E’ stata annunciata la data della prossima partita dell’Olympic che sarà mercoledì 13 ottobre. Alle 21 e 30 i gialloblù affronteranno il Pleasure Acilia guidato da Alex Ruggeri e Gianluca Atzeni che da qualche settimana a questa parte hanno fuso l’Olympic 3.0 con la formazione dei Nonnetti dando vita ad una nuova realtà che punta dritto alla vittoria della Winter Cup. Nella prima giornata i gialloblù di Ruggeri hanno vinto 7 a 1 contro la brigata Zeman, squadra contro cui noi abbiamo perso 10 a 2 nell’ultima amichevole pre-campionato. Già sapevamo che la nostra squadra e quella targata Ruggeri/Atzeni non viaggiavano sullo stesso piano ma questi due risultati ce ne danno la piena consapevolezza.
Alla nostra squadra chiediamo però le solite cose: impegno e concentrazione per cinquanta minuti, sangue e sudore perchè nel calcio nulla è mai scritto e tante volte Davide è riuscito a battere Golia. Questo è il calcio, questo è lo sport: nessuno scende in campo già battuto e puntare alla vittoria, a dare il meglio di noi stessi, è dovere morale di ogni sportivo.
Ieri mattina è cominciato il primo giro di convocazioni in cui hanno subito confermato la propria presenza tre punti fermi di questa stagione ovvero Belli, Baldi e Perrone. A loro si aggiunge Formica che dopo il Trentaduennale farà il suo esordio stagionale in gare ufficiali. Tre convocazioni sono ancora in sospeso e visto che c’è ancora mezza squadra da allestire è stato dato il termine di venerdì per rispondere alla chiamata. Poi si procederà ad un secondo giro di convocazioni. In totale, per questa partita, si coinvolgeranno 14 giocatori per 7 maglie.
Dopo cinque amichevoli di preparazione e la grande festa del Trentaduennale, l’Olympic esordisce in campionato affrontando il Mo’viola nella prima giornata di Winter Cup. E’ stata una partita particolare per molti motivi, primo fra tutti il fatto di dover costruire una squadra senza l’apporto dei vari Marino, Trabucco, Ruggeri e compagnia cantante. Questi giocatori ci hanno molto aiutato nella fase di transizione dall’Olympic di questi ultimi due anni a quella denominata “Operazione nostalgia” ma era arrivato il momento di tagliare definitivamente il cordone che ci univa a loro, anche perché non c’erano altre possibilità, e contare solo sui giocatori che potremo utilizzare da qui fino a fine luglio.
Per questa prima giornata di campionato l’elenco degli assenti erano molto lungo: Rencricca, Formica, Formiconi e potremmo continuare a scrivere per interi paragrafi. I convocati invece erano Emiliano Belli, Davide Baldi, Fabrizio Perrone, Gianluca Bisogno, Filiberto Tarallo e l’esordiente Daniele Di Rocco.
Il Mo’viola si presentava all’Eschilo con una rosa nutritissima e due nuovi acquisti, Buca e Cojocariu, proveniente direttamente dal Foto Dan. Probabilmente la più grande differenza tra Olympic e Mo’viola è stata proprio questa ovvero il poter contare su una grande varietà di situazioni sia a livello tecnico che a livello atletico ma nonostante ciò l’Olympic ha combattuto benissimo e per tutto il primo tempo questa differenza si è vista poco.
Belli in porta faceva gli straordinari, Baldi come playmaker garantiva le due fasi a buonissimi livelli, Perrone faceva legna, Tarallo inventava e Di Rocco dava sostanza all’attacco ma dava anche una grossa mano dietro. Quindi il Mo’viola segnava ma Di Rocco pareggiava con una bella azione di sfondamento più rugbista che calcistica poi gli avversari ne segnavano altri due ma prima dell’intervallo Baldi si beveva tre giocatori poi scartava il portiere e segnava forse il suo più bel gol da quando veste questa maglia e stiamo parlando di ben quattordici anni di carriera!
Il secondo tempo cominciava anche bene per i nostri che finalmente potevano anche contare su Bisogno, arrivato tardi al campo per impegni personali. Il giocatore dava così respiro ai compagni affannati anche se per poco, visto che avvertiva nuovamente il riacutizzarsi di quel fastidioso infortunio rimediato nel Trentaduennale. Il Mo’viola in questa fase legittimava il risultato segnando altre reti ma i gialloblù non davano mai l’impressione di cedere. A otto minuti dalla fine si era sul 6 a 2 per i viola e questo secondo noi sarebbe stata la conclusione più degna e il risultato più descrittivo di quanto si era visto in campo. Negli ultimi dieci minuti scarsi poi Rossi e compagni segnavano altri tre gol e nel recupero Tarallo regalava a Perrone la gioia della rete con un assist perfetto.
Conclusioni finali: il punteggio di 9 a 3 non darebbe scampo all’Olympic in sede di commento invece noi abbiamo visto un’Olympic viva, con ampi margini di miglioramento e che si è divertita a stare in campo. In difesa si è giocato abbastanza bene mentre in attacco abbiamo lamentato la presenza di un attaccante di razza capace di trasformare in tiri pericolosi le tante azioni create. Una nota personali infine: ho sentito lo spirito degli anni d’oro del Kristall e questo mi ha fatto dormire bene. Avanti così che da qualche parte si arriva!
PAGELLE
BELLI: 6.5
A fine partita gli fanno tutti i complimenti: gli avversari, l’arbitro, gli organizzatori e il chirurgo maxillo-facciale che gli ha restituito i lineamenti dopo quella parata di faccia nel secondo tempo. In questa stagione i tiri saranno tanti e lui si dovrà far trovare sempre pronto. A fine partita condivide con Perrone una pizza con salame piccante, porcini e prosciutto crudo che potrebbe fargli saltare la seconda di campionato. Coraggio, la digeriremo.
BALDI: 6.5
Noi in questa veste di playmaker lo vediamo proprio bene, soprattutto quando gli esterni lo aiutano e lui può permettersi di partire palla al piede di fare alle difese avversarie. Ieri l’ho a fatto e non si dribblano tre difensori più il portiere per caso. Lui invece dice che quando ci sarà in squadra un difensore di ruolo andrà meglio perchè potrà giocare qualche metro più avanti. A questo punto siamo curiosi.
PERRONE: 6+ capitano
Anche questa volta ha macinato chilometri su quelle fasce e ha spesso coperto Baldi durante le sue proficue avanzate in attacco. Gli manca lo spunto offensivo perchè sulla fascia destra va bene ma si trova a calciare di destro verso il primo palo mentre quando gioca sulla fascia sinistra non ha le capacità per rientrare e calciare di forza. Nel finale Tarallo gli regala un assist cioccolatino da spingere in rete.
BISOGNO: 6
Gioca poco perchè arriva tardi al campo e quando entra si accorge che quell’infortunio rimediato due settimane fa tarda a scomparire. Nei minuti in cui è impiegato prova a fare il suo gioco e ha qualche buona occasione ma si vede che è limitato nei movimenti in questo momento.
TARALLO: 6+
Aveva detto che nelle gare ufficiali avrebbe dato di più e ha mantenuto fede al suo proposito giocando tutto il primo tempo senza riposarsi mai e gestendosi alla grande per tutto l’incontro. La prova di quanto detto è che all’ultimo minuto ha trovato lo spunto per dribblare un difensore e serve a Perrone quell’assist favoloso. In crescita.
DI ROCCO: 6.5
In questa serata di inizio campionato sembra che l’Olympic abbia trovato il centravanti perfetto per questa stagione. Umile, dedito alla fatica, simpatico ma anche tecnico, potente e con il fiuto del gol, insomma, l’uomo giusto nel momento storico giusto della nostra squadra. Già due anni fa aveva preso parte ad un paio di allenamenti e ieri ha esordito segnando un gol alla Cristian Vieri e aiutando molto spesso anche in difesa. Ottimo, no?!?
La Winter Cup 2021/2002 si apre questa sera alle ore 20 proprio con il derby tra Olympic e Mo’viola che sarà la prima di cinquanta intense partite che comporranno la stagione regolare che si svolgerà da ottobre a dicembre. Da gennaio invece prenderanno il via la Coppa Italia, la Champions e l’Europa League.
L’Olympic è ancora in costruzione e in via di assestamento: manca ancora la giusta solidità difensiva e i giusti meccanismi da centrocampo in su. Purtroppo la squadra subisce tanti gol e ne fa pochi ma mancano ancora alcuni molti titolari e si spera che piano piano i gialloblù possano crescere e ottenere qualche risultato.
Sono sei i giocatori che scenderanno in campo questa sera mentre altri potrebbero dare la propria conferma durante le ore che precedono il calcio d’inizio. In porta è stra-confermato Emiliano Belli davanti al quale si schiererà un trio composto da Davide Baldi al centro, Gianluca Bisogno a sinistra e Fabrizio Perrone a destra. In avanti Filiberto Tarallo avrà il compito di cucire il gioco e ispirare il centravanti che sarà un esordiente assoluto con solo due allenamenti (per di più nel 2019) alle spalle. Si tratta di Daniele Di Rocco che avrà una chance importante di meritare l’iscrizione definitiva nella rosa della stagione. Il giocatore dovrà dimostrare di avere i numeri per giocare in attacco ma soprattutto la voglia e il carattere che quest’anno si chiede ai giocatori che vestono la maglia dell’Olympic.
Affronteremo il Mo’viola e già questo dice tutto perché la prima partita ufficiale della nuova stagione e del nuovo corso non sarà una gara come le altre sotto ogni punto di vista.
Stasera, essendo la prima gara ufficiale, partirà anche il conteggio degli eventuali assist che andranno a comporre la classifica del Vassoio d’Argento 2022.
Emiliano Belli in compagnia di Daniele Di Rocco in uno stage del 30 aprile 2019
La formazione dell’Olympic che lunedì sera esordirà nella Winter Cup contro il Mo’viola si arricchisce di un nuovo giocatore. Si tratta di Daniele Di Rocco, attaccante che avevamo intravisto in due stage della stagione 2018/2019 e che non siamo riusciti mai a vedere in prima squadra prima a causa del riassetto della squadra e successivamente a causa della pandemia.
Il centravanti in quei due allenamenti aveva fatto vedere buone cose sia a livello di gioco corale che di spunti personali e aveva segnato due doppiette. Lunedì indosserà la maglia da titolare della squadra e tenterà di convincere la società a dargli la titolarità in questa avventurosa stagione.
Con la convocazione di Daniele Di Rocco la lista dei convocati aggiornata è la seguente: Emiliano Belli, Davide Baldi, Gianluca Bisogno, Fabrizio Perrone, Filiberto Tarallo e per l’appunto Daniele Di Rocco.
Oggi non perdete la puntata i ottobre del quiz sulla storia dell’Olympic. In particolare in questo quiz troverete cinque domande a risposta multipla sulla storia dei compleanni dell’Olympic. Domani mattina potrete trovare la classifica completa e il nome del vincitore su questo sito. buon divertimento.
Rencricca e Perrone, protagonisti nella serata del Trentaduennale
Lunedì 4 ottobre comincerà la Winter Cup 2021/2022 e sarà la prima edizione di questo torneo dopo l’ondata di corona virus che interruppe la precedente dopo solo tre giornate.
Alla Winter Cup parteciperanno undici squadre che si affronteranno in un girone unico con gare di sola andata. Le squadre partecipanti sono Olympic 1989 F.C., Mo’viola, Pleasure Acilia (la neonata formazione nata dalla fusione dell’Olympic 3.0 e dei Nonnetti, l’Osthiam City di Francesco Bonanni, la Virtus Panfili, la Brigata Zeman, il Mexico, l’FC Tracia, lo Smilenjoy, l’AS Biduin e la Zuppa Romana.
Al termine della stagione regolare le prime otto classificate si sfideranno nella Coppa Italia mentre il torneo si chiuderà come da tradizione con le coppe europee.
Nella prima giornata l’Olympic affronterà la più classica delle partite ovvero lo storico derby contro il Mo’viola. Il calcio d’inizio è previsto per le 20. Al momento hanno risposto positivamente alla convocazione Emiliano Belli, Davide Baldi, Gianluca Bisogno, Fabrizio Perrone e Filiberto Tarallo. L’obiettivo è quello di arrivare a quota sette convocati.
Con la partita dell’altro ieri sono terminati gli impegni di settembre quindi pubblichiamo per tutti gli appassionati il podio dei tre migliori giocatori di questo mese.
Prima di svelare il nome del vincitore ricapitoliamo il regolamento. Alla fine di ogni partita ogni giocatore esprime chi secondo lui è stato il miglior compagno di squadra. L’unica regola è che non si può votare per sé stessi. Alla fine di ogni mese viene compilata la classifica di cui pubblichiamo solo le prime tre posizioni e senza punteggi, questo perché a fine stagione tutti i punteggi vengono sommati per dare vita alla classifica della Pigna d’Oro, il prestigioso trofeo assegnato al miglior giocatore della stagione.
Ecco i migliori tre di settembre:
MARINO Cristian
Baldi Davide
Formiconi Fabrizio
Vince il trofeo di questo mese Cristian Marino che già era salito sul podio ad agosto ottenendo il terzo posto. Purtroppo per l’Olympic Marino dall’altro ieri è a tutti gli effetti un giocatore dell’AG Team quindi giocherà la stagione 2021/2022 con una nuova maglia.
Sul secondo gradino del podio troviamo Davide Baldi che ad agosto era arrivato primo. Due mesi di seguito sul podio sono un ottimo inizio, complimenti!
Infine, al terzo posto, troviamo Fabrizio Formiconi che è tornato in campo dopo due anni e mezzo in gare ufficiali ed ha subito ottenuto un buon risultato.
Per questo mese è tutto, appuntamento con il premio di miglior giocatore del mese a fine ottobre.
Attendiamo a ore la pubblicazione del calendario della Winter Cup 2021/2022 quindi già domani mattina potremmo essere in grado di dirvi contro chi esordirà l’Olympic nell’imminente campionato.
Dopo la grande festa del Trentaduennale l’Olympic è tornata in campo per quella che si è scoperta essere l’ultima amichevole prima dell’esordio in campionato fissato per la prossima settimana. Pensavamo di avere più tempo per preparare la squadra per le partite vere e invece ci troviamo in un cantiere ancora aperto, anzi, sembra ancora che dobbiamo scegliere il terreno e cosa costruirci sopra.
Ieri abbiamo affrontato la Brigata Zeman, squadra formata da sette giocatori giovani e atleticamente superiori ai gialloblù che hanno evidenziato tutti i limiti dell’Olympic. La nostra squadra è apparsa in forte debito di preparazione ma ha anche fatto vedere qualcosa di buono.
Andiamo con ordine. Alla lista dei convocati mancavano ancora molti presunti titolari: in porta giocava Belli, in difesa Baldi, Perrone e il rientrante Formiconi, tutti a supporto dei due giocatori offensivi Tarallo e Gennari. L’Olympic (ieri con la nuova divisa oro, bianca e nera) dietro, a difesa schierata, non è andata nemmeno tanto male ma quando veniva attaccata in contropiede, con i gli avversari lanciati a rete dopo aver rubato palla ai nostri in fase d’attacco, allora si sono visti i limiti della nostra squadra che non riusciva a supportare l’impiego contemporaneo dei due attaccanti.
Bisognerà quindi lavorare sull’equilibrio, con tre giocatori dietro di cui uno con spiccate doti offensive e di corsa (praticamente l’identikit di Bisogno) e in avanti un giocatore che possa creare anche gol da solo e non disdegnare i rientri difensivi. Fino a due mesi fa questo giocatore rispondeva al nome di Alex Ruggeri ma dobbiamo abituarci all’idea di non averlo più e di giocare in modo diverso.
Ora ieri il parziale di 2 a 6 e il risultato finale di 2 a 10 possano spaventare e l’idea di una stagione trascorsa a raccogliere palloni in fondo alla nostra porta può spaventare ma questi giocatori possono e devono capire che il tempo è passato, che si può giocare bene anche senza vincere e che con la pazienza e il lavoro qualche risultato potrebbe arrivare.
La fiducia però non deve mai mancare altrimenti non avrebbe senso nemmeno uscire di casa e andare al campo.
Quindi avanti così, impegnandoci senza buttarci giù, sottolinenando le cose positive e lavorando su quelle negative. Le prime riguardano il lavoro della difesa quando è schierata e il ritorno di Formiconi. Le seconde invece ci fanno pensare alla squadra spezzata in due nei contropiede e alla difficoltà di andare in gol.
PAGELLE
BELLI: 6
Prestazione da 8 dentro la sua area, da 5 sui tiri da fuori. Per lui sarà una stagione piena da titolare dopo sette anni quindi è normale che dovrà lavorare su alcuni aspetti come la gestione della difesa e i tiri da lontano ma la fiducia in lui è illimitata.
BALDI: 6
Un’ampia percentuale del Progetto Gialloblù si basa su questo giocatore che sta sudando sette camicie per ritagliarsi un ruolo da playmaker che a breve dovrebbe condividere con Rencricca. Efficace, seppur non con continuità, anche qualche metro più avanti con i suoi passaggi filtranti.
FORMICONI: 7
Il Trentaduennale è stato solo un antipasto: ieri Fabrizio Formiconi, terzo giocatore più presente della storia dell’Olympic, ha fatto registrare la sua presenza numero 389 a due anni e mezzo dall’ultima ed è sembrato in ottima forma e con mapi margini di miglioramento. Ha giocato bene come centrale ma soprattutto come laterale destro garantendo copertura e al tempo stesso anche sostanza all’attacco. Sono cinque anni che non gioca con continuità quindi il prossimo passo è tornare a giocare una gara ufficiale e tornare il titolare indiscusso che era prima.
PERRONE: 6 capitano
Il capitano garantisce corsa sulla fasce e il ritorno in difesa quando le cose si mettono male ma il lavoro per diventare un giocatore totalmente affidabile è ancora molto lungo. Anni fa era più freddo e cinico sotto porta mentre ieri ha fallito almeno quattro buone palle gol. Aggiustiamo la mira, eh!?!
TARALLO: 6
Ieri Filiberto non è riuscito ad essere il rifinitore chirurgico che era stato nel Trentaduennale. Prestazione ibrida, poco ispirato sulla trequarti, desaparecido in attacco. Presenza numero 194, aggancia Francesco Tani al tredicesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.
GENNARI: 6
Se non ci fosse stato lui ieri l’Olympic non avrebbe segnato nemmeno un gol invece ne ha fatti due davvero belli, da bomber vero. E’ mancato invece in copertura ma lì probabilmente è troppo abituato ai ritmi del calcio a otto e deve cambiare prospettiva di gioco nel suo ruolo. Torna a vestire la maglia dell’Olympic dopo ben sei anni in una partita ufficiale.
Questa sera (calcio d’inizio previsto per le 20 e 10) l’Olympic torna in campo per la quarta amichevole della preparazione pre-campionato. Dopo le sconfitte con Squadra Mista e Mo’viola e la vittoria contro il Mexico i gialloblù affronteranno la Brigata Zeman, formazione inedita che dovrebbe iscriversi all’ormai imminente Winter Cup.
Per la prima volta l’Olympic non potrà usufruire dei giocatori della precedente stagione visto che saranno impegnati anche loro subito dopo di noi e purtroppo saranno indisponibili anche molti giocatori che abbiamo visto all’opera nel Trentaduennale come Bisogno, Rencricca e Formica.
Sarà un banco di prova importante perchè l’Olympic dovrà utilizzare solo giocatori che poi effettivamente userà in campionato e sebbene la squadra sarà molto lontana da quella titolare dovrà dimostrare di poter camminare sulle proprie gambe senza aiuti, anche solo a livello caratteriale.
La squadra sarà formata da Emiliano Belli tra i pali, Davide Baldi vertice basso con Fabrizio Perrone e Fabrizio Formiconi a supporto. Il numero 8 tra l’altro rientrerà in una gara ufficiale dopo ben due anni, cinque mesi e 15 giorni. In attacco vedremo all’opera Filiberto Tarallo a supporto di Emanuele Gennari che nel Trentaduennale è apparso in grandissima forma. C’è la possibilità che in serata si aggiunga anche Gianluca Bisogno anche se al momento non è confemato.
Mercoledì sera, durante la festa del Trentaduennale, il nostro giocatore Pierluigi Ciardi ha deciso di farci un regalo. Si è presentato con una busta con all’interno alcuni completi da calcio risalenti all’epoca in cui mise su una squadra per partecipare alla Challenge Cup 5 del 2012.
Nove anni dopo quella squadra esiste solo nelle foto di repertorio (come quella in alto a sinistra) quindi Ciardi ha deciso di farci omaggio di queste divise dichiarando che “sicuramente saranno più utili a voi che a me!”
Noi lo ringraziamo e chissà se queste nuove divise dorate non possano essere già utilizzate lunedì quando l’Olympic scenderà in campo per l’ultima amichevole del mese di settembre contro la Brigata Zeman.
Al momento i convocati per questa sfida sono Emiliano Belli, Davide Baldi, Fabrizio Perrone, Filiberto Tarallo e Fabrizio Formiconi. In queste ora si stanno cercando altri due giocatori per rimpolpare la rosa.
La sfida si giocherà all’Eschilo2 con calcio d’inizio alle 20 e 10.
La serata di mercoledì è stata leggendaria, semplicemente epica, eppure ce la dobbiamo lasciare alle spalle perché il prossimo impegno dell’Olympic incombe. Tornano infatti le amichevoli ufficiali organizzate da Kamari Team in cui le formazioni aspirati partecipanti alla Winter Cup si affrontano tra di loro in gare “tranquille” per cominciare a preparare la stagione.
La prossima amichevole dell’Olympic è fissata per LUNEDI’ 27 SETTEMBRE con calcio d’inizio alle 20.10. L’avversario sarà una squadra inedita per l’Olympic ovvero la Brigata Zeman che ha esordito la settimana scorsa affrontando la nuova squadra creata da Gianluca Atzeni e Alex Ruggeri venendo sconfitta per 8 a 0.
Sarà un banco di prova impegnativo per l’Olympic che per la prima volta non potrà contare sulle forze provenienti per l’appunto dalla cosiddetta Olympic 3.0.
Al momento sono confermati alcuni convocati ovvero Emiliano Belli, Fabrizio Perrone, Filiberto Tarallo e Davide Baldi.