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Le statistiche e le classifiche della Challenge Cup 8

Oggi chiudiamo definitivamente il discorso sull’ottava edizione della Challenge Cup pubblicando tutte le statistiche e le classifiche del mini torneo. C’è ancora la possibilità che si giochi la finale di consolazione tra il Besiktas e una formazione allestita per l’occasione ma difficilmente ciò cambierà il succo della competizione finita tra le mani dell’Olympic e le prime posizioni della classifica cannonieri.

Cominciamo con un po’ di statistiche: per l’Olympic si è trattato della sesta Challenge Cup, la quarta consecutiva. Ricordiamo che le uniche due coppe vinte da altre squadre sono state la prima edizione (vinta dal Centro) e la quarta edizione (vinta dal Mo’viola).

I Pumas Futsal hanno chiuso il mini torneo con il miglior attacco (29 reti) mentre l’Olympic può vantare la miglior difesa con 13 reti subite.

Passiamo alla classifica cannonieri. Ecco le prime cinque posizioni:

11 gol: Milani (Pumas)

10 gol: Capriglione (Pumas)

7 gol: Rencricca (Olympic)

5 gol: Siciliani (Olympic)

3 gol: Campobasso (Pumas)

Chiudiamo con alcune statistiche riguardanti la Challenge Cup nella sua totalità dal 2011 a oggi: Fabrizio Perrone è il giocatore gialloblù con il maggior numero di presenze (53 presenze sulle 59 giocate dall’Olympic) mentre Andrea Fantini è il miglior marcatore gialloblù di questa competizione con 80 gol.


Passiamo ora alle ultime notizie. Secondo l’organizzazione del torneo la Capo Five League 2024 comincerà il 22 aprile e non la settimana prossima come inizialmente previsto. La settimana prossima l’Olympic non scenderà in campo ma comunque, prima dell’inizio del torneo estivo, avrà a disposizione due settimane e altrettante amichevoli per preparare l’esordio nella competizione che chiuderà la stagione.

Per oggi è tutto. Domani è Pasqua ma il sito non chiude infatti aggiorneremo la pagina delle statistiche di tutti i tempi.

OLYMPIC 1989 F.C. – PUMAS FUTSAL 8-5

LUNEDI’ 25 MARZO 2024, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1256

CHALLENGE CUP 8, FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – PUMAS FUTSAL

8-5 (2-5)

MARCATORI: 2 RENCRICCA A., 2 SICILIANI, 1 FORMICONI, 1 PIZZONI, 1 TARALLO, 1 AUTORETE

Questa Challenge Cup è nata un po’ per caso. La nostra società cercava di organizzarla da dieci anni, tanti ne erano passati dall’ultima edizione, e mai ci era riuscita. Ci è voluta la passione debordante per il calcio dell’organizzatore del torneo per ricreare la Challenge Cup, un mini torneo che è fatto solo di passione e niente altro e si sa, Passione chiama Passione.

L’ottava edizione è partita tre settimane fa in quel campo di borgata di San Francesco. L’Olympic aveva rischiato al figuraccia contro il Besiktas e lo stesso era successo la settimana successiva quando aveva giocato contro i Pumas, riuscendo a pareggiare solo all’ultimo minuto. La settimana scorsa poi i Pumas aveva sommerso di gol il Besiktas mentre i gialloblù preparavano la finale con un allenamento utilissimo.

Ieri sera si giocava l’atto finale di questo mini torneo. L’Olympic doveva rinunciare a Belli e Montaldi quindi schierava Perrone in porta con Rencricca e Formiconi in difesa, Pizzoni e Siciliani a centrocampo e Tarallo e Palazzo in attacco. I gialloblù partivano forte con il gol di Formiconi (sorta di passaggio favorito da un velo furbo di Palazzo) ma poi andavano in confusione: difesa e centrocampo erano passivi, Perrone incerto e i Pumas segnavano quattro gol di seguito. L’impressione era quella di una tipica partita stregata nella quale tu ti danni per segnare senza riuscirci e gli avversari segnano senza difficoltà. L’impressione era avvalorata dalla seconda metà della frazione in cui Siciliani accorciava le distanze ma poi i neri avversari segnavano il quinto gol, Pizzoni falliva un rigore e Tarallo si mangiava un gol a porta non vuota, spalancata.

Quante volte l’Olympic si è trovata in questa situazione negli anni passati, soprattutto quelli della Longarina e dell’Eschilo2 e ogni volta ci si buttava a testa bassa in attacco permettendo agli avversari di allargare il punteggio infliggendo all’Olympic figuracce sotto forma di goleade beffarde. Ma stavolta la storia era diversa perchè l’Olympic dell’Honey E’ diversa. E’ una squadra che ogni settimana deve fare i conti con la carta d’identità ma è anche una squadra che non si è seduta su questo svantaggio cronico e ha saputo fare della sua anzianità un vero e proprio retaggio, un’esperienza che nessuno ha. E allora è successo che i nostri giocatori sono tornati in campo prima degli avversari aspettandoli a centrocampo con gli occhi iniettati di sangue e hanno dato vita al miglior secondo tempo della storia gialloblù. Pizzoni accorciava le distanze poi toccava a Palazzo suonare la carica: il roccioso bomber si infilava in area, combatteva e si defilava troppo per tirare ma riusciva buttare la palla con forza in area e un difensore dei Pumas batteva il suo stesso portiere per il momentaneo 4 a 5.

Per i nostri il tempo correva veloce, urgeva ancora uno sforzo e allora all’ennesimo attacco, Rencricca, rimasto in area di rigore dopo un precedente attacco riceveva nuovamente palla e da attaccante consumato di provincia segnava il pareggio. Il vantaggio arriva per mano, anzi per piede, di Tarallo, prossimo a festeggiare le 54 primavere, che trovava un gol con un riflesso da quindicenne. Poi la rete della sicurezza, un calcio di rigore guadagnato dallo stesso attaccante campano e trasformato da Rencricca e nel finale il sigillo di Siciliani. 8 a 5, qualche minuto ancora da giocare, un paio di parate di Perrone e poi il fischio finale dell’arbitro che poneva fine ad una delle partite più intensi che queste pagine ricordino.

Il momento della premiazione ce l’abbiamo stampato nell’album fotografico del nostro cuore: la squadra si riuniva, si abbracciava, festeggiava e riceveva una coppa che, come abbiamo detto sempre, è una piccola coppa ma è anche una grande coppa. E questa tradizione, questa tradizione, l’ha avvertita anche l’organizzatore del torneo che ha chiesto alla nostra società di includere la Challenge Cup nel programma Capo Five per farne un evento annuale, forse biennale. Non potevano chiedere di più.

Lasciamo le ultime righe alle parole di Rencricca, Pizzoni e Tarallo dopodiché torneremo a festeggiare ancora per qualche giorno prima di cominciare a preparare il torneo primaverile pensando ancora una volta che il calcio è uno sport davvero meraviglioso.

Rencricca: “La partita di ieri sera è il sunto della crescita mentale della squadra in questi ultimi anni: la consapevolezza che anche se si è sotto, c’è sempre una partita da giocare finché c’è tempo. Molto spesso si risorge per lampi di un singolo, l’Olympic di oggi lo fa con la luce di tutti”

Pizzoni: “Ieri calava la luce come un copione già visto in altre occasioni.
Ma ho visto negli occhi di tutti una fiamma che faceva capire che tutti sapevamo che non sarebbe finita così. Ebbene quei sette leoni indomabili non lasciavano scampo alle prede impaurite ruggendo. Vittoria!”

Tarallo: “Bella partita, intensa e a tratti, specie nel secondo tempo, dominata. Dovremmo migliorare nell’approccio alla partita perchè regaliamo molte occasioni all’avversario per poi inseguire… e forse ci viene meglio Dobbiamo OSARE di più…. ce l’abbiamo nel nostro DNA.

PAGELLE

PERRONE: 7 capitano

Inizio difficile perchè gli avversari tirano e quei palloni maledetti entrano in porta troppo facilmente ma quando l’Olympic rinasce come collettivo rinasce anche il portiere gialloblù e allora infila un paio di parate nel primo tempo e una spettacolare uscita alla Cinghialotto Peruzzi quando è più importante, quando serve davvero. Da questa parata provvidenziale la vittoria dell’Olympic non è più stat in discussione. Per il capitano in questa Challenge 3 presenze, 0 gol e 1 assist.

RENCRICCA A. : 8

Rosario Palazzo ha definito il compagno “Garanzia Rencricca” e il Libero di Centocelle garanzia lo è stato davvero, come difensore e come attaccante di razza. La prima rete è un tocco sotto porta da attaccante e poi, quando Tarallo conquista il rigore, Rencricca entra in campo dalla panchina solo per batterlo e spiazza il portiere come solo lui sa fare. Il suo ruolino in questa Chellenge parla chiaro più di qualsiasi commento: 3 presenze, 7 gol e 1 assist.

FORMICONI: 7.5

Un’altra sicurezza in difesa e sulla fascia destra. Finalmente arriva il gol con questi scarpini nuovi a cui aggiunge una doppietta di assist che non è proprio cosa da far passare inosservata. Il bottino in questa Challenge è stato di 3 presenze, 1 gol e 1 assist.

PIZZONI: 7.5

Nel primo tempo anche Sandro procede a fari spenti: sbaglia il calcio di rigore ma sembra riprendersi subito e quando segna il primo gol gialloblù della ripresa la squadra intera sembra scrollarsi di dosso paure e timori. In questa Challenge ha fatto registrare 2 presenze, 2 gol e 0 assist.

SICILIANI: 8

Cosa cosa ha provato a vincereiIl primo trofeo con la maglia dell’Olympic e noi un po’ lo invidiamo perchè vorremmo rivivere queste emozioni come fossero sempre la prima volta. In questa partita ha segnato una doppietta e ha anche realizzato un assist ma secondo noi è stato più decisivo con la sua capacità di affettare in due le squadre avversarie, specie nel secondo tempo, quando i Pumas hanno cominciato a sfilacciarsi. Il suo ruolino in questo mini torneo è stato di 3 presenze, 5 reti e 3 assist.

TARALLO: 8

Negli spogliatoi si lamentava perchè non voleva indossare la maglia numero 10 e voleva la numero 8 ma noi saremmo propensi a dargli una maglia con il simbolo ∞ perchè Filiberto è semplicemente infinito e la prestazione di ieri è solo l’ennesima lezione di calcio impartita dalla cattedra di classe e tecnica sopraffina. Il suo gol è fondamentale perchè è il primo vantaggio gialloblù dopo essere stati una mez’oretta all’inferno, inoltre ha gaudagnato il rigore e realizzato due assist, il tutto uscendo ogni cinque minuti per massimizzare le sue forze e dando la possibilità ai compagni di rifiatare. Io penso onestamente che un giocatore così non è mai esistito e auguro a tutti quelli che giocano a questo sport di avere la sua longevità. Il suo ruolino è du 2 partite, 2 gol e 3 assist.

PALAZZO: 7.5

La prestazione di Rosario è stata davvero molto buona ma la progettazione di questa sua presenza è stat studiata nei minimi dettagli: appena si è saputo che Montaldi non avrebbe potuto giocare la società l’ha convocato per lo stage del 21 marzo e per questa partita. Lui ha risposto alla grande sia nell’allenamento che in questa finale dove è stato il cervello della manovra offensiva gialloblù negli ultimi metri di campo e ha fornito un apporto utilissimo come primo muro difensivo. Con un velo ispirato ha favorito il gol di Formiconi, ha costretto un avversario all’autogol e ha propiziato un assist. Sembra davvero ben inserito in squadra e noi non possiamo che essere felici di questo. In questa Challenge ha giocato 1 partita con 0 gol e 1 assist.

Oltre a questi sette giocatori altri due hanno giocato in questa ottava edizione di Challenge Cup contribuendo a vincerla. Emiliano Belli (2 presenze, 0 gol, 0 assist) e Simone Montaldi (2 partite, 2 gol 1 assist. Ringraziamo l’organizzazione Capo Five e il suo presidente David Capocetti. Se dopo dieci anni la Challenge cup è rinata gran parte del merito va a lui.

Il giorno della finale

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana.

Questa sera l’Olympic giocherà la finale di Challenge Cup contro i Pumas Futsal. Sarà un incontro dal pronostico incerto ed equilibrato dopo il pareggio nell’ultimo confronto avvenuto due settimane fa nella seconda giornata di questo stesso mini torneo.

L’Olympic, rispetto a quella partita, presenterà due cambi di formazione: Perrone sostituirà l’indisponibile Belli nel ruolo di portiere mentre Palazzo prenderà il posto di Montaldi in attacco.

Ecco la formazione completa:

1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

7. PIZZONI Alessandro

11. SICILIANI Damiano

10. TARALLO Filiberto

9. PALAZZO Rosario

La partita comincerà alle 21. In settimana dovrebbe svolgersi anche la finale per il terzo posto della Challenge Cup che vedrà impegnate il Besiktas e una formazione allestita per l’occasione.


Vediamo ora il programma dei prossimi giorni. Domani il sito verrà aggiornato con il commento e le pagelle della partita mentre da mercoledì si comincerà a parlare del torneo primaverile/estivo che potrebbe già cominciare lunedì 8 aprile.

Venerdì 29 marzo pubblicheremo il podio del giocatore del mese.

Sabato 30 marzo pubblicheremo un articolo con il resoconto finale dell’ottava edizione di Challenge Cup correlato di statistiche e classifiche.

Domenica 31 marzo è Pasqua. Al momento non ci sono impegni in programma per la settimana successiva nella quale l’Olympic potrebbe non scendere in campo salvo arrivino richieste per giocare da parte dell’organizzazione Capo Five. Domenica sul sito comparirà comunque qualcosa ovvero l’aggiornamento di fine marzo delle statistiche di tutti i tempi della nostra squadra.

I convocati per la finale

Domani sera l’Olympic giocherà la sua settima finale di Challenge Cup della sua storia. Nelle precedenti sei sono arrivate cinque vittorie e una sconfitta. L’avversario di questa finale sono i Pumas Futsal, una formazione che si presenta con diciannove gol segnati contro il Besiktas e che punta a vincere il titolo al primo tentativo.

Le convocazioni sono state veloci: due gli indisponibili, Belli e Montaldi. Al loro posto giocheranno Perrone e Palazzo. Gli altri cinque giocatori convocati sono Rencricca, Formiconi, Pizzoni, Siciliani e Tarallo.

Challenge Cup, il riepilogo della terza giornata

Martedì scorso si è giocata la terza e ultima giornata della prima fase di Challenge Cup. Si sono affrontate Pumas Futsal e Besiktas mentre l’Olympic osservava il suo turno di riposo in questo mini girone composto da tre squadre.

La partita è stata nettamente vinta dal Pumas Futsal che ha stracciato il Besiktas con il punteggio di 19 a 1. Con questo risultato il Pumas balza in testa alla classifica e si guadagna il diritto di giocare la finale del mini torneo contro l’Olympic.

Ecco la classifica finale della prima fase:

1. Pumas Futsal, 4 punti (differenza reti +18)

2. Olympic, 4 punti (differenza reti+4)

3. Besiktas, 0 punti (differenza reti -22)

Chiaramente, il roboante risultato dell’ultima partita ha fortemente influenzato la classifica cannonieri. Ecco le prime tre posizioni:

11 gol, Milani (Pumas)

9 gol, Capriglione (Pumas)

5 gol, Rencricca (Olympic)

La finale dell’ottava edizione di Challenge Cup si giocherà lunedì 25 marzo con calcio d’inizio alle 21.

Ricordiamo che il regolamento prevedeva anche un’opzione per la finale per il terzo posto in cui la terza classificata del girone avrebbe potuto affrontare una quarta squadra entrata nel mini torneo solo per questo scopo. Ebbene, tra oggi e domani si saprà se questa finale di consolazione avrà effettivamente luogo o no.

Il prossimo aggiornamento sulla Challenge Cup ci sarà mercoledì 27 marzo.


Visto l’anticipo della finale a lunedì le convocazioni sono cominciate già prima della partitella in famiglia di giovedì. Domani verrà quindi annunciata la squadra che scenderà in campo contro il Pumas.

Valanga Pumas, Besiktas senza speranza

Ieri sera si è giocata la terza e ultima partita della prima fase di Challenge Cup. In campo scendevano Besiktas e Pumas. Ai Pumas bastavano due risultati su tre per qualificarsi alla finale contro l’Olympic mentre il Besiktas avrebbe dovuto necessariamente vincere per scavalcare gli avversari in classifica.

In campo non c’è stata storia perché la squadra di Capriglione ha vinto con il punteggio rugbistico di 19 a 1 sbaragliando il Besiktas e qualificandosi per la finale di Challenge Cup che si giocherà la prossima settimana. Per tutti gli aggiornamenti e le statistiche di questo mini torneo vi rimando all’articolo che pubblicheremo sabato mattina.

Ricordiamo invece che domani sera (ore 21) l’Olympic scenderà in campo per una partita di allenamento in famiglia. Domani mattina pubblicheremo le formazioni ufficiali.

Besiktas o Pumas Futsal?

In questa strana settimana in cui l’Olympic gioca di giovedì tutto l’interesse dell’ambiente gialloblù è spostato sulla terza giornata di Challenge Cup. Ricordiamo che in questo turno, l’ultimo della prima fase, l’Olympic riposa mentre scendono in campo Besiktas e Pumas Futsal.

In palio c’è uno dei primi due posti del gironcino e la qualificazione alla finale di martedì 26 marzo. Vediamo i vari casi che potrebbero verificarsi:

  • BESIKTAS – PUMAS vince il Besiktas: il Besiktas sale a 3 punti, ottiene il secondo posto e quindi accede alla finale contro l’Olympic.
  • BESIKTAS – PUMAS pareggiano: Il Besiktas sale a quota 1 punto mentre i Pumas salgono a 2 quindi ottengono il secondo posto e la qualificazione alla finale contro l’Olympic.
  • BESIKTAS – PUMAS vincono i Pumas: i Pumas salgono a quota 4 punti raggiungendo l’Olympic e qualifcandosi alla finale contro i gialloblù. Ai fine meramente statistici una vittoria con più di quattro reti di scarto garantirebbe a Capriglione e compagni il primo posto nel gironcino.

Per sapere il risultato della partita vi basterà seguire la diretta live dell’incontro sul canale You Tube Capo Five oppure collegarvi domani mattina al nostro sito per sapere tutti i dettagli.

Tutto sulla CC8 dopo la seconda giornata

Buongiorno amici gialloblù. Oggi vi diamo tutti gli aggiornamenti sulla Challenge Cup 8.

Ecco la classifica aggiornata dopo due giornate:

  1. OLYMPIC, 4 punti (2 partite giocate, 12 gol fatti, 8 subiti)
  2. PUMAS FUTSAL, 1 punto (1 gara giocata, 5 gol fatti, 5 subiti)
  3. BESIKTAS, 0 punti (1 gara giocata, 3 gol fatti, 7 subiti)

Martedì 19 marzo si giocherà l’ultima partita della prima fase, quella tra Besiktas e Pumas Futsal. Per qualificarsi alla finale i Pumas possono pareggiare o vincere l’incontro mentre al Besiktas serve necessariamente una vittoria. Se i Pumas vincessero dovrebbero farlo con almeno quattro gol di scarto per ottenere il primo posto nel girone, cinque se ne segnassero meno di sette reti. In ogni caso sarebbe un titolo virtuale perchè le prime due classificate del mini girone accedono in ogni caso alla finale della Challenge Cup. Ricordiamo invece che la squadra terza classificata potrà giocare una finale di consolazione ufficiale contro una formazione creata ad hoc per l’evento, probabilmente il Partizan.

Ecco invece la classifica cannonieri aggiornata dopo due giornate:

5 gol: RENCRICCA (Olympic)

3 gol: Capriglione (Pumas) e Siciliani (Olympic)

2 gol: Milani (Pumas) e Montaldi (Olympic)

Il prossimo aggiornamento sulla Challenge Cup è previsto per sabato 23 marzo.

15 giorni di fuoco (e bellissimi)

Comincia oggi un periodo tostissimo per l’Olympic ma anche molto bello e tutto da godere per chi indossa i colori gialloblù e per chi segue la squadra tutti i giorni.

L’Olympic ha due impegni già fissati, un amichevole in famiglia da giocare giovedì 21 marzo e la finale di Challenge Cup che andrà in scena martedì 26 marzo.

Oggi sono partite le convocazioni per l’allenamento di giovedì 21 marzo. Le convocazioni partite sono state moltissime e hanno compreso anche tutti quei giocatori che sono stati utilizzati di meno in questi mesi di campionato e giocatori da provare in vista d torneo estivo. La lista dei convocati la pubblicheremo domani mattina mentre sabato sarà la volta delle notizie e delle statistiche riguardanti la Challenge Cup 8.

Domenica il sito riposerà ma riaprirà puntualmente lunedì quando daremo le ultime notizie sullo stage di giovedì 21. Giovedì mattina vi daremo le formazioni mentre venerdì 22 marzo pubblicheremo il commento e le pagelle della partita d’allenamento.

Da venerdì si comincia a preparare la finale di Challenge Cup anche perché martedì 19 si giocherà l’ultima partita della prima fase, quella tra Pumas Futsal e Besiktas, e quindi sapremo la squadra avversaria per l’atto finale del mini torneo che si svolgerà martedì 26 marzo.

Mercoledì 27 marzo pubblicheremo il commento e le pagelle della finale, il giorno successivo la panoramica finale delle statistiche del mini torneo e infine il mese si chiuderà con la premiazione del giocatore del mese di marzo.

Non dimenticate inoltre che ogni tre giorni pubblichiamo una foto proveniente dall’archivio storico della squadra mentre due giorni dopo la partita pubblichiamo il filmato con i gol dell’incontro.

Non mollare l’Olympic!

OLYMPIC 1989 F.C. – PUMAS FUTSAL 5-5

MARTEDI’ 12 MARZO 2024, ORE 20.30

HONEY SPORT CITY

GARA 1255

CHALLENGE CUP 8, PRIMA FASE, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – PUMAS FUTSAL

5-5 (0-1)

MARCATORI: 2 RENCRICCA A., 1 MONTALDI, 1 PIZZONI, 1 SICILIANI

Obiettivo raggiunto, ma che fatica! Nella seconda giornata di Challenge Cup l’Olympic affrontava i Pumas Futsal forte dei tre punti ottenuti una settimana con il Besiktas: ai gialloblù bastava un punto per avere la matematica certezza di accedere alla finale del mini torneo ma in campo la partita non si è rivelata affatto facile.

Di questi Pumas non si sapeva praticamente nulla se non le caratteristiche dei suoi tre uomini principali, tutti giocatori visti all’opera in alcuni allenamenti dell’Olympic: Marco Capriglione, Matteo Benarroyo e Oliviero Campobasso. All’entrata in campo i giocatori in maglia nera presentavano però solo Capriglione e Benarroyo mentre gli altri quatto giocatori erano tutti elementi piuttosto giovani e tecnicamente ben dotati. L’impressione era quella di una squadra competitiva assolutamente da non sottovalutare.

L’Olympic nel primo tempo giocava bene domando i volenterosi avversari ma dopo aver sfiorato due volte il gol con Siciliani subiva il gol dello 0 a 1 con cui si chiudeva la prima frazione. I giocatori in maglia nera era freschi e in palla, i nostri meno freschi ma decisamente in partita con la testa e con il cuore. Poco dopo la ripresa delle ostilità Montali spaccava in due la difesa avversaria, Siciliani incrociava la sua traiettoria, gli “rubava” palla e segnava il gol del pareggio. Purtroppo la gioia durava poco perchè i Pumas segnavano due reti in rapida successione che sembravano mettere i gialloblù sulle gambe.

L’Olympic sembrava aver subito il colpo perchè per ben otto minuti non produceva occasioni nitide. Ci pensava il solito Rencricca a suonare la carica dimostrandosi ancora una volta il migliore giocatore di questa Challenge Cup. Il Libero di Centocelle rubava palla sulla trequarti e freddava Sanò con un tiro beffardo caricando i suoi verso la rimonta. Il pareggio era maturo: Perrone intercettava una rimessa laterale avversaria, serviva Montaldi che segnava il punto del 3 a 3. Ma la partita era ancora lunghissima.

Pizzoni partiva dalla nostra area, scambiava con Montaldi che gliela restituiva magistralmente per segnare il gol del 4 a 3. Sembrava fatta per i nostri ma non era così perchè cominciava lo show di Capriglione. Il capitano avversario segnava il suo secondo e e terzo gol della serata ribaltando ancora una volta il punteggio.

Il risultato recitava Olympic 4 – Pumas 5 quando l’arbitro annunciava che mancavano solo due minuti alla fine della contesa. Stavolta sembrava finita per i nostri che vedevano svanire la prospettiva dell’accesso diretto alla fine e per i quali si prospettava già lo spettro della classifica avulsa da calcolare tra una settimana, al termine della prima fase. Invece non era così: Rencricca riceveva palla sulla fascia sinistra, superava un uomo, sembrava allungarsi troppo la palla invece effettuava un tiro insidioso che superava il portiere avversario e si infilava in rete per il 5 a 5 definitivo.

L’Olympic avrebbe potuto portare a casa la posta piena ma è stata sbadata in alcuni frangenti, disordinata in altri, imprecisa e anche sfortunata m non ha giocato una partita malvagia. L’aspetto più bello della serata è stato il non mollare mai che ha portato all’ennesima rimonta da quando i gialloblù calcano i campi dell’Honey. In altre stagioni, quando l’Olympic era anche più forte, non succedeva mai o quasi mai. Quando giocava alla Madonnetta, alla Longarina o all’Eschilo2 se un risultato la vedeva sfavorita raramente questo veniva ribaltato invece oggi siamo già alla seconda rimonta effettuata nel giro di sete giorni.

Il 27 marzo l’Olympic giocherà la finale di Challenge Cup. Contro chi ancora non si sa visto che martedì 19 marzo si giocherà l’ultima gara del girone, quella tra Pumas e Besiktas che decreterà il nome della seconda finalista. L’Olympic invece il 21 marzo giocherà un’amichevole per preparare al meglio questa sfida per la quale dovrà scegliere i propri uomini migliori per tentare di portare a casa la coppa.

PAGELLE

BELLI: 6.5

Certe partite sono maledette e i portieri le sanno riconoscere al primo tiro. Pari, prendi bene i tempi delle uscite e poi becchi i gol più rocamboleschi, roba che farebbe invidia alla Gialappa’s. nonostante questo, Emiliano tiene la barca a galla nel secondo tempo.

RENCRICCA A . : 6.5

Raramente ci sbilanciamo in anticipo sui possibili vincitori del premio di giocatore del mese ma il mese di marzo ha visto il miglior Rencricca possibile, quello che l’attuale generazione z chiamerebbe “Rencricca prime”. Anche ieri come la settimana scorsa è il migliore in campo tra i gialloblù e la sua doppietta ha il sapore della riscossa indomabile di una squadra che non muore mai. Il gol del definitivo 5 a 5 di fatto porta in finale l’Olympic e lo conferma momentaneamente al primo posto della classifica cannonieri della Challenge Cup. Inoltre, sottolineiamo che è giunto alla quattordicesima presenza stagionale , già due di più rispetto alla scorsa stagione.

FORMICONI: 6

La sfortuna vuole che conceda agli avversari il secondo autogol in sette giorni ma a parte questo sfortunato evento la sua prestazione è positiva. A fare i pignoli diciamo che gli mancano solo i gol che avevano deliziato il pubblico nella scorsa annata.

PERRONE: 6 capitano

Il capitano mette tutta la grinta possibile quando il secondo tempo vede soccombere l’Olympic e consegna a Montaldi l’assist che vale il temporaneo 3 a 3.

PIZZONI: 6

Dopo tre settimane di assenza il motore del centrocampo gialloblù torna a carburare. Affaticato e appesantito dagli allenamenti podistici speriamo torni nella migliore condizione atletica per la primavera. Nella ripresa abbiamo visto sprazzi del miglior Pizzoni e non a caso in quel momento segna un gol.

SICILIANI: 6+

Esiste un universo in cui Damiano azzecca tutte le decisioni e mette a referto valanghe di gol e di assist. Nel nostro universo ha segnato solo il gol dell’1 a 1 ma sembra che i due universi si stiano congiungendo e allora assisteremo alla nascita di un’autentica stella.

MONTALDI: 6+

SM7 in questo periodo non vede la porta come in inverno ma un gol comunque lo segna e risulta decisivo in fase di manovra più che in fase di finalizzazione (per lui l’assist per la rete di Pizzoni). Con questa presenza, la numero 202 in gare ufficiali (su 236 totali) supera definitivamente Alexander Ruggeri e sale al settimo posto di questa specifica graduatoria.