MERCOLEDI’ 28 SETTEMBRE 2016, ORE 21.30
LONGARINA
GARA 996
AMICHEVOLE
OLYMPIC 2000 – BARICOLA
13-5 (8-0)
MARCATORI: 6 FORMICA, 3 ARDITI, 3 RENCRICCA A., 1 FORMICONI
Devo fare una premessa a questo articolo altrimenti rischio di passare per esaltato o almeno lontano dalla reale portata delle cose. Ecco la premessa: si tratta di amichevoli, si tratta di partite senza punti in palio e tutto dovrà essere passato sotto la lente di ingrandimento delle gare che contano davvero.
Terminata la doverosa premessa possiamo cominciare il resoconto della partita di ieri, un’amichevole che ha visto l’Olympic non solo confermare l’ottimo trend mostrato in questa preparazione ma addirittura stupire tutti con una prestazione cristallina e per almeno un tempo ECCEZIONALE.
A otto giorni dall’amichevole della scorsa settimana l’Olympic affrontava di nuovo il Baricola. I blu avversari dovevano rinunciare all’esperto playmaker Tobia ma presentavano un talento con la maglia numero 8 dotato di grande qualità. Al centro dell’attacco, immancabile, la vecchia volpe Auddino, uno che la società gialloblù non ha mai nascosto di apprezzare. Dall’altra parte l’Olympic che la settimana scorsa si presentava senza attaccanti stavolta presentava Formica e il rientrante Arditi mentre Ruggeri dava forfait in giornata per l’influenza. In porta Perrone sostituiva Maiozzi.
Il risultato è stato in bilico per circa trenta secondi poi è cominciato lo show dell’Olympic che con una prova corale magistrale ha mostrato autentico calcio champagne. Il rientro di Arditi è stato decisivo per questa prestazione ma, proprio come nel finale della scorsa stagione, la presenza del numero 5 cesanese ha indotto il resto della squadra a giocare meglio, con rapidi scambi, con pochi tocchi e tanta, tanta fiducia nei propri mezzi. E quindi Arditi mostrava tutto il suo repertorio ma anche Formica, Bisogno, Formiconi e Rencricca non erano da meno contribuendo in egual misura a schiacciare l’avversario nella propria metà sommergendolo di gol.
Alla fine del primo tempo il punteggio risultava Olympic 8 – Baricola 0 e il computo delle occasioni da gol era addirittura superiore con Perrone più inoperativo dell’ultimo posto dell’ultima fila di un MD-80 Alitalia.
La ripresa era meno sbilanciata ma l’Olympic dimostrava di non volemollare sul piano della concentrazione segnando subito il nono gol. Con il passare dei minuti le squadre si allungavano e le occasioni da rete per il Baricola crescevano nel numero con i blu che approfittavano anche dell’uscita dal campo di Arditi che lasciava i compagni senza cambi e quindi con il fiato e le gamge da gestire.
Finiva 13 a 5 per l’Olympic che inanellava l’ennesima prova convincente di questo avvio di stagione. Ribadiamo che si tratta solo di amichevoli ma volendo fare un paragone con il passato rileviamo che si tratta di uno degli avvii di stagione di sempre per una squadra che tradizionalmente nelle amichevoli non dà il meglio di sè.
Avanti così Olympic, continua a migliorare!
PAGELLE
PERRONE: 6.5 capitano
Il portiere che serve a questa Olympic: nessun errore e parate sicure quando gli avversari si affacciavano dalle sue parti. Nota di colore: nel dopo partita viene scambiato per Maiozzi dal portiere avversario.
RENCRICCA A. : 6.5
L’unico errore della serata lo commette in auto sbagliando semaforo a cui girare. Per il resto prestazione impeccabile con tripletta annessa.
FORMICONI: 6.5
Ormai è una scena tipica di questa preperazione pre-campionato: Fabrizio arriva al campo dal lavoro, si cambia in panchina e entra in campo diventando decisivo su quella fascia su cui alterna movimenti da terzino ad altri da tornante. Un gol per lui.
BISOGNO: 7
Acquista sicurezza di partita in partita ed elude le marcature avversarie facendo correre pensiero e palla più dei difensori del Baricola. Non segna ma fa incetta di assist decisivi. Bene, bene, bene.
ARDITI: 7.5
Era il 18 luglio scorso quando Alessandro chiuse la sua prima esperienza nell’Olympic con un rigore che si infranse su un palo maledetto. Più di due mesi dopo il numero 5 di Anguillara torna a vestire la maglia gialloblù e lo fa mostrandosi tiratissimo e con una forma ancora migliore di qualche mese fa. Tutto sembra invariato, il suo gioco straripante gli permette di surclassare gli avversari in dribbling e al tempo stesso i compagni prendono fiducia esaltandosi e facendo cose che nemmeno sapevano di essere capaci di fare. La sua influenza è così poitiva che anche quando è in panchina i valori in campo non cambiano e l’Olympic non ha comunque problemi ad avere ragione degli avversari. Segna tre gol dimostrandosi più forte di tutti, anche più della salatissima amatriciana gustata alla Fraschetta del Borgo pochi minuti prima di entrare al campo.
FORMICA: 7.5
Sono le 20 e 54 e Fabio è sdraiato sul divano dimentico della partita e del mondo che fuori scorre senza fermarsi. Arriva al campo a tempo di record, gioca con normali scarpe da ginnastica e nonostante ciò annichilisce il Baricola con sei gol e movimenti e passaggi così poetici che andrebbero messi in endesicallabo. Devastante!






