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Olympic 2000 – Autoricambi Bernocchi 3-9

Lunedi 28/09/15, ore 21

Longarina

Gara 946

Supercoppa Lido di Roma 2025, III giornata

OLYMPIC 2000 – AUTORICAMBI BERNOCCHI

3-9 (0-4)

Marcatori: 1 Formica, 1 Formiconi, 1 Ruggeri

L’Olympic era chiamato al match più difficile di supercoppa contro la capolista Autoricambi Bernocchi e soprattutto a dimostrare i progressi visti nelle prime due uscite stagionali.

Il risultato di 9 a 3 a favore degli uomini di Cascone lascia poco spazio all’interpretazione della gara di ieri sera.

Un passivo pesante, forse troppo elevato, che però ha riportato i gialloblu dell’Olympic, ieri sera in tenuta verde e blu, coi piedi sulla terra e oltretutto a rivivere in campo gli atavici orrori tattici del passato.

L’Olympic, la scorsa settimana, aveva vinto e convinto tifosi e addetti ai lavori nella vittoria contro gli Ultimi, dimostrando finalmente una diligente e accurata disciplina tattica e un nuovo spirito di sacrificio e abnegazione.

Nella debacle di ieri contro il forte Autoricambi Bernocchi tutto questo non si è visto.

Prova del nove andata male e soprattutto un gigantesco passo indietro rispetto a quello che di buono avevamo visto in questo inizio di stagione.

Ho sempre pensato che quando il migliore in campo dei tuoi, nonché unico con voto sufficiente, è il portiere, ovviamente c’è qualcosa che non va!

L’Olympic ha riesumato le sue vecchie debolezze; amnesie difensive, mancanza di concentrazione, giro palla lento se non addirittura assente, marcature troppo larghe sugli avversari, squadra lunga sul terreno di gioco e mancanza di personalità e carattere.

L’Autoricambi Bernocchi, dal canto suo, si è invece messo in campo in maniera intelligente, in maniera accorta, forte di un gruppo tanto coeso e compatto in fase difensiva quanto micidiale nelle ripartenze, soprattutto con un Parla in versione ultimo Tevez.

Poi un giorno, chissà, capiremo perché gli avversari che incontriamo riescono ad aspettare con tutti gli uomini sotto palla sfruttando ripartenze e contropiede mentre noi no!

Un match importante sulla carta, un match nervoso a tratti, un’aria quasi di derby quella che si respirava ieri tra Olympic e Bernocchi, in particolar modo per due ex Bernocchi di lusso quali Bisogno e Musumeci.

Derby dal sapore amaro per i due che hanno visto i loro ex compagni stravincere e festeggiare. Ma veniamo alla sintesi di cronaca della partita.

Del primo tempo c’è ben poco da raccontare. Un Autoricambi Bernocchi organizzato e pericoloso in fase offensiva, dall’altra parte un Olympic arruffone e imballato nelle gambe e nelle idee. Il punteggio parziale di 4 a 0 per il Bernocchi a fine primo tempo è la fotografia perfetta della gara dell’Olympic di ieri; una squadra statica, demotivata nonostante l’impegno profuso, un pugile all’angolo in balia dei colpi di un avversario cinico e spietato.

C’è poco da dire, gli uomini di Cascone hanno dominato in lungo e in largo. Farei anche a meno di menzionare alcune lacune difensive tragicomiche, materiale ideale per almeno un paio di puntate della Gialappa’s, che hanno letteralmente prestato il fianco alle pericolose iniziative e ai gol degli avversari.

Nel secondo tempo cambiava leggermente lo spartito della gara, l’Olympic tornava in campo con un altro piglio, spinti forse dall’orgoglio, da temerari sprazzi di personalità, riuscendo in qualche frangente nell’impresa di mettere in difficoltà il fortino del Bernocchi e il suo quasi inoperoso portiere Povia. L’Olympic riusciva addirittura, a sorpresa, a riaprire una partita fino a quel momento quasi a senso unico. Un siluro dalla distanza di Ruggeri portava il punteggio sull’1 a 4, poi il 2 a 4 portava la firma di Formiconi su assist tiro di Bisogno dopo un’azione semplice e lineare partita da un recupero difensivo. Eh già, la linearità, la semplicità di gioco, doti purtroppo troppo spesso accantonate dai gialloblu. Nessuno chiede un catenaccio Trapattoniano, ma almeno le cose semplici quelle si, soprattutto quando c’è l’esigenza di ritrovare fiducia e quando c’è da superare un momento sfavorevole. Sul 4 a 2 il Bernocchi, quindi, aveva visto per pochi minuti vacillare quelle sicurezze acquisite fino a quel momento e l’Olympic riacquistare certi valori positivi nei bioritmi psicofisici della gara.

Purtroppo per noi quella speranza di pseudo remuntada è stata solamente un fuoco di paglia, un fulmine nel cielo sereno della Longarina e nulla di più. Il Bernocchi ha ripreso man mano il pallino del gioco dilagando nel punteggio fino a un disarmante 7 a 2. Il terzo gol Olympic portava invece la firma del combattente Formica il quale ribadiva in gol una respinta del portiere avversario.

La gara si è conclusa con un perentorio 9 a 3 per il Bernocchi. Migliore in campo, unico vicino alla sufficienza, il portiere dell’Olympic Maiozzi al quale va il merito di aver evitato, grazie alle sue tante prodezze, un tracollo peggiore.

È tempo di archiviare il più in fretta possibile la serata di ieri pensando già alla prossima gara che vedrà di fronte il Moviola di bomber Verdesca. E già sappiamo che non sarà assolutamente una passeggiata. Bisogna riflettere sui tanti errori commessi e su come ritrovare serenità e condizione sin da lunedì prossimo.

PAGELLE

E. Maiozzi 7: Alto rendimento per il portierone del prenestino, primo tempo si erge a muro invalicabile, secondo tempo concede una sola leggerezza sulla punizione che costa il 5-2 e vanifica le possibilità di rimonta. Sicurezza e affidabilità.

A. Musumeci 5,5: Vorrebbe spaccare il mondo ma viene limitato dai problemi al ginocchio. Garantisce comunque sostanza e con lui in campo la squadra regala 10 minuti di buon calcio e la possibilità di rimonta. Prezioso.

G. Bisogno 5: Sente il derby (anche se tenta di smorzare la tensione con una barzelletta in sardo negli spogliatoi ad inizio partita, indecente!!!!), poco incisivo davanti nonostante l’assist per il 2-4 di Formiconi, spaesato nella fase difensiva. Esce per infortunio che speriamo sia nulla di grave. Sottotono.

A. Rencricca 4,5 (Cap): Prestazione che stona con i progressi visti nella partita vittorioso contro gli Ultimi. Disattento e in tutti i 50 minuti non riesce a legare con gli altri compagni di reparto. Serataccia!

F. Formiconi 5,5: Gol del 2-4 e impegno massimo, ma più volte subisce la furia di Parla e Cascone. La forma di Fabrizio comunque è in crescita e sarà importante averlo al top da qui a breve. Lottatore.

A. Ruggeri 6: Ha il merito di riaccendere la speranza gialloblù con un gol di pregevole fattura (l’1-4), poi si spegne e patisce la scarsa vena dei compagni. In fase difensiva rivedibile. Bombarolo!

F. Formica 5,5: Un gol (il 3-7) e molta lotta nel suo tabellino. Nel primo tempo l’arbitro non vede un chiaro fallo da rigore sul bomber italo-francese, che avrebbe potuto riaprire la gara (si era ancora sullo 0-2); cala nel secondo tempo dove invano cerca l’uno contro uno nei confronti di Zucchi. In cerca d’autore!

Triangolare Challenge Night

la squadra vincitrice
la squadra vincitrice

GIOVEDI’ 3 SETTEMBRE 2015

LONGARINA

TRIANGOLARE CHALLENGE NIGHT

 

L’estate sta finendo, il caldo scema, le giornate si fanno più corte e la stagione ufficiale si avvicina ad ampie falcate per un’Olympic che deve ritrovare un’anima, un’idea di gioco e quei risultati che mancano da tanto tempo. L’obiettivo della società è far cambiare mentalità a questa squadra che da tempo cerca di uscire dalla crisi attraverso i singoli ma che deve imparare a farlo attraverso il gioco di squadra. Anche il triangolare di ieri è stato organizzato per raggiungere questo obiettivo ed è stato utile vedere all’opera tanti giocatori della rosa. E pazienza che le squadre non fossero proprio equilibrate perché l’importante era macinare chilometri, fare fiato e cercare di trovare quel gioco che dovrebbe trainare l’Olympic fuori dal tunnel.

Il Team A era composto da Perrone, Santolamazza, Tani, Formiconi e dalla coppia gol dei sogni, quella composta da Collu, da poco rientrato nello spogliatoio con i migliori propositi, e da Mancini, che la società sta cercando di mettere sotto contratto.

Il Team B, o meglio VB, era stato invece allestito con l’intenzione di ricreare quella squadra che tra 2001 e 2004 calcò i campi della Romulea e che nel 2005 servì come serbatoio per un’Olympic che aveva disperatamente bisogno di nuova linfa per non scomparire. I protagonisti in maglia gialla erano Maiozzi, Rencricca, Tagliaferri e il bomber irlandese Teddy Leva. Il quartetto originale del VB era poi rinforzato da Formica e Roberto Imbembo.

L’ultima formazione, il Team C, era composta invece da Belli, Musumeci, Romagnoli, Ruggeri, Fabio Imbembo e da Bisogno che all’ultimo momento sostitutiva Daniele Rossi. Ecco la cronaca dei tre mini incontri da 30 minuti del triangolare.

Perrone dopo una parata
Perrone dopo una parata

ORE 21.10

1° MINI INCONTRO – PARTITA NON UFFICIALE #63

TEAM VB – TEAM C 3-4

 

MARCATORI: 2 FORMICA, 1 TAGLIAFERRI F. (VB); 3 RUGGERI, 1 ROMAGNOLI (C).

 

La prima partita del triangolare è stata probabilmente la più bella: sulla carta il Team C sembrava decisamente avvantaggiato ma poi il campo ha fatto vedere un equilibrio che ha portato ad un match davvero godibile e apprezzabile. Ruggeri era velocissimo a portare in vantaggio i verdi ma un Formica in grande forma ribaltava il punteggio con una doppietta. Al minuto 22 Romagnoli pareggiava mentre Ruggeri sfruttava la sua velocità inarrivabile per capovolgere nuovamente lo score per il provvisorio 4 a 2 per il Team C. Quando sembrava che la gara dovesse tranquillamente chiudersi con la vittoria dei verdi il gran colpo di testa di Tagliaferri regalava ai tifosi un finale aperto. Finiva comunque 4 a 3 per il Team C che dalla sua aveva una migliore organizzazione di gioco, maggiore concentrazione grazie ad un Musumeci sempre attento in cabina di regia e a due frecce come Bisogno e Ruggeri che erano bravissimi a dare sfogo all’azione. Nei gialli molto bene Formica che praticamente da solo teneva a galla una squadra a corto di condizione atletica.

 

ORE 21.45

2° MINI INCONTRO – PARTITA NON UFFICIALE #64

TEAM A – TEAM VB 11-2

 

MARCATORI: 6 COLLU, 3 TANI, 2 MANCINI (A); 2 FORMICA (VB)

 

A causa della sconfitta il Team VB rimaneva in campo affrontando i bianchi di Perrone che in avanti sfoderavano il duo sperimentale Collu – Mancini. L’esperimento ha dato i risultati sperati nonostante un avvio del Team A piuttosto deficitario in difesa con Formica che per due volte batteva il capitano dell’Olympic 2000. Poco prima di metà match la squadra bianca cominciava ad ingranare e ad andare sistematicamente in gol sfruttando le combinazione e le geometrie a 100 all’ora del fantasista Collu e dell’ariete Mancini: tutto davvero molto bello. Anche Tani sfruttava questo ben di Dio calcistico e il punteggio finale di 11 a 2 rispecchiava solo in parte le tante occasioni da gol create. In conclusione il Team A ha mostrato un ottimo gioco offensivo mentre in difesa, Perrone a parte, si è ballato un po’ troppo. Per il Team VB, che concludeva i propri impegni, Roberto Imbembo è parso a corto di preparazione (pur mostrando la solita cattiveria agonistica) così come Rencricca e Formica che non a caso hanno giocato un po’ di meno rispetto alla quasi totalità dei compagni affrontati.

 

ORE 22.20

3° MINI INCONTRO – PARTITA NON UFFICIALE #65

TEAM C – TEAM A 5-1

 

MARCATORI: 2 BISOGNO, 2 RUGGERI, 1 ROMAGNOLI (C), 1 TANI (A)

 

L’ultima mini partita fungeva da finale del torneo visto che Team A e Team C si presentavano al fischio d’inizio con 3 punti in classifica. La squadra in bianco si è illusa di poter ottenere il trofeo grazie a Tani che segnava l’1 a 0 portando a termine l’ennesima combinazione offensiva geometrica della sua squadra. Purtroppo era un fuoco fatuo perché da quel momento in poi la squadra in verde saliva in cattedra sfruttando la velocità di Ruggeri e Bisogno e il brusco calo fisico e atletico della squadra guidata da Perrone. A circa metà dell’incontro Mancini abbandonava, stremato, il terreno di gioco mentre Collu, dopo aver preso una botta, limitava di parecchio il suo raggio d’azione. In questo quadro teneva botta solo un eroico Santolamazza che però era troppo poco al cospetto di un Team C che non avrebbe sfigurato se presentata come un’Olympic in versione ufficiale. Finiva 5 a 1 per i verdi che vincevano il trofeo Challenge Night con pieno merito.

 

CLASSIFICA FINALE DEL TRIANGOLARE

 

SQUADRA PUNTI G V N P GF GS DR
TEAM C – VERDE 6 2 2 0 0 9 4 +5
TEAM A – BIANCA 3 2 1 0 1 12 7 +5
TEAM VB – GIALLA 0 2 0 0 2 5 15 -10

 

CLASSIFICA MARCATORI

 

GIOCATORE GOL SQUADRA
COLLU 6 TEAM A
RUGGERI 5 TEAM C
FORMICA 4 TEAM VB
TANI 4 TEAM A
BISOGNO 2 TEAM C
ROMAGNOLI 2 TEAM C
MANCINI 2 TEAM A
TAGLIAFERRI F. 1 TEAM VB

 

un Santolamazza eroico
un Santolamazza eroico

PAGELLE TEAM A

Più:        l’esperimento Collu – Mancini ha funzionato; Santolamazza eroico

Meno:    la difesa ha spesso ballato anche se completamente schierata

 

PERRONE: 7 cap.

Dopo due uscite con prestazioni piene di ombre è parso molto reattivo producendosi in molti interventi. Nel primo match doma alcune pericolose conclusioni di Formica mentre nel secondo limita i danni superandosi nel finale sullo scatenato Ruggeri.

 

FORMICONI: 5.5

Al contrario di Perrone è parso in peggioramento rispetto al trofeo dei 26 anni. Contro i gialli Formica lo mette in grande difficoltà e anche contro i verdi fatica a dirigere la difesa finendo spesso per trovarsi fuori posizione.

 

SANTOLAMAZZA: 6.5

Grande serata la sua perché gioca per un’ora senza mai tirarsi indietro né mostrando gli usuali cedimenti atletici. Se nel primo match offre una prova sufficiente e senza sussulti contro i verdi diventa un avversario spesso insuperabile perfino per Ruggeri. Nel finale, quando Mancini è out e Collu è in difficoltà Sir Alex stringe i denti e grazie all’esperienza anticipa avversari più freschi di lui.

 

TANI: 6

Sontuoso nella bella vittoria contro il Team VB quando, inaspettatamente, diventa il terzo elemento di un attacco che nelle intenzioni della vigilia avrebbe dovuto contare solo su Collu e Mancini. Invece il duo diventa trio e le combinazioni vincenti del Team A trovano in Francesco un assiduo protagonista. Purtroppo nel primo match spende molto e nella seconda gara, dopo aver segnato l’1 a 0, finisce per sparire dai radar. Per lui i gol nella serata sono tre.

 

COLLU: 7

Il voto è tutto o quasi per quanto fatto nella prima partita, una vera perla di prestazione da un giocatore che grazie ai grandi mezzi dei quali dispone riesce a fare tutto ricoprendo più ruoli e facendo ammattire gli avversari. Il bottino del suo triangolare sono ben sei gol, tutti realizzati contro Maiozzi ma che gli valgono comunque il titolo di capocannoniere del mini torneo. Con la sua vena realizzativa, con i suoi assist e i suoi dribbling i tifosi sognano, i compagni sognano e sogno anche io. The Train is back!

 

MANCINI: 6.5

La doppietta, ma soprattutto la prestazione offerta contro il VB, parla chiaro: è lui l’uomo che farebbe al caso dell’Olympic, è lui il centravanti che segna, che gioca in combinazione con i compagni, che fa salire la squadra e ne diventa il primo difensore. Il suo sarà un impiego part time, un contratto a gettone e valuteremo quanto fatto a luglio 2016. Per ora tutti, ma proprio tutti, si augurano che la sua esperienza in gialloblù sia lunga e redditizia.

 

 

PAGELLE TEAM VB

Più         Formica da solo può rappresentare l’intero reparto offensivo

Meno     Forma atletica ma si sapeva alla vigilia che una squadra “amarcord” potesse avere questo tipo di problema

 

MAIOZZI: 6-

E’ il portiere che fra i tre impegnati in serata gode della minore copertura difensiva. Si comporta piuttosto bene nel primo match contro i verdi poi contro i bianchi può solo chinarsi a raccogliere il pallone in fondo al sacco.

 

RENCRICCA A. : 5.5 cap.

Nella rosa è tra quelli più indietro di preparazione accusando l’assenza nello stage di giovedì scorso. E’ pur vero che è supportato poco dai compagni in fase difensiva ma spesso è lui che tarda a liberarsi del pallone finendo per consegnarlo agli avversari.

 

IMBEMBO R. : 5.5

Prima apparizione stagionale per una delle più belle sorprese del finale della scorsa annata. Molto indietro a livello atletico, non può quindi garantire il suo apporto di dinamismo.

 

TAGLIAFERRI F. : 5.5

Discreta prima partita culminata nel bel gol di testa che batte Belli e dà speranza alla sua squadra. Contro i bianchi purtroppo la squadra gialla perde il controllo del campo e per lui è durissima trovare spazio in attacco.

 

FORMICA: 6.5

L’unico a salvarsi nella squadra gialla grazie a quattro dei cinque gol segnati dal suo team. Affaticato e appesantito dalla preparazione dà comunque l’impressione di poter essere sempre pericoloso. Bellissimo il potente sinistro con cui batte Perrone nella seconda sfida.

 

LEVA: 5.5

Invitato al triangolare per ricreare almeno in parte la squadra del VB United di dieci e più anni fa. E’ da tempo lontano dai campi e da questi ritmi e non riesce a dare quanto vorrebbe.

 

 

PAGELLE TEAM C

Più          Concentrazione da gara ufficiale e distanze ottimali tra i reparti. Poteva essere un’Olympic plausibile da presentare in un torneo.

Meno     qualche fallo di troppo che in gare ufficiali sarebbe stato sanzionati

 

BELLI: 6+ cap.

Molto bene nella prima mini sfida contro il VB (eccetto che sul colpo di testa di Tagliaferri sul quale avrebbe dovuto intervenire in anticipo). Praticamente inoperoso nel secondo match.

 

MUSUMECI: 7

Prestazione molto buona in difesa e in impostazione, non ha piedi fatati tali da lavorare come playmaker ma il pregio di verticalizzare con estrema velocità. Il suo merito più grande è quello di gestire il lavoro di squadra e mantenere alta la concentrazione dei compagni sui rispettivi compiti e sull’atteggiamento di gara a seconda delle situazioni.

ROMAGNOLI: 6.5

Prova “democratica” durante la quale falcia ogni avversario senza fare distinzioni di maglia. A questi livelli la prestazione risulta più che buona ma sappiamo bene che in una partita ufficiale avrebbe causato il primo tiro libero dopo un quarto d’ora. Da sottolineare l’eccezionale tempismo dimostrato negli inserimenti offesivi grazie al quale batte sia Maiozzi che Perrone. Secondo triangolare conquistato dopo quello dei 26 anni di due settimane fa.

 

IMBEMBO F. : 7

Tra i più in forma della rosa, sembra che sia già nel pieno della stagione e non a caso anche lui ottiene il secondo trofeo dopo quello di due settimane fa.

 

BISOGNO: 7

Serata da “sliding doors” per l’esterno di Acilia. Una settimana fa era stato convocato poi a tre giorni dal triangolare aveva dato forfait per infortunio. Mercoledì aveva avvisato che il suo acciacco era ormai solo un ricordo ma a quel punto le convocazioni erano chiuse. Poi, a poche ore dal fischio d’inizio, Gianluca avvisava di voler comunque venire al campo per allenarsi nel riscaldamento e a quel punto arrivava la chiamata di Daniele Rossi che annunciava di non poter essere disponibile. In pochi minuti Bisogno svestiva la casacca rossa d’allenamento, vestiva la maglia verde dell’Olympic e sfoderava due ottime prestazioni condite da due gol contro il Team A e da una marea di assist. Collu – Mancini è una coppia che fa sognare ma forse il duo Bisogno – Ruggeri non è da sottovalutare. Le porte scorrevoli della vita riservano sempre grandi sorprese che forse ancora non sono finite.

 

RUGGERI: 7

Rencricca deve ricorrere alle maniere dure per fermarlo, Perrone ci deve mettere la faccia e Santolamazza deve scovare energie che neanche sapeva di avere ma Alex è già in formissima è arginarlo è davvero complicato e a volte impossibile. Il bomber gialloblù segna cinque gol e ancora una volta si candida a protagonista assoluto della stagione dell’Olympic. Grande intesa con Bisogno dopo quella già mostrata con Collu la settimana scorsa.

 

 

Il triangolare finiva quindi con la vittoria del Team C in maglia verde. Ottimo il successo di pubblico e non è detto che prima dell’inizio del campionato l’esperienza non si possa ripetere.

Opena Day Gialloblù – Presentazione ufficiale – 26° compleanno Olympic 2000 F.C.

MERCOLEDI’ 19 AGOSTO 2015

LONGARINA

OPEN DAY GIALLOBLU’ – PRESENTAZIONE UFFICIALE SQUADRA 2015/16

TORNEO DEL 26° COMPLEANNO DELL’OLYMPIC 2000

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Una bellissima serata. E’ questo ciò che è rimasto a chi ha partecipato all’Open Day Gialloblù, serata nella quale i tifosi hanno potuto abbracciare da vicino i propri beniamini, conoscere la squadra che disputerà la prossima stagione e festeggiare degnamente il ventiseiesimo compleanno dell’Olympic 2000 Football Club.

Stavolta vi risparmiamo la storia dei tre ragazzi che nel 1989 hanno fondato la squadra, non per mancanza di rispetto verso un luminoso passato ma per riconoscenza verso un presente sul quale 26 anni sembrano scivolare addosso senza che la squadra accusi diminuzioni di interesse e di amore incondizionato.

Dopo 26 anni questi colori, queste maglie, questa squadra ha ancora, e forse di più, il potere di attirare la passione della gente diventando qualcosa di più di una semplice squadre di calcio. Come direbbe Alessandro Rencricca, semplicemente, “E’ vita!”

Per la quarta volta negli ultimi sei anni il compleanno dell’Olympic si festeggia in campo, con un mini torneo a cui hanno partecipato ben 18 giocatori divisi in sei squadre, quasi l’intera rosa che prenderà parte alla stagione 2015/2016. Il mini torneo, ufficializzato circa venti giorni fa, negli ultimi giorni è stato il pretesto per i giocatori di prendersi in giro, sfidarsi, porsi obiettivi e quindi la serata è stata una festa ma anche un’occasione per ritornare in campo dopo 33 giorni di inattività in un clima quasi ufficiale seppur amichevole.

I giocatori si sono ritrovati alle 20.30, poi tutti in campo seguiti dai tifosi di sempre e da due guest star, Valerio Collu, accorso alla Longarina per ritrovare i compagni e il campo dopo un lungo infortunio, e Giordano Attili la cui convalescenza, ormai agli sgoccioli, ha permesso di partecipare alla serata solo in veste di arbitro. Dopodiché i giocatori hanno fatto quello che sanno fare meglio ovvero giocare per contendersi il Trofeo dei 26 anni!

 

ORE 21, 1° MINI INCONTRO

TEAM A – TEAM B 1-4

1 RUGGERI (A); 2 LI CAUSI, 2 MANCINI (B)

 

Il triangolare si è aperto con la sfida tra il Team guidato da Alessandro Rencricca e quello di Fabrizio Formiconi. La squadra verde del numero 8 dell’Infernetto fin da subito è sembrata messa in campo in modo semplicemente perfetto: Formiconi al centro garantiva sicurezza a Maiozzi mentre sulle fasce Li Causi e Imbembo fornivano un dinamismo eccezionale sulle fasce. Era Li Causi ad aprire le danze mentre il corazziere Mancini dava sostanza ad un attacco orfano di punte ma molto mobile. La squadra bianca trovava difficoltà ad arginare la freschezza dei verdi e solo nel finale trovava le misure fallendo però la rimonta. Ottimo nel Team A il rientro di Belli dopo 10 mesi di inattività.

 

ORE 21.35, 2° MINI INCONTRO

TEAM C – TEAM A 3-7

1 BINUTTI, 1 MONTALDI, 1 ROSSI D. (C); 2 CIARDI, 2 RUGGERI, 1 BISOGNO, 1 RENCRICCA A., 1 TAGLIAFERRI F. (A)

 

Nella seconda gara da 25 minuti il Team A si rifaceva alla grande sbaragliando quella che alla vigilia era stata accreditata come la formazione più attrezzata per portare a casa il mini torneo. L’obiettivo della squadra bianca era quello di vincere con il maggior scarto possibile per sperare ancora nella vittoria finale e nella prima parte di gara questo sembrava un obiettivo alla portata visto che la squadra gialla di Montaldi sembrava totalmente incapace di fronteggiare gli avversari e di mettersi in campo in modo ordinato e organizzato. Tagliaferri apriva le danze ma era tutta la squadra a giocare in modo proficuo in attacco mandando a segno l’intero quintetto dei giocatori movimenti. In difesa le lacune del Team A erano molte ma Belli e i pali rimandavano solo al finale di gara le prime soddisfazioni per il Team C. In questa seconda partita risaltavano le prestazioni di Bisogno e Ruggeri.

 

ORE 22, 3° MINI INCONTRO

TEAM B – TEAM C 2-5

2 LI CAUSI, 2 IMBEMBO F., 1 FORMICONI (B); 1 ROSSI D., 1 TANI (C)

 

Nella terza gara al Team B bastava pareggiare per vincere il trofeo mentre il Team C avrebbe dovuto vincere con un grande scarto per portare a casa la coppa oppure consegnarla al Team A. il campo però ha confermato quanto sia era visto nelle prime due gare: il Team B di Formiconi confermava l’ottimo assetto mentre il Team C, pur mostrando sprazzi di miglioramento, era comunque troppo squilibrata per poter reggere a 25 minuti di gioco a buoni livelli di agonismo e corsa. In questo ultimo match Fabio Imbembo era letteralmente imprendibile seminando il panico sulla fascia destra mentre Li Causi conquistava il titolo di capocannoniere con una doppietta.

 

CLASSIFICA FINALE DEL MINI TORNEO

SQUADRA P G V N P GF GS DR
TEAM B – VERDE 6 2 2 0 0 9 3 +6
TEAM A – BIANCA 3 2 1 0 1 8 7 +1
TEAM C – GIALLA 0 2 0 0 2 5 11 -6

 

PAGELLE TEAM A – BIANCA

 

 BELLI: 7

Il portierone di Morena si era infortunato nel settembre 2014 durante la finale per il terzo e quarto posto di Supercoppa ma ieri è sembrato un giocatore che non avesse mai smesso di giocare. Nella prima partita fa quel che può per limitare il passivo mentre nella seconda diventa decisivo per portare a casa la prima vittoria della sua squadra. Attimi di paura all’inizio della seconda sfida quando il ginocchio sembra cedere di nuovo. Per fortuna la cosa è rientrata ma Emiliano si è convinto che il ginocchio andrà esaminato prima di giocare con continuità e rischiare nuovi infortuni.

 

RENCRICCA A. : 6+

Prestazione speculare rispetto alla sua squadra, insufficiente nei primi 25 minuti, molto meglio nella seconda gara quando guida il suo Team alla vittoria agendo da play maker alle spalle di tutti i suoi compagni. Realizza un gol battendo Perrone.

 

TAGLIAFERRI F. : 6+

Una gradevole sorpresa vederlo in un ruolo inconsueto, quello di partner di Rencricca nella difesa dei bianchi. E’ l’unico vero fondatore della squadra in campo in questo ventiseiesimo compleanno e dopo una prova incerta nella prima gara nella seconda diventa decisivo per la vittoria con un gol e una prestazione all’insegna del contenimento.

 

CIARDI: 6+

Il buon Pierluigi offre una prestazione simile a quella di Tagliaferri, compagno con il quale si alterna spesso nel ruolo di esterno destro basso. La doppietta contro il Team C denota un gran tempismo negli inserimenti e un buon senso del gol.

 

BISOGNO: 6+

Tantissimo movimento in entrambe le partite ma se contro i verdi la fatica è stata vana contro i gialli arriva un gol ce si aggiunge al merito di aver spesso portato la palla in zona d’attacco su imbeccata di Rencricca.

 

RUGGERI: 6.5

La Scarpa d’Oro e Vassoio d’Argento 2015 riprende da dove aveva lasciato, cioè con tre gol (uno contro i verdi, due contro i gialli) e qualche assist. Sarà l’anno di una ulteriore consacrazione?

 

 

PAGELLE TEAM B – VERDE

 

 MAIOZZI: 6.5

La squadra vincitrice del trofeo può contare su un portiere che è si ben comportato nelle poche volte in cui è stato chiamato in causa. Ottimo contro Binutti nell’ultimo mini match, porta a casa una coppa meritata.

 

FORMICONI: 7

Un Formiconi brillante guida un Team non ufficiale che potrebbe benissimo essere un’Olympic da presentare in una gara ufficiale. L’ottima serata del difensore è dimostrata dal gol di tacco contro segnato contro i gialli.

 

ROMAGNOLI: 6.5

Gradito ritorno del numero 3di Ostia Antica che dà il suo onesto contributo alla vittoria del trofeo dei 26 anni. Bada al sodo e con semplicità e tigna sventa parecchie incursioni avversarie.

 

IMBEMBO F. : 7

Essenziale contro i bianchi, un treno contro i gialli contro i quali segna due gol con volate che gli avrebbero fatto vincere i Trials caraibici di atletica leggera.

 

LI CAUSI: 7.5

Ci stropicciamo gli occhi di fronte alla prova di Luca che oltre a sembrare in forma brillante e a gestire le due fasi con estrema facilità e disinvoltura conquista anche il titolo di capocannoniere con quattro gol distribuiti equamente alle due formazioni avversarie. In una stagione nella quale gli attaccanti sembrano numericamente pochi potrebbe essere il vero acquisto del mercato estivo nel reparto offensivo.

 

MANCINI: 6.5

Da lontano sembra Peter Crouch ma da vicino è molto meglio: nonostante l’altezza sfoggia un’agilità e un’abilità nel dribbling sullo stretto davvero eccezionale. Dopo una traversa clamorosa colpita a inizio della prima gara realizza una doppietta facendo considerare alla società gialloblù di sondare per l’acquisto del suo cartellino.

 

 

PAGELLE TEAM C – GIALLA

 

 PERRONE: 5.5

Il capitano vive una serata difficile, un po’ perché la difesa lo lascia sguarnito ma anche perché la forma non è quella di un paio di mesi fa. Una buona parata contro Tagliaferri nel primo match, un’altra contro Imbembo nella sfida contro i verdi ma in generale appare incerto e poco reattivo. Al quarto tentativo non vince il trofeo di un compleanno gialloblù.

 

MUSUMECI: 6-

Predica nel deserto, inascoltato e abbandonato spesso dai compagni a duelli giocati in inferiorità numerica. Nella seconda partita si infortuna alla mano dovendo ricorrere a tre punti di sutura.

 

MONTALDI: 5.5

Al rientro dopo due mesi senza campo per una preparazione estiva che si preannuncia in salita. Cresce con il passare dei minuti e segna un gol ai verdi.

 

TANI: 5.5

Il Maghetto non trova il modo per cambiare di ritmo e appare in difficoltà atletica per tutta la serata. Realizza una rete.

 

ROSSI D. : 5

I suoi gol li fa sempre (uno per gara) ma il suo apporto difensivo è nullo e il confronto con Imbembo sulla fascia sinistra è spesso imbarazzante.

 

BINUTTI: 5.5

Serata di prova per lui da parte di una società che lo vorrebbe tesserare. Prima c’è da capire il ruolo di un giocatore che forse mal digerisce giocare in avanti. La domanda però è, dove posizionarlo? Colpisce due pali contro i bianchi e segna contro i verdi una rete.

 

Al termine dei 75 minuti di gioco si è proceduto con la premiazione e la serata è riuscita così bene che la società ha deciso che d’ora in poi il Compleanno Gialloblù si svolgerà con cadenza annuale per fungere da presentazione ufficiale della squadra.


Olympic A – Olympic B 4-8

 

“…troppo caldo…”

 

Un nuovo Patto, l’anno prossimo un trofeo in bacheca

MARTEDI’ 7 LUGLIO 2015, ORE 21

LONGARINA

STAGE #62

OLYMPIC A – OLYMPIC B

4-8 (2-4)

 

MARCATORI OLYMPIC A: 2 FORMICONI, 1 BISOGNO, 1 RENCRICCA A.

MARCATORI OLYMPIC B: 4 IMBEMBO R, 2 PERRONE, 2 TAGLIAFERRI F.

 

Giocare con un umidità dell’80% è quasi impossibile. Ieri la Longarina sembrava Manaus. Eppure l’Olympic è scesa in campo per un allenamento duro e faticoso perché tra una settimana scarsa c’è la semifinale di Europa League contro il Mo’viola e allora vale la pena versare qualche litro di sudore. Purtroppo mancavano troppo titolari per dare un senso più preciso a questa sgambata: out Formica, Ruggeri, Li Causi e Imbembo, praticamente metà di quelli che tra sei giorni sfideranno Verdesca e compagnia cantante.

E’ stata però la solita partitella equilibrata e utile per non restare due settimane senza giocare e pazienza se qualcuno è uscito dal campo totalmente disidratato. I convocati erano solo dieci quindi non c‘era nemmeno un cambio in panchina. Era previsto ci fosse Hau Costinel ma così come era successo due settimane fa anche questa volta il laterale romeno non si è presentato senza dare nemmeno comunicazione. La sua avventura nell’Olympic finisce qui, parola di presidente.

In campo si è vista un’Olympic B più forte sul profilo tattico e forte di una coppia difensiva formata da Musumeci e Roberto Imbembo davvero difficile da superare. L’Olympic A ha pur giocato bene, ha preso più di un palo, ma nel complesso si è mostrata meno solida dietro e più leggera davanti con Ciardi e Bisogno che raramente trovavano la via giusta per dare pensiero a Perrone. Tra sei giorni, contro il Mo’viola, il ritmo sarà compassato come ieri per il forte caldo oppure ci sarà da correre sudare il doppio? Per sicurezza prepariamo una bella cassa d’acqua da portare in panchina.

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

MAIOZZI: 6+

Sempre positivo il numero 22 gialloblù. I gol decisivi i blu li segnando entrando in porta con la palla.

 

RENCRICCA A. : 5.5 cap.

Come una settimana fa, soffre il caldo in modo indicibile e gli manca la lucidità per far girare a dovere gli ingranaggi della squadra in verde. Nella ripresa segna un bel gol superando in slalom tre avversari.

 

FORMICONI: 6-

Trova quei sussulti che i tifosi gli chiedono da qualche tempo, un paio di gol, all’interno di una gara diligente.

 

CIARDI: 5.5

A centrocampo garantisce quantità ma in avanti fa mancare totalmente il suo apporto in termini di incisività.

 

BISOGNO: 5.5

Il gol dell’ 1 a 1 nel primo tempo arriva dopo un paio di buone occasioni sprecate. Limitato da un infortunio pregresso.

 

 

MARCATORI OLYMPIC B

 

PERRONE: 6.5 cap.

Garantisce sicurezza bloccando a terra i tiri da fuori. Nel finale dà respiro a Imbembo a centrocampo e realizza due gol che chiudono la sfida.

 

MUSUMECI: 6.5

Rischia di finire anzitempo l’allenamento per il ripresentarsi di un dolore al ginocchio. Il tutore di Tani però fa miracoli e lui riprende il suo posto da leader della difesa e dalla squadra.

 

IMBEMBO R. : 7

In assoluto il migliore in campo, rincorre palloni e avversari come fosse già la semifinale di martedì e segna quattro gol vari e tutti bellissimi. Ne ricordiamo uno con il quale chiude una bellissima azione di tutto il team e un altro in cui va diretto a dribblare tre difensori e a battere Maiozzi di giustezza. Grande acquisto.

 

TANI: 6.5

Non segna ma sforna tanti assist giocando molto spesso di prima e illuminando il gioco dei blu con rapidi tocchi letali.

 

TAGLIAFERRI F. : 6.5

Due gol tra cui il classico tiro preciso e astuto con il quale batte Maiozzi per l’ 1 a 0.

Olympic 2000 – Irreal 2-7


Lunedì 15-06-15, 21.30

Marakaibo 2015, gir. B, VI giornata

Olympic 2000 – Irreal 2-7 (0-2)

Marcatori: 1 Formica, 1 Rencricca A.

Sconfitta sonora quella di ieri sera, l’ennesima stagionale purtroppo, rimediata dall’Olympic contro l’Irreal di Manoni.

Tante le assenze importanti in casa Olympic, vedi quella di capitan Perrone in porta, sostituito dal buon Maiozzi, e il forfait dell’ultima ora da parte di Ruggeri. Convocato Tani last minute nonostante venisse da un periodo di convalescenza.

Veniamo alla gara. L’Olympic comincia in campo con il quintetto Maiozzi, Musumeci, Rencricca, Imbembo, Formica con Tani e Montaldi in panchina.

Pronti via le due squadre si studiano, tengono bene le posizioni e rimangono strette sul campo da gioco. Primo tempo tutto sommato equilibrato nonostante il risultato parziale di 2 a 0 per Manoni e soci. Il raddoppio è arrivato peraltro da un calcio di rigore assegnato generosamente dall’arbitro ai danni di Musumeci il quale respingeva con successo, in scivolata, un tiro a botta sicura di un avversario, con la palla che toccava in primis la coscia di Musumeci per poi involontariamente sbattere anche sulla mano, tutto questo in una frazione di secondo. Primo tempo che ha visto purtroppo il solito Olympic sciupone sotto porta. Tre tiri dal limite in posizione defilata per Imbembo e almeno tre o quattro occasioni là davanti che avrebbero potuto o dovuto essere finalizzate in altra maniera, in particolar modo una ghiotta occasione con Formica a tu per tu con il portiere avversario nella quale Fabio ha provato a spaccare la porta strozzando invece un tiro che è finito fuori dallo specchio della porta! A volte sarebbe sufficiente un minimo di lucidità in qualche frangente soprattutto in fase realizzativa. Rileviamo i soliti atavici problemi; stitichezza cronica in fase offensiva e una fase difensiva completamente da rivedere.

L’Irreal, a tal proposito, ci ha mostrato come si mette in campo una squadra che riesce a fare entrambe le fasi, corta in fase di ripiego e soprattutto veloce a rientrare in tutti i suoi elementi e pronta a colpire in contropiede con passaggi semplici ed un gioco corale che l’Olympic ha fatto intravedere ma solo ad intermittenza e a piccole dosi.

Il secondo tempo, come da copione, l’Olympic sbraga totalmente. Un gol di Formica e un penalty realizzato dal rientrante Rencricca hanno reso meno amara la debacle di ieri sera.

PAGELLE

Maiozzi: 5.5 cap. capitano di giornata, ha salvato la sua porta in parecchie occasioni anche se ha sulla coscienza almeno tre gol per via di interventi non proprio decisi soprattutto riguardo un paio di tiri sul suo palo.

Rencricca: 6- pure lui ha risentito ovviamente del periodo in cui non ha giocato però a differenza di altri è risultato più tonico e propositivo.

Musumeci: 6 che dire, ha tamponato dov’era possibile, la solita grinta, scivolate decise sul pallone mai fallose, grida dalla difesa chiamando queste benedette posizioni, ma tutto questo non è stato sufficiente.

Formica: 5.5 tanto impegno ma gli manca la lucidità.

Imbembo: 6 tra i meno peggio.

Tani: 5 mai in partita. Fuori condizione

Montaldi: 5 come sopra.

Commento e pagelle a cura di Andrea Musumeci.

Olympic A – Olympic B 12-9

 

           GIOVEDI’ 21 MAGGIO 2015, ORE 21.30

LONGARINA

STAGE #61

OLYMPIC A – OLYMPIC B

12-9 (5-3)

 

MARCATORI OLYMPIC A: 8 MONTALDI, 2 TANI, 1 BISOGNO, 1 CIARDI

MARCATORI OLYMPIC B: 5 RUGGERI, 3 FORMICA, 1 FORMICONI

 

Allenamento di grande spessore quello svoltosi ieri sera alla Longarina. A disposizione del manager Perrone c’era praticamente tutta la rosa dell’Olympic compresi i giocatori facenti parti del nuovo progetto Raglio Vallecanaro, formazione nata dalle ceneri di Scarsenal e Autoricambi Bernocchi e che annovererà fra le proprie fila Musumeci, Bisogno, Tani e Ciardi.

Mancavano solo Rencricca e Li Causi e c’è preoccupazione soprattutto per il primo sul quale sussiste un seppur minimo dubbio di presenza nella prossima sfida ufficiale a causa di un problemino muscolare.

La partitella di ieri è stata divertente, molto equilibrata e intensa rispettando le aspettative degli addetti ai lavori che in questi stage spesso possono apprezzare buone gare sena l’assillo dei tre punti.

La squadra A è stata sempre un passo avanti rispetto alla B ma è stata una superiorità minima basata su un portiere leggermente più in forma rispetto all’altra e su un gioco corale più organizzato che si esprimeva attraverso la grande serata di un Montaldi formato bomber.

Dopo un primo tempo nel quale i valori espressi in campo erano del tutto simili la ripresa ha visto la squadra A dare un’accelerata decisiva guadagnando un gap decisivo. Nell parte centrale invece Formica e Ruggeri si sono scatenati mettendo in serie difficoltà la squadra A che solo nel finale ha trovato il colpo di coda necessario per portare la vittoria in porto.

Parlando di singoli individuiamo qualche giocatore che si è elevato sopra gli altri come Musumeci, Tani, Formica e Imbembo. Il primo attende on impazienza una chance nel Marakaibo mentre gli altri tre già lunedì prossimo sono attesi al difficile compito di fronteggiare lo Ucooky.com.

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

PERRONE: 6 cap.

Prestazione ridotta al minimo sindacale. Bravo nel primo tempo su Ruggeri e Formica.

 

MUSUMECI: 7

Ci sono dei dubbi sulla sua convivenza con Rencricca ma un nuovo esperimento di coesistenza dovrà essere fatto al più presto anche perché Andrea ieri è parso in forma eccezionale ingaggiando un incontro di lucha messicana con Ruggeri e uscendone con la cintura di campione dal ring.

 

CIARDI: 6

Prestazioni stile montagne russe: un attimo prima sorprende per la qualità del suo gioco e l’attimo dopo sorprende in negativo per passaggi sbagliati. Con un pizzico di attenzione e concentrazione in più potrebbe diventare un giocatore alla Xavi. Segna un gol.

 

BISOGNO: 6+

Leggermente troppo compassato per il ritmo indiavolato del primo tempo, al passo con i ritmi più calmi della ripresa. Anche per lui una rete.

 

TANI: 6.5

Qualche fronzolo in più in linea con lo stile amichevole della partita ma comunque molto efficace come raccordo tra i reparti. Doppietta per lui.

 

MONTALDI: 7

Maiozzi lo maledice in tredici lingue differenti e non ha tutti i torti visto che Montaldi lo batte sistematicamente da tutte le posizioni arrivando al ragguardevole bottino di otto reti. Non sappiamo se Simone riuscirà a raggiungere il traguardo dei 100 gol stagionali ma siamo sicuri che se non ci riuscisse sarebbe comunque per un soffio.

 

 

PAGELLE OLYMPIC B

 

MAIOZZI: 5.5

Capisce subito che la serata non sarà delle migliori quando il primo tiro gli passa sotto le gambe. Ha il merito di non buttarsi mai giù trovando anche qualche bella parata ma qui e la spuntano delle incertezze evitabili.

 

FORMICONI: 6

Spesso regge da solo tutta la baracca dell’Olympic B e trova con continuità inserimenti fruttuosi che lo portano a trovare un gran gol nel primo tempo. Gli serve più decisione in alcune circostanze lì davanti perché un giocatore come lui non può far sfumare determinate occasioni per mancanza di coraggio in fase d’attacco. Probabilmente quando si sentirà sicuro della sua gamba tutto sarà diverso e questo solo lui può giudicarlo. Nel finale rischia grosso quando Maiozzi lo abbatte con un intervento a piedi uniti. Dopo qualche attimo di paura rassicura tutti che lunedì ci sarà.

 

SANTOLAMAZZA: 5

Cosa gli manca? Ipotesi: probabilmente giocando così saltuariamente necessita di un allenamento atletico alternativo e continuativo altrimenti non avrà mai la condizione e quindi la lucidità per giocare a questi e a più alti livelli.

 

IMBEMBO: 6.5

I suoi settanta minuti sono un continuo andirivieni tra un reparto e l’altro. Ci aspettiamo un gran finale di stagione da questo giocatore.

 

FORMICA: 6.5

Il migliore dei suoi sotto ogni punto di vista, non ultimo la grinta grazie ai quali realizza cinque gol e guida la sua squadra. Soprattutto nella ripresa la sua grinta positiva è incontenibile ed è quella che serve all’Olympic per passare il primo turno del Marakaibo.

 

RUGGERI: 6

Se Formica incarna la grinta positiva Ruggeri invece infonde una carica negativa alla sua prestazione innervosendosi per il trattamento scorbutico che i difensori avversari gli riservano. Realizza una tripletta ma se fosse stato più calmo avrebbe potuto fare di più.

Olympic A – Olympic B 4-12

MARTEDI’ 21 APRILE 2015, ORE 21.50

LONGARINA

STAGE #60

OLYMPIC A – OLYMPIC B

4-12 (3-3)

 

MARCATORI OLYMPIC A: 2 TANI, 1 LI  CAUSI, 1 SASSO

MARCATORI OLYMPIC B: 5 RUGGERI, 2 CIARDI, 2 MONTALDI, 2 TROILI, 1 TOCCI

 

Primavera inoltrata, primi caldi, i tornei estivi alle porte: è questo lo scenario di presentazione per lo stage numero 60 della storia gialloblù. Il canovaccio è lo stesso degli altri 59 e gli obbiettivi sono sempre gli stessi: tenere allenati i titolari in una settimana senza gare ufficiali e provare qualche giocatore nuovo.

Obiettivi raggiunti quindi, nonostante le assenze di tanti titolari e un numero cospicuo di esperimenti che hanno reso la gara indicativa fino ad un certo punto.

L’allenamento è cominciato molto tardi ma c’è una spiegazione: sullo stesso campo si è disputata l’ultima gara del girone dello Spring Trophy II e il pareggio a tempo scaduto del Bernocchi, eliminando il Mo’viola, permetterà all’Olympic di giocarsi la finale di questo mini torneo. Buon per noi.

Poi è cominciata la sfida tra l’Olympic A guidata da Perrone e la B capitanata da Maiozzi. La differenze tra le due formazioni è stata evidente ma questo solo nel primo tempo perché nei primi 30 minuti ha regnato l’equilibrio nonostante la squadra in blu fosse piena di elementi fuori forma e quella in giallo composta da tre ventenni esuberanti.

Nella ripresa l’equilibrio è scoppiato come una bolla di sapone, la lucidità è andata a farsi benedire e il tridente Ruggeri/Tocci/Troili ha trovato praterie di fronte a se. E’ stata una bella serata, tutti si sono impegnati a seconda delle loro riserve di energia e di fiato e possiamo avvicinarci al Lido di Roma e al Marakaibo con la consapevolezza di poter disporre di una rosa molto ampia in caso di emergenze.

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

PERRONE: 7 cap.

La parata di faccia nel primo tempo strappa applausi ai presenti. Spesso salva baracca e burattini anche in tre contro uno.

 

LI CAUSI: 6

Il giocatore che vorremmo sempre in campo perché capace di fare la differenza in ogni circostanza. Segna un gol ma la cosa più bella probabilmente la fa nell’azione del momentaneo 1 a 1 nella quale rifinisce per Tani che a sua volta corona con un gol l’azione più bella della serata.

 

SANTOLAMAZZA: 5.5

Primo tempo a buoni livelli nel quale sopperisce con l’esperienza e l’anticipo alla carenza atletica. Crollo verticale nella ripresa, inoltre ci mette del suo tentando cose impossibili nel suo stato attuale stato di forma.

 

CUCCI: 5.5

Terza apparizione stagionale in gialloblù. Anche questa volta non riesce a far vedere le buone cose intraviste all’esordio.

 

TANI: 6

Parioli – Longarina in 40 minuti netti e subito in campo con l’Olympic A che al suo ingresso pareggia e passa in vantaggio. Realizza una doppietta preparando al meglio l’esordio nel Marakaibo.

 

SASSO: 5.5

Molto meglio nel primo tempo 8nel quale segna un gol) rispetto alla ripresa in cui appare sfiduciato, svogliato e a corto di energie. Prestazione grigia e sottotono.

 

 

PAGELLE OLYMPIC B

 

MAIOZZI: 6.5 cap.

Da 5 anni e sette mesi nel mondo gialloblù, merita per la prima volta in carriera la fascia di capitano al braccio, seppure in un allenamento. Anche per lui test pro Marakaibo superato: buona reattività e qualche ottimo intervento a distanza ravvicinata. Bella la deviazione volante sul tiro da fuori di Sasso nel finale di gara.

 

MONTALDI: 6.5

Primi 30 minuti impegnativi nei quali la sua squadra trova difficoltà ad arginare la squadra avversaria che non concede punti di riferimento. Ripresa a spasso invece e con il minimo sforzo guida i gialli alla vittoria contribuendo con una doppietta. Entra nella top ten delle presenze negli stage con 21 presenze, superando Francesco Sforza.

 

TOCCI: 6

Con lui in campo la squadra gialla mantiene una certa solidità ma pecca in incisività in avanti nonostante le molte chance a disposizione. Da rivedere sotto una maggiore pressione.

 

CIARDI: 7

Probabilmente la sua presenza nella squadra gialla ha rappresentato l’ago della bilancia in questa partitella. Grazie alla grande tenuta atletica infatti sbaraglia praticamente da solo il fiacco centrocampo avversario e con un paio di inserimenti lampo trova una doppietta preziosa.

 

TROILI: 6.5

Intraprendente e volitivo, cresce con il passare dei minuti. Doppietta anche per lui.

 

RUGGERI: 7

Tra i migliori in campo, non solo per i cinque gol, ma anche e soprattutto per la leadership che trasmette ai compagni e grazie alla quale dirige il team giallo verso la vittoria. Bellissimo il primo gol, tiro fulminante dalla trequarti e palla sotto il sette.

 

 

CLASSIFICA SPRING TROPHY II

 

SQUADRA P G V N P GF GS DR
AUTORICAMBI BERNOCCHI 4 2 1 1 0 23 13 +10
OLYMPIC 2000 3 2 1 0 11 11 16 -5
MO’VIOLA 1 2 0 1 1 11 16 -5

 

CLASSIFICA MARCATORI

 

GIOCATORE GOL GIRONE GOL FINALE SQUADRA
PARLA 8   AUTORICAMBI BERNOCCHI
ZUCCHI 6   AUTORICAMBI BERNOCCHI
CASCONE 5   AUTORICAMBI BERNOCCHI
MONTALDI 5   OLYMPIC 2000
VERDESCA 4 MO’VIOLA
IMBEMBO 3   OLYMPIC 2000
LIBRETTI 3 MO’VIOLA
CAPUANI 2   AUTORICAMBI BERNOCCHI
FORMICA 2   OLYMPIC 2000
IOLI 2 MO’VIOLA
CIARDI 1   AUTORICAMBI BERNOCCHI
DELLA PORTA 1 MO’VIOLA
RUGGERI 1   OLYMPIC 2000
SANTORO 1 MO’VIOLA
TANI 1   AUTORICAMBI BERNOCCHI

 

Olympic A – Olympic B 6-9

 

LUNEDI’ 9 MARZO 2015, ORE 21.30

LONNGARINA

STAGE #59

OLYMPIC A – OLYMPIC B

6-9 (1-2)

 

MARCATORI OLYMPIC A: 3 BISOGNO, 2 TANI, 1 RENCRICCA A.

MARCATORI OLYMPIC B: 2 FORMICONI, 2 IMBEMBO, 2 SASSO, 2 TAGLIAFERRI F., 1 AUTORETE MUSUMECI

 

A due giorni dalla sfida contro il Bi Trattoria, che segnerà l’esordio in Europa League dell’Olympic, la squadra si è trovata per una sgambata in famiglia in modo da preparare al meglio l’impegnativo match contro Della Porta e compagni.

Purtroppo mancavano tanti titolari e si è dovuto ricorrere alle terze linee, i giocatori cioè che non fanno parte della rosa convocabile per il torneo di Apertura ma che comunque gravitano nell’orbita gialloblù. Tra questi Musumeci, Tani e Bisogno sono da tempo al centro di futuribili ipotesi per l’allargamento della rosa nella seconda parte della stagione anche ieri hanno dimostrato di poter garantire un buon apporto tecnico. I  tre, attualmente in forza all’Autoricambi Bernocchi e nostri futuri avversari in Europa League, sono stati inseriti nell’Olympic A insieme a Rencricca e Maiozzi e la squadra che ne è derivata si è ben comportata al cospetto dell’Olympic A guidata da Perrone e in cui giocavano Formiconi, Imbembo, Fabio Tagliaferri e l’esordiente assoluto Simone Sasso.

La partita è  stata assolutamente equilibrata, tanto che il primo tempo si chiudeva con l’esiguo score di 2 a 1 a favore della squadra A. Fabio Tagliaferri portava in vantaggio i blu e Formiconi raddoppiava mentre Bisogno accorciava le distanze dopo un considerevole numero di occasioni sprecate dalla squadra gialla, spesso per parate di Perrone.

All’inizio del secondo tempo la squadra di Rencricca è poi salita in cattedra e ad un quarto d’ora dalla fine i gol di Bisogno e Rencricca portavano il punteggio sul  5 a 4 per l’Olympic A. solo negli ultimi dieci minuti l’Olympic B ritornava a giocare sui livelli del primo tempo e sorpassava gli avversari grazie ad uno sfortunato autogol di Musumeci e all’exploit del giovane Sasso che rompeva finalmente il ghiaccio con una bella doppietta.

Per i giocatori che l’hanno giocata è stata una partitella davvero divertente e avvincente, i ritmi sono stati piuttosto alti e la mancanza assoluta di cambi di panchina non ha rovinato lo spettacolo nonostante la stanchezza si sia fatta sentire.

Sui singoli meritano una menzione particolare Rencricca e Tani nella squadra gialla mentre nella squadra blu tutti più o meno sono stati molto bravi, soprattutto Formiconi e Imbembo. Per quanto riguarda Simone Sasso il giocatore ha fatto una buona impressione. Chissà se, come dice De Gregori, “il ragazzo si farà”. Le qualità sembrano esserci, il futuro però lo deve scrivere lui.

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

MAIOZZI: 6-

Molto bene nel primo tempo poi nel secondo tempo, e soprattutto nell’acceso finale, perde qualche colpo concedendo qualche gol sui cui sembrava potesse fare di più. Dimostra comunque di essere un buon portiere da affiancare a Perrone nella impegnativa seconda parte di stagione quando, da aprile a luglio, gli impegni saranno due a settimana.

 

RENCRICCA A. : 6.5 cap.

Senza dubbio tra i migliori dell’Olympic A sia in fase difensiva che in quella offensiva. Ottima l’intesa con Tani e proprio con il numero 11 concerta e rifinisce l’ottima azione del provvisorio 5 a 4, l’unico vantaggio della squadra gialla giunto a 15 minuti dalla fine.

 

MUSUMECI: 6

Prova non brillantissima ma comunque sufficiente. A tratti sembra che la squadra soffra della presenza di un doppio centrale dietro ma è un’intesa e un assetto che andranno perfezionati in vista di un futuro impiego del Centrale di Cerveteri in coppia con il Libero di Centocelle.

 

BISOGNO: 6

A disagio nello schema dell’Olympic A nel quale manca un vero riferimento centrale e in cui lui è spesso costretto a fare il centrale. Molto meglio come laterale, posizione da cui piazza le tre reti.

 

TANI: 6.5

Insieme a Rencricca fa le cose migliori dell’Olympic A ed è in assoluto l’elemento più pericoloso dei gialli. Segna solo due gol ma scaglia una quantità inusitata di conclusioni verso la porta avversaria con una cattiveria e una potenza davvero apprezzabili.

 

 

PAGELLE OLYMPIC B

 

PERRONE: 6.5 cap.

Dopo i due goffi interventi di mercoledì scorso che sono costate la sconfitta contro il Mo’viola offre una prestazione senza strascichi psicologici e si diverte a parare tiri insidiosi ingaggiando una bella lotta contro Bisogno e Tani.

 

FORMICONI: 7

Non solo sembra pienamente recuperato ma anche che si sia risparmiato in vista della gara importante di mercoledì. A segno per due volte.

 

IMBEMBO: 7

Corsa incessante, qualche errore in copertura ma in generale insostituibile e irrinunciabile. Realizza due gol tra cui una bella punizione a giro che beffa Maiozzi dal lato della barriera.

 

SASSO: 6.5

Diciotto anni, di gran lunga il più piccolo tra i giocatori in campo che potrebbero essere tutti suo padre. Quando è nato l’Olympic si stava preparando al torneo Kristall ’97 in cui furono protagonisti tre dei suoi compagni di squadra ieri sera, Perrone, Formiconi e Fabio Tagliaferri. E’ un giovane che farà strada in questa squadra? Nessuno può saperlo. Lui si presenta con un po’ di timidezza nell’atteggiamento e nel gioco, come è normale che sia. Però le qualità ci sono e al termine di una gara tutto sacrificio e altruismo spigiona la sua classe realizzando una doppietta in cui mostra abilità nel dribbling e nel tiro. Ci si lavorerà se lui ne avrà voglia.

 

TAGLIAFERRI F. : 6.5

Quarto stage stagionale disputato nel quale offre la migliore prova stagionale. Pigia subito sull’acceleratore realizzando l’1 a 0 ma i punti caldi della sua prestazione sono la grinta e la determinazione che mette in campo per 70 minuti vincendo contrasti e sbrogliando qualche situazione spinosa. Bottino finale, 2 gol e in tutto fanno 7 reti in quattro partite.

Olympic A – Olympic B 7-6

 

 

 

 

LUNEDI’ 12 GENNAIO 2015, ORE 21

LONGARINA

STAGE #58

OLYMPIC A – OLYMPIC B

7-6 (6-2)

 

MARCATORI OLYMPIC A: 3 ROMAGNOLI, 2 MAZZEO, 1 LI CAUSI, 1 RUGGERI

MARCATORI OLYMPIC B: 3 FORMICA, 2 IMBEMBO, 1 TAGLIAFERRI F.

 

Divertenti, coinvolgenti, simpatiche ma ora basta, non ne possiamo più di queste partitelle in famiglia! Per carità, era assolutamente necessario tenere attiva la squadra durante questo lungo letargo invernale ma ora la voglia di partite vere è tanta e la partita di campionato di domani sarà una vera boccata d’aria nuova che sicuramente farà bene all’Olympic che non vede l’ora di tornare alla vittoria in gare ufficiali.

Comunque, nonostante fosse solo una sgambata in famiglia, la partita di ieri sera è stata utilissima perché ha completato il percorso di allenamenti della squadra e ha permesso ad alcuni giocatori di prendere quel ritmo che gli mancava. Emblematico l’esempio di Li Causi e Imbembo, non convocati per la partita di campionato e messi in campo ieri sera per mettere minuti nelle gambe e ossigeno nei polmoni.

Di spunti interessanti ce ne sono stati, la squadra di Perrone ha schierato Li Causi centrale, Romagnoli e Formiconi laterali, Ruggeri e l’esordiente Mazzeo in avanti. L’italo tedesco è stato impreciso sotto porta ma ci ha pensato Romagnoli a segnare con una tripletta che ricorderà. Il giocatore in prova invece, Luca Mazzeo, si è mosso bene, ha segnato e forse lo rivedremo con la maglia gialloblù.

La squadra B invece aveva Maiozzi tra i pali, Rencricca in difesa con Imbembo e Ciardi cursori, Formica a tutto campo e Fabio Tagliaferri in attacco. Farraginosa la manovra della squadra in maglia verde, molto meglio la squadra A che nel primo tempo segnava sei gol subendone solo due. Tutta un’altra partita invece nel secondo tempo con lo scatenato Formica a imperversare nella difesa avversaria. Solo un gol per la squadra A nei secondi trenta minuti di gioco ma si trattava del gol che decideva la partita con Romagnoli che realizzava la rete del definitivo 7 a 6.

Il ritmo è stato buono così come l’agonismo che i giocatori hanno messo in campo. Domani scopriremo se tutti questi allenamenti saranno stati utili.

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

PERRONE:6.5 cap.

Duello appassionante con Formica: il bomber lo buca tre volte ma le parate che il capitano fa nella ripresa risultano decisive per la vittoria della sua squadra.

 

LI CAUSI: 6.5

Un po’ contratto ma fa sempre un figurone giocando ad elastico tra il vertice basso e quello alto del rombo. Segna un gol.

 

FORMICONI: 6.5

Sta tornando e ci immensamente piacere. Presto per lui qualche minuto in gare ufficiali. Presenza numero 28 negli stage, sono solo allenamenti ma il quarto posto nella classifica presenze in queste partitelle sottolinea la lunga militanza e la fedeltà alla maglia.

 

ROMAGNOLI: 7

Protagonista di questa pausa invernale in un crescendo di prestazioni. Dopo il gol su rigore di lunedì scorso segna tre gol su azione tra cui la rete decisiva per la vittoria.

 

MAZZEO: 6.5

Trentatreesimo giocatore utilizzato in stagione nella continua ricerca di elementi interessanti. Il fiato è poco ma questo giocatore offensivo dà l’impressione di saper stare in campo e di poter essere utile in entrambe le fasi. Segna una doppietta e già qualcuno dice che assomiglia, nel gioco e nell’aspetto, all’Airone della Cassia, l’indimenticato Francesco Sforza.

 

RUGGERI: 6

Speriamo che domani in campionato si riveli più preciso e concentrato sotto porta perché ieri sera solo in un occasione è riuscito a capitalizzare la chance di battere a rete. La sua partita è stata una lunga e appassionante battaglia personale contro gli interventi duri di Rencricca e non mollando mai si è meritato la sufficienza.

 

 

PAGELLE OLYMPIC B

 

MAIOZZI: 5.5

Poco reattivo sui tiri da fuori, bene come al solito nei tiri ravvicinati. Sfortunato infine su alcuni tiri che lo battono dopo che le traiettorie sono state irrimediabilmente sporcate dai compagni di squadra.

 

RENCRICCA A. : 6 cap.

Non lesina le maniere forti dimostrando grande voglia di giocarsi anche partite di questo livello.

 

IMBEMBO: 6

Prima apparizione in campo per lui dopo 26 giorni di inattività. Gli manca un po’ il ritmo partita mentre la sapienza tattica è sempre la stessa. Doppietta per lui.

 

FORMICA: 7

Prestazione molto valida sotto ogni profilo: dimostra grande dinamismo, una forma discreta e la capacità di poter reggere su di se l’intera squadra offrendo una prestazione a tutto campo un po’ come ha fatto Li Causi nella squadra avversaria. La differenza è che Fabio segna anche tre gol e nella ripresa trascina i suoi ad un passo dal pareggio.

 

CIARDI: 5.5

Spesso sospeso tra centrocampo e attacco, incide poco.

 

TAGLIAFERRI F. : 5.5

Molto bello il gol nel secondo tempo ma sembra trovarsi poco con i partner d’attacco.

Olympic A – Olympic B 5-10

VENERDI’ 2 GENNAIO 2015, ORE 21

LONGARINA

STAGE #57

OLYMPIC A – OLYMPIC B

5-10 (5-3)

 

MARCATORI OLYMPIC A: 2 TAGLIAFERRI F., 2 TANI, 1 SANTOLAMAZZA

MARCATORI OLYMPIC B: 7 RUGGERI, 1 CIARDI, 1 ROSSI D., 1 AUTORETE SANTOLAMAZZA

 

Comincia il 2015 dell’Olympic 2000. Che anno  sarà? Dopo un 2012 orribile, un 2013 e un 2014 senza grandi sussulti ci auguriamo che questo sia un anno di emozioni, di successi e che un trofeo illumini la stagione come non succede dalla primavera del 2011 quando Mimmo Caserta regalò ai tifosi una Europa League che è rimasta nella storia come il quinto e ultimo grande successo della storia gialloblù.

Il primo atto di quest’anno in cui riponiamo tante speranze è stato uno stage comprensivo della classica partitella in famiglia. Ne seguiranno altri prima della prossima giornata di campionato che dovrebbe riprendere mercoledì 13 gennaio, pensiamo altri due e saranno le giuste occasioni per smaltire la pausa natalizia dopo un avvio di stagione altalenante che ha visto l’Olympic protagonista di grandi prestazioni e fallite  prove di maturità.

Ieri sera i dodici giocatori convocati per l’allenamento hanno sfidato il gelo della Longarina dando vita alla solita partita divertente e avvincente. Nel primo tempo c’è stato equilibrio ma ha avuto la meglio la squadra A nella quale giocavano insieme dopo tempo immemore il trio della Pinetina composto da Perrone, Santolamazza e Fabio Tagliaferri. Con il supporto di Tani, Rencricca e dell’esordiente Cucci la squadra in bianco ha chiuso il primo tempo sul 5 a 3 dando vita ad azioni degne di una partita ufficiale come in occasione del gol del 4 a 3 nella quale Cucci era protagonista di una discesa sulla fascia destra che terminava con un assist provvidenziale per Tani.

In questi primi  trenta minuti la squadra B era tenuta a galla da Li Causi e da Ruggeri e soprattutto quest’ultimo con una tripletta si rivelava in gran forma.

Totalmente diverso il trend della ripresa nella quale è affiorata tanta stanchezza e i ritmi si sono abbassati: abbiamo però assistito a due tipi di mancanza di condizione infatti quella dei giocatori dell’Olympic A derivava dai pochi minuti nelle gambe (Santolamazza, Tagliaferri e Cucci sono infatti crollati) mentre per i gialli si trattava solo di un leggero appesantimento post cenoni che ha permesso loro di dominare il secondo tempo imponendo agli avversari un terrificante passivo di 7 a 0.

La rimonta era netta e cristallina e la vittoria per la squadra di  Li Causi era ampiamente meritata. Prossimo appuntamento già fissato, si rientra in campo lunedì 5 gennaio per la seconda sgambata.

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

PERRONE: 7 cap.

Una delle note positive della serata, il capitano è apparso in grande condizione. Evita gol di istinto sulla linea di porta, ferma spesso Ruggeri nell’uno contro uno e fa una parata eccellente su Li Causi nella ripresa. Pronto per la nona di campionato.

 

RENCRICCA A. : 6

Al 70% della condizione, soffre molto Ruggeri e spesso deve ricorrere al fallo per fermarlo. Nonostante ciò tiene botta per 55 minuti senza grossi cali.

 

SANTOLAMAZZA: 6

In campo nel primo impegno del 2015 dopo due mesi fuori e di nuovo convocato per lunedì, che sia di buon auspicio per uno dei difensori più forti del ventesimo secolo, sempre frenato dagli impegni lavorativi? La discesa che ha fruttato l’1 a 0 in un’azione stile Pepe in finale di Champions League è già sui libri di storia, purtroppo anche l’inevitabile calo nella ripresa condito da un autogol e mezzo. Della sua prova però vogliamo prendere solo il buono con la speranza di rivederlo in prima squadra dalla quale manca da ben sei mesi.

 

CUCCI: 6

Babbo Natale forse ha fatto un regalo ai tifosi gialloblù. La sua convocazione è nata per tappare i buchi lasciati dai titolari e invece ci ritroviamo con un probabile talento che al momento è senza squadra e si è detto disponibile a fare altre apparizioni. Seguiamolo, proviamo a vedere se può fare al caso dell’Olympic, senza illuderci visto che tanti altri hanno fallito o sono scomparsi dopo buoni esordi negli stage. Per ora abbiamo visto un centrocampista in grado di fare tutta la fascia destra, bravo nel dribblare e creare superiorità numerica e con l’assist nel DNA.

 

TANI: 6

Prima del crollo atletico nel secondo tempo il numero 11 ha dato sostanza e vivacità all’attacco realizzando una doppietta e talvolta togliendo dagli impicci i compagni difensori con rientri e recuperi provvidenziali. Siamo sempre più convinti che in primavera lo vedremo in prima squadra.

 

TAGLIAFERRI F. : 6

Anche per lui match dalle due facce, bene nel primo tempo (segna due gol e ne sfiora almeno altri due) poi ripresa pressoché da dimenticare. Presenza numero 24 in gare non ufficiali che vale l’ottavo posto in classifica generale. Per lui 11 vittorie, 2 pareggi e 11 sconfitte nelle partitelle in famiglie con la prima presenza datata addirittura 13 maggio 1995.

 

 

PAGELLE OLYMPIC B

 

MAIOZZI: 6

Prestazione opposta a quelle dei ragazzi della squadra A: malino nel primo tempo quando sembra poco reattivo e lascia passare qualche tiro che in altre serate avrebbe addomesticato con facilità. Nel secondo tempo cresce e tiene inviolata la porta per trenta minuti diventando di fatto decisivo per la vittoria della squadra B.

 

LI  CAUSI: 7.5 cap.

Nella serata della sua prima fascia di capitano nell’Olympic (per ora solo in gare non ufficiali) offre una prova stratosferica. Lui e Ruggeri formano l’asse sulla quale la squadra gialla si regge e  creano da soli l’80% della quantità di gioco dell’Olympic B. in particolare è impressionante come Luca giochi a tutto campo oscillando tra difesa, centrocampo e attacco senza apparente fatica.

 

ROMAGNOLI: 6+

Anche per lui l’ultima apparizione era datata 24 novembre 2014, quindi erano circa quaranta giorni che non toccava palla. Nonostante ciò tiene abbastanza bene il campo e anche nella ripresa il suo calo non è vistoso come nel caso dei giocatori avversari. Si rivela un buon partner per Li Causi.

 

CIARDI: 6+

Garantisce il giusto sostegno a Ruggeri in collaborazione con Daniele Rossi. Purtroppo non è molto lucido in zona gol infatti trova la rete solo grazie ad una sfortunata deviazione di Santolamazza.

 

ROSSI D. : 6

Ancora sulla via del recupero dopo l’infortunio alla caviglia. Trova un gol che fa morale dopo i tanti errori sotto porta commessi nello stage del 22 dicembre scorso.

 

RUGGERI: 7

Impossibile per Rencricca e Santolamazza stargli dietro, Alex sgomma e segna la bellezza di sette gol diventando l’uomo partita insieme a Li Causi in una combinazione di assist e realizzazione che vorremo vedere presto anche in campionato.