta per lui, i primi gol gialloblù di questa stagione per inciso.

 

RUGGERI: 6.5

Pericolo numero per l’Olympic B. Segna una doppietta e da sempre l’impressione di poter far male. Un appunto: dialogo poco con i compagni.

 

 

PAGELLE OLYMPIC B:

 

BELLI: 6.5 cap.

Emiliano fa dell’istinto la sua arma migliore e allora anche un tiro scoccato da due passi può essere sventato con naturalezza. Prodigioso sotto il sette contro Santolamazza.

 

MONTALDI: 7

L’ingranaggio  su cui gira l’Olympic B detta i tempi ai compagni e scende incuneandosi nella difesa avversaria come un coltello nel burro fuso. Batte Perrone per tre volte e colpisce anche due pali. Molto positivo.

 

ROMAGNOLI: 6.5

Vince il duello degli outsider di difesa contro Santolamazza, non dietro dove si dimostra più preciso nelle marcature ma anche in avanti dove segna due gol tra i quali figura la rete del 6 a 6.

 

BISOGNO: 5.5

Solo un gol per lui in mezzo ad una prestazione che si contraddistingue per l’inconcludenza del suo gioco. Non ci è piaciuto.

 

CIARDI: 5.5

Più o meno come Bisogno, le sue azioni non hanno sbocchi né spessore.

 

FANTINI: 7

L’ariete gialloblù non ha compagni in attacco ma fa praticamente reparto da solo costringendo spesso due difensori a marcarlo. Non trova il gol ma viene spesso arginato all’ultimo secondo e Perrone lo ferma ricorrendo ad un paio di miracoli. Curioso che ieri sera abbia giocato spesso viso alla porta invece che di spalle come fa normalmente nelle gare ufficiali.