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14-03-11//Formazione in cantiere

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Domenico Caserta si è unito al quintetto di giocatori già convocati per la partita di mercoledì 16 contro gli Autoricambi. A questo punto la formazione è praticamente fatta ma la società starebbe pensando di convocare un settimo elemento a causa delle condizioni di salute di Bisogno e dello stesso Caserta, il primo vittima dell’influenza e il secondo reduce dall’infortunio all’inguine.
Tra due giorni affronteremo una delle migliori realtà di questo campionato, forse una squadra che si qualificherà mai per la Champions ma sicuramente quella che tra tutte sembra la più attrezzata ad approfittare di un eventuale passo faldo di Svezia o West Ham.
E’ il quarto confronto tra Olympic e Autoricambi Bernocchi. Nei precedenti tre confronti abbiamo vinto una sola volta e rimediato due sconfitte segnando dieci gol (3 Tarallo, 2 Fantini e Rencricca, 1 Bisogno e Formiconi più un’autogol) e subendone 14.
Vincendo l’Olympic ipotecherebbe la qualificazione in Europa League allontanando forse definitivamente Tamarri e Cavalieri di 100 e otterrebbe una grossa spinta spicologica per il finale di torneo.
Chiudiamo con una notizia di mercato infatti proprio ieri la società ha siglato un accordo con Daniele Rossi per il tesseramento per la Challenge Cup II. Il giocatore, 6 presenze in gialloblù di cui 4 con 5 gol in gare ufficiali) sostituirà Gianluca Bisogno recentemente approdato allo Slow Bar United.

Per oggi è tutto, buona serata!

05-03-11//Verso la primavera

Buona sera a tutti amici gialloblù!
Ieri la prima edizione della Olympic Challenge Cup si è chiusa con la finale tra Tamarri e Centro. Gli Arancioni di Massimo Gabriele si sono portati sul 2 a 0 ma nella ripresa Aronni e compagni hanno rimontato e vinto la finale per 5 a 3 conquistando il trofeo.
I biancorossi quindi chiudono la competizione al primo posto, i Tamarri al secondo, l’Olympic al terzo e l’X-Box Live al quarto. Per ciò che riguarda i riconoscimenti personali Edoardo Aronni del Centro ha vinto sia il titolo di capocannoniere che quello di miglior giocatore del torneo mentre Jesus Bautista dei Tamarri ha vinto il trofeo di miglior portiere.
La Challenge Cup per ora chiude i battenti ma dovrebbero riaprire presto in primavera con la seconda edizione del trofeo organizzato dalla società gialloblù. Il nuovo mini torneo dovrebbe prevedere un’allargamento a sei o otto squadre ma di questo parleremo quando i tempi saranno maturi.

Nel frattempo l’Olympic sta organizzando uno stage con partitella in famiglia per giovedì 10 marzo. Nell’amichevole, organizzata per sopperire al turno di riposo in campionato, giocheranno Perrone, Scotto di Perrotolo, Rencricca, Formiconi, Fantini, Bisogno, Sforza, Fabio Tagliaferri, Scollo e Caserta.

La società sta cercando altri due elementi per raggiungere la quota di sei elementi a squadra. Sono indisponibili Baldi, Guarino, Tani e Santolamazza ma non dovrebbero esserci problemi per raggiungere i 12 giocatori convocati.

Per oggi è tutto, buon week end!

04-03-11//Challenge atto finale

Buona sera amici gialloblù!
Mentre l’Olympic programma un’amichevole in famiglia per giovedì 10 marzo stasera le luci della Madonnetta saranno tutte per il Centro e i Tamarri che dalle ore 21 si contenderanno la vittoria nella prima edizione della Olympic Challenge Cup.
Con l’Olympic terza classificata e l’X-Box Live terminata al quarto posto stasera si assegneranno anche i titoli di miglior giocatore, capocannoniere e miglior portiere.
Collegatevi domani per tutti i dettagli!

03-03-11//Spazio agli altri

Buona sera amici gialloblù!
Per la prima volta dopo tanto tempo l’Olympic domani non giocherà la seconda gara settimanale e lascerà spazio a Centro e Tamarri che si contenderanno la vittoria nella prima Challenge Cup.
Inoltre la settimana prossima i gialloblù osserveranno un turno di riposo in campionato e quindi non ci saranno impegni ufficiali per l’Olympic che però dovrebbe organizzare una partitella in famiglia o una sfida contro l’Olympic Lab.
Ulteriori dettagli saranno resi noti a partire da domani invece per oggi è tutto.
Arrivederci!

Olympic 2000 – X-Box Live 7-1

VENERDI’ 25 FEBBRAIO 2011, ORE 20.20
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 686
OLYMPIC CHALLENGE CUP, FINALE PER IL 3° E 4° POSTO
OLYMPIC 2000 – X-BOX LIVE
7-1 (0-0)

MARCATORI:
3 FANTINI
2 RENCRICCA A.
1 CASERTA
1 SANTOLAMAZZA

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ANDREA FANTINI

La Challenge Cup dell’Olympic finisce con una vittoria nella finalina per il terzo posto contro i neo cugini dell’X-Box Live che anche ieri sera hanno confermato tutti i progressi mostrati durante questo mini torneo e hanno condotto la gara contro i gialloblù per tutto il primo tempo e per parte della ripresa.
L’Olympic per l’atto finale del suo deludente torneo poteva schierare una formazione finalmente frutto del primo giro di convocazioni e non una derivante dalle assenze come era successo una settimana fa quando in occasione della semifinale contro i Tamarri i gialloblù erano dovuti ricorrere ad esperimenti inusitati per raggiungere un numero accettabile di giocatori in lista.
Rispetto alla sconfitta con il Centro venivano confermati Perrone, Rencricca, Fantini e Formiconi mentre rientravano Tagliaferri, Santolamazza e il gioiellino Caserta seppure in condizioni fisiche non ottimali dopo il recente infortunio subito nell’ultimo stage societario.
Anche l’X-Box si presentava con tante assenze ma forse proprio queste assenze conferivano ai giocatori disponibili le giuste motivazioni e probabilmente la mancanza dei giocatori più talentuosi ha fatto si che i gialloblù avversari presentassero uno schieramento molto compatto che in tutto il primo tempo avrà concesso si e no tre occasioni all’Olympic.
Anche in attacco le Prime Donne dimostravano di poter fare a meno dei vari Di Michele, Tarallo e Scollo grazie al trio formato da Tani, Marletta e Sorci che sfioravano più volte la porta difesa da Perrone. L’estremo difensore dell’Olympic deviava in corner le conclusioni di Marletta e Sorci mentre una deviazione fortuita di Santolamazza era decisiva per deviare sull’incrocio dei pali esterno una botta di Sorci probabilmente destinata in fondo al sacco.
La voglia di vincere delle Prime Donne e l’estrema sterilità offensiva dell’Olympic ha indirizzato i primi venticinque minuti di gioco su uno 0 a 0 che stava stretto all’X-Box: anzi, i tifosi dell’Olympic dopo cinque minuti della ripresa hanno addirittura cominciato a strapparsi i capelli dalla testa quando Marletta batteva un calcio d’angolo che Guarino, con un tocco da fuoriclasse, deviava alle spalle di Perrone per l’1 a 0.
In quel momento il gelo atmosferico ha coinciso con la temperatura interna dei nostri giocatori i quali non credevano ai loro occhi e vedevano profilasi l’ennesimo risultato negativo di questo che probabilmente è uno dei periodi più bui della nostra storia.
Paradossalmente però una gara indirizzata sullo 0 a 0 e ai rigori come quella di ieri è stata movimentata proprio dal meritato 1 a 0 dell’X-Box, evento che ha scosso Rencricca e compagni spingendoli ad evitare una sconfitta che avrebbe reso irreversibile la crisi attuale.
Appena il gioco ha ripreso Fabio Tagliaferri ha cominciato a bombardare la porta difesa dall’ottimo Scotto di Perrotolo. Il gol non arrivava e anzi l’Olympic ha rischiato di incassare un altro gol ancora grazie a Guarino. Fortunatamente ci ha pensato Fantini ha riequilibrare le sorti della gara approfittando di una incertezza della difesa avversaria e poco Santolamazza segnava la rete del 2 a 1 dando un’ulteriore carica ai compagni come spesso accade quando il difensore inglese riesce a gonfiare la rete esibendosi nella sua caratteristica esultanza anni 60.
Poco dopo ancora Santolamazza era decisivo servendo a Rencricca la palla del 3 a 1 e da quel momento in poi l’equilibrio della gara è scomparso con l’Olympic che approfittava del calo fisico e psicologico degli avversari per sfruttare tutte i contropiedi e gli spazi lasciati dalla difesa delle Prime Donne.
La gara è terminata con il punteggio di 7 a 1, sicuramente una risultato eccessivamente penalizzante per l’X-Box Live che è riuscita a concretizzare solo una volta la superiorità innegabile dei primi 30 minuti. Alla lunga però l’esperienza, l’allenamento e l’orgoglio dei vecchi marpioni gialloblù ha avuto la meglio.
L’Olympic non ha giocato una gran partita ma è stata una vittoria figlia del sacrificio dei nostri ragazzi che l’hanno fortemente voluta e che pur confermando i grandi problemi di questo periodo hanno fatto intravedere piccoli miglioramenti nel gioco e nell’approccio alla gara.
Uscire imbattuti dal derby di martedì contro il Moviola al momento sembra un sogno irrealizzabile ma speriamo che il derby sia foriero di nuove e forti motivazioni. Al momento possiamo contare su un grande spogliatoio che sta gestendo il momento di crisi parlando, parlando e ancora parlando cercando di affrontare i problemi con serenità e onestà intellettuale.
Purtroppo parlare non basta ma i grandi traguardi si ottengono a piccoli passi: il primo è stato il chiarimento negli spogliatoi successivo alla sconfitta con il Centro di lunedì scorso. Il secondo potrebbe essere la vittoria in rimonta di ieri. Aspettiamo con fiducia il terzo passo di questa ripida scalata.

NOTE
CLIMA Molto freddo
SPETTATORI circa 4
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le nuove divise PREMIER 2011

PAGELLE

1.PERRONE: 6+ cap.
Sicuro. Dà l’impressione che sia molto, molto difficile superarlo e infatti la rete di Guarino è una invenzione da attaccante d’area che sorprende tutti, perfino il tosto Formiconi che marcava il centrocampista pescarese. Il capitano impedisce di segnare a Sorci e soprattutto stoppa una conclusione di Guarino che se avesse segnato lo 0 a 2 avrebbe chiuso il match. Chiude la Challenge Cup con 26 reti subite 8sempre presente in tutte e otto le gare) e una media voto più che soddisfacente.

4.RENCRICCA A. : 6.5
Riemerge, speriamo definitivamente, dall’abisso nero in cui era precipitato durante la partita persa con il Centro. Nel primo tempo viene impiegato in attacco ma spalle alle porta i risultati non sono eccelsi. Esplode nella ripresa, quando gioca in difesa e segna una doppietta preziosa per l’Olympic che con i suoi gol dilaga nel finale.
Il suo bottino nella Challenge (torneo in cui non ha mai particolarmente brillato) è di sei presenze, cinque gol e tre assist.

8.FORMICONI: 6
Sufficienza stiracchiata per il nostro Formiconi che ha sulla coscienza il gol che avrebbe potuto condannare l’Olympic ad un inopinato quarto posto finale. Presente in tutte le gare ha collezionato anche tre gol e tre assist e possiamo dire che nella fase iniziale è stato il miglior gialloblù in campo.

6.SANTOLAMAZZA: 7-
Questa stagione per Santolamazza è così: non riesce ad ottenere una condizione fisica stabile nemmeno giocando con una continuità più che accettabile però ogni tanto tira fuori la prestazione che fa finire il suo bel faccione da attore di soap opera in prima pagina. Ieri ha concluso il match con un minutaggio altissimo, ha segnato la fondamentale rete del 2 a 1 e realizzato l’assist per il 3 a 1 e ha concluso la gara in un crescendo entusiasmante. In questo torneo non ha giocato moltissimo, solo tre presenze ma, come ieri sera, in un climax di rendimento.

10.TAGLIAFERRI F. : 6
Prestazione che possiamo individuare come paradigma della sua Challenge Cup: non ha mai fatto cose eccezionali o degne di nota però è sempre riuscito a portare a termine il suo compito di cursore diligente sulla fascia. Ieri è stato anche sfortunato perché a inizio ripresa ha letteralmente bombardato la porta avversaria e in un paio di occasioni il portiere avversario è dovuto ricorrere ai rosari e alle preghiere per trovare l’agilità e i riflessi per fermare i suoi tiri.
Chiude l’esperienza con sei presenze, una rete e un assist. In primavera dovrà cercare di dare di più alla causa gialloblù.

11.CASERTA: 6
Al rientro dopo diciotto giorni trascorsi in infermeria a causa di un infortunio tra l’altro non ancora perfettamente assorbito. Ieri è sembrato molto limitato nei movimenti e lento e si vedeva che non poteva garantire il contributo che invece aveva apportato nelle precedenti presenze in gialloblù. Ha segnato il gol numero quattro in questo torneo, competizione in cui ha esordito nell’Olympic giocando tre gare. Il periodo di prova è terminato con successo e ora arriva il difficile, confermarsi a certi livelli.

9.FANTINI: 7
Ed ecco il Man of the Match, il giocatore che al momento sembra avere il piede più caldo di tutta la squadra. Quasi impercettibile il suo primo tempo mentre è stato devastante nel secondo tempo quando ha pareggiato avventandosi come un falco su una palla vagante nell’area avversaria e ha poi concluso la gara con altre due reti importanti.
E’ stato il capocannoniere gialloblù di questo torneo in cui ha segnato dieci gol in sette gare riuscendo anche a realizzare la bellezza di cinque assist. Al momento l’Olympic pone gran parte delle su aspettative nei suoi piedi.

ALTRI GIOCATORI

In questo torneo, che si concluderà venerdì 4 marzo con la finale tra Centro e Tamarri, l’Olympic ha utilizzato altri sette giocatori non presenti nella gara di ieri. Due di loro, Guarino e Scollo, sono stati ceduti in prestito all’X-Box Live dopo la quinta giornata per rimpolpare la loro rosa. Guarino ha totalizzato tre presenze e un assist mentre Scollo ha giocato con l’Olympic due gare segnando un gol tra l’altro alla sua futura squadra nel derby di andata.
Tra i protagonisti troviamo anche Bisogno che ha giocato tre partite segnando due gol e mettendo a referto anche due assist mentre deludente è stato l’esperimento di Damiano Pacifici nelle vesti di centrocampista nella sfortunata semifinale contro i Tamarri.
Concludiamo l’elenco dei giocatori utilizzati in questo torneo con due attaccanti come Daniele Rossi e Sforza. Il primo è stato convocato a causa di una situazione di emergenza nel derby di andata e ha segnato una tripletta molto importante mentre Sforza, inizialmente fuori rosa per sua stessa scelta, ha giocato due partite segnando tre gol e diventando decisivo soprattutto nella rocambolesca ed emozionante vittoria nel ritorno con il Centro.

25-02-11//Formazione ufficiale

Buongiorno amici gialloblù on line.
Oggi finisce la Challenge Cup dell’Olympic che affronterà l’X-Box Live nella finale per il terzo e quarto posto. Al termine della gara ci sarà una piccola cerimonia di premiazione con le coppe di consolazione mentre la vera e propria cerimonia di chiusura avrà luogo venerdì 4 marzo al termine della finale per il titolo tra Centro e Tamarri.
Per l’Olympic questo mini torneo si è rivelata una esperienza amara sotto alcuni punti di vista e felice sotto altri. Inizialmente il torneo era nato per dare spazio a tutti quesyi giocatori che in campionato giocavano di meno e su questo livello possiamo dire che è stato un successo.
Fabio Tagliaferri e Santolamazza con la presenza di questa sera raggiungeranno rispettivamente quota 6 e 3 presenze mentre Guarino e Scollo (prima di passare in prestito all’X-Box Live avevano racimolato rispettivamente 3 e 2 presenze).
Purtroppo il fatto di aver chiuso il girone al primo posto e di aver poi perso in modo così netto la semifinale perdendo la possibilità di giocarsi il titolo rende questo torneo un piccolo fallimento nella storia gialloblù.

Ecco quindi i sette giocatori che stasera cercheranno una parziale riscossa contro Tani e company:

1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
6. SANTOLAMAZZA Alessandro
11. CASERTA Domenico
9. FANTINI Andrea
10. TAGLIAFERRI Fabio

Per oggi è tutto, rimanete on line per sapere, domani, come è finita la partita!

24-02-11//Per chi suona la campana

Buona sera amici gialloblù!
Sono terminate le convocazioni per la finale di consolazione di domani sera tra Olympic e X-Box Live. si tratterà dell’ultimo impegno in Challenge Cup sia per i gialloblù che per la squadra di Tani, Scollo e Guarino.
Per la prima volta dopo tante partite l’Olympic schiererrà i giocatori chiamati nel primissimo giro di convocazioni. Mancherà Bisogno ma saranno in campo Perrone, Rencricca, Formiconi, Santolamazza, Fantini, Tagliaferri e anche Caserta che però dovrà fare un provino al campo per testare il recupero dall’infortunio subito nello stage di due settimane fa.
Per oggi è tutto, buona notte!

23-02-11//Ultima di Challenge cup

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Il prossimo impegno dell’Olympic sarà venerdì 25 febbraio alle ore 20, giorno in cui i gialloblù affronteranno l’X-Box Live nella finale per il 3° e 4° posto della Challenge Cup torneo la cui finale (tra Tamarri e Centro) avrà invece luogo venerdì 4 marzo.
Come già sottolineato questa è una gara che non può portare benefici alla nostra squadra che ha già ampiamente fallito in questo mini torneo organizzato dalla nostra stessa società e in cui la finale per il primo posro sarebbe stato un obiettivo decoroso.
La sconfitta contro Tani e Co. sarebbe una debacle storica mentre una vittoria sarebbe solo un piccolo, minuscolo passo verso la luce.
Per questo ultimo impegno di Challenge Cup la società ha già convocato Perrone, Rencricca, Formiconi, Santolamazza, Tagliaferri e Fantini mentre si attende una risposta da Caserta che rientrerà oggi da Parigi.
Per oggi è tutto, buona serata!

Olympic 2000 – I Tamarri 1-6

VENERDI’ 18 FEBBRAIO 2011, ORE 21.20
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 684
OLYMPIC CHALLENGE CUP, SEMIFINALE
OLYMPIC 2000 Vs. I TAMARRI
1-6 (1-4)

MARCATORI:
1 FANTINI

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO FORMICONI

L’Olympic ha fatto un vero e proprio miracolo: con la prestazione di ieri sera è riuscita nella mirabile impresa di far sembrare il deludentissimo pareggio di lunedì scorso in campionato contro i Tamarri come un buon risultato.
Tutto merito, o sarebbe meglio dire demerito, della sconfitta maturata ieri contro gli stessi ragazzi che pochi giorni fa ci avevano imposto il pari e che addirittura ieri ci hanno tolto la possibilità di giocare la finale di un torneo che la nostra stessa società aveva organizzato.
Il mancato accesso alla finale diventa quindi un clamoroso boomerang per l’Olympic che ora deve fare i conti con un gigantesco danno d’immagine e un ancor più grosso problema tecnico che inevitabilmente avrà enormi ripercussioni sul morale di una squadra che quasi mai in questa stagione è sembrata in grado di spiccare il salto verso obiettivi anche minimamente ambiziosi.
Il fatto che all’appello mancavano quasi due squadre di titolari o riserve di lusso è certamente da rimarcare ma si tratta ormai di un’emergenza continua e patologica che fa ci fa chiedere se anche la società come dirigenza non stia segnando il passo visto che raramente è riuscita a presentare una squadra competitiva.
Chi poi è sceso in campo era acciaccato o fuori forma o entrambe le cose e non vorremmo essere nei panni di Perrone quando dovrà spiegare alla stampa i processi mentali che l’hanno condotto a convincersi di tentare l’inusitato ripescaggio e trasformazione di Damiano Pacifici che con un tocco di bacchetta magica ci è stato somministrato nel ruolo di centrocampista.
I Tamarri hanno incenerito una squadra che scricchiolava da tempo e l’ha fatto in modo facile non solo sul piano del gioco ma anche, e diremo soprattutto, sul piano della voglia, della grinta e della determinazione.
Signori, stiamo parlando di una squadra che appena due settimane fa annunciava lo scioglimento per motivi di crisi tecnica e di spogliatoio. E’ agghiacciante.
Prima di spargere qualche dovuta spolverata di zucchero ricordiamo che i gialloblù erano andati in vantaggio con Fantini ma subivano la rimonta e il rovesciamento di risultato in così breve tempo che i tifosi non hanno potuto non ricordare la recentissima gara di Champions League tra Roma e Shaktar Donetsk.
Nel secondo tempo è andata un po’ meglio ma solo sul piano del risultato e meno male che Perrone ha parato (troppo tardi) tutto quello che non ha parato nei primi venticinque minuti perché altrimenti la squadra avrebbe dovuto essere trasportata via dallo stadio sotto scorta.
Dicevamo di qualche pacca sulla schiena e ne daremo un paio: la prima a Fabio Tagliaferri che ha dato tutto quello che aveva in corpo e la seconda a Damiano Pacifici che di certo non può essere messo nel calderone dei colpevoli visto la totale novità dell’esperienza a cui è stato costretto a cimentarsi.
La Challenge Cup si chiuderà presumibilmente venerdì prossimo con la finale di consolazione contro l’X-Box in una gara che non può dare gioie all’Olympic ma solo affossarla ulteriormente in caso di esito negativo. All’Olympic manca pochissimo per toccare il fondo, già ora quasi lo rasenta. La stagione è grigia, avara di risultati prestigiosi. Per ora viviamo di illusioni microscopiche costituite da prestazioni incoraggianti (tra l’latro nemmeno suffragate da vittorie) contro le prime della classe quando la formazione era al completo.
Sono seguite prove del nove fallite, esami di maturità in cui i gialloblù sono stati bocciati e sconfitte a volte vicino all’umiliazione sportiva.
Quanto può reggere il baraccone? E soprattutto, il tunnel, quando finirà?

NOTE
CLIMA Quasi primaverile
SPETTATORI circa 10
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le nuove divise PREMIER 2011

PAGELLE

1.PERRONE: 5 cap.
Non para niente quando servirebbe e quasi tutto quando il destino dell’Olympic è già segnato. E’ in condizioni fisiche pietose.

4.RENCRICCA A. : 5
Nel tunnel in cui si è infilata l’Olympic ce ne uno ancora più buio in cui si è infilato la Pigna d’Oro 2010. Bersaglio immobile.

8.FORMICONI: 5+
Un “+” perché corre. Assurdo ma di questi tempi nell’Olympic è una mosca bianca.

19.PACIFICI D. : 5
L’esagerato stato di emergenza che ha sottratto all’Olympic decine di elementi della sua rosa ha reso possibile l’esperimento dello spostamento di Damiano Pacifici dal ruolo di portiere a qualcosa di indefinito. Si impegna ed è lodevole ma noi preferiamo ricordarlo come la saracinesca che portò l’Olympic in finale nella Premier Soccer Cup di due stagioni fa. Altri tempi. Purtroppo.

9.FANTINI: 5+
Per la serie “Piccoli segni premiasi” conferiamo ad Andrea un “+” per il gol dell’1 a 0 che aveva illuso la curva gialloblù. Subito dopo ne sbaglia uno per colpa di una gran parata del portiere avversario però per il resto non è il grintoso Fantini che riesce a dare qualcosa in più anche nelle serate più nere.

10.TAGLIAFERRI F. : 5
Serataccia anche per Fabio a cui riconosciamo il fatto di aver cercato di accendere la luce per se e per i compagni partendo dalle retrovie. Purtroppo è un attaccante e deve almeno rendersi pericoloso qualche volta per meritare qualcosa in più in pagella.

18-02-11//Formazione ufficiale

Non basterebbe un Rotolone Regina per scrivere l’elenco degli indisponibili per la sfida di stasera, l’importante semifinale tra Olympic e Tamarri, il match che deciderà chi affronterà in finale la vincente tra Centro e Xbox Live.
Chi ha risposto prsente alla convocazione dovrà dare il massimo perchè c’è in gioco un po’ di onore, anzi, a dire la verità molto, della società gialloblù.

Ecco i convocati:

1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
19. PACIFICI Damiano
9. FANTINI Andrea
10. TAGLIAFERRI Fabio

Collegatevi domani per sapere come è andata. Buona serata a tutti amici gialloblù!