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Olympic 2000 – Real Molteni 10-13

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GIOVEDÌ 9 NOVEMBRE 2012, ORE 21
LONGARINA
AMICHEVOLE
GARA 792

OLYMPIC 2000 – REAL MOLTENI
10-13 (4-5)

Marcatori: 4 Romagnoli, 3 Fantini, 3 Sforza

Miglior gialloblù in campo: Fantini

Appena due giorni dopo la sconfitta in campionato contro il Bullshit l’Olympic rimedia un’altra battuta d’arrresto.
Sconfitta comunque messa in preventivo alla vigilia perché in campo c’era un’Olympic molto sperimentale con, tra l’altro, una difesa totalmente inedita composta da due giocatori alla prima presenza in gare ufficiali.
Di fronte c’era il Real Molteni, formazione collaudata e per giunta rinforzata per una sera da Simone Triunfo, miglior giocatore dell’ultima Challenge Cup.
I gialloblù sono partiti molto bene e sono anche passati in vantaggio grazie a Sforza e in generale hanno disputato un discreto primo tempo. Perrone inventava in posizione di trequartista esterno, in difesa Ciardi e Romagnoli sembravano giocare insieme da anni e gli ingressi di Fantini e Formiconi aggiungevano ulteriore solidità alla squadra.
Il Real ha messo in difficoltà l’Olympic soprattutto negli uno contro uno e grazie alla migliore condizione generale e così si spiega il punteggio di 4 a 5 con il quale si è andati all’intervallo, un risultato frutto del gioco sicuramente migliore da parte dell’Olympic a cui però faceva da contraltare la freschezza e la condizione degli avversari.
Nella ripresa entrambe le squadre sono calate fisicamente e il Real è riuscito a scavare un divario costante di due tre gol di scarto che si è protratto fino alla fine del match.
Nonostante la sconfitta possiamo dire che questa Olympic inedita ha rappresentato un esperimento riuscito. La società sapeva che inserire tanti esordienti nella stessa partiva rappresentava un azzardo ma è stato un rischio calcolato e ora Perrone sa di poter contare su un paio di validi elementi in più per questa lunga stagione. In particolare ha destato buona impressione Stefano Romagnoli che per lunghi tratti ha guidato la difesa da veterano.

NOTE: serata molto fredda. Spettatori assenti. Olympic in campo con divise Premier 2011

PAGELLE

BELLI: 6
Serata di alti bassi per la squadra e per i singoli. Se nelle brevi distanze i miracoli arrivano a grappoli sui tiri da fuori il problema della reattività è un tema ricorrente.

FORMICONI: 6
All’ultimo entra tra i convocati e rinsalda la difesa. La coppia composta da lui è da Romagnoli ci è piaciuta parecchio.

ROMAGNOLI: 6
Ci ha sorpreso in positivo nonostante già negli stage avesse fatto vedere cose sempre migliori. Nel primo tempo ha diretto le operazioni in difesa poi la lucidità èr andata a farsi benedire quando le energie sono calate ma è riuscito a sorprenderci ancora segnando un poker da bomber consumato. Lo ribadiamo, dopo l’addio di Bisogno e Tani, Romagnoli, Ciardi e i Petecchia (ieri sera avversari) rappresentano le seconde linee dell’Olympic.

CIARDI: 6
Secondo esordiente della serata: lui e Romagnoli, come tutti gli esordienti, me li coccolo perché ieri è cominciata la loro avventura gialloblù e al momento nessuno può dire se saranno meteore, pilastri o faranno una semplice onesta carriera nella nostra squadra. Semplicemente sono alla prima presenza, una tappa obbligatoria per tutti, anche per i senatori di oggi. Rencricca ha cominciato otto anni fa in una calda serata agostana, Formiconi addirittura quattordici anni fa nella fornace del San Carlo. Nessuno avrebbe immaginato per loro una carriera del genere così come gli esordienti di ieri devono ancora scrivere la loro storia, speriamo molto lunga.
Ciardi si è dimostrato duttile giocando in tutti i ruoli. C’è sicuramente da lavorarci su ma intravediamo ampi margini di miglioramento.

PERRONE: 6 cap.
Primo tempo di ispirazione cristallina in posizione di fantasista esterno. Crollo verticale nella ripresa. Peccato.

FANTINI: 6+
Ecco uno che aveva energie per reggere gli interminabili 75 minuti di gioco richiesti dai nostri avversari per questa amichevole. Lotta per tutta la gara senza calo e trova una tripletta magnifica con tiri teleguidati dalla distanza.

SFORZA: 6-
Parte benissimo realizzando come un falco l’1 a 0 poi però cala prima e più dei compagni di squadra. Tripletta per lui ma le reti potevano essere almeno sei. All’esordio stagionale in gare ufficiali.

Olympic Lab – Miami City 8-8

VENERDI’ 24 FEBBRAIO 2012, ORE 20.15
STADIO MADONNETTA
GARA 6
OLYMPIC LAB Vs. MIAMI CITY
8-8 (2-2)

MARCATORI LAB
4 FORMICA
3 BISOGNO
1 FORMICONI

Per la prima volta dalla sua creazione, datata 27 luglio 2007, l’Olympic Lab affronta un avversario diverso dalla prima squadra dell’Olympic, un avvenimento importante per la crescita di questa appendice della società gialloblù che da sempre rappresenta una sorta di anticamera alla prima squadra.
Alla sesta uscita in cinque stagioni, la seconda in quella corrente, il Lab vede sfiorare la vittoria all’ultimo secondo al cospetto di un avversario che comunque non ha rubato nulla e ha meritato il pareggio dopo aver sprecato una circa impressionante di occasioni da gol anche per merito di un Belli praticamente perfetto.
Gli spunti interessanti di questa partita del Lab erano rappresentati dalla presenza di giocatori che erano stati convocati per testare le loro condizioni in vista di eventuali convocazioni nell’Olympic 2000. Belli, Bisogno e Formiconi non erano certo sotto esame ed erano stati inseriti nelle convocazioni per completare la squadra mentre Terenzi, Fabio Tagliaferri e soprattutto Fabio Formica hanno partecipato ad un vero e proprio provino.
La partita è stata sempre equilibrata e l’andamento della gara ha evidenziato che in attacco il Lab giocava bene ma era poco preciso mentre in difesa la coppia Terenzi – Formiconi dava ottime garanzie mentre quando uno dei due andava in panchina la stabilità della formazione gialloblù andava a mancare.
Il Lab ha condotto le danze per tutto il match ma il Miami non si è mai arreso e all’ultimo secondo è riuscito a pareggiare. Il risultato raccolto dalla nostra squadra sperimentale importa poco quindi andiamo direttamente alle pagelle per commentare le prestazioni dei singoli giocatori.

NOTE
Serata quasi primaverile
Spettatori, circa 10
Incontro disputato in due tempi da 30 minuti ciascuno
Olympic Lab in campo con divise PREMIER 2011

PAGELLE
12. BELLI: 7+
In questo periodo ha il diavolo in corpo ed è insuperabile, una garanzia anche più di Perrone che ha perso un po’ di smalto tra i pali giocando in attacco. Il + in pagella è per i continui progressi e la continuità.

8. FORMICONI: 6.5
Il pilastro dell’Olympic non delude mai né per prestazione né per impegno. Segna un gol.

6. TERENZI: 6.5
Ottima prova in cui dimostra sicurezza e tempi di intervento da giocatore navigato. Piace tanto allo staff tecnico gialloblù che lo vuole vedere appena possibile in prima squadra.

7. BISOGNO: 5.5
La tripletta maschera solo in parte la poca grinta e gli errori sotto porta che avrebbero messo al sicuro il risultato. Nel finale un suo errore regala al Miami il contropiede che porta al definitivo pareggio degli avversari.

10. TAGLIAFERRI F. : 5.5 cap.
Molto discontinuo, in particolare è evidente la flessione di rendimento e di resistenza atletica fra il primo tempo, sufficiente, e la ripresa, deficitaria.

9. FORMICA: 6+
Il 23 ottobre 2003 è stato il giorno in cui Fabio ha indossato per la ottantaquattresima e ultima volta la maglia dell’Olympic. Otto anni e mezzo dopo questo centravanti dai piedi buoni ritorna nel mondo gialloblù, per ora nell’anticamera poi chissà. Appesantito rispetto a quando aveva 22 anni ma i piedi e il fiuto del gol sono sempre gli stessi. Realizza quattro gol e in tutte e quattro le circostanze mette a sedere il portiere e deposita la palla oltre la linea. Sarà utile in questa stagione? Secondo noi si.

Olympic 2000 – Miami City 14-5

GIOVEDI’ 5 GENNAIO 2012, ORE 21
STADIO MADONNETTA
GARA 743
GARA AMICHEVOLE

OLYMPIC 2000 – MIAMI CITY
14-5 (7-3)

MARCATORI OLYMPIC
5 CASERTA
5 FANTINI
4 PERRONE

IL MIGLIOR GIALLOBLU IN CAMPO E’ STATO ANDREA FANTINI

L’Olympic (scesa in campo con una curiosa divisa bianco nera) ottiene la seconda vittoria consecutiva in altrettanti galoppi post festività. Non ci sono i soldi per volare a Dubai e allenarsi al caldo ma sicuramente l’amichevole di ieri contro il Miami City è stata più che utile ai nostri giocatori per eliminare le tossine accumulatesi tra Natale e Capodanno.
Contro la squadra di Fabrizio Di Pietro ha giocato l’Olympic che lunedì affronterà il Moviola in finale di Challenge Cup e i gialloblù si sono mossi bene arrivando quasi sempre in porta al termine di azioni costruite tutte fatte di triangolazioni e scambi di prima.
Peccato per l’infortunio alla caviglia occorso a Alessandro Rencricca che dopo una decina di minuti era costretto ad abbandonare il terreno di gioco in seguito ad una, speriamo lieve, distorsione.
In seguito all’incidente capitato al vice capitano l’Olympic ha così dovuto giocare quasi l’intera gara senza cambi e così il resto dei giocatori ha dovuto amministrare le energie riuscendo egregiamente a tenere a bada i giovani, veloci e freschi attaccanti avversari.
Letale l’attacco gialloblù infatti i 14 gol portano tutti la firma del tridente composto da Caserta, Fantini e Perrone anche se il capitan ha giocato più che altro al posto di Rencricca.
Per lunedì le tossine sono state eliminate, almeno così sembra.

NOTE
Serata non fredda
Spettatori, circa 4
Incontro disputato in due temi da 30 minuti ciascuno
Olympic in campo con divise BLACK 2006 (con pantaloncini GOLD 2009)

PAGELLE
12. BELLI: 6
Il Belli che ci vuole in queste gare, attento nelle situazioni in cui la difesa non riesce a tamponare. Bellissima una sua parata di istinto ad alzare la sfera appena sopra la traversa.

4. RENCRICCA A. : S.V.
Giusto il tempo, ahi lui, di farsi male. Incrociamo le dita per lunedì.

8. FORMICONI: 6
Un’ora fisso in difesa cercando anche di fare il playmaker.

6. PERRONE: 6 cap.
Uscito Rencricca si sistema accanto a Formiconi. Bene come rifinitore e come finalizzatore, ne segna quattro.

19. CASERTA: 6
Altri cinque gol e sono undici in due amichevoli. La sua classe è inarrivabile per i difensori avversari.

10. FANTINI: 6
Cinque gol anche per lui uniti a tanta sostanza a centrocampo. Attimi di paura quando si scontra con il portiere del Miami City, il pubblico ricomincia a respirare solo quando vede Andrea rialzarsi.

Olympic 2000 – Olympic Lab 9-8

LUNEDI’ 2 GENNAIO 2012, ORE 21
STADIO MADONNETTA
GARA 742
GARA AMICHEVOLE

OLYMPIC 2000 – OLYMPIC LAB
9-8 (5-3)

MARCATORI OLYMPIC
6 CASERTA
2 FANTINI
1 FORMICONI

IL MIGLIOR GIALLOBLU IN CAMPO E’ STATO DOMENICO CASERTA

Lasciato alle spalle l’altalenante ma spesso esaltante 2011, l’Olympic inizia il 2012 con una vittoria poco convincente sul redivivo Olympic Lab, la formazione nata per provare elementi da inserire in rosa e testare la prima squadra.
Il Lab ha in pieno assolto il suo compito: Cattaneo e Terenzi hanno dato bella mostra di se proponendosi per le future convocazioni mentre l’intera squadra sperimentale ha dato filo da torcere ad un’Olympic imballata da cenoni e panettoni e ciononostante prossima ad importanti sfide di Challenge Cup e campionato.
Dopo pochi minuti di gioco i tifosi si saranno chiesti: “Ma è mai possibile che i pandori e i cotechini li mangino solo quelli dell’Olympic?!?” Perché i giocatori del Lab sembravano avere una velocità doppia rispetto ai titolari e dopo il doppio vantaggio l’Olympic vedeva già profilarsi all’orizzonte una sconfitta con figuraccia inclusa.
Poi l’Olympic ha avuto la forza di ribaltare il punteggio e dopo un primo tempo terminato sul 5 a 3 ha giocato una buona ripresa in cui è bastato un Caserta a tratti devastante per portare a casa la vittoria. Nel finale il Lab riduceva le distanze ma il fischio final permetteva ai gialloblù di ottenere la prima affermazione del 2012.
Ora il prossimo impegno sarà giovedì 5 contro il Miami City, l’ultima amichevole prima della finale di Challenge Cup di lunedì 9 contro il Moviola. Speriamo di vedere già da dopodomani dei progressi visibili perché ora come ora non possiamo non essere preoccupati dello stato di forma di alcuni singoli e dell’Olympic in generale.
Per il Lab, giunta alla quinta gara della sua storia, oltre alle buone prestazioni dei due ex Tamarri, abbiamo visto all’opera un Perrone su buoni livelli e un Tagliaferri che ha fatto di tutto per farsi notare. Meno in forma Sforza ma l’Airone ha comunque segnato cinque gol su cui Belli non ha potuto far nulla.

NOTE
Serata umida ma non fredda
Spettatori, circa 5
Incontro disputato in due temi da 35 minuti ciascuno
Olympic in campo con divise PREMIER 2011, Olympic Lab in campo con divise FLUO 2006

PAGELLE OLYMPIC 2000
12. BELLI: 6
Ci mette la faccia, e non solo in senso figurato. Spericolato e efficace.

4. RENCRICCA A. : 5.5
Spesso a disagio nell’uno contro uno come spesso si era visto nelle ultime gare di campionato.

8. FORMICONI: 6.5
Al rientro dopo tre settimane sembra fisicamente a posto e psicologicamente sulla buona strada del recupero. Segna l’ottavo gol stagionale e ha energie da vendere.

11. TANI: 5.5
Poco efficace ma va sempre appezzata la sua determinazione nel cercare il passaggio dopo il secondo tocco.

19. CASERTA: 6.5
All’Olympic basta un Caserta a sprazzi per vincere la prima partita del 2012. Segna sei gol ma la continuità è un miraggio che deve diventare realtà.

9. FANTINI: 6+
Sempre importante, sempre grintoso. Non fa sfracelli ma assicura più di n’ora di gioco a livelli molto buoni. Realizza una doppietta.

PAGELLE OLYMPIC LAB
1. PERRONE: 6.5
Tanti malanni vari ma riesce comunque ad offrire una prestazione buona.

20. CATTANEO: 7
Dopo l’esordio in prima squadra fa un passetto indietro per diventare il fulcro del Lab. Non si tratta però di una bocciatura ma solo di situazioni di comodo della società che ormai ha già individuato in lui una risorsa da sfruttare nella seconda parte di stagione. Realizza una rete.

8. TERENZI: 6.5
Altra presenza nel mondo gialloblù dopo le due in gare ufficiali nello scorso novembre. Bene difensore di destra e come centrocampista sulla stessa fascia. Ha destato ottime impressioni.

7. TAGLIAFERRI F. : 6+ cap.
Con la sua voglia di fare e la sua grinta ha dato spesso pensieri alla difesa dell’Olympic. Spesso ha provato la situazione la soluzione dal limite dell’area e spesso la fortuna gli ha voltato la faccia concedendogli solo un gol.

6. SFORZA: 6
Lo Sforza di queste gare. Segna carrettate di gol e ne sbaglia altrettante. Ieri sera ha bucato Belli ben cinque gol e in un paio di occasioni è piaciuto il suo stile e il suo tempismo nell’inserimento. Purtroppo al momento ha fiato per giocare solo in pochi metri di campo.

11.TANI: 6+
Nella ripresa Francesco cambia casacca e dopo un primo tempo anonimo ritrova vitalità nell’Olympic Lab. Realizza una rete e cerca spesso di essere il fulcro del gioco.

Olympic 2000 – Miami City 13-7

VENERDI’ 16 DICEMBRE 2011, ORE 20.15
STADIO MADONNETTA
GARA 740
GARA AMICHEVOLE

OLYMPIC 2000 Vs. MIAMI CITY
13-7 (5-4)

MARCATORI OLYMPIC
4 FANTINI
4 PERRONE
3 CATTANEO
1 TAGLIAFERRI F.
1 AUTORETE

IL MIGLIOR GIALLOBLU IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO PERRONE

Dopo la sconfitta di martedì scorso contro la capolista del campionato l’Olympic ha affrontato in amichevole il Miami City: purtroppo le assenze di tantissimi titolari (Formiconi, Rencricca, Caserta, Tani e Bisogno) hanno impedito che il match fosse utile come preparazione per la prossima gara ufficiale e l’hanno piuttosto reso una vetrina per i gregari che hanno avuto la possibilità di mostrarsi e ottenere fiducia per impegni futuri.
La prima metà del primo tempo è stata una sofferenza per i tifosi gialloblù visto che gli avversari conducevano per 4 a 1 approfittando di una difesa gialloblù resa precaria dalle cattive condizioni fisiche di Musumeci. Poi l’Olympic è pian piano cresciuta fino a diventare uno scoglio insuperabile per un Miami City comunque volenteroso.
Già la prima frazione si concludeva con l’Olympic in vantaggio per 5 a 4 mentre il secondo tempo mostrava un totale predominio per gli uomini di Perrone che trovavano facilmente la via del gol.
Lo spunto di maggiore interesse della serata era l’esordio assoluto del giovane Simone Cattaneo, ex stella dei Tamarri, elemento che ha dimostrato, senza alcun dubbio, di poter dare un valido contributo alla causa gialloblù. Bene anche Andrea Musumeci che, nonostante i guai fisici e un avvio disastroso, ha concluso la gara in un crescendo eccezionale dimostrando grande attaccamento alla maglia e un carattere da vero duro.
La settimana prossima l’Olympic tornerà in campo per l’ultimo impegno del 2011, il sedicesimo di ritorno di Coppa Italia contro l’AZG Hammers.

NOTE
Serata non fredda
Spettatori, circa 4
Incontro disputato in due temi da 30 minuti ciascuno
Olympic in campo con divise PREMIER 2011

PAGELLE
12. BELLI: 6
Denis Domocos, stella rumena del Miami City, mette in evidenza i suoi limiti sui tiri da fuori, situazione in cui deve sicuramente migliorare. Si guadagna la pagnotta con le sue proverbiali uscite basse.

6. MUSUMECI: 6+
L’inizio è da mani tra i capelli: i veloci attaccanti avversari lo puntano in velocità e lo superano facilmente approfittando dei malesseri del numero 6 gialloblù. Con il passare dei minuti però Andrea si riscalda e sale in cattedra diventando un incubo per qualsiasi avversario. Fenomenale nel finale, quando esce palla al piede dall’area dribblando quasi l’intero Miami City. I tifosi non dimenticano il sacrificio e già lo amano!

21. CATTANEO: 6.5
Ok, il Miami City non è un banco di prova attendibile però questo ragazzo entra nel mondo gialloblù con spavalderia e tanta voglia di farsi vedere. Potrebbe rivalersi utilissimo perché la sua estrema duttilità gli permette di ricoprire tutti i ruoli con ottimi risultati. Segna anche una tripletta e colpisce due pali a dimostrazione del fatto che i talent scout dell’Olympic ci hanno visto lungo segnandolo alla direzione tecnica.

19. PERRONE: 6.5 cap.
Queste sono le sue serate perché il capitano si impegna come fosse una finale di Champions League e corre senza risparmiarsi fino all’ultimo secondo di gioco. Nel primo tempo raddrizza il risultato con una tripletta poi nella ripresa strappa applausi con un bel destro che si insacca sotto il sette.

10. TAGLIAFERRI F. : 5.5
Non riesce ad ingranare sbagliando qualche passaggio e qualche stop di troppo. Nel finale perde anche un po’ di fiducia ma trova un gol che potrebbe dargli morale in vista della prossima convocazione

9. FANTINI: 6.5
Meno determinato del solito ma sempre efficace: realizza un poker che lo porta a quota 32 reti stagionali.

Olympic 2000 – Miami City 14-8

VENERDI’ 9 DICEMBRE 2011, ORE 20.15
STADIO MADONNETTA
GARA 738
GARA AMICHEVOLE

OLYMPIC 2000 – MIAMI CITY
14-8 (8-5)

MARCATORI OLYMPIC
6 PERRONE
4 FANTINI
2 MONTALDI
2 RENCRICCA A.

IL MIGLIOR GIALLOBLU IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO PERRONE

Serviva una vittoria, di qualsiasi tipo, per tirare su il morale all’Olympic depressa di questo periodo. Servivano i gol, magari tanti, qualche sorriso e allentare la tensione e l’amichevole di ieri sera contro il Miami City è servito a tutto questo.
La larga vittoria di ieri è stata il frutto dell’impegno dei nostri ragazzi che contro il Miami City hanno interpretato la gara quasi come fosse un impegno ufficiale e hanno anche centrato l’obiettivo preposto dalla società quando ha organizzato questo incontro ritenendolo un passo fondamentale verso il doppio impegno della settimana prossima.
Martedì sera infatti l’Olympic giocherà la prima giornata di ritorno contro l’Holiday Inn mentre venerdì ci sarà l’attesa finale di Challenge Cup III contro il Moviola.
Proprio in vista di questo secondo impegno veniva convocato Belli che contro il Moviola sarà il portiere titolare mentre Musumeci e Montaldi si univano ai soliti volti noti per dare una continuità alle loro convocazioni e allargare quindi la rosa gialloblù.
La cronaca: la partita è stata senza storia. L’Olympic giocava un buon calcio tutto fatto di combinazioni e triangolazioni e nonostante la fase difensiva lasciasse spesso a desiderare e gli avversari riuscivano spesso a entrare in area stavolta l’attacco si rivelava all’altezza della situazione capitalizzando la quasi totalità delle occasioni create.
Il mattatore della serata stato Perrone che ha realizzato sei gol mentre la coppia Fantini Montaldi ha ben funzionato e ha avanzato la sua candidatura anche in gare ufficiali. Per quanto riguarda la difesa invece Musumeci è sembrato stanco dopo l’impegno di mercoledì in campionato e prima dell’intervallo si è anche infortunato.
Insomma, in definitiva ieri sera i gialloblù hanno lavorato bene e Martedì, contro l’Holiday Inn, e venerdì, contro il Moviola, l’Olympic dovrà mettere a frutto l’allenamento di ieri.

NOTE
Serata non fredda
Spettatori, circa 5
Incontro disputato in due temi da 35 minuti ciascuno
Olympic in campo con divise GOLD 2010

PAGELLE
12. BELLI: 6+
Questa Partita per lui era l’ultima prima della finale di Challenge Cup III: nel primo tempo fa venire i brividi ai suoi compagni con qualche uscita mancata in iena area poi nella ripresa sceglie i tempi di uscita come un metronomo e non sbaglia niente. Il suo obiettivo stagionale deve essere quello di eliminare le indecisioni dei primi 35 minuti.

4. RENCRICCA A. : 6+
Trotterella senza strafare, spesso tiene troppo palla ma quello è il suo modo di giocare e le abitudini sono dure a morire. Fulmina il portiere del Miami con due frecce scoccate quasi da casa sua.

8. FORMICONI: 6
Non dimostra grande brillantezza, spesso si incarta in situazioni semplici.

5. MUSUMECI: 5.5
Andrea è una delle grandi speranze dell’Olympic, il giocatore che, nei piani della società, dovrebbe ricoprire il ruolo di prima scelta nel reparto difensivo dopo Rencricca e Formiconi. Ieri sera non è sembrato molto in palla e ha mostrato buone solo a tratti. Poi poco prima dell’intervallo, come se il destino volesse fare un tiro mancino ai suoi estimatori, si infortuna. Sono attesi i risultati degli esami in settimana.

19. MONTALDI: 6
E’ attento più alle tifose in tribuna che agli attaccanti del Miami City. Però segna una doppietta e questa partita sigla una certa continuità nelle sue convocazioni anche in questa stagione.

6. PERRONE: 6.5 cap.
Già nel primo tempo Formiconi gli fa il verso del cobra. Alla sesta rete segnata è chiaro che ieri sera il capitano aveva il dente avvelenato. Grande senso del gol, realizza in tutti i modi.

10. FANTINI: 6.5
I suoi gol puniscono ogni portiere e non c’è differenza se davanti si trovi il Barcellona o il dopolavoro dei taglialegna della Val di Susa. I tifosi lo amano per il suo impegno costante. A segno per quattro volte.

Olympic 2000 – Slow Bar 4-7

GIOVEDI’ 15 SETTEMBRE 2011, ORE 21
STADIO NUMBER TEN LONGARINA
GARA 720
AMICHEVOLE
SLOW BAR Vs. OLYMPIC 2000
7-4 (3-1)

MARCATORI:
2 FANTINI
1 PERRONE
1 SFORZA

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ANDREA FANTINI

L’avevamo detto che questa amichevole contro lo Slow Bar sarebbe stata utile per stemperare i facili entusiasmi che avevamo seguito la memorabile vittoria contro il Bi Trattoria e così è stato.
Contro lo Slow Bar l’Olympic ha perso in modo meritato e netto dimostrando scarsa determinazione e poca grinta ed è stato evidente come la sbornia successiva alla vittoria contro il Bi Trattoria stava ancora avendo pesanti effetti sui nostri giocatori.
All’indomani della sconfitta contro lo Slow Bar, la prima su sei confronti contro questo avversario, dobbiamo però criticare aspramente l’Olympic per aver snobbato l’impegno ed essersi esposta ad una figuraccia che i tantissimi tifosi presenti alla Longarina non meritavano davvero.
Per questa amichevole in porta giocava Belli mentre Perrone coadiuvava Rencricca e Formiconi nel reparto difensivo. In attacco invece si alternavano Caserta, Sforza e Fantini mentre lo Slow Bar schierava tanti giocatori nell’orbita gialloblù tra cui Bisogno e Tani, praticamente due titolari o giù di li.
Gli avversari sbloccavano su un erroraccio di Perrone che consegnava palla a Binutti ma ciò avveniva già dopo che lo Slow Bar aveva sfiorato più volte la rete.
Nonostante lo schieramento dell’Olympic fosse piuttosto approssimativo sia in fase offensiva che su quella difensiva i gialloblù riuscivano a pareggiare grazie a Fantini che in area era bravo a farsi trovare smarcato. Poi però cominciava a piovere forte sulla nostra squadra che andava al riposo sull’1 a 3.
Il secondo tempo ci mostrava un’Olympic ancora più arraffona: Perrone accorciava le distanze ma poco dopo si infortunava Formiconi che era costretto ad uscire dal campo per una decina di minuti durante i quali gli avversari realizzavano ben quattro gol.
Il finale era di nuovo equilibrato ma la seconda rete di Fantini e il bel gol di Sforza limitavano solo lo scarto nel punteggio finale.
Crediamo di aver reso abbastanza bene l’idea di quanto abbia giocato male e svogliatamente l’Olympic però dobbiamo comunque fare i complimenti ad uno Slow Bar che qualora affrontasse una Challenge Cup con al formazione e con lo spirito di ieri sera riuscirebbe sicuramente a togliersi delle soddisfazioni.
Le ultime parole di questo commento vanno spese per il campo che era stato scelto come sede di questa amichevole per testare centro sportivo e manto erboso in vista di una probabile scelta della Longarina per giocare il campionato 2011/2012. Il test è stato superato brillantemente, tutti si trovano bene e quindi, quasi sicuramente, l’Olympic tornerà presto a giocare da queste parti.

NOTE
Serata non molto calda ma umida
Spettatori circa 10
Incontro disputato in due tempi di 35 minuti
Olympic in campio con divise GOLD 2010

PAGELLE

1.BELLI: 5.5
Insicuro in parecchie situazioni soprattutto quando i compagni chiedono il suo supporto per alleggerire delle situazioni e gli passano il pallone. Però senza le sue parate la serata di ieri sarebbe passata alla storia per un passivo epocale.

4.RENCRICCA A. : 5
Lo sfavillante Rencricca di tre giorni fa visto contro il bi Trattoria ha lasciato il posto al trasognato giocatore visto ieri. Disattento e distratto come in quasi tutte le amichevoli giocate in carriera con la maglia gialloblù.

8.FORMICONI: 5
Come Rencricca sembra un altro giocatore rispetto al solito. Lento e a tratti irritante quando con la palla va a chiudersi sulla fascia. Certo che quando lui è uscito sono stati dolori…

5.PERRONE: 5
Lì davanti è andato spesso vicino al gol dimostrando che il suo fiuto per la rete non si esaurisce mai. In difesa invece è spesso un disastro e gli avversari dalle sue parti vanno a nozze. Realizza una rete a inizio ripresa ma poi finisce la birra.

19.CASERTA: 5
Chissà che anche lui non riesca a dare il meglio di se nelle partite amichevoli visto che anche questa volta, come nelle precedenti due giocate, non brilla quasi mai. L’impressione che in ogni momento possa spaccare la difesa avversaria resta un’impressione praticamente per tutto il match.

10.FANTINI: 6
Il miglior gialloblù in campo e non solo per la doppietta realizzata ma perché sembra l’unico che affronti l’impegno con la dovuta attenzione.

21.SFORZA: 4.5
Non ci siamo Francesco: prestazione irritante in cui l’Airone fa pochissimo movimento, pochissimo filtro e sperpera buone occasioni per fare male allo Slow Bar. Il gol segnato nel finale è bellissimo (azione caparbia in area e tiro imprendibile sull’uscita di Scotto) ma una sola luce in settanta minuti di gioco è veramente troppo poco.

OLYMPIC 2000 – I TAMARRI 10-7

VENERDI’ 10 GIUGNO 2011, ORE 21.15
STADIO ATLETICO ACILIA
GARA 707
GARA AMICHEVOLE
I TAMARRI Vs. OLYMPIC 2000
7-10 (4-6)

MARCATORI:
4 SFORZA
3 ROSSI D.
2 DI MICHELE
1 PERRONE

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ANDREA DI MICHELE

Siamo nell’ultima parte di stagione, tra poco l’Olympic parteciperà all’Europa League del Torneo di Clausura mentre la finale di Challenge Cup II sarà l’ultimo anno, per quest’anno, di questa mini competizione organizzata dalla nostra società.
Ci voleva un’amichevole dai toni rilassati per prepararsi agli incontri più duri, quelli che metteranno veramente alla prova le doti fisiche e psicologiche dei nostri giocatori già provati da una stagione che fin qui ha visto l’Olympic scendere in campo in più di cinquanta occasioni.
Ci voleva una serata tranquilla in cui la nostra potesse anche divertirsi e così è stato ieri quando i gialloblù hanno affrontato i Tamarri per l’ennesima volta in questa annata. I nostri avversari si presentavano con la formazione titolare mentre le tante assenze gialloblù impedivano a Perrone di schierare la squadra che siamo abituati a vedere in campionato.
Forse qualcuno potrebbe dire che è stato bene perché i giocatori visti ieri all’opera hanno offerto una buona prestazione e anche la squadra ha decisamente funzionato ottenendo una vittoria più che meritata sul piano del gioco.
In porta giocava Guarino, in difesa l’esordiente Di Michele sostituiva Rencricca mentre Santolamazza, Formiconi e Perrone si alternavano negli altri reparti difensivi. Sforza e Daniele Rossi invece occupavano i reparti avanzati.
L’Olympic così messa in campo ha avuto subito un buon impatto sulla partita portandosi in vantaggio di quattro gol mentre dopo la girandola dei cambi i Tamarri riuscivano addirittura a pareggiare. Nella seconda metà dell’incontro invece l’Olympic dilagava nuovamente e chiudeva la pratica con tre gol di scarto.
Da sottolineare la prestazione di Di Michele, giocatore che potrebbe tornare utile in futuro visto che ‘intento della società è quello di allargare la rosa e aumentarne il tasso qualitativo.
Dopo questo impegno soft i gialloblù torneranno in campo la settimana prossima con due partite molto impegnative. Lunedì 13 affronteremo i The Boys nella penultima giornata della prima fase del Clausura mentre venerdì 17 ci sarà l’attesissima finale di Challenge Cup. In un periodo in cui le forze fisiche e atletiche scarseggiano la concentrazione e la forza di volontà dovrà essere l’arma in più della nostra squadra.

NOTE
CLIMA Serata ventilata
SPETTATORI circa 4
FORMULA Incontro disputato in un due tempi, uno di circa 35 minuti, l’altro di circa 25 minuti.
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le divise GOLD 2010

PAGELLE

1.GUARINO: 5
Centunesima presenza a cinque mesi di distanza dalla centesima, periodo durante il quale ha disputato buone prove con la maglia dell’X-Box Live/Slow Bar United. Ieri sera invece non è stato all’altezza della sua fama visto che Cattaneo l’ha più volte uccellato con tiri dalla distanza sulla maggior parte dei quali Guarino avrebbe potuto almeno abbozzare una risposta.

8.FORMICONI: 6+
Meno attento che nelle partite ufficiali. Serata di scarico di tensione per il numero 8 gialloblù.

5.DI MICHELE: 6.5
Migliore in campo perché a volte la grande accoglienza che l’Olympic offre agli esordienti finisce per avere un effetto boomerang sui giocatori che, può capitare, sentono troppo l’enorme storia e tradizione della maglia che indossano. Il nostro Di Michele invece si è piazzato dal primo minuto al centro della difesa (nel ruolo di Rencricca) e da lì ha impostato la manovra guidando anche i colleghi di reparto che gli agivano sulle fasce. Molto volitivo anche in attacco dove confeziona assist e prova anche più volte la conclusione trovando i primi due gol con l’Olympic. Promosso in attesa di test futuri più probanti, magari in gare ufficiali.

6.SANTOLAMAZZA: 6
Prestazione gagliarda sulla fascia destra. Quando c’è da affondare brucia la fascia con la sue accelerazioni e diventa rifinitore per Sforza. Se potesse giocare con maggiore con continuità …

19.PERRONE: 6.5
A quasi un anno esatto dall’ultima partita come giocatore di movimento stupisce tutti, compreso se stesso per la tenuta atletica. Opera su entrambe le fasce e con la stessa efficacia blocca le avanzate degli attaccanti avversari e si propone come attaccante aggiunto. L’urlo del gol gli si strozza in gola quando colpisce un palo con un meraviglioso tiro a giro poi però può liberare la sua gioia quando buca Bautista con un bell’inserimento dalla destra.

11.ROSSI D. : 6
Decima presenza nell’Olympic sottolineata dalla sesta, dalla settima e dall’ottava rete stagionale. Buon movimento in attacco, scarsa attenzione alla fase difensiva.

21.SFORZA: 6
Altri quattro gol che potrebbero essere importanti nella sua corsa a Fantini come miglior marcatore assoluto stagionale. Queste sono le sue partite, serata in cui è davvero letale però anche in queste partite dovrebbe pensare più alla fase di non possesso e offrire un maggiore contributo in difesa.

Olympic 2000 – I Tamarri 13-5

GIOVEDI’ 8 APRILE 2011, ORE 21.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 692
GARA AMICHEVOLE
OLYMPIC 2000 – I TAMARRI
13-5 (5-3)

MARCATORI:
7 SFORZA
2 SANTOLAMAZZA
1 BISOGNO
1 FANTINI
1 FORMICONI
1 RENCRICCA A.

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ALESSANDRO SANTOLAMAZZA

Per prepararsi al meglio per l’imminente fase finale di Europa League l’Olympic è scesa in campo ieri sera per la prima amichevole dopo sei mesi in cui campionato, Challenge Cup e stage hanno dominato il calendario gialloblù.
L’avversario scelto per questa uscita era la formazione dei Tamarri, squadra già affrontata cinque volte in questa stagione e che affronteremo minimo almeno altre due volte visto che è di ieri la notizia che anche gli arancioni parteciperanno alla Challenge Cup II.
Rispetto al derby con la Svezia l’Olympic presentava due novità di formazione ovvero Santolamazza e Sforza che prendevano il posto degli indisponibili Tani e Caserta.
Il primo tempo è stato molto equilibrato e per due volte erano i Tamarri a passare in vantaggio. Il gol del 4 a 3 segnava però il definitivo sorpasso dell’Olympic che chiudeva la frazione sul punteggio di 5 a 3. Nella ripresa i gialloblù dilagavano mandando in rete tutta la squadra fatta eccezione per Perrone e il killer della serata era Sforza che puniva il portiere avversario con sette gol confermando la sua fenomenale media realizzativa nelle gare amichevoli.
Dopo quasi un’ora e un quarto di gioco la partita si chiudeva sul risultato finale di 13 a 5 e il player manager Perrone si poteva dire soddisfatto per un’amichevole ufficiale che rispetto ad uno stage è stato sicuramente più utile.
I Tamarri hanno infatti garantito impegno per tutta la gara e quindi l’impegno è stato valido sia sotto il punto di vista atletico sia sotto quello agonistico.
La settimana prossima la sfida con il Moviola sarà certamente più impegnativa ma arrivarci con un allenamento di questo genere aiuterà sicuramente l’Olympic.

NOTE
CLIMA Serata primaverile
SPETTATORI circa 3
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 35 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le divise CHAMPIONS 2008

PAGELLE

1.PERRONE: 6
I dolori di schiena lo limitano nei movimenti ma col passare dei minuti si scalda e diventa più elastico.

4.RENCRICCA A. : 6
Forse un pochino imballato dopo il derby con la Svezia che si è rivelato estenuante sia per il fisico che per la mente. Anche lui si scioglie nella ripresa. Segna un gol.

8.FORMICONI: 6 cap.
Contro la Svezia ha collezionato la sua duecentesima presenza in gialloblù ma il clima rovente dell’incontro non era quello più giusto per festeggiare un traguardo così frivolo. Ieri sera invece la società gli ha offerto la fascia di capitano come un encomio più che meritato alla carriera di questo straordinario giocatore. Anche lui gioca con una marcia in meno rispetto alle partite “vere” ma segna un gol di tacco che è la fine del mondo.

6.SANTOLAMAZZA: 6+
Di solito in questo periodo c’è la rinascita atletica di Santolamazza che infatti ieri, almeno per tre quarti di gara, è stato un ostacolo insuperabile per gli avversari che tentavano di dribblarlo. Sembrava sempre che gli attaccanti lo saltassero facilmente invece lui sceglieva il tempo di intervento preciso come un orologio svizzero e faceva ripartire l’azione. Realizza anche una doppietta e si candida per un posto per la semifinale di Europa League.

7.BISOGNO: 6+
Re degli assist! Segna solo una sola rete ma quasi tutti i gol che i Tamarri subiscono portano la sua firma in calce.

19.FANTINI: 6-
Periodo di non grandissima ispirazione. Realizza una rete ma non è il Fantini che di un paio di mesi fa.

16.SFORZA: 6
I tifosi ormai sanno che guardando un’amichevole dell’Olympic assisteranno ad una vendemmia di gol di Sforza. Con le sette reti di ieri ne ha segnate 21 su un totale di 10 amichevoli giocate in questa stagione. Purtroppo l’apporto di Francesco alla fase di costruzione e a quella difensiva è molto povero e quindi non possiamo parlare di una prova memorabile. Presenza numero 80, supera Massimo Romaldini e si insedia al tredicesimo posto nella classifica di tutti i tempi.

Olympic 2000 – Olympic Lab 9-8

LUNEDI’ 11 OTTOBRE 2010, ORE 21
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA AMICHEVOLE
OLYMPIC 2000 VS. OLYMPIC LAB
9-8 (5-2)

MARCATORI:
3 SFORZA
2 BISOGNO
2 RENCRICCA A.
2 SANTOLAMAZZA

Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabrizio Perrone

La partita della settimana scorsa contro il Ponzetti Team era stata definita dalla stampa una “buccia di banana” messa apposta dalla società per testare la concentrazione della squadra. Sette giorni fa i gialloblù erano riusciti ad evitare il trappolone con una prestazione decente contro un avversario di bassa caratura mentre ieri sera, al secondo tentativo della società di far scivolare la squadra, i nostri ragazzi sono finiti con il sedere per terra ottenendo in extremis una vittoria contro l’Olympic Lab.
Tutti sanno che l’Olympic Lab è una seconda squadra dell’Olympic in cui la società mette alla prova chi al momento non è indietro nelle gerarchie di spogliatoio e proprio per vedere all’opera questi elementi per l’amichevole di ieri sera erano stati inseriti nel Lab Francesco Ponzetti, Edoardo Rencricca e Gianluca Sacchi. Il primo si è ben disimpegnato e ha visto crescere le sue quotazioni mentre gli altri due hanno dato forfait nel pomeriggio antecedente il match dando in questo modo comunque una risposta al presidente che prima di tutto voleva testare la loro disponibilità.
Questi forfait tardivi si sono aggiunti a quello giustificato di Fantini e all’indisponibilità preventivata di Baldi e Guarino, in questo modo al fischio d’inizio l’Olympic presentava Perrone, Alessandro Rencricca, Bisogno, Sforza e il redivivo Santolamazza. L’Olympic Lab invece schierava Ponzetti, Formiconi (spedito a dar man forte agli avversari per garantire un certo equilibrio), Tarallo, Tani (non impiegato in prima squadra per turn over) e Flavio Fantini, centrocampista dinamico proposto da Tani.
Il primo tempo è stato piuttosto impari e addirittura l’Olympic si portava in vantaggio per 4 a 0 anche grazie ad un Santolamazza inaspettatamente tonico che realizzava una doppietta.
Gli avversari erano tenuti vivi dalla verve di Formiconi e dall’estro di Tarallo che però trovava un Perrone in serata che gli impediva di accorciare le distanze.
Negli ultimi cinque minuti però il Lab riusciva a segnare un paio di gol mentre nella ripresa si scatenava grazie alla migliore sistemazione in campo e dopo avere rimontato fino al punteggio di 6 a 6 superava i gialloblù di due reti.
Negli ultimi minuti l’Olympic provava a reagire e grazie all’orgoglio pareggiava segnando poi il fortunoso gol della vittoria nei tre minuti di recupero.
Alla fine della serata però la figura migliore la facevano gli avversari mentre l’Olympic veniva rimandata a causa delle solite lacune di concentrazione e determinazione. Prima del fischio d’inizio arrivava anche la notizia che il torneo sarebbe cominciato probabilmente lunedì 25 ottobre e a fine gara i tifosi urlavano il coro “Mandate in campo il Lab!”.

NOTE
CLIMA serata invernale
SPETTATORI circa 5
FORMULA Incontro disputato in due tempi, il primo di 35 minuti, il secondo di 30
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006
PAGELLE
OLYMPIC 2000
PERRONE: 6.5 cap.
Nel primo tempo regala almeno tre prodezze sugli insidiosissimi tiri di Tarallo. La ripresa è più movimentata e rallenta la rimonta del Lab con le sue parate.
RENCRICCA A. : 6-
Prestazione sufficiente in difesa ma l’Olympic fallisce troppe palle gol per il suo egoismo sotto porta o per i suoi errori nell’ultimo passaggio. Segna due gol.
SANTOLAMAZZA: 6.5
Convocato a sorpresa in mattinata per sostituire Andrea Fantini offre una prova inaspettatamente brillante, soprattutto nella prima frazione quando il fisico lo sostiene. E’ un piacere vederlo anticipare sistematicamente gli avversari e spedire la palla in tribuna o in attacco. Quando poi si invola sulla fascia segnando due gol in fotocopia la curva, nonostante sia solo un’amichevole, fa tremare lo stadio.
BISOGNO: 6-
Appare distante, quasi trasecolato. Segna due gol ma è lontano dalla vivace ala che conosciamo.
SFORZA: 5.5
Ancora tre gol che ne fanno il miglior marcatore stagionale di fronte a Baldi e Fabio Tagliaferri. Purtroppo il suo apporto in fase difensiva è così distante dalla sufficienza che il giudizio finale ne risente. Presenza numero 70, raggiunge Brusco al quattordicesimo posto.

OLYMPIC LAB
PONZETTI: 6+
Prestazione in linea con le sue qualità e doti. Si riprende qualche punto perso nelle gerarchie nei confronti di Guarino.
FORMICONI: 6.5
Dopo un primo tempo in cui la sua squadra viene trascinata via da un marea gialloblù nella ripresa si rivela uno dei migliori sfiorando una vittoria che sarebbe stata più che meritata. Segna una doppietta.
TARALLO: 7 cap.
Leader e trascinatore dell’Olympic Lab, squadra in cui aveva già giocato qualche anno fa. Tutti i palloni passano dai suoi piedi e qualora ce ne fosse ancora bisogno fa capire a tutti che all’Olympic servirebbe ancora come il pane. Segna il primo gol della sua squadra e il gol del provvisorio pareggio per 6 a 6.
TANI: 6
Devastante nella ripresa ma nelle gare che contano dovrà imparare a limitare i dribbling in solitaria e pensare più alla parte pratica della faccenda. Segna un gol, ne sfiora altri.
FANTINI F. : 6
Parte benissimo poi a metà primo tempo si spegne e proprio quando i giornalisti stanno chiudendo i loro articoli definendolo un fuoco di paglia lui li fa ricredere regalandogli un finale vivace condito da tre gol.
La sua convocazione è stata piuttosto casuale, un’eventuale prossima richiamata non lo sarà.