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OLYMPIC 1989 F.C. – THEBIS 8-4

MARTEDI’ 7 FEBBRAIO 2023, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1212

CAPO FIVE EUROPA LEAGUE 2022/23, FINALE 3° POSTO

OLYMPIC 1989 F.C. – THEBIS

8-4 (4-1)

MARCATORI: 3 PERRONE, 2 PALAZZO, 2 MONTALDI, 1 PIZZONI

AMMONITO: PERRONE

Come è finta la Capo Five League dell’Olympic? Con un po’ di gloria e un po’ di rimpianto. Cominciamo dai sentimenti negativi che ci ha suscitato questa esperienza: vedere l’Herta ‘mpone vincere l’Europa League ci ha fatto recriminare sul fatto che quella coppa era alla nostra portata. Ci siamo giocati una coppa nel primo tempo della semifinale di andata e quegli errori ci sono stati fatali. Passiamo ai lati positivi: ha ragione Alessandro Pizzoni quando dice che a inizio stagione la squadra non azzeccava due passaggi di fila a due metri. Dopo tre mesi che giocano insieme i gialloblù hanno finalmente un gioco e possono aspirare a enormi margini di miglioramento. L’Olympic lascia sul campo tutto quello che ha a livello mentale e alla fine in questo torneo ha ottenuto quattro vittorie e un pareggio che rappresenta l’intero bottino della scorsa stagione in gare ufficiali. Abbiamo allargato la rosa anche perchè in questi mesi il gruppo storico non è mai stato disponibile e va fatto un applauso lungo e sentito a giocatori come Atzeni, Manoni, Pizzoni, Cascone e Tudorascu che hanno garantito disponibilità, serietà e impegno. Senza di loro non avremmo potuto nemmeno pensare di partecipare a questo torneo. Infine, un commento su questo torneo: ci è piaciuto! Si respira sempre un’aria di agonismo e competitività e i giocatori che vi partecipano sono molto tranquilli e amanti del calcio. Forse un po’ troppo giovani per noi ma che importa? A noi interessa giocare per il piacere di giocare e ogni vittoria contro questi ragazzini assatanati per noi vale triplo.

Ma passiamo alla partita di ieri: l’Olympic era chiamata a giocare la finale per il terzo posto dell’Europa League contro il Thebis, compagine creata dall’organizzazione per completare il otto di partecipanti alla coppa. Il Thebis aveva degli elementi niente male e tutto fuorchè uno sparring partner. I gialloblù schieravano Belli, Pizzoni, Perrone e Tarallo. Completavano la squadra Palazzo (che già aveva giocato una gara nella prima fase) e Montaldi, al rientro dopo dieci mesi da una delle sue esperienze lavorative in giro per il mondo.

Ci ha messo un po’ a sbloccarsi l’Olympic, forse bloccata dalle gelidissime temperature della Candelora romana, ma poi ha giocato un primo tempo all’altezza delle aspettative segnando quattro gol e subendone solo uno. Le reti potevano essere di più ma spesso è stata la troppa generosità dei nostri giocatori ha impedito di segnare gol per mancanza di cattiveria e cinismo. Nel secondo tempo i nostri sono calati un po’ ma hanno gestito il vantaggio e nel finale c’è stato un clima da battaglia in cui i nostri hanno dimostrato carattere e voglia di portare a casa un seppur piccolo traguardo. Bene Perrone, motivatissimo, bene anche Palazzo che ha fatto vedere cosa potrebbe fare l’Olympic con un giocatore di peso lì davanti.

La partita è finita con la premiazione: per l’Olympic una piccola coppa e una busta piena di birre. Tanti sorrisi, abbracci e risate dentro e fuori gli spogliatoi. Un’esperienza è finita, ora bisogna progettare la seconda parte di stagione.

PAGELLE

BELLI: 6

Prestazione con qualche buona parata nel momento difficile dell’Olympic (parte centrale del secondo tempo) e qualche incertezza condita da un po’ di sfortuna 8è coperto su alcuni tiri del Thebis). Il suo torneo è stato soddisfacente: ha collezionato 13 presenze e subito 99 gol.

MONTALDI: 6.5

Non giocava in gialloblù dal 27 aprile scorso e ieri ha messo a referto la presenza numero 205 in 12 anni di militanza con la nostra squadra. Si piazza in difesa e nonostante la lunga inattività offre un’ottima prova in cui segna anche una doppietta e realizza un assist.  I suoi gol in gare ufficiali ammontano a 204 (meno 15 rispetto a Stefano Tagliaferri, fermo al quinto posto), gli assist diventano ben 100. Finchè non dovrà ripartire per una nuova esperienza lavorativa all’estero ce lo teniamo stretto.

PIZZONI: 6.5

Anche ieri, come in tutto questo torneo, è stato un pilastro fondamentale della squadra, un vero e proprio stantuffo su quella fascia destra in cui ha prodotto un gol (non segnava dal 5 dicembre scorso) e un assist. I numeri del suo torneo sono impressionanti: ha giocato tutte e 14 le gare, segnato 11 reti e realizzato 8 assist, che Dio ce lo preservi in queste condizioni fino a fine stagione.

PERRONE: 7 capitano, ammonito

Dopo aver assistito alla semifinale di ritorno dalla panchina per scelta tecnica era forse il più motivato della serata. Lo dimostra la tripletta messa a segno e il cartellino giallo rimediato nell’incandescente finale pugilistico. In questo torneo ha giocato 13 partite, segnato 10 gol e realizzato un assist con poca qualità ma tanta corsa e impegno.

TARALLO: 6.5

“Quando c’è Filiberto qualcosa si alza sempre” ha detto qualcuno. Stavolta è la coppa del terzo posto. E’ chiaro che quando gioca lui si perde qualcosa a livello atletico ma quello che si acquista a livello atletico non ha paragoni. Ieri ha realizzato solo una assist ma la mole di gioco passata per i suoi piedi è stata impressionate. Se fosse stato meno generoso avrebbe anche potuto segnare qualche gol. Anche per lui ottimi numeri in questo torneo nonostante i tanti infortuni: 5 presenze, 3 gol e 5 assist.

PALAZZO: 7

Chissà come sarebbe andata la semifinale se ci fosse stata Rosario in campo. Non lo sappiamo ma è chiaro che quando c’è lui in campo l’Olympic ha una marcia in più, sia sulla trequarti che davanti alla porta. Seconda doppietta in questo torneo, speriamo di poterlo sfruttare maggiormente da qui a luglio.

ALTRI GIOCATORI NON PRESENTI IERI SERA

In questo torneo l’Olympic ha utilizzato altri 9 giocatori, ecco i loro ruolini di marcia: Formiconi ha disputato 9 gare con 3 gol e 6 assist entrando di diritto nel quintetto ideale per la presenza in campo. Ancora più presente è stato Andrea Cascone, bomber di razza, in campo per 10 occasioni in cui ha messo a segno 13 reti (miglior marcatore gialloblù) e 4 assist. Andrea ha dichiarato di non voler proseguire la stagione nelle gare ufficiali ma chissà, magari la primavera gli farà cambiare idea.

Roberto Manoni è entrato in squadra nel finale di campionato divenendo spesso decisivo per le vittorie dell’Olympic e la sorprendente qualificazione in Champions League. Per lui 6 presenze, 2 reti e 2 assist. Ringraziamo molto Christian Tudorascu per la sua disponibilità alle convocazioni, spesso comunicate nella giornata della partita: per il giovane centrocampista il bottino è di 6 presenze e 2 assist.

Ringraziamo ange Gianluca Atzeni per la sua disponibilità: il giocatore è spesso stato decisivo nelle partite che contavano. PEr lui 5 presenze, 8 gol e 5 assist con una media di impatto sulle gare impressionanti se consideriamo le poche partite giocate.

Chi ha giocato meno di quanto ci si sarebbe aspettato è stato uno dei vice capitani della squadra, Alessandro Rencricca, che ha disputato solo 5 partite (tutte in campionato) con 1 gol e 2 assist. Speriamo che nella seconda parte di stagione possa avere più libertà dai suoi impegni personali. Concludono la rosa del torneo Giordano Attili (2 presenze), Davide Baldi (1 presenza, 1 gol e 1 assist) e Valerio Mosetti (1 presenze e 1 assist).

Capo Five League, oggi l’ultimo impegno

Simone Montaldi

Questa sera (calcio d’inizio alle 21 e 30) l’Olympic è di scena all’Honey Sport City per la finale di consolazione della Capo Five Europa League. La partita contro il Thebis sarà l’ultimo impegno di questo torneo e purtroppo molti protagonisti di questa avventura non saranno disponibili per vari motivi. Ieri c’è stato il forfait di Giordano Attili a causa di un attacco influenzale e in giornata si tenterà di sostituire il difensore con un altro giocatore.

Al momento questa è la formazione gialloblù:

  1. BELLI Emiliano

8. PERRONE Fabrizio

10. TARALLO Filiberto

7. PIZZONI Alessandro

21. MONTALDI Simone

9. PALAZZO Rosario

Domani pubblicheremo il commento e le pagelle di questa partita e anche un consuntivo dell’intero torneo.

Montaldi inarrestabile, a Cascone l’unico bonus di giornata

TOTOCALCIO OLYMPIC SERIE A 2022/23, GARE 12 DI 60

Ieri si è svolta la sesta giornata del Totocalcio Olympic, gioco a pronostici a cui stanno partecipando 15 giocatori gialloblù e che mette in palio la cena di fine stagione. I migliori della giornata di ieri sono stati Simone Montaldi, Filiberto Tarallo e Andrea Cascone. I primi due hanno indovinato i segni di entrambe le partite (Torino-Udinese e Milan-Inter) mentre Cascone ha indovinato il risultato esatto del derby di Milano ottenendo due punti e il bonus. I peggiori di giornata invece sono stati Fabrizio Perrone e Alessandro Pizzoni che hanno chiuso il weekend con zero punti.

Ecco la classifica aggiornata a 48 partite dal termine del gioco (tra parentesi i bonus ottenuti):

  • MONTALDI, 10 (2)
  • ATTILI, 7 (1)
  • BALDI, 6 (2)
  • RENCRICCA e TAGLIAFERRI, 6 (1)
  • ATZENI, MANONI, PERRONE e PIZZONI, 5 (1)
  • FORMICONI e TARALLO, 5 (0)
  • CASCONE e TANI, 4 (1)
  • BELLI e BISOGNO, 4 (0)

Dopo questa sesta giornata Montaldi mantiene saldamente la testa della classifica e allunga su Attili; il resto della classifica rimane ancora molto compatta.

Il Totocalcio Olympic tornerà nel prossimo weekend con le gare numero 13 e 14 del gioco.


Nel frattempo domani l’Olympic chiuderà i propri impegni nella Capo Five League scendendo in campo nella finale per il terzo posto Europa League. Il Thebis essendo una formazione patchwork è imprevedibile ma l’Olympic schiererà una formazione di tutto rispetto. Si sa già anche la data del prossimo impegno della nostra squadra che sarà impegnata in una partita in famiglia lunedì 13 febbraio.

Il quiz lo vince sempre… lei!

Ieri vi abbiamo proposto un quiz con cinque domande che vertevano sull’esperienza dell’Olympic in Capo Five League e oggi vi diamo la classifica finale di questo gioco:

  • Francesca Di Santo, 4 punti
  • Giordano Attili, Fabrizio Formiconi, Simone Montaldi e Christian Tudorascu, 3 punti
  • Gianluca Bisogno, Capo Five League, Valentina Grifó, 2 punti
  • Adriano Agulli e Erica Cambruzzi, 1 punto

Vince quindi Francesca Di Santo (la moglie di Francesco Tani, ex centrocampista gialloblù) che è decisamente un habitué delle vittorie in questi giochi infatti questa è la quinta volta che ottiene il primo posto diventando la capolista assoluta della classifica di tutti i tempi dei quiz.

Il quiz gialloblù tornerà probabilmente il mese prossimo.


Passiamo ora a parlare della partita di martedì sera, quella in cui ci sarà in palio il simbolico terzo posto della Capo Five Europa League. La società ha concluso le convocazioni e l’Olympic schiererà Emiliano Belli, il rientrante Giordano Attili, Alessandro Pizzoni, Fabrizio Perrone, Simone Montaldi, Filiberto Tarallo e Rosario Palazzo. Per Montaldi si tratterà di un graditissimo ritorno e, se i suoi impegni lavorativi lo permetteranno, il giocatore rimarrà a disposizione per il resto della stagione. La partita tra Olympic e Thebis avrà inizio alle 21 e 30.

Ecco quando gioca l’Olympic

E’ arrivata la comunicazione ufficiale: l’Olympic tornerà in campo martedì 7 febbraio (calcio d’inizio alle 21 e 30), giorno in cui giocherà la finale di consolazione dell’Europa League contro il Thebis. E’ una partita che non conta praticamente nulla a livello pratico ma che per i gialloblù rivestirà una funzione puramente catartica e in cui sarà importante continuare a far vedere quello che si è visto in questi mesi: giocare per il gusto di giocare alla ricerca del continuo miglioramento.

I nostri avversari saranno la formazione del Thebis, squadra creata apposta per permettere all’Europa League di avere quattro formazioni. L’abbiamo vista all’opera contro la Dinamo Zagarolo nell’altra semifinale e, nonostante il risultato molto negativo (un aggregato di 18 a 5 a favore della Dinamo) non ci è parsa affatto malaccio a livello di singoli.

Ieri sono partite le convocazioni e al momento i giocatori confermati sono Emiliano Belli, Alessandro Pizzoni, Fabrizio Perrone, Filiberto Tarallo, Simone Montaldi e Rosario Palazzo.


Chiudiamo l’articolo di oggi ricordandovi che nelle storie del profilo Instagram trovate il quiz di gennaio (cinque domande a tema Capo Five League) e che domani ci saranno le partite numero 11 e 12 del gioco a pronostici sulla Serie A. Infine, domani su Facebook troverete un’altra foto ricordo proveniente dall’archivio della squadra.

Buon week end a tutti!

OLYMPIC 1989 F.C. – HERTA ‘MPONE 4-4

MARTEDI’ 31 GENNAIO 2023, ORE 21.30

HONEY SPORT CITY

GARA 1211

CAPO FIVE EUROPA LEAGUE 2022/23, SEMIFINALI, RITORNO

OLYMPIC 1989 F.C. – HERTA ‘MPONE

2-1 (4-4)

MARCATORI: 2 ATZENI G., 2 CASCONE

Cala il sipario sull’Europa League dell’Olympic, si chiude la scena con i mesti volti di Perrone e compagni che imboccano la via degli spogliatoi dopo un’amarissima eliminazione, per una delusione enorme, una delle più grandi della storia gialloblù. Ci sono state altre sconfitte, altre inaspettate e immeritate battute d’arresto, ma l’eliminazione dalla semifinale di questa Europa League rappresenta la fine di un piccolo grande progetto iniziato un anno e mezzo fa e che oggi sembra fermarsi sul più bello. Ci vuole coraggio in queste situazioni, ci vuole la forza di rialzarsi e guardare oltre la serata di ieri e ci vuole una forza di volontà enorme per rifare la borsa la settimana prossima e andare al campo per una nuova partita che dia inizio ad un nuovo ciclo. Ieri Pizzoni ha dichiarato che cinque mesi fa la squadra non azzeccava nemmeno un passaggio a due metri e che oggi si è lottato alla pari per andare in una finale cdi coppa. Ha ragione il numero 7 gialloblù, ragione da vendere, ma è dura vedere il buono nella nebbia di questa cocente sconfitta.

Probabilmente l’Olympic ha perso questa semifinale la settimana scorsa, nei primi quindici minuti, quando si è trovata sotto di quattro gol a zero contro l’Herta. L’Olympic poi ha ridotto al minimo lo scarto della sconfitta ma con l’Herta ha giocato sempre alla pari e ieri, vincere con due reti di scarto era una piccola grande impresa. I nostri ce l’hanno messa tutta, non hanno lasciato niente sul campo ma alla fine ha concesso qualche errore agli arancioni che sono stati bravi ad approfittarne. Atzeni ha segnato l’1 a 0, poi con Formiconi è stato complice dell’azione che ha causato il pareggio avversario ma prima dell’intervallo Cascone trovava il jolly su punizione. Nel secondo tempo Tarallo ha sbagliato due gol a porta vuota ma Cascone segnava il 3 a 1 che significava qualificazione.

A quel punto non bisognava sbagliare nulla ma l’Herta ha segnato il gol del 2 a 3 e poco dopo una clamorosa carambola sulla traversa portava al pareggio. Sul 3 a 3 gli arancioni hanno continuato a spingere trovano il quarto gol ma nel minuto di recupero Atzeni siglava il pareggio su tiro libero. Il tiro libero sanciva la qualificazione di un Herta che passava senza rubare nulla e che probabilmente rispetto all’Olympic vantava solo una media d’età inferiore.

Negli spogliatoi i nostri giocatori erano tutti sconsolati ma Tarallo cercava di tirare su tutti dicendo che quello che si era fatto in questo torneo “non era poco”. Oggi la foschia della delusione è ancora fitta ma stiamo rimuginando su queste parole, su quanto fatto, quanto visto e provato.

Cosa fare nei sei mesi che rimangono di questa stagione? Come impostare il proseguo dell’annata? Dateci un paio di giorni e poi si vedrà.

PAGELLE

BELLI: 6

Fa il suo, senza colpe sui gol e senza miracoli decisivi per il risultato. Nel finale lascia il posto a Manoni che gioca come portiere di movimento. Presenza numero 250 per lui.

MANONI: 7

Gran bella prestazione. Roccioso come un trattore, grintoso come un orso che fronteggia un branco di lupi. Sfortunato in occasione del terzo gol, quando il rimbalzo della palla sulla traversa lo inganna. Presenza numero 30.

ATZENI G. : 7

Vorrebbe trascinare di forza la squadra in finale e segna due gol in cui sembra voler buttare giù la porta. Realizza anche l’assist per il secondo gol di Cascone.

FORMICONI: 6 capitano

Percorre più volte la fascia sinistra senza trovare il momento giusto per affondare il colpo decisivo.

PIZZONI: 6+

Dopo un campionato di grande qualità ha giocato le quattro partite dei play off mettendo sul campo tanta quantità, facendo però mancare il suo importante apporto di reti e assist. Nonostante ciò si è confermato come tra i più positivi gialloblù, se non addirittura il migliore in assoluto, di questo torneo.

TARALLO: 7

Al rientro dopo due mesi è carichissimo e sul campo lascia tutto quello che ha attingendo quanto poteva dalle gambe, dalla testa e dal cuore. Sbaglia due gol che hanno del clamoroso ma come facciamo a fargliene una colpa dopo aver visto quanto si è impegnato? E’ il più anziano della squadra eppure, dopo la partita, è quello più motivato per il proseguo dell’avventura.

CASCONE: 6.5

Un altro a cui vogliamo tanto bene perchè in questo torneo dato ampia disponibilità, ha segnato tanti gol (anche ieri una bella doppietta) e si è arrabbiato tanto con gli avversari, come ieri. Speriamo che anche lui voglia continuare l’avventura di questa stagione perchè in questi mesi ci ha dimostrato di meritare questa maglia.

Tarallo portaci in finale

Bivio, snodo cruciale, crocevia… sono molti i modi per definire la partita di stasera ma una cosa è chiara, senza tanti giri di parole, l’Olympic non avrà alternative: o proseguirà la sua avventura qualificandosi per la finale o verrà eliminata dal torneo. Abbiamo dissipato tutte le possibili alternative uscendo dai quarti di Champions e venendo sconfitti nel match di andata contro l’Herta: oggi i gialloblù o vincono con due gol di scarto oppure l’avventura in Europa League finirà qui.

La squadra si aspetta molto dal ritorno di Tarallo che guiderà i compagni in questo tentativo d’impresa. La sua classe, la sua visione di gioco, dovranno essere i fattori decisivi per battere l’Herta.

Ecco la formazione ufficiale (calcio d’inizio fissato alle 21 e 30):

1. BELLI Emiliano

5. FORMICONI Fabrizio

6. MANONI Roberto

7. PIZZONI Alessandro

11. ATZENI Gianluca

8. PERRONE Fabrizio

9. TARALLO Filiberto

10. CASCONE Andrea

Tarallo di ritorno: i convocati per la sfida di martedì

Così come era successo la scorsa settimana anche per la gara di ritorno delle semifinali di Europa League le convocazioni sono state velocissime. I convocati per Olympic – Herta ‘mpone, in programma martedì 31 gennaio alle ore 21 e 30, sono Emiliano Belli, Fabrizio Formiconi, Gianluca Atzeni, Alessandro Pizzoni, Roberto Manoni, Fabrizio Perrone, Filiberto Tarallo e Andrea Cascone.

Ricordiamo che la gara di andata è terminata con il punteggio di 7 a 6 per i nostri avversari e che i gialloblù dovranno vincere con due reti di scarto per accedere alla finalissima.

Proseguire l’avventura o chiuderla senza soddisfazioni

Siamo arrivati al punto di svolta della stagione, al classico “dentro o fuori”, bere o affogare, ridere o piangere. Martedì 31 gennaio (calcio d’inizio alle 21 o 21.30) l’Olympic affronterà l’Herta ‘mpone per il match di ritorno della semifinale di Europa League: i gialloblù dovranno vincere con due gol di scarto per accedere alla finale. In caso contrario la nostra squadra verrà eliminata chiudendo la Capo Five League senza soddisfazioni. L’Olympic non vince una partita dal lontano 5 dicembre, la squadra è un po’ depressa e lunedì sera abbiamo visto musi lunghi e occhi a terra. Martedì servirà una grande prestazione più di testa che di gambe per battere l’Herta altrimenti sarà giusto chiudere qui l’esperienza in questo torneo. Oggi partono le convocazioni e già dovremo avere la lista completa.

OLYMPIC 1989 F.C. – HERTA ‘MPONE 6-7

LUNEDI’ 23 GENNAIO 2023, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1210

CAPO FIVE EUROPA LEAGUE 2022/23, SEMIFINALE, ANDATA

OLYMPIC 1989 F.C. – HERTA ‘MPONE

6-7 (4-5)

MARCATORI: 3 ATZENI G., 2 CASCONE, 1 PERRONE

Che delusione! La semifinale di Europa League rappresentava per l’Olympic un momento della verità, un appuntamento che la squadra aspettava dopo aver patito il gap tecnico con Belta in Champions League e che incarnava alla perfezione un impegno alla portata della formazione gialloblù. Se il passato dell’Olympic parla di molteplici partecipazioni alla Champions dobbiamo altresì ammettere che l’ambiente naturale della nostra squadra è l’Europa League quindi una prestazione come quella di ieri sera non può che lasciarci con l’amaro in bocca. L’Olympic si presentava a questo appuntamento con la migliore formazione possibile: Belli in porta, Formiconi, Manoni e Atzeni in difesa, Pizzoni e Perrone a centrocampo e Cascone in attacco. Rencricca invece era costretto al forfait all’ultimo momento.

La partita cominciava sotto i peggiori auspici: alla prima azione Azteni scatenava il suo proverbiale tiro e la conclusione finiva stampata sul palo. Ora, non li abbiamo contati i montanti colpiti in questa stagione ma così a occhio e croce ci avviciniamo alla ventina tra pali e traverse. Scongiurato il pericolo l’Herta si scioglieva e metteva alle corde la disorganizzata difesa gialloblù. A metà primo tempo si era già sullo 0 a 4 e sembrava che le sorti della semifinale fossero ampiamente indirizzate. Poi la premiata coppia Atzeni/Cascone cominciava a mietere calcio e grazie a loro la prima frazione terminava sul 4 a 5 a favore dei rossi di Edoardo Leoni.

Il secondo tempo era piuttosto simile al primo perché ancora una volta l’Herta faceva a pezzi l’Olympic agendo in contropiede e a una decina di minuti dalla fine conduceva per 4 a 7. Nel finale i gol di Atzeni, Cascone e un autogol rendevano il passivo meno amaro e la partita si chiudeva sul 6 a 7.

La gara di ritorno si giocherà martedì 31 gennaio e l’Olympic dovrà recuperare un gol per pareggiare la sconfitta di ieri. Per il passaggio del turno ci vorrà una vittoria con due gol di scarto che non sappiamo se è nelle corde di questa squadra. L’Herta l’abbiamo già battuta due volte in questa stagione e va considerato che è una squadra ripescata dalla Conference League, formazione in cui è stato peraltro eliminata in semifinale. Presentata così il pronostico sarebbe a favore dell’Olympic ma dopo aver visto la partita di ieri dobbiamo fare i favori del passaggio del turno ai nostri avversari che ieri non hanno assolutamente rubato nulla.

Tra sette giorni l’Olympic potrà fare leva sul buon stato di forma di Formiconi e Cascone, sulla voglia di rivalsa di Pizzoni e magari sul genio di Tarallo che sembra pronto al rientro. Ma soprattutto i nostri dovranno compiere un’impresa di testa e quando si parla di testa allora non si può proprio pronosticare nulla.

PAGELLE

BELLI: 6

Gli attaccanti dell’Herta lo beffano spesso nella terra di nessuno tra il limite della sua area e la trequarti gialloblù. Sarà un fattore da tenere presenti nella gara di ritorno. A tre presenze da Alexander Ruggeri che al momento è il decimo nella classifica presenze di tutti i tempi.

FORMICONI: 6+

Uno dei più continui e in forma di questo periodo. Non fai mai cose che fanno nell’occhio ma è regolare e preciso come un trenino delle Alpi svizzere. Suo l’assist da calcio d’angolo per il secondo gol di Cascone.

MANONI: 6

L’uomo dei pali ha detto no, ancora una volta. Se tutti i pali che ha colpito da inizio anno fossero entrati allora staremmo parlando di altre prospettive per l’Olympic. Il suo mortifero modo di calciare i corner intanto ha fruttato un altro assist.

ATZENI G. : 6.5

Il miglior gialloblù in campo per distacco. Segna una tripletta tra cui il gol numero 90 in gare ufficiali con questa maglia. Martedì gli chiederemo ancora di più.

PERRONE: 6 capitano

Non esce mai dall’anonimato, combatte strattonando e sgomitando ma si vede poco se non quando, nel finale del primo tempo, devia in rete un calcio d’angolo di Manoni… un po’ con l’aiuto di un difensore avversario, un po’ chissà come…

PIZZONI: 6

Periodo di flessione per uno dei migliori elementi della fine del 2022. La sua voglia di rivalsa martedì potrebbe essere fondamentale. Dati statistici: presenza numero 67, raggiunge Dario Calabrò e Gianluca Sacchi al ventitreesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi. Inoltre supera Luca Civita nella classifica presenze in gare di tornei raggiungendo la ventesima posizione.

CASCONE: 6.5

Vive di ottime fiammate ma gli manca un po’ di continuità. Gli va dato atto che se non fosse per lui l’Olympic forse starebbe già piangendo per una precoce eliminazione. Realizza due gol e due assist. Bello il gol di testa sul calcio d’angolo di Formiconi.