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Gli ultimi spiccioli di estate

La più classica citazione di questo periodo

Se avete aperto il sito dell’Olympic oggi, giovedì 16 agosto, saprete che mancano tredici giorni alla  prima uscita stagionale e diciannove giorni al grandissimo evento del Ventinovennale.

In questi giorni il numero dei partecipanti virtuali al grandissimo evento del compleanno gialloblu è cresciuto a dismisura e davvero si sta pensando di organizzare la serata su due campi di gioco sui quali si daranno battaglia quattro formazioni interamente formate da giocatori del giro della prima squadra.

Ecco chi sono i giocatori che hanno mostrato interesse a partecipare:

PORTIERI: Belli, Maiozzi, Perrone e Triggiani.

DIFENSORI: Attili, Gambuti, Rencricca A., Romagnoli e Santolamazza.

CENTROCAMPISTI: Arditi, Baldi, Bisogno, Ciardi, Montaldi e Silani e Tani.

ATTACCANTI: Formica, Patacconi, Ruggeri e Tagliaferri F.

Se tutti, alla vigilia del mini torneo, confermassero la propria presenza il Ventinovennale diventerebbe il più grande compleanno dell’Olympic mai svoltosi, anche più grande del Ventennale che nei nostri cuori rimane il più bello tra questo genere di eventi.

Nel frattempo la società sta parallelamente organizzando anche la prima amichevole della stagione 2018/2019, una gara espressamente chiesta alla società dai giocatori che non potevano aspettare oltre per giocare. Per capire la voglia che hanno i giocatori di giocare considerate che la data del 28 agosto è stata richiesta da loro stessi a nemmeno quarantotto ore la bella serata della finale per il terzo posto di Europa League. Con questo spirito e con questa voglia pensiamo che la nuova stagione possa cominciare sotto i migliori auspici.

La partita del 28 agosto entrerà nella fase organizzativa lunedì 20, quando molte società riapriranno i battenti e potranno essere raggiunte dal nostro ufficio logistico. Si proverà a contattare Virtus Panfili o Aston Birra ma anche affrontare l’Olympic Lab potrebbe essere un’idea così come quella di disputare il più classico dei triangolari estivi.

Come promesso il prossimo aggiornamento del sito sarà a breve distanza quindi avrete notizie fresche dopodomani, sabato 18 agosto mentre da lunedì 20 agosto riprenderà la cadenza quotidiana degli interventi.

Quando si ricomincerà…


Ci attende un mese abbondante senza calcio, un lungo e caldo mese senza pallone. Questo periodo dovrà servire per mettere benzina nelle gambe (un po’ di preparazione in via personale non guasterebbe) e anche nella testa perché alla ripresa, e soprattutto con i primi freddi, saranno fondamentali motivazioni ed energie nervose quasi più che fisiche.

Ma parliamo di date: una prima amichevole ufficiale potrebbe disputarsi lunedì 27 o martedì 28 settembre. Questa partita si giocherà contro un avversario di livello Europa League e la società proverà a contattare Aston Birra, Virtus Panfili o simili.

Dopo questa amichevole ci sarà il Triangolare del Ventinovesimo Compleanno dell’Olympic, un appuntamento tradizionale che coinvolgerà almeno quindici giocatori e che si svolgerà lunedì 3 settembre.

Non resta quindi che riposarvi e aspettare la fine di questa lunga estate senza Olympic.

OLYMPIC 1989 F.C. – ASTON BIRRA 11-6

LUNEDI’ 16 LUGLIO 2018, ORE 21

ESCHILO 2

GARA 1070

SUMMER CUP 2018, EUROPA LEAGUE, FINALE 3° POSTO

 

OLYMPIC 1989 F.C. – ASTON BIRRA

11-6 (5-3)

 

MARCATORI: 6 RUGGERI, 3 PATACCONI, 1 BISOGNO, 1 OLIVIERI

Il sipario della stagione 2017/2018 cala al termine di una serata bellissima, intensa e piena di emozioni, di quelle che la nostra squadra e i nostri tifosi non vivevano da troppo tempo. Nei giorni precedenti alla sfida si vive un’atmosfera di grande attesa e di trepidazione nonostante la partita contro l’Aston Birra fosse praticamente insignificante, quasi un’amichevole. Ma come si è detto più volte in questi giorni, questa finale per il terzo posto dell’Europa League importava eccome, importava ai nostri giocatori che avevano una fame di vittorie e di rivalsa che nemmeno i giocatori di Francia e Croazia hanno dimostrato nella finale di ieri. Il moto di ieri quindi era “è una partita ce non conta nulla ma conta tantissimo per noi!”.

Cominciava il riscaldamento e c’era subito una piacevole novità: l’Olympic poteva finalmente schierare sette giocatori potendo così disporre di due cambi in panchina. Belli era il portiere titolare, dietro si sistemavano Gambuti e Olivieri, davanti Bisogno e Ruggeri, pronti a subentrare Perrone e Patacconi. L’inizio non era facile perché dietro c’era poca intesa tra Gambuti e Olivieri e in generale c’era poco feeling tra giocatori che avevano giocato poco o nulla insieme. L’Olympic segnava cinque gol nel primo tempo ma all’inizio l’Aston Birra ne segnava tre che mantenevano la gara equilibrata. Solo nel finale di primo tempo i gialloblu sembravano poter prendere il controllo della situazione ma il passato insegnava che non basta giocare benino un tempo per portare a casa le partite.

Nel secondo tempo l’Olympic dimostrava una superiorità schiacciante, soprattutto in attacco dove la velocità di Ruggeri e la classe di Patacconi facevano la differenza. Ma era tutta la squadra che in serata di grazia. Belli, dopo i tentennamenti iniziali, era decisivo a metà frazione impedendo ai blucerchiati di rifarsi sotto. Gambuti diventava il padrone della difesa e Bisogno giocava una partita praticamente perfetta in tutti i reparti.

Nel finale l’Olympic dilagava in contropiede e chiudeva la partita in tutta tranquillità. L’arbitro fischiava la fine e i nostri erano ebbri di gioia. Seguiva una piccola premiazione, mancava solo Macron, c’erano invece una pioggia battente, fulmini che illuminavano il cielo di Acilia e una coppa piccola fuori ma enorme nel cuore dei nostri giocatori che si abbracciavano sotto il diluvio universale. All’uscita dal campo Gambuti osservava la semifinale di Champions League tra Foto Dan e Draft Risto Pub e Perrone dava una pacca al compagno dicendogli: “questo è un altro livello ma chissà che un giorno non sia il nostro…”.

A livello statistico questa è stata la più brutta stagione della storia dell’Olympic, solo cinque vittorie in gare ufficiali, eppure in primavera giocavamo una semifinale di Champions League. Poi c’è stato un crollo verticale e per la prima volta in ventinove anni di storia la società ha trovato difficoltà a costruire la squadra per presentarsi al campo complice l’assenza di alcuni pilastri. In questa situazione di emergenza la squadra ha dovuto cercare nuovi giocatori che in questi tre mesi hanno imparato a conoscere il fantastico mondo gialloblu, poi è arrivato anche lo sponsor e dopo tante difficoltà oggi c’è solo ottimismo per il futuro e tanta curiosità per un futuro che comincerà tra poco più di un mese.

PAGELLE

 

BELLI: 6

Sui primi tre gol dell’Aston Birra Emiliano avrebbe potuto fare onestamente di più perché i tiri erano angolati ma piuttosto lenti e scoccati in fotocopia. Il portiere gialloblu però non ha mai tremato e ha saputo lasciarsi alle spalle le incertezza crescendo molto nella ripresa ed effettuando alcuni interventi importanti come quello a metà ripresa che ha impedito agli avversari di riaprire la finale. Settima presenza stagionale per Emiliano nella stagione della sua rinascita inoltre con 191 presenze aggancia Tarallo entrando nei dieci giocatori più presenti di sempre.

GAMBUTI: 7

Simone è stato una delle più belle sorprese della serata giocando una partita di grande esperienza nella quale ha guidato il reparto con abilità. La cosa più bella è stato vederlo giocare con autorità dispensando anticipi risolutivi e non facendo praticamente mai avvicinare gli avversari alla nostra area. Prima della prossima stagione la società proverà a metterlo sotto contratto.

OLIVIERI: 6.5

Un ragazzo dalle potenzialità incredibile e dai margini di miglioramento incalcolabili. Ieri sera ha sfruttato la sua agilità e il suo dinamismo per fare autentici coast-to-coast dalla difesa fino all’area avversaria diventando spesso un ariete nella metà campo avversaria. In questa serata trova due assist e il primo gol in gare ufficiali con l’Olympic. Gli possiamo fare solo un appunto e cioè quello di lavorare sul carattere e sulla grinta perché contro squadra più attrezzate di quella di ieri sera la corsa e la tecnica non bastano.

PERRONE: 6.5  capitano

Alla vigilia era stato deciso di schierarlo a centrocampo per dotare la squadra di un cambio in più ma poi l’inserimento tra i convocati all’ultimo minuto di Olivieri ha reso teoricamente superfluo il suo utilizzo. Il capitano invece è stato utile per dare respiro ai giocatori con minore resistenza atletica e ha festeggiato la sua novecentesima partita in gialloblu con una prestazione tosta e gagliarda in cui ha sfiorato il gol e ha trovato un assist per Ruggeri. Alla cerimonia di premiazione alza il piccolo trofeo come fosse la coppa del mondo urlando a squarciagola sotto la pioggia.

BISOGNO: 7.5

Che partita quella di Gianluca! L’avevano già visto in questa forma eccezionale contro il Mo’viola e ieri ha replicato la stessa prestazione alterando salvataggi alla Bruno Peres a scatti brucianti alla Griezman. Quantità e qualità unite a concentrazione sono state le sue armi vincenti in questo finale di stagione e ieri è arrivato anche il premio sotto forma di un gol con un pallonetto che sapeva di magia e crema chantilly. L’obiettivo di GB7 per la prossima stagione è la continuità perché giocando così per sette otto mesi “rischia” di togliersi grosse soddisfazioni.

RUGGERI: 7.5

Il bomber italo tedesco viene eletto uomo partita e inserito nel quintetto di giornata per la seconda volta e stavolta è anche più meritato della prima perché ieri Alex ha fatto fuoco e fiamme giocando a 360° e segnando sei gol contro una difesa arcigna e rocciosa. La prossima può essere la stagione della definitiva consacrazione per il nostro numero 11 che di anno in anno sta bruciando record su record e diventando sempre più determinante e poi la coppia con Patacconi funziona davvero!

PATACCONI: 7.5

I compagni e i tifosi sognano a vederlo giocare, gli avversari invece hanno gli incubi a vederlo danzare sulla palla seminandoli in spazi cos stretti che non ci passa l’aria. Nel finale di stagione l’Olympic ha trovato un giocatore unico nel panorama internazionale e lui ha ripagato la fiducia segnando realizzando ben nove gol e cinque assist in sole quattro partite. Il contratto in bianco è già sulla scrivania del suo procuratore, manca solo la firma di Luca.

Alle 21 c’è Olympic – Aston Birra

La Francia alza la Coppa del Mondo

Ha vinto la più forte, quella che ha compiuto il cammino più difficile, che ha eliminato le avversarie più forti e che ha espresso i talenti, se il gioco, migliori.

E’ stato il mondiale di Mbappé, di Pogba, di Griezman, talenti giovani e affamati, ma da agosto si torna a tifare la nostra Italia sperando in un rilancio del movimento azzurro e della nazionale di Mancini che affronterà fin da subito la nuova sfida della Nations League con Polonia e Portogallo in un girone di ferro che promuove solo la prima ai play off e spedisce la terza in Serie B Europa.

Ecco il sito della manifestazione che assegnerà un trofeo e che varrà anche come parte delle qualificazioni ad Euro 2020:

https://it.uefa.com/uefanationsleague/index.html

Anche per l’Olympic il prossimo sarà un anno zero ma paradossalmente la nuova stagione nasce già stasera, in un incontro senza valore se non quello dell’orgoglio, dell’attaccamento alla maglia, alla voglia di chiudere la stagione nel migliore dei modi.

Stasera una partita senza valore diventerà la partita della vita per i gialloblù.

Ecco la formazione che scenderà in campo alle 21:

  1. BELLI Emiliano

4. GAMBUTI Simone

8. PERRONE Fabrizio

7. BISOGNO Gianluca

11. RUGGERI Alexander

9. PATACCONI Luca

Ciardi non ce la fa, c’è Belli

Il provino di ieri ha dato esito negativo sulle condizioni di Pierluigi Ciardi che ha dichiarato di essere circa al 70% della condizione e di non voler quindi rischiare una ricaduta.

In campo ci sarà quindi Emiliano Belli con conseguente spostamento di Fabrizio Perrone a centrocampo, se non altro utile almeno per dare alla squadra un cambio per sopportare la fatica, le alte temperature e la non perfetta condizione atletica di alcuni giocatori.

Questa finale simbolica per il terzo posto è un po’ l’emblema di tutto questo torneo estivo: l’Olympic ha tantissime assenze, giocherà con elementi adattati in alcuni ruoli ma ci metterà la solita grinta cercando di massimizzare l’utilizzo dei nuovi acquisti (Patacconi e Gambuti) e al tempo stesso di capire se anche nella prossima stagione potranno essere utili alla causa di una squadra che affronterà una sorta di anno zero dopo le recenti delusioni.

La partita di domani ricorda un po’ quelle del “quadriennio Kristall” in cui giocava una squadra simile a quella che scenderà in campo domani. Tanti esperimenti, Belli in porta, Perrone in campo, un Bisogno al top della forma. Ci saranno, nonostante la scarsa importanza della partita, tante motivazioni. I giocatori vorranno vincere per congedarsi al meglio dai tifosi e in quest’ottica le parole di Patacconi in conferenza stampa sono state illuminanti: “L’importante è esserci, l’importante è dare tutto!”

I convocati per la sfida di domani sono quindi: Belli, Gambuti, Bisogno, Perrone, Patacconi e Ruggeri.

Nel frattempo oggi si svolgerà anche la finale dei Mondiali. Di fronte Francia e Croazia per l’ultimo atto, anche qui, della stagione 2017/2018. Ieri invece il sorprendente Belgio (ma nemmeno molto sorprendente poi) ha battuto 2-0 l’Inghilterra ottenendo il terzo posto finale.

Finali per il terzo posto

Oggi il mondiale vivrà il suo penultimo atto con la disputa della finale per il terzo posto che vedrà impegnate Belgio e Inghilterra. Il calcio d’inizio è previsto per le ore 16.

Ma anche l’Olympic, come sapete, lunedì giocherà la sua simbolica finalina contro l’Aston Birra e in giornata dovremmo sapere se a giocare sarà Pierluigi Ciardi o Emiliano Belli. Per saperlo però dovremmo aspettare l’aggiornamento di domani.

Nel frattempo l’organizzazione del torneo ha aggiornato il sito: Luca Patacconi è risultato essere il miglior gialloblu in campo aggiudicandosi il riconoscimento per la seconda volta su tre presenze. Oltre a lui gli altri giocatori dell’Olympic premiati in questo torneo sono stati Ruggeri (tre volte), Serratore, Romagnoli, Rencricca e Attili. Patacconi inoltre è stato anche inserito nella Top 5 della decima giornata del torneo.

Lunedì, oltre alla partita dell’Olympic si giocheranno anche le semifinali di Champions League che saranno I Nonnetti – Zuppa Romana e Draft Risto Pub – Zuppa Romana.

Patacconi c’è, Belli convocato per sicurezza

Perrone accoglie Belli al suo esordio in gialloblu (giugno 2005)

Le convocazioni per la partita finale della stagione, la finalina di consolazione di Europa League, vanno molto a rilento perché la quasi totalità dei giocatori è indisponile.

Nella giornata di ieri anche Olivieri ha detto di non poter giocare contro l’Aston Birra quindi la società, in attesa delle risposte di Ciardi, ha convocato Belli che in caso di necessità giocherà in porta “spedendo” Perrone a giocare a centrocampo. C’è stata però anche una buona notizia ovvero la disponibilità di Luca Patacconi che giocherà così la sua quarta partita con l’Olympic.

E’ chiaro che si tratterebbe di una situazione di assoluta emergenza ma questa Summer Cup ci ha abituato ormai a questo genere di situazioni quindi non sarebbe una novità.

Si chiude in emergenza?

La partita di lunedì prossimo, l’ultima della stagione, rischia di chiudersi ancora una volta in emergenza per l’Olympic che in questa Summer cup ha visto più volte gli incontri essere condizionati dalla mancanza di riserve in panchina.

Contro l’Aston Birra, nella simbolica finale per il terzo e quarto posto di Europa League, mancheranno Tani (squalificato), Attili, Rencricca, Serratore e Silani. I giocatori confermati sono Perrone, Ruggeri, Bisogno e Gambuti con quest’ultimo che rientrerà dopo l’esordio di qualche settimana fa.

Si attendono in giornata le risposte da Patacconi e Olivieri mentre nel week end potrebbe arrivare l’ok a giocare per Ciardi, recentemente infortunatosi al polpaccio.

Un ultimo sforzo prima delle vacanze

La sconfitta di lunedì ha tagliato fuori l’Olympic dalla corsa all’Europa League rendendo la stagione un totale (o quasi fallimento). Questa, a livello statistico, rimarrà la stagione in assoluto più negativa della storia gialloblu con la percentuale più bassa di vittorie in ventinove anni di storia.

Basti pensare che l’Olympic ha vinto solo undici partite e di queste solo quattro in gare ufficiali. Questo è il lato statistico. C’è poi la realtà dei fatti ovvero che dopo il quarto di finale di Champions League invernale brillantemente vinto contro The Boys l’Olympic non ha quasi più vinto ma in compenso ha sempre offerto buone prestazioni dimostrando un grandissimo attaccamento alla maglia.

A dimostrazione di ciò ieri sera, subito la doccia, l’Olympic ha chiesto all’organizzazione del torneo se fosse stato possibile giocare un’amichevole contro l’altra perdente delle semifinali di Europa League con il risultato che nemmeno un’ora dopo era stata organizzata la finale per il terzo e quarto posto di questa competizione.

Lunedì 16 luglio (calcio d’inizio alle 21) l’Olympic giocherà contro l’Aston Birra una partita dal valore prettamente simbolico ma importantissima per i nostri giocatori che vogliono tornare alla vittoria dopo dodici gare senza successi, salutare i tifosi nel modo più degno per dare l’appuntamento agli stessi alla prossima stagione, quella del riscatto!

Poi ci saranno gli Olympic Awards e le vacanze ma prima bisognerà fare un ultimo sforzo, tutti insieme. da domani partiranno le convocazioni e si spera che dopo tanto penare l’Olympic possa schierare sei o sette giocatori.

OLYMPIC 1989 FC – ASTON BIRRA 4-4

LUNEDÌ 28 MAGGIO 2019, ORE 22

ESCHILO 2

GARA 1063

OLYMPIC 1989 FC – ASTON BIRRA

4-4 (1-2)

MARCATORI: 2 PATACCONI, 1 ATTILI, 1 BISOGNO

Nella serata in cui la nazionale italiana riparte, vincendo contro l’Arabia Saudita, anche l’Olympic tenta di ripartire dando un preciso segnale a chi si aspettava un minimo cenno di risveglio da una squadra che sette giorni fa non era riuscita nemmeno a mettere su un quintetto.

L’analogia più sorprendente tra Azzurri e Gialloblu è quella di cominciare una sorta di nuovo corso sotto la guida di un nuovo giocatore capace di catalizzare l’attenzione degli appassionati. Nella serata di San Gallo il protagonista è stato Mario Balotelli mentre ad illuminare le brume dell’Eschilo ci ha pensato l’esordiente Luca Patacconi che ha bagnato la sua prima apparizione con la maglia dell’Olympic con una doppietta e un assist decisivi.

L’avversario non era di quelli facili perché l’Aston Birra nel torneo invernale è stato finalista di Europa League ma l’Olympic è scesa in campo decisa a dare un segnale e la traversa colpita da Ruggeri non stupiva il pubblico. L’Aston Birra segnava due gol ma prima dell’intervallo Patacconi prendeva la mira e segnava il primo gol in gialloblu.

Nella ripresa il neo numero 9 dell’Olympic realizzava un gol da applausi con un bellissimo tiro al volo da fuori area ma i miracoli di Belli allontanavano solo di poco il gol del 2 a 3 per i blu cerchiati.

Mentre Belotti raddoppiava per la nazionale di Roberto Mancini Attili pareggiava e Bisogno rompeva un digiuno lungo più di quattro mesi portando in vantaggio l’Olympic.

Nel finale L’Aston Birra pareggiava per un 4 a 4 giusto per quanto visto in campo ma i giocatori dell’Olympic meritavano comunque tutti gli applausi, dal ritrovato Belli ai rientranti Rencricca e Attili, da Tani e Ruggeri che hanno tirato avanti la carretta per tanti mesi fino al redivivo Bisogno e al nuovo idolo dei tifosi Patacconi.

Per ottenere risultati servono due fattori, una buona formazione e tante motivazioni e ieri sera, finalmente, l’Olympic le ha ritrovate entrambe.

PAGELLE

Belli: 7

Tutt’altra partita rispetto quella del 8 Maggio contro il Foto Dan. Più sicuro e più reattivo durante tutta la gara. Fa due miracoli che permettono all’Olympic di rimanere in partita nel momento fondamentale…

Continua su questa strada Emi!!

Rencricca A. : 6- capitano

Esordio in questo torneo estivo per il centrale gialloblù. Purtroppo commette due errori di super ed e il primo a riconoscerlo. Uno di questi causa il gol agli avversari che chiudono il primo tempo in vantaggio.

Siamo sicuri che la prossima partita farà molto meglio!

Attili: 6.5

Come sempre Giordano in campo mette prestanza fisica e cuore. Lo squalo gialloblù è un tassello fondamentale per la squadra. Chiude la partita con un gol de un assist

Tani: 6

Il Maghetto dell’ Olympic gioca meglio nella parte difensiva che in quella offensiva. Chiude bene gli spazi, contrasta molti avversari facendo arrivare meno palloni in porta a Belli. In attacco non brilla molto sbagliando alcune cose. Presenza numero 173, supera Montaldi nella classifica presenze di tutti i tempi.

Patacconi: 7-

Prima partita con la maglia dell’Olympic. Come esordio non è niente male. Su alcune cose deve migliorare, per esempio in posizione in campo e affinità con i compagni e solo giocando potrà farlo. Segna due gol di cui uno molto bello al volo da fuori area e fa anche un assist.

Bisogno: 6

Si era già intravisto fuori dal campo in quel dell’Eschilo 2 in uniforme da lavoro. Ieri sera invece Biso scendeva in campo e indossava la maglia numero 7. Ci vuole un po’ prima che prenda il ritmo in partita. Gioca meglio nella fase finale segnando un gol dei suoi.

Ruggeri: 6-

Sono mancati i gol dell’attaccante, che avrebbero sicuramente portato alla vittoria l’Olympic. Prende una traversa nel primo tempo, si rende protagonista sopratutto servendo assist per i compagni, purtroppo solo uno viene sfruttato. Fisicamente non era al meglio.

Speriamo che la prossima Alexander sia più prolifico sul piano dei gol.

PAGELLE A CURA DI ALEXANDER RUGGERI