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Olympic 2000 – Virtus Panfili 3-4

 

LUNEDI’ 8 GIUGNO 2015, ORE 21.45

LONGARINA

TORNEO MARAKAIBO ESTIVO, GIRONE B, V GIORNATA

OLYMPIC 2000 – VIRTUS PANFILI

3-4 (0-1)

 

MARCATORI: 2 FORMICA, 1 RUGGERI

 

La profonda delusione con la quale i giocatori gialloblù  hanno lasciato il campo ieri sera, al termine dell’ennesima gara terminata con una sconfitta, è lo specchio del bruttissimo periodo che sta attraversando l’Olympic. La crisi è di natura mentale ancor prima che tecnica e tattica e si avverte in particolar modo durante il genere di partite a cui appartiene la sfida con il Virtus Panfili.

Con le formazioni maggiormente attrezzate l’Olympic fa una figura migliore forse perché stimolata dalla forza stessa degli avversari, invece, contro le squadre che potrebbero essere alla portata della nostra la lunghissima assenza da vittorie in gare ufficiali diventa un macigno che rende difficile esprimere anche quel poco che i nostri in questo momento possono offrire.

Per carità, è innegabile che una crisi tecnica sia ormai in atto da più di una stagione ma il 2015 a nostro avviso è l’anno nel quale si avverte maggiormente anche il gap generazionale con le nuove leve e nel quale l’entusiasmo non basta più per arrivare dove la tecnica non arriva.

Sono tutte elucubrazioni e speculazioni mentali che lasciano il tempo che trovano naturalmente perché in campo poi si è in cinque contro cinque e vince chi è il più forte. Noi che siamo all’interno del gruppo e della società possiamo avvertire questo problema di natura mentale ma gli addetti ai lavori, giustamente, vedono solo una squadra in crisi a tutti i livelli e che potrebbe chiudere la stagione con due precoci eliminazioni nei tornei ai quali partecipa.

 

Ancora senza Rencricca ma con un Montaldi recuperato l’Olympic schierava Perrone, Formiconi, Formica, Imbembo, Musumeci, Ruggeri e, per l’appunto, l’ex tornante della Svezia. Gli avversari erano noti, la Virtus Panfili, formazione già affrontata tre volte nella scorsa stagione e con alterne fortune. Non appariscenti ma molto solidi ed esperti. Il gioco della Virtus era tutto basato su uno schieramento molto compatto, sia in avanti che in difesa, che lasciava pochissimi spazi ai nostri giocatori che faticavano a trovare spazi. Nonostante questo muro l’Olympic riusciva a creare qualche sporadica palla gol ma il tallone d’Achille gialloblù colpiva ancora, come nel caso di Montaldi che sullo 0 a 0, spediva a lato una comoda palla gol dimostrando ancora una volta la sterilità della nostra formazione. A tre quarti frazione la Virtus passava in vantaggio e a inizio ripresa il 2 a 0 arrivava prestissimo. A questo punto si svegliava Fabio Formica che confermava di essere tra i più  positivi di questo scorcio di stagione e che grazie a due pennellate riportava i conti in parità. Sul 2 a 2, che doveva rappresentare il trampolino dell’Olympic verso la vittoria, l’Olympic ha avuto forse paura di subire gol ma la paura era probabilmente la stessa causa della rete del 2 a 3 che avveniva al termine di una semplice azione di due passaggi partita dal calcio d’inizio.

La conferma della inconsistenza caratteriale dei gialloblù avveniva nel finale, poco dopo che Imbembo aveva pareggiato, quando il Virtus realizzava il definitivo vantaggio mettendo in cassaforte una vittoria che il forcing finale di Ruggeri e compagni non riusciva a mettere in discussione.

Il ruolino dell’Olympic è impietoso, quattro sconfitte su quattro match e una situazione di classifica in caduta libera. Se i risultati di ieri sera sono andati in un certo modo allora i gialloblù sono praticamente eliminati al primo turno con due giornate di anticipo. In caso contrario due vittorie nel finale del girone potrebbero insperatamente far accedere l’Olympic al secondo turno.

 

Forse serve una vittoria per sbloccare le menti dei nostri giocatori ma bisogna anche essere onesti ammettendo che il modesto avversario di ieri ha dimostrato che anche con mezzi non eccelsi nel calcio a 5 ci si possono togliere soddisfazioni. Una squadra corta, un fraseggio costante e paziente, il movimento dei giocatori, il gioco di squadra, sono tutti elementi che le altre squadre mettono in campo mentre i gialloblù un gioco proprio non ce l’hanno e spesso ci si affida a singoli discontinui e ispirati solo a turno.

Il tempo per arrampicarsi verso la luce è sempre di meno.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6 cap.

Colpe sui gol poche. Forse sul gol del 4 a 3 poteva immaginarsi un tiro del genere, seppur potente e angolato, dopo che sull’1 a 0 era stato un tiro simile a batterlo.

 

FORMICONI: 5

In difficoltà negli uno contro uno si fa battere sul primo e sul quarto gol in circostanze che in altri periodi non sarebbero state preoccupanti. Deve recuperare brillantezza. Gara numero 250 in partite ufficiali.

 

MUSUMECI: 6-

L’autentica sorpresa del mercato gialloblù è arrivata dall’acquisto fatto più in sordina e schierato per ultimo. Gennari e Sasso sono spariti, Tani è infortunato, Andrea invece offre ottime prestazioni. Il neo nella sua prova c’è (si fa sfuggire l’uomo sul 3 a 2) ma ingenerale conferisce sicurezza al reparto arretrato.

 

IMBEMBO: 6

Forse il migliore in campo, certamente quello con maggiore dinamismo e più idee. Stava attraversando un periodo di involuzione invece ieri sera è sembrato l’Imbembo di inizio stagione e la bella rete del  a 3 a 3 sembrerebbe dimostrarlo.

 

MONTALDI: 5.5

Onore a lui che con l’Olympic in emergenza si è sacrificato anticipando i tempi di rientro dall’infortunio. Purtroppo la condizione è quello che è e non può fare molto. Se fosse stato meglio siamo sicuri che quell’occasione ghiotta sull’0 a 0 non l’avrebbe fallita.

 

FORMICA: 6

E’ destino che se lui è in serata Alex non sia inspirato e viceversa. Ieri sera il più in palla era decisamente Fabio che a metà ripresa ha battuto per due volte il portiere della Virtus al termine di grandi giocate. Qualche gol manca comunque, soprattutto nel primo tempo ma gli va dato atto che è stato un autentico trascinatore.

 

RUGGERI: 5.5

Contro il Virtus sarebbe bastata la metà del Ruggeri visto all’opera contro l’Argetinos Junior invece ieri Alex era a corto di idee e con le polveri bagnate. Contro questi difensori avrebbe dovuto spaccare la partita in due invece il numero 11 gialloblù è spesso sparito dai radar dell’incontro.

Olympic 2000 – Argentinos Junior 4-6

 

GIOVEDI’ 4 GIUGNO 2015, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 935

TORNEO MARAKAIBO ESTIVO 2015, GIRONE B, IV GIORNATA

OLYMPIC 2000 – ARGENTINOS JUNIOR

4-6 (3-3)

 

MARCATORI: 3 RUGGERI, 1 FORMICA

AMMONITI: FORMICONI, PERRONE

ESPULSO: FORMICA

 

Ce ne torniamo a casa con un sacco pieno di delusioni e speranze infrante. L’Olympic all’inizio di questa prima fase del Marakaibo aveva a disposizione sei partite per ottenere il pass per la seconda fase e dopo tre giornate si ritrova con un laconico zero nella casella delle vittorie.

Non vogliamo né anticipare sentenze né intristire ulteriormente un ambiente già abbastanza demoralizzato quindi elenchiamo che cosa non ha funzionato ieri nella sconfitta contro un modesto avversario chiamato Argentinos Junior.

Anche in un primo tempo giocato tutto sommato alla pari con gli avversari ci sono enormi lacune nel gioco difensivo. Dopo che Ruggeri quasi buttava giù la porta con un destro bellissimo e imparabile gli avversari hanno spesso avuto gioco facile nell’oltrepassare le maglie difensive gialloblù e ciò accadeva sia che l’Olympic fosse scoperta sia che fosse completamente schierata. Le conseguenze erano l’1 a 1 e l’1 a 2, quest’ultima rete arrivata addirittura dopo che un attaccante avversario si faceva beffe di due difensori penetrando in area e segnando di tacco.

La grinta non mancava, anche grazie ad un Musumeci che dimostrava come si può entrare in punta di piedi in una squadra senza conoscere i compagni e ugualmente fare un’ottima figura.  Il difensore era fondamentale nell’azione che portava al 3 a 2 per l’Olympic: Ruggeri, che già aveva segnato il 2 a 2 con un tiro da sogno, riceveva palla da Musumeci che la recuperava a centrocampo e portava in vantaggio la nostra squadra.

Tutto molto bello, molto meno lo era però la dabbenaggine difensiva che portava al pareggio dell’Argentinos a pochi secondi dall’intervallo. Di nuovo una distrazione quando c’era da traccheggiare fino all’intervallo, proprio come contro il Bar Chigi.

Alla ripresa delle ostilità sembrava che solo gli avversari facessero il loro rientro in campo tanta era la differenza di concentrazione e determinazione tra le due formazioni. L’Argentinos sfruttava al meglio tre sciocchezze dell’Olympic e creava il gap che determinava in modo irrecuperabile la vittoria dei nostri avversari. Inutile la rete di Formica nel finale, inutili e dannose le proteste dei nostri giocatori seppure nei confronti di un direttore di gara che come ha definito lo stesso Musumeci, era “indisponente”. Formica invece lo definiva in modo più realistico e guadagnava quindi la seconda espulsione in 24 ore, una piccola impresa.

Ora, senza mezzi termini, la situazione dell’Olympic è preoccupante perché molto poco funziona sul piano tecnico e molto è compromesso sul piano mentale. Qualcosa nelle scorse settimane si era visto ma è stato impossibile replicarlo senza i giocatori che rappresentano l’anima di questa squadra.

Speriamo che qualcosa dentro i giocatori ce l’Olympic ha a disposizione scatti e faccia cambiare le cose da un giorno all’altro altrimenti sarà duro e complicato chiudere una stagione così nera.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 5.5 cap.

Gli avversari hanno facilità di tiro dalla trequarti e lui si difende bene spesso anche se non sempre (vedi primo gol). Momento amarcord quando a inizio match la palla gli sfugge finendo sul palo e lui lo bacia tipo Pagliuca a USA ’94.

Per lui seconda ammonizione per proteste in due gare.

 

MUSUMECI: 6.5

Era dal 16 dicembre del 2011 che non vestiva la maglia gialloblù e ieri lo ha rifatto con grande grinta e piacere da parte di una tifoseria che apprezza davvero la sua tenacia in stile “Cholo” Simeone. E’ stato preciso negli interventi e negli anticipi, roccioso contro avversari tosti, deciso nei tackle e decisivo quando ha servito a Ruggeri la palla del provvisorio 3 a 2. In questo momento ci aggrappiamo a lui come cozze ad uno scoglio. Confermatissimo per la prossima partita contro il Virtus Panphili.

 

FORMICONI: 5

In questo momento il rombo difensivo gialloblù sta soffrendo molto. Non ci sono colpe dei singoli anche se sugli esterni si soffre particolarmente. Forse è il caso di tornare all’ormai dimenticato 2-2? Ammonito per proteste.

 

IMBEMBO: 5

Per lui periodo analogo a quello di Formiconi ma ripetiamo che non è una critica ai singoli.

 

FORMICA: 5

Una voglia immensa di spaccare il mondo e di far uscire l’Olympic da questo tunnel lungo un miglio e più. La voglia purtroppo si trasforma in rabbia, proteste con l’arbitro e un’espulsione che non migliora le cose. Segna un gol nel finale ma il maggior rimpianto è per la traversa colpita nel primo tempo con un mezzo pallonetto stilisticamente bellissimo.

 

RUGGERI: 6.5

Insieme a Musumeci è la nota più bella della serata perché riesce a fare le cose da fuoriclasse con una continuità impressionante i tre gol sono un riassunto e eleganza, classe, forza e tecnica e il secondo in particolare è di una bellezza tale che andrebbe immortalato per le generazioni future. Ancora non basta per la vittoria ma se continua così prima o poi le soddisfazioni arriveranno. Supera Caserta nella classifica presenze di tutti i tempi (75 contro 74) e realizza la rete numero 80 in gare ufficiali.

Olympic A – Olympic B 12-9

 

           GIOVEDI’ 21 MAGGIO 2015, ORE 21.30

LONGARINA

STAGE #61

OLYMPIC A – OLYMPIC B

12-9 (5-3)

 

MARCATORI OLYMPIC A: 8 MONTALDI, 2 TANI, 1 BISOGNO, 1 CIARDI

MARCATORI OLYMPIC B: 5 RUGGERI, 3 FORMICA, 1 FORMICONI

 

Allenamento di grande spessore quello svoltosi ieri sera alla Longarina. A disposizione del manager Perrone c’era praticamente tutta la rosa dell’Olympic compresi i giocatori facenti parti del nuovo progetto Raglio Vallecanaro, formazione nata dalle ceneri di Scarsenal e Autoricambi Bernocchi e che annovererà fra le proprie fila Musumeci, Bisogno, Tani e Ciardi.

Mancavano solo Rencricca e Li Causi e c’è preoccupazione soprattutto per il primo sul quale sussiste un seppur minimo dubbio di presenza nella prossima sfida ufficiale a causa di un problemino muscolare.

La partitella di ieri è stata divertente, molto equilibrata e intensa rispettando le aspettative degli addetti ai lavori che in questi stage spesso possono apprezzare buone gare sena l’assillo dei tre punti.

La squadra A è stata sempre un passo avanti rispetto alla B ma è stata una superiorità minima basata su un portiere leggermente più in forma rispetto all’altra e su un gioco corale più organizzato che si esprimeva attraverso la grande serata di un Montaldi formato bomber.

Dopo un primo tempo nel quale i valori espressi in campo erano del tutto simili la ripresa ha visto la squadra A dare un’accelerata decisiva guadagnando un gap decisivo. Nell parte centrale invece Formica e Ruggeri si sono scatenati mettendo in serie difficoltà la squadra A che solo nel finale ha trovato il colpo di coda necessario per portare la vittoria in porto.

Parlando di singoli individuiamo qualche giocatore che si è elevato sopra gli altri come Musumeci, Tani, Formica e Imbembo. Il primo attende on impazienza una chance nel Marakaibo mentre gli altri tre già lunedì prossimo sono attesi al difficile compito di fronteggiare lo Ucooky.com.

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

PERRONE: 6 cap.

Prestazione ridotta al minimo sindacale. Bravo nel primo tempo su Ruggeri e Formica.

 

MUSUMECI: 7

Ci sono dei dubbi sulla sua convivenza con Rencricca ma un nuovo esperimento di coesistenza dovrà essere fatto al più presto anche perché Andrea ieri è parso in forma eccezionale ingaggiando un incontro di lucha messicana con Ruggeri e uscendone con la cintura di campione dal ring.

 

CIARDI: 6

Prestazioni stile montagne russe: un attimo prima sorprende per la qualità del suo gioco e l’attimo dopo sorprende in negativo per passaggi sbagliati. Con un pizzico di attenzione e concentrazione in più potrebbe diventare un giocatore alla Xavi. Segna un gol.

 

BISOGNO: 6+

Leggermente troppo compassato per il ritmo indiavolato del primo tempo, al passo con i ritmi più calmi della ripresa. Anche per lui una rete.

 

TANI: 6.5

Qualche fronzolo in più in linea con lo stile amichevole della partita ma comunque molto efficace come raccordo tra i reparti. Doppietta per lui.

 

MONTALDI: 7

Maiozzi lo maledice in tredici lingue differenti e non ha tutti i torti visto che Montaldi lo batte sistematicamente da tutte le posizioni arrivando al ragguardevole bottino di otto reti. Non sappiamo se Simone riuscirà a raggiungere il traguardo dei 100 gol stagionali ma siamo sicuri che se non ci riuscisse sarebbe comunque per un soffio.

 

 

PAGELLE OLYMPIC B

 

MAIOZZI: 5.5

Capisce subito che la serata non sarà delle migliori quando il primo tiro gli passa sotto le gambe. Ha il merito di non buttarsi mai giù trovando anche qualche bella parata ma qui e la spuntano delle incertezze evitabili.

 

FORMICONI: 6

Spesso regge da solo tutta la baracca dell’Olympic B e trova con continuità inserimenti fruttuosi che lo portano a trovare un gran gol nel primo tempo. Gli serve più decisione in alcune circostanze lì davanti perché un giocatore come lui non può far sfumare determinate occasioni per mancanza di coraggio in fase d’attacco. Probabilmente quando si sentirà sicuro della sua gamba tutto sarà diverso e questo solo lui può giudicarlo. Nel finale rischia grosso quando Maiozzi lo abbatte con un intervento a piedi uniti. Dopo qualche attimo di paura rassicura tutti che lunedì ci sarà.

 

SANTOLAMAZZA: 5

Cosa gli manca? Ipotesi: probabilmente giocando così saltuariamente necessita di un allenamento atletico alternativo e continuativo altrimenti non avrà mai la condizione e quindi la lucidità per giocare a questi e a più alti livelli.

 

IMBEMBO: 6.5

I suoi settanta minuti sono un continuo andirivieni tra un reparto e l’altro. Ci aspettiamo un gran finale di stagione da questo giocatore.

 

FORMICA: 6.5

Il migliore dei suoi sotto ogni punto di vista, non ultimo la grinta grazie ai quali realizza cinque gol e guida la sua squadra. Soprattutto nella ripresa la sua grinta positiva è incontenibile ed è quella che serve all’Olympic per passare il primo turno del Marakaibo.

 

RUGGERI: 6

Se Formica incarna la grinta positiva Ruggeri invece infonde una carica negativa alla sua prestazione innervosendosi per il trattamento scorbutico che i difensori avversari gli riservano. Realizza una tripletta ma se fosse stato più calmo avrebbe potuto fare di più.

Olympic A – Olympic B 6-9

 

LUNEDI’ 9 MARZO 2015, ORE 21.30

LONNGARINA

STAGE #59

OLYMPIC A – OLYMPIC B

6-9 (1-2)

 

MARCATORI OLYMPIC A: 3 BISOGNO, 2 TANI, 1 RENCRICCA A.

MARCATORI OLYMPIC B: 2 FORMICONI, 2 IMBEMBO, 2 SASSO, 2 TAGLIAFERRI F., 1 AUTORETE MUSUMECI

 

A due giorni dalla sfida contro il Bi Trattoria, che segnerà l’esordio in Europa League dell’Olympic, la squadra si è trovata per una sgambata in famiglia in modo da preparare al meglio l’impegnativo match contro Della Porta e compagni.

Purtroppo mancavano tanti titolari e si è dovuto ricorrere alle terze linee, i giocatori cioè che non fanno parte della rosa convocabile per il torneo di Apertura ma che comunque gravitano nell’orbita gialloblù. Tra questi Musumeci, Tani e Bisogno sono da tempo al centro di futuribili ipotesi per l’allargamento della rosa nella seconda parte della stagione anche ieri hanno dimostrato di poter garantire un buon apporto tecnico. I  tre, attualmente in forza all’Autoricambi Bernocchi e nostri futuri avversari in Europa League, sono stati inseriti nell’Olympic A insieme a Rencricca e Maiozzi e la squadra che ne è derivata si è ben comportata al cospetto dell’Olympic A guidata da Perrone e in cui giocavano Formiconi, Imbembo, Fabio Tagliaferri e l’esordiente assoluto Simone Sasso.

La partita è  stata assolutamente equilibrata, tanto che il primo tempo si chiudeva con l’esiguo score di 2 a 1 a favore della squadra A. Fabio Tagliaferri portava in vantaggio i blu e Formiconi raddoppiava mentre Bisogno accorciava le distanze dopo un considerevole numero di occasioni sprecate dalla squadra gialla, spesso per parate di Perrone.

All’inizio del secondo tempo la squadra di Rencricca è poi salita in cattedra e ad un quarto d’ora dalla fine i gol di Bisogno e Rencricca portavano il punteggio sul  5 a 4 per l’Olympic A. solo negli ultimi dieci minuti l’Olympic B ritornava a giocare sui livelli del primo tempo e sorpassava gli avversari grazie ad uno sfortunato autogol di Musumeci e all’exploit del giovane Sasso che rompeva finalmente il ghiaccio con una bella doppietta.

Per i giocatori che l’hanno giocata è stata una partitella davvero divertente e avvincente, i ritmi sono stati piuttosto alti e la mancanza assoluta di cambi di panchina non ha rovinato lo spettacolo nonostante la stanchezza si sia fatta sentire.

Sui singoli meritano una menzione particolare Rencricca e Tani nella squadra gialla mentre nella squadra blu tutti più o meno sono stati molto bravi, soprattutto Formiconi e Imbembo. Per quanto riguarda Simone Sasso il giocatore ha fatto una buona impressione. Chissà se, come dice De Gregori, “il ragazzo si farà”. Le qualità sembrano esserci, il futuro però lo deve scrivere lui.

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

MAIOZZI: 6-

Molto bene nel primo tempo poi nel secondo tempo, e soprattutto nell’acceso finale, perde qualche colpo concedendo qualche gol sui cui sembrava potesse fare di più. Dimostra comunque di essere un buon portiere da affiancare a Perrone nella impegnativa seconda parte di stagione quando, da aprile a luglio, gli impegni saranno due a settimana.

 

RENCRICCA A. : 6.5 cap.

Senza dubbio tra i migliori dell’Olympic A sia in fase difensiva che in quella offensiva. Ottima l’intesa con Tani e proprio con il numero 11 concerta e rifinisce l’ottima azione del provvisorio 5 a 4, l’unico vantaggio della squadra gialla giunto a 15 minuti dalla fine.

 

MUSUMECI: 6

Prova non brillantissima ma comunque sufficiente. A tratti sembra che la squadra soffra della presenza di un doppio centrale dietro ma è un’intesa e un assetto che andranno perfezionati in vista di un futuro impiego del Centrale di Cerveteri in coppia con il Libero di Centocelle.

 

BISOGNO: 6

A disagio nello schema dell’Olympic A nel quale manca un vero riferimento centrale e in cui lui è spesso costretto a fare il centrale. Molto meglio come laterale, posizione da cui piazza le tre reti.

 

TANI: 6.5

Insieme a Rencricca fa le cose migliori dell’Olympic A ed è in assoluto l’elemento più pericoloso dei gialli. Segna solo due gol ma scaglia una quantità inusitata di conclusioni verso la porta avversaria con una cattiveria e una potenza davvero apprezzabili.

 

 

PAGELLE OLYMPIC B

 

PERRONE: 6.5 cap.

Dopo i due goffi interventi di mercoledì scorso che sono costate la sconfitta contro il Mo’viola offre una prestazione senza strascichi psicologici e si diverte a parare tiri insidiosi ingaggiando una bella lotta contro Bisogno e Tani.

 

FORMICONI: 7

Non solo sembra pienamente recuperato ma anche che si sia risparmiato in vista della gara importante di mercoledì. A segno per due volte.

 

IMBEMBO: 7

Corsa incessante, qualche errore in copertura ma in generale insostituibile e irrinunciabile. Realizza due gol tra cui una bella punizione a giro che beffa Maiozzi dal lato della barriera.

 

SASSO: 6.5

Diciotto anni, di gran lunga il più piccolo tra i giocatori in campo che potrebbero essere tutti suo padre. Quando è nato l’Olympic si stava preparando al torneo Kristall ’97 in cui furono protagonisti tre dei suoi compagni di squadra ieri sera, Perrone, Formiconi e Fabio Tagliaferri. E’ un giovane che farà strada in questa squadra? Nessuno può saperlo. Lui si presenta con un po’ di timidezza nell’atteggiamento e nel gioco, come è normale che sia. Però le qualità ci sono e al termine di una gara tutto sacrificio e altruismo spigiona la sua classe realizzando una doppietta in cui mostra abilità nel dribbling e nel tiro. Ci si lavorerà se lui ne avrà voglia.

 

TAGLIAFERRI F. : 6.5

Quarto stage stagionale disputato nel quale offre la migliore prova stagionale. Pigia subito sull’acceleratore realizzando l’1 a 0 ma i punti caldi della sua prestazione sono la grinta e la determinazione che mette in campo per 70 minuti vincendo contrasti e sbrogliando qualche situazione spinosa. Bottino finale, 2 gol e in tutto fanno 7 reti in quattro partite.

Olympic A – Olympic B 5-7

 

LUNEDI’ 24 NOVEMBRE 2014, ORE 20.30

LONGARINA

STAGE #55

OLYMPIC A – OLYMPIC B

5-7 (2-5)

 

MARCATORI OLYMPIC A: 2 MONTALDI, 2 TANI, 1 IMBEMBO

MARCATORI OLYMPIC B: 3 FORMICA, 3 MANFREDI, 1 LI CAUSI

 

A due giorni dalla sfida contro il Bernocchi, valevole per la quinta giornata di campionato, l’Olympic ha organizzato un classico stage in famiglia. Gli obiettivi dell’allenamento il solito: offrire alla squadra un’occasione per prepararsi all’evento ufficiale, testare giocatori lontani da tempo dalle gare ufficiali e provare, se capita, qualche nuovo elemento.

La partitella è stata divertente come al solito e molto, molto tirata con le due formazioni che fino all’ultimo minuto di gioco hanno dovuto faticare per avere ragione l’uno dell’altra.

Ha prevalso la squadra di capitan Formica che annoverava tra le sue file, oltre al numero 10, Li Causi, Ruggeri nell’insolita veste di portiere e due amici “presentati” per l’occasione, la vecchia conoscenza Alessandro Ciuffa e il volto nuovo Manfredi.

La squadra in maglia blu ha cominciato benissimo con un primo tempo nel quale andava sul 4 a 0 grazie ad Manfredi, Li Causi e ad un doppio Formica. Dopo questa fase saliva un po’ la squadra vestita da gialla che dopo aver sprecato una mole incredibile di palle gol con Imbembo, Montaldi e Tani segnava due gol proprio con il Maghetto.

Nonostante questa impennata però la prima frazione terminava 5 a 2 per l’Olympic B che ala ripresa delle ostilità andava due volte in rete ancora con Manfredi. Questo era l’ultimo sussulto della squadra guidata da Formica perché il resto del secondo tempo era totale appannaggio per la formazione di Perrone che nonostante un orgoglioso e coraggioso assalto finale non riusciva ad aggiustare il risultato.

Alla fine della fiera ci sono piaciuti molto Ruggeri in porta, Formica e Li Causi. Per il resto non ci sono state altre indicazioni degne di nota ma del resto era un allenamento a sole 48 ore da una fondamentale gara ufficiale anche se ben interpretato dagli undici convocati.

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

PERRONE: 6 cap.

Periodo di prestazioni senza sussulti per il capitano. Paricchia, non fa errori ma da lui ci si aspettano miracoli che non arrivano mai.

 

ROMAGNOLI: 5.5

Tanta fatica come centrale, molto falloso e confusionario ma ha la scusante che sta giocando poco e non può avere il passo giusto.

 

MUSUMECI: 6-

Leggermente meglio rispetto a Romagnoli ma fatica a tenere coeso il reparto. Mercoledì ce lo troveremo come temibile avversario. E’ entrato nel mondo Olympic, anche se a livelli di allenamento, e uno come lui ci sta benissimo in questa rosa allargata.

 

IMBEMBO: 5.5

Prestazione al di sotto delle sue possibilità sia a livello tattico che a livello realizzativo infatti sono troppi gli errori sotto porta.

 

TANI: 5.5

Nel primo tempo è l’unico che batte Ruggeri e per ben due volte ma anche per lui il bilancio a fine gara non è positivo. 28 presenze negli stage in famiglia, è il terzo di sempre dopo Perrone e Rencricca.

 

MONTALDI: 5.5

La doppietta è troppa poca roba rispetto alla ventina di palle gol avute. Da lui ci aspettiamo di più perché è il più dotato e fare il minimo indispensabile non gli si addice.

 

PAGELLE OLYMPIC B

 

RUGGERI: 6.5

L’aveva detto che se la cavava ma una cosa è cavarsela e un’altra e candidarsi ad un posto da titolare per il dopo pensione di Perrone. Agile e scattante, sembra Mattia Perin, sempre più il volto nuovo dell’Olympic del futuro.

 

LI CAUSI: 6.5

Dopo due allenamenti tosti (ieri in particolare ha giocato per sessanta minuti di fila) è pronto per il rientro in gare ufficiali. Segna un gol con un inserimento sulla fascia tipico del suo modo di giocare. Abbiamo risentito dare battaglia con il grido “Push!” e ci siamo emozionati.

 

CIUFFA A. : 6.5

Lo conosciamo, l’abbiamo apprezzato e ieri ha confermato le sue doti. Risorsa importante da tenere in considerazione.

 

FORMICA: 7 cap.

Stagione importante in cui può vincere molto a livello personale e a livello di squadra. La tripletta di ieri e la leadership dimostrata confermano questa affermazione.

 

MANFREDI: 6.5

Attaccante vecchio stile, un po’ Teddy Sheringham un po’ Teddy Leva, indimenticato ariete gialloblù. Nella sua prima esperienza in gialloblù fa girare la testa a tutta la difesa in maglia gialla e nella sua tripletta c’è velocità di esecuzione e killer insticnt. Forse nel suo ruolo siamo già forniti ma del futuro conosciamo davvero poco per escludere un suo esordio in prima squadra.

Olympic A – Olympic B 5-7

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LUNEDI’ 10 NOVEMBRE 2014, ORE 21

LONGARINA

STAGE 54

OLYMPIC A – OLYMPIC B

5-7 (1-3)

 

MARCATORI OLYMPIC A: 2 BISOGNO, 2 MONTALDI, 1 AUTORETE MUSUMECI

MARCATORI OLYMPIC B: 2 IMBEMBO, 2 MUSUMECI, 2 TANI, 1 RENCRICCA A.

 

La seconda settimana di novembre si apre con il terzo stage stagionale, organizzato come allenamento in vista del prossimo impegno in campionato, quello che andrà in scena domani contro il Bullshit.

Utile fino ad un certo punto questo allenamento visto che molti titolari non si sono resi disponibili e che solo quattro convocati per la sfida di domani sono scesi in campo per la partitella. In compenso è stata una serata utile per rivedere all’opera giocatori della rosa che da tempo erano ai margini per vari motivi come Li Causi, Romagnoli e Santolamazza mentre Musumeci, Bisogno e Tani (tutti tesserati per l’Autoricambi Bernocchi) sono stati coinvolti per rimpolpare la rosa.

La partita è stata davvero divertente ed equilibrata fino alla fine, un allenamento serio ed intenso per tutti e sessanta minuti di gioco. L’Olympic B è stata più brava, ha giocato meglio e ha meritato la vittoria al cospetto di un’Olympic A nella quale molti giocatori erano a corto di fiato e preparazione. Nonostante l’uomo in più in panchina infatti erano ben quattro gli uomini in maglia blu che erano lontano dal campo da due mesi circa e alla fine la mancanza di condizione è stata decisiva.

Il primo tempo è stato chiuso dalla squadra B sul 3 a 1 grazie alla doppietta di Imbembo e al gol di Tani mentre Maiozzi erano sorprendentemente bravo sulle conclusioni di Montaldi e Li Causi. La squadra A è uscita nella ripresa durante la quale le combinazioni create da Montaldi, Bisogno e Li Causi hanno portato a sei gol che ad un certo punto hanno anche messo in bilico il punteggio finale.

Allo scadere del tempo però l’Olympic B chiudeva comunque in vantaggio meritatamente grazie a prestazioni davvero buone di tutti e cinque i componenti della squadra.

Con questo stage i giocatori che hanno fatto parte della squadra in partite ufficiali e non salgono a quota 22, tutta gente sulla quale si può contare e che nella seconda parte di stagione potrebbero tornare utili per disputare il secondo torneo in contemporanea come è successo nella scorsa stagione.

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

PERRONE: 5.5

Un paio di pallonetti e un tiraccio sul primo palo sul quale non sembra molto reattivo macchiano una prestazione in cui comunque sventa molte conclusioni impedendo soprattutto a Rencricca e Tani di incrementare il loro bottino.

 

LI CAUSI: 6

Era dal 16 settembre che non indossava la maglia dell’Olympic a causa di vari impegni lavorativi: lo ritroviamo dopo quasi due mesi con piacere, anche se è un po’ arrugginito, perché è un elemento di grande valore che all’Olympic serve come il pane in questa lunga stagione. Svolge il compito di difensore con l’usuale classe e duttilità diventando spesso decisivo in attacco grazie ai suoi assist e ai suoi scambi veloci di palla.

 

ROMAGNOLI: 5.5

Ad un mese e un mezzo dall’ultima apparizione mostra pause nel rendimento ma in generale la sua non è una prestazione negativa salvo qualche circostanza nella quale perde lucidità in fase difensiva. Potrebbe togliersi qualche soddisfazione in attacco ma perde l’attimo giusto per colpire.

 

SANTOLAMAZZA: 5.5

Per il mitico fondatore dell’Olympic l’ultima volta in campo era stata il 2 luglio scorso in una partita di campionato quindi dopo quattro mesi la condizione atletica era molto inferiore a qualsiasi altro giocatore in campo. Nonostante ciò, almeno fino a tre quarti gara, il difensore italo inglese si è impegnato facendo vedere anche qualcosa di buono. Ha ricoperto il ruolo di esterno destro e di punta centrale e nel finale di gara in questa posizione ha sfiorato per due volte il gol. Parte molto indietro nelle gerarchie ma con lui tutto è possibile.

 

BISOGNO: 6+

La saetta nera del Bernocchi mette in mostra il suo grande stato di forma dimostrando per l’ennesima volta che probabilmente questo è il suo migliore periodo di forma in carriera. Sembra incredibile ma la sua corsa è più continua che in passato e il suo rapporto con il gol è decisamente migliorato. Potremmo definirlo un buon champagne d’annata! In attacco lavora bene con Li Causi e Montaldi e realizza una doppietta che nell’ultimo quarto di gara illude parecchio la squadra A sulla via di un pareggio che purtroppo non arriva.

 

MONTALDI: 5.5

Insieme a Bisogno è l’unico della squadra A ad avere la giusta condizione atletica ed è l’unico praticamente per intero il match ma fallisce qualche occasione che uno come lui non può sbagliare, soprattutto in questa stagione in cui seppellisce le difese avversarie di gol.

 

 

PAGELLE OLYMPIC B

 

MAIOZZI: 7

Allenamento perfetto quello del terzo portiere gialloblù che con la recente paternità di Belli può e deve diventare a tutti gli effetti il vice di Perrone. Ieri sera ha offerto una prova davvero buona, sicuro, reattivo sia sui tiri insidiosi da fuori, da vicino e in presa. La società gli ha già comunicato la convocazione per il 26 novembre, giorno in cui l’Olympic affronterà il Bernocchi in campionato e in cui Perrone non potrà esserci. Quel giorno serve questo Maiozzi qui.

 

RENCRICCA A. : 6.5 cap.

I tifosi del Bernocchi da sempre credono che la coppia formata da lui e Musumeci sarebbe da scudetto ed ecco la prova. Piedi buoni, buoni meccanismi trovati fin da subito e il risultato è che non si passa più. Chissà che questa coppia non possa riformarsi in gare ufficiali e soprattutto chissà con quale maglia. Per Alessandro è arrivato un gol.

 

MUSUMECI: 6.5

Come sopra, nelle quattro presenze di Musumeci in maglia gialloblù sono arrivate tre vittorie e una sconfitta, sembra un buon viatico per un suo ipotetico (o utopico?) ritorno in prima squadra. Tornando a ieri sera la sua prova è stato davvero buona, solidissimo dietro, si affaccia anche in area avversaria punendo gli avversari con una doppietta (bellissimo il secondo gol, un pallonetto che beffa Perrone in uscita). La sicurezza che da al reparto difensivo si sente eccome.

 

IMBEMBO: 7

Quanto ci piace questo giocatore? La sua forma atletica è incredibile, corre per sessanta minuti facendo su e giù per il campo e non si intravede nemmeno una gocciolina di sudore sulla fronte. Interpreta entrambi le fasi con grande efficacia: in difesa ha poco lavoro perché Rencricca e Musumeci svolgono egregiamente il loro lavoro mentre in avanti è una spina conficcata nel fianco della squadra A. Realizza una doppietta e sembra prontissimo per mercoledì.

 

TANI: 6.5

27 presenze negli stage, diventa il terzo gialloblù di sempre insieme a Bisogno, Fantini e Formiconi e dietro solo a Perrone e Rencricca. Ieri il maghetto sembrava più uno stregone indemoniato, la palla l’ha fatta sparire innumerevoli volte e i difensori in maglia blu ancora la stanno cercando. Per lui doppietta e assist in una serata nella quale si erge assoluto protagonista.

Olympic A – Olympic B 2-11

 

MERCOLEDI’ 1 OTTOBRE 2014, ORE 21

LONGARINA

STAGE #53

OLYMPIC A – OLYMPIC B

2-11 (0-7)

 

MARCATORI OLYMPIC A: 1 RENCRICCA A., 1 TANI

MARCATORI OLYMPIC B: 5 RUGGERI, 4 MONTALDI, 1 IMBEMBO, AUTORETE ROMAGNOLI

 

La vittoria a tavolino in Supercoppa contro l’Eventjef ha costretto la società gialloblù ad organizzare a tutti i costi un allenamento per impedire che si arrivasse alla sfida decisiva di mercoledì prossimo contro il Bullshit senza la giusta preparazione.

Come al solito la società c’è riuscita a trovare gli uomini per integrare la rosa di coloro i quali erano stati convocati per la partita ufficiale e l’allenamento ha potuto avere luogo nonostante una tempesta stesse investendo la Longarina e tutto la capitale durante la serata.

Sembrava una maledizione: per tutto il pomeriggio aveva minacciato pioggia poi proprio verso le 20 ha cominciato a piovere ma fortunatamente il “thunderstorm” ha solo sfiorato la Longarina e verso le 21 ha cominciato cosicché ci sono state le condizioni minime per usufruire di un terreno di gioco più simile ad una risaia che ad un campo di calcio.

Gli indisponibili in questo momento sono Formiconi e Li Causi per le ragioni che sapete mentre Brugnetti veniva colto da una sindrome influenzale alla vigilia.

Le assenze sono però state colmate dall’innesto di due prestiti dal Bernocchi che si sono gentilmente offerti di giocare nonostante alle 22 dovessero nuovamente scendere in campo per la gara di Supercoppa della loro squadra.

Sfortunatamente l’allenamento è stato valido solo sotto il punto di vista atletico in quanto la squadra B capitanata da Montaldi ha giocato alla grande mentre la squadra B guidata da Perrone ha decisamente preso nel modo sbagliato la serata giocando così male ma così male da subire una goleada scrosciante almeno quanto la pioggia caduta poco prima.

Il primo tempo è stato senza storia, 7 a 0 per i verdi senza appelli. Ripresa un po’ più equilibrata, almeno nella prima metà poi nel finale i verdi hanno di nuovo preso il largo. In evidenza Belli, Imbembo, Ruggeri e Montaldi, male tutti gli uomini in maglia blu che oltre a giocare male hanno anche messo in campo una dose eccessiva di nervosismo che ha eccessivamente incarognito il clima della serata.

Prossima sfida ufficiale mercoledì 8, una gara da vincere che servirà anche per capire se questa Olympic può riparare ad una delle maggiori pecche riscontrate nella passata stagione ovvero quella di fallire miseramente proprio nelle serate più importanti.

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

PERRONE: 5 CAP.

“Er Saponetta”! Fuori forma, zero tempi di reazione, impreciso e ogni qual volta fa una parata decente subito dopo fa la classica papera a rovinare quanto di buono fatto prima. In gare ufficiale sarebbe stato un 4.

 

RENCRICCA A. : 5

Non tiene unita la squadra e la squadra si sfilaccia ad ogni attacco subito. Segna un gol.

 

ROMAGNOLI: 5

Pasticcione, ma i suoi pasticci sono farciti con tutto l’impegno del mondo.

 

FORMICA: 5

Potrebbe essere il trascinatore di una squadra che non gira ma si innervosisce troppo e un Formica nervoso, lo sappiamo, è inutile, anzi dannoso.

 

TANI: 5

Infoltisce i ranghi gialloblù per quest’allenamento e probabilmente non dà il meglio di se per evitare di arrivare stanco alla partita successiva, quella del Bernocchi. Aggiornando le statistiche ci rendiamo conto di quanto questo giocatore faccia parte del mondo Olympic: saranno solo stage ma sono anche lo specchio di una carriera infatti con questa presenza Francesco tocca quota 26 partite non ufficiali il che porta al quinto posto della classifica presenze relativa. Segna anche un gol.

 

 

PAGELLE OLYMPIC B

 

BELLI: 6.5

Sicuro nelle prese e bravo in molte circostanze.

 

MUSUMECI: 6.5

Senza molto dannarsi rende la difesa solida dalla posizione di centrale.

 

MONTALDI: 7 CAP.

E’ l’uomo del momento in casa gialloblù e non solo per i tanti gol segnati (ieri sera quattro) ma soprattutto per l’impressione di forma eccellente che sembra avere. Partita da pendolare, prende palla da Belli e la porta nell’area avversaria, su e giù come un treno intercity.

 

IMBEMBO: 6.5

L’acquisto dell’anno? Secondo noi alla fine potrebbe rivelarsi tale visto la consistenza che conferisce alla squadra B. Realizza un gol.

 

RUGGERI: 7

Devastante in coppia con Montaldi. I suoi cinque gol sono spesso frutto di tiri precisi che seguono smarcamenti rapidi e finte che gli permettono di guadagnare spazio per la conclusione.

Olympic – Bernocchi (in stage) 9-5

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MERCOLEDI’ 20 AGOSTO 2014, ORE 20.10

LONGARINA

STAGE #52

OLYMPIC IN STAGE – AUTORICAMBI BERNOCCHI IN STAGE

9-5 (4-1)

 

MARCATORI OLYMPIC: 4 CAPUANI, 3 MANCINI,1 FANTINI, 1 RENCRICCA A.

MARCATORI BERNOCCHI: 2 BISOGNO, 2 RUGGERI, 1 CIARDI

 

Era successo già una volta diciotto anni fa (14 luglio 1996) quindi non si tratta di una novità assoluta che l’Olympic disputi una gara non ufficiale in versione ufficiosa contro un’altra squadra, sempre nella stessa versione, come è successo ieri sera.

I presupposti per quella che rimane comunque una rarità sono state le tante assenze che hanno colpito la rosa gialloblù che ieri sera disponeva solo di cinque giocatori. Fortunatamente la partita ufficiale contro il Bernocchi era salata su richiesta degli avversari e quindi si è provveduto ad organizzare una sgambata in cui entrambe le squadre venivano rimpolpate con giocatori provenienti dalla rosa della squadra avversaria.

Per l’Olympic vestivano per la prima volta la maglia gialloblù Capuani e Mancini oltre al pluridecorato ex Tani. I bianco rossi invece potevano contare su Ruggeri, Maiozzi e l’esordiente Scrivano.

Dopo la pausa di ferragosto in campo si è vista moltissima voglia di correre per recuperare qualcosa a livello atletico, si è visto molto impegno ma nulla di più proprio perché entrambe le formazioni erano stravolte rispetto ai rispettivi quintetti titolari e quindi non ci sono state indicazioni di sorta fatta eccezione che per le prestazioni dei singoli.

Per la cronaca spendiamo qualche parola sulla partita che ha visto dominare l’Olympic nel primo tempo. Dopo l’intervallo c’è stato molto equilibrio ma i gialloblù hanno saputo amministrare sempre il vantaggio nonostante l’impegno di Bisogno e compagni.

Tra una settimana si dovrebbe replicare ma in una gara valevole per il Challenge Summer Trophy e con ognuno con addosso la propria maglia.

 

PAGELLE OLYMPIC IN STAGE

 

PERRONE: 6.5 cap.

A parte l’inusitato passaggio a Bisogno che ringrazia del regalo a segna a parte vuota la sua prestazione è buona, soprattutto considerando che era il suo esordio stagionale tra i pali.

 

RENCRICCA A. : 6.5

Prova buona e di buon auspicio per il prossimo impegno ufficiale. Nel finale segna supera Maiozzi con uno scavetto sopraffino.

 

TANI: 6+

Gara da soldatino diligente e coscienzioso. L’unico che riesce a mantenere la concentrazione alta in entrambi le fasi.

 

CAPUANI: 6+

Il bomber del Bernocchi indossa per una sera la maglia dell’Olympic e la dirigenza gialloblù vorrebbe che non se la sfilasse mai. Sarebbe proprio il tipo di giocatore che servirebbe alla nostra squadra: piedi buoni, grande concretezza (quattro gol) e una capacità di inserirsi che l’Olympic non sa più come trovare dopo l’addio di Collu e l’accordo sfumato con Bisogno. Peccato che aiuti poco dietro ma probabilmente il tono della serata non l’ha indotto a sacrificarsi più di tanto.

 

MANCINI: 7

La vera sorpresa della serata è questo centravanti che in altezza sembra raggiungere perfino Fantini. Al momento è senza squadra ma ora che sembrerebbe che proprio lo stesso Fantini debba lasciare l’Olympic potrebbe essere l’uomo giusto per infoltire la rosa. Era senza allenamento ma nonostante ciò ha mostrato una buona intelligenza tattica e un fiuto per il gol niente male. La sua tripletta potrebbe essere un antipasto di ciò che potrebbe fare per il team gialloblù.

 

FANTINI: 6.5

Sembra ormai certo che il nostro numero 9 tra meno di un mese lascerà la squadra e la città per nuova esperienza di vita. Per l’Olympic è un grave danno a livello tecnico e anche numerico visto che la rosa si riduce di parecchio. Nonostante manchi poco all’addio ieri ha giocato bene segnando un solo gol ma risultando comunque decisivo come solo lui riesce ad essere.

 

 

PAGELLE AUTORICAMBI BERNOCCHI IN STAGE

 

MAIOZZI: 6.5

La sua squadra (per una sera) perde nonostante le sue molte e decisive parate.

 

MUSUMECI: 6

Dietro fa sempre una buona figura infatti quando esce sono dolori per il Bernocchi.

 

SCRIVANO: 5.5

All’esordio nel Bernocchi, chissà se in futuro verrà acquistato… Ieri sera non ha impressionato molto.

 

CIARDI: 6

Il solito e affidabile G.C.: segna un gol e dà sostanza a centrocampo.

 

BISOGNO: 6+ cap.

Il migliore dei suoi, non solo per la doppietta ma perché imprime carattere e voglia di giocare e recuperare ai compagni fino al fischio finale. Il passaggio all’Olympic è sfumato e l’entusiasmo mostrato con in dosso la maglia bianco rossa ne è uno dei motivi.

 

RUGGERI: 5.5

Segna due gol quando la sconfitta è praticamente inevitabile. Deficitario nel primo tempo, molto meglio nella ripresa. Molto bello il secondo gol.

Olympic A – Olympic B 9-7

MARTEDI’ 28 AGOSTO 2012, ORE 20.30
STADIO MADONNETTA

STAGE INTERNO #36

OLYMPIC A – OLYMPIC B

9-7 (4-2)

MARCATORI OLYMPIC A: 3 FORMICA, 2 FANTINI, 2 RENCRICCA A., 1 MUSUMECI, AUTORETE PERRONE.

MARCATORI OLYMPIC B: 4 SFORZA, 2 CASERTA, 1 ROMAGNOLI.

Dopo 28 giorni di totale astinenza calcistica l’Olympic torna in campo cominciando così la sua diciannovesima stagione ufficiale. Il ricordo della passata stagione è ancora fresco: tantissime le delusioni, scarse e praticamente nulle le soddisfazioni. Nell’ultimo mese senza calcio si è parlato tanto degli intenti degli giocatori e degli obiettivi della squadra per l’annata che va a cominciare e tutti sono stati d’accordo sul fatto che l’Olympic deve rilanciarsi e tornare tra le grandi del calcio a 5 locale.

Non sarà facile perché le avversarie sono cresciute, il calcetto stesso è cresciuto ma i gialloblù l’anno scorso hanno alzato la loro asticella, il loro indice di difficoltà, fallendo e subendo tante sconfitte durante i tornei alla Longarina, a Spinaceto e a Parco dei Medici.

Però questo bagaglio di esperienza dovrà tornare utile in questa stagione ma come prima cosa l’Olympic deve riprendere l’abitudine a fare risultati, a vincere, ad alzare coppe. La nostra mentalità vincente è diventata da squadretta provinciale in questo ultimo anno. Lo sforza più difficile non sarà tornare grandi ma tornare a essere grandi di testa.

La stagione 2012/2013 è cominciata, dicevamo, ieri sera con un classico stage a ranghi misti anche se in effetti il team manager Perrone ha voluto che si affrontassero una squadra di titolari con qualche outsider e una squadra di seconde linee un po’ rafforzata per far si che l’Olympic arrivasse più pronta possibile all’imminente primo impegno ufficiale di Challenge Cup contro la New Team.

Il primo tempo è stato chiaramente più bello e indicativo della ripresa perché le energie erano maggiori e le scorie estive ancora non producevano i loro effetti negativi sulle gambe imballate dei giocatori. L’Olympic B si portava al doppio vantaggio grazie alla partenza fulminante di Caserta ma dall’altra parte brillava la stella di Formica che permetteva ai suoi di pareggiare e poi di costruire le basi per il sorpasso.

Il secondo tempo è stato un puro allenamento fisico e atletico perché le forze e il fiato sono calate bruscamente e le formazioni si sono irrimediabilmente allungate.

L’Olympic B pativa la mancanza di costruttori di gioco mentre la formazione A sfruttava proprio la situazione opposta: solo nel finale le riserve hanno impensierito i titolari con un bel tentativo di rimonta terminato e fallito a due gol dal pareggio.

Possiamo quindi concludere dicendo che è stato un buon test per cominciare la stagione ma ne seguiranno altri che intervalleranno le partite di Challenge Cup. Di buono abbiamo notato che i titolari hanno dimostrato un ottimo piglio e si vedeva chiaramente che avevano voglia di far dimenticare in fretta le brutture della stagione scorsa.

Note: serata molto calda e umida. Olympic A in campo con le divise CHAMPIONS 2008, Olympic B con le GOLD 2009. Spettatori, circa 10.

PAGELLE

OLYMPIC A

BELLI: 6

Sorpreso dalla sfolgorante doppietta iniziale di Caserta poi prende le misure e compie interventi importanti qua e la durante il match.

RENCRICCA A. : 6.5 Cap.

Gioca con la testa, concentrato, si vede che ha voglia e conduce i suoi alla vittoria gestendo palla nel finale in cui la sua squadra cala. Realizza una doppietta.

MUSUMECI: 6

Ottimo rientro in squadra: questa potrebbe essere la sua stagione. Intanto parte come prima alternativa a Rencricca e Formiconi scavalcando uno spento Santolamazza. Un gol per lui.

RENCRICCA E. : 6+

Un altro rientro: dopo alcune sfortunate prestazioni negative torna a vestire la maglia gialloblù proponendosi per la stagione appena iniziata. Non costruisce molto ma dimostra una grande voglia e lo si vede nella caparbietà con cui gioca e cerca il gol. Non segna ma rifinisce ottimamente per il cugino Alessandro.

FORMICA: 6.5

Riprende da dove aveva iniziato finito ovvero dando svariate boccate di ossigeno al fronte offensivo della sua squadra e fornendo tante soluzioni al playmaker di turno. Fredda Perrone per tre volte con furbizia e abilità.

FANTINI: 6

Parte piano come sempre in questo periodo. Nonostante ciò segna una doppietta a cui aggiunge il bel tiro che provoca l’autogol di Perrone (carambola traversa/nuca del portiere).

OLYMPIC B

PERRONE: 6 Cap.
Buona la forma del capitano e lo si vede quando vola all’indietro per deviare un tentativo di autogol di Romagnoli. Secondo tempo da libero con risultati discreti.

FORMICONI: 5.5
In difficoltà quando marca da vicino Formica. Per il resto si sobbarca praticamente per tutta la partita il doppio lavoro di playmaker e difensore.

ROMAGNOLI: 5+
Prima esperienza in gialloblù per questo trentanovenne navigato difensore. Non convince ma è difficile giocare in difesa quando non hai assimilato i meccanismi dei compagni. Realizza un gol d’opportunismo.

SANTOLAMAZZA: 5
Confuso e disordinato, non combina nulla e si mangia almeno tre gol per scarsa convinzione.

CASERTA: 6
Schierato nella formazione B per affrontare la valida coppia Rencricca/Musumeci, parte a tremila seminando il panico e realizzando una doppietta d’autore (il primo è un tiro al volo di rara bellezza) poi praticamente non esce mai e perde lucidità e efficacia però è il Mimmo che vogliamo vedere giovedì, è il Mimmo che vogliamo vedere in coppia con Formica o Fantini, è il Mimmo che può fare vincere qualcosa all’Olympic.

SFORZA: 5
Segna quattro gol ma tutti nel finale al termine di una prestazione poco convincente in cui non riesce ad ergersi omeo unto di riferimento dell’attacco della sua squadra. Gli va comunque dato atto che nel finale fa credere ai suoi alla possibilità del pareggio.

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Olympic 2000 – Miami City 13-7

VENERDI’ 16 DICEMBRE 2011, ORE 20.15
STADIO MADONNETTA
GARA 740
GARA AMICHEVOLE

OLYMPIC 2000 Vs. MIAMI CITY
13-7 (5-4)

MARCATORI OLYMPIC
4 FANTINI
4 PERRONE
3 CATTANEO
1 TAGLIAFERRI F.
1 AUTORETE

IL MIGLIOR GIALLOBLU IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO PERRONE

Dopo la sconfitta di martedì scorso contro la capolista del campionato l’Olympic ha affrontato in amichevole il Miami City: purtroppo le assenze di tantissimi titolari (Formiconi, Rencricca, Caserta, Tani e Bisogno) hanno impedito che il match fosse utile come preparazione per la prossima gara ufficiale e l’hanno piuttosto reso una vetrina per i gregari che hanno avuto la possibilità di mostrarsi e ottenere fiducia per impegni futuri.
La prima metà del primo tempo è stata una sofferenza per i tifosi gialloblù visto che gli avversari conducevano per 4 a 1 approfittando di una difesa gialloblù resa precaria dalle cattive condizioni fisiche di Musumeci. Poi l’Olympic è pian piano cresciuta fino a diventare uno scoglio insuperabile per un Miami City comunque volenteroso.
Già la prima frazione si concludeva con l’Olympic in vantaggio per 5 a 4 mentre il secondo tempo mostrava un totale predominio per gli uomini di Perrone che trovavano facilmente la via del gol.
Lo spunto di maggiore interesse della serata era l’esordio assoluto del giovane Simone Cattaneo, ex stella dei Tamarri, elemento che ha dimostrato, senza alcun dubbio, di poter dare un valido contributo alla causa gialloblù. Bene anche Andrea Musumeci che, nonostante i guai fisici e un avvio disastroso, ha concluso la gara in un crescendo eccezionale dimostrando grande attaccamento alla maglia e un carattere da vero duro.
La settimana prossima l’Olympic tornerà in campo per l’ultimo impegno del 2011, il sedicesimo di ritorno di Coppa Italia contro l’AZG Hammers.

NOTE
Serata non fredda
Spettatori, circa 4
Incontro disputato in due temi da 30 minuti ciascuno
Olympic in campo con divise PREMIER 2011

PAGELLE
12. BELLI: 6
Denis Domocos, stella rumena del Miami City, mette in evidenza i suoi limiti sui tiri da fuori, situazione in cui deve sicuramente migliorare. Si guadagna la pagnotta con le sue proverbiali uscite basse.

6. MUSUMECI: 6+
L’inizio è da mani tra i capelli: i veloci attaccanti avversari lo puntano in velocità e lo superano facilmente approfittando dei malesseri del numero 6 gialloblù. Con il passare dei minuti però Andrea si riscalda e sale in cattedra diventando un incubo per qualsiasi avversario. Fenomenale nel finale, quando esce palla al piede dall’area dribblando quasi l’intero Miami City. I tifosi non dimenticano il sacrificio e già lo amano!

21. CATTANEO: 6.5
Ok, il Miami City non è un banco di prova attendibile però questo ragazzo entra nel mondo gialloblù con spavalderia e tanta voglia di farsi vedere. Potrebbe rivalersi utilissimo perché la sua estrema duttilità gli permette di ricoprire tutti i ruoli con ottimi risultati. Segna anche una tripletta e colpisce due pali a dimostrazione del fatto che i talent scout dell’Olympic ci hanno visto lungo segnandolo alla direzione tecnica.

19. PERRONE: 6.5 cap.
Queste sono le sue serate perché il capitano si impegna come fosse una finale di Champions League e corre senza risparmiarsi fino all’ultimo secondo di gioco. Nel primo tempo raddrizza il risultato con una tripletta poi nella ripresa strappa applausi con un bel destro che si insacca sotto il sette.

10. TAGLIAFERRI F. : 5.5
Non riesce ad ingranare sbagliando qualche passaggio e qualche stop di troppo. Nel finale perde anche un po’ di fiducia ma trova un gol che potrebbe dargli morale in vista della prossima convocazione

9. FANTINI: 6.5
Meno determinato del solito ma sempre efficace: realizza un poker che lo porta a quota 32 reti stagionali.