MARTEDÌ 4/12/12, ore 22.30
Stadio Longarina
Torneo Apertura, VI giornata
OLYMPIC 2000 – MC DONALD
3-3 (0-1)
Marcatori: 2 Fantini, 1 Caserta
Migliore in campo: Caserta
Solo il tempo ci dirà se il pareggio di ieri rappresenterà un punto
guadagnato o due punti persi per l’Olympic.
L’impressione dopo sei giornate è che il bicchiere sia mezzo pieno
visto che finora il Mc Donald aveva perso una sola partita e aveva
dieci punti in classifica ma ci sarà sicuramente anche chi vedrà nella
partita di ieri un’occasione persa per agganciare le zone alte della
classifica.
I gialloblù anche ieri si presentavano in formazione tipo con i soliti
sette giocatori scesi in campo finora in questo campionato. L’incontro
cominciava con almeno mezz’ora di ritardo a causa del grave incidente
occorso ad un giocatore del Mykonos nella gara precedente. In un
casuale scontro di gioco con un difensore del Mo’viola infatti uno dei
bianco blu riportava la frattura della tibia destra e si rendevano
quindi necessari i soccorsi di emergenza e l’arrivo di un’ambulanza che
ritardvano inevitabilmente l’inizio del match successivo.
Quando finalmente la partita aveva inizio si capiva fin dalle prime
schermaglie che l’Olympic era in buona serata e che davanti si trovava
un avversario tosto ma che lasciava anche molti spazi ai nostri
attaccanti.
Purtroppo il gol non arrivava: Caserta colpiva due pali mentre Fantini
e Montaldi allargavano di poco le traiettorie dei loro tiri.
Come spesso succede, se il gol non arriva il gol lo subisci e proprio
nel momento migliore dei gialloblù il Mc Donald trovava il gol con un
tiro preciso che batteva Perrone sotto il sette e chiudeva la prima
frazione.
Il primo tempo terminava quindi sullo 0-1, svantaggio che gli avversari
raddoppiavano poco dopo grazie ad attaccante avversario che superava
Rencricca e successivamente Perrone con un tiro bruciante.
Sembrava la classica partita stregata e invece l’Olympic,
meritatamente, riusciva a raccogliere le idee e a pareggiare grazie ad
un Fantini ispiratissimo che prima deviava efficacemente in porta un
assist di Caserta e poi si guadagnava la standing ovation con un tiro
travolgente e vincente che batteva lestremo difensore avversario sul
palo alla sua destra.
La partita a quel punto era riequilibrata ma non per questo le emozioni
erano destinate a finire. Il Mc Donald si portava ancora avanti grazie
ad un errore di valutazione di un Perrone che fino a quel momento era
stato praticamente perfetto quindi a nove minuti dalla fine l’Olympic
vedeva profilarsi la terza sconfitta in campionato.
Ma l’Olympic di quest’anno non è quella dell’anno scorso, è davvero
evidente e la spinta finale verso il pareggio proveniva da un time out
in cui la squadra decideva per un subitaneo passaggio dallo schema a
quadrato a quello a rombo che già la settimana scorsa aveva dato
qualche, seppur inutile, risultato nella sconfitta contro la .F.C.
Lidense.
A sorpresa si accomodava in panchina Formiconi con Rencricca investito
delle chiavi della difesa e ai cui lati si sistemavano Caserta e
Montaldi rispettivamente a sinistra e a destra. In attacco Formica.
Il cambio di modulo portava i suoi frutti e con il pareggio firmato
dall’ispiratissimo Caserta che grazie al suo solito show palla al piede
dribblava due avversari e batteva il portiere.
Le ultime emozioni provenivano da Montaldi e dal direttore di gara: il
primo falliva il colpo del KO colpendo male un invitante palla da buona
posizione mentre il secondo creava pericoli all’Olympic fischiando con
eccessiva severità punizioni a favore degli avversari che comunque
fallivano le trasformazioni.
Dicevamo quindi che solo il proseguo del torneo ci chiarirà l’utilità
di questo pareggio: oggi possiamo dire che la squadra ha risposto in
maniera eccellente al doppio svantaggio e non è la prima volta in
questa stagione. Per i singoli bene Perrone (tezro gol a parte),
Caserta e Rencricca mentre Formica continua a non trovare sbcchi al
tunnel di sterilità in cui si è infilato da qualche tempo.
PAGELLE
PERRONE: 6+ CAP.
Sul primo gol e sul secondo gol non può nulla mentre sul terzo sbaglia valutazione e tempo di intervento di uscita. A parte questo errore la sua è un ottima prestazione.
RENCRICCA A. : 6,5
Sulla seconda rete avversaria si fa superare troppo facilmente ma per il resto della gara sembra in palla e nel finale Perrone lo premia affidandogli il ruolo di difensore unico del rombo. Il libero ripaga il capitano ispirando la rete di Caserta.
FORMICONI: 6
Prestazione sufficiente anche se ogni tanto Fabrizio da l’idea di essere un po’ sfasato.
MONTALDI: 5.5
È evidente che gli manca brillantezza in questo periodo, soprattutto nei dribbling e nei tiri sembra sempre un po’ approssimativo. Nel finale ha sui piedi la palla della vittoria ma colpisce male la sfera spedendola fuori.
CASERTA: 7
Le idee migliori dell’Olympic vengono dalla sua testa e dai suoi piedi che gli permettono di superare gli avversari con estrema facilità. Nel primo tempo colpisce due pali poi serve a Fantini l’assist per il primo gol gialloblù e nel finale la magia del pareggio è sua. Sta diventando uno dei protagonisti assoluti di questo torneo.













