LUNEDI’ 2 MAGGIO 2022, ORE 20.15
ESCHILO 2
GARA 1184
SPRING CUP 2022, PRIMO TURNO, I GIORNATA
OLYMPIC 1989 F.C. – BRIGATA ZEMAN
8-3 (3-0)
MARCATORI: 4 FORMICA, 2 PERRONE, 1 FORCELLESE, 1 RENCRICCA A
“E conosci la tua vita ma non hai visto il mare
E non hai l’amore per poterne parlare
Ma è una notte di Maggio
Che ci si può aspettare di più?”
Così cantava Fiorella Mannoia nel 1988. Quanto è bello giocare in queste notti fresche che hanno in loro la promessa dell’estate? Quanto è bello vincere a maggio dopo tanto duro lavoro? Quella di ieri è stata una vittoria importante, e non non solo perchè era l’esordio del torneo estivo ma anche e forse soprattutto perchè ha rappresentava la chiusura di un ciclo di lavoro iniziato l’estate scorsa e terminato ieri, con l’Olympic che finalmente viene riconosciuta nuovamente come una squadra capace di giocare a buoni livelli. Ricordate la quarta amichevole della preparazione estiva? Era il 27 settembre scorso e i gialloblù giocavano contro lo stesso avversario di ieri sera, la brigata Zeman. Quella sera l’Olympic venne sconfitta per 10 a 2, riuscendo a malapena a segnare grazie alla doppietta di Gennari. Otto mesi dopo, l’Olympic ha battuto la Brigata con una prestazione davvero buona, mettendo in campo una formazione solida e che potrebbe davvero fare bene in questa Spring Cup. Ora non montiamoci la testa per una vittoria contro un avversario tutto sommato modesto ma riconosciamo i giusti meriti a questi ragazzi che in questa stagione hanno veramente lavorato duramente per vivere serate come quelle a cui ultimamente stiamo assistendo.
La cronaca dell’incontro: per questa partita d’esordio l’Olympic schierava inizialmente Belli, Rencricca, il nuovo acquisto Forcellese, Bisogno e Formica con Formiconi e Perrone pronti a subentrare. Il primo tempo era facilmente condotto dai nostri giocatori che andavano al riposo sul 3 a 0 grazie ad una doppietta di un travolgente Formica e al gol di Forcellese. A inizio secondo tempo, dopo il quarto gol firmato ancora da Formica, avveniva però una svolta inaspettata: Bisogno, nel tentativo di segnare, procurava senza volerlo, un infortunio al portiere della Brigata. A quel punto gli avversari decidevano di adottare il portiere di movimento e grazie a questo accorgimento i bianchi riducevano le distanze segnando ben tre reti portandosi sul 4 a 3 a dodici minuti dalla fine.
In questa fase la difesa dell’Olympic vacillava pericolosamente, la nostra squadra non riusciva ad avere punti di riferimento e l’arbitro ci metteva anche dal suo concedendo due dubbi falli di mano alla Brigata. In entrambi i casi il protagonista in negativo era Formiconi i cui falli permettevano agli avversari di segnare un calcio di rigore e un altro gol sugli sviluppi di un calcio di punizione. Quando sembrava che l’Olympic si potesse definitivamente sfasciare concedendo la definitiva rimonta agli avversari i nostri ritrovavano il bandolo della matassa e si riorganizzavano travolgendo la Brigata con contropiedi che non lasciavano scampo.
Cosa ci lascia questa prima giornata di Spring Cup? Abbiamo negli occhi un’Olympic piena di cuore e di grinta, un avversario non di spessore ma sconfitto con sicurezza e determinazione. Sui singoli, come non premiare le ottime prove di Formica, Belli e del nuovo acquisto Forcellese? Arriveranno avversari immensamente più duri ma nessuno potrà sottovalutare questa Olympic che da Brigata a Brigata, in soli sette mesi, è diventata tutta un’altra squadra.
PAGELLE
BELLI: 7
La sicurezza che dà con i suoi interventi e le sue uscite è impagabile. Anche lui, come l’Olympic, da inizio stagione a oggi è irriconoscibile… in positivo eh!
RENCRICCA A. : 6.5
Con Forcellese e Formiconi ai fianchi (o in alternativa Bisogno e Perrone) la difesa guidata da Rencricca non trema mai, fatta eccezione per quei cinque minuti in cui la Brigata Zeman gioca con cinque giocatori di movimento e i nostri perdono i punti di riferimento. Nel finale segna un gol.
FORMICONI: 6.5
Quasi 400 presenze per il numero 8 gialloblù che in questo 2022, dribblando influenze varie, sta acquistando sempre maggiore continuità e con lui in campo l’Olympic ha tutta un’altra solidità. Per lui un assist.
FORCELLESE: 7
Maurizio ha seguito il percorso perfetto per un giocatore dell’Olympic: prima le apparizioni negli allenamenti, poi la convocazione nell’amichevole di due settimane fa e infine ieri l’esordio in una gara ufficiale in cui ha confermato quanto di buono visto precedentemente, soprattutto la leadership con la quale guida il reparto. Bagna l’esordio con un gol.
PERRONE: 6.5 capitano
Il capitano gioca le fasi centrali dei due tempi ed è utile soprattutto nella ripresa quando realizza una doppietta che spezza nettamente le ambizioni di rimonta degli avversari. In occasione della sua prima rete spedisce il pallone da due passi sulla traversa, la sfera rimbalza sulla linea e l’arbitro convalida. Gol o non gol? Rimarrà il dubbio come per il gol di Geoff Hurst nella finale dei Mondiali del 1966.
BISOGNO: 6.5
La grinta di un mediano e la velocità di un’ala spagnola, cosa potremmo chiedere di più al nostro numero 7? Forse solo un po’ più di coraggio al momento di concludere ma quella di ieri rimane una prestazione davvero buona. Realizza un assist.
FORMICA: 7.5
La scintilla che fa divampare il fuoco di questa Olympic. Tutti gli sforzi dei gregari della difesa e di chi fatica a centrocampo confluiscono sui piedi di Fabio che contro la Brigata sfoggia tutto il suo repertorio di dribbling ubriacanti, tiri potentissimi dalla trequarti e un paio di assist per Perrone che impreziosiscono una prova che già sarebbe stata eccezionale con quel poker. Ma non è che dopo ventidue anni di militanza in gialloblù questa è la stagione buona per vincere la Pigna d’Oro?









