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Olympic 2000 – Centro 3-0

VENERDI’ 17 GIUGNO 2011, ORE 21.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 709
OLYMPIC CHALLENGE CUP II, FINALE
OLYMPIC 2000 Vs. CENTRO
3-0 (0-0)

MARCATORI:
2 RENCRICCA A.
1 MONTALDI

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ALESSANDRO RENCRICCA

Descrivere la perfezione è difficile non perché manchino le parole ma soprattutto perché in qualsiasi modo la si descriva si rischia sempre di sminuire quello che è successo. Noi ci proveremo ma sappiate che gli accadimenti che ieri hanno coinvolto l’Olympic vanno oltre qualsiasi descrizione.

La finale di Challenge Cup II era l’obiettivo minimo per un’Olympic che nella prima edizione era arrivata solo terza e che doveva provare a vincere un trofeo che la società aveva organizzato in casa. Di fronte c’era un Centro affamato di vittorie ed ebbro di entusiasmo. Questi ragazzi bianco rossi la cui media di età supera di poco i 20 anni, bravi, giovani, veloci, motivati e con un futuro luminoso davanti a se. Il Centro in questa stagione ha perso solo ai rigori la semifinale di Europa League e dopo aver vinto la prima edizione di Challenge Cup sta veleggiando tranquillamente verso una meritata qualificazione alla Champions League del Torneo di Clausura.
E l’Olympic? I gialloblù hanno cominciato la stagione in sordina e hanno trionfato nell’Europa League di Apertura ma subito dopo hanno dovuto fare i conti con un rinnovamento quasi totale della formazione base a causa di infortuni eccellenti come quello di Caserta e quello di Fantini e del’assenza di Bisogno prima impegnato per i preparativi per il matrimonio e ora lontano, negli Stati Uniti, per il viaggio di nozze.
Anche questa Challenge Cup è stata difficile anche se è cominciata bene con un girone di andata molto buono seguito però da un girone di ritorno con un paio di sconfitte.
Poi c’è stata la semifinale in cui l’Olympic è dovuta ricorrere a ingenti forse esterne per superare lo scoglio Tamarri e infine questa finale, preparata da due settimane con l’innesto a tempo pieno del nuovo acquisto Celestini che però all’ultimo minuto deludeva compagni, società e tifosi con un forfait davvero discutibile.
Con Perrone, Rencricca, Formiconi, Montaldi, Fantini e Tagliaferri già convocati era Santolamazza l’elemento designato a sostituire Celestini.
Con tanti dubbi, tante paure, l’Olympic arrivava quindi al Madonnetta Park con questa formazione ma erano sgradevoli sensazioni destinate a sparire presto perché l’impatto con il muro di entusiasmo tirato su dai tifosi gialloblù ha avuto un incredibile effetto positivo sulla squadra.
Tutti, ma proprio tutti i giocatori dell’Olympic al fischio d’inizio avevano gli occhi della tigre che ardevano di passione e amore per questa squadra e il cuore batteva forte all’unisono, come un unico grande organo condiviso tra campo e curva.
I primi minuti di gioco sono stati difficili per il nostro quintetto perché i nostri, schierati a quadrato, faticavano a trovare misure e distanze nelle marcature dei giocatori avversari disposti invece a rombo. Si è rischiato qualcosa a livello di giocatori lasciati liberi in area, di passaggi non intercettati in zone pericolose della nostra trequarti ma poi le cose sono cambiate.
Queste sono cose insondabili, diciamo incomprensibili e inspiegabili se non attraverso l’aiuto di quei miracoli sportivi che a volte accadono. L’Olympic ha cominciato a mettersi bene in campo, ma davvero bene perché gli avversari non hanno più trovato sbocchi trovando le vie centrali e quelle laterali presidiate alla perfezione. A quel punto l’Olympic subiva tiri solo su punizione o dalla distanza e di rimessa ha potuto fare il suo gioco tradizionale.
Addirittura i gialloblù hanno sfiorato il gol a fine primo tempo con un gran inserimento di Santolamazza che sfruttando un suggerimento di Formiconi si è presentato tutto solo davanti al portiere sul quale però ha calciato non trovando la precisione.
Poco importa: l’Olympic andava al riposo con la convinzione e la consapevolezza di esserci e giocarsela.

Il dubbio che aleggiava adesso era quello di non poter reggere a questi ritmi anche nella seconda frazione al cospetto di ragazzi tanto giovani e atleticamente avanti di una vita rispetto ai nostri pur meravigliosi ultra trentenni.

Ma i minuti anche nel secondo tempo passavano e le cose non cambiavano. Il Centro non trovava sbocchi, l’Olympic difendeva, ripartiva, sfiorava il gol con Fantini che colpiva il palo e Montaldi che in acrobazia scheggiava la traversa.
E poi l’urlo della curva dell’Olympic al gol dell’1 a 0, meraviglioso, liberatorio dopo tanti minuti con il fiato sospeso.
Il nostro pressing perfetto, uomo su uomo portava i suoi frutti quando Rencricca anticipava netto un avversario nel cerchio di centrocampo, faceva qualche passo e batteva Zinno con un tiro rasoterra. L’esultanza era contenuta, un po’ meno invece lo era quella del gol del 2 a 0 quando mancavano ormai cinque minuti alla fine.
Ennesima palla rubata a centrocampo, la sfera tra i piedi di Tagliaferri che in mezzo a due difensori riusciva a servire Montaldi che con un tiro forte e angolato regalava il doppio vantaggio all’Olympic.
Ora nessuno voleva dirlo e ammetterlo ma l’Olympic era vicina al successo. Mancavano, dicevamo, cinque minuti e il Centro sostituiva il proprio portiere con il giocatore bianco rosso di maggior talento, Aronni, che indossava i guanti e diventava così a tutti gli effetti il sesto giocatore di movimento della squadra.
L’Olympic soffriva in parte questa mossa perché a quel punto un avversario si trovava sempre senza marcatura ma la nostra difesa reggeva colpo su colpo e quando è stato il momento giusto Rencricca è riuscito a trovare con un tiro dalla nostra metà campo un pallonetto che ha trovato la porta avversaria totalmente sguarnita.
3 a 0, tripudio, abbracci. Il fischio finale ha scatenato la festa dei giocatori e l’invasione di campo dei tifosi.
Scene mai viste, forse nemmeno nei festeggiamenti dopo la vittoria in Europa League di due mesi fa. Uno spettacolo perché chi ama questa squadra, una vittoria che vale doppio perché ottenuta con il cuore e con la formazione che più di tutte poteva metterlo questo cuore. Una squadra che già è stata chiamata come quella dei “Duri e Puri”.

Il terzo tempo al pub O’Connell è stato un appuntamento che solo i giocatori e i tifosi più vicini alla squadra hanno potuto vivere ma ci sono testimoni che raccontano di scene di inenarrabile gioia.
Ancora una volta dobbiamo e dovete essere orgogliosi di fare parte di questo mondo chiamato Olympic 2000.

NOTE
CLIMA Serata ventilata
SPETTATORI circa 30
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le divise CHAMPIONS 2008

PAGELLE

1.PERRONE: 7.5 cap.
Di solito le imprese dell’Olympic portano la sua firma ma stavolta la squadra è così perfetta e solida che lui deve solo intervenire in situazioni di ordinaria amministrazione. La deviazione in angolo a mano aperta sulla punizione che il Centro calcia nel primo tempo però vale il voto in pagella.

11.RENCRICCA A. : 8
Prestazione sontuosa, praticamente perfetta della Pigna d’Oro 2010. Quasi certamente dovrà cedere ad altri il suo scettro di miglior giocatore dell’anno ma possiamo dire che con questa partita consegna agli annali un’altra perla della sua carriera. Dietro gioca benissimo come da tempo non succedeva a questi livelli e la doppietta che porta l’Olympic in cima al podio è roba che i bambini ricorderanno da adulti.

8.FORMICONI: 7.5
Uno con la sua grinta, la sua determinazione e la sua concentrazione con questi ragazzi è andato a nozze. Ha distribuito con equità sane randellate a ogni avversario.

6.SANTOLAMAZZA: 7
Inserito nella lista dei convocati all’ultimo momento e protagonista assoluto di una partita memorabile, sono cose che accadono solo nel calcio, nel bel calcio. Se avesse segnato il gol dell’1 a 0 adesso staremmo a parlare di una proposta di santificazione.

19.MONTALDI: 7.5
In settimana gli avevamo chiesto di essere un martello pneumatico sulla fascia, nell’imminente vigilia gli avevamo chiesto inconsciamente di fare ancora di più a causa del forfait di Celestini e lui ha risposto positivamente alla fiducia e alle aspettative. Mai un centimetro mollato all’avversario, mai un pallone perso, mai una posizione ceduta. E poi, signore e signori, ha segnato un gol che è valsa una coppa. Grande acquisto ormai totalmente integrato fuori e dentro il campo.

7.FANTINI: 7
In certi frangenti è sembrato combattere da solo contro quattro difensori e ha percorso chilometri, spesso invano perché la palla non arrivava e gli spazi non si trovavano. Ma alla fine della fiera è stato spesso lui a scovare e ad aprire spazi ai compagni con costanza e abnegazione. Ormai la sua foto nella Hall of Fame dell’Olympic non la toglie più nessuno.

10.TAGLIAFERRI F. : 7+
La sua migliore prestazione stagionale e forse delle ultime tre stagioni. Concentrato non perde mai l’uomo, asfissia e annebbia le idee del portatore di palla del Centro e lo fa per tutti i minuti e i secondi in cui è impiegato. Un commento appropriato lo merita l’assist che è valso il gol del 2 a 0, una magia creata in mezzo a due increduli difensori e che rappresenta un bel pezzetto di quella splendida coppa blu che fa già bella mostra di se nella folta bacheca della squadra.

17-06-11//Formazione ufficiale

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Le ultime ore prima della finale di Challenge Cup II si aprono con un importante defezione infatti non sarà della partita il difensore Alessandro Celestini che ha addotto motivi personali al suo forfait. Ecco quindi la formazione dell’Olympic che alle ore 21 affronterà il Centro.

1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
6. SANTOLAMAZZA Alessandro
19. MONTALDI Simone
7. FANTINI Andrea
10. TAGLIAFERRI Fabio

Godetevi lo spettacolo, godetevi la partita, godetevi i tifosi!

16-06-11//Meno uno

Buona sera amici gialloblù!
Manca poco più di un giorno alla finale di domani sera e l’ambiente è abbastanza elettrizzato. La formazione gialloblù è confermata e anzi è stata ampliata dalla convocazione di Alessandro Santolamazza. L’Olympic indosserà le divise blu CHAMPIONS 2008 con cui ha vinto la Coppa Italia 2008 e la Coppa UEFA 2008 e che in questa stagione sono state indossate nella semifinale di Europa League vinta ai rigori contro il Moviola.

Per quanto invece riguarda il Torneo di Clausura lunedì 20 giugno alle ore 20 si giocherà il recupero della quinta giornata contro il Bi Trattoria. Convocati al momento i giocatori che finora hanno giocato meno nel Clausura come Guarino, Tani e l’esordiente Sorci. possibilità di vedere all’opera anche Celestini.

Mancano poche gare per definire i gironi di Europa League e se le cose non dovessero cambiare le avversarie dell’Olympic sarebbero Bi Trattoria, White House, The Boys, Moviola, Cavalieri di 100 e Fox River. Indubbiamnete una competizione tosta.
Per oggi è tutto, buona serata!

15-06-11//Una serata di metà giugno

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Mancano ormai poco più di due giorni alla finale di Challenge Cup II, un torneo partito in sordina e che ha via via conquistato un certo spessore e importanza, soprattutto in questa seconda edizione.
Ecco il programma di venerdì 17 giugno:

ore 21 Finale per il titolo Olympic 2000 Vs. Centro
ore 22 Finale per il 3° posto Slow Bar Vs. Tamarri
ore 23 Cerimonia di premiazione

La formazione gialloblù dovrebbe essere confermata con Perrone, Rencricca, Formiconi, Montaldi, Tagliaferri, Fantini e Celestini.
Lunedì 20 giugno invece l’Olympic terminerà i suoi impegni nella prima fase del Torneo di Clausura affrontando il Bi Trattoria. La settimana successiva invece comincerà l’Europa League.

Per oggi è tutto, buona serata!

14-06-11//Una sfida lunga una stagione

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Venerdì sera Olympic e Centro si affronteranno per stabilire il vincitore della seconda edizione della Challenge Cup. In caso di vittoria il Centro alzerebbe il secondo trofeo consecutivo avendo già vinto la prima edizione nella finale contro i Tamarri del 4 marzo scorso.
Quello di venerdì sarà il confronto numero 28 (20V, 2N, 5P) tra le due formazioni se consideriamo anche le partite che dal 1995 i gialloblù hanno disputato contro la vecchia generazione del Centro, quella per intenderci dei vari Brusco, Begzic, etc.
se invece consideriamo solo le partite contro la NewGen del mister Marco di Meo gli incontro sono limitati a questa stagione e sono in tutto 6 con un bilancio in perfetta parità di 2 pareggi e 2 vittorie per parte.

La società ha già cominciato le convocazioni che tra l’altro dovrebbero essere confermate fin dal primo giro. dovrebbero giocare Perrone, Rencricca, Formiconi, Fantini, Montaldi, Celestini (seconda presenza per lui dopo la semifinale) e Fabio Tagliaferri.

Per oggi è tutto, buona serata!

13-06-11//Impegno di Clausura saltato, ora la finale!

Buona sera amici gialloblù!
L’ultimissima notizia della giornata è la vittoria a tavolino dell’Olympic sui The Boys che all’ultimo minuto hanno avuto problemi di formazione. I gialloblù in questo modo ottengono la prima vittoria del girone e salgono a quattro punti in classifica. In questo modo diventa ufficiale anche l’accesso degli stessi The Boys all’Europa League che a questo punto diventa una Champions Bis viste le formazioni blasonate che vi parteciperanno.
Dopo la notizia della vittoria a tavolino la società aveva anche provato ad organizzare uno stage o un’amichevole ma questa volta i potenti mezzi gialloblù non sono riusciti nell’impresa.
Ora tutta l’attenzione è concentrata sulla finale di Challenge Cup II prevista per venerdì alle ore 21 contro il Centro e da domani saranno rese note le convocazioni.
Per oggi è tutto, buona serata a tutti!

Olympic 2000 – Centro 2-8

VENERDI’ 20 MAGGIO 2011, ORE 20.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 702
OLYMPIC CHALLENGE CUP II, PRIMA FASE, V GIORNATA
OLYMPIC 2000 – CENTRO
2-8 (2-4)

MARCATORI:
1 MONTALDI7
1 TARALLO

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO SIMONE MONTALDI

Sei partite senza vittoria che seguono sei partite senza sconfitta, un bel salto di qualità verso il basso per l’Olympic che anche ieri è uscita con le ossa rotte dal campo.
E’ un periodo in cui la squadra non fa differenza tra campionato e Challenge Cup, qualunque sia la competizione il risultato è sempre lo stesso, le immagini simili in ogni incontro in cui i giocatori gialloblù guardano nel vuoto sconsolati alla ricerca di risposte.
A differenza di altri periodi storici però stavolta abbiamo le risposte al perché di questo trend così negativo e probabilmente anche i tifosi ce l’hanno visto che stanno evitando alla squadra le contestazioni.
Le risposte portano i nomi di Fantini, Bisogno e Caserta e ieri anche di Rencricca, quattro nomi di giocatori titolari che nessuna squadra al mondo può regalare agli avversari e a maggior ragione l’Olympic che nella rosa non ha non una grandissima qualità al di là dei sei sette giocatori che in questa stagione hanno incrementato la bacheca della società aggiungendovi l’Europa League.
Con questo non intendiamo dire che chi era in campo ieri o nelle altre recenti sconfitte non sia in grado di far parte della rosa dell’Olympic ma solo che così tante assenze importanti messe insieme impediscono alla squadra di trovare un qualsivoglia equilibrio e rappresentano una lacuna talmente grande da rendere arduo raggiungere la sufficienza anche a chi normalmente è un punto fermo della nostra formazione (vedi Formiconi).
Il match di ieri è stato emblematico del periodo in cui versa l’Olympic: affrontare il Centro senza i pilastri fondamentali di ogni reparto è stata una sofferenza. La difesa ha sofferto le pene dell’inferno per tentare di arginare gli attacchi dei biancorossi e contemporaneamente centrocampo e attacco non riuscivano a trovare sbocchi alla manovra.
Gli avversari si sono portati velocemente sullo 0 a 2 poi Tarallo accorciava le distanza al termine di un’azione molto bella poco prima che il Centro segnasse il terzo gol e il quarto gol. Poco prima dell’intervallo Montaldi realizzava la seconda rete gialloblù, rete che sarebbe stata l’ultima dell’Olympic in questa partita visto che nella ripresa Tagliaferri, Sforza e Tarallo fallivano le loro occasioni per incrementare le segnature della nostra squadra.
Il Centro trovava via via praterie sempre più ampie arrivando a segnare altri due gol e mettendo in giacchio la vittoria. Nel finale la disperazione portava l’Olympic a rischiare grosso e facilitava il compito agli avversari che segnavano comodamente le due reti che chiudevano la partita.
Nel prossimo incontro l’Olympic se la vedrà con il Bi Trattoria (quarta giornata di Clausura) mentre venerdì 27 ci sarà il derby con lo Slow Bar. Speriamo che per queste due gare l’Olympic possa recuperare almeno uno dei grandi assenti anche se le notizie che vengono dall’infermeria sono tutto fuorché buone.
L’imperativo da parte dei giocatori abili e arruolati è quello di arrivare al fischio finale di ogni partita sempre e comunque con la maglia fradicia di sudore.

NOTE
CLIMA Serata calda
SPETTATORI circa 10
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le divise VENTENNALE 2009

PAGELLE

1.PERRONE: 6 cap.
Sommerso dai tiri dei ragazzini terribili del Centro, arriva dove può.

4.FORMICONI: 6-
Periodaccio per lui, deve correre per tre, a volte anche per quattro. Stavolta però fa degli errori che portano ad un paio di gol avversari, insomma, non è esente da colpe. Ammonito nella ripresa.

19.MONTALDI: 6
Un gol e un assist per Simone che in poche gare sta facendo cose molto importanti. Purtroppo non può giocare per un’intera partita al posto di Rencricca né diventare il salvatore della patria in questo difficile periodo per la squadra. Non si ferma mai e questo è un piccolo grande merito.

11.TARALLO: 5.5
Finalizza la più bella azione dell’Olympic appoggiando in rete l’assist di Formiconi. Poi tanto lavoro alla ricerca di un gioco per la squadra ma la benzina finisce a metà ripresa senza che Filiberto riesca a portare frutti alla squadra.

7.TAGLIAFERRI F. : 5
Ha tre occasioni per bucare la porta avversaria ma nella prima calcia sul portiere, nella seconda colpisce il palo e nella terza alza il tiro sopra la traversa. Peccato, magari se al primo tentativo avesse segnato ora staremmo parlando di un’altra partita per l’Olympic e di un’altra prestazione di Fabio.

21.SFORZA: 4.5
Prestazione terrificante: zero pericolosità, zero pressing, zero movimento. Ottantacinquesima partita, diventa il dodicesimo gialloblù di sempre superando Fabio Formica.

19-05-11//Formazione fatta ma che problemi!

Buona sera amici gialloblù!
Per l’Olympic che domani sera affronterà il Centro nella quinta giornata di Challenge Cup II si prospetta una serata di quelle impegnative. Mancheranno Rencricca, Santolamazza, Fantini, Caserta e tutti i giocatori tesserati con lo Slow Bar quindi la formazione è praticamente obbligata con Perrone in porta davanti al quale giocheranno Formiconi, Tarallo, Montaldi, Sforza e Tagliaferri.
Sarà una serata in cui la coesione del gruppo dovrà supplire alla mancanza di un leader difensivo e di sostanza a centrocampo e in cui la classe di Tarallo e Tagliaferri dovrà dare quel contributo in più a superare un ostacolo difficile.
Per oggi è tutto, buona notte!

18-05-11//La storia si ripete

Buongiorno amici gialloblù!
Anche quest’anno come nella scorsa stagione la rosa si è drasticamente ridotta a causa di infortuni e eventi contigenti. Fantini e Caserta saranno out ancora per qualche giorno mentre l’impossibilità di schierare Tani, Guarino, Scollo e Bisogno in Challenge Cup (quest’ultimo ormai anche in campionato vista la licenza matrimoniale) stanno rendendo la seconda parte di stagione travagliata.
Venerdì sera l’Olympic tornerà in camponell’anticipo della sesta giornata della prima fase di Challenge Cup, l’avversario sarà il Centro in una gara che potrebbe rivelarsi molto complicata a causa dei problemi di formazione.
Al momento le maglie sicure sono la 10 di Tagliaferri, la 1 di Perrone, la 8 di Formiconi, la 21 di Sforza e la 19 di Montaldi mentre per gli altri due posti ci sono una serie di giocatori in ballottaggio.
Rencricca e Tarallo sono in bilico per impegni personali mentre Santolamazza potrebbe essere il sesto elemento. Chissà, magari vedremo all’opera qualche esordiente.
Per oggi è tutto, buona giornata!