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Olympic A – Olympic B 7-6

 

LUNEDI’ 22 DICEMBRE 2014, ORE 21

LONGARINA

STAGE #56

OLYMPIC A – OLYMPIC B

7-6 (5-2)

 

MARCATORI OLYMPIC A: 4 ROMITA, 2 FORMICA, 1 RENCRICCA A.

MARCATORI OLYMPIC B: 2 MANONI, 2 TAGLIAFERRI F., 1 MONTALDI, 1 SANTONI

 

Doveva essere un triangolare per salutare il 2014 e invece per una volta la macchina organizzativa del calcio gialloblù si è clamorosamente inceppata a causa di una quantità inusitata di forfait di giocatori e non stiamo parlando solo di quelli della prima squadra ma anche di quelli chiamati a sostituirli e di quelli chiamati a sostituire questi ultimi.

Alla fine, per il rotto della cuffia, si è riuscito almeno ad organizzare lo stage numero 56 di questi 26 anni di storia dell’Olympic e nonostante mancassero praticamente tutti i titolari che giocano in campionato la partitella è stata davvero piacevole e spettacolare.

Per sessanta minuti le squadre guidate da Perrone e Rencricca si sono date battaglia e fino all’ultimo il risultato è stato in bilico. Nel primo tempo l’Olympic A spadroneggiava andando sul 4 a 0 grazie ai gol dell’esordiente Romita e al calcio di rigore di Alessandro Rencricca. Poi accorciava le distanze la squadra di verde vestita grazie a Manoni e al ritrovato Fabio Tagliaferri. Prima dell’intervallo invece Formica arrotondava per il parziale di 5 a 2.

A quel punto la temperatura sulla Longarina assomigliava a quello del Lago Bajkal mentre la nebbia scendeva fitta. Montaldi, Manoni e Tagliaferri riuscivano a penetrare la porta difesa da un Maiozzi infinito ma gli spazi lasciati aperti dalla squadra B permettevano a Formica e Romita di raggiungere quel 7 a 6 che sarebbe diventato lo score finale.

Pochi gli spunti interessanti ai fini della stagione ufficiale: Romita, Edoardo Rencricca, Manoni, Santoni, Tagliaferri e Rossi appaiono lontani dall’Olympic che conta per vari motivi. E’ invece bello sottolineare come il match di ieri sera sia stato il modo più bello e convincente per chiudere un 2014 che per l’Olympic non è stato certo rose e fiori. Delusioni, speranze tradite, ambizioni frustrate, questo ha rappresentato il 2014 per il mondo gialloblù, con poche eccezioni.

Ma se c’è una cosa nella quale l’Olympic non difetta mai è il cuore che in serate come queste esce fuori dando vita a partite in cui conta davvero solo l’amore per il calcio e chi c’era se ne è potuto accorgere. Ecco, quello di ieri è stato proprio il manifesto del nostro calcio ed è stato bello mostrarlo ai nuovi arrivati.

E ora ecco il 2015 dove si spera che, come diceva Rencricca, il sole possa salutare un trofeo vinto dall’Olympic.

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

MAIOZZI: 7

Dodicesima presenza negli stage gialloblù con 5 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte. Ieri sera è stato un mago delle uscite basse ipnotizzando più volte Rossi, Montaldi e Tagliaferri e rivelandosi decisivo per la vittoria di misura della sua squadra.

 

RENCRICCA A. : 6.5 cap.

Da libero a punta per una sera immedesimandosi nel ruolo del rifinitore avanzato. Segna su rigore nel primo tempo e si propone per un futuro da falso nueve per un inedito avanzamento di fine carriera.

 

FORMICA: 7

Da centravanti a libero in una sera in controtendenza con Rencricca. Ottima prestazione dal vertice basso del rombo, posizione dalla quale imposta, rifinisce e finalizza (doppietta per lui). Gran serata grazie ai ritmi bassi dell’incontro.

 

RENCRICCA E. : 6+

Lavoro oscuro il suo, seppur pregevole, nel quale dà sostanza ed equilibrio alla parte bassa dello schieramento dell’Olympic A. Manca l’appuntamento per il gol e umilmente rifiuta l’invito del cugino a battere il calcio di rigore. Sesta presenza negli stage, seconda vittoria.

 

ROMITA: 6.5

L’unico volto nuovo dell’Olympic A mostra un grande fiuto per il gol grazie al quale realizza un per da rapinatore d’area. L’Inzaghi della Togliatti dopo un gran primo tempo perde freschezza nella ripresa ma ha il merito di trasformare in gol il lavoro della sua squadra. Ho la sensazione che a questi livelli lo rivedremo.

 

 

PAGELLE OLYMPIC B

 

PERRONE: 6 cap.

La difesa lo tradisce spesso, anche quando riesce ad arrivare su palle difficili respingendo tiri che attaccanti avversari più lesti dei suoi difensori ribattono in rete. Non una cattiva prestazione.

 

MONTALDI: 6

Su e giù per il campo lavorando spesso per tre. Un gol per lui e tanti altri sbagliati per mancanza di quella lucidità persa nella sua continua corsa tra le nebbie della Longarina.

 

MANONI: 7

La sorpresa più gradita della serata ce la fa il capitano dell’Irreal che salva l’organizzazione della partita concedendosi per un’ora più recupero nonostante avesse un’altra partita alle 22.30. Ma la sua serata non è solo contraddistinta della generosità e dal genuino amore per il calcio ma anche da una prestazione molto buona come pilastro difensivo, ricca di assist e di gol. Si vede che nella sua squadra è un leader carismatico apprezzato.

 

SANTONI: 6

Sufficienza di stima per questo difensore del Mo’viola dei cari vecchi tempi. Non giocava a calcio in assoluto dal 2 gennaio 2013, altro stage gialloblù. Con questa premessa passiamo sopra alla carenza fisica e atletica e anzi apprezziamo la perla balistica con la quale ha alimentato nel finale le speranze della sua squadra.

 

ROSSI D. : 6

Anche per lui il 6 politico visto che è reduce da un infortunio occorsogli in ottobre. Ha molte palle gol ma pecca della lucidità necessaria per concretizzarle.

 

TAGLIAFERRI F. : 6

Aprile 2012 l’ultima partita, poi più nulla. Il fantasista gialloblù torna in campo dopo due anni e mezzo e tutto sembra come se il tempo non fosse non mai passato. L’estro e i colpi a effetto sono sempre gli stessi, difetta la condizione ma è normale. Due gol per lui, molto bello il secondo, dribbla tre avversari e mette la palla dove Maiozzi nemmeno sogna di poter arrivare.

Olympic 2000 – Autoricambi Bernocchi 10-2

MERCOLEDI’ 26 NOVEMBRE 2014, ORE 21

LONGARINA

GARA 913

TORNEO DI APERTURA 2014/15, V GIORNATA

MARCATORI: 6 MONTALDI, 3 RENCRICCA A., 1 RUGGERI

AMMONITO: LI CAUSI

 

L’Olympic che non ti aspetti, cinica, compatta, concentrata, vogliosa e chi più ne ha più ne metta, si è sbarazzata dell’Autoricambi Bernocchi già nei primi 25 minuti in una partita diventata ormai un classico al torneo Lido di Roma.
Le assenze di Perrone, Attili e nel pomeriggio di Formica non hanno pesato sul rendimento della gara e il trio difensivo composto da Rencricca-Imbembo-Li Causi, aiutati dall’estremo difensore Maiozzi, hanno saputo tener botta per tutto il match, respingendo prima gli attacchi del Bernocchi e poi a far partire il contropiede grazie a Ruggeri e Montaldi, i quali trovavano davanti a loro immense praterie causa l’assenza di un difensore di ruolo avversario.
L’immagine della gara sta tutta sul rigore fallito da Cascone sull’1 a 1, che s’infrangeva sul palo e che avrebbe potuto indirizzare la partita su binari diversi; dal vantaggio di Montaldi al pareggio di Bisogno sino al rigore sbagliato non si è vista un Olympic ordinata e in qualche modo il rigore sbagliato ha dato la giusta carica ai ragazzi giallo-blu che da lì a poco trovavano il secondo, terzo e quarto gol (l’ultimo quasi impossibile) di Montaldi che nella sua serata di grazia annichiliva un Bernocchi già alle corde; il quasi K.O. arrivava dalla punizione alla Batistuta di Rencricca che con un missile toglieva le ragnatele dall’incrocio dei pali difeso malamente dal portiere.
Quel bel quarto d’ora visto nel primo tempo si ripeteva anche nel secondo; l’Olympic in contropiede si mostrava fredda e spietata e faceva del Bernocchi la sua cena; anche Maiozzi all’esordio trovava gloria con 2/3 interventi, stilisticamente non perfetti ma efficaci; nota di merito per il numero 1 di serata che all’esordio in gare ufficiali non faceva rimpiangere capitan Perrone, mostrando una buona posizione e grande sicurezza tra i pali. I ragazzi issavano le vele e per due volte Rencricca e Montaldi e una volta Ruggeri, facevano scendere le goccioline dalla rete avversaria trovando i gol che mandavano al largo il galeone giallo-blu. Nel mezzo il gol di Bisogno che non influiva ne sul risultato e ne tanto meno sul morale della squadra.
La grande prova fornita dai ragazzi lascia ben sperare in vista dell’esame di maturità nelle prossime due settimane contro McDonald’e e Catering 2000; la vittoria di serata lascia l’Olympic consapevole più che mai di essere una squadra candidata alla qualificazione in Champions League; se è vero che il risultato così pesante è frutto soprattutto delle assenze di Zucchi e Musumeci, è altrettanto vero che l’Olympic vista ieri ha dimostrato la giusta quadratura alzando l’asticella di gioco ad un livello superiore.

LE PAGELLE:

Maiozzi_ 7+ : e chi se lo aspettava? Una via di mezzo tra Garella e Chimenti, il terzo portiere giallo-blu, all’esordio in gare ufficiali non ha deluso, anzi ha sorpreso l’intera società che di certo ora gongola per aver trovato un sostituto valido a Perrone e Belli. Grande parata di piede sul risultato ormai acquisito. Promosso!

Imbembo_ 7- : meno propositivo rispetto alle altre gare ma sempre efficace in fase di copertura, è l’ago della bilancia sotto il punto di vista tattico in questa parte di stagione. Fornisce un assist al primo tempo.

Li Causi_ 6,5: al rietro dopo l’infortunio e il lavoro che lo hanno tenuto fuori dal campo per parecchio tempo; nell’amichevole di lunedì non aveva deluso e anche ieri ha dato il suo apporto in maniera decisa. Due assist, un ammonizione per fallo e piccola rissa con Cascone a fine partita.

Rencricca_ 7: primo gol pazzesco, gli altri due quasi in fotocopia su contropiede. Oltre a questo c’è da dire che nel primo tempo lotta e fa girare il pallone, nella ripresa si lascia andare nelle sue classiche cavalcate in attacco, ma questa volta gli è concesso.

Ruggeri_ 6,5: tanto gioco, tanto sacrificio e troppa voglia di fare che a volte porta ad errori. La sua prova è comunque più che sufficiente. Realizza un gol e un assist.

Montaldi_ 8: man of the match ed è il voto che l’arbitro ha dato agli organizzatori. 11 gol realizzati all’Autoricambi nelle ultime due partite, 5 in Supercoppa e 6 ieri conditi da due assist. Le gambe gli vanno che è una bellezza e gli avversari faticano a fermarlo. Anche lui come Ruggeri esagera nel dribbling pensando molto più ad attaccare che a difendere.

Olympic A – Olympic B 5-7

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LUNEDI’ 10 NOVEMBRE 2014, ORE 21

LONGARINA

STAGE 54

OLYMPIC A – OLYMPIC B

5-7 (1-3)

 

MARCATORI OLYMPIC A: 2 BISOGNO, 2 MONTALDI, 1 AUTORETE MUSUMECI

MARCATORI OLYMPIC B: 2 IMBEMBO, 2 MUSUMECI, 2 TANI, 1 RENCRICCA A.

 

La seconda settimana di novembre si apre con il terzo stage stagionale, organizzato come allenamento in vista del prossimo impegno in campionato, quello che andrà in scena domani contro il Bullshit.

Utile fino ad un certo punto questo allenamento visto che molti titolari non si sono resi disponibili e che solo quattro convocati per la sfida di domani sono scesi in campo per la partitella. In compenso è stata una serata utile per rivedere all’opera giocatori della rosa che da tempo erano ai margini per vari motivi come Li Causi, Romagnoli e Santolamazza mentre Musumeci, Bisogno e Tani (tutti tesserati per l’Autoricambi Bernocchi) sono stati coinvolti per rimpolpare la rosa.

La partita è stata davvero divertente ed equilibrata fino alla fine, un allenamento serio ed intenso per tutti e sessanta minuti di gioco. L’Olympic B è stata più brava, ha giocato meglio e ha meritato la vittoria al cospetto di un’Olympic A nella quale molti giocatori erano a corto di fiato e preparazione. Nonostante l’uomo in più in panchina infatti erano ben quattro gli uomini in maglia blu che erano lontano dal campo da due mesi circa e alla fine la mancanza di condizione è stata decisiva.

Il primo tempo è stato chiuso dalla squadra B sul 3 a 1 grazie alla doppietta di Imbembo e al gol di Tani mentre Maiozzi erano sorprendentemente bravo sulle conclusioni di Montaldi e Li Causi. La squadra A è uscita nella ripresa durante la quale le combinazioni create da Montaldi, Bisogno e Li Causi hanno portato a sei gol che ad un certo punto hanno anche messo in bilico il punteggio finale.

Allo scadere del tempo però l’Olympic B chiudeva comunque in vantaggio meritatamente grazie a prestazioni davvero buone di tutti e cinque i componenti della squadra.

Con questo stage i giocatori che hanno fatto parte della squadra in partite ufficiali e non salgono a quota 22, tutta gente sulla quale si può contare e che nella seconda parte di stagione potrebbero tornare utili per disputare il secondo torneo in contemporanea come è successo nella scorsa stagione.

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

PERRONE: 5.5

Un paio di pallonetti e un tiraccio sul primo palo sul quale non sembra molto reattivo macchiano una prestazione in cui comunque sventa molte conclusioni impedendo soprattutto a Rencricca e Tani di incrementare il loro bottino.

 

LI CAUSI: 6

Era dal 16 settembre che non indossava la maglia dell’Olympic a causa di vari impegni lavorativi: lo ritroviamo dopo quasi due mesi con piacere, anche se è un po’ arrugginito, perché è un elemento di grande valore che all’Olympic serve come il pane in questa lunga stagione. Svolge il compito di difensore con l’usuale classe e duttilità diventando spesso decisivo in attacco grazie ai suoi assist e ai suoi scambi veloci di palla.

 

ROMAGNOLI: 5.5

Ad un mese e un mezzo dall’ultima apparizione mostra pause nel rendimento ma in generale la sua non è una prestazione negativa salvo qualche circostanza nella quale perde lucidità in fase difensiva. Potrebbe togliersi qualche soddisfazione in attacco ma perde l’attimo giusto per colpire.

 

SANTOLAMAZZA: 5.5

Per il mitico fondatore dell’Olympic l’ultima volta in campo era stata il 2 luglio scorso in una partita di campionato quindi dopo quattro mesi la condizione atletica era molto inferiore a qualsiasi altro giocatore in campo. Nonostante ciò, almeno fino a tre quarti gara, il difensore italo inglese si è impegnato facendo vedere anche qualcosa di buono. Ha ricoperto il ruolo di esterno destro e di punta centrale e nel finale di gara in questa posizione ha sfiorato per due volte il gol. Parte molto indietro nelle gerarchie ma con lui tutto è possibile.

 

BISOGNO: 6+

La saetta nera del Bernocchi mette in mostra il suo grande stato di forma dimostrando per l’ennesima volta che probabilmente questo è il suo migliore periodo di forma in carriera. Sembra incredibile ma la sua corsa è più continua che in passato e il suo rapporto con il gol è decisamente migliorato. Potremmo definirlo un buon champagne d’annata! In attacco lavora bene con Li Causi e Montaldi e realizza una doppietta che nell’ultimo quarto di gara illude parecchio la squadra A sulla via di un pareggio che purtroppo non arriva.

 

MONTALDI: 5.5

Insieme a Bisogno è l’unico della squadra A ad avere la giusta condizione atletica ed è l’unico praticamente per intero il match ma fallisce qualche occasione che uno come lui non può sbagliare, soprattutto in questa stagione in cui seppellisce le difese avversarie di gol.

 

 

PAGELLE OLYMPIC B

 

MAIOZZI: 7

Allenamento perfetto quello del terzo portiere gialloblù che con la recente paternità di Belli può e deve diventare a tutti gli effetti il vice di Perrone. Ieri sera ha offerto una prova davvero buona, sicuro, reattivo sia sui tiri insidiosi da fuori, da vicino e in presa. La società gli ha già comunicato la convocazione per il 26 novembre, giorno in cui l’Olympic affronterà il Bernocchi in campionato e in cui Perrone non potrà esserci. Quel giorno serve questo Maiozzi qui.

 

RENCRICCA A. : 6.5 cap.

I tifosi del Bernocchi da sempre credono che la coppia formata da lui e Musumeci sarebbe da scudetto ed ecco la prova. Piedi buoni, buoni meccanismi trovati fin da subito e il risultato è che non si passa più. Chissà che questa coppia non possa riformarsi in gare ufficiali e soprattutto chissà con quale maglia. Per Alessandro è arrivato un gol.

 

MUSUMECI: 6.5

Come sopra, nelle quattro presenze di Musumeci in maglia gialloblù sono arrivate tre vittorie e una sconfitta, sembra un buon viatico per un suo ipotetico (o utopico?) ritorno in prima squadra. Tornando a ieri sera la sua prova è stato davvero buona, solidissimo dietro, si affaccia anche in area avversaria punendo gli avversari con una doppietta (bellissimo il secondo gol, un pallonetto che beffa Perrone in uscita). La sicurezza che da al reparto difensivo si sente eccome.

 

IMBEMBO: 7

Quanto ci piace questo giocatore? La sua forma atletica è incredibile, corre per sessanta minuti facendo su e giù per il campo e non si intravede nemmeno una gocciolina di sudore sulla fronte. Interpreta entrambi le fasi con grande efficacia: in difesa ha poco lavoro perché Rencricca e Musumeci svolgono egregiamente il loro lavoro mentre in avanti è una spina conficcata nel fianco della squadra A. Realizza una doppietta e sembra prontissimo per mercoledì.

 

TANI: 6.5

27 presenze negli stage, diventa il terzo gialloblù di sempre insieme a Bisogno, Fantini e Formiconi e dietro solo a Perrone e Rencricca. Ieri il maghetto sembrava più uno stregone indemoniato, la palla l’ha fatta sparire innumerevoli volte e i difensori in maglia blu ancora la stanno cercando. Per lui doppietta e assist in una serata nella quale si erge assoluto protagonista.

Olympic – Bernocchi (in stage) 9-5

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MERCOLEDI’ 20 AGOSTO 2014, ORE 20.10

LONGARINA

STAGE #52

OLYMPIC IN STAGE – AUTORICAMBI BERNOCCHI IN STAGE

9-5 (4-1)

 

MARCATORI OLYMPIC: 4 CAPUANI, 3 MANCINI,1 FANTINI, 1 RENCRICCA A.

MARCATORI BERNOCCHI: 2 BISOGNO, 2 RUGGERI, 1 CIARDI

 

Era successo già una volta diciotto anni fa (14 luglio 1996) quindi non si tratta di una novità assoluta che l’Olympic disputi una gara non ufficiale in versione ufficiosa contro un’altra squadra, sempre nella stessa versione, come è successo ieri sera.

I presupposti per quella che rimane comunque una rarità sono state le tante assenze che hanno colpito la rosa gialloblù che ieri sera disponeva solo di cinque giocatori. Fortunatamente la partita ufficiale contro il Bernocchi era salata su richiesta degli avversari e quindi si è provveduto ad organizzare una sgambata in cui entrambe le squadre venivano rimpolpate con giocatori provenienti dalla rosa della squadra avversaria.

Per l’Olympic vestivano per la prima volta la maglia gialloblù Capuani e Mancini oltre al pluridecorato ex Tani. I bianco rossi invece potevano contare su Ruggeri, Maiozzi e l’esordiente Scrivano.

Dopo la pausa di ferragosto in campo si è vista moltissima voglia di correre per recuperare qualcosa a livello atletico, si è visto molto impegno ma nulla di più proprio perché entrambe le formazioni erano stravolte rispetto ai rispettivi quintetti titolari e quindi non ci sono state indicazioni di sorta fatta eccezione che per le prestazioni dei singoli.

Per la cronaca spendiamo qualche parola sulla partita che ha visto dominare l’Olympic nel primo tempo. Dopo l’intervallo c’è stato molto equilibrio ma i gialloblù hanno saputo amministrare sempre il vantaggio nonostante l’impegno di Bisogno e compagni.

Tra una settimana si dovrebbe replicare ma in una gara valevole per il Challenge Summer Trophy e con ognuno con addosso la propria maglia.

 

PAGELLE OLYMPIC IN STAGE

 

PERRONE: 6.5 cap.

A parte l’inusitato passaggio a Bisogno che ringrazia del regalo a segna a parte vuota la sua prestazione è buona, soprattutto considerando che era il suo esordio stagionale tra i pali.

 

RENCRICCA A. : 6.5

Prova buona e di buon auspicio per il prossimo impegno ufficiale. Nel finale segna supera Maiozzi con uno scavetto sopraffino.

 

TANI: 6+

Gara da soldatino diligente e coscienzioso. L’unico che riesce a mantenere la concentrazione alta in entrambi le fasi.

 

CAPUANI: 6+

Il bomber del Bernocchi indossa per una sera la maglia dell’Olympic e la dirigenza gialloblù vorrebbe che non se la sfilasse mai. Sarebbe proprio il tipo di giocatore che servirebbe alla nostra squadra: piedi buoni, grande concretezza (quattro gol) e una capacità di inserirsi che l’Olympic non sa più come trovare dopo l’addio di Collu e l’accordo sfumato con Bisogno. Peccato che aiuti poco dietro ma probabilmente il tono della serata non l’ha indotto a sacrificarsi più di tanto.

 

MANCINI: 7

La vera sorpresa della serata è questo centravanti che in altezza sembra raggiungere perfino Fantini. Al momento è senza squadra ma ora che sembrerebbe che proprio lo stesso Fantini debba lasciare l’Olympic potrebbe essere l’uomo giusto per infoltire la rosa. Era senza allenamento ma nonostante ciò ha mostrato una buona intelligenza tattica e un fiuto per il gol niente male. La sua tripletta potrebbe essere un antipasto di ciò che potrebbe fare per il team gialloblù.

 

FANTINI: 6.5

Sembra ormai certo che il nostro numero 9 tra meno di un mese lascerà la squadra e la città per nuova esperienza di vita. Per l’Olympic è un grave danno a livello tecnico e anche numerico visto che la rosa si riduce di parecchio. Nonostante manchi poco all’addio ieri ha giocato bene segnando un solo gol ma risultando comunque decisivo come solo lui riesce ad essere.

 

 

PAGELLE AUTORICAMBI BERNOCCHI IN STAGE

 

MAIOZZI: 6.5

La sua squadra (per una sera) perde nonostante le sue molte e decisive parate.

 

MUSUMECI: 6

Dietro fa sempre una buona figura infatti quando esce sono dolori per il Bernocchi.

 

SCRIVANO: 5.5

All’esordio nel Bernocchi, chissà se in futuro verrà acquistato… Ieri sera non ha impressionato molto.

 

CIARDI: 6

Il solito e affidabile G.C.: segna un gol e dà sostanza a centrocampo.

 

BISOGNO: 6+ cap.

Il migliore dei suoi, non solo per la doppietta ma perché imprime carattere e voglia di giocare e recuperare ai compagni fino al fischio finale. Il passaggio all’Olympic è sfumato e l’entusiasmo mostrato con in dosso la maglia bianco rossa ne è uno dei motivi.

 

RUGGERI: 5.5

Segna due gol quando la sconfitta è praticamente inevitabile. Deficitario nel primo tempo, molto meglio nella ripresa. Molto bello il secondo gol.

Olympic 2000 – Irreal 0-4

MERCOLEDI’ 30 LUGLIO 2014, ORE 21

LONGARINA

GARA 899

CHALLENGE SUMMER CUP, II GIORNATA

IRREAL – OLYMPIC 2000

4-0 (2-0)

Il punteggio di 0 a 4, apparentemente pesante e senza appelli, maturato contro l’Irreal nella seconda giornata di CST nasconde in realtà una partita piuttosto equilibrata nella quale l’Olympic ha giocato in maniera sufficiente mancando però nella fase realizzativa.

Tantissimi gli assenti per questa seconda sfida del mini torneo estivo: ancora fuori Rencricca, Montaldi e Formica, tornava invece il bomber Fantini assente da quattro settimane. Tra i pali tornava dopo cinque anni Maiozzi, in difesa c’erano Formiconi e Romagnoli supportati sulle fasce da Perrone e dall’esordiente Sciamanna mentre in attacco c’erano Fantini e Ruggeri.

Di fronte l’Irreal di Roberto Manoni, squadra competitiva partecipante al Marakaibo, rinforzata da Cappelli, stella del Blockbuster Village. I bianchi partivano subito forte e passavano in vantaggio sfruttando una disattenzione di Perrone su azione di calcio d’angolo. Poi la partita proseguiva su binari regolari : l’Irreal attaccava sbattendo sulla difesa gialloblù mentre l’Olympic non riusciva nemmeno a penetrare nell’area avversaria nè a rendersi pericolosa. Il gol dello 0 a 2 arrivava in una circostanza piuttosto sfortunata per il terzo portiere dell’Olympic che mal valutava una conclusione proveniente dalla lunga distanza, nonostante ciò i gialloblù non si abbattevano e finalmente arrivavano vicini al gol allo scadere della frazione con Fantini che sprecava una buona occasione calciando sopra la traversa.

Abbastanza simile il secondo tempo, soprattutto nella prima metà quando in contropiede l’Irreal trova la terza rete che chiudeva il match. Solo la grinta e la voglia di non sfigurare dei nostri ragazzi teneva ancora aperto uno spiraglio di luce infatti tutta l’Olympic continuava a premere e premere sulla difesa dei bianchi e finalmente si vedeva qualche risultato e qualche conclusione insidiosa purtroppo sventata dal portiere avversario che non concedeva il gol della bandiera ai nostri nemmeno dopo il gol dello 0 a 4.

Finiva quindi con questo risultato netto la seconda partita estiva del’Olympic che poteva comunque trovare spunti positivi nel carattere dei propri uomini e nell’esordio del giovane Marco Sciamanna, un ragazzo che tornerà a far parlare di se.

PAGELLE

MAIOZZI: 5.5

Dopo cinque anni torna a vestire la maglia della prima squadra. La sua prestazione viene purtroppo segnata dai due errori, sul secondo e sul quarto gol. Benino nelle altre circostanze ma pecca in sicurezza e autorità sul reparto difensivo.

FORMICONI: 6

Il fulcro della squadra di ieri sera, probabilmente il migliore in campo.

ROMAGNOLI: 5.5

Benino anche lui anche se non ai livelli del compagno di reparto. Nel finale un suo perfetto inserimento dalle retrovie avrebbe meritato più fortuna.

PERRONE: 5.5 cap.

L’errore al pronti via è da principianti. dopo questa sfortunato inizio è protagonista di una prova tatticamente buona ma a cui manca il guizzo decisivo.

SCIAMANNA: 6

Era da un anno che l’Olympic non proponeva un acquisto così interessante. Questo ragazzo conferma le buone impressioni che avevamo avuto al suo esordio nell’Olympic Lab: un cursore di fascia molto bravo tecnicamente e tatticamente, proprio quello che serviva alla nostra squadra. Speriamo sia la prima presenza di una lunga serie.

RUGGERI: 5.5

Gioca bene ma non trova la palla buona per bucare la rete. Sulla fascia il suo impiego appare uno spreco di risorse.

FANTINI: 5.5

Al rientro dopo quattro settimane di assenza è in deficit di forma come sua tradizione in questo periodo della stagione. Ha la palla buona per segnare nel primo tempo ma spara alto.

Olympic A – Olympic B 12-12

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MARTEDI’ 24 GIUGNO 2014, ORE 21

LONGARINA

STAGE #51

OLYMPIC A – OLYMPIC B

12-12 (5-8) 2-4 dopo i calci di rigore

 

MARCATORI OLYMPIC A: 6 RUGGERI, 3 TANI, 2 PERRONE, 1 MONTALDI

MARCATORI OLYMPIC B: 5 FANTINI, 3 LI CAUSI, 2 RENCRICCA A., 1 CIARDI, 1 ROMAGNOLI

 

L’ultimo stage della stagione 2013/14 coincide con l’eliminazione dell’Italia dai mondiali brasiliani. La squadra al completo segue gli azzurri tutti insieme, tifando fino alla fine per un successo che non arriva poi tutti alla Longarina per quest’ultimo allenamento prima della fase caldissima della stagione.

Arrivano le partite decisive di Marakaibo e Lido di Roma e l’intera rosa era stata convocata per testare la condizione prima delle gare da dentro o fuori. Mancavano Collu, Formiconi e Formica, al loro posto erano chiamati in causa Maiozzi, Tani e Ciardi.

E’ stata la solita partita che spesso ricorre in questi casi, grande divertimento e grande equilibrio. Nel primo tempo l’Olympic B di Perrone guadagnava un enorme vantaggio di cinque gol grazie ad una migliore circolazione di palla e ad un Ruggeri imprendibile. Poi arrivava la reazione dei bianchi guidati da Rencricca che riuscivano addirittura a pareggiare portando quattro uomini in area di rigore. Nel finale di frazione di nuovo sugli scudi i blu che segnavano altri tre gol chiudendo il primo tempo con un vantaggio di tre reti.

Nella ripresa le squadre, come previsto, si allungavano e la partita si reggeva più sui nervi che sulla tattica e la tecnica. I bianchi erano molto bravi a pressare alti i blu impedendo la loro circolazione di palla e tagliando i rifornimenti a Ruggeri. Grazie a i gol di Fantini i bianchi pareggiavano, poi subivano un nuovo break da parte blu ma nel finale si trovavano per la prima e unica volta sopra di un gol. All’ultimo secondo, grazie al cuore, tutti i blu si riversavano nell’area di Maiozzi e la rete del pareggio finale portava addirittura lo zampino di Belli che serviva a Ruggeri la palla del 12 a 12.

Domani l’Olympic giocherà una partita importante contro il Non Serve, valida per la quinta giornata del Marakaibo, poi lunedì ancora nel Marakaibo contro i Codice Etico e infine mercoledì nel Lido di Roma contro Catering 2000 o Bernocchi. Saranno partite da non sbagliare e l’Olympic dovrà metterci tutto quel cuore che è mancato all’Italia.

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

MAIOZZI: 6.5

Ad un mese dalla prestazione incerta offerta all’Ostia Mare nell’ultimo stage ha l’occasione per rifarsi e ripaga la fiducia con una prestazione tecnicamente buona dimostrandosi sempre all’altezza della situazione e contribuendo a tenere viva ed equilibrata la gara. In vista di un suo annunciato esordio in gare ufficiali gli chiediamo di migliorare sotto il profilo del carisma, di dirigere la difesa a voce alta e di essere più autoritario in area di rigore.

 

RENCRICCA A. : 6.5

Svagato nella prima parte del primo tempo, concentrato e “cattivo” come in una partita vera nel resto della gara. Per lui tanta grinta e una doppietta.

 

LI CAUSI: 6+

Forse meriterebbe un voto migliore ma vogliamo spronarlo a impegnarsi a dare ancora di più: ha corsa e tecnica per spaccare le difese avversarie e lo dimostra segnando tre gol.

 

ROMAGNOLI: 6.5

In difesa sembra un cagnaccio pastore o da guardia, ti guarda, ti segue e non ti molla più ringhiando a denti scoperti. Segna un gol.

 

CIARDI: 6

Mancava da maggio, è rientrato con una prestazione onesta, infiltrandosi con successo tra le linee nemiche ma portando a casa un solo gol.

 

FANTINI: 6.5

Il principale artefice della rimonta dei bianchi, non perdona le disattenzioni dei blu e li asfissia con un pressing altissimo togliendogli aria e idee. Realizza cinque gol ma domani non ci sarà perché in procinto di eseguire esami per valutare le condizioni di un ginocchio che gli crea fastidi da una stagione intera. Speriamo bene…

 

 

PAGELLE OLYMPIC B

 

BELLI: 7

Continua il suo grande momento, a giugno ha messo in fila una prestazione da gigante dopo l’altra senza commettere un errore e facendo della sua area un campo minato per attaccanti e incursori vari. Al termine dell’ennesima prestazione maiuscola entra in area bianca per il forcing finale, tira e sulla ribattuta serve a Ruggeri un assist per battere Maiozzi. Decisivo.

 

MONTALDI: 6.5

Non è facile impostare e far circolare palla quando il resto della squadra non ha i piedi per darti una mano ma Simone impone il suo credo ai compagni e finché c’è il fiato la squadra blu gioca un buon calcio. A segno dopo un galoppata infinita dalle retrovie.

 

SANTOLAMAZZA: 6-

E’ tra i convocati per la partita di domani ma il Santolamazza visto all’opera non da garanzie sul piano atletico. Certo poi è il solito Santo nel finale quando uno stremato Tani gli chiede se ha i due minuti finali nelle gambe, lui risponde di si, entra e i blu pareggiano. In questo momento della stagione il cuore deve sopperire alle gambe.

 

TANI: 6+

Molto bene nel primo tempo quando copre una porzione molto ampia di campo. Nella ripresa riduce il suo campo d’azione e termina in riserva. Realizza una tripletta.

 

PERRONE: 6.5

Buon primo tempo: tiene la squadra corta e realizza una bella doppietta tra cui c’è da ricordare il memorabile tiro al volo che si infila sotto la traversa con una traiettoria a voragine. Nella ripresa cala ma sfiora il gol più volte.

 

RUGGERI: 7-

Il “golden boy” del calcio gialloblù segna sei gol tenendo in costante apprensione la squadra avversaria fino a trafiggerla per l’ennesima volta nel concitato finale con il gol del meritato pareggio. In avanti è letale ma deve migliorare in freddezza e nel venire incontro alla palla senza aspettarla oltre la linea difensiva avversaria.

Statistiche finali degli stage della stagione
Statistiche finali degli stage della stagione

Olympic A – Olympic B 17-8

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MERCOLEDI’ 28 MAGGIO 2014, ORE 21.30

OSTIA MARE

STAGE #50

OLYMPIC A – OLYMPIC B

17-8 (9-3)

 

MARCATORI OLYMPIC A: 10 RUGGERI, 4 LI CAUSI, 2 RENCRICCA A., 1 FORMICONI

MARCATORI OLYMPIC B: 3 PERRONE, 3 REINA, 2 MONTALDI

 

Ieri si è giocato il secondo stage di maggio, organizzato per tenere la squadra allenata nonostante l’Olympic riposasse nel primo turno dell’VIII Lido di Roma. Molti gli indisponibili: Fantini, Formica, Santolamazza, i giocatori dello Scarsenal che spesso partecipano a questi allenamenti e soprattutto Collu per il quale questo stage era stato organizzato. Presente invece Li Causi (altro giocatore per il quale si era cercato faticosamente di mettere su questa sgambata). Per sostituire i tanti assenti erano stati poi convocati il terzo portiere Maiozzi e l’esordiente Sergio Reina.

I giocatori sono stati distribuiti in modo disomogeneo per far si che i titolari avessero fossero sottoposti ad un allenamento vero e soprattutto che la difesa dei sogni composta da Rencricca, Formiconi e Li Causi potesse ulteriormente perfezionarsi.

Come nelle previsioni il match è stato molto squilibrato a favore dei titolari che sommergevano di gol i fratinati che nonostante il largo passivo hanno continuato a giocare fino alla fine rendendo il test attendibile. Alla fine dell’allenamento bene i cinque dell’Olympic A mentre nell’Olympic B premiamo la voglia e l’impegno.

Interessante l’esordiente Sergio Reina, un giocatore che deve essere riprovato e inquadrato ma che potrebbe avere un futuro in gialloblù.

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

BELLI: 6.5

I problemini fisici della scorsa settimana dovrebbero essere risolti: in campo è sembrato lucido e pronto per l’esordio nel Marakaibo.

 

RENCRICCA A. : 6.5 cap.

La difesa dei sogni fa… sognare! Riusciremo a vederla ancora insieme dopo la trionfale Challenge Cup? Per il momento la vediamo in questa umida serata dell’Ostia Mare e speriamo. Segna una doppietta.

 

FORMICONI: 6.5

Difende e attacca con la precisione di un pendolo e segna anche un gol. Il mese di maggio per lui è stato da 7+.

 

LI CAUSI: 6.5

Completa il muro difensivo dell’Olympic A sorvegliando l’out di destra e segnando un poker. Entrato in rosa quasi un anno fa oggi è un pezzo insostituibile.

RUGGERI: 6.5
L’ultima volta che un giocatore gialloblù ha segnato 10 gol in uno stage le foto erano in bianco e nero e i gol li facevano vedere la domenica pomeriggio alle 18.10 su Rai Uno. Insomma, tanto tempo fa. La difesa dei tre tenori non fa passare una mosca, Alex fa tutto il resto!

 

 

PAGELLE OLYMPIC B

 

MAIOZZI: 5

Il Bertagnoli gialloblù dopo la partita dichiara di aver perso l’abitudine a giocare a questi livelli e in effetti si vede come in molte occasioni subisca gol su cui potrebbe sicuramente fare di più. Se è la condizione che cerca e se vuole ci impegniamo a convocarlo con continuità.

 

ROMAGNOLI: 5.5

La difesa a tre dell’Olympic B non è quella dei sogni ma studia per sessanta minuti come fare per diventarlo. Dopo un primo tempo in cui l’attenzione tattica risulta poco proficua nella ripresa Stefano prova a piazzarsi sulle traiettorie dei tiri e ne devia tantissimi.

 

MONTALDI: 5.5

Lo schema della squadra B è dargli palla e vedere che succede. A volte va bene (doppietta e assist) altre meno (tiracci fuori e poca copertura difensiva). Per lui era comunque una gara di sacrificio contro i titolari e ha dato moltissimo.

 

PERRONE: 5.5 cap.

In un fresco pomeriggio di primavera di 19 anni fa Perrone giocava la sua prima partita nell’Olympic in questo stesso stadio: il campo era dove ora c’è il parcheggio e lui non aveva nemmeno la fascia di capitano ma per il resto non è cambiato molto. Archiviato l’amarcord parliamo della partita in cui viene impiegato in campo per ragioni numeriche e il risultato è il solito: qualche lampo (bella tripletta e un assist geniale) e tanto difetto di condizione.

 

REINA: 6

Santolamazza si è messo a fare il talent scout e ci ha proposto questo giocatore interessantissimo. La condizione non è ottimale ma i colpi ci sono e presto l’Olympic potrebbe aver bisogno di nuovi elementi in rosa. In estate ci sarà la Summer Cup e chissà che ieri non sia stata scritta la prima pagina di una nuova storia gialloblù. Prima pagina con tripletta per inciso.

Olympic A – Olympic B 10-7

 

MERCOLEDI’ 8 GENNAIO 2013, ORE 20.45

LONGARINA

STAGE #45

OLYMPIC A – OLYMPIC B

10-7 (2-3)

 

MARCATORI OLYMPIC A: 4 FANTINI, 3 COLLU, 1 CIARDI, 1 PERRONE, 1 RENCRICCA A.

MARCATORI OLYMPIC B: 4 RUGGERI, 2 BISOGNO, 1 PERRONE

 

Il primo stage del 2014, l’ultimo allenamento prima della ripresa dei tornei, ha portato in dote innanzitutto la sorpresa più bella che ci si potesse aspettare ovvero il ritorno al calcio giocato di Fabrizio Formiconi che a 372 giorni dall’infortunio ha indossato di nuovo la maglia gialloblù e disputato buona parte del secondo tempo della partitella di ieri.

Il numero 8 dell’Olympic è sembrato in buona condizione e anche se non ha forzato molto, come era lecito aspettarsi, la sua prestazione lascia ottimi presupposti per un suo pieno recupero. Purtroppo sul piatto della bilancia c’è stato l’infortunio a Valerio Collu che a fine partita ha subito un nuovo incidente al ginocchio già lesionato nella scorsa stagione. Si attendono notizie ma la prognosi è ancora riservata.

Per quanto riguarda l’allenamento tra i titolari non erano disponibili Belli, Formica, Li Causi e Montaldi. Per sostituirli venivano convocati i portieri Maiozzi e Galinari (Perrone è stato schierato come giocatore di movimento) e i centrocampisti Bisogno, Ciardi e Tani che all’occorrenza possono essere schierati nel torneo Marakaibo in qualsiasi momento.

Il primo tempo si è concluso sul 3 a 2 per la squadra B che si faceva preferire rispetto alla squadra A per una migliore organizzazione di gioco e un maggiore equilibrio (oltre ad un Galinari in stato di grazia). Nella ripresa invece la squadra in bianco guidata da Rencricca realizzava otto reti subendone solo quattro e otteneva la vittoria approfittando della stanchezza degli avversari e migliorando il proprio gioco.

In questi stage ci piace fare qualche apprezzamento sui singoli e allora diamo una simbolica pacca sulla spalla a Romagnoli e Bisogno che per quaranta minuti hanno tenuto insieme la loro squadra.

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

MAIOZZI: 6

Da tutti riconosciuto come il terzo portiere dell’Olympic ci chiediamo spesso se un giorno ci dara e si regalerà la soddisfazione di un esordio in gare ufficiali. Ieri è stato spesso e volentieri superato da tiri imparabili ma forse qua e la ci saremmo aspettati qualche parata in più. Decisivo a metà ripresa: devia in uscita un tiro che se fosse entrato avrebbe probabilmente riaperto il match.

 

RENCRICCA A. : 6+ cap.

Primi cinquanta minuti in segno negativo, ultimi venti in crescita esponenziale fino a risultare decisivo per la vittoria. Realizza un gol.

 

COLLU: 5.5

Offre settanta minuti di grigiore (il primo tempo in particolare sarebbe da 4) in cui ogni tanto regala qualche sprazzo di classe assoluta come uno dei suoi tre gol realizzato con una discesa in cui supera tre avversari. In particolare risaltano i troppi errori sui cross dal fondo. Nel finale si infortuna, gli auguriamo una veloce guarigione.

 

CIARDI: 6

Dà solidità al centrocampo dell’Olympic A e tampona i buchi lasciati dai compagni che si avventurano in avanti. Non fa faville ma nemmeno sfigura. Realizza il gol del provvisorio 1 a 1.

 

FANTINI: 6.5

Il migliore tra i suoi, quello più continuo sicuramente e il più determinato nonostante un infortunio alla schiena rimediato nell’ultima amichevole contro lo Scarsenal. Segna quattro reti, bellissimo il quarto, un tiro dalla distanza sotto il sette.

 

PERRONE: 6

Dopo il primo tempo nelle file dell’Olympic B passa alla formazione A realizzando subito un gol. Da respiro ai compagni con qualche cambio e serve un paio di assist illuminanti.

 

 

PAGELLE OLYMPIC B

 

GALINARI: 7.5

Nel primo tempo la squadra B gioca meglio degli avversari ma può contare anche su uno strepitoso portiere che fin dal primo minuto comincia ad inanellare autentici miracoli. Abbiamo ancora negli occhi la parata con cui strozza in gola a Collu l’esultanza per un gol che sembrava già fatto. Torna a vestire la maglia dell’Olympic dopo una prima esperienza in uno stage del 23 giugno 2011.

 

ROMAGNOLI: 6.5

Il suo gesto caratteristico di allargare le braccia e dare indicazioni ai compagni è ormai una piacevole tradizione e da l’idea del suo carisma e della sua capacità di dare sicurezza come volesse abbracciare la squadra. Più volte decisivo durante gli attacchi avversari.

 

BISOGNO: 6+ cap.

Più dii qualcuno lo vorrebbe vedere con la maglia gialloblù nel Marakaibo, lui per ora nicchia ma ieri sera ha offerto una prestazione che non ha lasciato indifferente la società. Per lui una doppietta e tanto lavoro sulla fascia destra e in difesa.

 

TANI: 6-

Agisce in difesa e sulla fascia sinistra. Apprezzabilissimo per i suoi recuperi e i suoi tentativi di verticalizzazione per Ruggeri, meno per i suoi giochetti sempre un po’ fini a se stessi.

 

RUGGERI: 6+

Quello di ieri per lui era dichiaratamente un provino per la sfida del 15 in cui dovrà sostituire Fantini(e a questo punto forse anche per il 13 in cui dovrà prendere il posto di Collu) e possiamo dire che il test è superato. Dimostra una grinta enorme, segna quattro gol, un paio davvero belli e uno da cineteca (tiro da posizione molto laterale). Finite le prove arrivano gli esami veri!

 

PERRONE: 6

Gioca con i gialli il primo tempo nel quale da il cambio ai giocatori in carenza di ossigeno. Realizza l’1 a 0 con un tiro beffardo.

 

FORMICONI: 7

Eccolo il vero protagonista della serata! Era il 2 gennaio dell’anno scorso quando Fabrizio si infortunò in uno stage e dopo un anno eccolo tornare in un altro stage. L’Olympic ha bisogno di lui, tanto, forse troppo. Non aspettiamoci un rientro affrettato, non sarebbe giusto, ma possiamo dire che cominciare il 2014 rivedendolo in campo è un regalo bellissimo per la squadra e ancor più che per lui.

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TORNEO DEI 24 ANNI

La squadra Bianca che ha vinto il trofeo
La squadra Bianca che ha vinto il trofeo

 

 

 

 

 

LUNEDI’ 26 AGOSTO 2013
LONGARINA
TORNEO DEL VENTIQUATTRENNALE

Ventiquattro anni e non sentirli, l’Olympic è incredibile: calca la scena da quasi un quarto un secolo eppure riesce sempre a stupire per la sua continua crescita e maturazione. Era il 31 agosto del lontano 1989 quando tre ragazzi, Alessandro Santolamazza, Fabio e Stefano Tagliaferri, fondavano una squadra che in quel momento non avrebbero mai e poi immaginato la lunga strada che avrebbe fatto. Dopo tanti anni sono arrivati successi, trionfi, traguardi importanti raggiunti e ieri, proprio Alessandro Santolamazza ha alzato il trofeo organizzato per festeggiare questa tradizione che si rinnova e per far capire ai nuovi arrivati quanto sia importante continuare a tramandare la tradizione gialloblù negli anni a venire.

Come nel 2009 e nel 2011 la società ha pensato quindi di organizzare un mini torneo per festeggiare la nascita della squadra. Quest’anno le tre squadre che si sono contese la coppa erano per la prima volta interamente formate da giocatori della rosa gialloblù, elementi che fanno parte a tutti gli effetti della rosa della squadra e che potrebbero essere convocati per la prima partita ufficiale della stagione. I sette titolari della scorsa stagione erano stati equamente divisi nelle tre formazioni successivamente integrate con nuovi e vecchi giocatori. Il triangolare è stato successo ma andiamo a riviverlo raccontando i tre mini incontri.

ORE 20
SQUADRA BIANCA – SQUADRA VERDE
4-3 (2-0)
MARCATORI: 3 COLLU, 1 BISOGNO (B); 1 CASERTA, 1 SACCHI, 1 SFORZA (V)

Nel primo mini incontro di trenta minuti (quindici minuti a tempo) si affrontavano le squadre capitanate da Perrone e Montaldi, quest’ultima favorita dai pronostici della vigilia. Sul campo però le cose andavano diversamente e già nel primo tempo si rivelava decisivo super Collu che realizzava una doppietta da fenomeno vero. Nella seconda frazione ancora lo stesso numero 5 batteva Belli per la terza volta ma all’improvviso Sforza destava i suoi con un gol da opportunista seguito dalla rete di Caserta. Bisogno sembrava chiudere i giochi con il quarto gol per i bianchi mentre Sacchi accorciava le distanze. Il finale era concitato ma la squadra bianca riusciva ad ottenere i primi tre punti della serata.
Classifica parziale: Bianchi 3 punti; Blu 0 punti; Verdi 0 punti.

ORE 20.50
SQUADRA VERDE – SQUADRA BLU
8-2 (3-0)
MARCATORI: 3 FORMICA, 3 SFORZA, 1 CASERTA, 1 AUTORETE RENCRICCA A. (V); 1 FANTINI, 1 RUGGERI (B).

Avendo perso la prima mini sfida i Verdi dovevano rimanere in campo e affrontare la squadra Blu di Fantini e Alessandro Rencricca. Sulla carta avrebbe dovuto essere lo scontro più equilibrato e così è stato per i primi dieci minuti ovvero fino alla sfortunata autorete di Alessandro Rencricca che batteva Maiozzi imparabilmente. Nei successivi cinque minuti la squadra Blu non riusciva ad organizzarsi e subiva la furia dell’attacco avversario formato da Caserta e Formica.
A inizio ripresa l’indomito Fantini accorciava le distanze con un siluro da fuori area (uno dei gol più belli della serata) ma la squadra Blu sembrava non trovare mai il giusto assetto subendo altri cinque gol di cui tre dallo scatenato Sforza che conquistava così il titolo di capocannoniere.
Classifica parziale: Verdi 3 punti; Bianchi 3 punti; Blu 0 punti.

ORE 21.25
SQUADRA BLU – SQUADRA BIANCA
2-3 (0-2)
MARCATORI: 1 FANTINI, 1 RUGGERI (B); 1 BISOGNO, 1 CIARDI, 1 LICAUSI (B)

La partita conclusiva si giocava tra i Bianchi che puntavano al titolo e i Blu ormai praticamente estromessi dalla vittoria finale a causa della differenza reti estremamente negativa. Partivano subito forte i Bianchi grazie al grande equilibrio in campo garantito dal solido Licausi in difesa e dalle ali Bisogno e Collu. Era proprio Licausi a realizzare l’1 a 0 mentre prima dell’intervallo Ciardi raddoppiava. Così come era successo nella prima mini sfida però i Bianchi rallentavano nel finale e permettevano ai Blu di partecipare grazie ai gol dei soliti Fantini e Ruggeri.
Nel finale un episodio dubbio decideva la partita: il direttore di gara non ravvedeva un evidente fallo ai danni di Montaldi e da questa azione nasceva il gol del definitivo 3 a 2 di Bisogno.
Al fischio finale comunque era comunque festa: Perrone, Collu, Santolamazza, Ciardi, Bisogno e Licausi alzavano il trofeo ma i festeggiamenti, con tanto di fuochi d’artificio, coinvolgevano tutti i giocatori partecipanti e i tantissimi tifosi accorsi con le famiglie e i bambini.
E’ stata una serata bellissima, una festa dello sport e della nostra grande squadra, una famiglia unica. E ora che l’estate è praticamente finita, comincia la stagione ufficiale.
Classifica finale: Bianchi 6 punti; Verdi 3 punti; Blu 0 punti.

PAGELLE

SQUADRA BIANCA

PERRONE: 7 cap.
Dopo aver trionfato nel Ventennale e nel Ventiduennale festeggia anche questi ventiquattro anni. Vittoria meritata quella della sua squadra che mette in campo sapientemente facendo risultare decisivo l’equilibrio tra i reparti. Ottima la sua prova contro i Verdi (fenomenale su Caserta), senza grandi sforzi contro i Blu.

LI CAUSI: 7
Sta studiando da titolare di questa squadra: per molti era una festa ma per il neo acquisto gialloblù questo triangolare è stato l’ennesimo test in vista di una convocazione in prima squadra. Prestazioni impeccabili sia nella prima mini sfida che nella seconda in cui trova l’inserimento giusto per battere Maiozzi. Grande personalità.

SANTOLAMAZZA: 6.5
Tornato apposta da Perugia per festeggiare con i compagni il compleanno della squadra, anche lui vince il trofeo come nel 2009 e nel 2011. Per lui prestazioni inficiate dalla scarsa tenuta atletica ma si fa valere grazie all’esperienza. Più brillante nella prima gara quando riesce ad arginare Caserta.

COLLU: 7.5
Il giocatore della serata, eletto miglior giocatore del torneo grazie alla tripletta contro i Verdi e ai due assist contro i Blu. Ormai l’infortunio sembra un lontano ricordo, Valerio corre, sfreccia, supera l’uomo senza problema e i suoi tiri risultano spesso essere delle sassate imprendibili. Come Licausi si sta preparando ad una stagione da protagonista.

BISOGNO: 7
Probabilmente è il giocatore più in forma sul piano atletico di tutti e diciotto quelli visti all’opera ieri sera. La sua corsa è regolare e incessante e l’equilibrio che da al centrocampo è uno dei segreti della squadra Bianca. Distribuisce due gol equamente tra i due avversari, decisivi entrambi.

CIARDI: 6.5
Unica punta della squadra Bianca per quasi tutta la partita si muove come vertice alto dello schema a rombo. Si muove molto e marca con efficacia il play maker avversario. Suo il 2 a 0 contro i Blu a coronamento di un’azione avvolgente a cui partecipa l’intera squadra.

SQUADRA VERDE

BELLI: 6.5
Senza grosse responsabilità sui sei gol subiti in tutta la serata anzi, spesso gli avversari lo battono con tap in sulla linea di porta o con azioni travolgenti e tiri all’angolino. E invece bravo ad evitare tanti gol e strigliare la squadra che spesso pecca in concentrazione.

SACCHI: 6+
Dopo due anni precisi rivediamo in campo quello che fu un giocatore insostituibile per l’Olympic per tante stagioni. Immaginavamo di trovare un giocatore senza grinta, disabituato ai ritmi e alle gare con qualcosa in palio, seppur amichevoli, invece siamo rimasti sorpresi dalla sua verve e dalla sua concentrazione. Bello il tiro con cui batte Perrone nella primi mini sfida. Tosto nella goleada contro i Blu.

MONTALDI: 6 cap.
Torna dalle vacanze appesantito e fuori forma. La Scarpa d’Oro 2013 dovrà lavorare molto per tornare quello della scorsa stagione. Nella seconda partita contro i Blu va sicuramente meglio che nella prima contro i Bianchi.

CASERTA: 6
Stesso discorso: la forma atletica è deficitaria e non gli permette di sfruttare al meglio la sua tecnica. Va poco in dribbling anche se quando ci riesce sono dolori per la difese avversarie. Realizza due gol, bello quello contro i Blu, un tiro potente dal limite.

FORMICA: 6+
Anche lui molto lontano dal top della condizione ma supportato da una voglia e da una grinta maggiore rispetto a quelle dei compagni di squadra. L’avevamo lasciato, per cause di emergenza e forza maggiore, a seminare il panico sulla fascia destra: dopo un mese lo ritroviamo nella stessa posizione con buoni risultati. Tripletta per lui contro i Blu.

SFORZA: 6.5
Un falco! Non gli serve condizione atletica né di partecipare al gioco della squadra, spesso è irritante, frustrante vederlo giocare, eppure diventa il capocannoniere della serata con due prestazioni all’insegna dell’opportunismo e del senso del gol. A malapena arginato da Santolamazza in un duello d’altri tempi contro i Bianchi (segna l’1 a 3 che riapre i giochi), senza argini nel secondo tempo contro i Blu che punisce con una tripletta. Dopo un anno di assenza qualcuno lo rivorrebbe al centro dell’attacco della prima squadra.

SQUADRA BLU

MAIOZZI: 6
Portiere della squadra messa peggio in campo ne subisce l’andamento negativo. Senza difesa contro i Verdi, contro i Bianchi invece la sua squadra si assesta un po’ e anche lui ha modo di farsi valere.

RENCRICCA A. : 5.5 cap.
La sua squadra finisce a zero punti, lui è l’ultimo baluardo di una squadra scomposta e nonostante una prestazione grintosa probabilmente la sua responsabilità maggiore è quella di non essere riuscito a dare gioco e personalità ai Blu.

ROMAGNOLI: 5.5
Ha possibilità per viaggiare proficuamente sulla fascia destra ma dalle sue sgroppate esce poco.

RENCRICCA E. : 5
Si vede poco, pochissimo, poi scompare. Non trova il passo e la collocazione appropriata.

RUGGERI: 6+
Il migliore dei Blu insieme a Fantini con il quale forma una coppia d’attacco atipica ma fruttuosa. Belli entrambi i gol con cui batte prima Belli e poi (bellissimo il tiro e molto potente) Perrone. Momento della stagione fondamentale per lui in cui deve confermare quanto di buono fatto vedere nel finale della scorsa annata.

FANTINI: 6+
Non si arrende mai, nemmeno quando i Verdi vanno in goleada. Da sostanza al centrocampo e all’attacco dei Blu e batte Belli con un siluro a giro dalla trequarti. A segno anche contro i Bianchi.

La società desidera ringraziare tutti i tifosi accorsi alla Longarina per festeggiare i 24 anni della squadra e soprattutto Valentina Grifò per le foto della serata.

Olympic A – Olympic B 9-9

STAGIONE 2013/2014

GIOVEDI’ 22 AGOSTO 2013, ORE 21
LONGARINA
STAGE #44
OLYMPIC A – OLYMPIC B
9-9 (4-1) 2-3 D.C.R.

MARCATORI OLYMPIC A: 3 COLLU, 2 CIARDI, 2 LICAUSI, 2 PERRONE
MARCATORI OLYMPIC B: 3 BISOGNO, 3 FANTINI, 2 RUGGERI, AUT. LICAUSI

SEQUENZA RIGORI:
ROMAGNOLI PALO, FANTINI ALTO; CIARDI PARATO, TROMBETTI PARATO; LICAUSI GOL, RENCRICCA A. GOL; PERRONE GOL, RUGGERI GOL; COLLU GOL, BELLI FUORI.

Un mese senza calcio è stato davvero troppo lungo per degli amanti del calcio come i giocatori dell’Olympic. Non c’era relax, infortuni da recuperare o nervi da rilassare che tenessero, volevano rimettersi gli scarpini e fare quello che più amano: giocare a pallone.
Se non altro però questo mese è servito per recuperare qualche giocatore che ieri abbiamo rivisto in campo in una gara dai toni bassi ma dall’ottimo livello. Si è già visto qualcosa di importante, si sono già potute fare alcune valutazioni sulla strada della costruzione della rosa che affronterà l’ennesima lunghissima stagione e del resto non potrebbe essere diversamente visto che la prima gara ufficiale è già fissata per l’11 settembre, il giorno dell’esordio nella Supercoppa Lido di Roma a cui l’Olympic è stata invitata proprio ieri.
In questo primo impegno stagionale non abbiamo potuto vedere in campo Montaldi, Caserta e Formica, ancora fuori per qualche giorno, ma abbiamo rivisto la sorpresa della scorsa stagione Collu, il giovane Ruggeri e l’esperto Licausi, tutti elementi che faranno parte della nuova squadra nel tentativo di allargare e consolidare una rosa che nella scorsa stagione ha sofferto in modo devastante della carenza di alternative.
La partita è stata come al solito equilibrata e molto divertente: la squadra A ha avuto il predominio delle operazioni nella prima frazione in cui Fantini e Ruggeri hanno fatto davvero molto bene coadiuvati da Bisogno che rivestiva la maglia gialloblù dopo undici mesi. Nella ripresa invece è stata la squadra B a prendere il sopravvento prima pareggiando sul 4 a 4 e poi, dopo essere passata più volte in svantaggio, sul definitivo 8 a 8 quando mancavano due minuti alla fine.
L’immediato futuro vedrà l’Olympic di nuovo in campo in veste non ufficiale per il torneo organizzato per i 24 anni dalla nascita della società (triangolare fissato per lunedì prossimo) e dopo questa festa si dovrà via via intensificare i carichi perché, come già accennato in precedenza, alla Supercoppa manca davvero poco.

PAGELLE

OLYMPIC A

BELLI: 6
Non si scaldava le mani dallo scorso primo luglio ma non ha demeritato.

RENCRICCA A. : 6.5
Per essere il 22 di agosto è sembrato relativamente in forma. Speriamo che in questa stagione, in attesa del ritorno di Formiconi, possa trovare un compagno capace di affiancarlo dopo una stagione, quella scorsa, in cui è stato spesso impiegato come unico difensore con risultati, dobbiamo ammetterlo, straordinari ma che potrebbero diventare eccezionali se potesse rifiatare un po’.

TROMBETTI: 6
Il cursore gialloblù si è presentato alla grande supportato da una condizione fisica molto buona sulla quale è evidente il lavoro compiuto nell’ultimo mese. Brillante.

BISOGNO: 6.5
231 presenze in questa squadra non si dimenticano facilmente e si vede che è emozionato ad indossare una maglia che è stata sua per sei anni. Dopo quasi un anno dall’ultima apparizione fa un’ottima figura nel centrocampo dell’Olympic A, segna una tripletta e fa vedere che in questa squadra potrebbe ancora fare grandi cose. La stagione è lunga e sta per cominciare e la sua corsa potrebbe tornare utile alla causa gialloblù.

RUGGERI: 6.5
Per lui la stagione scorsa sembra non essere mai finita perché è già tonico e scattante come fossimo in pieno autunno. Bellissimo il suo secondo gol che batte Maiozzi sotto gli incroci. Può essere la stagione della sua consacrazione.

FANTINI: 6+
Mai visto così in forma alla prima stagionale. All’esordio in Supercoppa potrebbe essere già decisivo. Ieri ha segnato una tripletta.

OLYMPIC B

MAIOZZI: 6
Arrugginito dopo la parentesi estiva. Nella ripresa ha la sua parte di merito nella rimonta.

LICAUSI: 6.5
Si è presentato in squadra nella finale di Europa League, aveva fatto una buona impressione, la società lo ha contattato pensando che potesse un buon sostituto di Formiconi e lui ha iniziato la sua avventura in gialloblù. Come andrà? Solo il campo lo potrà dire e per ora il supremo giudice verde ha evidenziato grande personalità e posizione. Ha anche segnato due gol, la strada è tracciata.

ROMAGNOLI: 6+
In grande spolvero: gioca da centrale e da laterale destro con buoni risultati. Anche lui in lizza per un posto in questa rosa in cantiere.

COLLU: 6.5
Tutti ma proprio tutti, giocatore compreso, aspettavano questo giorno, il giorno del rientro dopo l’infortunio subito nel girone della scorsa Europa League. Dopo tanto riposo Valerio ha potuto rimettere piede in campo e ha cominciato a far vedere le belle cose viste nello scorso torneo, certo, è sembrato essere al 30% della condizione ma dopo una sola partita la cosa è più che naturale. La tripletta segnata è stato un assaggio delle sue qualità e in particolare la prima rete (scatto impressionante e tiro nell’angolino) ci fa pregustare una stagione importante.

CIARDI: 6+
Schierato come laterale destro e occasionalmente come punta non ha deluso per grinta e concentrazione, semmai tifosi lo hanno beccato per qualche leziosismo di troppo. Per lui una doppietta.

PERRONE: 6+
In difficoltà sul piano atletico ha giocato quasi unicamente da punta centrale cercando l’inserimento giusto. Bello il tiro indirizzato sotto il sette e fermato dalla traversa. La sua doppietta è stata fondamentale per il risultato: prima supera Belli per il 4 a 4 poi per l’8 a 8 finale.