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Olympic 2000 – Ostia Soccer 2-3

LUNEDI’ 15 MARZO 2010, ORE 20.10
STADIO DELLA MADONNETTA
COPPA ITALIA APERTURA, QUARTI DI FINALE
OSTIA SOCCER   –   OLYMPIC 2000
3-2 (2-2)

Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabrizio Formiconi

 

MARCATORI OLYMPIC:

2 FORMICONI

 

L’Olympic come la vogliamo, combattiva, grintosa e determinata, ieri sera è uscita dalla Coppa Italia per mano dell’Ostia Soccer che ha avuto ragione dei gialloblù con il punteggio di 3 a 2. E’ una di quelle sconfitte che chiaramente fanno male perché significa eliminazione definitiva da una competizione però è anche una di quelle sconfitte in cui ti puoi rimproverare poco o nulla e che anzi è servita come test in vista del più importante impegno di domani, la semifinale di Champions League contro il Valeria 2.

L’Ostia Soccer ieri si è trovata di fronte un’Olympic molto compatta e i tiri verso Perrone sono stati davvero pochi. Mancavano nella lista dei convocati Tani, Sforza, Guarino e Buca mentre faceva il suo esordio stagionale in gare ufficiali Juan Brusco. Nonostante tutte queste assenze il modulo 3-1 dell’Olympic è stato molto efficace e lì davanti Brusco, tirato a lucido grazie ad una dieta portentosa, ha dimostrato di aver meritato la fiducia riposta in lui e a anzi di meritare ulteriori chance a breve.

Fabrizio Formiconi, l’ultimo acquisto stagionale del mercato invernale, ha portato in vantaggio l’Olympic con un tiro dal lato sinistro dell’area avversaria che ha battuto il portiere dopo una deviazione di un difensore. Purtroppo successivamente al nostro vantaggio l’Ostia Soccer ha sfruttato un bel break e si è portata sull’1 a 2 prima grazie ad un calcio di punizione e poco dopo al termine di un contropiede innescato da un errato passaggio di Bisogno.

Prima del riposo Formiconi si è ripetuto e ha pareggiato dimostrando grande tempismo e inserendosi in area di rigore girando in rete un pregevole assist di Bisogno.

La ripresa è quindi cominciata sul risultato di 2 a 2 e i secondi 25 minuti di gioco sono stati molto combattuti. L’evento decisivo della serata è stato il gol del 3 a 2 fallito da Bisogno che prima calciava dritto sul portiere avversario e sulla successiva ribattuta calciava debolmente ancora sull’estremo difensore che rispondeva al nome di Florin Dutta, autentico caso di mercato dell’Olympic che prima lo acquistava nel mercato estivo come difensore e poi era costretto a cederlo in inverno su diretta richiesta del giocatore.

Poco dopo l’errore del numero 7 gialloblù l’Ostia Soccer segnava il gol del definitivo vantaggio, rete che scatenava l’assedio da parte dell’Olympic all’area avversaria per i successivi dieci minuti abbondanti. Parate del portiere, tiri fuori di un nulla, palle che danzavano sulla linea di porta e finivano fuori e pali rendevano maledetta la rincorsa dell’Olympic che però nell’ultimo minuto di recupero aveva la chance per pareggiare e andare ai rigori.

L’arbitro, la cui direzione di gara era stata fin lì parecchio contestata dai nostri giocatori, concedeva all’Olympic un tiro libero per il raggiungimento dei sei falli commessi dagli avversari: Rencricca si incaricava della battuta ma, così come Gennari nel finale della Coppa UEFA 2009, il difensore effettuava una conclusione poco potente che Dutta deviava senza problemi in angolo.

La gara terminava così sul 3 a 2 e i nostri, con l’amaro in bocca per l’eliminazione, andavano negli spogliatoi comunque consci di poter replicare questa bella prestazione domani.

Stiamo accarezzando il sogno di andare in finale, ieri abbiamo dimostrato di essere all’altezza del compito ma servirà, neanche a dirlo, una maggiore cattiveria sotto porta e la stessa concentrazione mostrata ieri.

 

NOTE: serata primaverile. In panchina Alessandro Santolamazza. Spettatori, circa 20.

PAGELLE

PERRONE: 5.5 cap.

Contro il Valeria 2 servirà un portiere migliore di quello visto ieri. Più reattivo (anche se il capitano non è posto fisicamente) e magari capace di sventare un tiro come quello che ha fruttato all’Ostia Soccer il gol del 3 a 2.

Ammonito per proteste nella ripresa dopo una gara in cui è stato letteralmente in guerra con l’arbitro.

RENCRICCA A. : 6+

L’errore sul tiro libero è solo un dettaglio al termine di una gara in cui è stato quasi perfetto. Gli chiediamo una maggiore attenzione nel marcare gli avversari nei calci d’angolo a sfavore dell’Olympic.

FORMICONI: 6.5

Senza dubbio il migliore in campo e non solo considerando i giocatori dell’Olympic. Mostra la stessa concentrazione per 50 e più minuti e trova anche il tempo giusto per due inserimenti che fruttano altrettanti gol. Dopo solo otto partite possiamo dire che la cessione di Sacchi non è stata dolorosa come avrebbe potuto essere.

TAGLIAFERRI S. : 6-

Il numero 5 gialloblù ha giocato benino in fase difensiva ma non mi stancherò mai di ripetere che da lui ci aspettiamo qualcosa di più. C’è stato un lampo in cui in pochi secondi ha rovesciato l’Olympic dalla difesa all’attacco e ha messo in mezzo una palla fantastica: vogliamo questo da lui, con maggiore continuità e magari anche un gol che manca ormai da quasi due mesi.

BISOGNO: 5+

Spiace moltissimo dargli un voto così basso perché il ragazzo si impegna ogni settimana come fosse la finale di Coppa del Mondo però si rende protagonista di una gara in cui commette alcuni errori decisivi per il risultato finale come il doppio errore sotto porta quando le squadre erano sul 2 a 2 e il passaggio sbagliato che innesca l’azione del provvisorio 1 a 2 avversario nel primo tempo. Il “più” è per il bellissimo assist che Formiconi trasforma nel secondo gol gialloblù.

BRUSCO: 6

Convocato d’urgenza nella serata in cui manca mezza squadra gioca davvero bene. Intendiamoci, non fa sfracelli ma lo vediamo tonico e da sempre l’impressione di un pericolo imminente alla difesa avversaria. Con la presenza di ieri sale al diciassettesimo posto della classifica presenza in gare ufficiali. In tutto sono 41 presenze e 25 gol e davanti ha Sacchi e Pizzoni a quota 42.