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Olympic 1989 F.C. – Olympic Lab 2007 5-4

LUNEDI’  9 OTTOBRE 2017, ORE 22

LONGARINA

GARA #1033

CHALLENGE TROPHY III, 3° MINI INCONTRO

OLYMPIC 1989 F.C. – OLYMPIC LAB 2007

5-4

MARCATORI OLYMPIC 1989 F.C.: 3 RUGGERI, 1 BISOGNO, 1 RENCRICCA A.

MARCATORI OLYMPIC LAB 2007: 2 CIUFFA A., 1 ATZENI M., 1 ROMAGNOLI

Partita conclusiva del triangolare: all’Olympic sarebbe bastato un pareggio per portare a casa il trofeo mentre al Lab serviva una vittoria con tre gol di scarto. I verdi partono benissimo ma benissimo è dire poco perché in dieci minuti Ciuffa per due volte e Atzeni bucano Perrone ed è così che per la seconda volta nella serata l’Olympic si ritrova sotto di tre gol. Anche stavolta i gialli sembrano spacciati ma i protagonisti sono sempre gli stessi: Perrone evita il tracollo, Rencricca inventa e Bisogno e Ruggeri diventano il braccio armato della squadra ribaltando il punteggio.

Sul 4 a 3 però l’Olympic ha un lieve calo e Romagnoli segna sotto misura il gol del pareggio che comunque non sarebbe bastato al Lab. Nel minuto di recupero arriva la beffa per i verdi: Rencricca sale palla al piede in azione personale, prende la mira e sorprende Maiozzi con un tiro letale. La rete si gonfia e la partita finisce sul 5 a 4 per l’Olympic che conclude il triangolare a punteggio pieno ed ottiene il trofeo.

Anche in questo secondo incontro l’Olympic si è dimostrata a due facce: prima parte con difesa latitante, seconda con spirito guerriero e movimenti d’attacco veloci e corali.

L’obiettivo deve essere trovare maggiore continuità e far risaltare sempre di più l’Olympic di ieri sera, quella delle rimonte chiaramente. La prima squadra ieri ha fatto bene ma l’Olympic vera è anche composta da Ciuffa e Atzeni (titolari a tutti gli effetti) e da gregari insostituibili e imprenscindibili come Maiozzi, Romagnoli e cardi.anche sotto il profilo della ricerca di conferme nella rosa questo triangolare è stato un successo.

CLASSIFICA FINALE: OLYMPIC 1989 F.C. 6 PUNTI (11 gol fatti, 8 subiti, differenza reti +3); IRREAL 3 PUNTI (6-7, -1); OLYMPIC LAB 2007 0 PUNTI (5-7, -2). CAPOCANNONIERE: RUGGERI con 5 gol.

PAGELLE OLYMPIC 1989 F.C.

PERRONE: 6.5 capitano

Le due parate su Ciardi a metà partita hanno fatto la differenza tra un passivo da recuperare di 0-5 e di 0-3. Il suo momento di forma è davvero buono.

RENCRICCA A. : 7

I tifosi tirano un sospiro di sollievo a vederlo in queste condizioni così buone. Offre venticinque minuti più recupero di grandissimo calcio come costruttore di gioco e al ventiseiesimo minuto trova la palla giusta per battere Maiozzi regalando il successo all’Olympic. Fino a due giorni fa il suo stato di forma era un grande punto interrogativo. Il Rencricca visto ieri sera invece può essere una delle stelle del campionato.

TANI: 6

Seconda prestazione interlocutoria della serata anche se in questa partita si fa vedere maggiormente in zona gol arrivando per almeno tre volte ad un soffio dalla soddisfazione personale. In ottica preparazione al campionato secondo noi è al 60%.

BISOGNO: 7

La prestazione offerta contro l’Irreale non è stata un caso e infatti anche contro il Lab appare imprendibile segnando un solo gol ma partecipando alla manovra in egual modo e risultando altrettanto decisivo. Questo Bisogno si metterebbe i tasca tutti i difensori del campionato.

RUGGERI: 7+

Contro il Lab è lui a rubare la scena realizzando una tripletta che spezza il sogno della squadra di Romagnoli di vincere il triangolare per la differenza reti. Per Alex il discorso è Arci noto: se gioca con i compagni, se abbandona la pressione di sentirsi in dovere di dover fare tutto da solo, se gioca tranquillo, allora può anche puntare al titolo di capocannoniere del campionato. Per il momento vince il trofeo di miglior marcatore del triangolare che è il primo riconoscimento personale che ottiene da quando gioca nell’Olympic.

PAGELLE OLYMPIC LAB 2007

MAIOZZI: 6

Fa belle parate dopo il pareggio dell’Olympic mentre non riesce ad evitare la rimonta avversaria potendo molto poco sui tiri di Bisogno e Ruggeri. Sembra essere al 90% del suo top in una stagione in cui non avrà come rivale Triggiani (passato al Mo’viola) ma forse vedrà tornare in campo il compagno e collega Belli.

CIUFFA A. : 5.5

Tutti si aspettavano un giocatore a mezzo servizio dopo l’infortunio subito nel primo incontro con l’Irreale invece Ciuffa parte alla grande segnando anche due grandi gol con un bel tiro a giro e un colpo di testa. Nel finale invece cala ma un giocatore così per la stagione sarà utilissimo.

ROMAGNOLI: 6 capitano

Bisogno e Ruggeri si rivelano essere in forma smagliante e non riesce a arginarli ma nel finale pesca un jolly segnando sulla linea di porta un gol he avrebbe meritato di essere decisivo. Si conferma primatista di presenze dell’Olympic Lab guadagnando ulteriore vantaggio sul secondo in classifica.

CIARDI: 5.5

In questa seconda partita prende confidenza con i compagni dialogandoci in modo più continuo e sembra anche che abbia preso dimestichezza con i tiri visto che in più occasioni mette in difficoltà Perrone. Giocatore in piena ascesa.

ATZENI M. : 6.5

Un grande top player per l’Olympic che è riuscito a confermarlo per questa stagione in cui speriamo che porterà tutta la sua qualità e il suo carisma in una squadra che non ha mai abbastanza di queste doti. Anche in queso incontro dimostra di poter fare reparto da solo in Goni zona del campo segnando un gol e fornendo assist a ripetizione.

Olympic Lab 2007 – Irreal 1-2

LUNEDI’ 9 OTTOBRE, ORE 21

LONGARINA

CHALLENGE TROPHY III, 1° MINI INCONTRO

OLYMPIC LAB 2007 – IRREAL

1-2

MARCATORI: 1 ATZENI M.

Dopo tanti rinvii l’Olympic è riuscita finalmente ad organizzare la terza edizione del Challenge Trophy, trofeo che nella scorsa stagione ci consegnò l’immagine di un’Olympic di nuovo vincente ed entusiasta che poi si confermò tale fino alla finale di Winter Cup. In questa terza edizione del trofeo hanno partecipato la prima sqaudra dell’Olympic, l’Olympic Lab e Irreal e proprio queste due ultime formazioni si sono affrontate nel primo incontro.

Tutti si aspettavano che Roberto Manoni portasse alla Longarina un’Irreal sperimentale invece i bianco rossi si presentavano al gran completo e con sette elementi e chi era presente in trbuna ha subito pensato che il Lab, composto da Maiozzi, capitan Romagnoli, Ciardi, Ciuffa e Atzeni, dovesse fare la fine della vittima sacrificale. Anche le prime azioni di gioco lasciavano presagire che l’incontro sarebbe finito con il più classico dei “tanto a poco” invece i verdi del La giocavano stretti e compatti e i veloci attaccanti avversari trovavano difficilmente spazi. Alla lunga l’Irreal però sfruttava l’estro dell’ala destra e del centravanti per segnare due gol ma anche sul punteggio di 0 a 2 il Lab continuava a giocare con concentrazione e grande voglia di fare bene.

Circa a metà del primo tempo il Lab cominciava a guadagnare metri pur mantenendo la compattezza e finalmente arrivavano anche le prime occasioni da rete con Atzeni, Ciuffa e Romagnoli che impensierivano il portiere dell’Irreal. Prova e riprova il gol arrivava: Ciardi lasciava partire un siluro dalla destra, il portiere non tratteneva e Atzeni ribadiva in gol per l’1 a 2.

L’Irreal a questo punto si è messo a cercare il gol della tranquillità ma Maiozzi non si faceva sorprendere mentre Atzeni e Ciuffa sfioravano il pareggio in almeno tre occasioni. Al fischio finale purtroppo il punteggio rimaneva immutato ma la sconfitta non cancellava affatto la buona prestazione dei verdi di Romagnoli che pur giocando insieme per la prima volta dimostravano grande feeling e affiatamento.

PAGELLE

MAIOZZI: 6.5

Il portierone del Tiburtino inveisce contro i santi del calendario perché non riesce più a vincere alla Longarina ma è grazie  alle sue uscite basse se l’Irreal dopo il doppio vantaggio non dilaga. È apparso un po’ rigido sui gol dei bianco rossi ma poi ha chiuso la porta a doppia mandata e i compagni hanno potuto credere alla rimonta fino alla fine.

CIUFFA A. : 6

Esordio nel Lab per questo Alessandro che ha cercato di fungere da playmaker creando un buon asse con Atzeni. Ha cercato anche la sortita offensiva lasciando la difesa a Romagnoli e da esterno sinistro ha sfiorato tre volte il gol. Quasi subito segate un muscolo tirare ma stoicamente non molla fino al fischio finale.

ROMAGNOLI: 6 cap.

Ormai Stefano è una vera e propria istituzione in questo Olympic Lab e da funge da chioccia e guida per i giocatori che invece ci giocano per la prima volta. Gioca sulla faccia destra dando principalmente fastidio al suo dirimpettaio bianco rosso e c’è da dire che l’Irreal sfonda solo al certo e sulla fascia destra trovando in Romagnoli un vero e proprio muro. In fase di proposizione non lascia il segno mentre in attacco ha la chance giusta per pareggiare proprio nel finale quando purtroppo portiere e difensore lo anticipano sul più bello.

CIARDI: 6

Una delle più belle sorprese del pre-campionato. Fa densità a centrocampo e smista bene palloni cercando e trovando spesso in Atzeni la valvola di sfogo al suo gioco. Spesso affretta il passaggio ma impara a dosare nel modo giusto i passaggi e migliora nei fondamentali del tiro allora ci troveremmo di fronte ad un centrocampista con i fiocchi.

ATZENI M. 7

Grande lrestazione di questo giocatore che sta entrando aenpre più nel mondo Olympic tanto da essere scelto per rinforzare l’Olympic Lab. Gioca a tutto lavorando bene in tutti e tre e i reparti ma stupisce per come riesce a dare pensieri agli avversari giocando praticamente tutto da solo in attacco. Sfiora due volte il gol e segna la rete dell’1-2 ribadendo in  rete un bel tiri di Ciardi mal trattenuto dal portiere. Adesso non vediamo l’ora di rivederlo all’opera in prima squadra.

Alle 20.30 c’è il Challenge Trophy III

Questa sera si giocherà finalmente il Challenge Trophy III, penultimo test della preparazione pre-campionato per l’Olympic. Prima di passare alle formazioni vi proponiamo un piccolissimo angolo di Amarcord visto che il 7 ottobre del 2009, si disputava un triangolare organizzato per testare l’Olympic a poche settimane dall’esordio nel primo Torneo di Apertura alla Madonnetta.

Quella sera scesero in campo Olympic A, Olympic B e Mo’viola

Per la cronaca quella sera l’Olympic A in giallo perse sia contro il moviola che contro i blu dell’Olympic B mentre i viola vinsero il triangolare battendo vincendo entrambe le gare.

In quella sera vennero presentati i nuovi acquisti Dutta e Venturi, c’erano ancora Sforza e Brusco in attacco ed era appena l’inizio della breve avventura di Buca nell’Olympic.

Otto anni dopo la situazione è molto simile a quella raccontata nelle cronache dell’epoca. L’Olympic è alla ricerca della quadratura e sta cercando di mettere a punto la squadra migliore per l’ormai imminente esordio in campionato.

Ecco le formazioni che scenderanno in campo:

Olympic A: Perrone, Rencricca A, Tani, Bisogno, Ruggeri.

Olympic B: Maiozzi, Ciuffa, Romagnoli, Atzeni M., Ciardi

La terza squadra del triangolare sarà invece l’Irreal.

Il programma della serata è il seguente:

ore 20.30: Olympic A – Olympic Lab

ore 21: Olympic Lab – Irreal

ore 21.30: Irreal – Olympic A

ore 22: premiazione della squadra prima classificata e capocannoniere

 

Un triangolare probante

Il trofeo di capocannoniere del Challenge Trophy III
Il Challenge Trophy III

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Anti vigilia di triangolare per l’Olympic che si avvicina a questo impegno con una grande voglia di riscatto dopo le tre sconfitte subite nelle prime tre amichevoli stagionali. Il tempo degli esperimenti sta finendo e i gialloblù devono migliorare in fretta se vogliono presentarsi all’esordio in campionato del 23 ottobre con una buona forma.

Il secondo posto ottenuto nella Winter Cup 2016/2017 mette l’Olympic di fronte a precise responsabilità e, anche se è passato un anno in più, l’obiettivo deve essere sempre lo stesso ovvero tentare di arrivare più lontani possibili in tutte le competizioni di questa stagione

Il triangolare di lunedì sarà un test interessante perchè l’Olympic Lab presenterà una formazione praticamente al livello della prima squadra (stuzzicante l’asse Ciuffa – Binutti) mentre l’Irreal è la solita  mina vagante che punta a togliersi belle soddisfazioni in ogni stagione.

L’Olympic dal canto suo schiererà Atzeni che porterà quella qualità che è mancata nel disastroso settembre gialloblù.

 

Finalmente triangolare! (?)

Ogni volta che questo triangolare viene organizzato poi succede qualcosa e viene rinviato ma stavolta, toccando ferro, dovremmo esserci: lunedì 9 ottobre si disputerà il vituperato Challenge Trophy III!

Le partecipanti questa volta saranno Olympic, Olympic Lab e l’Irreal.

Il programma subirà una piccola variazione rispetto al normale svolgimento di un triangolare per le esigenze della squadra guidata da Manoni che giocherà le prime sue gare a prescindere dal risultato della prima.

Ecco dunque il programma:

Ore 20.30: IRREAL – OLYMPIC LAB 2007

Ore 21.00: OLYMPIC 1989 – IRREAL

ore 21.30: OLYMPIC LAB – OLYMPIC 1989

In linea di massima siamo anche già in grado di darvi le formazioni delle due squadre dell’Olympic. La prima squadra Olympic schiererà Perrone, Rencricca, Atzeni, Tani e Ruggeri (Santoro o Silani potrebbero essere il sesto elemento) mentre l’Olympic Lab manderà in campo capitan Romagnoli, Maiozzi, Ciardi, Bisogno e Binutti.

È previsto un Trofeo per la squadra vincitrice e uno per il capocannoniere.

Che Irreal sarà?

La partita di lunedì, in teoria penultimo atto della preparazione pre-campionato, ci permetterà di visionare un’altra partecipante alla Winter Cup. Finora abbiamo visto una Zuppa Romana solida e un Mo’viola forte ma instabile a livello di rosa mentre l’Olympic è sembrata sopratt in difetto a livello atletico.

Per lunedì le possibilità sono due: se la società riesce a trovare 10-12 giocatori allora ci saranno due formazioni che contenderanno all’Irreal un triangolare. Se invece le convocazioni si fermeranno a 7 all’ora ci sarà una semplice amichevole contro Manoni & C.

Al momento i convocati sono Perrone, Rencricca, Atzeni, Romagnoli, Ciardi, Tani, Bisogno, Ruggeri e Maiozzi.

Il bello della Challenge 

Domani si giocherà la terza edizione del Challenge Trophy, mini torneo che insieme a due edizioni di Spring Trophy e a ben sette di Challenge Cup rappresenta il top dell’organizzazione tornei della società gialloblù.

Un vecchio spot della Challenge Cup

Là caratteristica principale dei tornei Challenge è il fair play ma in questi sei anni abbiamo avuto anche bellissime partite e abbiamo conosciuto squadre in cui giocavano giocatori che poi sarebbero approdati all’Olympic come Ciardi (proveniente dalla New Team) o Ruggeri (dal Real Molteni).

Probabilmente però la squadra che poi di tutti è rimasta nei cuori dei tifosi gialloblù è stata il Miami City. Questa formazione aveva a disposizione una rosa pressoché infinita in quanto i due pilastri della squadra, il pescivendolo Di Biase, e la guardia giurata Di Pietro, spesso costruivano il quintetto da presentare in campo a poche ore dal fischio inizio pescando nel bacino dei campeggi di periferia scoprendo di volta in volta giovani interessanti provenienti da tutto il mondo, in particolare dall’Europa dell’est e dal Sud America.

Capitan Di Pietro durante l’intervallo di un incontro

Il portiere Di Biase

Il Miami City (noto anche come Acilia United)

Purtroppo la squadra si sciolse qualche anno fa dopo un clamoroso 0-15 contro l’Olympic ma tutti la ricordiamo con affetto così come ricordiamo le altre squadre che hanno partecipato ai tornei Challenge come lo Slow Bar di Tani o lo Scarsenal di Bisogno.

Domani per l’Olympic sarà un test duro ma l’ultima volta questo triangolare l’abbiamo vinto noi e dovremmo difenderlo. Forza ragazzi!

L’Olympic vincitrice del Challenge Trophy I

Un 30 settembre di 6 anni fa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Oggi è 30 settembre e sfogliando l’album dei ricordi andiamo a vedere cosa è successo in questo stesso giorno del 2011.

Il 30 settembre 2011 l’Olympic partecipò al Triangolare Tutto in una Notte affrontando il Mo’viola e una squadra mista composta da elementi del Mo’viola e della Svezia. I gialloblù quel giorno schieravano la migliore formazione possibile con Perrone in porta, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Caserta, Fantini e Sforza. Nel primo match si affrontavano Olympic e Squadra Mista e Formiconi segnò il gol dell’1 a 0. Il vero protagonista della serata però si rivelò essere il direttore di gara che con due decisioni contestatissime causò il ribaltamento del punteggio a favore dei nostri avversari che approfittarono anche di un repentino calo fisico dei nostri. Prima del fischio finale Formiconi sbottò mandando letteralmente a quel paese l’arbitro e si meritò un bel cartellino rosso.

Nella seconda gara Belli, al rientro dopo tre anni dal primo grande infortunio della sua carriera, sostituì Perrone. Purtroppo anche in questo secondo impegno della serata le cose non andarono bene e la Svezia segnó due reti. Solo nel finale Fantini accorció le distanze ma quel triangolare fu ricordato più per un sontuoso salvataggio sulla linea di Bisogno (30 metri di campo e scivolata decisiva) che per i tiri degli asfittici Caserta e Sforza.

Il racconto termina qui ma l’attualità ci parla di un nuovo triangolare che si giocherà tra due giorni. L’ultimo convocato dell’Olympic sarà Ciardi che si aggiunge così a Perrone, Rencricca, Bisogno, Tani e Ruggeri.

Appuntamento lunedì sera alle 21. Prima gara della serata tra Olympic e Zuppa Romana, a seguire la perdente contro il Mo’viola. Terza gara tra i Viola e la vincente del primo match.

Doppio esame per l’Olympic 

La scoppola di lunedì scorso non lascia scelta all’Olympic che nel prossimo impegno dovrà superare un esame importante. Non sarà una questione di vita o di morte perché pur sempre di amichevoli si tratta ma il triangolare di lunedì sera dirà molto sul punto della preparazione dei gialloblù a una/due settimane dall’inizio del campionato.

Il triangolare di lunedì si chiamerà Challenge Trophy III e vi parteciperanno Mo’viola, Olympic e Zuppa Romana. Il mini torneo sarà arbitrato da un direttore di gara A.R.A. quindi avrà tutti i crismi dell’ufficialità per ciò che attiene al regolamento.

Si tratterà della terza edizione di questo triangolare organizzato dalla nostra società. La prima edizione si svolse il 7 maggio 2012 e l’Olympic A composta da Perrone, Formiconi, Santolamazza, Caserta, Fabio Tagliaferri e Sforza prevalse su Olympic B e Miami City.

Molto più recente la seconda edizione disputatasi il 7 settembre 2016. Questa volta vinse l’Olympic che si mise alle spalle Irreal e PdF. Quel giorno giocarono Perrone, Rencricca, Formiconi, Tani, Bisogno, Formica e Ruggeri.

L’Olympic vittoriosa in Challenge Trophy II nel settembre 2017

Torniamo quindi a questa terza edizione del mini torneo e alle convocazioni che vedono l’assenza per vari motivi di Formica, Ciuffa, Attili e Atzeni. Giocheranno invece Perrone, Rencricca, Tani, Bisogno e Ruggeri. Ballottaggio per l’ultimo posto disponibile ancora aperto.