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Olympic 2000 – Miami City 4-6

GIOVEDI’ 5 LUGLIO, ORE 21.30
CAMPO ATLETICO ACILIA
OLYMPIC CHALLENGE CUP V, PRIMA FASE, IV GIORNATA

MIAMI CITY – OLYMPIC 2000 6-4 (3-3)
(2 RENCRICCA A., 1 FANTINI, 1 PERRONE)

MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO: ALESSANDRO RENCRICCA

Prima partita di luglio e prima sconfitta per l’Olympic che nella stessa serata perde la sua imbattibilità in questa quinta edizione di Challenge Cup e viene sconfitta per la prima volta dal Miami City in gare ufficiali.
Era un po’ nell’aria perché all’Olympic mancavano ben nove giocatori e tra questi ce n’erano tre, Formica, Montaldi e Caserta, che ieri sera avrebbero fatto davvero comodo ai gialloblù. L’Olympic era rabberciata (Rencricca centrale, Perrone e Sforza esterni, l’esordiente La Fauci a centrocampo) mentre il Miami City proveniva da una striscia di dieci vittorie intervallata da un’unica sconfitta per giunta di misura.
I primi minuti erano subito decisivi perché il Miami guadagnava il doppio vantaggio e l’Olympic non riusciva a disporsi in maniera adeguata. Poi i gialloblù hanno cominciato a macinare gioco in avanti e a trovare i gol; purtroppo la fase difensiva non era altrettanto curata e il primo finiva sul punteggio di 3 a 3.
Ripresa: l’Olympic calava, gli avversari crescevano (beata gioventù) e a metà frazione riuscivano a portarsi in vantaggio di due gol, distanza che rimaneva immutata fino al termine della sfida.
Sconfitta giusta in definitiva ma non preoccupante: i gialloblù avevano l’attenuante delle molte assenze ma nonostante fossimo a fine stagione e la gara non fosse particolarmente importante si sono impegnati fino alla fine alla ricerca di un pareggio che non sarebbe stato assolutamente rubato per la mole di occasioni create e poi sprecate.
La Challenge Cup V è lunga, qualche battuta d’arresto è consentita e dopo la fine della stagione attuale siamo sicuri che i gialloblù affronteranno le partite con uno spirito più vivo, magari dopo un po’ di riposo. Sarebbe comunque importante non perdere altri punti per strada perché tra i primi due posti e i restanti quattro c’è una bella differenza: d’accordo che si qualificano tutte per i play off ma evitare la “trappola” dei quarti di finale sarebbe auspicabile.

NOTE
Serata caldissima
Spettatori, circa 20
Olympic in campo con divise CHAMPIONS 2008

PAGELLE

BELLI: 5
Tante parate importanti ma il ruolo del portiere è infame perché i suoi errori sui primi gol (ha responsabilità anche sul quinto) inficiano molto sul voto finale. Ventisettesima presenza stagionale, per un soffio non rientrerà nel quorum per la Pigna d’Oro.

RENCRICCA A. : 6
Buona prova, soprattutto nel primo tempo quando con coraggio avanzava fino alla trequarti avversaria bombardando il portiere avversario. Belli entrambi i gol, due rasoiate davvero precise.

FORMICONI: 6
Gioca con il freno a mano per paura di aggravare il suo infortunio ma non si tira indietro per aiutare i compagni. Peccato per i vari acciacchi perché si vede che vorrebbe dare di più ma il fisico non glielo permette proprio. Presenza numero 200 in gare ufficiali.

PERRONE: 5.5
Buon primo tempo, brusco calo nella ripresa. Triangola bene con Fantini mentre con Sforza e La Fauci si trova a disagio e l’intesa non decolla mai. Nel secondo tempo realizza l’unica rete gialloblù con una puntata dal limite.

LA FAUCI: 5
Esordiente numero 5 della stagione, convocato dopo il forfait dell’intera rosa. Che dire? Dopo questa partita non riusciamo a definire il suo ruolo né tantomeno a capire se potrà essere d’aiuto alla causa gialloblù. Certo è che sbaglia molto, sia a centrocampo che in attacco, ma alla prima presenza non possiamo gettargli la croce addosso.

FANTINI: 5.5
Anche per lui buon primo tempo e ripresa in calo. Buona l’intesa con Perrone ma gli mancano altri partner d’attacco con cui dialogare.

SFORZA: 5
Contro il Real Molteni era piaciuto per la sua posizione atipica tra le linee arretrate mentre contro il Miami City non è riuscito a ricreare quell’alchimia tattica e ha sofferto molto cercando la posizione. Anche come centravanti ha faticato molto e anche quando ha avuto palle buone ha fallito il colpo finale. Presenza numero 96, supera Tani e diventa il dodicesimo gialloblù di sempre.

Olympic 2000 – Real Molteni 8-5

VENERDI’ 29 GIUGNO 2012, ORE 21.30
CAMPO SAMANTHA
OLYMPIC CHALLENGE CUP V, PRIMA FASE, III GIORNATA

OLYMPIC 2000 – REAL MOLTENI 8-5 (4-4)
(3 FORMICA, 2 FANTINI, 2 SFORZA, 1 PERRONE)

MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO: FABIO FORMICA

L’eliminazione dalla GC Cup ha posto bruscamente la parola fine sulla stagione gialloblu ma di fatto l’Olympic continuerà a giocare ancora per un mesetto e chiuderà ufficialmente l’annata il 30 di luglio.
Con il torneo principale ormai archiviato sarebbe stato lecito aspettarsi una squadra demotivata e insofferente in questa caldissima serata di Challenge Cup e invece i gialloblù sono scesi in campo con piglio e determinazione e hanno fatto un’ottima figura contro l’esordiente Real Molteni.
Rispetto alla sconfitta contro l’Albiceleste era assente Montaldi e ancora una volta Rencricca così l’acciaccato Formiconi si trovava a essere l’unico difensore disponibile.
Con il numero 8 al centro della difesa erano Perrone a destra e Sforza a sinistra a completare il reparto mentre Formica e Fantini erano i terminali offensivi.
Formica portava più volte in vantaggio l’Olympic ma il Real pareggiava ogni volta grazie ai suoi ottimi tiratori da fuori area e per poco non andava al riposo in vantaggio visto che i gialloblù pareggiavano ad un minuto dalla fine del primo tempo.
Nella ripresa era tutto più facile perché il Real inspiegabilmente si disuniva come squadre e pur bravi giocatori avversari preferivano la soluzione personale all’azione corale consentendo ai gialloblù di arginarli con maggiore facilità.
Nella seconda metà della frazione l’Olympic segnava tre gol in rapida successione e guadagnava il margine sufficiente per un tranquillo finale di gara. La vittoria valeva la terza vittoria in tre partite e il primo posto in classifica.
Che questo primato però non illuda eccessivamente perché le altre squadre hanno tutte giocato meno partite e soprattutto sembrano avere ampi margini di miglioramento. E non parliamo solo dello scontato Moviola ma anche dello stesso Real Molteni affrontato e battuto ieri.
Il torneo sarà lungo, sconfinerà nella prossima stagione e soprattutto nella fase finale le sorprese saranno nascoste dietro ogni partita.

NOTE
Serata caldissima
Spettatori, circa 6
Olympic in campo con divise GOLD 2009

PAGELLE

BELLI: 6+
Il primo tempo è stato per lui insidioso come una buccia di banana: le conclusioni avversarie provenivano tutte dalla trequarti ed erano davvero precise ma forse avrebbe dovuto prendere prima le misure di tiri dalla traiettoria comunque molto netta. Dopo un errore macroscopico su un colpo di testa avversario, nella ripresa invece giganteggia e il solco che l’Olympic scava a metà frazione è anche merito delle sue parate.

FORMICONI: 6,5
Ancora in campo nonostante soffra parecchio al ginocchio infortunato nel match contro la Casa del Materasso. Commette qualche errore di troppo ma in queste condizioni gli perdoniamo tutto e anzi apprezziamo maggiormente la sua prestazione. Nel prossimo impegno, con l’auspicabile rientro di Rencricca e Montaldi, dovrebbe riposare.

PERRONE: 6+
Prestazione più che sufficiente sulla fascia destra da dove cerca di arginare gli attacchi avversari e contemporaneamente di spalleggiare l’attaccante centrale. A metà ripresa sembra calare e scomparire ma nel finale risorge per segnare il gol che chiude la contesa. Realizza ben tre assist.

SFORZA: 6+
Rientra dopo quattro mesi in squadra e gli viene assegnato il compito di coprire e difendere la fascia sinistra senza sbilanciarsi troppo. Ci riesce egregiamente e i compagni apprezzano davvero molto il suo impegno. A segno per due volte: la società intende confermarlo in queste gare finali della stagione probabilmente perché in questo periodo le sue motivazioni potranno risultare decisive.

FANTINI: 6+
In attacco ritrova, per due volte, il gol che gli era mancato contro l’Albiceleste e realizza un assist che lo porta solo ad una lunghezza da Formiconi nella classifica del Vassoio d’Argento. Dietro invece appare troppo disordinato e deconcentrato.

FORMICA: 6,5
In questo periodo risulta sempre tra i migliori, probabilmente perché avendo cominciato la stagione tanti mesi dopo gli altri ha ancora tantissimo da dare. Realizza una tripletta e un assist e contro il Real fa praticamente reparto da solo.

Olympic 2000 – Miami City 10-5

LUNEDI’ 28 MAGGIO 2012, ORE 21
GARA 768
CAMPO MADONNETTA
OLYMPIC CHALLENGE CUP V, PRIMA FASE, I GIORNATA

28-05-12 OLYMPIC 2000 – MIAMI CITY 10-5 (4-1)
(5 FORMICA, 2 RENCRICCA A., 1 FANTINI, 1 PERRONE, 1 TANI)

MIGLIORE IN CAMPO PER L’OLYMPIC: FABIO FORMICA

L’Olympic ha vinto contro il Miami City nella prima giornata della Challenge Cup 5. E’ stata un’Olympic umile, che ha cominciato la partita a testa bassa, senza passare al suo glorioso passato e che ha giocato come una provinciale: soffrendo, lottando, sudando.
E sono arrivati tre punti meritatissimi grazie ad una prestazione d’orgoglio del gruppo e anche della stella di Fabio Formica che in questo finale di stagione potrebbe rivelarsi quella fonte d’ispirazione per liberare la squadra dallo spettro di una stagione grigia.
Le prime fasi di studio del match sono state interrotte dal solito gol dell’1 a 0 di Perrone; il Miami ha trovato poco dopo il pareggio ma alla fine del primo tempo i gialloblù andavano al riposo su un rassicurante 4 a 1.
LA ripresa cominciava con una flessione dell’Olympic che permetteva agli avversari di ridurre le distanze fino al minimo svantaggio ma nella seconda metà della frazione l’attacco composto da Formica, Fantini e Tani riportavano la partita sui giusti binari.
Probabilmente questa è stata la prima volta in cui l’Olympic si è avvicinata ad un incontro con il Miami City con il pronostico in bilico. L’Olympic è una squadra che ora ha bisogno di una ricostruzione psicologica ma anche di ritirarsi su fisicamente in vista dell’ultimo sprint stagionale.
Domani i gialloblù affronteranno l’ostacolo Los Monechos e grazie alle sempre in agguato sorprese del calcio l’Olympic, vincendo, si qualificherebbe nonostante l’inopinata sconfitta della settimana scorsa contro lo Special One.
L’impresa è improba visto il valore dell’avversario e le tante assenze in attacco ma perché non provarci partendo da una prestazione tutta umiltà e sudore come quella di ieri?

NOTE
serata fresca
spettatori, circa 10
incontro disputato con regolamento federale
Olympic in campo con divise PREMIER 2011

PAGELLE

BELLI: 6.5
Abbiamo da appuntargli solo qualche rinvio affrettato. Per il resto è stato praticamente perfetto.

RENCRICCA A. : 6-
Ci ha offerto un’altalena di cose egregie ed errori decisivi sia in attacco che in difesa. Bello rivederlo anticipare gli avversari di forza. Realizza una doppietta e infila la presenza numero 316: Stefano Tagliaferri ormai è vicinissimo (325).

FORMICONI: 6.5
Prestazione salutare per lui e per tutta la squadra che finalmente beneficia del suo apporto di sicurezza. Serve a Perrone il bell’assist dell’1 a 0 e nel momento più caldo del secondo tempo toglie sulla linea un gol praticamente fatto al Miami.

PERRONE: 6+ cap.
Realizza l’1 a 0 con un piattone chirurgico all’angolino e nella ripresa serve a Fantini la palla del 6 a 4 dopo una galoppata stile 300 metri siepi. Gara numero 400 in tornei e competizioni ufficiali.

TANI: 6+
Prova condita da alcuni bei momenti esaltanti che avranno più effetto di mille sedute di fisioterapia per la sua caviglia ancora un po’ malandata. Per lui due ottimi assist e un gol nel finale.

FANTINI: 6.5
Due assist e un gol sono il giusto premio per i tanti scontri all’arma bianca in mezzo al campo. Termina la gara con una contusione alla tibia ma lui nemmeno se ne accorge e va sotto la doccia con il sorriso.

FORMICA: 7
Cinque gol che abbattono il Miami City e che portano il suo bottino a nove reti stagionali in quattro presenze. Combatte tantissimo ed è stata bellissima la sua seconda segnatura dopo aver tirato e rubato palla al difensore che l’aveva intercettata dopo la parata del portiere. I tifosi gli chiedono di portare l’Olympic fuori dal tunnel!