LUNEDI’ 16 OTTOBRE 2017, ORE 21.40
LONGARINA
GARA #1035
CHALLENGE TROPHY V, FINALE PER IL 3° E 4° POSTO
OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA
2-5
MARCATORI: 1 ATZENI M., 1 RUGGERI
Anche l’altra semifinale del Challenge Trophy si decideva ai rigori e così l’Irreal, dopo aver chiuso il tempo regolamentare sul 4 a 4, aveva ragione del Mo’viola solo al termine della lotteria dei penalty che premiava la freddezza di Manoni e soci.
L’Olympic affrontava dunque la formazione di Verdesca nella finale di consolazione e i gialloblù, tanto erano stati belli, esaltanti e spettacolari nella partita precedente, tanto si rivelavano irritanti, scollegati e e slegati nella partita contro i viola. Il succo della partita era quello di tante sfide contro il Mo’viola: gli avversari saltavano netto il nostro centrocampo grazie ad un lancio lungo o ad un contropiede e Verdesca rifiniva l’opera in totale solitudine e senza il seppur minimo intralcio da parte dei difensori gialloblù.
Gli unici sussulti dell’Olympic arrivavano dai piedi di Ruggeri e Atzeni che segnavano rispettivamente il gol dell’1 a 2 e del 2 a 4 ma in generale il Mo’viola e sempre apparso nettamente superiore ai nostri.
Con questa sconfitta l’Olympic giungeva ultima nel quadrangolare (poi vinto dall’Irreale che in finale batteva il The Tower’s 1 a 0) e offriva due facce diametralmente opposte, quella davvero buona nel primo match e quella da dimenticare nel secondo.
L’ottimismo in vista del campionato c’è perché in attacco si lavora bene e si arriva facilmente al tiro con qualunque giocatore ci sia in quel momento in campo ma il gioco difensivo (a livello di collettivo) è ancora molto deficitario e va migliorato.
PAGELLE
PERRONE: 6 capitano
Parte ciccando un rinvio che genera l’1 a 0 del Mo’viola ma poi è fondamentale per evitare che gli avversari dilaghino.
RENCRICCA A. : 5
Verdesca e Giorgini lo aggirano andando dritti in rete e ci vorrebbe almeno un fallo per non farli sistematicamente andare a rete.
ATTILI: 5.5
Un pochino meglio rispetto alla partita precedente perché non commette errori importanti e sembra migliorare la tenuta fisica.
TANI: 5.5
Si sbatte come un uovo al tegamino ma non riesce mai a trovare il guizzo giusto. Ha il merito di essere l’unico insieme ad Attili a randellare le caviglie degli avversari.
BISOGNO: 6.5
Un altro assist e un’altra prestazione sopra le righe per un Bisogno che forse quest’anno punta davvero alla Pigna d’Oro.
ATZENI M. : 6-
Il gol e alcune belle giocate stridono pesantemente con un paio di errori grossolani che permettono al Mo’viola di segnare altrettanti gol.
RUGGERI: 6
C’è da lavorare sull’intesa con Atzeni ma sembra che la coppia funzioni e abbia bisogno solo di un ragionevole tempo di rodaggio. Segna un gol e fa registrare la presenza numero 150 in gialloblù.



