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OLYMPIC 1989 F.C. – L’IRREAL 6-5

COMMENTO E PAGELLE A CURA DI FRANCESCO TANI

LUNEDI’ 15 GENNAIO 2018, ORE 21

LONGARINA

GARA #1048

VIII WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – L’IRREAL

6-5 (2-1)

MARCATORI: 2 DI SALVO, 2 RUGGERI, 2 SERRATORE

Lo si era detto in questi giorni, nelle gare di Champions l’Olympic viene fuori a testa alta, e così è  stato.

La squadra inizia a trovare convinzione gioco e carattere, nonostante l’assenza del capitano dei vari infortunati e con un Arditi arrivato in ritardo al campo,  i gialloblu non si fanno trovare impreparati ed iniziano dai primi minuti a dettare legge.

I movimenti sono quelli giusti la squadra inizia a girare bene e questa versione 2.0 nata dall’emergenza si sta facendo apprezzare sempre di più.

Un piccolo neo solamente nella ripresa, quando forti di un cospicuo vantaggio i ragazzi si sono lasciati andare ed hanno subito un piccolo passivo che ha permesso alla squadra di Manoni di rifarsi sotto. Nel finale bravo Arditi a farsi dare il pallone ed a gestirlo con esperienza portando felicemente alla conclusione una meritata vittoria

PAGELLE

Maiozzi: 6+

Alti e bassi in questa umida e scivolosa serata. Grandi parate alternate ad errori sfortunati,  bravo comunque a restare sempre attento soprattutto nel momento più difficile del secondo tempo.

Tani: 6

Nei primi minuti è bravi a rubare palla e permettere a DiSalvo di segnare il goal del primo vantaggio ,  in seguito si limita a tenere corta la squadra ed aiutare Rencricca nella fase difensiva.

Rencricca A. : 6.5 capitano

Continua a migliorare gara dopo gara e questo può far solo ben sperare per il proseguo della competizione,  unico difensore puro è diventato preziosissimo nell’economia della squadra.

Arditi: 6.5

Grande gara anche se la via del goal inizia a mancare troppo. Gestisce bene il pallone tiene alta la concentrazione di tutti ed entra come sempre in tutte le azione di rilievo della gara.

Ruggeri: 7

Ottima prestazione condita da due reti e tanta grinta, gioca defilato nel nuovo tridente offensivo trovando spesso spunti pericolosi.

Serratore: 7

Partita dopo partita Francesco guadagna sempre più convinzione nelle sue grandi doti, l’intesa con i compagni cresce sempre di più e finalmente la squadra riesce a sviluppare un gran bel gioco palla a terra. Due reti e tanta sostanza.

Di Salvo: 7

Li avanti abbiamo una gran bella certezza, goal sponde forza fisica e tanto agonismo. Segna e fa giocare bene i compagni che possono affidarsi a lui con lanci lunghi se si trovano senza sbocchi, lui riesce sempre a difendere palla e far salire la squadra. Gran goal su punizione.

TEAM A – TEAM B 9-4

COMMENTO E PAGELLE A CURA DI ALEX RUGGERI

MERCOLEDI’ 3 GENNAIO 2018, ORE 21

LONGARINA

STAGE #84

TEAM A  – TEAM B

9-4 (2-1)

MARCATORI TEAM A: 4 ROSSI D., 2 CARAI, 1 RENCRICCA A., 1 RUGGERI, AUT. PICCHI

MARCATORI TEAM B: 1 PICCHI, 1 RENCRICCA A., 1 SERRATORE, 1 TAGLIAFERRI F.

Partita dei reduci ieri alla Longarina e non stiamo parlando di un incontro disputato da chi ha fatto lo sbarco in Normandia  ma dai giocatori che durante queste feste non si sono ammalati. Sarebbe potuto essere un allenamento molto più probante in vista dell’esordio in Champions League (fissato per lunedì 8 gennaio) ma alla fine le assenze erano così tante che i papabili titolari per la prossima partita ufficiale erano solo quattro/cinque su undici. Alla fine meglio comunque che si sia giocato perché le tossine da smaltire in questo periodo dell’anno sono davvero molte e avere qualche minuto nelle gambe in più dei nostri prossimi avversari potrebbe risultare decisivo.

Nella squadra A ieri sera hanno giocato Maiozzi, Rencricca, Ruggeri, il viola Daniele Rossi, Alessandro Olivieri (già nell’orbita gialloblu) e l’esordiente assoluto Carai. Nell’altra squadra invece giocavano Caprioli, Tani, Fabio Tagliaferri, Serratore e un altro esordiente, Christian Picchi. Come spesso succede, il primo tempo è stato molto equilibrato: Picchi bagnava l’esordio con un gol che veniva pareggiato da Rencricca mentre Rossi realizzava il 2 a 1. Nella ripresa si arriva fino al 4 a 3 per i blu ma a quel punto un brutto infortunio occorso a Picchi richiedeva a Rencricca di cambiare casacca. Il Libero di Centocelle segnava subito il 4 a 4 ma nel finale la maggiore condizione atletica della squadra A prevaleva e i ragazzi guidati da Ruggeri dilagavano vincendo per 9 a 4.

il 2018 “ufficiale” si aprirà lunedì 8 gennaio con l’esordio in Champions League contro l’ex Marco Atzeni. Comincia una nuova avventura da vivere insieme.

PAGELLE TEAM A

MAIOZZI: 5.5

Si registrano due errori su altrettante parate cercate con i piedi. Non una grandissima serata. Con questa apparizione entra nel lotto dei primi dieci giocatori dell’Olympic ad aver giocato più stage con 33 presenze.

RENCRICCA A. : 6 capitano

Prestazione sufficiente che in questo periodo di inattività per le festività natalizie non è da considerare poco. Segna un gol nel primo tempo poi nella ripresa, a causa dell’infortunio di Picchi, va a giocare con la squadra B e anche lì da una grossa mano realizzando un’altra rete e dando equilibrio ai suoi nuovi compagni.

CARAI: 7

Giovane promessa gravitante nel calcio a 5 semi-professionistico in cui è stato spesso compagno degli Atzeni nazionali. Si sa muovere, dà del tu al pallone, forse un po’ lento. Realizza una doppietta una ripresa sfruttando al meglio la sua prima esperienza nell’Olympic.

OLIVIERI: 7

Annunciato come infortunato appare invece in buona forma confermando le buone cose fatte vedere la primavera scorsa in prima squadra.

ROSSI D. : 6.5

La “Pantegana di Acilia” gioca male e non rientra mai ma quando c’è un pallone vagante in area sono dolori per qualsiasi difesa avversaria. Ieri sera ne ha segnati quattro meritando un voto molto superiore alla prestazione offerta e confermandosi il bomber di scorta che tutte le squadre vorrebbero.

RUGGERI: 6+

La squadra A fa girare molto il pallone quindi Ruggeri non esalta le proprie doti di attaccante ma si segnala invece per i molti assist che fornisce ai compagni. Segna un solo gol ma se non ci fosse stato lui a recuperare il pallone sulla palma la partita sarebbe finita molto prima.

PAGELLE TEAM B

CAPRIOLI: 6.5

Il solito gatto, para bene e tiene su la barca finché la squadra avversaria non dilaga. In bocca al lupo a lui per la sua di Champions League.

TANI: 6+ capitano

Imballato, deve recuperare un po’ di forma. Comunque gestisce la sua squadra da dietro essendo l’unico elemento in grado di fungere da difensore/playmaker e lo fa con saggezza e sapienza tattica.

PICCHI: 6

Era l’esordiente più atteso, segna subito un gol, mostra buona corsa, forse un po’ confusionario, un autogol fatto e un altro sfiorato ma in campo c’era eccome. Poi nel secondo tempo la maledizione dell’Olympic ha colpito anche lui: infortunio al legamento abbandono del campo. Tani auguri e un grosso in bocca al lupo per la guarigione.

SERRATORE: 6.5

Percorre senza sosta il campo in lungo e in largo e segna un gol. Peccato non averlo visto in coppia con Ruggeri come era previsto alla vigilia.

TAGLIAFERRI F. : 6

Dopo una lunga inattività (non metteva piede in campo dal 29 maggio 2017) mostra una condizione fisica davvero buona anche se a termine ma finché ne ha gioca davvero una buona gara aiutando i compagni in difesa e segnando anche un gol. Con questa presenza aggancia l’amico d’infanzia Santolamazza nella classifica degli stage giocati, 35.

OLYMPIC 1989 FC – VIRTUS PANFILI 2-1

LUNEDÌ 30 OTTOBRE 2017, ORE 21

LONGARINA

GARA 1038

VIII WINTER CUP, GIRONE B, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 FC – VIRTUS PANFILI

1-2 (1-1)

MARCATORI: 1 BISOGNO, 1 RUGGERI

ESPULSI: RENCRICCA e RUGGERI

La lunga attesa è finita, il campionato è iniziato e per l’Olympic è stata subito una partita delle sue, pazze, esaltanti, al cardiopalma.

Il primo tempo è stato a senso unico, costantemente in attacco con portiere granata sempre decisivo e i giallob che non rischiavano nulla. Il goal arrivava su un mezzo pallonetto di Attili messo dentro sottomisura da Bisogno. Il goal subito invece arrivava su doppio errore di Rencricca che prima sbagliava un appoggio facile in ripartenza e poi commetteva un fallo evitabile. Ne scaturiva una punizione che Sascha trasformava in goal con un Maiozzi nell’occasione posizionato male.

Nel secondo tempo l’Olympic ha giocato con l’ansia di non riuscire a segnare e ha concesso qualche contropiede in cui però è stato davvero bravo Maiozzi.

A otto minuti dalla fine l’arbitro ha espulso Rencricca e i gialloblù sono stati messi sotto ma hanno resistito in quattro fino all’entrata di Attili e all’ultimo istante Tani partiva dalla difesa: ne saltava uno poi un’altro ma si allungava leggermente il pallone. Il difensore lo fermava con le cattive e l’arbitro decretava il tiro libero. Al tiro si presentava Ruggeri che segnava il 2-1 con freddezza, freddezza che però spariva durante l’esultanza quando l’italo tedesco rispondeva alle provocazioni degli avversari con un gestaccio che gli costava il cartellino rosso.

Non c’era nemmeno il tempo di far riprendere il gioco che l’arbitro fischiava la fine. 2-1 per l’Olympic è primi tre punti in campionato ma la strada verso la quadratura della squadra è ancora lunga.

PAGELLE

MAIOZZI: 7

Primo tempo incerto dove non viene mai chiamato in causa e forse per questo si fa trovare un po’ freddo sulla punizione del pareggio del Virtus. Ripresa da incorniciare, sicuro e concentrato para tutto dando sicurezza ai compagni, specialmente quando in inferiorità la beffa è dietro l’angolo. Ma lui alza un muro e blinda la porta.

RENCRICCA A. : 6.5

Primo tempo da dominatore assoluto, chiude ogni linea di passaggio gioca a testa alta e soprattutto la fascia di capitano ci restituisce il libero di Centocelle che eravamo abituati a vedere in campo. Col passare dei minuti la fatica si inizia a far sentire, la lucidità cala ed è costretto a giocare sporco rischiando più di una volta il secondo giallo che poi arriverà comunque. Buona prestazione come non vedevamo da tempo.

ATTILI: 6.5

Giordano al momento sembra imprescindibile per i gialloblu, la sua fisicità da coraggio ai compagni ed intimidisce gli avversari, gioca a due tocchi e questo può fare solo bene alla costruzione del gioco. Quando si propone è sempre efficace e proprio da una sua azione nasce il primo goal finalizzato da Bisogno.

TANI: 6.5

Francesco dimostra di trovarsi a suo agio in questo 2-2 anche al fianco di Rencricca. Dietro sbaglia poco o nulla, in avanti non trova il guizzo vincente mandando alta sopra la traversa una ghiotta occasione a tu per tu con il portiere. Fa a sportellate con gli avversari senza tanti complimenti ed ha il merito di procurarsi in zona Cesarini il sesto fallo che vale il tiro libero trasformato poi in vantaggio da Ruggeri.

BISOGNO: 6.5

Il precampionato ci consegna un Gianluca estremamente positivo, ieri ha giocato bene in entrambe le fasi ed è stato lesto a mettere dentro un pallonetto di a che sembrava non entrare mai.

SILANI: 6

Esordio per il nuovo acquisto gialloblu, non facile perché la partita si mostra subito spigolosa e Daniele fatica a trovare spazi e dialoghi con i compagni. Ci sono comunque centinaia di attenuanti ed il ragazzo ha tutte le carte in regola per poter sfondare. Se riuscisse ad ingranare subito sarebbe un ottima soluzione in tutti i ruoli. Il giocatore giusto per far fare il salto di qualità alla squadra.

RUGGERI: 6.5

Alex c’è ma come al solito vorremmo molto di più. Si incaponisce in un duello con il portiere avversario e sembra aver la meglio il forte numero uno avversario se non che nel finale però arriva il tiro libero della vittoria.

Grande partita di carattere peccato per l’espulsione a fine gara, l’unico neo che ci priverà di lui per la prossima gara.

Olympic Lab 2007 – Irreal 1-2

LUNEDI’ 9 OTTOBRE, ORE 21

LONGARINA

CHALLENGE TROPHY III, 1° MINI INCONTRO

OLYMPIC LAB 2007 – IRREAL

1-2

MARCATORI: 1 ATZENI M.

Dopo tanti rinvii l’Olympic è riuscita finalmente ad organizzare la terza edizione del Challenge Trophy, trofeo che nella scorsa stagione ci consegnò l’immagine di un’Olympic di nuovo vincente ed entusiasta che poi si confermò tale fino alla finale di Winter Cup. In questa terza edizione del trofeo hanno partecipato la prima sqaudra dell’Olympic, l’Olympic Lab e Irreal e proprio queste due ultime formazioni si sono affrontate nel primo incontro.

Tutti si aspettavano che Roberto Manoni portasse alla Longarina un’Irreal sperimentale invece i bianco rossi si presentavano al gran completo e con sette elementi e chi era presente in trbuna ha subito pensato che il Lab, composto da Maiozzi, capitan Romagnoli, Ciardi, Ciuffa e Atzeni, dovesse fare la fine della vittima sacrificale. Anche le prime azioni di gioco lasciavano presagire che l’incontro sarebbe finito con il più classico dei “tanto a poco” invece i verdi del La giocavano stretti e compatti e i veloci attaccanti avversari trovavano difficilmente spazi. Alla lunga l’Irreal però sfruttava l’estro dell’ala destra e del centravanti per segnare due gol ma anche sul punteggio di 0 a 2 il Lab continuava a giocare con concentrazione e grande voglia di fare bene.

Circa a metà del primo tempo il Lab cominciava a guadagnare metri pur mantenendo la compattezza e finalmente arrivavano anche le prime occasioni da rete con Atzeni, Ciuffa e Romagnoli che impensierivano il portiere dell’Irreal. Prova e riprova il gol arrivava: Ciardi lasciava partire un siluro dalla destra, il portiere non tratteneva e Atzeni ribadiva in gol per l’1 a 2.

L’Irreal a questo punto si è messo a cercare il gol della tranquillità ma Maiozzi non si faceva sorprendere mentre Atzeni e Ciuffa sfioravano il pareggio in almeno tre occasioni. Al fischio finale purtroppo il punteggio rimaneva immutato ma la sconfitta non cancellava affatto la buona prestazione dei verdi di Romagnoli che pur giocando insieme per la prima volta dimostravano grande feeling e affiatamento.

PAGELLE

MAIOZZI: 6.5

Il portierone del Tiburtino inveisce contro i santi del calendario perché non riesce più a vincere alla Longarina ma è grazie  alle sue uscite basse se l’Irreal dopo il doppio vantaggio non dilaga. È apparso un po’ rigido sui gol dei bianco rossi ma poi ha chiuso la porta a doppia mandata e i compagni hanno potuto credere alla rimonta fino alla fine.

CIUFFA A. : 6

Esordio nel Lab per questo Alessandro che ha cercato di fungere da playmaker creando un buon asse con Atzeni. Ha cercato anche la sortita offensiva lasciando la difesa a Romagnoli e da esterno sinistro ha sfiorato tre volte il gol. Quasi subito segate un muscolo tirare ma stoicamente non molla fino al fischio finale.

ROMAGNOLI: 6 cap.

Ormai Stefano è una vera e propria istituzione in questo Olympic Lab e da funge da chioccia e guida per i giocatori che invece ci giocano per la prima volta. Gioca sulla faccia destra dando principalmente fastidio al suo dirimpettaio bianco rosso e c’è da dire che l’Irreal sfonda solo al certo e sulla fascia destra trovando in Romagnoli un vero e proprio muro. In fase di proposizione non lascia il segno mentre in attacco ha la chance giusta per pareggiare proprio nel finale quando purtroppo portiere e difensore lo anticipano sul più bello.

CIARDI: 6

Una delle più belle sorprese del pre-campionato. Fa densità a centrocampo e smista bene palloni cercando e trovando spesso in Atzeni la valvola di sfogo al suo gioco. Spesso affretta il passaggio ma impara a dosare nel modo giusto i passaggi e migliora nei fondamentali del tiro allora ci troveremmo di fronte ad un centrocampista con i fiocchi.

ATZENI M. 7

Grande lrestazione di questo giocatore che sta entrando aenpre più nel mondo Olympic tanto da essere scelto per rinforzare l’Olympic Lab. Gioca a tutto lavorando bene in tutti e tre e i reparti ma stupisce per come riesce a dare pensieri agli avversari giocando praticamente tutto da solo in attacco. Sfiora due volte il gol e segna la rete dell’1-2 ribadendo in  rete un bel tiri di Ciardi mal trattenuto dal portiere. Adesso non vediamo l’ora di rivederlo all’opera in prima squadra.

TORNEO DEI 28 ANNI


TRIANGOLARE DEI 28 ANNI DELL’OLYMPIC 1989 FOOTBALL CLUB

 

Ogni anno che passa è un tassello in più nella leggenda della nostra squadra, ogni stagione che comincia una pennellata che arricchisce il grande affresco calcistico di un blasone che ha pochi simili nel calcio a 5 dilettantistico locale e ogni anno questa storia diventa più bella e ricca. Al termine del “Ventottennale” Davide Caprioli commentava così la serata: “Avete una bella storia e un futuro raggiante da fare invidia”. Il portierone ha colpito in pieno nel segno perché ciò che deve essere sottolineato nella nostra storia non è il passato ma il futuro di un gruppo e di un simbolo che deve ancora scrivere pagine e pagine di un racconto ancora molto lungo.

 

Quello di quest’anno era il sesto torneo organizzato dalla nostra società per festeggiare il proprio compleanno e il terzo consecutivo per una tradizione ormai consolidata di aprire la nuova stagione con questa sorta di presentazione della squadra. In questa edizione i protagonisti più famosi dell’ambiente gialloblù c’erano praticamente tutti, peccato solo che per varie ragioni non sono potuti essere presenti i due fondatori della squadra, Fabio Tagliaferri e Alessandro Santolamazza. Con loro sarebbe stato più bello ricordare l’inizio di questa lunga avventura cominciata il 31 agosto 1989.

 

Ma passiamo al calcio giocato che poi è quello che più interessa a tutti. In questa edizione le squadre partecipanti al mini torneo erano tre ed ecco il racconto dei tre mini incontri di 23 minuti.

 

GARA 1                                               SQUADRA VERDE – SQUADRA BLU 2-1

MARCATORI                                    SANTORO, ATTILI (V); BISOGNO (B)

 

Si comincia il triangolare alle 20 e 45 e fin dalle prime battute si capisce che i giocatori in campo sono moto arrugginiti dopo un mese e mezzo di inattività. Nei primi minuti i Verdi tengono palla ma i blu sono messi bene in campo grazie al playmaker Atzeni e ai tre falsi nueve che coprono il fronte offensivo. Passa però in vantaggio la squadra verde grazie ad un tiro di Gianmaria Santoro sul quale Triggiani non è lestissimo a scendere. I blu di Perrone reagiscono e dopo qualche tentativo andato a vuoto pareggiano: la squadra fa girare bene palla allargando gli avversari e lasciano libero di tirare Atzeni, Caprioli respinge corto e sulla ribattuta si avventa Bisogno che fa 1-1. Nel finale i Verdi però pungono in contropiede: Caprioli lancia lunghissimo per Attili, Perrone sembra esserci ma indietreggiando scivola malamente e Attili realizza indisturbato il 2 a 1. A nulla servono gli attacchi di Tani e compagni nel finale e i Verdi di Formica conquistano i primi tre punti.

 

GARA 2                                               SQUADRA BLU – SQUADRA GIALLA 3-3 (2-3 AI RIGORI)

MARCATORI                                     BISOGNO, CIARDI, AUT. RENCRICCA A. (B); RENCRICCA A., ROMAGNOLI, RUGGERI (G)

 

Nella seconda partita i blu, perdenti nel primo incontro, rimangono in campo per affrontare i gialli di Rencricca e Ruggeri. L’avvio è tutto per i gialli che trovano di fronte un avversario stanco. Ruggeri e Rencricca portano la loro squadra sul 2 a 0 ma quando sembra che i blu debbano imbarcare acqua da tutte le parti c’è una svolta inaspettata. La squadra di Perrone comincia a fare gioco e al termine di due bei contropiedi vincenti pareggia grazie a Bisogno e a Ciardi. Nel finale ancora emozioni: Triggiani tiene i suoi a galla, Romagnoli segna la rete del 3 a 2 ma proprio allo scadere Rencricca devia un cross alle spalle di Maiozzi per il 3 a 3 finale. Si va ai rigori e Maiozzi para le conclusioni di Tani e Triggiani dando la vittoria ai suoi.

 

GARA 3                                               SQUADRA GIALLA – SQUADRA VERDE 0-4

MARCATORI                                    2 ATTILI, ROSSI RIG., SANTORO

 

L’ultima partita è decisiva. La prima metà dell’incontro è equilibratissima ma a spezzare l’equilibrio arriva la rete di Santoro su leggera deviazione di un difensore in maglia gialla. Da questo momento in poi gli animi si accendono e farne le spese e la formazione di Rencricca che subisce il raddoppio firmato da Attili. Nel finale calcio di rigore assegnato ai Verdi con trasformazione di Rossi e quarto sigillo di Atili che chiude il discorso. La squadra Verde conquista il trofeo mentre Giordano Attili e Gianmaria Santoro meritano rispettivamente il titolo di capocannoniere e di miglior giocatore del triangolare.

 

CLASSIFICA FINALE

 

SQUADRA PUNTI G V N P GF GS DR
VERDI 6 2 2 0 0 6 1 +5
GIALLI 2 2 0 1 1 3 7 -4
BLU 1 2 0 1 1 4 5 -1

 

CLASSIFICA CANNONIERI

 

GIOCATORE GOL  
ATTILI 3 VERDI
BISOGNO 2 BLU
SANTORO 2 GIALLI
CIARDI 1 BLU
RENCRICCA A. 1 GIALLI
ROMAGNOLI 1 GIALLI
ROSSI D. 1 VERDI
RUGGERI 1 GIALLI

 


PAGELLE SQUADRA VERDE

 

CAPRIOLI: 7

Serata quasi impeccabile per il portierone della Zuppa Romana che ormai da qualche stagione fa parte del giro gialloblù. Nel primo mini incontro concede solo la corta respinta sul tiro di Atzeni che permette a Bisogno di realizzare il temporaneo pareggio mentre nella gara contro i gialli rischia grosso stazionando un po’ troppo fuori dei pali rischiando di venire uccellato da una sontuosa parabola di Rencricca che si stampa sulla traversa e più in generale si dimostra un pochino impreciso nelle uscite. Parliamo comunque di dettagli perché le sue parate alla fine risultano decisive per la vittoria della sua squadra che vale a lui il primo trofeo in un Compleanno dell’Olympic.

 

SANTORO: 7

Serata in crescendo per il play maker del Mo’viola che l’Olympic sta cercando di tentare per un futuro nella nostra squadra. Nella prima partita contro la squadra di Perrone comincia al piccolo trotto trovando il gol dell’1 a 0 con tiro preciso che si spegne nell’angolino a sinistra di Triggiani. Contro la formazione di Rencricca invece è semplicemente perfetto e riesce a dare gioco e geometrie alla sua squadra trovando per di più anche la rete del vantaggio. Fino al 2 a 0 dei Verdi il trofeo per il miglior giocatore del triangolare era nelle mani di Alessandro Ciuffa ma il finale di torneo di Santoro è stato così buono che ha spinto la giuria ad assegnare la medaglia proprio al metronomo del Mo’viola.

 

ATTILI: 7

Due settimane l’aveva detto: sto facendo una grande preparazione per farmi trovare pronto per l’inizio della stagione. Alla prova dei fatti Giordano ha mantenuto le aspettative offrendo un’ora di gioco ad altissimo livello sul piano fisico e atletico. E’ stato così superiore a livello di corsa rispetto a tutti gli altri giocatori che arrivava prima su qualsiasi palla e questa velocità e reattività gli hanno permesso di segnare tre gol meritando il titolo di capocannoniere. Sul primo gol approfitta dello “svenimento” di Perrone mentre gli altri due è semplicemente devastante sulla fascia destra sfondando il fianco della squadra in maglia gialla. Rocciosissimo anche in pizzeria quando fa incetta di birra, pizza, supplì e bruschette, rischiando per ingordigia di ustionarsi le mani con il piatto bollente e chiudendo la serata in bellezza con amaro e caffè. In questa stagione riponiamo in lui grandi speranze.

 

FORMICA: 6.5

Il numero 10 dell’Olympic non è brillantissimo ma la sua grinta e la sua determinazione risultano comunque decisive per la vittoria di un mini torneo amichevole in cui non tutti i giocatori riescono a impegnarsi come se si trattasse di gare ufficiali. Fabio non riesce a segnare in nessuna delle due partite ma il suo possesso palla permette ai verdi di guadagnare metri e portare la palla nella metà campo degli avversari.

 

ROSSI D. : 6.5

Il piccolo e sgusciante attaccante del Mo’viola è stata una bella sorpresa, soprattutto per i suoi compagni di squadra che a fine serata gli hanno riconosciuto il grande impegno su ogni singolo pallone. Della sua prestazione ricorderemo un bel tiro al volo di malleolo che Triggiani toglie dall’incrocio dei pali, qualche azione travolgente nell’ara piccola contro i verdi e la rete su calcio di rigore con cui batte Maiozzi con estrema freddezza. Siamo particolarmente curiosi sul futuro di Santoro e Rossi, due elementi che ormai fanno parte del mondo Olympic con una certa continuità.

 

 

PAGELLE SQUADRA GIALLA

 

MAIOZZI: 6.5

Nei giorni scorsi gli addetti ai lavori erano stati concordi sul dire che la squadra gialla sarebbe stata la favorita alla vittoria se Maiozzi sarebbe stato in serata e il portiere ha dimostrato di essere in buona forma offrendo un’ora di gioco con più luci che ombre. Contro i blu non ha commesso nessun errore ed è stato decisivo nella lotteria dei rigori parando i tiri di Tani e Triggiani e andando a segnare il tiro dal dischetto decisivo. Contro i verdi invece la sua prova è stata meno perfetta anche se sui gol subiti non si può dire abbia fatto errori ma solo che non ci sia arrivato quando invece compagni e tifosi si aspettavano gli stessi miracoli della prima gara. al suo attivo solo un’imprecazione clamorosa che esalta la curva tra cui tra l’altro sedevano tifosi del suo fan club personale.

 

RENCRICCA A. : 6+

Tra i giocatori in campo sembra tra i più arrugginiti. Migliore la prestazione contro i blu, quando trova anche un gol. Il buon momento dura fino all’1 a 0 dei verdi nella partita decisiva del torneo, poi da lì in poi cala visibilmente sparendo praticamente dal terreno di gioco. Se avesse segnato con quel pallonetto dalla sua area di rigore staremmo parlando di uno dei gol più beli della storia dell’Olympic, purtroppo quel pallone è finito sulla traversa offuscando solo in parte un meraviglioso gesto tecnico.

 

CIUFFA A. : 6+

A differenza di Attili Ciuffa aveva dichiarato di essere assolutamente fuori forma ma dopo averlo visto all’opera abbiamo pensato che si trattasse di pura pretattica. Nel primo incontro dei gialli non si ferma un attimo calamitando tutto i palloni dei compagni e degli avversari in un moto perpetuo semplicemente incredibile. Comincia bene anche la partita decisiva del triangolare ma dopo l’1 a 0 di Santoro Ciuffa semplicemente crolla tanto da perdere il titolo di miglior giocatore della serata, serata che rimane comunque positiva e benaugurante per la stagione che sta iniziando. Delude tutti a cena evitando la birra e scegliendo la Pepsi, peccato…

 

ROMAGNOLI: 5.5

Anche in questo caso commentiamo una serata dalle due facce: contro i blu Stefano rende la fascia di sua competenza abbastanza sicura e trova anche il tempo di bucare la difesa dei blu segnando il gol del provvisorio 2 a 0. Nel finale del primo match però comincia il suo calo, calo che diventa evidente quando, nella seconda partita, i verdi dilagano realizzando quattro gol trovando una fragile opposizione. Non possiamo comunque parlare di serata negativa.

 

RUGGERI: 5

I pronostici della vigilia avevano dato la squadra gialla vincitrice quasi unicamente per la sua presenza nel team guidato da Rencricca. l’attaccante comincia anche bene facendo praticamente reparto da solo e segnando un gol dei suoi contro i blu ma dopo il gol non riesce più a trovare spunti degni di nota e viene tenuto bene a bada da Tani e compagni. Questa situazione si accentua particolarmente contro i verdi che sono abili a spingere Alex sulla fascia limitandogli i rifornimenti e i movimenti. Chiude il triangolare con un solo gol segnato.

 

 

PAGELLE SQUADRA BLU

 

TRIGGIANI: 5.5

L’alternanza tra cose buone e altre meno buone sembra essere una costante dei giocatori che hanno preso parte a questo triangolare. Gregorio contro i verdi oggettivamente non fa bene perché sull’1 a 0 scende troppo lentamente sul tiro vincente di Santoro e poi rimane fermo (pensava si trattasse di una palla non giocabile) sull’azione che porta Attili a segnare il 2 a 0. Contro i gialli invece il portiere in maglia arancione cambia pelle e diventa un gatto sorprendente agile che più sventa le incursioni di Ruggeri e Ciuffa tenendo vive le speranze dei suoi. Ai rigori infine para i tiri di Romagnoli e Ciuffa e sbaglia il tiro decisivo ma questo giochino dei penalty di certo non inficia sulla sua prova positiva. Gli farebbe bene giocare con maggiore continuità al calcio a 5 per abituarsi a regole e agli spazi.

 

ATZENI M. : 6

Nonostante la forma di inizio stagione non sia quella ottimale Marco conferma tutto il suo repertorio di classe, tecnica, tattica e carisma. Contro i verdi, quando ha le gambe e il fiato, è il perno insostituibile dei blu mentre contro i gialli non parte benissimo cambiando posizione e mansione mentre è decisivo per il pareggio quando riprende la sua abituale posizione da playmaker. Probabilmente l’obiettivo di questo scorcio di stagione e farlo giocare il più possibile insieme a Rencricca in modo da permettere a Marco di giocare qualche metro più in avanti ed essere decisivo in attacco. La cosa che ci fa piacere è che sembra coinvolto nel progetto gialloblù.

 

TANI: 5.5

Cerca di essere il regista avanzato della squadra agendo davanti ad Atzeni ma non riesce a dare continuità al suo gioco. Una cosa comunque è sicura, in praticamente tutti i gol segnati dalla squadra blu c’è lo zampino di Francesco che con un tocco smarcante veloce mette in moto i compagni. Anche per lui la forma atletica non si rivela al top.

 

CIARDI: 5.5

Pierluigi vive di guizzi, di momenti, di singoli tocchi che di tanto in tanto illuminano la manovra del centrocampo della squadra gialla. Ha il merito di scoccare il tiro che è solo l’atto finale di quella che probabilmente è stata la più bella azione della serata, un contropiede fulminante che ha messo in evidenza i tre falso nueve della squadra gialla.

 

BISOGNO: 6-

Gianluca è stato probabilmente il più incisivo dei quattro centrocampisti offensivi della squadra gialla, sicuramente il più presente nell’area di rigore degli avversari. Molto bella, per prontezza e senso del gol, la rete contro i verdi. In quell’azione è stato intelligente a capire dove la palla sarebbe andata a finire e lestissimo ad avventarcisi sopra segnando l’unico gol che ha battuto Caprioli in tutto il triangolare. Poi a volte si perde in un bicchiere d’acqua, soprattutto in difesa ed è questo l’aspetto da migliorare del suo gioco.

 

PERRONE: 5

La serataccia del capitano è tutta in quello scivolone incredibile che anche gli autori di Paperissima hanno evitato d mandare in onda per rispetto. Da ricordare anche il calcio di rigore con il quale aiuta il custode della Longarina a liberare un albero da un alveare di api. Da salvare qualche intervento in difesa sui tiri di Ruggeri e Ciuffa ma in generale la sua, usando le parola di Ciardi, è stata una serata proprio proprio NO. In pieria annega i brutti ricordi nella pizza di Formica e nell’alcool.

Olympic 1989 FC – Gioielleria il Rubino 3-7

Stefano Romagnoli con l’ospite della serata Simone Montaldi

MARTEDÌ 4/7/17, ore 21

Longarina

Gara #1025

Summer Cup 2017, Champions League, V giornata

OLYMPIC 1989 FC – GIOIELLERIA IL RUBINO

3-7 (1-2)

MARCATORI: 1 Atzeni M., 1 Bisogno, 1 Ciuffa A.

L’estate gialloblù è amara di soddisfazioni per un’Olympic che incassa la quinta sconfitta consecutiva ottenendo matematicamente l’ultimo posto in Champions League e la retrocessione in Europa League.

L’Olympic ha dovuto fare i conti con i forfait dei due attaccanti titolari e ha quindi dovuto fare a meno di una punta di mestiere che facesse salire la squadra ma nonostante ciò passava in vantaggio con il “poeta” Alessandro Ciuffa. Gli avversari, di nome Gioielleria il Rubino, di fatto un giovane e scatenato Borussia Dortmund, però prima dell’intervallo ribaltavano il punteggio sfruttando due errori piuttosto clamorosi di Valerio Ciuffa e Bisogno.

Nella ripresa la squadra, secondo il capitano estivo Alessandro Rencricca (Perrone tornerà dal congedo matrimoniale a ore) è mancata in piena coerenza con il confuso periodo post finale di Winter Cup. Si poteva fare risultato e invece la Gioielleria ha vinto 7 a 3 per una sconfitta su cui forse dovrebbero lavorare più gli psicologi che i tecnici pallonari.

Le ultime parole della serata le ha spese Stefano Romagnoli: “Nel complesso, secondo me, è stata una buona prova della squadra, soprattutto nel primo tempo dove, complici due errori individuali, il risultato è stato sempre in salita e questo ha condizionato pesantemente la ripresa”.

Tra tre settimane comincia l’Europa League. Prima ci sarà tempo per un’amichevole e per la partita finale del girone di Champions contro i TriCampioni dell’Ottica Vista Chiara.

Se non sarà possibile ritrovare i risultati si spera che almeno la squadra ritrovi la testa, lo spirito e le motivazioni giuste per chiudere al meglio la stagione.

PAGELLE DI STEFANO ROMAGNOLI

Maiozzi: 6

Uno dei migliori in campo. Bravo, attento e coraggioso in particolare modo su un uscita! Sembra aver superato un momento così così.

Romagnoli: 5

Stefano in difesa c’è sempre ma complice una condizione non ottimale è mancato completamente in avanti.

Rencricca: 5.5 capitano

Paga sicuramente una migliore dinamicità degli avversari ma il capitano c’è sempre.

Ciuffa V. : 5.5

Valerio può dare sicuramente di più, soprattutto nella costruzione del gioco. Rimane però sempre tignoso e grintoso in ogni azione.

Ciuffa A. : 6.5

Secondo me il migliore in campo, forse l’unico a non perdere mai la bussola neanche nel secondo tempo.

Azteni M. : 5.5

Ha dovuto lottare tanto dal centrocampo in giù e perciò è mancato in avanti dove non ha potuto far vedere le sue qualità.

Bisogno: 5

Gianluca ha faticato molto nel tenere la posizione e per via di questo, nonostante una condizione fisica buona, non è mai entrato in partita. Presenza assoluta numero 189, a sole due lunghezze c’è il “bolognese” Fantini che attende l’inevitabile sorpasso.

Olympic 1989 FC – Webgeometri.it 2-6


Lunedì 26/6/17, ore 21

Longarina

Summer Cup 2017, Champions League, IV giornata

OLYMPIC 1989 FC – WEBGEOMETRI.IT

2-6 (2-3)

Marcatori: 2 Ruggeri

Ammonito: Rencricca A.

Quarta sconfitta su quattro partite: la Champions estiva gialloblù non riesce a decollare per un’Olympic che sta attraversando un periodo di grossa involuzione tecnica e caratteriale.

Primo tempo molto buono per i nostri ragazzi che andavano in svantaggio tre volte e in due occasioni riuscivano a pareggiare grazie ad un Ruggeri in stato di grazia. Purtroppo il resto della squadra non carburava con Maiozzi molto impreciso, Guerra impalpabile e Formica appesantito.

A inizio ripresa il WebGeometri segnava il quarto gol dopo un clamoroso errore di Rencricca e da quel momento l’impalcatura gialloblù crollava.

Che chi dice che manca una stella che possa dare la sveglia a questa squadra, chi pensa che invece lo spirito e l’unione di quest’inverno si siano incrinate ma a prescindere dal motivo la squadra deve ritrovarsi per non rendere questa seconda parte di stagione un incubo sportivo.

PAGELLE

Maiozzi: 4

Serata da dimenticare. Dopo la convincente prestazione contro i rimediato ha giocato forse la piu brutta partita con l’Olympic.

Rencricca A. : 5 capitano / ammonito

Tanti errori in fase di impostazione e poco lucido in fase difensiva, sembra un po’ sotto tono.. Grave errore ad inizio ripresa che taglia le gambe di tutta la squadra purtroppo nel momento in cui sembrava che i gialloblu fossero ad un passo dal pareggio.

Ciuffa A. : 5.5

Molto bene nella prima frazione ma cala con il resto della squadra nella ripresa.

Guerra: 5.5

Tanto impegno che però non trova mai sbocchi producenti. Subisce un intervento in area che sarebbe stato rigore per qualsiasi arbitro al mondo meno che per quello di ieri sera.

Tani: 5.5

Inizia un po’ contratto sbaglia qualche appoggio ed una buona occasione (sebbene l’assist di Ruggeri non fosse pulitissimo) cresce sotto il profilo dell’agonismo nel finale ma poi si lascia prendere dal nervosismo come i suoi compagni.

Formica: 6-

primo tempo buono sebbene non riesca mai a trovare il momento giusto per battere il portiere avversario, forse troppo nervoso sin dai primi minuti.. L’arbitro non fischia i numerosi falli di cui è vittima E che lo rendono sempre più nervoso.

Ruggeri: 6.5

Inizio da 8 con due grandi goal e diverse occasioni i ben confezionate, un grande recupero in scivolata a porta vuota, il secondo in questo torneo, che ci fa capire come Alex si sia calato nel nuovo ruolo.di giocatore totale…purtroppo nella serata in cui lui sembra decisivo e concreto come lo abbiamo sempre sognato il resto della squadra non lo segue.

Pagelle a cura di Francesco Tani

Olympic 1989 FC – Rimediati senza Gloria 5-14

MARTEDI 20/6/17, ORE 22

LONGARINA

GARA 1023

Summer Cup 2017, Champions League, III giornata

OLYMPIC 1989 FC – RIMEDIATI SENZA GLORIA 5-14 (1-7)

Marcatori: 3 Ruggeri, 1 Rencricca A., 1 Tani

L’Olympic perde malamente anche la terza sfida della Champions estiva in una Summer Cup che l’ha vista vincere solo una partita su cinque.

Il giorno dopo la Caporetto gialloblù contro i Rimediati senza Gloria i commenti dei protagonisti sono impietosi. Da Tani che l’ha definita una “batosta indecorosa” a Maiozzi che ha tristemente commentato così: “O noi non corriamo più o le squadre di questo torneo so davvero forti”.

Sulla partita c’è veramente poco da dire: l’Olympic non è mai stata in partita contro un avversario forte dotato di grandi individualità e di un grande collettivo. Per i nostri tanto nervoso in campo e i sintomi del tipico effetto domino gialloblù: La squadra è troppo emotivo, se le cose vanno bene ci si esalta (vedi Winter Cup) mentre se vanno male ci si abbatte.

Obiettivamente ora l’obiettivo Champions diventa abbastanza complicato. Bisognerà ricompattarsi e perlomeno provare a vincere l’Europa League.

PAGELLE

Maiozzi: 6

In una serata assolutamente da dimenticare è uno dei pochi che riesce a fornire una prestazione sufficiente… da apprezzare anche il tentativo a più riprese di scuotere la squadra.

Rencricca A. : 4.5 capitano

Non riesce mai a trovare le misure, non mette la sua solita grinta.. Sembra quasi già arreso ad una sorte inevitabile.

Bisogno 4.5

Spaesato e confusionario.

Ciuffa A. : 5

Prova a tamponare le falle difensive come può ma presto si trova in balia delle ondate avversarie. Buone alcune proposizioni offensive tra cui un bel assist filtrante per Tani.

Ruggeri: 5

Parte bene fa un gran salvataggio sulla linea ma in attacco mostra i soliti limiti… Quando li supererà siamo.sicuri che la squadra intera potrà solo.che giovarne, segna tre goal ma quando in porta si mette un giocatore infortunato.

Formica: 5+

È uno dei pochi a tentar di scuotere la squadra, combatte come al solito ma l’avversario è troppo superiore per poter far qualcosa da solo.

Voltiamo pagina, serve Formica a questa squadra per ricostruire.

Tani 5+

Maledetto ginocchio.

Non vuole arrendersi mai segna il primo goal dell’Olympic prova a pressare a rubare palla ma la paura di rifarsi male è troppa e non si sente di rischiare, secondo tempo da spettatore in panchina.

Pagelle di Francesco Tani

Olympic 1989 F.C. – Kamafusi 6-10

MARTEDI’ 13 GIUGNO 2017, ORE 21

LONGARINA

GARA #1022

 

SUMMER CUP 2017, GIRONE CHAMPIONS LEAGUE, 2 GIORNATA

 

OLYMPIC 1989 F.C. – KAMAFUSI

6-10 (3-5)

 

MARCATORI: 3 RUGGERI, 2 ROMAGNOLI, 1 CIUFFA V.

 

La Champions League estiva prosegue per l’Olympic come era cominciata ovvero male male male citando Fabio Formica e Alessandro Rencricca in uno dei loro sketch.

La squadra gialloblu sta vivendo un momento particolare, costretta a giocare senza molti giocatori che normalmente garantiscono cifra tecnica e carisma e l’Olympic attuale sembra una formazione sperimentale, sicuramente piena di buoni elementi, ma che soffre della contemporanea assenza degli eroi delle imprese invernali e dei contemporanei esordi di nuovi giocatori.

I Kamafusi, finalisti dell’Europa League invernale, si sono presentati come una squadra giovane e molto dinamica e ciò ha mandato in tilt la volenterosa Olympic che invece contro i The Boys, coetanei e meno mobili, aveva fatto una discreta figura.

I gialloblu sono apparsi sfilacciati e hanno trascorso gran parte dell’incontro sotto di due gol, dannandosi per l’ottima prestazione del portiere avversario e per un pizzico di sfortuna. Probabilmente il break decisivo c’è stato sull’1 a 3 per i Kamafusi, coinciso con le parate decisive dell’estremo difensore avversario.

Al momento lo scenario non è incoraggiante ma in attesa di momenti migliori è necessario continuare a puntare su questi uomini, con coraggio e determinazione, cercando una crescita che potrebbe risultare decisiva più avanti nel torneo che ancora è lungo e pieno di possibilità per i nostri colori.

Su con la vita!

 

PAGELLE

 

MAIOZZI: 4.5

E’ lui il primo a criticare la sua prova davanti ai microfoni: “oggi penso di aver tagliato le gambe ai miei compagni prendendo un gol balordo quando conducevamo per 1 a 0 e soprattutto quando la partita aveva preso il verso giusto…”.

Si consola con il record di presenze in una singola stagione, ben 6 su 16 totali in 8 stagioni di militanza.

 

RENCRICCA A. : 5.5

Al rientro dopo un mese, non giocava dall’esordio nel torneo estivo. Recrimina per un palo colpito nel primo tempo. 399 presenze in gare ufficiali per lui.

 

ROMAGNOLI: 6

Il migliore in campo in questa serata così grigia per gli azzurri. Rientrava in gare ufficiali dopo cinque mesi: l’ultima volta in cui aveva giocato aveva segnato un gran bel gol nientepopodimeno che all’Ottica Vista Chiara mentre ieri sera dimostra che questa è una stagione prolifica per lui visto che segna una doppietta da bomber vero. La curva lo incita a gran voce.

 

CIUFFA V. : 5.5

L’ultima volta che aveva indossato la maglia dell’Olympic, quasi tredici anni fa, la suddetta maglia era blu scuro e bianca e in campo c’erano i fratelli Tagliaferri. Rientra in un’Olympic totalmente diversa, in cui il fratello Alessandro l’ha scavalcato nelle gerarchie ma in cui lui può ancora dire la sua. Il primo impatto non è malvagio nonostante mancasse di feeling con i compagni. Per lui un gol, un assist e un palo.

 

GUERRA: 4.5

Grande sofferenza per il migliore in campo contro i The Boys. La differenza l’ha fatta la differenza di ritmo tra la squadra degli Imbembo e i Kamafusi che andavano a 200 all’ora.

 

BISOGNO: 5       capitano

La  fascia di capitano non sembra darli ulteriori stimoli in una partita in cui combina davvero poco.

 

RUGGERI: 5

Una tripletta e due assist per Romagnoli non gli valgono la sufficienza

 

Commento e pagelle a cura di Fabrizio Perrone con l’aiuto di tutti i giocatori in campo

Olympic 1989 F.C. – The Boys 5-7

MARTEDI’ 6 GIUGNO 2017, ORE 21.30

LONGARINA

GARA #1021

 

SUMMER CUP 2017, GIRONE CHAMPIONS LEAGUE, 1 GIORNATA

 

OLYMPIC 1989 F.C. – THE BOYS

5-7 (0-3)

 

MARCATORI: 2 BISOGNO, 1 FORMICA, 1 GUERRA, 1 RUGGERI

 

Il girone di Champions League non comincia benissimo per l’Olympic che all’esordio trova la sconfitta contro i The Boys “pompati” dalla fusione con il Foto Dan. E’ stata sicuramente una sconfitta onorevole ma anche con tanti rammarichi e rimpianti perché forse i gialloblu avrebbero potuto pareggiare o addirittura portare a casa l’intera posta.

Cosa è andato storto? Innanzitutto c’erano da registrare molte assenze tra cui quelle di Perrone, Rencricca e Ciuffa e poi c’è stato l’infortunio di Tani che ha complicato ulteriormente le cose. C’è stata anche una buona dose di sfortuna ma l’Olympic deve anche recriminare per avere praticamente regalato un intero tempo agli avversari che a inizio secondo tempo erano sullo 0 a 4. Poi l’Olympic è stata brava a rimontare e se Formica non avesse fallito un tiro libero avrebbe anche pareggiato sul 5 a 5. Purtroppo, dal probabile pareggio, si è passati al 6 a 4 per i The Boys che poi nel finale hanno ripreso il largo vincendo la partita.

E’ mancata un po’di convinzione sotto porta e la giusta coesione in difesa ma il carattere è stato quelle delle grandi squadre e almeno per questo i nostri avrebbero meritato un buon risultato. Da sottolineare la buona prova del neo acquisto Guerra, ottimo acquisto del recente mercato primaverile.

Prossimo appuntamento la settimana prossima contro i Kamafusi contro i quali si spera di recuperare qualche assente di ieri sera.

PAGELLE

Maiozzi 6

Esordio in campionato x il vice perrone, subito alle prese con due avversari del calibro di Buca e Coiocaru: si fa trovare pronto e concentrato, bravo a neutralizzare gli attaccanti nerazzurri, incolpevole sui goal, forse solo in due occasioni poteva fare qualcosa di più ma cmnq prestazione positiva.

Gli chiediamo più partecipazione nel comandare la difesa.

Bisogno 6,5

Grande prova a tutto campo, difende ed attacca bene trova due reti ed un grande assist per tani con un lancio lunghissimo che per poco non si concretizza in uno dei goal più belli della stagione. Nel finale si smarrisce un po’, sembrando come perdere i riferimenti in campo, gli chiediamo più concentrazione.

Guerra 6.5

Sempre più positivo e parte integrante della banda gialloblu, fa entrambe le fasce, sa giocare anche dietro e non si tira mai indietro quando c’è da attaccare gli spazi, gioca a due tocchi e intercetta spesso i palloni vaganti, fa un grande goal su assist di Alex con finta di corpo e pallonetto magnifico. Peccato per l’occasione divorata nel primo tempo a pochi passi dalla porta.

Ruggeri 6.5

Prova finalmente di carattere di Alex, che unisce alla sua solita partita di potenza anche tanto sacrificio in fase di recupero, non si fa spaventare dalle.provocazioni anzi per la prima volta assieme la squadra ne ricava energia positiva che quasi si completa bella rimonta nel finale di gara. Sbaglia un tiro libero e qualche occasione e ma la prova è comunque buona.

Formica 6.5

Non avendo difensori di ruolo, si mette lui vertice basso e nella prima frazione di gioco fa giocare bene la squadra e detta i tempi, però nella ripresa serve la sua forza in fase offensiva ed assieme a Tani decidono di cambiare, Fabio prima punta ed Alex al suo fianco, la cattiveria di Fabio di fa subito sentire e la squadra ne trae immediato giovamento andando vicinissimo all’impresa, anche per lui un tiro libero sbagliato, quello de quasi pari…. Peccato chissà se quella palla fosse entrata..

Tani: 6+ capitano

Sfoggia orgogliosamente la fascia di capitano e dimostra di poterla portare senza sentirne il peso. Il ginocchio infortunato lo limita ancora un po’ nei movimenti ma riesce comunque a giocare tutta la partita senza grossi problemi. Colpisce un palo con un tiro nell’area piccola e sfoggia una sforbiciata (che i tifosi ignoravano fosse nelle sue skills) che avrebbero meritato il gol. Poche sbavature, il maghetto è una garanzia di affidabilità, ancora una volta.