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OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA 5-6

Il Mo’viola vincitore del Challenge Trophy 6

LUNEDI’ 16 APRILE 2018, ORE 21

LONGARINA

CHALLENGE TROPHY 6, III GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

5-6 (1-2)

MARCATORI: 2 RUGGERI, 2 TANI, 1 CIUFFA A.

Il Challenge Trophy 6 termina con i festeggiamenti del Mo’viola che vince il trofeo dopo un bell’en plein di vittorie chiudendo il filotto iniziato con le goleade su M.bo e Virtus con una affermazione di misura ai danni dell’Olympic che ieri sera ha però giocato alla pari con i viola.

E’ stata una partita molto bella ed equilibrata e il Mo’viola ha vinto con merito presentando quella che, a detta di Francesco Tani, è una delle formazioni più forti tra quelle capitanate da Daniele Rossi che in questo finale di stagione ha anche acquistato due giovani di valore. L’Olympic dal canto suo ha schierato una formazione senza nessun nuovo acquisto e in mattinata ha dovuto rinunciare a Rencricca, fermato dall’influenza. Quindi davanti a Perrone si schieravano Attili e Ciuffa con Tani e Ciardi a dare supporto a Ruggeri.

La partita è cominciata nel migliore dei modi con il gol dell’1 a 0 firmato dal solito Ruggeri ma Triunfo pareggiava a metà frazione. In mezzo ai due gol si sviluppava una trama di partita molto bloccata con l’Olympic che si chiudeva nella sua trequarti quando i viola attaccavano in massa con il suo arsenale di giocatori offensivi. Prima del pareggio il Mo’viola sfiorava più volte la rete ma Perrone mostrava dei riflessi degni di Gigio Donnarumma contro il Napoli. Prima dell’intervallo l’Olympic si riportava avanti grazie ad un lesto tap in di Tani e le due formazioni rientravano alle panchina sul 2 a 1 per i gialloblu, ieri in versione “Azzurri”.

L’inizio del secondo tempo mostrava il lato oscuro dell’Olympic infatti anche in questo incontro i nostri ragazzi mostravano un evidente crollo fisico, e di conseguenza mentale, che rendeva la squadra fragile e perforabile. In pochi minuti il Mo’viola pareggiava e poi segnava altri gol sfruttando soprattutto contropiedi e azioni personali del solito Triunfo. La squadra di Rossi a metà frazione conduceva con il punteggio di 6 a 2 ma i nostri non si arrendevano e unicamente facendo leva sulle energie nervose e sul cuore sfioravano la rimonta realizzando tre gol tra i quali spiccava la bellissima cannonata di ciuffa che da pochi passi oltre il centrocampo scoccava un tiro che coglieva il sette.

Il pareggio non sarebbe servito a nulla perché al Mo’viola sarebbe bastato il pareggio per vincere il trofeo ma nonostante ciò l’Olympic chiudeva gli avversari nella propria area fino all’ultimo secondo cercando la sesta rete.

Al triplice fischio il Mo’viola esultava per la vittoria nel mini torneo primaverile ma anche i nostri si dimostravano soddisfatti per tre prestazioni buone seppur macchiate da altrettanti cali fisici subiti circa a metà partita. L’Olympic si avvicina al torneo estivo con molti problemi riguardanti una rosa che si è ulteriormente accorciata dopo l’infortunio di Formica. E poi mancano giocatori di qualità in avanti dove la nostra squadra, espressione della classe operaia, gioca molto senza trovare i gol che meriterebbe. La rosa del Mo’viola è uno specchio al contrario dell’Olympic, meno faticatori, anche meno cuore volendo, ma è ricca di soluzioni offensive in uno sport in cui è dimostrato che segnare di più conta più di subirne meno.

L’obiettivo è trovare giocatori di questo tipo ma intanto abbiamo “acquistato” un Ciardi che cresce in sicurezza di partita in partita e probabilmente questa è la più bella sorpresa di questo quadrangolare.

La classifica finale del Challenge Trophy 6

PAGELLE

PERRONE: 7 capitano

Il capitano offre una prestazione in cui fa dannare gli attaccanti avversari. Nel primo tempo ha un paio di riflessi felini poi nella ripresa fa una parta a Triunfo che l’aveva dribblato che ha il valore di un gol segnato. Per il numero 1 gialloblu è stata una stagione altalenante quindi sarebbe cosa buona e giusta che il vero Perrone, per il torneo estivo, rimanesse quello di ieri sera.

ATTILI: 7

La continuità in questa stagione di Giordano è davvero impressionante. Al netto di qualche acciacco fisico sta diventando una certezza assoluta per la difesa dell’Olympic che senza di lui vacilla e traballa mentre con lui in campo è rocciosa. Nel primo tempo tira una bomba da fuori area la cui traiettoria sembra la “maledetta” di Pirlo: la palla gira all’ultimo, si abbassa, inganna il portiere viola ma si stampa sulla traversa. tiro sfortunato ma spettacolare.

CIUFFA A. : 7.5

Un autentico acquisto per il torneo estivo sarebbe avere questo Ciuffa per gli ultimi due tre mesi di stagione. Nonostante non sia al top della forma atletica e fisica si dimsotra un vero signore del centrocampo, reparto in cui calamita e distribuisce centinaia palloni in cinquanta minuti di assoluta qualità. Il gol segnato nel finale merita una menzione a parte, va bene che il suo tiro viene un po’ sporcato da un’avversario ma quel tiro è una parabola magica che solo i grandi campioni possono concepire e realizzare.

TANI: 6.5

La classica “croce e delizia” all’interno di una partita. Fa spellare le mani per gli applausi per i suoi interventi difensivi ma soprattutto per due gol di rapina in cui trova la porta infilando la palla in zone della porta che pochi giocatori sanno che esistono e ancora meno riescono a trovare. I tifosi urlano invece di rimpianto quando il Maghetto manca due gol a pochi centimetri dalla porta mancando per un decimo di secondo il tempo giusto dell’inserimento.

CIARDI: 7

Pierluigi è il classico acquisto che ti trovi in casa. Mai visto questo giocatore a questi livelli, così scattante, così fiducioso nei propri mezzi, così sicuro e preciso nei passaggi e così pericoloso in zona gol. E il bello è che ci dà l’idea che possa ancora migliorare collezionando presenze e continuità in questa squadra. Intanto fa registrare il suo record di presenze in una sola stagione con l’Olympic. Per ora sono sei ma abbiamo il sentore che non si fermerà qui da adesso fino a luglio.

RUGGERI: 7

Il giocatore che tutto il Mo’viola teme, l’unico che ha le capacità per affrontare tutto da solo quelle maglie viola, l’unico in grado di realizzare gol e ispirare i compagni con l’assist decisivo. Ieri sera ha segnato l’ennesima doppietta.

Alle 21 c’è Olympic – Mo’viola

Sergio Ramos alza l'”undicesima”

Speriamo di vedere questa scena stasera e speriamo che al posto di Sergio Ramos ci sia Fabrizio Perrone e non Daniele Rossi ad alzare il trofeo del Challenge Trophy 6.

E’ tutto pronto alla Longarina per la terza e ultima giornata del mini torneo organizzato dalla nostra società per riempire lo spazio di calendario tra il torneo invernale e quello estivo.

Alle 21 Olympic e Mo’viola si affronteranno finalmente in campo aperto e chi vincerà chiuderà il girone al  primo posto aggiudicandosi il trofeo. Ai viola però basterà anche il pareggio visto che dopo due giornate gli uomini di Rossi hanno ottenuto due vittorie mentre i gialloblu hanno quattro punti frutto di una vittoria e di un pareggio. Sempre alle 21 si giocherà anche M.bo – Virtus Panfili che invece deciderà la terza e la quarta classificata del girone.

Ecco i convocati dell’Olympic:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

6. ATTILI Giordano

16. TANI Francesco

8. CIARDI Pierluigi

5. CIUFFA Alessandro

11. RUGGERI Alexander

Domani si chiude il Challenge

Anche in questa stagione il progetto della Challenge Cup 8 è naufragato. Organizzare un mini torneo ufficiale come la Challenge richiede almeno quattro squadre disponibili a giocare per 8 settimane di seguito e tanto tempo che i tornei maggiori assorbono. Però, un po’ inaspettatamente, è nato questo Challenge Trophy 6 che per quanto si è visto in campo ha avuto il valore di una Challenge vera e anzi, quasi quello di una piccola Europa League. Il Mo’viola finora è stata una schiacciasassi vincendo a mani basse contro Virtus e M.bo mentre l’Olympic, comunque imbattuta, ha ottenuto buoni risultati faticando e soffrendo. In coda alla classifica invece la Virtus è sembrata una buona squadra a cui magari manca qualche individualità mentre l’M.bo, ancora a secco di punti, ha tanta voglia di vincere che ancora non si traduce in risultati.

Domani si chiude questo mini torneo primaverile. Le due gare conclusive si giocheranno in contemporanea: Olympic – Mo’viola sarà decisiva per la vittoria nel mini torneo (ai viola basterà il pareggio per portare la coppa a casa) mentre Virtus – M.bo fungerà da finale di consolazione con i granata di Spillo che potranno accontentarsi del pareggio per mantenere il terzo posto.

NON DIMENTICATE DI PARTECIPARE AL SONDAGGIO DI QUESTA SETTIMANA SU CHI VINCERA’ IL QUADRANGOLARE

L’Olympic deve fare i conti, come al solito, con una vagonata di assenze. Formica ha subito un brutto infortunio che lo terrà lontano dai campi di gioco almeno per due mesi mentre gli altri giocatori convocati (Arditi, Serratore) sono out per problemi di lavoro.

La società ha quindi convocato Perrone, Rencricca, Attili, Tani, Ciuffa, Ciardi e Ruggeri. Il fischio d’inizio è previsto per le 21.

Squadra quasi al completo

L’Olympic esultante dopo la semifinale vittoriosa nella Champions League 2017

Mancano tre giorni alla partita che chiuderà il Challenge Trophy 6 e l’Olympic incorpora nelle sue fila Alessandro Ciuffa che oggi ha dato la sua disponibilità a giocare.

Il centrocampista si aggiunge ai già convocati Perrone, Rencricca, Attili, Tani e Ruggeri a formare la squadra che lunedì sera (ore 21, Longarina) affronterà il Mo’viola nella gara che deciderà il vincitore del mini torneo primaverile.

Qualche problema invece sull’organizzazione dell’altra sfida a causa dell’M.bo che forse nn potrà scendere in campo a causa della mancanza di giocatori.

Chiudiamo con la notizia della creazione delle Leggende Gialloblu, una sorta di Hall of Fame, per dirla all’inglese, del calcio dell’Olympic. Da sabato verranno aggiunti di tanto in tanto dei giocatori che hanno fatto la storia della nostra squadra e potrete sempre controllare lo stato aggiornato di questa sfilata di campioni nella neo nata pagina del sito il cui link troverete in alto a sinistra della home page. Buona visione!

 

Tutto sulla terza giornata di Challenge Trophy

E’ ufficiale, la terza e conclusiva giornata del Challenge Trophy 6 si disputerà lunedì 16 aprile. Le quattro squadre coinvolte scenderanno in campo a partire dalle 21 quando andrà in scena quella che può essere definita una vera e propria finale del mini torneo ovvero la super sfida tra Olympic e Mo’viola. L’unica differenza con una finale sarà che, in caso di pareggio, saranno i viola ad aggiudicarsi il trofeo in virtù dei sei punti ottenuti nelle prime giornate a fronte dei quattro messi da parte dai gialloblu.

Alle 22 invece si giocherà la partita tra Virtus Panfili e M.bo che rappresenterà una sorta di finale di consolazione ma anche in questo caso il pareggio arriderebbe alla Virtus che dopo due giornate ha incamerato un punto a fronte delle due sconfitte incassate dai bianchi guidati da Atzeni.

Ci sono anche le prime convocazioni per l’Olympic che lunedì schiererà Perrone, Rencricca, Attili, Tani e Ruggeri. Il resto della squadra verrà ufficializzata tra venerdì e sabato.

Sarà una finalissima

La settimana calcistica gialloblu si archivia con lo stage dell’altro ieri che ha evidenziato alcuni elementi interessanti. Belli sta tornando il portiere affidabile di qualche stagione fa e c’è la possibilità che si possa contare su di lui per le gare ufficiali già in questo scorcio finale di stagione. Ciuffa, poco disponibile per gli impegni di lavoro, rimane una garanzia anche se gioca poco. Atzeni farebbe al caso dell’Olympic e se convinto a giocare il torneo estivo con la maglia gialloblu potrebbe riempire i vuoti lasciati da Bisogno e da Formica. Il centrocampista infatti soffre di malanni duri a morire che ne stanno limitando l’impiego mentre per il numero 10 c’è da aspettare il referto sull’infortunio rimediato lunedì in allenamento e poi valutarne entità e conseguenze.

Ma lunedì sera si è giocata anche Mo’viola – Virtus Panfili, gara che ha completato la seconda giornata del Challenge Trophy 6. I viola hanno vinto 10 a 3 ed ecco la classifica derivante da questo risultato:

Come avevamo sperato, la gara conclusiva del mini torneo tra Olympic e Mo’viola sarà un’autentica finale anche se la squadra di Rossi potrà contare su due risultati su tre vantando 6 punti in classifica rispetto ai 4 dell’Olympic. Virtus – M.bo invece rappresenterà una sorta di finale per il terzo e quarto posto.

Da oggi la società comincerà ad organizzare l’attività per la prossima settimana.

I 12 convocati per lo stage

La società gialloblu ha convocato dodici giocatori per lo stage di domani che si svolgerà alla Longarina dalle 20.30.

I giocatori in questione sono Attili, Atzeni G., Avendano Ibarra, Belli, Ciardi, Ciuffa, Formica, Maiozzi, Perrone, Ruggeri, Tagliaferri F. e Tani.

Le formazioni verranno rese note domani mattina. Ricordiamo che subito dopo lo stage si svolgerà la partita tra Mo’viola e Virtus Panfili che completerà la seconda giornata di Challenge Trophy.

Sarà una finale? Si, no, forse.

Era stato detto che la partita dell’altrioieri tra Olympic e M.bo era una specie di semifinale per i gialloblù e una sorta di finale per i bianchi. Il 7 a 5 con cui Perrone e compagni hanno battuto l’M.bo certifica che il quintetto di Atzeni non può più vincere il quadrangolare perché anche con una vittoria nell’ultimo turno potrebbero al massimo ottenere il terzo posto. Per l’Olympic invece la “semifinale” si può definire vinta e la giornata conclusiva del mini torneo contro il Mo’viola potrà essere considerata a tutti gli effetti una finale per il titolo. questo a condizione che lunedì 9 aprile il Mo’viola batta o comunque non perda contro la Virtus perché una vittoria dei granata avvantaggerebbe nella corsa al trofeo proprio Spillo e compagni dando vita ad un tourbillon di possibili esiti e combinazioni nell’ultimo turno, quello del 16 aprile.

Insomma, dobbiamo aspettare necessariamente la conclusione della seconda giornata per abbozzare qualche ipotesi e potremmo farlo per l’appunto lunedì 9 aprile quando Mo’viola e Virtus Panfili si affronteranno (Longarina, ore 21.30).

Approfittando del riposo nel Challenge Trophy l’Olympic giocherà uno stage interno nella stessa data. L’appuntamento è quindi è sempre per lunedì 9 aprile, ma per le 20.30, quando la Longarina diventerà il teatro del terzo stage interno della stagione.

Al momento hanno già dato conferma della propria presenza Perrone, Belli e Tani.

OLYMPIC 1989 F.C. – M.BO 7-5

LUNEDI’ 3 APRILE 2018, ORE 21

LONGARINA

CHALLENGE TROPHY 6, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – M.BO

7-5 (2-3)

MARCATORI: 3 RUGGERI, 2 CIARDI, 1 ATTILI, 1 TANI

Le vittorie come quella di ieri sera sono le più belle, quelle sudate, quelle che arrivano dopo una partita tirata ed equilibrata e che quando l’arbitro fischia la fine ti inondano di emozioni positive e di quell’impagabile adrenalina che è la benzina di ogni calciatore sulla faccia della Terra.

Seconda giornata di Challenge Trophy, l’Olympic affrontava l’M.bo con qualche problema di formazione, soprattutto in attacco. All’ultimo minuto arrivava il forfait di Formica con Ciardi che accettava la chiamata last minute. I bianchi di Atzeni invece arrivavano alla Longarina con una formazione esperta e smaliziata e, nonostante lamentassero anche loro un forfait dell’ultimo minuto, schieravano un classico quintetto di “marpioni”.

Il primo tempo dell’incontro era molto simile a quello visto sette giorni fa contro la Virtus. L’Olympic cominciava bene, avvolgeva gli avversari con un gioco fatto di passaggi insistenti tesi a trovare il varco giusto e guadagnava il doppio vantaggio grazie a due belle reti firmate da Ciardi e Attili. Purtroppo, proprio come all’esordio, a metà frazione i gialloblu soffrivano un calo verticale e subivano la rimonta avversaria. I bianchi attaccavano sfruttando bene l’ampiezza del campo, il contropiede e le progressioni dei loro attaccanti e chiudevano la frazione in vantaggio per 3 a 2.

A inizio secondo tempo l’Olympic pareggiava subito con Ruggeri ma l’M.bo passava di nuovo in vantaggio. La squadra di Perrone a questo punto ritrovava la giusta presenza di spirito e con una prestazione tutta concentrazione e sacrificio risaliva la china trovando gol e una convinzione che cresceva con il passare dei minuti. La partita era bella, giocata pallone su pallone, ma la nostra squadra la portava a casa grazie al gioco di squadra e alla coesione che solo i gruppi molto uniti riescono a sfruttare per arrivare ai loro obiettivi.

Bella partita, dicevamo. Non bellissima l’Olympic, o comunque non continua nel mostrare il gioco che si era proposta di attuare. Ma se parliamo di gruppo, di sacrificio, di dare tutto per la maglia, allora i gialloblu sono stati eccezionali.

Con questa vittoria l’Olympic sale a quota quattro punti in classifica. Lunedì 9 aprile assisterà al match tra Mo’viola e Virtus che chiuderà il programma della seconda giornata mentre lunedì 16 aprile ci sarà la giornata conclusiva del quadrangolare che eleggerà la squadra vincitrice.

PAGELLE

PERRONE: 5.5 capitano

Nel primo tempo ha un bel riflesso nel deviare in angolo un calcio di rigore in movimento di un attaccante avversario ma a inizio secondo tempo prende il più classico dei “gollonzi” facendosi passare sotto le gambe il puntatone da fuori area che vale il provvisorio 3-4 dei bianchi. Poi chiude la partita con qualche intervento tranquillo.

RENCRICCA A. : 6

Partita in cui servivano taglialegna e non pittori astratti. Ricopre il ruolo richiesto molto bene con gli avversari che preferiscono le vie laterali per attaccare.

ATTILI: 6.5

Anche Giordano si unisce alla congrega dei boscaioli lavorando di tacchetti  e roncola. conosce bene gli avversari e combatte con loro un duello rusticano d’altri tempi. Segna il gol del 2 a 0 ed è protagonista di tante battaglie, qualche volta finisce a terra ma più spesso sono gli attaccanti bianchi a vedersi sollevare da terra come fossero foglie al vento.

TANI: 6

Anche Francesco lascia la bacchetta e i suoi trucchetti negli spogliatoi e gioca una partita tutta sostanza. Trova anche un gol in una stagione in cui non sta realizzando moltissime reti.

CIARDI: 7

La classica favola calcistica. Convocato a otto ore scarse dal fischio d’inizio diventa il migliore in campo seguendo alla perfezione i dettami tattici impartitigli mettendoci tanta, tanta concentrazione. Bello il primo gol, gli avevano chiesto di provare la conclusione e lui trova un tiro che si insacca all’angolino. Intelligente invece il movimento in area nella ripresa quando vede Ruggeri che prepara l’assist e lui fa un passo indietro staccandosi dal marcatore e deviando in rete il passaggio del compagno. Esultanza, abbraccio ai compagni, applausi per lui.

RUGGERI: 7

Grande protagonista di questo quadrangolare. Dopo la Virtus fa molto male anche all’M.bo realizzando assist e una tripletta tutta da assaporare. Mette in sicurezza il risultato sfruttando l’uscita del portiere (avanzato per dare manforte in attacco alla sua squadra) e beffandolo con un pallonetto scoccato dalla metà campo gialloblu. Tremiamo al pensiero che possa avere anche solo un raffreddore perchè al momento è l’unico attaccante disponibile.

Riprende il Challenge Trophy 6

Dopo le abbuffate pasquali l’Olympic torna in campo per la seconda giornata di Challenge Trophy. Contro l’M.bo, reduce dalla brutta sconfitta dell’esordio contro il Mo’viola, ci sarà Formica mentre resterà a casa Bisogno. Confermati gli latri giocatori che saranno Perrone, Rencricca, Tani, Attili e Ruggeri. Indisponibili invece Serratore e Di Salvo.