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Team A – Team B 16-7


Martedì 17/1/17, ore 21

Longarina

Stage

TEAM A – TEAM B

16-7 (9-3)

Marcatori Team A blu: 10 Ruggeri, 3 Ciardi, 2 Tani, 1 Romagnoli

Marcatori Team B bianca: 5 Formica, 2 Bisogno

Ultimo allenamento prima dell’esordio in Champions League per l’Olympic che anche ieri sera ha dovuto fare a meno di tanti titolari (Rencricca, Arditi, Attili) ma che ha saputo trarre tutto il meglio da una serata dove l’avversario più forte era il freddo siberiano.

Nuvole cariche di neve alla Longarina e pochi giocatori per un allenamento comunque fondamentale a soli sei giorni dalla prima partita della Champions. Tornava in campo Fabio Formica mentre l’unica novità della serata era l’esordio in porta di Gregorio Triggiani che rimpolpa la scelta di estremi difensori nella rosa gialloblu.

In maglia blu si schierava una formazione del tutto simile a quella che lunedì scorso aveva affrontato l’Ottica Vista Chiara in campionato (Perrone, Tani, Romagnoli, Ciardi, Ruggeri) mentre in maglia bianca la vestivano Triggiani, i due viola Santoro e Rossi e i due titolari Bisogno e Formica.

Il primo tempo, salvo i primissimi minuti di gioco, era totalmente a favore dei blu che approfittavano del maggiore affiatamento e del gioco collaudato per infliggere agli avversari tanti gol. Il primo tempo finiva quindi 9 a 3 mentre a inizio ripresa i bianchi segnavano quattro gol in rapida successione soprattutto grazie all’orgoglio del leone Formica che da solo teneva su l’attacco della sua squadra. Nella seconda metà della ripresa però i blu riprendevano quota e accrescevano ulteriormente il vantaggio fino al punteggio finale di 16 a 7.

Considerazioni finali: l’importante era che nessuno si facesse male, che si corresse e che Formica riprendesse un po’ di forma dopo il lungo stop per gli impegni di lavoro. Obiettivi raggiunti per l’Olympic che da lunedì 23 gennaio vivrà una grande avventura. Piacevole il ritorno in panchina di Formiconi che nonostante il rave infortunio ha voluto are un saluto ai compagni.

PAGELLE TEAM A blu

PERRONE: 6 capitano

Il gap tra le due squadre è così evidente che lui ha poco lavoro e comunque è sufficientemente attento nelle occasioni in cui viene sollecitato. Viene benedetto dalla Madonna quando Formica gli travolge il ginocchio in corsa. Al portiere sembra di essere stato investito da una locomotiva del diciottesimo secolo con tutti i vagoncini al seguito, quello del carbone compreso. Fortunatamente entrambi i giocatori rimanono illesi, locomotiva compresa.

TANI: 6.5

Come già detto nell’articolo, il Team A beneficiano del rodaggio della propria squadra che ha già giocato insieme più volte e in questo stesso schema tattico appena una settimana fa. Francesco riprende il ruolo di playmaker già interpretato contro l’Ottica Vista Chiara e dirige il gioco dei blu come un direttore d’orchestra. Anche lui più volte calpestato da Formica riesce comunque a segnare una doppietta sopportando dolori lancinanti dalla cintola in giù.

 

ROMAGNOLI: 6.5

Walter Samuel faceva così calciava via la palla mettendo in sicurezza l’area e mentre lo faceva dava anche un pestone all’avversario. Stefano prende di mira Daniele Rossi che verso metà ripresa è costretto a chiamare il Telefono Azzurro. Galvanizzato dal gioco della sua squadra e dall’ottimo funzionamento della squadra blu Stefano guadagna campo e nel finale segna un gol del tutto simile a quello realizzato contro l’Ottica.

 

RUGGERI: 7+

Per la seconda volta in uno stage di questa stagione (era già successo a ottobre) segna ben dieci gol crivellando di colpi l’esordiente Triggiani come il buon soldato che in Predator abbatte inutilmente mezzo ettaro di foresta con la mitragliatrice. Anche in questa partita Alex si piazza alle spalle di Ciardi e dalla fascia sinistra trova una corsia preferenziale verso la porta avversaria. Bello il gol di testa che corona un’ottima azione della sua squadra.

 

CIARDI: 7

Falso nueve? Noi preferiamo descriverlo come un rifinitore avanzato, più un “finto dieci” che invece di lavorare sulla trequarti gioca quasi al limite dell’area avversaria rifornendo Ruggeri con vagonate di assist. Alcuni sono molto belli tanto che, se proprio vogliamo evitare l’irriverente paragone con Roberto Baggio, il nostro buon Pierluigi ieri sera è sembrato un piccolo Lamberto Zauli moderno. Stavolta i suoi sforzi e la sua generosità vengono ripagati da una tripletta.

 

 

PAGELLE TEAM B bianca

 

TRIGGIANI: 5.5

E’ il giocatore numero 26 della rosa gialloblù di questa stagione e si inserisce nel pacchetto di portieri piuttosto folto già composto da Perrone, Maiozzi, Belli, Caprioli e in caso di necessità da Tani e Ruggeri. Ora, è pur vero che i primi due sono titolari indiscussi, ma ieri alla fine è capitato che ben tre portieri su quattro fossero indisponibili ed è in serate come questa che spesso nascono le avventure di alcuni giocatori della storia dell’Olympic.

La sua prestazione è stata fortemente influenzata dal fatto di giocare nella squadra palesemente più debole in cui è stato attaccato innumerevoli volte manco fosse la Morte Nera di Guerre Stellari. Lui alcune volte ha parato bene, altre volte ha fatto parate al di sopra della media mentre altre volte è stato poco preciso e lacunoso. Va rivisto ma la prima partita nel mondo Olympic non è stata affatto negativa.

 

SANTORO G. : 5.5

Nonostante questo giocatore ci piaccia molto dobbiamo dire che la sua prova è stata così e così probabilmente a causa della mancanza di un vero difensore che lo coprisse. Che sappia che se un giorno volesse lasciare il Mo’viola e provare una nuova avventura una maglia gialloblù lo aspetta.

 

ROSSI D. : 5

L’imprendibile Daniele Rossi che spesso assomiglia al suo omonimo collega che gioca nel Celta Vigo oggi è stato prendibilissimo soprattutto da Stefano Romagnoli che lo limita ai limiti del codice penale. Prestazione molto al di sotto delle sue possibilità.

 

BISOGNO: 5.5

Diceva Boskov che Bisogno “è come cervo che esce di bosco”. Purtroppo in questo allenamento Gianluca esce troppe poche volte dalla foresta (e in quei casi fa molto male alla difesa avversaria segnando due gol e fornendo qualche assist) mentre per la stragrande parte dell’incontro si nasconde finendo per essere troppo sornione e poco raggiungibile dai suoi compagni.

 

FORMICA: 6 capitano

Roma, Londra, Washington, San Jose e ritorno. I viaggi di lavoro di Fabio sfiancano il nostro bomber che non metteva piede in campo da ben 43 giorni. Appesantito e fuori forma rischia di abbattere Tani e Perrone ma è anche l’unico a tenere in partita la squadra bianca segnando cinque gol e mettendo paura alla difesa avversaria praticamente da solo. Lunedì guiderà l’Olympic all’esordio in Champions League e si spera che questa sgambata lo abbia corroborato.

 

Team A – Team B 8-9

 

Ciardi, per lui posto # 14 nella lista dei 15

 

Bisogno, infortunio per lui nella partitella

LUNEDI’ 26 OTTOBRE 2015, ORE 21.20

LONGARINA

STAGE 68

TEAM A – TEAM B

8-9 (6-2)

 

MARCATORI TEAM A: 3 CIARDI, 2 RENCRICCA A., 1 FORMICA, 1 FORMICONI, 1 ROSSI D.

MARCATORI TEAM B: 4 RUGGERI, 3 BISOGNO, 1 IMBEMBO R., 1 TANI

 

9 a 8 per il Team B di Maiozzi, di Tani e Ruggeri ma anche di Musumeci, Imbembo e Bisogno. Così è finita l’amichevole pre season di ieri nella quale si sono affrontate due squadre dell’Olympic nella consueta partitella in famiglia. Equilibrata, divertente, ad alto livello agonistico e tecnico. Meno probante sul piano tattico ma non si può avere tutto e possiamo comunque dire che è stato un gran bell’allenamento.

In maglia blu hanno giocato capitan Perrone, Rencricca e Formiconi in difesa, Ciardi, Formica e l’”imbucato” Daniele Rossi in avanti. Questa squadra ha dominato il primo tempo capitalizzando le occasioni create e approfittando di un Perrone che per due volte parava palloni impossibili sulla riga di porta. Anche Ruggeri ha avuto la sua importanza sul risultato ma in negativo visto che l’attaccante in bianco falliva occasioni su occasioni smentendo cosi la sua fama di killer dell’area di rigore.

Tutt’altra storia nel secondo tempo quando a creare tantissime occasioni era la squadra bianca. Gli attaccanti del Team B trascorrevano tantissimi minuti nell’ara avversaria ma Perrone sembrava invalicabile. Nell’altra area saliva in cattedra anche Maiozzi ce impediva a Formica a soci di incrementare il bottino della prima frazione.

Nel finale avveniva il soprasso: dopo tanti errori sotto porta Ruggeri cominciava a segnare mentre Tani assicurava la giusta carica emotiva e mentale trascinando i suoi ad una incredibile rimonta che si concretizzava ad un minuto dalla fine.

 

Oltre che come allenamento per la stagione ufficiale ormai imminente la partita era stata annunciata anche come ultimo appuntamento prima dell’ufficializzazione della lista dei 15 giocatori che prenderanno parte al campionato. Ieri sera le ultime riserve sono state sciolte e nelle pagelle scioglieremo tutti i dubbi residui.

 

PAGELLE TEAM A

 

PERRONE: 7 cap.

Nel primo tempo da ricordare le parate su Ruggeri e Imbembo quando i palloni sembravano già aver varcato la linea di porta. Nella ripresa memorabile tre minuti nei quali para tutto il possibile su Ruggeri, Tani, Bisogno e Musumeci.

 

RENCRICCA A. : 6.5

Bella prestazione a conferma del buon periodo. Realizza anche una doppietta ma cala negli ultimi dieci minuti quando Ruggeri e Tani fanno a fette la difesa dei blu.

 

FORMICONI: 6+

A buonissimi livelli per 60 minuti. Anche per lui un gol ma soprattutto la sensazione che sarà una grande stagione.

 

CIARDI: 6+

Il suo nome circolava con insistenza nei corridoi gialloblù come possibile occupante del quindicesimo posto nella lista dei 15 da presentare all’organizzazione del torneo e dopo la buona prestazione di ieri la conferma è arrivata. Pierluigi farà parte della spedizione con buona pace di Binutti, sicuramente più tecnico e forte ma anche meno disponibile e solido fisicamente, al quale ha soffiato il posto all’ultimissimo minuto. Ieri sera il centrocampista, che ora possiamo definire gialloblù, si è ben comportato soprattutto nei primi trenta minuti. Bella la sua tripletta, soprattutto i primi due gol: prima tiro precisissimo a fil di palo poi chiusura di triangolo con Formica. Benvenuto nel Team!

 

ROSSI D. : 5.5

Convocato a fronte del forfait di Binutti. Un pesce fuor d’acqua, tanto impegno ma i gialloblù c’entra poco. Un gol per lui.

 

FORMICA: 6+

Prestazione da 7 se escludiamo i tanti gol falliti per un soffio. Alla fine difende benissimo il pallone, guadagna falli e potrebbe giocare in attacco da solo ma segnare un solo gol fallendone almeno 6/7 è un fattore non trascurabile. Comunque indispensabile nella rosa.

 

 

PAGELLLE TEAM B

 

MAIOZZI: 6.5

Una prova degna di nota la sua, soprattutto quando nella ripresa prende benissimo i tempi delle uscite basse su Ciardi, Formica e Rossi. Deve migliorare però sulla reattività sui tiri da fuori e sui riflessi sulle palle deviate. Dopo che nella scorsa stagione ha lavorato molto ed ha esordito in gare ufficiali questa è per lui la stagione della conferma infatti il suo nome figura con pieno merito nella casella del secondo portiere. L’operazione di Belli e l’imminente paternità di Perrone potranno schiudergli porte importanti.

 

MUSUMECI: 6.5

Quest’anno il reparto difensivo è fornitissimo sia sul piano numerico che qualitativo e con Musumeci abbiamo acquistato un “vigile” in grado di dirigere il traffico con efficacia e autorità.

 

IMBEMBO R. : 6

Avanza come un rugbista a testa bassa e carica gli avversari come un toro avendo l’innegabile merito di creare spazi e far avanzare la squadra. La tenuta atletica non è il suo punto forte ma nei minuti in cui è in campo dà il tutto per tutto. Festeggia con un gol la riconferma nella rosa dell’Olympic dopo l’entrata in punta di piedi nel finale della scorsa stagione.

 

BISOGNO: 6.5

Sappiamo ciò che può dare e quanto è importante all’interno di una squadra. Purtroppo ieri è arrivato l’ennesimo infortunio muscolare di questa prima parte di stagione e stavolta sarebbe da incauti sottovalutare il campanello d’allarme. Per lui si prospetta un periodo di riposo fino alla completa guarigione. Ieri sera tripletta per lui.

 

TANI: 6+

Di lui ieri abbiamo apprezzato la grande carica, decisiva per la rimonta della sua squadra. Il suo grido feroce da Braveheart successivo al gol arrivato dopo le varie parate di Perrone è diventato subito la copertina dell’album figurine Olympic 2015/16.

 

RUGGERI: 6.5

Perde un voto intero in pagella perché nonostante i quattro gol segnati costringe la sua squadra alla rimonta invece che ad una tranquilla serata di amministrazione del punteggio. Le reti fallite nel primo tempo non sono da lui. Comunque sempre decisivo.

 

imbattibili nel terzo tempo

 

LA LISTA UFFICIALE DEI 15 PER IL CAMPIONATO

(invariabile fino a gennaio)

 

PERRONE FABRIZIO

ALESSANDRO RENCRICCA

FABRIZIO FORMICONI

ANDREA MUSUMECI

GIORDANO ATTILI

FABIO FORMICA

GIANLUCA BISOGNO

ALEXANDER RUGGERI

 

Ai giocatori fin qui impiegati in Supercoppa si aggiungono:

 

SIMONE MONTALDI (titolarissimo nelle ultime stagioni ma lontano dalla squadra da ormai cinque mesi per infortuni e cali di forma, può ritornare quello di un tempo)

 

FRANCESCO TANI (jolly per tutti i reparti, utile anche come terzo portiere)

 

EMANUELE MAIOZZI (la migliore alternativa a Perrone in questo periodo: affidabile e disponibile)

 

ROBERTO IMBEMBO (la disponibilità ne fa un elemento importante, il gregario perfetto, sempre pronto a impegnarsi al 100%)

 

FABIO IMBEMBO (uno dei migliori nella scorsa stagione, ultimamente out a causa di impegni lavorativi)

 

PIERLUIGI CIARDI (entrato in rosa all’ultimo respiro grazie alla sua disponibilità)

 

STEFANO ROMAGNOLI (il quindicesimo posto è suo, anche per lui grande disponibilità e dedizione alla maglia)

 

 

GLI ESCLUSI

(potranno entrare in rosa a gennaio sostituendo elementi entrati in questa prima iscrizione, per loro la possibilità di farsi notare negli stage)

 

BELLI

Un’operazione in vista e tempi di recupero brevi, a gennaio ci sarà

 

LI CAUSI

Forse il più forte difensore a disposizione dell’Olympic se non fosse che a disposizione c’è raramente

 

BINUTTI

Escluso il giorno prima dell’ufficializzazione della lista. Permangono dubbi sul suo valore in gare ufficiali e sulla sua disponibilità mentre Ciardi e Romagnoli sono decisamente “pret à porter”.

Opena Day Gialloblù – Presentazione ufficiale – 26° compleanno Olympic 2000 F.C.

MERCOLEDI’ 19 AGOSTO 2015

LONGARINA

OPEN DAY GIALLOBLU’ – PRESENTAZIONE UFFICIALE SQUADRA 2015/16

TORNEO DEL 26° COMPLEANNO DELL’OLYMPIC 2000

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Una bellissima serata. E’ questo ciò che è rimasto a chi ha partecipato all’Open Day Gialloblù, serata nella quale i tifosi hanno potuto abbracciare da vicino i propri beniamini, conoscere la squadra che disputerà la prossima stagione e festeggiare degnamente il ventiseiesimo compleanno dell’Olympic 2000 Football Club.

Stavolta vi risparmiamo la storia dei tre ragazzi che nel 1989 hanno fondato la squadra, non per mancanza di rispetto verso un luminoso passato ma per riconoscenza verso un presente sul quale 26 anni sembrano scivolare addosso senza che la squadra accusi diminuzioni di interesse e di amore incondizionato.

Dopo 26 anni questi colori, queste maglie, questa squadra ha ancora, e forse di più, il potere di attirare la passione della gente diventando qualcosa di più di una semplice squadre di calcio. Come direbbe Alessandro Rencricca, semplicemente, “E’ vita!”

Per la quarta volta negli ultimi sei anni il compleanno dell’Olympic si festeggia in campo, con un mini torneo a cui hanno partecipato ben 18 giocatori divisi in sei squadre, quasi l’intera rosa che prenderà parte alla stagione 2015/2016. Il mini torneo, ufficializzato circa venti giorni fa, negli ultimi giorni è stato il pretesto per i giocatori di prendersi in giro, sfidarsi, porsi obiettivi e quindi la serata è stata una festa ma anche un’occasione per ritornare in campo dopo 33 giorni di inattività in un clima quasi ufficiale seppur amichevole.

I giocatori si sono ritrovati alle 20.30, poi tutti in campo seguiti dai tifosi di sempre e da due guest star, Valerio Collu, accorso alla Longarina per ritrovare i compagni e il campo dopo un lungo infortunio, e Giordano Attili la cui convalescenza, ormai agli sgoccioli, ha permesso di partecipare alla serata solo in veste di arbitro. Dopodiché i giocatori hanno fatto quello che sanno fare meglio ovvero giocare per contendersi il Trofeo dei 26 anni!

 

ORE 21, 1° MINI INCONTRO

TEAM A – TEAM B 1-4

1 RUGGERI (A); 2 LI CAUSI, 2 MANCINI (B)

 

Il triangolare si è aperto con la sfida tra il Team guidato da Alessandro Rencricca e quello di Fabrizio Formiconi. La squadra verde del numero 8 dell’Infernetto fin da subito è sembrata messa in campo in modo semplicemente perfetto: Formiconi al centro garantiva sicurezza a Maiozzi mentre sulle fasce Li Causi e Imbembo fornivano un dinamismo eccezionale sulle fasce. Era Li Causi ad aprire le danze mentre il corazziere Mancini dava sostanza ad un attacco orfano di punte ma molto mobile. La squadra bianca trovava difficoltà ad arginare la freschezza dei verdi e solo nel finale trovava le misure fallendo però la rimonta. Ottimo nel Team A il rientro di Belli dopo 10 mesi di inattività.

 

ORE 21.35, 2° MINI INCONTRO

TEAM C – TEAM A 3-7

1 BINUTTI, 1 MONTALDI, 1 ROSSI D. (C); 2 CIARDI, 2 RUGGERI, 1 BISOGNO, 1 RENCRICCA A., 1 TAGLIAFERRI F. (A)

 

Nella seconda gara da 25 minuti il Team A si rifaceva alla grande sbaragliando quella che alla vigilia era stata accreditata come la formazione più attrezzata per portare a casa il mini torneo. L’obiettivo della squadra bianca era quello di vincere con il maggior scarto possibile per sperare ancora nella vittoria finale e nella prima parte di gara questo sembrava un obiettivo alla portata visto che la squadra gialla di Montaldi sembrava totalmente incapace di fronteggiare gli avversari e di mettersi in campo in modo ordinato e organizzato. Tagliaferri apriva le danze ma era tutta la squadra a giocare in modo proficuo in attacco mandando a segno l’intero quintetto dei giocatori movimenti. In difesa le lacune del Team A erano molte ma Belli e i pali rimandavano solo al finale di gara le prime soddisfazioni per il Team C. In questa seconda partita risaltavano le prestazioni di Bisogno e Ruggeri.

 

ORE 22, 3° MINI INCONTRO

TEAM B – TEAM C 2-5

2 LI CAUSI, 2 IMBEMBO F., 1 FORMICONI (B); 1 ROSSI D., 1 TANI (C)

 

Nella terza gara al Team B bastava pareggiare per vincere il trofeo mentre il Team C avrebbe dovuto vincere con un grande scarto per portare a casa la coppa oppure consegnarla al Team A. il campo però ha confermato quanto sia era visto nelle prime due gare: il Team B di Formiconi confermava l’ottimo assetto mentre il Team C, pur mostrando sprazzi di miglioramento, era comunque troppo squilibrata per poter reggere a 25 minuti di gioco a buoni livelli di agonismo e corsa. In questo ultimo match Fabio Imbembo era letteralmente imprendibile seminando il panico sulla fascia destra mentre Li Causi conquistava il titolo di capocannoniere con una doppietta.

 

CLASSIFICA FINALE DEL MINI TORNEO

SQUADRA P G V N P GF GS DR
TEAM B – VERDE 6 2 2 0 0 9 3 +6
TEAM A – BIANCA 3 2 1 0 1 8 7 +1
TEAM C – GIALLA 0 2 0 0 2 5 11 -6

 

PAGELLE TEAM A – BIANCA

 

 BELLI: 7

Il portierone di Morena si era infortunato nel settembre 2014 durante la finale per il terzo e quarto posto di Supercoppa ma ieri è sembrato un giocatore che non avesse mai smesso di giocare. Nella prima partita fa quel che può per limitare il passivo mentre nella seconda diventa decisivo per portare a casa la prima vittoria della sua squadra. Attimi di paura all’inizio della seconda sfida quando il ginocchio sembra cedere di nuovo. Per fortuna la cosa è rientrata ma Emiliano si è convinto che il ginocchio andrà esaminato prima di giocare con continuità e rischiare nuovi infortuni.

 

RENCRICCA A. : 6+

Prestazione speculare rispetto alla sua squadra, insufficiente nei primi 25 minuti, molto meglio nella seconda gara quando guida il suo Team alla vittoria agendo da play maker alle spalle di tutti i suoi compagni. Realizza un gol battendo Perrone.

 

TAGLIAFERRI F. : 6+

Una gradevole sorpresa vederlo in un ruolo inconsueto, quello di partner di Rencricca nella difesa dei bianchi. E’ l’unico vero fondatore della squadra in campo in questo ventiseiesimo compleanno e dopo una prova incerta nella prima gara nella seconda diventa decisivo per la vittoria con un gol e una prestazione all’insegna del contenimento.

 

CIARDI: 6+

Il buon Pierluigi offre una prestazione simile a quella di Tagliaferri, compagno con il quale si alterna spesso nel ruolo di esterno destro basso. La doppietta contro il Team C denota un gran tempismo negli inserimenti e un buon senso del gol.

 

BISOGNO: 6+

Tantissimo movimento in entrambe le partite ma se contro i verdi la fatica è stata vana contro i gialli arriva un gol ce si aggiunge al merito di aver spesso portato la palla in zona d’attacco su imbeccata di Rencricca.

 

RUGGERI: 6.5

La Scarpa d’Oro e Vassoio d’Argento 2015 riprende da dove aveva lasciato, cioè con tre gol (uno contro i verdi, due contro i gialli) e qualche assist. Sarà l’anno di una ulteriore consacrazione?

 

 

PAGELLE TEAM B – VERDE

 

 MAIOZZI: 6.5

La squadra vincitrice del trofeo può contare su un portiere che è si ben comportato nelle poche volte in cui è stato chiamato in causa. Ottimo contro Binutti nell’ultimo mini match, porta a casa una coppa meritata.

 

FORMICONI: 7

Un Formiconi brillante guida un Team non ufficiale che potrebbe benissimo essere un’Olympic da presentare in una gara ufficiale. L’ottima serata del difensore è dimostrata dal gol di tacco contro segnato contro i gialli.

 

ROMAGNOLI: 6.5

Gradito ritorno del numero 3di Ostia Antica che dà il suo onesto contributo alla vittoria del trofeo dei 26 anni. Bada al sodo e con semplicità e tigna sventa parecchie incursioni avversarie.

 

IMBEMBO F. : 7

Essenziale contro i bianchi, un treno contro i gialli contro i quali segna due gol con volate che gli avrebbero fatto vincere i Trials caraibici di atletica leggera.

 

LI CAUSI: 7.5

Ci stropicciamo gli occhi di fronte alla prova di Luca che oltre a sembrare in forma brillante e a gestire le due fasi con estrema facilità e disinvoltura conquista anche il titolo di capocannoniere con quattro gol distribuiti equamente alle due formazioni avversarie. In una stagione nella quale gli attaccanti sembrano numericamente pochi potrebbe essere il vero acquisto del mercato estivo nel reparto offensivo.

 

MANCINI: 6.5

Da lontano sembra Peter Crouch ma da vicino è molto meglio: nonostante l’altezza sfoggia un’agilità e un’abilità nel dribbling sullo stretto davvero eccezionale. Dopo una traversa clamorosa colpita a inizio della prima gara realizza una doppietta facendo considerare alla società gialloblù di sondare per l’acquisto del suo cartellino.

 

 

PAGELLE TEAM C – GIALLA

 

 PERRONE: 5.5

Il capitano vive una serata difficile, un po’ perché la difesa lo lascia sguarnito ma anche perché la forma non è quella di un paio di mesi fa. Una buona parata contro Tagliaferri nel primo match, un’altra contro Imbembo nella sfida contro i verdi ma in generale appare incerto e poco reattivo. Al quarto tentativo non vince il trofeo di un compleanno gialloblù.

 

MUSUMECI: 6-

Predica nel deserto, inascoltato e abbandonato spesso dai compagni a duelli giocati in inferiorità numerica. Nella seconda partita si infortuna alla mano dovendo ricorrere a tre punti di sutura.

 

MONTALDI: 5.5

Al rientro dopo due mesi senza campo per una preparazione estiva che si preannuncia in salita. Cresce con il passare dei minuti e segna un gol ai verdi.

 

TANI: 5.5

Il Maghetto non trova il modo per cambiare di ritmo e appare in difficoltà atletica per tutta la serata. Realizza una rete.

 

ROSSI D. : 5

I suoi gol li fa sempre (uno per gara) ma il suo apporto difensivo è nullo e il confronto con Imbembo sulla fascia sinistra è spesso imbarazzante.

 

BINUTTI: 5.5

Serata di prova per lui da parte di una società che lo vorrebbe tesserare. Prima c’è da capire il ruolo di un giocatore che forse mal digerisce giocare in avanti. La domanda però è, dove posizionarlo? Colpisce due pali contro i bianchi e segna contro i verdi una rete.

 

Al termine dei 75 minuti di gioco si è proceduto con la premiazione e la serata è riuscita così bene che la società ha deciso che d’ora in poi il Compleanno Gialloblù si svolgerà con cadenza annuale per fungere da presentazione ufficiale della squadra.


Olympic A – Olympic B 5-10

VENERDI’ 2 GENNAIO 2015, ORE 21

LONGARINA

STAGE #57

OLYMPIC A – OLYMPIC B

5-10 (5-3)

 

MARCATORI OLYMPIC A: 2 TAGLIAFERRI F., 2 TANI, 1 SANTOLAMAZZA

MARCATORI OLYMPIC B: 7 RUGGERI, 1 CIARDI, 1 ROSSI D., 1 AUTORETE SANTOLAMAZZA

 

Comincia il 2015 dell’Olympic 2000. Che anno  sarà? Dopo un 2012 orribile, un 2013 e un 2014 senza grandi sussulti ci auguriamo che questo sia un anno di emozioni, di successi e che un trofeo illumini la stagione come non succede dalla primavera del 2011 quando Mimmo Caserta regalò ai tifosi una Europa League che è rimasta nella storia come il quinto e ultimo grande successo della storia gialloblù.

Il primo atto di quest’anno in cui riponiamo tante speranze è stato uno stage comprensivo della classica partitella in famiglia. Ne seguiranno altri prima della prossima giornata di campionato che dovrebbe riprendere mercoledì 13 gennaio, pensiamo altri due e saranno le giuste occasioni per smaltire la pausa natalizia dopo un avvio di stagione altalenante che ha visto l’Olympic protagonista di grandi prestazioni e fallite  prove di maturità.

Ieri sera i dodici giocatori convocati per l’allenamento hanno sfidato il gelo della Longarina dando vita alla solita partita divertente e avvincente. Nel primo tempo c’è stato equilibrio ma ha avuto la meglio la squadra A nella quale giocavano insieme dopo tempo immemore il trio della Pinetina composto da Perrone, Santolamazza e Fabio Tagliaferri. Con il supporto di Tani, Rencricca e dell’esordiente Cucci la squadra in bianco ha chiuso il primo tempo sul 5 a 3 dando vita ad azioni degne di una partita ufficiale come in occasione del gol del 4 a 3 nella quale Cucci era protagonista di una discesa sulla fascia destra che terminava con un assist provvidenziale per Tani.

In questi primi  trenta minuti la squadra B era tenuta a galla da Li Causi e da Ruggeri e soprattutto quest’ultimo con una tripletta si rivelava in gran forma.

Totalmente diverso il trend della ripresa nella quale è affiorata tanta stanchezza e i ritmi si sono abbassati: abbiamo però assistito a due tipi di mancanza di condizione infatti quella dei giocatori dell’Olympic A derivava dai pochi minuti nelle gambe (Santolamazza, Tagliaferri e Cucci sono infatti crollati) mentre per i gialli si trattava solo di un leggero appesantimento post cenoni che ha permesso loro di dominare il secondo tempo imponendo agli avversari un terrificante passivo di 7 a 0.

La rimonta era netta e cristallina e la vittoria per la squadra di  Li Causi era ampiamente meritata. Prossimo appuntamento già fissato, si rientra in campo lunedì 5 gennaio per la seconda sgambata.

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

PERRONE: 7 cap.

Una delle note positive della serata, il capitano è apparso in grande condizione. Evita gol di istinto sulla linea di porta, ferma spesso Ruggeri nell’uno contro uno e fa una parata eccellente su Li Causi nella ripresa. Pronto per la nona di campionato.

 

RENCRICCA A. : 6

Al 70% della condizione, soffre molto Ruggeri e spesso deve ricorrere al fallo per fermarlo. Nonostante ciò tiene botta per 55 minuti senza grossi cali.

 

SANTOLAMAZZA: 6

In campo nel primo impegno del 2015 dopo due mesi fuori e di nuovo convocato per lunedì, che sia di buon auspicio per uno dei difensori più forti del ventesimo secolo, sempre frenato dagli impegni lavorativi? La discesa che ha fruttato l’1 a 0 in un’azione stile Pepe in finale di Champions League è già sui libri di storia, purtroppo anche l’inevitabile calo nella ripresa condito da un autogol e mezzo. Della sua prova però vogliamo prendere solo il buono con la speranza di rivederlo in prima squadra dalla quale manca da ben sei mesi.

 

CUCCI: 6

Babbo Natale forse ha fatto un regalo ai tifosi gialloblù. La sua convocazione è nata per tappare i buchi lasciati dai titolari e invece ci ritroviamo con un probabile talento che al momento è senza squadra e si è detto disponibile a fare altre apparizioni. Seguiamolo, proviamo a vedere se può fare al caso dell’Olympic, senza illuderci visto che tanti altri hanno fallito o sono scomparsi dopo buoni esordi negli stage. Per ora abbiamo visto un centrocampista in grado di fare tutta la fascia destra, bravo nel dribblare e creare superiorità numerica e con l’assist nel DNA.

 

TANI: 6

Prima del crollo atletico nel secondo tempo il numero 11 ha dato sostanza e vivacità all’attacco realizzando una doppietta e talvolta togliendo dagli impicci i compagni difensori con rientri e recuperi provvidenziali. Siamo sempre più convinti che in primavera lo vedremo in prima squadra.

 

TAGLIAFERRI F. : 6

Anche per lui match dalle due facce, bene nel primo tempo (segna due gol e ne sfiora almeno altri due) poi ripresa pressoché da dimenticare. Presenza numero 24 in gare non ufficiali che vale l’ottavo posto in classifica generale. Per lui 11 vittorie, 2 pareggi e 11 sconfitte nelle partitelle in famiglie con la prima presenza datata addirittura 13 maggio 1995.

 

 

PAGELLE OLYMPIC B

 

MAIOZZI: 6

Prestazione opposta a quelle dei ragazzi della squadra A: malino nel primo tempo quando sembra poco reattivo e lascia passare qualche tiro che in altre serate avrebbe addomesticato con facilità. Nel secondo tempo cresce e tiene inviolata la porta per trenta minuti diventando di fatto decisivo per la vittoria della squadra B.

 

LI  CAUSI: 7.5 cap.

Nella serata della sua prima fascia di capitano nell’Olympic (per ora solo in gare non ufficiali) offre una prova stratosferica. Lui e Ruggeri formano l’asse sulla quale la squadra gialla si regge e  creano da soli l’80% della quantità di gioco dell’Olympic B. in particolare è impressionante come Luca giochi a tutto campo oscillando tra difesa, centrocampo e attacco senza apparente fatica.

 

ROMAGNOLI: 6+

Anche per lui l’ultima apparizione era datata 24 novembre 2014, quindi erano circa quaranta giorni che non toccava palla. Nonostante ciò tiene abbastanza bene il campo e anche nella ripresa il suo calo non è vistoso come nel caso dei giocatori avversari. Si rivela un buon partner per Li Causi.

 

CIARDI: 6+

Garantisce il giusto sostegno a Ruggeri in collaborazione con Daniele Rossi. Purtroppo non è molto lucido in zona gol infatti trova la rete solo grazie ad una sfortunata deviazione di Santolamazza.

 

ROSSI D. : 6

Ancora sulla via del recupero dopo l’infortunio alla caviglia. Trova un gol che fa morale dopo i tanti errori sotto porta commessi nello stage del 22 dicembre scorso.

 

RUGGERI: 7

Impossibile per Rencricca e Santolamazza stargli dietro, Alex sgomma e segna la bellezza di sette gol diventando l’uomo partita insieme a Li Causi in una combinazione di assist e realizzazione che vorremo vedere presto anche in campionato.

Olympic A – Olympic B 7-6

 

LUNEDI’ 22 DICEMBRE 2014, ORE 21

LONGARINA

STAGE #56

OLYMPIC A – OLYMPIC B

7-6 (5-2)

 

MARCATORI OLYMPIC A: 4 ROMITA, 2 FORMICA, 1 RENCRICCA A.

MARCATORI OLYMPIC B: 2 MANONI, 2 TAGLIAFERRI F., 1 MONTALDI, 1 SANTONI

 

Doveva essere un triangolare per salutare il 2014 e invece per una volta la macchina organizzativa del calcio gialloblù si è clamorosamente inceppata a causa di una quantità inusitata di forfait di giocatori e non stiamo parlando solo di quelli della prima squadra ma anche di quelli chiamati a sostituirli e di quelli chiamati a sostituire questi ultimi.

Alla fine, per il rotto della cuffia, si è riuscito almeno ad organizzare lo stage numero 56 di questi 26 anni di storia dell’Olympic e nonostante mancassero praticamente tutti i titolari che giocano in campionato la partitella è stata davvero piacevole e spettacolare.

Per sessanta minuti le squadre guidate da Perrone e Rencricca si sono date battaglia e fino all’ultimo il risultato è stato in bilico. Nel primo tempo l’Olympic A spadroneggiava andando sul 4 a 0 grazie ai gol dell’esordiente Romita e al calcio di rigore di Alessandro Rencricca. Poi accorciava le distanze la squadra di verde vestita grazie a Manoni e al ritrovato Fabio Tagliaferri. Prima dell’intervallo invece Formica arrotondava per il parziale di 5 a 2.

A quel punto la temperatura sulla Longarina assomigliava a quello del Lago Bajkal mentre la nebbia scendeva fitta. Montaldi, Manoni e Tagliaferri riuscivano a penetrare la porta difesa da un Maiozzi infinito ma gli spazi lasciati aperti dalla squadra B permettevano a Formica e Romita di raggiungere quel 7 a 6 che sarebbe diventato lo score finale.

Pochi gli spunti interessanti ai fini della stagione ufficiale: Romita, Edoardo Rencricca, Manoni, Santoni, Tagliaferri e Rossi appaiono lontani dall’Olympic che conta per vari motivi. E’ invece bello sottolineare come il match di ieri sera sia stato il modo più bello e convincente per chiudere un 2014 che per l’Olympic non è stato certo rose e fiori. Delusioni, speranze tradite, ambizioni frustrate, questo ha rappresentato il 2014 per il mondo gialloblù, con poche eccezioni.

Ma se c’è una cosa nella quale l’Olympic non difetta mai è il cuore che in serate come queste esce fuori dando vita a partite in cui conta davvero solo l’amore per il calcio e chi c’era se ne è potuto accorgere. Ecco, quello di ieri è stato proprio il manifesto del nostro calcio ed è stato bello mostrarlo ai nuovi arrivati.

E ora ecco il 2015 dove si spera che, come diceva Rencricca, il sole possa salutare un trofeo vinto dall’Olympic.

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

MAIOZZI: 7

Dodicesima presenza negli stage gialloblù con 5 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte. Ieri sera è stato un mago delle uscite basse ipnotizzando più volte Rossi, Montaldi e Tagliaferri e rivelandosi decisivo per la vittoria di misura della sua squadra.

 

RENCRICCA A. : 6.5 cap.

Da libero a punta per una sera immedesimandosi nel ruolo del rifinitore avanzato. Segna su rigore nel primo tempo e si propone per un futuro da falso nueve per un inedito avanzamento di fine carriera.

 

FORMICA: 7

Da centravanti a libero in una sera in controtendenza con Rencricca. Ottima prestazione dal vertice basso del rombo, posizione dalla quale imposta, rifinisce e finalizza (doppietta per lui). Gran serata grazie ai ritmi bassi dell’incontro.

 

RENCRICCA E. : 6+

Lavoro oscuro il suo, seppur pregevole, nel quale dà sostanza ed equilibrio alla parte bassa dello schieramento dell’Olympic A. Manca l’appuntamento per il gol e umilmente rifiuta l’invito del cugino a battere il calcio di rigore. Sesta presenza negli stage, seconda vittoria.

 

ROMITA: 6.5

L’unico volto nuovo dell’Olympic A mostra un grande fiuto per il gol grazie al quale realizza un per da rapinatore d’area. L’Inzaghi della Togliatti dopo un gran primo tempo perde freschezza nella ripresa ma ha il merito di trasformare in gol il lavoro della sua squadra. Ho la sensazione che a questi livelli lo rivedremo.

 

 

PAGELLE OLYMPIC B

 

PERRONE: 6 cap.

La difesa lo tradisce spesso, anche quando riesce ad arrivare su palle difficili respingendo tiri che attaccanti avversari più lesti dei suoi difensori ribattono in rete. Non una cattiva prestazione.

 

MONTALDI: 6

Su e giù per il campo lavorando spesso per tre. Un gol per lui e tanti altri sbagliati per mancanza di quella lucidità persa nella sua continua corsa tra le nebbie della Longarina.

 

MANONI: 7

La sorpresa più gradita della serata ce la fa il capitano dell’Irreal che salva l’organizzazione della partita concedendosi per un’ora più recupero nonostante avesse un’altra partita alle 22.30. Ma la sua serata non è solo contraddistinta della generosità e dal genuino amore per il calcio ma anche da una prestazione molto buona come pilastro difensivo, ricca di assist e di gol. Si vede che nella sua squadra è un leader carismatico apprezzato.

 

SANTONI: 6

Sufficienza di stima per questo difensore del Mo’viola dei cari vecchi tempi. Non giocava a calcio in assoluto dal 2 gennaio 2013, altro stage gialloblù. Con questa premessa passiamo sopra alla carenza fisica e atletica e anzi apprezziamo la perla balistica con la quale ha alimentato nel finale le speranze della sua squadra.

 

ROSSI D. : 6

Anche per lui il 6 politico visto che è reduce da un infortunio occorsogli in ottobre. Ha molte palle gol ma pecca della lucidità necessaria per concretizzarle.

 

TAGLIAFERRI F. : 6

Aprile 2012 l’ultima partita, poi più nulla. Il fantasista gialloblù torna in campo dopo due anni e mezzo e tutto sembra come se il tempo non fosse non mai passato. L’estro e i colpi a effetto sono sempre gli stessi, difetta la condizione ma è normale. Due gol per lui, molto bello il secondo, dribbla tre avversari e mette la palla dove Maiozzi nemmeno sogna di poter arrivare.

Olympic A – Olympic B 5-11

MERCOLEDI’ 2 GENNAIO 2012, ORE 21.00
STADIO LONGARINA

STAGE INTERNO #39

OLYMPIC A – OLYMPIC B

5-11 (0-5)

MARCATORI OLYMPIC A: 4 PERRONE, 3 CIARDI, 2 CASERTA, 1 ROMAGNOLI.

MARCATORI OLYMPIC B: 2 FANTINI, 2 ROSSI D., 1 TROMBETTI

AMMONITI: –

ESPULSI: –

CLIMA: UMIDO

TEMP.: 12°

UMIDITA’: N/D.

Il 2013 dell’Olympic si è aperto ieri, mercoledì 2 gennaio, con uno stage a cui, domani, ne farà subito seguito un altro. Entrambi sono ritenuti fondamentali per smaltire le tossine delle feste natalizie e per preparare al meglio la sfida di martedì 8 gennaio contro l’Egitto. I nord africani vengono da un periodo di ottimi risultati e affronteranno l’Olympic senza aver gozzovigliato tra Natale e Capodanno, un match ad handicap per i gialloblù che ieri hanno interpretato l’allenamento in modo serio, quasi fosse un incontro ufficiale.
La composizione delle squadre probabilmente è risultata un po’ squilibrata: la formazione A aveva in porta il ritrovato Maiozzi ma Rencricca in difesa ha spesso ballato potendo disporre del solo Santoni come supporto. In avanti Fantini ha lottato come sempre ma Rossi e Trombetti sono stati compagni di reparto troppo leggeri. Altra musica la formazione B dove Belli è apparso in gran forma e la dedizione e concentrazione di Romagnoli e Ciardi sono state qualità decisive. La vera differenza però l’ha fatta la prestazione di Caserta infatti il numero 19 ha fatto il bello e il cattivo tempo martoriando la difesa avversaria e il forfait a poche ore dal fischio d’inizio di Alberto Petecchia ha fatto mancare all’Olympic A un degno contraltare al campione partenopeo-milanese.

La partita è stata dominata per quattro quinti della durata dalla squadra di capitan Perrone che chiudeva il primo tempo sul 5-0. Anche la ripresa ha seguito lo stesso leit motiv mentre nel finale la squadra di Rencricca ha approfittato del calo degli avversari per accorciare le distanze trovando finalmente la via del gol che precedentemente era sembrata stregata. Sospendiamo ogni giudizio approfondito e attendiamo il secondo stage per capire come l’Olympic si avvicinerà alla sfida con l’Egitto.

PAGELLE

OLYMPIC A

MAIOZZI: 6

E’ con grande piacere che diamo nuovamente il benvenuto a questo giocatore che per doti e capacità ha rivaleggiato, e potrebbe ancora farlo, con Perrone e Belli per un posto da titolare nell’Olympic. Le sue precedenti esperienze in gialloblù risalgono al periodo tra la fine dell’estate 2009 e la primavera del 2010 poi tanti problemi, un Purgatorio da cui è uscito vincitore e rafforzato e la convocazione di ieri a suggellare il percorso. La prestazione di ieri è stata buona, a volte è parso un po’ rigido ma la sua è stata una prova tranquillamente sufficiente. Speriamo di rivederlo presto tra di noi.

RENCRICCA A. : 6 cap.

Lo attendono serate difficili e il test di ieri è stato sicuramente utile per alleggerirlo un po’. Soffre molto la mancanza di un partner affidabile. Anche lui ha sfarfallato ma in difesa ha praticamente portato la croce da solo per settanta minuti.

SANTONI: 5.5

Esordio nel mondo gialloblù come tanti giocatori del Moviola prima di lui. Abbastanza fuori dal gioco e poco utile alla causa, non ha lasciato grandi ricordi.

ROSSI D. : 6

Dopo un lungo periodo di inattività durato più di un mese e mezzo torna su un campo di calcio e fatica molto per trovare il ritmo e spezzare il fiato. Nonostante ciò le sue conclusioni sono le più pericolose della squadra A nel primo tempo mentre nella ripresa emerge nel finale e dopo un estenuante quanto frustrante (per lui) duello con Belli, nel finale, trova una doppietta.

TROMBETTI: 6

Altro gradito ritorno quello di Simone, un giocatore che, nonostante le sue due sole presenze, viene sempre ricordato per quel gol in semifinale UEFA 2006 contro il Real Acilia che qualificò l’Olympic in finale. In questi sei anni Simone non ha giocato molto ma ci si può lavorare su nel senso che se si applica, se si impegna e se ha volontà di entrare nel gruppo, si potrebbe ritagliare un posticino nella rosa. Ieri ha segnato un gol e si è mosso in una posizione “alla Bisogno”. Arrugginito ma con prospettive interessanti.

OLYMPIC B

BELLI: 6.5

Il parziale di 9-0 a favore della squadra B a metà ripresa lascerebbe pensare ad una serata di riposo per Emiliano invece l’impenetrabilità della porta è stata tale anche per merito delle sue parate e delle sue prese sicure. Bravo e fortunato, il che non guasta mai.

ROMAGNOLI: 6.5

Sempre meglio e sempre più sicuro, Stefano è ormai pronto alla promozione in prima squadra e a test maggiormente probanti. Segna anche un gol confermando l’efficacia dei suoi rari ma proficui inserimenti.

CIARDI: 6.5

Ispiratissimo sia come suggeritore che come finalizzatore. Realizza una tripletta e serve parecchi assist ai suoi compagni. Lui il salto in prima squadra l’ha già compiuto in Challenge e potrebbe presto ripetersi.

PERRONE: 6+

Bomber di serata, si alterna tra fascia destra e attacco ma le cose migliori le fa in area di rigore. Segna quattro gol tra cui un paio di ottima fattura.

CASERTA: 7

E’ lui l’ago della bilancia che fa pendere la vittoria a favore della squadra B o almeno è uno dei fattori più incisivi. Come al solito copre tutta la fascia, si dimostra efficacissimo in difesa e dall’area di Belli compie cavalcate impressionanti che speriamo ripeta contro l’Egitto. Realizza una doppietta e per noi è stato il migliore in campo.

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C’è anche il Mo’viola

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E’ ufficiale: anche il Mo’viola parteciperà alla Challenge Cup 6 che a questo punto muterà la propria formula per tornare a quella classica delle prime quattro edizioni. Ci sarà un girone unico composto da quattro squadre con partite di andata e ritorno al termine del quale ci saranno le classiche semifinali incrociate.
Il Mo’viola è voce campione in carica del torneo, ha vinto la quarta edizione ha disputato ben tre finali perdendone due, entrambe contro l’Olympic.
Il risultato di Olympic – Guara della settimana scorsa chiaramente rimane omologato.

Olympic A – Olympic B 11-6


LUNEDI’ 22 AGOSTO 2011, ORE 21
STADIO BABEL
STAGE INTERNO #31
OLYMPIC A Vs. OLYMPIC B
11-6 (5-2)

MARCATORI OLYMPIC A
4 SFORZA
3 TARALLO
2 FANTINI
2 TAGLIAFERRI F.

MARCATORI OLYMPIC B
1 BISOGNO
1 ROSSI D.
1 SACCHI
1 TANI
AUTOGOL FORMICONI
AUTOGOL TARALLO

Quest’anno la società ha deciso di cominciare la preparazione estiva in modo morbido organizzando delle partitelle in famiglia per testare le condizioni dei giocatori gialloblù e così, come era successo sei giorni fa, anche il secondo appuntamento della stagione 2011/12 dell’Olympic è uno stage interno e non una gara ufficiale.
Diversamente dallo stage della settimana scorsa questa volta la partita non è stata equilibrata infatti l’Olympic A capitanata da Perrone ha vinto con largo scarto battendo un’Olympic B troppo poco attenta in difesa. E’ stato però molto incoraggiante assistere ai primi quindici minuti dell’allenamento in cui la squadra in maglia bianca ha provato a giocare con tocchi di prima e si è visto uno spettacolo davvero apprezzabile soprattutto grazie al trio Bisogno Tani Sorci.
Purtroppo alla lunga è mancata la forma fisica e la concentrazione per attuare questo gioco così dispendioso a livello fisico e mentale e così l’Olympic A, fisicamente e atleticamente più avanti nella preparazione, ha avuto la meglio chiudendo la prima frazione sul 5 a 2.
Nella ripresa gli schemi sono saltati in entrambe le formazioni e nonostante la squadra B meritasse in effetti qualche gol in più dobbiamo dire che la differenza tra le due squadre è stata abbastanza evidente soprattutto per ciò che riguarda l’applicazione nell’assetto difensivo.
Si attendevano delle risposte da molti giocatori sia nell’ottica a lungo termine (la stagione sarà lunga e serviranno molte forze ed energie) sia a medio breve termine per ciò che riguarda la Supercoppa.
La situazione è ancora interlocutoria e onestamente è ancora molto presto per dare giudizi.
La settimana prossima vedrà l’Olympic esordire in ambito ufficiale con un’amichevole di livello e allora potremmo avere qualche indicazione in più.

NOTE
Serata molto umida
Spettatori circa 7
Incontro disputato in due tempi da 35 minuti ciascuno
Olympic A in maglia CHAMPIONS 2008. Olympic B in maglia GOLD 2009

PAGELLE

OLYMPIC A

PERRONE: 7.5 cap.
Ottimo inizio di stagione. Nel secondo tempo erige un muro che difende a colpi di uscite a valanga in cui raramente sbaglia i tempi di esecuzione.

FORMICONI: 6+
Il vero Formiconi non si può né vedere né giudicare in partite come questa. Alla prima uscita ufficiale avremo un’indicazione di massima sulla sua condizione.

FANTINI: 6.5
E’ il punto di riferimento della squadra in avanti e non disdegna affatto di portare acqua al mulino dando una mano nelle retrovie. Segna una doppietta e sembra già indispensabile come nella stagione scorsa.

TARALLO: 7
Con questi ritmi blandi è un giocatore inarrestabile perché può permettersi di giocare da fermo e mostrare al mondo la sua classe. Peccato che ci siano solo sette spettatori e che sia un allenamento quasi a porte chiuse. Realizza una tripletta.

TAGLIAFERRI F. : 6.5
Esordio stagionale per Fabio che si è presentato in forma smagliante e con almeno dieci chili di meno. Segna una doppietta e fa qualcosa di interessante stuzzicando lo staff tecnico gialloblù.

SFORZA: 6+
Divide la critica da anni tra chi lo manderebbe in esilio sull’isola di Montecristo per i gol sbagliati e chi lo farebbe santo per quelli realizzati. Stavolta ne segna quattro dopo una prima frazione con tanti errori e nel finale riceve una proposta di ingaggio dal Moviola. Che deciderà? E la società cosa farà?

OLYMPIC B

BELLI: 7
Altra buonissima prestazione dopo quella della settimana scorsa. Deve però migliorare nella presa perché in gare ufficiali, e per lui quest’anno ci saranno occasioni per scendere in campo anche in quelle, troppe parate in due tempi potrebbero essere letali.

SACCHI: 6
Rientro dopo un anno di stop per vari infortuni e motivi familiari. Sarà la stagione del suo rilancio? Per ora offre una prestazione in avvio buona e in calo nella ripresa ma è più che giustificabile. Segna un gol.

TANI: 5.5
Parte benissimo diventando uno dei migliori interpreti del gioco corale tutto di prima dell’Olympic B poi si perde e cade nei suoi soliti errori di eccessivo possesso palla. Anche per lui un gol all’attivo.

BISOGNO: 6
Anche per lui una buonissima partenza poi nel secondo tempo predica nel deserto. Batte Perrone una volta e provoca l’autogol di Formiconi dimostrando grande temperamento.

SORCI: 5.5
Prestazione scialba per Dario che la settimana scorsa era sembrato tra i più in forma. Non trova mai l’acuto e finisce addirittura in calando.

ROSSI D. : 5.5
Prova a creare fastidi alla squadra blu agendo da punta esterna sulla fascia destra ma spreca molte occasioni favorevoli per precipitazione o goffaggine. Segna un goal con un bel tiro a girare di giustezza.

Trofeo del Ventiduennale

SABATO 23 LUGLIO 2011
STADIO DELLA MADONNETTA
TORNEO DEL VENTIDUENNALE

Due anni dopo lo splendido quadrangolare organizzato dalla società gialloblù per festeggiare i 20 anni dalla fondazione l’Olympic ha organizzato un altro evento memorabile per festeggiare i 22 anni dal giorno in cui i fratelli Tagliaferri e Alessandro Santolamazza posero la prima pietra di una lunga e luminosa storia, quella della nostra squadra del cuore.
Stavolta il torneo si è giocato con la formula del triangolare con gare di trenta minuti suddivise in due tempi da quindici minuti ciascuno. Alla serata hanno partecipato tanti giocatori facenti parte della rosa attuale dell’Olympic ma anche elementi tesserati in altre squadre amiche dell’Olympic. E poi c’è stato il rientro in campo dopo più di tre anni di Emiliano Belli e quello dopo dieci mesi di Gianluca Sacchi. Peccato che non abbiamo potuto esserci elementi del calibro di Fabio e Stefano Tagliaferri, di Sforza e di Guarino, tutti impegnati tra lavoro e vita privata. Ciononostante la feste è riuscita e sia i giocatori impegnati nei tre mini incontri che il pubblico si sono divertiti molto.
Ecco il resoconto della serata:

GARA #1
NERI Vs. BLU 3-3 (2-1) 6-5 d.c.r.
MARCATORI: 3 FANTINI (NERI); 1 SANTOLAMAZZA, 1 SORCI, 1 TARALLO (BLU)

Nel primo mini incontro si sono affrontate le squadre capitanate da Fabrizio Formiconi, alla guida dei Neri, e quella di Fabrizio Perrone. Inizialmente sembrava che i Neri dovesse fare un sol boccone dei Blu ma dopo il doppio vantaggio firmato da Fantini i Blu si sono rimboccate le maniche, hanno accorciato le distanze, subito il terzo gol ancora ad opera di Fantini e infine pareggiato allo scadere grazie ad un tap in provvidenziale di Santolamazza. Il regolamento prevedeva che in caso di parità si tirassero i calci di rigore e in questa lotteria hanno avuto la meglio Formiconi e compagni grazie a Nardis che parava la conclusione di Santolamazza.
Sequenza dei calci di rigore: Palmigiano GOL, Tarallo GOL, Fantini A. GOL, Perrone GOL, Formiconi GOL, Santolamazza GOL, Cavallin GOL, Bisogno SBAGLIATO, Nardis SBAGLIATO, Palmigiano SBAGLIATO, Tarallo SBAGLIATO, Fantini A. GOL, Perrone GOL, Formiconi GOL, Santolamazza SBAGLIATO.
Classifica parziale del triangolare: Neri 2 punti, Blu 1 punto, Gialli 0 punti.

GARA #2
GIALLI Vs. BLU 2-8 (1-5)
MARCATORI: 4 TARALLO, 1 BISOGNO, 1 PERRONE, 1 SANTOLAMAZZA, 1 SORCI (BLU); 1 SACCHI, 1 TANI (GIALLI).

I Blu perdono ai rigori nel primo incontro quindi devono rimanere in campo e giocare la seconda mini gara contro i Gialli. Nonostante la stanchezza accumulata nei primi trenta minuti di gioco i Blu non hanno difficoltà ad avere ragione degli avversari e anzi dopo soli quindici minuti mettono in fresco una vittoria netta grazie soprattutto al poker di un Tarallo ispiratissimo. Nei Gialli torna dopo più di tre anni di assenza il portiere Belli che al termine della stagione 2007/2008 era stato costretto a interrompere la sua carriera per un brutto infortunio al ginocchio.
Classifica parziale del triangolare: Blu 4 punti, Neri 2 punti, Gialli 0 punti.

GARA #3
GIALLI Vs. NERI 2-7 (2-2)
MARCATORI: 4 ROSSI D., 2 GIGLIO, 1 RENCRICCA A., 1 TANI (GIALLI); 2 PALMIGIANO (NERI)

Nell’ultimo mini incontro della serata si decide la squadra vincitrice perché i Neri con una vittoria otterrebbero il trofeo. Purtroppo in campo le cose vanno diversamente e hanno nettamente la meglio i Gialli che dopo un primo tempo equilibrato chiusosi sul 2 a 2 nella ripresa imperversano nella difesa avversaria segnando altri sei gol. Giglio e Daniele Rossi sono scatenati ma è l’attaccante del Moviola che per poco non raggiunge Tarallo in vetta alla classifica cannonieri del triangolare. Con questo risultato i Blu di capitan Perrone alzano il trofeo.
Classifica finale del triangolare: Blu 4 punti, Gialli 3 punti, Neri 2 punti.
PAGELLE DELLA SERATA
SQUADRA BLU
PERRONE: 6.5 cap.
Nonostante il clima estremamente rilassato e amichevole della serata fa godere il pubblico che è incantato dalle sue parate. Molto impegnato nel primo tempo del secondo mini incontro quando fa imprecare di rabbia Rencricca deviando in angolo un tiro indirizzato all’angolino. Nella stessa partita segna un gol con un piattone preciso da fuori area.
SANTOLAMAZZA: 6
Stanchissimo, chi sa il perché? Accusa dolori e crampi già nell’intervallo del primo match anche se poi nel finale della stessa partita realizza il gol del definitivo 3 a 3 facendosi trovare pronto sull’assist di Tarallo. Contro i Gialli può riposarsi e godersi la goleada. Alla stregua di Perrone vince il trofeo del Ventiduennale dopo aver vinto, due anni fa, quello del Ventennale.
BISOGNO: 6.5
Molto carico, ingaggia duelli, quasi sempre vittoriosi, con i senatori dell’Olympic distribuiti nelle altre due squadre. Segna una rete nella seconda partita.
TARALLO: 6.5
Contro i Neri sembra abulico mentre contro i Gialli diventa un autentico incubo per Belli che vede i suoi tiri spegnersi solo sotto la traversa o a fil di palo. Con cinque reti, una nel primo, quattro nel secondo match, vince il trofeo di capocannoniere della serata.
SORCI: 5.5
Corre tanto, si impegna, si propone ma quando si arriva in zona gol perde lucidità e incisività. Realizza una rete contro i Gialli ma avrebbe potuto segnarne almeno altri tre in tutto in triangolare per non parlare della mole di passaggi decisivi sbagliati in zona gol.
FANTINI F. : 6.5
Grande impegno! Sbaglia anche lui molti passaggi ma il suo tentativo di giocare sempre la palla di prima è encomiabile. Atleticamente è un passo avanti a tutti gli altri e spesso usa la sua forma per saltare di netto giocatori più tecnici ed esperti di lui.

SQUADRA NERA
NARDIS: 6+
Esteticamente è un po’ discutibile perché gioca entrambe le partite con una canotta che lo fa assomigliare a Wolverine però poi in campo si comporta bene e pur con qualche pecca stilistica bisogna ammettere che compie parate ed uscite molto efficaci.
FORMICONI: 6+ cap.
Benissimo contro i Blu, malino contro i Gialli. Nel finale del secondo mini match si infortuna. Speriamo che possa recuperare per la finale di Europa League contro gli Autoricambi Bernocchi.
FANTINI A. : 6+
In forma finale con qualche giorno di anticipo. La sua tripletta contro i Blu e contro Perrone è un ottimo segno. Contro i Gialli invece va in bianco.
PALMIGIANO: 6.5
Il centrocampista del Centro in questa stagione ha partecipato a più di un evento non ufficiale gialloblù. E’ un giocatore che ci piace, fantasioso ma anche concreto. Se volesse le porte dell’Olympic potrebbero aprirsi per un provino ufficiale. Segna due gol nel secondo incontro.
CAVALLIN: 5
Altro elemento proveniente del Centro: il vivaio è sempre quello di San Carlo ma a differenza di Palmigiano la qualità è veramente poca. Presenza che non lascia il segno la sua.

SQUADRA GIALLA
BELLI: 8
Era il 22 maggio 2008 quando Belli si infortunava nel finale della semifinale di Coppa Italia contro il The Square. Ieri, tre anni, due mesi e un giorno dopo, dopo tanta sofferenza, operazioni, fisioterapia e tanti alle menanti Belli ritorna a essere un giocatore. Avrebbe dovuto giocare solo pochi minuti poi lui si sente sicuro e gioca per intero le due partite. E’ il solito Belli: magari lascia passare qualcosa di troppo sui tiri dalla trequarti ma nello stretto è un fenomeno. Viene premiato giustamente e meritatamente come miglior giocatore del triangolare.
RENCRICCA A. : 6 cap.
Prestazioni al piccolo trotto per un inspiegabilmente nervoso Rencricca. Comunque decisivo nel match finale contro i Neri che impedisce a Formiconi e compagni di vincere il trofeo. Segna un gol.
SACCHI: 6.5
Bella sorpresa. Non gioca partite ufficiali con l’Olympic dal 14 luglio 2010 mentre in questa stagione ha partecipato solo ad uno stage pre-campionato. Pensavamo fosse fuori forma e invece questo torneo ci ha restituito un Sacchi che potrebbe essere utile per allungare una rosa che ha sempre bisogno di piedi buoni.
TANI: 6+
Si scatena nella seconda partita tessendo le trame del gioco della sua squadra e divenendo pericoloso ogni volta che tocca palla. Punisce entrambi i portieri avversari con un gol.
GIGLIO: 6.5
Seconda esperienza nell’Olympic dopo uno stage nello scorso autunno. A questi livelli la sua classe è più che sufficiente per fare bella figura e anche qualcosina di più. Diventa presto l’idolo della curva che fa impazzire di gioia con una doppietta d’autore.
ROSSI D. : 6.5
In lizza fino alla fine per il titolo di capocannoniere che alla fine però vince Tarallo. Realizza quattro gol tutti nella seconda partita mentre contro i Blu è a dir poco inconsistente. Il gol fortunatamente non gli manca mai.

OLYMPIC 2000 – I TAMARRI 10-7

VENERDI’ 10 GIUGNO 2011, ORE 21.15
STADIO ATLETICO ACILIA
GARA 707
GARA AMICHEVOLE
I TAMARRI Vs. OLYMPIC 2000
7-10 (4-6)

MARCATORI:
4 SFORZA
3 ROSSI D.
2 DI MICHELE
1 PERRONE

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ANDREA DI MICHELE

Siamo nell’ultima parte di stagione, tra poco l’Olympic parteciperà all’Europa League del Torneo di Clausura mentre la finale di Challenge Cup II sarà l’ultimo anno, per quest’anno, di questa mini competizione organizzata dalla nostra società.
Ci voleva un’amichevole dai toni rilassati per prepararsi agli incontri più duri, quelli che metteranno veramente alla prova le doti fisiche e psicologiche dei nostri giocatori già provati da una stagione che fin qui ha visto l’Olympic scendere in campo in più di cinquanta occasioni.
Ci voleva una serata tranquilla in cui la nostra potesse anche divertirsi e così è stato ieri quando i gialloblù hanno affrontato i Tamarri per l’ennesima volta in questa annata. I nostri avversari si presentavano con la formazione titolare mentre le tante assenze gialloblù impedivano a Perrone di schierare la squadra che siamo abituati a vedere in campionato.
Forse qualcuno potrebbe dire che è stato bene perché i giocatori visti ieri all’opera hanno offerto una buona prestazione e anche la squadra ha decisamente funzionato ottenendo una vittoria più che meritata sul piano del gioco.
In porta giocava Guarino, in difesa l’esordiente Di Michele sostituiva Rencricca mentre Santolamazza, Formiconi e Perrone si alternavano negli altri reparti difensivi. Sforza e Daniele Rossi invece occupavano i reparti avanzati.
L’Olympic così messa in campo ha avuto subito un buon impatto sulla partita portandosi in vantaggio di quattro gol mentre dopo la girandola dei cambi i Tamarri riuscivano addirittura a pareggiare. Nella seconda metà dell’incontro invece l’Olympic dilagava nuovamente e chiudeva la pratica con tre gol di scarto.
Da sottolineare la prestazione di Di Michele, giocatore che potrebbe tornare utile in futuro visto che ‘intento della società è quello di allargare la rosa e aumentarne il tasso qualitativo.
Dopo questo impegno soft i gialloblù torneranno in campo la settimana prossima con due partite molto impegnative. Lunedì 13 affronteremo i The Boys nella penultima giornata della prima fase del Clausura mentre venerdì 17 ci sarà l’attesissima finale di Challenge Cup. In un periodo in cui le forze fisiche e atletiche scarseggiano la concentrazione e la forza di volontà dovrà essere l’arma in più della nostra squadra.

NOTE
CLIMA Serata ventilata
SPETTATORI circa 4
FORMULA Incontro disputato in un due tempi, uno di circa 35 minuti, l’altro di circa 25 minuti.
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le divise GOLD 2010

PAGELLE

1.GUARINO: 5
Centunesima presenza a cinque mesi di distanza dalla centesima, periodo durante il quale ha disputato buone prove con la maglia dell’X-Box Live/Slow Bar United. Ieri sera invece non è stato all’altezza della sua fama visto che Cattaneo l’ha più volte uccellato con tiri dalla distanza sulla maggior parte dei quali Guarino avrebbe potuto almeno abbozzare una risposta.

8.FORMICONI: 6+
Meno attento che nelle partite ufficiali. Serata di scarico di tensione per il numero 8 gialloblù.

5.DI MICHELE: 6.5
Migliore in campo perché a volte la grande accoglienza che l’Olympic offre agli esordienti finisce per avere un effetto boomerang sui giocatori che, può capitare, sentono troppo l’enorme storia e tradizione della maglia che indossano. Il nostro Di Michele invece si è piazzato dal primo minuto al centro della difesa (nel ruolo di Rencricca) e da lì ha impostato la manovra guidando anche i colleghi di reparto che gli agivano sulle fasce. Molto volitivo anche in attacco dove confeziona assist e prova anche più volte la conclusione trovando i primi due gol con l’Olympic. Promosso in attesa di test futuri più probanti, magari in gare ufficiali.

6.SANTOLAMAZZA: 6
Prestazione gagliarda sulla fascia destra. Quando c’è da affondare brucia la fascia con la sue accelerazioni e diventa rifinitore per Sforza. Se potesse giocare con maggiore con continuità …

19.PERRONE: 6.5
A quasi un anno esatto dall’ultima partita come giocatore di movimento stupisce tutti, compreso se stesso per la tenuta atletica. Opera su entrambe le fasce e con la stessa efficacia blocca le avanzate degli attaccanti avversari e si propone come attaccante aggiunto. L’urlo del gol gli si strozza in gola quando colpisce un palo con un meraviglioso tiro a giro poi però può liberare la sua gioia quando buca Bautista con un bell’inserimento dalla destra.

11.ROSSI D. : 6
Decima presenza nell’Olympic sottolineata dalla sesta, dalla settima e dall’ottava rete stagionale. Buon movimento in attacco, scarsa attenzione alla fase difensiva.

21.SFORZA: 6
Altri quattro gol che potrebbero essere importanti nella sua corsa a Fantini come miglior marcatore assoluto stagionale. Queste sono le sue partite, serata in cui è davvero letale però anche in queste partite dovrebbe pensare più alla fase di non possesso e offrire un maggiore contributo in difesa.