Da martedì mattina stanno cominciando a circolare i primi nomi dei giocatori che faranno parte del nuovo progetto di ricostruzione della vecchia Olympic.
L’avevamo pre annunciato che non sarebbe stato facile e fino ad ora abbiamo riscontrato diverse reazioni.
Principalmente i tipi di reazione sono stati tre: gli entusiasti ovvero chi ha accettato l’idea senza pensarci su due volte. I timorosi ovvero chi teme di non poter dare molto alla causa per età e condizione atletica. I misteriosi ovvero chi finora non ha risposto alla chiamata o al messaggio e probabilmente sta valutando con calma l’idea a cui si aggiungono coloro i quali sono stati raggiunti ma dovranno parlare con la società per chiarire alcuni aspetti della vicenda.
Intanto aggiorniamo la lista degli effettivi acquisti della nuova rosa:
Eccoci giunti al gran finale degli Olympic Awards!
Dopo aver svelato i nomi dei vincitori della Pigna Verde, del Vassoio d’Argento e della Scarpa d’Oro, oggi saprete finalmente chi ha meritato la Pigna d’Oro, il trofeo che spetta al miglior giocatore gialloblù della stagione.
Il regolamento della Pigna d’Oro 2021 affida agli stessi giocatori il compito di eleggere il miglior collega della stagione. al termine di ogni gara infatti i giocatori esprimono una singola preferenza sul miglior compagno di squadra con l’unica regola di non poter votare per sé stessi. La classifica finale della Pigna d’Oro è la diretta espressione di tutti questi voti. In caso di parità di punti vale la miglior media punti a partita.
Ecco la classifica completa della Pigna d’Oro 2021:
MARINO CRISTIAN 23 PUNTI (1.53 di media punti a partita)
RUGGERI Alexander 21 (1.5)
TRABUCCO Alberto 12 (1)
BALDINI Luca 11 (0.91)
ATZENI Gianluca 10 (0.66)
OLIVIERI Alessandro 8 (0.8)
FERRI Kevin 7 (2.33)
PERRONE Fabrizio 7 (0.46)
MARTINI Raffaello 6 (6)
BALDI Davide 3 (1)
LUCIANI Paolo 3 (0.6)
MANONI Roberto 2 (0.33)
TROILI Manuele 1 (1)
CIARDI Pierluigi, CIANCI Luciano e TRIGGIANI Gregorio 0 punti
E quindi vince Cristian Marino che ottiene la sua prima Pigna d’Oro in carriera alla seconda stagione in gialloblù. Il centrocampista ha avuto un andamento di stagione a livelli altissimi anche se nel finale ha avuto un piccolo caldo di rendimento che comunque non gli ha impedito di resistere all’inseguimento di Ruggeri. Sul gradino più basso del podio ci finisce Trabucco e via tutti gli altri con un sostanziale equilibrio dal terzo al sesto posto.
Chiudiamo con l’albo d’oro della Pigna d’Oro:
1995: Fabrizio Perrone
1996: Stefano Tagliaferri
1997: Massimo Romaldini
1998: Stefano Tagliaferri
1999: Massimo Romaldini
2000: Stefano Tagliaferri
2001: Alessandro Santolamazza
2002: Filiberto Tarallo
2003: Valerio Ciuffa
2004: Gianluca Atzeni
2005: Fabrizio Perrone
2006: Emiliano Belli
2007: Fabrizio Perrone
2008: Gianluca Sacchi
2009: Gianluca Sacchi
2010: Alessandro Rencricca
2011: Fabrizio Perrone
2012: Fabrizio Formiconi
2013: Domenico Caserta
2014: Fabrizio Perrone
2015: Fabrizio Perrone
2016: Alexander Ruggeri
2017: Fabrizio Perrone
2018: Alexander Ruggeri
2019: Alexander Ruggeri
2020: Luca Baldini
2021: Cristian Marino
Per quest’anno gli Olympic Awards si chiudono qui. Nei prossimi giorni pubblicheremo le statistiche riguardanti i giocatori dell’Olympic in questa stagione e quelle storiche.
Dopo aver assegnato Pigna Verde e Vassoio d’Argento, è il momento di assegnare il terzo premio stagionale, la Scarpa d’Oro 2021!
Ricordiamo che il riconoscimento premia, fin dal 2002, il miglior marcatore gialloblu della stagione. Il regolamento in questo caso è facile: vince chi ha segnato il maggior numero di gol nelle partite ufficiali, quindi le gare di Pre-Stagionale, di Winter e Summer Cup). In caso di parità si passa a conteggiare le reti segnate in amichevoli ufficiali (quelle contro avversari esterni) e in caso di ulteriore parità quelle segnate nelle amichevoli interne (Olympic A vs. Olympic B) e infine quelle realizzate con la maglia della seconda squadra gialloblù, l’Olympic Lab.
Ecco la classifica finale (prime dieci posizioni) della Scarpa d’Oro 2020/2021:
RUGGERI ALEXANDER 23 gol ufficiali +9 in amichevole +2 in allenamento
MARINO Cristian 18+9+4
TRABUCCO Alberto 17+5+9
LUCIANI Paolo 9+0+0
BALDINI Luca 7+4+2
OLIVIERI Alessandro 7+3+3
ATZENI Gianluca 5+4+1
MANONI Roberto 1+0+0
FERRI Kevin 0+9+0
CIARDI Pierluigi 0+3+1
TROILI Manuele 0+3+0
BALDI Davide 0+1+0
TARALLO Filiberto 0+0+2
PERRONE Fabrizio 0+0+1
PIZZONI Alessandro 0+0+1
SACCHI Gianluca 0+0+1
CIANCI Luciano, MARTINI Raffaello, TOCCI Fabrizio e TRIGGIANI Gregorio 0+0+0
Vince quindi Alexander Ruggeri che sale per la settima volta consecutiva sul trono dei bomber staccando Trabucco e Marino che comunque hanno saputo offrire una valida concorrenza al numero 11 gialloblù.
Ecco l’albo d’oro del premio:
2002: Fabio Formica
2003: Fabio Formica
2004: Tarallo Filiberto
2005: Tagliaferri Fabio
2006: Rencricca Alessandro
2007: Perrone Fabrizio e Alessandro Rencricca ex aequo
2008: Perrone Fabrizio
2009: Gennari Emanuele
2010: Rencricca Alessandro
2011: Fantini Andrea
2012: Fantini Andrea
2013: Montaldi Simone
2014: Rencricca Alessandro
2015: Ruggeri Alexander
2016:Ruggeri Alexander
2017:Ruggeri Alexander
2018:Ruggeri Alexander
2019:Ruggeri Alexander
2020:Ruggeri Alexander
2021: Ruggeri Alexander
Per oggi è tutto ma preparatevi per domani perchè verrà premiato il miglior giocatore della stagione: domani è il giorno della Pigna d’Oro 2021!
Dopo 196 giorni l’Olympic è tornata in campo. Indescrivibile la gioia di chi ieri al circolo Garbaglia (prima volta per la nostra squadra sul campo di Fiumicino) per giocare la prima partita dopo più di sei mesi. All’inizio ogni movimento era misurato, vuoi per le mascherine, vuoi per l’impossibilità di abbracciarsi, vuoi perché, soprattutto, questo maledetto virus ci ha inculcato un modo di vivere e di pensare che non ci appartiene fatto di diffidenza, di mille precauzioni e di distanza. Ma alla fine il calcio ha vinto, la vita ha vinto: c’è chi è arrivato al campo un’ora prima del fischio d’inizio per riprendere subito confidenza con la palla, chi ha portato tifosi per riscaldare la serata e poi c’è stata la partita in cui siamo tornati a giocare, con buona pace dell’imperante padel, a giocare al gioco più bello del mondo.
L’Olympic non poteva schierare la squadra titolare che abbiamo imparato a conoscere negli ultimi due anni perchè durante l’ultimo lockdown molti hanno cambiato o trovato un lavoro che gli impegna fino a tardi ma i cinque scesi in campo hanno comunque fatto una gran bella figura. I gialloblù schieravano Perrone in porta, Marino, Ciardi e Baldi in difesa con Trabucco terminale offensivo.
Dopo più di sei mesi e senza abitudine a giocare insieme, questo quintetto ha offerto una prestazione degna di nota con moltissimi scambi di prima, azioni costruite e gol di pregevole fattura. Anche la tenuta atletica è stata discreta, gli avversari hanno fatto la loro e ne è uscita una partita divertente in cui l’Olympic ha vinto per 8 a 7.
Alle 21 e 30 in punto la gara è finita, c’era la necessità di tornare a casa prima del coprifuoco ma è stata una serata che ricorderemo per molto. Ora l’Olympic dovrebbe giocare un’altra amichevole e poi si tufferà nella Summer Cup.
PAGELLE OLYMPIC
PERRONE: 6.5 capitano
Torna a vestire la fascia di capitano dell’Olympic dopo un anno e mezzo e lo fa in una serata che a, modo suo, rimarrà negli annali. Molto contratto, come potrebbe essere altrimenti, ma alla fine compie molti interventi rischiando, parole di Ciardi, di diventare donna in un paio di circostanze.
MARINO: 7
A ottobre, quando c’era stato lo stop agli sport di squadra, era tra i migliori e dopo più di sei mesi per lui non sembra passato nemmeno un secondo. E’ il regista della squadra, il leader ma anche il cannoniere. Impressionante il suo quarto gol, prende la mira da fuori area e gela Triggiani con un missile sotto l’incrocio.
BALDI: 6.5
Lui stesso pensava di avere un’autonomia al massimo di cinque minuti invece stupisce se stesso e gli altri con una prova farcita di continuità di rendimento tecnico e atletico. Per lui terza presenza stagionale e primo gol.
CIARDI: 6.5
Era assente dalla prima squadra da due anni e mezzo (in questo periodo aveva comunque giocato negli allenamenti) e torna con una prova in cui mostra una tecnica davvero buona e superiore a quella che gli riconoscevamo. Veloce di corsa e di pensiero, anche per lui un gol.
TRABUCCO: 6.5
Quanto ci piace questo bomber che sembra una punta centrale invece svaria anche sulla fascia sinistra e aiuta in difesa. Per lui una tripletta.
PAGELLE SQUADRA MISTA
TRIGGIANI: 6
Ogni volta che entra nel mondo Olympic lo fa in punta di piedi e ne esce tra gli applausi. Buone parate, in questo scorcio di stagione potrebbe essere considerato in lizza per la maglia di secondo portiere gialloblù.
ATZENI G. : 6+
Tra i più contenti di tornare a giocare. Tesse le fila del gioco dei bianchi e realizza una doppietta.
MANONI: 6
Il carro armato della squadra bianca si trasforma spesso anche in regista ma arrivato al limite dell’area non riesce mai a inquadrare la porta.
PAOLESSI: 5.5
Parte bene ma finisce subito la benzina, comprensibile. Un gol per lui.
STANI: 6-
Potrebbe spaccare il mondo ma deve trovare la sua dimensione nel calcio a cinque provenendo dal calcio a undici. Realizza quattro gol.
Era il 12 ottobre del 2020, 186 giorni fa, quando l’Olympic scese in campo l’ultima volta prima dell’inizio della seconda ondata del coronavirus a cui poi si agganciò anche la terza.
Oggi l’Italia comincia a riaprire i ristoranti, le spiagge, i teatri e anche i campi di calcetto. Mario Draghi l’ha chiamato “rischio calcolato” perché la campagna vaccinale sta prendendo una buona piega e il clima calco dovrebbe aiutare la decrescita dei contagi ma sarà importante, lo sottolineiamo sempre, osservare i giusti comportamenti basilari: tenere sempre la mascherina, rispettare i divieti dettati dai decreti, eccetera eccetera. La luce alla fine del tunnel si vede, facciamo in modo che questa non si allontani.
Siamo emozionati, inutile negarlo. Il calcio è la nostra passione e se è chiaro che ci sono mille e più cose importanti è pur vero che senza passioni non si può vivere e questo virus, oltre ad un enorme prezzo in termini di vite, ci ha strappato anche la libertà, i rapporti e le serenità che traevamo da molte di queste passioni.
Ci siamo stufati di parlare di calcio virtuale e non sembra vero di poter parlare di calcio autentico. Organizzare questa partita non è stato facile ma al momento abbiamo dieci giocatori per disputare questo incontro che avrà inizio alle 20 e 30 presso il circolo Garbaglia di Fiumicino.
L’Olympic schiererà questi cinque giocatori:
PERRONE Fabrizio
10. BALDI Davide
19. CIARDI Pierluigi
8. MARINO Cristian
9. TRABUCCO Alberto
La squadra Mista avrà invece questo schieramento:
TRIGGIANI Gregorio
6. MANONI Roberto
18. TIMOSCHENKO Stanislav
8. PAOLESSI Giorgio
10. ATZENI Gianluca
Domani pubblicheremo le prime pagelle dopo sei mesi con tante foto.
Buongiorno a tutti. Sono passati cento ottantaquattro giorni dall’ultima partita dell’Olympic e siamo un po’ emozionati nel dirvi che lunedì 26 aprile la squadra gialloblu tornerà in campo. Inizialmente si sarebbe dovuta giocare un’amichevole messa su dall’organizzazione del torneo ma poi molti giocatori non erano disponibili per la data indicata e quindi si è optato per una partita di allenamento organizzata direttamente dalla nostra società.
Per la prima volta nella storia della nostra squadra si giocherà presso il circolo Garbaglia di Fiumicino con il calcio d’inizio fissato alle 20.30. Dopo un’ora di gioco si fischierà la fine e tutti i giocatori dovranno affrettarsi per tornare a casa prima dell’inizio del coprifuoco. Per celebrare il ritorno in campo ci sarà anche una bella sorpresa di stampo tecnologico ma non vi anticipiamo nulla per ora.
I convocati al momento sono undici. Tra di loro nove sono facce conosciute mentre due saranno gli esordienti assoluti. Ecco la lista dei giocatori che scenderanno in campo:
Alla fine la prima sconfitta dopo tanti mesi doveva arrivare ed è arrivata proprio contro l’ultima formazione che ci aveva battuto sette mesi fa, lo Smilenjoy vincitore della Winter Cup 2019/2020.
Dopo il trionfale cammino nel torneo pre-stagionale, l’Olympic si trovava in difficoltà per l’esordio nella nuova Winter Cup. Le assenze di Ruggeri e Olivieri erano pesanti e non lo erano di meno quelle di Tocci, Trabucco e Troili chiamati a sostituirli. Alla fine scendevano in campo Perrone, Atzeni, Baldini, Marino, Luciani e Baldi, quest’ultimo convocato proprio poche ore prima della gara.
L’Olympic ha giocato una buona gara e, chiariamolo, la partita è stata decisa dagli episodi. Sul vantaggio dei biancorossi ha pesato la sfortunata deviazione di Baldini e dopo il pareggio di Luciani e il vantaggio di Marino è arrivato il 2 a 2 avversario a sfruttare un’altra piccola indecisione difensiva dei gialloblù.
Nella ripresa succedeva tutto nel finale: Atzeni trovava con caparbietà il 3 a 2 ma subito dopo gli avversari pareggiavano e poi passavano in vantaggio grazie ad un missile da fuori area del portiere dello Smilenjoy. Nel finale il sigillo di Quinquinio che poneva fine alla partita.
Sulla sconfitta hanno pesato le assenze ma non tanto per i singoli giocatori che mancavano nè per quelli che prendevano il loro posto quanto per il meccanismo di squadra che è venuto a mancare. Senza Ruggeri in attacco e Olivieri al centro della difesa si sono persi alcuni automatismi e la compattezza di squadra e ne sono usciti errori e imprecisioni più di squadra che dei singoli.
In definitiva, quella di ieri non si può definire una sconfitta preoccupante ma è chiaro che in questa stagione si è deciso di puntare ad una rosa ristretta e questa decisione da una parte migliorerà il gioco ma dall’altra, alle prime assenze, farà si che ritrovare la giusta compattezza non sarà affatto facile.
Sui singoli meritano applausi Atzeni e Marino mentre Baldi si è ben comportato nonostante non giochi con continuità.
PAGELLE
PERRONE: 5.5
In generale la sua prova non è stata malvagia (fa tre parate decisive nel primo tempo tra cui un guizzo su un quasi autogol di Atzeni) ma nel finale commette alcune imprecisioni ed errori che alla lunga portano ai gol degli avversari.
AZTENI: 6.5 capitano
A volte sembra essere troppo nervoso e sentire troppo la gara, altre volte il suo carattere è fondamentale per tenere unita una squadra orfana del proprio capitano. Fornisce a Luciani l’assist per il provvisorio 1 a 1 e nel secondo tempo segna un gol al termine di una serie di due rimpalli vinti. Presenza generale numero 70, rientra nella Top 20 dopo qualche anno.
BALDI: 6
Convocato all’ultimo momento, fa registrare la sua seconda presenza stagionale. In avanti non trova mai lo spunto, soprattutto a livello atletico, per rendersi incisivo ma dietro non commette grossi errori (forse traccheggia troppo prima di rinviare il pallone in occasione del 2 a 2) e i compagni si fidano di lui. Guerriero.
BALDINI: 6
Si ha l’impressione che su quella fascia sinistra potrebbe fare di più anche se in effetti guadagna la sufficienza piena. Sfortunato in occasione dello 0 a 1 dello Smilenjoy.
MARINO: 6.5
In questo momento è il giocatore più di carattere della squadra. Lo si vede per come guida la squadra ma anche e soprattutto per la forza e la convinzione con cui va a creare azioni pericolose strappando palloni dai piedi avversari. Lo specchio di ciò è il gol del provvisorio 2 a 1 in cui va a pressare il portiere rubandogli palla e segnando da centrocampo.
LUCIANI P. : 6
I piedi ci dicono che è il solito giocatore di qualche mese fa, la corsa che invece deve ancora lavorare per trovare la giusta condizione. Da fermo fa comunque ciò che vuole, gol dell’1 a 1 compreso: si gira liberandosi dal marcatore e batte il portiere sotto il sette. E’ il gol numero 25 in 12 gare disputate.
Con l’inizio della nuova stagione torna anche il tradizionale riconoscimento che premia il miglior giocatore del mese.
Nella scorsa stagione il regolamento prevedeva che fosse Fabrizio Perrone ad assegnare i punti a fine partita mentre da questa nuova stagione ritorna il vecchio format.
Al termine di ogni partita ogni giocatore potrà dare un’unica preferenza sul miglior giocatore della gara appena terminata. Alla fine di ogni mese questi punti formeranno la classifica del premio mensile ma verranno pubblicati solo i nomi dei primi cinque classificati mentre i punteggi rimarranno segreti.
Questo perché a fine stagione tutti i punti formeranno la classifica finale della Pigna d’Oro 2021, il premio per il miglior giocatore della stagione.
La classifica di agosto comprende la finale di Summer Cup giocata ad inizio mese e la partita dell’altro ieri.
Ecco i migliori 5 di agosto:
MARINO CRISTIAN
Baldi Davide
Olivieri Alessandro
Ruggeri Alexander
Baldini Luca
Vince il premio Cristian Marino, autore di una prova davvero molto buona nella finale di venticinque giorni fa.
Per questo mese é tutto, appuntamento a fine settembre per il prossimo premio.
L’Olympic comincia con il piede giusto la stagione 2020/2021, la numero ventisette della sua storia leggendaria. Inizialmente la partita di ieri avrebbe dovuto essere una sgambata in famiglia ma poi, avendo verificato che erano stati convocati molti elementi esterni alla rosa gialloblù, la società ha pensato bene di creare una squadra con tutti questi giocatori dando vita ad un bel test per la nostra squadra.
In campo si è visto un classico calcio d’agosto: l’Olympic lamentava parecchie assenze e ha schierato parecchi parecchi prospetti interessanti per la stagione appena cominciata. Il ritmo di gioco è stato molto alto ma c’erano anche pause e momenti in cui si rallentava parecchio e si sbagliava molto. Tutto nella norma comunque, queste partite servono per l’appunto ad allenare il fisico e la testa alle gare che verranno ed è più che giusto che in questo periodo ci sia spensieratezza e gestione delle forze.
Per la cronaca, l’Olympic ha vinto abbastanza in scioltezza lamentando un piccolo calo solo alla fine del primo tempo. Tra i singoli si sono messi particolarmente in luce Ruggeri, Baldi e Perrone mentre nella formazione avversaria Triggiani e Trabucco (entrambi dovrebbero rientrare nella rosa gialloblù) hanno fatto una buona figura.
La prossima uscita della squadra dovrebbe essere tra un paio di settimane.
PAGELLE
PERRONE: 6.5
Nella ripresa si riposa ma nel primo tempo fa tantissime parate e sembra che per lui la stagione precedente non sia mai finita. LE perle della sua serata sono state l’aver riempito i moduli Covid-19 di tutta la squadra in meno di cinque minuti e un intervento sulla linea di porta che gli fa guadagnare gli applausi di tutti i giocatori in campo.
TRIGGIANI: 6
Dopo aver offerto una prova discreta nella squadra avversaria si scambia casacca con Perrone e conclude la serata con la maglia dell’Olympic. La sue doti sono la dedizione, la disponibilità e lo stile. In questo momento storico particolare può ambire al suolo di secondo portiere dell’Olympic.
BALDI: 6.5
Davide mancava da undici mesi ma è sempre rimasto nel giro delle convocazioni gialloblu. La sua forma atletica dopo tutta questa inattività non poteva essere ottimale eppure ieri ha saputo gestire le sue energie sfoderando una prestazione buonissima in cui ha saputo anticipare gli attaccanti avversari in decine di occasioni. Nella ripresa sfiora un euro gol con un pallonetto che si stampa sulla traversa. Peccato, avrebbe meritato il gol.
OLIVIERI: 6+
Anche per lui la stagione precedente non sembra essersi mai conclusa. Con Baldi che lo copre alle spalle può permettersi di avanzare il raggio d’azione e realizza una tripletta con tocchi di classe degni del miglior Ozil e i compagni lo festeggiano proprio chiamandolo come il fantasista tedesco.
TROILI: 6+
Questo difensore lungagnone aveva esordito in un allenamento di ben cinque anni fa e dopo un lustro riesce finalmente ad esordire in prima squadra. Un pochino disordinato ma davvero molto efficace grazie al suo fisico imponente ma non pesante. Realizza anche lui una tripletta.
RUGGERI: 6.5 capitano
La sua seconda stagione da capitano e manager della squadra cominciano alla grande. La forma fisica e atletica è smagliante e può permettersi di giocare a tutto campo. E’ così veloce e in forma che spesso anticipa gli avversari in difesa e poi corre impostando e concludendo l’azione. Segna una tripletta ma ciò che è più inquietante è che se continua così un giorno incontrerà se stesso a centrocampo che torna dall’azione precedente.
FERRI: 6
Il bomber aveva già ben impressionato nelle’state 2019 ma poi aveva lasciato la squadra a causa di impegni in serie semi professionistiche. Non sappiamo se anche in questa stagione sarà così ma intanto si ripresenta con un un gol e molti assist per i compagni.