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Olympic 2000 – Mista Scarsenal/Bernocchi 5-6

MARTEDI’ 20 LUGLIO 2014, ORE 21

LONGARINA

GARA 881

AMICHEVOLE

OLYMPIC 2000 – MISTA SCARSENAL/BERNOCCHI

5-6 (1-3)

MARCATORI: 2 MONTALDI, 1 COLLU, 1 FANTINI, 1 LI CAUSI

Speravamo che l’Olympic potesse arrivare all’esordio dei due tornei estivi con un buon periodo di imbattibilità in tasca invece il periodo senza sconfitte dei gialloblù si è infranto a 43 giorni per mano di una squadra che vedeva per la prima volta insieme elementi provenienti da Scarsenal e Autoricambi Bernocchi,

Biancorossi e gialloneri si fonderanno per partecipare al torneo Lido di Roma ma già alla prima uscita hanno messo in difficoltà l’Olympic che non è riuscita a trovare brecce nella difesa avversaria.

Mancava qualche titolare ma sulla carta l’Olympic aveva una buona difesa e un attacco con diverse soluzioni quindi non possiamo addurre le assenze come motivazioni di una sconfitta che sicuramente si poteva evitare. Nella prima parte del primo tempo l’Olympic attuava un possesso palla molto efficace ai fini della circolazione di palla ma totalmente inutile ai fini offensivi. La sterilità dell’attacco gialloblù era tale che i tiri nei primi dieci minuti erano praticamente assenti. Poi è arrivato il break di Bisogno e compagni che in pochi che realizzavano tre gol e ne sfioravano almeno altri tre puliti. A questo punto l’Olympic ha smesso di far girare il pallone, i giocatori hanno smesso di fare movimento quindi il possesso palla è diventato oltre che sterile anche nocivo perchè si limitava a uno due giocatori.

Fortuna che verso la fine della frazione gli avversari calavano e Fantini rompeva il ghiaccio con un gol bellissimo che mandava le squadre all’intervallo sull’1 a 3. Nella ripresa questo trend proseguiva e arriva la doppietta di Montaldi e il gol di Collu che portavano in vantaggio l’Olympic prima per 4 a 3 e poi per 5 a 4.

Se gli avversari avevano avuto una piccola “crisi” a livello atletico a metà incontro l’Olympic ha invece attraversato questa fase negativa nel finale quando la squadra si è allungata e Perrone ha dovuto fare gli straordinari non retribuiti per mettere una pezza agli errori dei compagni. Nel finale la mancanza di ossigeno faceva crollare verticalmente l’attenzione dei nostri giocatori che lasciavano agli avversari una libertà eccessiva che gli stessi sfruttavano per pareggiare e vincere la gara.

E’ stata una partita in definitiva negativa per la nostra squadra che rispetto a Cascone e compagnia bella ha mostrato minore grinta, minore determinazione e attenzione e ha concesso loro un numero di palle gol davvero alto. E’ pur vero che si è giocato per ben 70 minuti e con un gran caldo ma gli avversari hanno giocato con le stesse condizioni e non è certo una coincidenza che l’Olympic non riesca ad esprimersi al meglio in partite senza nessuna posta in palio. Non va bene.

Tra pochi giorni c’è l’esordio nel Marakaibo e due giorni dopo quello nel Lido di Roma. La squadra è pronta, saprà rifarsi dopo lo sfacelo invernale? Le domande sono sempre le stesse e altrettanto lo sono le risposte: l’Olympic di Challenge può ottenere qualsiasi risultato, quella che invece ha giocato fine a metà aprile è una squadra mediocre e incline alle figuracce.  E di figuracce non ne vogliamo proprio fare più.

PAGELLE

PERRONE: 7 cap.

Più volte determinante su Cascone e Bisogno ma gli applausi veri li strappa nell’uno contro uno: insuperabile. Piuttosto sul gol della vittoria di Bisogno poteva forse qualcosa in più.

FORMICONI: 6.5

La strada verso il 100% delle sue possibilità tecniche è quasi giunta alla fine. Gli manca solo il carisma per guidare i compagni del reparto difensivo. Nel finale di stagione dovrebbe giocare prevalentemente nel Marakaibo.

LI CAUSI: 5.5

Dopo un piccolo infortunio subito alla caviglia nel riscaldamento offre una prestazione fortemente condizionata dalle difficoltà atletiche. Spende molto ma spesso va in confusione sulle marcature. realizza fortunosamente il gol del provvisorio 5 a 4.

COLLU: 6

Discontinuo ma dannatamente efficace e devastante quando la luce si accende. I suoi dribbling spaccano in due le difese avversarie, i suoi assist sono caramelle per i compagni e anche il gol è molto bello. Peccato per la traversa clamorosa colpita nel finale, poteva essere il gol della vittoria. Esordirà nei tornei mercoledì nel Lido di Roma.

MONTALDI: 5.5

In evidente difficoltà nel primo tempo, molto meglio nella ripresa anche se nel finale cala di nuovo. Realizza una doppietta ma non si può dire che abbia offerto una delle sue prestazioni migliori, soprattutto dietro.

FANTINI: 5.5

Bellissimo il gol dell’1 a 3 (tiro a giro sotto il sette) ma in generale trova pochi spazi e sempre poco concentrato garantendo solo in parte il lavoro di disturbo al play maker avversario.

L’unione fa la forza?

Scarsenal e Autoricambi Bernocchi si fonderanno? Quali giocatori delle due squadre verranno confermati? Giocheranno il Lido di Roma sotto la stessa bandiera? Quali maglie indosseranno?
Per sciogliere questi e altri dubbi le due società vogliono fare qualche esperimento e martedì 20 maggio giocheranno contro l’Olympic in un amichevole ufficiale.

Per i gialloblù sono stati convocati Perrone, Montaldi, Li Causi, Fantini e Collu. Per l’ultimo o ultimi due posti il ballottaggio è aperto a Formiconi, Formica, Ruggeri, Santolamazza e Romagnoli. Rencricca sarà invece assente.

Ci siamo

Ci siamo, tra poco più di 24 ore si volgeranno le finali di Challenge Cup 7. Alle ore 20 lo Scarsenal, rimaneggiato ma desideroso di ottenere il terzo posto, affronterà l’Autoricambi Bernocchi, unica squadra a non avere ottenuto nemmeno una vittoria nelle tre partite rimanenti.

Mancheranno i gemelli Cabitza ma contro Cascone i bianco rossi cercheranno di sfruttare il gruppo storico formato da Musumeci, Tani e Bisogno.

Alle 21 invece ci sarà l’attesissima finale per il titolo e per la quarta volta in sette edizioni si affronteranno Olympic e Mo’viola. Nella finale della quinta edizione vinse l’Olympic che poi ottenne la quarta coppa nella sesta edizione ma contro il Real Molteni.

Anche l’ultimo precedente, quello nel girone, arrise ai gialloblù che ora devono confermarsi nella partita più importante contro la squadra che ha vinto la prima fase e in cui gioca lo spauracchio Verdesca, vincitore della classifica cannonieri.

In caso di parità le gare saranno decise ai calci di rigore quindi non perdete queste emozionanti partite in attesa di ricominciare, speriamo a breve, con l’ottava edizione!

Olympic 2000 – Autoricambi Bernocchi 4-4

MERCOLEDI’  30 APRILE 2014, ORE 21

LONGARINA

GARA 879

CHALLENGE CUP 7, PRIMA FASE, III GIORNATA

OLYMPIC 2000 – AUTORICAMBI BERNOCCHI

4-4 (1-3)

 

MARCATORI: 1 FANTINI, 1 FORMICONI, 1 LI CAUSI, 1 RUGGERI

 

La Challenge Cup 7, torneo in miniatura e senza tante pretese, ha avuto il grande merito di restituire ai tifosi gialloblù un’Olympic diversa da quella vista finora in questa deludente stagione. L’aberrante sequela di sconfitte maturate nei mesi invernali aveva creato un’idea della nostra squadra così negativa da far credere a giocatori e tifosi che si andasse al campo già sconfitti invece due settimane fa arrivò il pareggio in rimonta sullo Scarsenal pur con una prestazione balbettante.

La settimana scorsa invece era arrivata la bellissima vittoria contro il Mo’viola che in pratica ci aveva qualificato al 90% per la finale mentre questa settimana l’Autoricambi Bernocchi ci aspettava per consegnarci il pass ufficiale per l’atto conclusivo del torneo.

Nella partita precedente il Mo’viola aveva fatto a fette lo Scarsenal infliggendogli un pesante passivo e qualificandosi per la finale. Con questo risultato il Bernocchi avrebbe dovuto vincere con diciassette gol di scarto per eliminare l’Olympic.

Con questa premessa i gialloblù, pur con le assenze pesantissime di Montaldi e Collu, scendevano in campo con una certa tranquillità e forse proprio questo stato animo, unito alle due precedenti prestazioni, ha contribuito a cambiare definitivamente la percezione che avevamo della nostra squadra.

Certamente l’eccessiva tranquillità ha anche fatto in modo che il Bernocchi, che finora le aveva perse tutte, mettesse in difficoltà l’Olympic ma nonostante ciò, e forse e difficile farlo capire a chi non era presente al campo, l’alone di negatività sulla squadra era sparito ed era sparita anche la spiacevole sensazione che non si potesse fare altro che perdere.

Lo 0 a 1 dei gialloneri avversari arrivava su calcio su punizione ma era subito pareggiato dalla rete di Alex Ruggeri che siglava la sua prima rete in Challenge Cup con la maglia dell’Olympic andando a pressare il portiere e infilandolo con un tocco malandrino. La difesa dell’Olympic era composta da Rencricca e Li Causi ma la mancanza di un terzo elemento duttile a completare il trio (come Santolamazza, Formiconi o Montaldi) faceva si che la squadra perdesse compattezza e permetteva al Bernocchi di chiudere la frazione sull’1 a 3. I nostri dal  canto loro avevano più volte sfiorato il gol con Rencricca (traversa clamorosa e poi tiraccio alto a porta sguarnita) e Ruggeri (palombella magica deviata dal portiere in angolo con un prodigioso colpo di reni) ma si sa che nel calcio se non la butti dentro prima o poi il gol lo prendi.

Se tutto sommato la prima frazione dell’Olympic, nonostante lo svantaggio, era stata abbastanza positiva, i primi dieci minuti della ripresa sono stati disastrosi ed è stato un mezzo miracolo non avere preso il quarto gol in questa fase (e qui sono state importanti almeno tre parate del capitano) poi però con l’entrata di Formiconi l’Olympic ha recuperato una certa razionalità e proprio il numero 8 realizzava il gol del 2 a 3.

Nella fase migliore della nostra squadra arrivava lo sfortunato gol del 2 a 4 (tiro deviato da Fantini) ma proprio quando sembrava che l’Olympic potesse accontentarsi di questa sconfitta veleggiando senza entusiasmo verso la finale arrivava la rimonta dei nostri ragazzi che pur non giocando bene come nel primo tempo trovavano una rinnovata forza grazie al cuore e all’entusiasmo. Il gol del 3 a 4 era opera del sempre più decisivo Li Causi che ribatteva in rete una respinta del portiere sul tiro di Rencricca mentre al minuto 51, in pieno recupero, arrivava la botta di Fantini che equilibrava il risultato.

Il momento era bello, il bomber insaccava e la squadra intera lo abbracciava e festeggiava dando così a tutti l’impressione che davvero qualcosa fosse cambiato. E come diceva Pizzul: “tutto molto bello!”

E ora la finale, bella, perché sempre bello pensare di giocarsi qualcosa, soprattutto dopo questo inverno freddo e buio che ha passato la squadra. E poi la primavera, verso l’estate, con i due tornei estivi in cui la squadra dovrà confermare questi progressi. Aprile è stato un bel mese, maggio, giugno e luglio lo saranno?

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6 cap.

Impotente nel primo tempo, benissimo a inizio ripresa nel momento peggiore dell’Olympic, poi un po’ lento a scendere sul quarto gol avversario.

 

RENCRICCA A. : 7

A parte i primi dieci minuti della ripresa, in cui la squadra ha un atteggiamento folle e confusionario, è protagonista di una gara buona in cui toglie le castagne dal fuoco con interventi precisi anche se un po’ rischiosi. Nel finale ha due occasioni per regalare all’Olympic la vittoria ma dopo la traversa colpita nel primo tempo si era capita che non era la sua serata per segnare. A inizio mese, nella brutta serata dell’eliminazione dall’Europa League Marakaibo, aveva toccato le 300 presenze in gare ufficiali; mercoledì prossimo in finale toccherà le 400 partite totali in gialloblù: un monumento vivente.

 

LI CAUSI: 7

Aprile lo ha consacrato come un pezzo insostituibile di questa squadra grazie a tre partite via via sempre più incoraggianti ed entusiasmanti. Anche ieri sera ha dato equilibrio alla squadra e in più si è confermato un mix tra un difensore e un giocatore più offensivo, diciamo alla Bisogno. Ha offerto a Formiconi la palla del 2 a 3 con una fuga sulla fascia da ala vera e ha segnato il gol del 3 a 4 con precisione e senso del gol. Finalmente possiamo dire di aver fatto un buon acquisto.

 

FORMICONI: 6.5

Questa partita la possiamo considerare come la sua prima da titolare in questa stagione. Contrasta con efficacia, da equilibrio alla squadra come Li Causi fa sulla fascia opposta e con loro due in campo anche giocare con tre difensori non è sinonimo di sterilità offensiva. Anche contro il Bernocchi è arrivato il gol, il secondo in Challenge Cup 7 dopo quello al Mo’viola la settimana scorsa.

 

RUGGERI: 6

Alla continua ricerca di quell’assennatezza tattica che un giocatore a cui si richiede duttilità deve dare. Brilla a sprazzi nel primo tempo quando da sicurezza alla squadra realizzando l’1 a 1 e quando per poco non realizza un euro gol con un tocco morbido che avrebbe fatto scendere giù  lo stadio. Rete numero 40 in gare ufficiali, la cinquantesima in totale.

 

FANTINI: 6.5

L’attaccante che serviva all’Olympic è tornato con il sesto gol nel torneo, anche questo decisivo come i precedenti cinque. Il tiro che buca la rete arriva in pieno recupero a concretizzare e sintetizzare tutti gli sforzi e i progressi fatti dalla squadra in questa Challenge. Purtroppo non sarà in campo in finale.

Olympic e Mo’viola per il titolo

Ieri sera è terminata la prima fase della Challenge Cup 7 con due partite che dovevano decidere chi tra le tre pretendenti dovesse qualificarsi per la finalissima. Alla vigilia erano leggermente favorite Scarsenal e Olympic in quanto guidavano la classifica ma nella prima partita il Mo’viola ha battuto con il largo punteggio di 18 a 4 i bianco rossi di Bisogno qualificandosi per la finale.

Nella successiva gara l’Olympic era tranquilla perchè ci sarebbe voluta una sconfitta con più 17 gol di scarto per non qualificarsi e il Bernocchi ha approfittato di questa rilassatezza chiudendo la prima frazione sul 3 a 1. Nella ripresa però l’Olympic ha recuperato fino al 4 a 4 finale.

Ecco la classifica finale della prima fase:

 

cla

 

Con la chiusura della prima fase è stato anche decretato il vincitore della classifica cannonieri vinta dal viola Verdesca. Ecco la classifica con le prime posizioni:

cla

 

 

Mercoledì prossimo sarà la giornata conclusiva della Challenge Cup 7 che terminerà con le due finali. Ecco il programma:

MERCOLEDI’ 7 MAGGIO

ORE 20, finale per il 3° e 4° posto, Scarsenal vs. Autoricambi Bernocchi

ORE 21, finale per il 1° e 2° posto, Mo’viola vs. Olympic 2000

Terza di Challenge

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CLA

Il momento è arrivato: stasera quattro squadre si affrontano e tre di queste ambiscono allo stesso risultato, qualificarsi per la finale di Challenge Cup 7.

I vari casi li abbiamo già analizzati nei giorni scorsi ma la cosa più importante è che tutte e tre le squadre, se vincono, sono matematicamente qualificate per la finale quindi tutto è in loro potere.

Il programma della serata è il seguente:

ore 20: Mo’viola – Scarsenal

ore 21: Autoricambi Bernocchi – Olympic 2000

Inoltre stasera si dovrebbe anche sapere il nome del capocannoniere del torneo salvo il caso in cui due o più giocatori finiscano appaiati con lo stesso numero di gol. In quel caso, come già specificato, si calcoleranno anche le reti realizzate nelle due finali.

Challenge Cup 7: la situazione

Come già detto in precedenza la giornata di mercoledì sarà decisiva per determinare le prime tre posizioni della classifica del girone di Challenge Cup e di conseguenza stabilire la composizione delle finali.

L’Autoricambi Bernocchi è già matematicamente quarto e certo di giocare la finale per il terzo posto in quanto può arrivare al massimo a quota tre punti battendo l’Olympic e raggiungere solo il Mo’viola che anche se perdesse contro lo Scarsenal sarebbe terzo per lo scontro diretto favorevole nei confronti di Cascone e compagni.

Lo Scarsenal, attualmente primo, mantiene il primato se batte il Mo’viola e mantiene a suo favore i criteri ulteriori in caso di parità con l’Olympic. Al momento essendo pari lo scontro diretto e la differenza reti vige la regola del maggiore numero di gol fatti ma se Scarsenal e Olympic ottenessero lo stesso risultato (entrambi vincessero, entrambe pareggiassero, etc.) tutto potrebbe essere riabaltato.

Lo Scarsenal quindi si qualifica alla finalissima se batte il Mo’viola mentre se pareggia o perde deve fare i conti con il risultato dell’Olympic.

Situazione del tutto simile per l’Olympic mentre al Mo’viola serve solo una vittoria perchè pareggiando potrebbe finire a pari punti con l’Olympic con cui è sfavorita negli scontri diretti.

Ecco il programma della terza giornata:

mercoledì 30 aprile

ore 20: Mo’viola – Scarsenal

ore 21: Olympic 2000 – Autoricambi Bernocchi

Challenge Cup 7: la seconda giornata

Nella seconda giornata di Challenge Cup 7 registriamo le vittorie di Olympic e Scarsenal che hanno battuto rispettivamente Mo’viola e Autoricambi Bernocchi.

L’Olympic dopo aver chiuso sul 3 a 3 la prima frazione ha poi avuto un gran bel break a inizio ripresa e ha poi condotto in porto la vittoria amministrando il vantaggio (9-5 il punteggio finale). Bella conferma per lo Scarsenal la cui vittoria contro il Bernocchi (11-7) non è mai sembrata in discussione.

Ecco la classifica a una giornata dal termine della prima fase:

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Proprio Scarsenal e Olympic guidano ora la classifica ma i biancorossi a parità di punti, scontro diretto e differenza reti generale occupano il primo posto grazie al maggiore numero di gol fatti.

Il Bernocchi è ormai condannato all’ultimo posto e alla finale per il terzo e quarto posto mentre allo Scarsenal basterà un punto contro il Mo’viola per accedere alla finale. Attenzione però: se nell’ultima giornata entrambe le gare finissero in parità entrerebbe in gioco l’imprevedibile classifica avulsa in cui però il Mo’viola sarebbe molto penalizzata dall’aver vinto solo contro il Bernocchi. Alla squadra di Daniele Rossi serve una vittoria!

Ecco invece la classifica cannonieri:

CLA

 

Ricordiamo che la classifica cannonieri si esaurisce con le gare della prima fase e solo in caso di parità di gol realizzati di uno o più giocatori si valuteranno le reti segnate nelle due finali. In caso di ulteriore parità il titolo di cannoniere si assegnerà ad ex aequo.

Stasera comincia la Challenge Cup 7

Stasera comincia la Challenge Cup 7. Poco più di un anno fa , il 30 aprile 2013, terminava la sesta edizione con il successo dell’Olympic sul Real Molteni in una finale emozionante.

Un anno dopo il Real Molteni non è ai nastri di partenza della settima edizione ma il giovane Ruggeri che era stato premiato come miglior giocatore di quell’edizione, fa parte in pianta stabile dell’Olympic che alle 20 incontrerà l’esordiente Scarsenal. E lo Scarsenal sarà guidato in porta da Francesco Tani, capitano delle Prime Donne che invece parteciparono alle prime due edizioni di Challenge Cup.

Ecco la formazione ufficiale dell’Olympic:

1. PERRONE

4. RENCRICCA A.

6. SANTOLAMAZZA

16. LI CAUSI

7. MONTALDI

9. FANTINI

11. RUGGERI

Alle 21 invece il Mo’viola, vincitrice della quarta edizione e finalista della terza e della quinta Challenge, giocherà contro l’esordiente Autoricambi Bernocchi.

Le classifiche del torneo saranno pubblicate su questo blog a partire da domani.

Challenge Cup 7: il calendario

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La Challenge Cup 7, mini torneo primaverile che si svolgerà al centro sportivo Longarina con il patrocinio dell’A.S.D. Lido di Roma, avrà inizio mercoledì aprile. Le partecipanti tutte formazioni storiche che da anni partecipano ai tornei Lido di Roma e sono state invitate alla settima edizione di questo torneo che per la prima volta riveste una funzione sperimentale di breve competizione primaverile che fungerà da raccordo tra il torneo di Apertura e il torneo Lido di Roma, tornei entrambi organizzati dall’A.S.D. Lido di Roma.

Ecco il calendario completo del torneo la cui formula prevederà un girone composto da quattro squadre che si affronteranno in gare di sola andata al termine del quale si svolgeranno le finali per il primo posto tra la prima e la seconda classificata e la finale per il terzo posto in cui si affronteranno la terza e la quarta qualificata.

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