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Una squadra tabù

Perrone con Caserta, uno dei protagonisti delle ultime vittorie gialloblu contro il Bernocchi

Tra quattro giorni l’Olympic affronterà l’Autoricambi Bernocchi che poco prima dell’inizio del campionato ha sostituito la formazione dello Zio Team, ritiratasi anzitempo dal torneo.

La squadra di Cascone è da sempre un avversario tabù per l’Olympic: nei primi anni di questo confronto vigeva un certo equilibrio e anzi la nostra squadra ha ottenuto il suo ultimo trofeo proprio contro di essa. Poi ad un certo punto è cambiato e le vittorie contro il Bernocchi sono diventate rare e poco decisive mentre le sconfitte via via sempre più devastanti.

Il Bernocchi negli ultimi tempi ha subito parecchie variazioni fino a sparire del tutto nella scorsa stagione fino alla notizia della ricostituzione recente di una squadra che vanta comunque una bacheca molto ben fornita. La rosa vede in prima fila il capitano Cascone e l’orami veterano Parla mentre per il resto nella prima giornata è apparsa del tutto rinnovata e svecchiata. E’ una formazione sempre pericolosa e valida infatti all’esordio ha subito battuto i campioni in carica del Foto Dan.

Le convocazioni sono già ufficiali. Ruggeri sarà indisponibile per motivi personali e quindi giocheranno Perrone, Rencricca, Attili, Tani, Bisogno, Formica e Montaldi.

L’appuntamento è per martedì 16 ottobre con calcio d’inizio alle 21 e 30.

Bernocchi sostituisce Zio Team

L’abbiamo appreso martedì al campo e vi confermiamo che è vero: lo Zio Team non prenderà parte al campionato ed è stato sostituito fin dalla prima giornata dal redivivo Autoricambi Bernocchi, una delle peggiori nemesi dell’Olympic.

I gialloblù di Cascone e Parla, usai totalmente rinnovati nella rosa, hanno esordito e vinto contro Il Foto Dan e nel prossimo turno affronteranno proprio la nostra Olympic in una gara che è già un crocevia di questo primo scorcio di stagione.

La sconfitta di martedì ha lasciato qualche scoria nella nostra squadra e sarà importante lasciarsi alle spalle i problemi, le discussioni e le tensioni accumulate dopo il primo impegno.

Si giocherà martedì 16 ottobre alle 21.30. Già domani si potrà avere una prima lista abbastanza attendibile di convocati.

Che acquisto!

Mirko Giorgini (a sinistra) e, a destra, Francesco Serratore in uno stage gialloblù della primavera scorsa

L’Olympic ha acquistato il centrocampista offensivo Francesco Serratore che da qualche giorno era svincolato dal Mo’viola dopo un inizio di campionato in cui il giocatore non era mai stato convocato e aveva collezionato zero minuti in quattro giornate. In estate il Mo’viola era stato più veloce dell’Olympic ad assicurarsi i servizi del talento calabrese e il giocatore aveva vestito la maglia viola anche contro l’Olympic durante il Challenge Trophy IV poi l’inizio della stagione con le esclusioni dovute al rientro di alcuni titolari della squadra guidata da Gianmaria Santoro.

Nella scorsa settimana la società gialloblù, saputo della volontà di Serratore di giocare, aveva sondato il terreno e avendo riscontrato la disponibilità del giocatore gli aveva chiesto di svincolarsi autonomamente dal Mo’viola. Una volta che Serratore si è liberato dal Mo’viola l’Olympic ha formalizzato il transfert inserendolo in rosa. Infine l’ultimo atto, la convocazione del giocatore che domani sera contro Zuppa Romana esordirà in prima squadra dopo le esperienze della scorsa primavera negli stage e nell’Olympic Lab.

Eccezionalmente quindi domani l’Olympic avrà a disposizione otto giocatori ma si tratta di un allargamento necessario della rosa visti i problemi nelle convocazioni di questo ultimo periodo che avevano costretto i gialloblù a giocare senza moltissimi titolari contro lo Zio Team e contro il Baricola.

Con questo nuovo acquisto i convocati per la partita di domani sera sono Perrone, Rencricca, Attili, Di Salvo, Bisogno, Tani, Ruggeri e Serratore.

Infine una novità che riguarda il campionato e il nostro girone in particolare. Dopo molte intemperanze dei suoi giocatori, e relative lamentele delle altre squadre, è stata squalificata la formazione dell’Orologeria Roma (ex Autoricambi Bernocchi). L’Olympic ci avrebbe dovuto giocare contro il 4 dicembre e a questo punto quel giorno giocherà un’amichevole interna o contro un’altra squadra del torneo, magari la formazione che in quella giornata riposerà nel girone A.

OLYMPIC 1989 F.C. – AUTORICAMBI BERNOCCHI 5-9

LUNEDI’ 31 LUGLIO 2017, ORE 20.30

LONGARINA

GARA 1028

 

SUMMER CUP 2017, EUROPA LEAGUE, SEMIFINALE

 

OLYMPIC 1989 F.C. – AUTORICAMBI BERNOCCHI

5-9 (3-5)

 

MARCATORI: 2 ATZENI M., 2 RUGGERI, 1 ARDITI

 

Il Bernocchi esulta al fischio finale e accede alla finale di Europa League mentre l’Olympic viene eliminata e rientra a capo chino negli spogliatoi. E’ questo il drammatico epilogo della semifinale della “Piccola Europa”, competizione sulla quale i gialloblù avevano puntato tutte le proprie aspettative e speranze per rendere questa stagione veramente ottima dopo il secondo posto nella Champions League invernale.

Già, la Champions League, quel periodo a cavallo tra marzo e aprile scorsi culminato nella finalissima della Winter Cup poi persa contro l’Ottica Vista Chiara. Dopo quella cavalcata emozionante l’Olympic non ha più saputo ritrovare lo stesso spirito, la stessa unità di gruppo, la stessa quadratura fuori e dentro il campo e si è presentata a questa Summer Cup con troppa approssimazione e forse anche con un pizzico di presunzione.

Ci siamo qualificati alla Champions League solo grazie alla vittoria contro il debolissimo Virtus Panfili e soprattutto grazie ad una fortunata classifica avulsa e nel successivo girone sono arrivate cinque sconfitte consecutive figlie di tantissime assenze e di una squadra che nemmeno si avvicinava ai livelli del torneo precedente.

L’esaltante vittoria contro l’Ottica Vista Chiara di due settimane fa è stata solo una parentesi e l’Olympic che si è presentata ieri alla Longarina per la semifinale di Europa League era una buona squadra solo nella lista dei giocatori convocati.

Perrone in porta, Rencricca e Atzeni in difesa, Tani e il rientrante Arditi a centrocampo e Formica e Ruggeri in attacco. Sulla carta non ci poteva essere formazione migliore invece i gialloblù si sono dimostrati molto fragili sulla trequarti e in difesa e al primo errore subivano il gol del vantaggio del Bernocchi. In attacco l’Olympic funzionava anche abbastanza bene grazie all’ispirazione di Ruggeri, Atzeni e Arditi ma in difesa, complici anche gli errori degli stessi attaccanti in fase difensiva, si ballava troppo ed era inevitabile subire altri gol non appena si pareggiava.

Nonostante questa fragilità però l’Olympic si portava in vantaggio di un gol sul punteggio di 4 a 3 ma gli errori si susseguivano, gli avversari ci surclassavano a livello fisico e atletico e la prima frazione si chiudeva sul 5 a 3 per la squadra del presidente, infortunato e in panchina, Cascone.

A inizio ripresa l’Olympic sbandava paurosamente ed era solo grazie a Perrone che i verdi avversari arrivano a condurre “solo” con il punteggio di 7 a 3. A metà secondo tempo, sull’asse Atzeni, Arditi, Formica l’Olympic aveva un guizzo d’orgoglio segnando due gol e guadagnandosi il tiro libero che avrebbe portato i nostri ad un passo dal pareggio. Purtroppo Arditi falliva la trasformazione e dopo questo episodio l’Olympic subiva un nuovo crollo a 360° e il Bernocchi concludeva la partita in scioltezza dilagando nel punteggio.

La partita è finita 9 a 5: l’Olympic può recriminare per aver colpito cinque pali ma gli avversari anche colpito due volte i montanti e Perrone ha più volte evitato il patatrac. L’Olympic che ha fatto calare il sipario sulla stagione 2016/2017 è stata una squadra senza coesione, senza attributi, senza quella forza morale necessaria a fare gruppo e a cercare di scavalcare l’ostacolo insieme. Questa era stata la forza dei gialloblù nel torneo invernale e questa è stata la sua grande pecca in questo sofferto torneo estivo.

Ora le vacanze e qualche settimana per rigenerare il fisico e lo spirito da questa stagione lunga e faticosa. Poi si vedrà che cosa la stagione 2017/2018 riserverà all’Olympic.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6.5  capitano

Mette in campo una reattività impressionante che gli permette di effettuare parate decisive che tengono a galla l’Olympic nei momenti difficili. Nel primo tempo è bravo sul tiro a sorpresa di un attaccante ma poi viene beffato sulla ribattuta da un avversario sfuggito ad un difensore. Paratona a inizio secondo tempo quando l’attaccante lo aggira e lui con un colpo di reni devia la palla in angolo dopo che l’avversario aveva calciato a botta sicura.

Per il capitano 31 presenze stagionali al pari di Ruggeri e Rencricca con cui condivide lo scettro di giocatore più presente della rosa.

 

RENCRICCA A. : 5.5

Non si può dire che abbia offerto una prova negativa perché in difesa sbaglia pressoché nulla però è sembrato non essere entrato in partita a livello di grinta, quella grinta che in altre partite aveva trascinato la squadra verso la porta avversaria.

Insieme a Ruggeri e a Perrone è il giocatore ad aver giocato più partite mentre in questa stagione il suo apporto offensivo è stato inferiore al suo prolifico passato: per lui infatti solo 7 reti in gare ufficiali di cui una in questa sfortunata campagna estiva. Libero da rigenerare, in qualche modo.

 

ATZENI M. : 6.5

Il jolly di Acilia è stata la bella sorpresa di questo finale di stagione e anche ieri sera ha confermato di essere una risorsa importante dal momento che grazie alla sua tecnica può occupare qualsiasi zona del campo risultando decisivo in ogni zona in cui gioca. Ieri ha principalmente giocato da vertice basso e ha trovato il gol su rigore e su calcio di punizione realizzando anche il sesto assist in sole quattro gare.

Noi chiaramente ci auguriamo che nella prossima stagione Marco possa continuare a vestire la maglia gialloblù perché sono i giocatori carismatici ed esperti come lui che possono far fare alla squadra il salto di qualità.

 

ARDITI: 5

Chicco non giocava nell’Olympic dal 18 marzo, giorno della finale di Winter Cup e questa lunga assenza ha come sfilacciato il rapporto tecnico tra lui e il resto della squadra. A questo fattore si è anche aggiunta una serata in cui ha molto sofferto a livello atletico e molti errori nei passaggi che spesso sono risultati decisivi perché hanno fatto la differenza tra un contropiede finalizzato e un contropiede subito. In avanti, palla al piede, come al solito è devastante, lo dimostra il bellissimo gol segnato e i due assist per Ruggeri ma di certo questa prestazione non passerà alla storia come la sua migliore prova in giallobù.

La sua stagione si chiude con 11 presenze e 21 reti in gare ufficiali, tantissimi assist ma forse per diventare al 100% un pilastro dell’Olympic, come lui stesso ha ammesso nel dopogara, dovrebbe giocon maggiore continuità in questa squadra.

 

TANI: 5

Agisce nel primo tempo come esterno destro e nella ripresa come vertice alto ma trova qualche spunto solo nei primi venticinque minuti. Purtroppo sembra soffrire molto il caldo e il gap atletico e di ritmo con gli avversari e finisce spesso in apnea e fuori posizione terminando l’incontro senza iniziative di rilievo.

Per Francesco la stagione si chiude con il record personale di gare giocate, ben 30 apparizioni che superano il precedente record di 28 partite disputate nella stagione 2008/2009. Le reti in gare ufficiali sono state 9 di cui solo 1 nel torneo estivo. Molto meglio il suo rendimento nel torneo invernale quando riusciva a incidere anche giocando pochi minuti.

 

FORMICA: 5

La sua serata si chiude con la casella dei gol e degli assist sorprendentemente vuota nonostante un impegno enorme e una rabbia agonistica decisamente maggiore rispetto alla media dei cuoi compagni. Purtroppo si è trattato di una rabbia spesso mal canalizzata a cui si è aggiunta una frustrazione crescente dovuta alla mancanza di gol.

In questa stagione ha totalizzato 25 presenze (una in meno rispetto ala stagione precedente) e 24 gol in gare ufficiali a cui si aggiungono molti assist. Quasi ogni vittoria dell’Olympic è stata figlia di una sua prova positiva e possiamo dire che è stato il giocatore forse più continuo nelle partite in cui i gialloblù hanno portato il risultato a casa.

 

RUGGERI: 5.5

Riassunto della sua prestazione: benissimo in attacco, malissimo in difesa. I difensori e il portiere del Bernocchi lo temono come la congiuntivite perché è sgusciante e il suo tiro potente fa paura come in occasione della doppietta che ha realizzato. In difesa purtroppo si fa più volte mettere in mezzo dai passaggi filtranti e gli manca un po’ di decisione nei contrasti.

La sua stagione rimane comunque eccezionale: mette in fila 31 presenze stagionali totali e si ci aggiungiamo le 10 apparizioni negli stage è in assoluto il giocatore con più presenze della stagione. Ha totalizzato il record di reti realizzate in una sola stagione arrivando a segnare 39 gol in gare ufficiali, 21 nelle amichevoli ufficiali e 62 gol negli stage per non parlare del gran numero di assist. E’ lanciato verso le zone alte delle classifiche di rendimento di tutti i tempi con i record storici destinati a cadere uno dopo l’altro.

Paradossalmente il suo rendimento è stato migliore in questo torneo che in quello invernale.

Alle 20.30 c’è Olympic – Autoricambi Bernocchi 

Un’altra notte importante nella storia gialloblù, un’altra notte da vivere con passione e, comunque vada, da aggiungere all’album dei ricordi dell’Olympic.

L’attesa è stata lunga, interminabile, ma ci siamo quasi: alle 20 e 30 ci sarà il fischio d’inizio della semifinale di Europa League tra Olympic e Autoricambi Bernocchi. Nell’altra semifinale invece si affrontano il Campione di Davide Caprioli e l’Irreal di Roberto Manoni.

Ecco la formazione gialloblù:

1. Fabrizio Perrone

4. Alessandro Rencricca

5. Alessandro Arditi

8. Marco Atzeni

16. Francesco Tani

10. Fabio Formica

11. Alexander Ruggeri

Infine vi proponiamo l’excursus di tutte le esperienze in Europa League dell’Olympic, Coppa UEFA inclusa:

2006: 2° posto

2007: 2° posto

2008: vittoria

2009: 2° posto

2011 invernale: vittoria

2011 estiva: 2° posto

2013 invernale: semifinale

2013 estiva: 2° posto

2014 invernale Lido di Roma: semifinale

2014 invernale Marakaibo: quarti di finale

2014 estiva: semifinale

2015 invernale: girone

2015 estiva: semifinale

2016 estiva: semifinale

2017 estiva: ???

Ultima giornata di vigilia 

Oggi sarà l’ultima giornata di febbrile attesa per questa settimana che chiuderà la stagione 2017/18.

La semifinale di domani sera, poi, si spera, la finale di venerdì è il definitivo rompete le righe con la consegna degli Olympic Awards 2017, saranno giorni pieni di speranze, sogni, aspettative.

E per cominciare a sognare sintonizzatevi domani sera alle 20.30 sul canale della Longarina, c’è Olympic – Bernocchi, tutto il resto è noia!

I nostri avversari

Ecco un’immagine recente dei nostri avversari di lunedì sera. In questa foto in particolare possiamo osservare l’Autoricambi Bernocchi che alla fine della Winter Cup ha vinto l’Europa League battendo ai rigori i Kamafusi dopo un’interminabile serie di tiri dal dischetto.

Domenico Parla poi si aggiudicò il titolo di miglior giocatore dell’Europa League. Sfidiamo quindi i detentori della coppa.

Infine ecco il programma dell’ultima settimana della stagione:

SEMIFINALI CHAMPIONS LEAGUE

Lun 31 luglio 

ore 21.00 Rimediati Senza Gloria VS Kamafusi 

ore 21.30 Webgeometra VS Ottica Vista Chiara

SEMIFINALI EUROPA LEAGUE

Lunedi 31/07

ore 20.30 Autoricambi Bernocchi VS Olympic FC

Mertedi 01/08

ore 21.30 Il Campione VS LIirreal 

Vi informiamo che le FINALI si giocheranno Venerdi 04/08 (il centro sportivo chiuderà per ferie dal 05/08).

Una lunga attesa

Sarà una lunga attesa fino a lunedì. Un week end afoso e teso che farà da preludio al giorno della gara. Fortuna che si gioca presto, alle 20 e 30, quindi l’attesa del fischio d’inizio non sarà eterna.

Non ci sono novità, la semifinale di  Europa League si giocherà lunedì 31 luglio alle 20.30 e l’Olympic schiererà i seguenti giocatori:

Perrone, Rencricca, Atzeni, Tani, Formica, Ruggeri, Arditi.

Sarà la prima volta che Chicco Arditi giocherà con Marco Atzeni e la prima volta dopo più di due mesi che i gialloblù schiererà tutti i titolari.

Abituati a vincere questa coppa

Autoricambi Bernocchi vuol dire Europa League. La squadra di Cascone, nonostante qualche alto e basso, da almeno 6 anni miete successi e ha riempito la propria bacheca con più di un trofeo in questa competizione che rappresenta il secondo trofeo per importanza in tutti i tornei.

La storia tra i gialloblù di Perrone è quelli di Parla e soci e lunga, addirittura il primo confronto tra le due squadre risale al 21 ottobre 2009 quando i nostri prossimi avversari ci sconfissero 4-1 dopo l’iniziale vantaggio di Bisogno.

Le partite più importanti sono state due finali di Europa League, la prima vinta il 20 aprile 2011 e la seconda persa ai rigori il 25 luglio dello stesso anno. Erano i tempi del Mimmo Maravilla…

Diciamo che tra alti e bassi è sempre stato un confronto equilibrato fino a ad un paio di anni fa quando il Bernocchi ha perfezionato un vero e proprio cambio di rotta divenendo una corazzata del calcio locale.

Dalle cessioni di Tani, Bisogno, Musumeci e Ciardi sono arrivati i fondi per acquistare Domenico Parla e per l’Olympic sono arrivate otto sconfitte consecutive in altrettante gare. Avete capito bene, non vinciamo da otto partite contro il Bernocchi.

Il computo totale dei confronti riporta 30 incontri con 9 vittorie dell’Olympic, 4 pareggi e 17 sconfitte. 130 i gol fatti, 177 i subiti.

I convocati per lunedì sono Perrone, Rencricca, Atzeni, Tani, Arditi, Formica e Ruggeri. In forse Bisogno. 

La settimana più calda della stagione

Dopo lo sfogo del precedente articolo (ieri situazione irritante ma bisogna passare avanti, per carità) arrivano notizie fresche fresche dall’organizzazione del torneo, notizie che meritano il secondo articolo della giornata e che non possono aspettare domani.

I quarti di finale di Europa League si sono svolti regolarmente ieri e hanno visto il Campione di Davide Caprioli prevalere ai calci di rigore sul Donnarcama e il Bernocchi battere agevolmente il Virtus Panfili. 

Le semifinali di Europa League saranno quindi Il Campione – Irreal e Autoricambi Bernocchi – Olympic.

La prima semifinale di Champions invece vedrà opposti Kamafusi e Rimediati e Ottica Vista Chiara contro la vincente di The Boys – WebGeometri.

L’eventuale finale di Europa League invece sarà venerdì 4 agosto.

Domani saranno rese note le convocazioni.