Questa sera probabilmente l’Olympic utilizzerà la maglia “Italia”
Questa sera l’Olympic scende in campo per la prima partita del mese di settembre. Si tratta di una amichevole organizzata direttamente da Kamari Team che da questa settimana ha richiamato le formazioni che intendono partecipare alla Winter Cup per iniziare una sorta di preparazione pre-stagionale. In questa fase non è ancora previsto che ci sia un arbitro ma verranno comunque utilizzate strettamente le regole ufficiali e soprattutto ci troveremo di fronte una delle squadre che incontreremo al torneo e non una improbabile selezione di tagliaboschi della Valsugana.
Prima di presentare la formazione dell’Olympic mi corre l’obbligo di fare una precisazione sugli obiettivi di questa stagione. Abbiamo presentato l’annata come una sorta di “Operazione nostalgia” ma questo non significa che sarà una stagione di disarmo totale in cui affronteremo le partite con lo spirito del centro anziani. Tutt’altro!
Vedrete facce appartenenti al passato, avremo ambizioni minori ma solo in generale e non riferite alle singole gare dove daremo volta per volta il 110% per vincere e ottenere punti e soddisfazioni di squadra e personali. Questa precisazione varrà anche e soprattutto in sede di convocazioni dove chi infilerà una sequela di risposte dubbiose, negative o tardive non sarà di certo escluso ma verrà sicuramente retrocesso nelle gerarchie delle chiamate. Insomma, in questa stagione, fino al momento del fischio d’inizio, varrà più la voglia di giocare e la precisione che la forza di un giocatore.
Infine, vorrei segnalare anche in questa partita la presenza di un giocatore appartenente alla passata gestione. Al momento questa nuova Olympic non riesce ancora a reggersi totalmente sulle proprie gambe e deve ricorrere ad elementi che durante la stagione non ne faranno parte. E’ normale, ancora mancano alcuni giocatori titolari all’appello e tutto ciò ci rimanda alla stagione 2004/2005, quello della prima rinascita. Anche in quell’annata, inizialmente, fummo costretti a schierare giocatori della precedente stagione o appartenenti ad altre squadre ma poi l’Olympic cominciò a volare con le proprie ali e fu uno spettacolo
E ora la formazione che scenderà in campo stasera contro il Mexico (Eschilo 2, ore 21.30). All’ultimo minuto ha dato la propria disponibilità anche Cristian Marino.
Il mese di agosto si è concluso l’altro ieri con l’Olympic che ha disputato due partite ottenendo due sconfitte, realizzando 13 gol e subendone 18. La squadra è un cantiere a cielo aperto ma alcune cose buone si vedono.
Innanzitutto, abbiamo avuto l’occasione di vedere all’opera sette giocatori e tutti hanno dimostrato di voler aderire a questo progetto con passione e voglia. Dalla prima alla seconda partita ci sono stati miglioramenti a livello atletico e nel mese che manca all’esordio in gare ufficiali c’è tanto da migliorare ma ci sono anche i giusti presupposti per migliorare.
In queste due gare ci sono alcuni giocatori che hanno brillato e la società ha come da tradizione iniziato la lunga corsa agli Olympic Awards 2022 appuntando i gol ma anche chiedendo ai giocatori le loro votazioni sul migliore in campo.
Ricordiamo il regolamento per il premio del giocatore del mese: al termine di ogni partita chiediamo ad ogni giocatore chi sia stato il migliore in campo. L’unica regola è che non si può votare per sè stessi. Alla fine di ogni mese pubblichiamo il podio dei tre giocatori più votati ma senza rendere pubblici i punteggi che rimangono segreti fino al termine della stagione quando, la somma di tutte le votazioni, dà vita alla classifica finale della Pigna d’Oro, il premio assegnato al miglior giocatore della stagione.
Ecco il podio di agosto:
BALDI DAVIDE
PERRONE Fabrizio
MARINO Cristian
Vince il primo premio stagionale Davide Baldi che pur giocando una sola delle due gare di agosto ha ottenuto più voti di tutti. Al secondo posto capitan Perrone mentre Marino ottiene il gradino più basso del podio tornando subito tra i primi tre del mese dopo la vittoria della Pigna d’Oro 2021.
Da domani riprendono le notizie in vista del prossimo impegno dell’Olympic.
MARCATORI: 5 BALDI, 2 MARINO, 1 PERRONE, 1 TAGLIAFERRI F.
Il cantiere Olympic prosegue con la particolarità che gli anziani invece di guardare i lavori da fuori stanno proprio dentro a lavorare. Scherzi a parte, a questa squadra vanno date tutte le attenuanti possibili, è un progetto particolare, senza traguardi ambiziosi se non quelli legati al divertimento, allo stare insieme e al gusto di buttare la palla in rete senza pressioni. Questo sta succedendo ed è già un successo perchè dopo anni in cui si puntava decisi alla vittoria dei tornei e campionati a cui si partecipava stavolta gli obiettivi sono diversi.
Anche ieri è arrivata una sconfitta, sono arrivati tanti gol subiti, tanti errori, ma i giocatori si sono impegnati, si sono divertiti e dopo la doccia si sono mangiati una bella pizza fumante con polpo, pesto all’aglio accompagnata da un boccale di birra gelata.
Poi per carità, non è che si deve giocare solo per stare insieme perchè chi gioca senza l’obiettivo di vincere, a qualsiasi livello, non merita l’appellativo di sportivo o di calciatore. Quindi, avanti così con questa operazione nostalgia ma avanti così anche con il lavoro su questa nuova squadra, puntando a ritrovare una forma accettabile, alcuni automatismi perduti e, di conseguenza, qualche risultato che avrebbe un valore enorme.
La cronaca della partita di ieri: l’avvio è stato buono e a tre quarti di primo tempo l’Olympic conduceva per 3 a 2. Poi c’è stato un crollo fisico prima dell’intervallo e gli avversari sono passati in vantaggio. Nella ripresa i gialloblù hanno sofferto e subìto troppi gol ma nel finale è arrivato il pareggio. A quattro secondi dalla fine però gli avversari trovavano la zampata vincente grazie ad un ex gialloblù, Roberto Capoccitti, che potrebbe tornare utile anche alla causa se dovesse dare disponibilità.
Ciò che non va l’abbiamo più o meno detto in precedenza quindi passiamo agli elementi positivi. Forse la squadra ha giocato meno bene rispetto alla prima uscita ma singolarmente si è visto qualcosa di meglio a livello atletico. Molto bene Baldi, per gli altri un grande impegno in attesa dell’esordio di almeno tre titolari che mancano a questa rosa.
La squadra avversaria era composta da giocatori in orbita gialloblù come il portiere Gregorio Triggiani (troppo bravo per fare il secondo o addirittura il terzo nell’Olympic), Filiberto Tarallo (che farà parte della rosa gialloblù e il difensore Roberto Capoccitti che ieri ha destato un’ottima impressione e ottenere qualche convocazione. Hanno meritato tutti applausi.
PAGELLE
BELLI: 6
Un Belli che deve ritrovare il coraggio dei bei tempi. Al momento sembra avere le giuste intenzioni ma sembra mancargli la forma per metterle in atto.
BALDI: 6.5
Un esordio scoppiettante. Parte da dietro, smista palloni, marca benino (con qualche défaillance qua e là) e segna tanti gol, ben cinque a cui si aggiungono due pali, bucando Triggiani con una varietà di colpi degna di Blanka di Street Fighter. L’impressione è che si rivelerà fondamentale per il futuro di questa squadra.
ROMAGNOLI: 6
Ma quanto è carino il figlio Alessio Romagnoli che già era presente in panchina la settimana scorsa? Figlio a parte, Stefano ieri ha detto di sentirsi meglio a livello atletico ma deve ancora recuperare qualche automatismo.
PERRONE: 6 capitano
Forse il capitano è sembrato più brillante la settimana scorsa ma anche ieri non ha fatto mancare il suo apporto tra difesa e centrocampo. Colpisce un palo, segna un gol e ingaggia un duello a suon di colpi proibiti con Tarallo.
MARINO: 6+
Continua la sua esperienza “ibrida” in questa Olympic presumendo che poi torni alla squadra guidata da Alex Ruggeri. Ieri ha agito da trequartista, agendo tra le linee, e trovando una doppietta e un paio di pali esterni. L’impressione è che potrebbe dare di più ma forse il clima agostano non lo spinge a premere sull’acceleratore.
TAGLIAFERRI F. : 6
L’unico attaccante gialloblù stenta ancora a trovare il giusto feeling con i compagni ma prova la via del gol più volte trovando una sola rete ed esaltando i riflessi di Triggiani. La tenuta atletica è sembrava maggiore rispetto a sei giorni fa.
Oggi non è un giorno normale per il mondo gialloblù perché oggi è il trentaduesimo compleanno della nostra squadra. Come ormai tutti sapete, era la torrida estate del 1989 quando questa squadra cominciò a dare i primi calci ad un pallone e risale a questo giorno (diciamo per convezione ma non ci andiamo tanto lontano) la prima foto di gruppo. Il resto della storia è lunga ma la potete trovare riassunta nella pagina dei cenni storici di questo sito. L’anno scorso, a causa della pandemia, non è stato possibile organizzare il tradizionale torneo per festeggiare i 31 anni e chissà se quest’anno ci si riuscirà. Incrociamo le dita e buttiamo lì una data, diciamo tra il 13 e il 17 settembre.
Nel frattempo, stasera torna in campo l’Olympic per la seconda amichevole stagionale. La partita avrà inizio alle ore 21 presso il centro sportivo Eschilo2. La squadra avversaria sarà una formazione mista dal valore tecnico indiscutibile.
Domani sera l’Olympic tornerà in campo per la seconda gara della stagione 2021/2022. Inizialmente era previsto una partitella in famiglia ma alla fine, molto probabilmente, scenderà in campo la prima squadra gialloblù contro una formazione denominata Squadra Mista Eschilo2.
Gli ultimi convocati per l’Olympic sono Fabrizio Formiconi e Cristian Marino con il primo che tornerà in campo in gare ufficiali dopo quasi due anni e mezzo e il secondo che farà registrare la sua seconda presenza stagionale consecutiva prima di tornare alla sua squadra, presumibilmente quella guidata da Alex Ruggeri e che fino a due mesi fa si chiamava Olympic e ora chissà.
L’Olympic quindi schiererà Belli, Formiconi (dovrebbe giocare solo il secondo tempo), Baldi, Marino, Romagnoli, Perrone e Fabio Tagliaferri. La squadra Mista invece sarà formata da Triggiani, Santoro, Tarallo, Rossi, Capoccitti e Gianluca Atzeni.
La partita si giocherà presso l’Eschilo2 con calcio d’inizio alle 21.
Ricordiamo che domani mattina pubblicheremo le formazioni ufficiali, mercoledì il commento e le pagelle dell’incontro mentre giovedì mattina renderemo noto il podio dei migliori tre giocatori di agosto in base ai voti degli stessi giocatori dopo le due partite giocate in questo mese.
Quarantadue giorni fa l’Olympic alzava al cielo di Acilia una delle coppe più importanti della sua lunga storia. L’aver vinto la Summer Cup 2021 la poneva in vetta al calcio amatoriale locale e chiunque avesse assistito a quella sfida contro i Cosmos avrebbe pensato che quella squadra, la cui media di età era di 33 anni, era appena all’inizio di un ciclo luminoso.
Poi è successo quello che quasi tutti ormai sapete, l’Olympic ha cambiato pelle ed è tornata a quella formazione storica che aveva fatto innamorare centinaia di tifosi tra il 1989 e il 2019, una squadra composta da elementi storici, un po’ avanti con l’età, necessariamente meno forte ma il cui cuore e passione per il calcio sarà di nuovo in grado di far innamorare chiunque la segua.
Ieri sera il derby tra Olympic e Mo’viola ha rappresentato l’inizio di questo quarto ciclo della storia gialloblù. Molti giocatori erano indisponibili per le ferie agostane ma la squadra che è scesa in campo comunque è stata bellissima da vedere. Molti tornavano in campo dopo un lungo digiuno dal calcio che durava da prima del primo lockdown: in porta giocava Emiliano Belli, in difesa Stefano Romagnoli e la Pigna d’Oro 2021 Cristian Marino (per il momento unico rappresentante dell’Olympic versione 3.0), a centrocampo Fabrizio Perrone e Filiberto Tarallo, in attacco Fabio Tagliaferri. Anche il Mo’viola lamentava parecchie assenze ed era stata la nostra società ad aiutarla a formare la squadra utilizzando, per la prima volta nella storia, l’app Fubles per trovare nuove giocatori, una nuova frontiera!
Dopo i saluti e gli abbracci tipici di chi non si vedeva da molto tempo (rispettando il più possibile i limiti imposti dalla pandemia) la partita è iniziata. L’Olympic è apparsa fragile dietro ma a centrocampo e in attacco ha fatto vedere buone cose mostrando in linea di massima un gioco migliore rispetto a quello dei propri avversari. Il Mo’viola creava meno calcio puntando tutto sul proprio playmaker Santoro che lanciava lungo sul bomber viola che giocava alla Verdesca, attendendo palla e poi beffando la nostra difesa puntando su velocità e un po’ di tecnica.
Il primo tempo terminava 3 a 1 per i viola con Fabio Tagliaferri che siglando il momentaneo 1 a 1 segnava il primo gol stagionale e del nuovo corso. Poi nella ripresa i ritmi si sono abbassati, l’Olympic aveva parecchie occasioni ma concretizzava poco. Finiva 8 a 4 per la squadra di Daniele Rossi ma per i gialloblù la sconfitta importava poco perchè è stato bellissimo rivedere gli anticipi di Romagnoli, le imbucate di Tarallo, i tuffi in area di Perrone, i tiri ciclonici di Tagliaferri e le parate a terra di Belli. CHE SPETTACOLO!
E ora il futuro, si dovrebbe giocare nuovamente martedì 31 agosto e sicuramente le cose andranno meglio, soprattutto sul piano atletico. E poi arriveranno anche altri giocatori e sarà un’avventura bellissima.
PAGELLE
BELLI: 6
Il Gatto di Dragona è tornato, a distanza di venti mesi dall’ultima partita. Dopo tutto questo tempo la sensazione è quella di essere imbalsamato, lo sappiamo, ma lui non si perde d’animo e si impegna a migliorare senza buttarsi giù e soprattutto nel secondo tempo riesce ad opporsi a più di qualche tiro pericoloso.
ROMAGNOLI: 6
Due anni esatti fa l’ultima presenza ufficiale con l’Olympic eppure il tempo sembra essersi cristallizzato per il nostro Stefano che sembra non cambiare mai. L’unico segnale del tempo che passa è stato vedere il figlioletto Alessio in panchina, per il resto gli anticipi e l’impegno sono rimasti invariati. Può solo migliorare da adesso in poi. Presenza numero 50 per lui.
MARINO: 6
L’anello di congiunzione tra l’Olympic 3.0 e la versione 4.0. La Pigna d’Oro 2021 tonerà presto a giocare nella nuova squadra di Alexander Ruggeri ma per questa partita è stato bello rivederlo in azione dopo il trionfo di metà luglio, anche se non era al top e nel secondo tempo è calato vistosamente. Sfiora il gol parecchie volte ma è stato sfortunato.
PERRONE: 6+ capitano
Torna ad essere capitano a tempo pieno di questa squadra, torna a sgroppare sulla fascia e soprattutto non sente dolore alle ginocchia come non accadeva da due anni. Cerca di impostare il gioco dalla fascia, segna un gol su assist di Tagliaferri e soprattutto corre. Per ora può bastare.
TARALLO: 6+
Otto anni fa questo giocatore simbolo faceva registrare la sua ultima presenza ufficiale in gialloblù. Lui a 51 anni è ancora sul pezzo, magari il fisico lo supporta di meno ma i piedi sono ancora fantastici e quando toccano la palla ne esce poesia. Segna un gol e ricomincia una nuova avventura con il numero 10 sulle spalle.
TAGLIAFERRI F. : 6
Fabio è stato sempre nel giro gialloblù (tra stage e allenamenti vari) ma l’ultima partita ufficiale l’aveva giocata cinque anni e quattro mesi fa e causa della pandemia non toccava pallone da più di due anni. Ebbene, ieri non sembrava proprio che fosse passato tutto questo tempo e pur con qualche limite atletico ha fatto veder più di qualche lampo tra cui una splendida doppietta e l’assist per la rete di Perrone.
Cristian Marino, Pigna d’Oro 2021, con la Summer Cup vinta il 14 luglio scorso
Questa sera l’Olympic scenderà in campo per la prima partita ufficiale della stagione 2021/2022. E’ stata un’organizzazione difficile anche perchè la società gialloblù si è fatta carico di allestire anche parte della squadra avversaria e tra ferie, indisponibilità e infortuni vari non è stato affatto facile.
Questa sera all’Eschilo2 (calcio d’inizio previsto per le 21) ci saranno ben 13 giocatori, 6 per l’Olympic e 7 per il Mo’viola. Entrambe le squadre sono annunciate con molti giocatori fuori forma ma i viola lamentano parecchi acciacchi con alcuni elementi lontani da tempo dai campi di gioco.
Sarà comunque una serata speciale, un vero e proprio rito di passaggio tra l’Olympic 3.0 di Alexander Ruggeri e la nuova (o vecchia, come preferite voi) Olympic che da questa stagione ripresenterò tanti volti noti del passato gialloblù. Sarà ancora una situazione ibrida, come spesso accade ad inizio stagione, e la vera squadra la vedremo tra ottobre e novembre, quando molti giocatori saranno totalmente disponibili e ritornati dalle vacanze.
Ecco la formazione dell’Olympic per questa eccitante sfida al Mo’viola. Da notare che nelle file gialloblù ci sarà a sorpresa Cristian Marino, Pigna d’Oro 2021 in carica.
Eccoci giunti al gran finale degli Olympic Awards!
Dopo aver svelato i nomi dei vincitori della Pigna Verde, del Vassoio d’Argento e della Scarpa d’Oro, oggi saprete finalmente chi ha meritato la Pigna d’Oro, il trofeo che spetta al miglior giocatore gialloblù della stagione.
Il regolamento della Pigna d’Oro 2021 affida agli stessi giocatori il compito di eleggere il miglior collega della stagione. al termine di ogni gara infatti i giocatori esprimono una singola preferenza sul miglior compagno di squadra con l’unica regola di non poter votare per sé stessi. La classifica finale della Pigna d’Oro è la diretta espressione di tutti questi voti. In caso di parità di punti vale la miglior media punti a partita.
Ecco la classifica completa della Pigna d’Oro 2021:
MARINO CRISTIAN 23 PUNTI (1.53 di media punti a partita)
RUGGERI Alexander 21 (1.5)
TRABUCCO Alberto 12 (1)
BALDINI Luca 11 (0.91)
ATZENI Gianluca 10 (0.66)
OLIVIERI Alessandro 8 (0.8)
FERRI Kevin 7 (2.33)
PERRONE Fabrizio 7 (0.46)
MARTINI Raffaello 6 (6)
BALDI Davide 3 (1)
LUCIANI Paolo 3 (0.6)
MANONI Roberto 2 (0.33)
TROILI Manuele 1 (1)
CIARDI Pierluigi, CIANCI Luciano e TRIGGIANI Gregorio 0 punti
E quindi vince Cristian Marino che ottiene la sua prima Pigna d’Oro in carriera alla seconda stagione in gialloblù. Il centrocampista ha avuto un andamento di stagione a livelli altissimi anche se nel finale ha avuto un piccolo caldo di rendimento che comunque non gli ha impedito di resistere all’inseguimento di Ruggeri. Sul gradino più basso del podio ci finisce Trabucco e via tutti gli altri con un sostanziale equilibrio dal terzo al sesto posto.
Chiudiamo con l’albo d’oro della Pigna d’Oro:
1995: Fabrizio Perrone
1996: Stefano Tagliaferri
1997: Massimo Romaldini
1998: Stefano Tagliaferri
1999: Massimo Romaldini
2000: Stefano Tagliaferri
2001: Alessandro Santolamazza
2002: Filiberto Tarallo
2003: Valerio Ciuffa
2004: Gianluca Atzeni
2005: Fabrizio Perrone
2006: Emiliano Belli
2007: Fabrizio Perrone
2008: Gianluca Sacchi
2009: Gianluca Sacchi
2010: Alessandro Rencricca
2011: Fabrizio Perrone
2012: Fabrizio Formiconi
2013: Domenico Caserta
2014: Fabrizio Perrone
2015: Fabrizio Perrone
2016: Alexander Ruggeri
2017: Fabrizio Perrone
2018: Alexander Ruggeri
2019: Alexander Ruggeri
2020: Luca Baldini
2021: Cristian Marino
Per quest’anno gli Olympic Awards si chiudono qui. Nei prossimi giorni pubblicheremo le statistiche riguardanti i giocatori dell’Olympic in questa stagione e quelle storiche.
Dopo aver assegnato Pigna Verde e Vassoio d’Argento, è il momento di assegnare il terzo premio stagionale, la Scarpa d’Oro 2021!
Ricordiamo che il riconoscimento premia, fin dal 2002, il miglior marcatore gialloblu della stagione. Il regolamento in questo caso è facile: vince chi ha segnato il maggior numero di gol nelle partite ufficiali, quindi le gare di Pre-Stagionale, di Winter e Summer Cup). In caso di parità si passa a conteggiare le reti segnate in amichevoli ufficiali (quelle contro avversari esterni) e in caso di ulteriore parità quelle segnate nelle amichevoli interne (Olympic A vs. Olympic B) e infine quelle realizzate con la maglia della seconda squadra gialloblù, l’Olympic Lab.
Ecco la classifica finale (prime dieci posizioni) della Scarpa d’Oro 2020/2021:
RUGGERI ALEXANDER 23 gol ufficiali +9 in amichevole +2 in allenamento
MARINO Cristian 18+9+4
TRABUCCO Alberto 17+5+9
LUCIANI Paolo 9+0+0
BALDINI Luca 7+4+2
OLIVIERI Alessandro 7+3+3
ATZENI Gianluca 5+4+1
MANONI Roberto 1+0+0
FERRI Kevin 0+9+0
CIARDI Pierluigi 0+3+1
TROILI Manuele 0+3+0
BALDI Davide 0+1+0
TARALLO Filiberto 0+0+2
PERRONE Fabrizio 0+0+1
PIZZONI Alessandro 0+0+1
SACCHI Gianluca 0+0+1
CIANCI Luciano, MARTINI Raffaello, TOCCI Fabrizio e TRIGGIANI Gregorio 0+0+0
Vince quindi Alexander Ruggeri che sale per la settima volta consecutiva sul trono dei bomber staccando Trabucco e Marino che comunque hanno saputo offrire una valida concorrenza al numero 11 gialloblù.
Ecco l’albo d’oro del premio:
2002: Fabio Formica
2003: Fabio Formica
2004: Tarallo Filiberto
2005: Tagliaferri Fabio
2006: Rencricca Alessandro
2007: Perrone Fabrizio e Alessandro Rencricca ex aequo
2008: Perrone Fabrizio
2009: Gennari Emanuele
2010: Rencricca Alessandro
2011: Fantini Andrea
2012: Fantini Andrea
2013: Montaldi Simone
2014: Rencricca Alessandro
2015: Ruggeri Alexander
2016:Ruggeri Alexander
2017:Ruggeri Alexander
2018:Ruggeri Alexander
2019:Ruggeri Alexander
2020:Ruggeri Alexander
2021: Ruggeri Alexander
Per oggi è tutto ma preparatevi per domani perchè verrà premiato il miglior giocatore della stagione: domani è il giorno della Pigna d’Oro 2021!
Eccoci giunti al secondo premio stagionale! Oggi vi sveliamo la classifica finale del Vassoio d’Argento 2021, il riconoscimento riservato al miglior uomo assist della stagione.
Ricordiamo che nella classifica entrano solo gli assist realizzati nelle competizioni ufficiali che nella stagione appena terminata sono state il Pre-Stagionale le due gare di Winter Cup (poi soppressa) e la trionfale Summer Cup.
In caso di parità tra due o più giocatori è stata presa in considerazione la media assist a partita.
Ecco la classifica finale del Vassoio d’Argento 2021, decima edizione del riconoscimento che premia il miglior rifinitore della stagione:
ATZENI GIANLUCA (15 ASSIST in 13 partite)
RUGGERI Alexander (11 in 11
OLIVIERI Alessandro (8 in 8)
BALDINI Luca (6 in 11)
MARINO Cristian (6 in 11)
TRABUCCO Alberto (5 in 9)
LUCIANI Paolo (1 in 5)
MANONI Roberto (1 in 6)
BALDI Davide (0 in 1)
MARTINI Raffaello (0 in 1)
PERRONE Fabrizio (0 in 11)
Vince quindi con pieno merito Gianluca Atzeni che interrompe il “regno” di Ruggeri che aveva vinto le ultime tre edizioni. Per il numero 10 gialloblù si tratta del primo Vassoio d’Argento in carriera mente il record appartiene sempre a Ruggeri che ne ha vinti in tutto quattro. Atzeni ha ottenuto anche la migliore media assist a partita con 1.15 passaggi decisivi a incontro.
Ecco l’albo d’oro di questo premio:
2011: Formiconi Fabrizio
2012: Formiconi Fabrizio
2013: Formica Fabio
2014: Montaldi Simone
2015: Ruggeri Alexander
2016: Rencricca Alessandro
2017: Arditi Alessandro Mirko
2018: Ruggeri Alexander
2019: Ruggeri Alexander
2020: Ruggeri Alexander
2021: Atzeni Gianluca
Archiviato anche il Vassoio d’Argento domani sarà la volta della Scarpa d’Oro, il riconoscimento che premierà il miglior cannoniere stagionale della squadra.