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Olympic A – Olympic B 12-8

12 NOVEMBRE 2009, ORE 21.15
STADIO DELLA MADONNETTA
STAGE GIALLOBLU’
OLYMPIC A   –   OLYMPIC B
12-8 (4-4)

MARCATORI OLYMPIC A:

6 BUCA

4 TAGLIAFERRI F.

1 PERRONE

1 TARALLO

 

MARCATORI OLYMPIC B:

3 SFORZA

2 TANI

1 BALDI

1 BISOGNO

1 AUTORETE TAGLIAFERRI S.

 

E’ il bello dell’Olympic: viene organizzata un’amichevole in famiglia per preparare al meglio la sfida di lunedì contro la Svezia ed ecco che ti ritrovi ad assistere ad una bella gara equilibrata, divertente e piena di spunti di cronaca.

Lo scopo principale dello stage era offrire ai giocatori un allenamento extra nella settimana in cui la squadra doveva osservare un turno di riposo in campionato ma si sa che la nostra società, che in questo è impareggiabile, non perde mai occasioni per provare giocatori e prepararsi al futuro, sia che si tratti del partitone di lunedì sia che si tratti del secondo torneo da giocare, presumibilmente, da marzo in poi.

Anzi, nelle intenzioni della vigilia sarebbero dovuti essere molti di più gli esperimenti però l’influenza di stagione e altri imprevisti hanno mietuto molte vittime e così Venturi, Santolamazza e molti altri si sono dovuti accontentare di dover vedere la partita in tv come comuni tifosi.

Al gelo della Madonnetta così si sono affrontate come da tradizione in questi stage le formazioni di Olympic A e Olympic B. La porta della squadra A era difesa da Perrone davanti al quale si schieravano Buca, Fabio Tagliaferri e un trittico fantasia composto da Stefano Tagliaferri, Tarallo e Leva, tutti lontani dall’Olympic da molto tempo e per vari motivi che analizzeremo nelle rispettive pagelle.

I forfait di Maiozzi, Guarino e Ponzetti hanno invece costretto Francesco Tani a sacrificarsi nel ruolo di estremo difensore della squadra B che sembrava quasi un’Olympic di campionato visto che nelle sue file si schieravano Rencricca, Baldi, Bisogno e Sforza.

Come dicevamo la gara è stata equilibrata, spesso contraddistinta da frequenti cambi di fronte, contropiedi e reti che a turno si gonfiavano.

La prima frazione è terminata sul 4 a 4, da una parte grazie alla serata di grazia di Catalin Buca che realizzava reti a grappoli e dall’altra dall’ottima verve atletica di Bisogno e dalle parate di un Tani all’altezza della situazione.

Il break decisivo del match è stato l’avvio di ripresa in cui la difesa dell’Olympic B si è presentata deconcentrata e in clima davvero troppo amichevole. In questi cinque minuti di follia goliardica gli attaccanti dell’Olympic A hanno approfittato per segnare i gol decisivi per la vittoria e non è bastata una ritrovata concentrazione di Rencricca e compagni a riequilibrare le sorti dell’incontro che è finito sul punteggio di 12 a 8 per la squadra in maglia gialla, l’Olympic A.

In definitiva è stato uno stage che oltre all’aspetto estetico e alla piacevolezza dello spettacolo ha offerto il vantaggio dell’allenamento atletico che tornerà sicuramente utile lunedì contro il colosso Svezia e in più l’utilizzo di Stefano Tagliaferri con buoni risultati ha fatto sognare i tifosi che non dimenticano come il numero 5 gialloblù sia ancora il miglior marcatore in gare ufficiali della storia della squadra.

 

NOTE: serata molto fredda. Incontro non ufficiale giocato in due tempi, il primo di 35 minuti, il secondo di 30.

PAGELLE

Olympic A

 

PERRONE: 6.5 cap.

Obiettivi dell’allenamento raggiunti: tenersi in forma e non farsi male. Segna in contropiede lanciato l’ultima rete della partitella.

BUCA: 7-

Devastante con i suoi dribbling, i suoi assist, le sue veroniche, spesso però concede troppo spazio al suo ego finendo per trascurare compagni in attesa di un passaggio in buona posizione. E’ il capocannoniere della serata con sei gol.

TARALLO: 6.5

Di nuovo in gialloblù dopo otto mesi ma anche quella volta si era trattato di uno stage. Tecnicamente impareggiabile stavolta però appare in debito di condizione, soprattutto nella ripresa. Rimane comunque la solita fonte di assist per tutta la squadra. Anche per lui un gol.

LEVA: 6

Non vedevamo il tank irlandese con la maglia dell’Olympic addirittura da tre anni e cinque mesi ovvero da un match di Coppa UEFA del 2006. Dopo tutto questo tempo lo ritroviamo praticamente sempre lo stesso eccetto per il ruolo. E’ sempre lo stesso giocatore da football gaelico di una volta però gioca in difesa anche se si vede che ha i piedi settati per le distanze del calcio a 8, specialità su cui la sua carriera ha svoltato da tanto tempo. Non riesce a segnare però la vittoria dell’Olympic A è anche merito della sua prestazione come difensore. Nella seconda parte del secondo tempo gioca con la stessa verve nella squadra B per sostituire Baldi.

TAGLIAFERRI F. : 6+

E’ il secondo marcatore della serata con un poker che nella ripresa abbatte ogni resistenza degli avversari ma deve lavorare a fondo per pareggiare la distanza atletica con alcuni compagni di entrambe le formazioni. Ai tifosi però sono brillati gli occhi quando scattava la scintilla dell’intesa mai sopita con il fratello Stefano. In un futuro forse non troppo lontano torneranno a giocare insieme in prima squadra, numero 10 e numero 5, come una volta, come deve essere.

TAGLIAFERRI S. : 6+

Gran rientro in campo dopo l’esperienza del Ventennale. Stavolta gioca con più continuità una partita quasi vera e nonostante siano evidenti i limiti impostogli dal tutore sono altrettanto evidenti gli sprazzi del giocatore che è stato fino a tre anni fa. Spesso le gambe non supportano i movimenti richiesti dal cervello che fortunatamente è rimasto quello di un fuoriclasse che cerca dribbling e tocchi ad effetto ma siamo sulla strada buona. Dipenderà da lui adesso sfruttare ogni occasione offertagli dalla società.

 

Olympic B

 

TANI: 7

Vero spirito Olympic! Accetta di giocare in porta e sfodera una prestazione magari non tecnicamente ineccepibile ma decisamente efficace. Finché c’è lui in porta la partita rimane equilibrata ma anche quando, nella ripresa, gioca nel suo ruolo abituale sono dolori per la difesa dell’Olympic A che gli deve concedere due gol di opportunismo. Si infortuna a fine primo tempo al solito, benedetto ginocchio, e si attendono accertamenti per capire l’entità dell’eventuale danno.

RENCRICCA A. : 5.5 cap.

Buon primo tempo poi nella ripresa entra in campo il fratello giocherellone che di solito gioca nelle amichevoli di questo tipo e le sue distrazioni e gigioneggiamenti causano almeno tre gol. Gli vanno comunque riconosciuti i meriti tra i quali almeno tre assist gol.

BALDI: 6-

In buona forma ma alla fine poco concreto e decisivo. Molto apprezzabile la sua volontà nell’andare a cercarsi palla sulla trequarti per creare gioco a fianco di Rencricca. Nonostante qualche passaggio a vuoto questa rimane comunque la stagione in cui, da outsider di lusso, sta diventando un punto fermo della squadra. Segna un gol.

BISOGNO: 6.5

Ora come ora è il giocatore più in forma dell’intera rosa in coabitazione con Buca. Corre per tutta la partita, va a contrastare, combatte su ogni pallone, mette in crisi la difesa avversaria con dei traversoni insidiosissimi che o trovano i compagni o qualche deviazione pericolosa come in occasione dell’autogol di Stefano Tagliaferri. Anche per lui una rete.

SFORZA: 6

In queste partite è la solita mina vagante nell’oceano gialloblù. Sonnecchia, ogni tanto si stiracchia ma poi un passaggio, una deviazione, una palla che gli arriva addosso per caso si trasformano in gol. Realizza una tripletta tutta con gol del genere ma ci vorrebbe più continuità per dare l’impressione agli avversari di essere veramente pericoloso.

11-11-09//Formazioni ufficiali

Buona sera amici gialloblù e benvenuti nel sito gialloblù!
Le ultime ore di vigilia dello stage di domani ci hanno regalato i forfait di tutti i portieri convocati dalla società quindi pr giocare tra i pali dell’Olympic B i è proposto Francesco Tani che giocherà da numero 1 per tutto il primo tempo mentre nella ripresa ci saranno dei turni avvicendati tra tutti i giocatori della squadra. Come dodicesimo giocatore è stato convocato invece Catalin Buca che giocherà nell’Olympic A.
Ecco le formazioni ufficiali dello stage di domani, ricordiamo che il calcio d’inizio è previsto per le 21 allo Stadio Madonnetta:
Olympic A:
1. PERRONE Fabrizio
6. SANTOLAMAZZA Alessandro
8. BUCA Catalin
5. TAGLIAFERRI Stefano
10. TAGLIAFERRI Fabio
9. LEVA Edward
Olympic B
1. TANI Francesco
4. RENCRICCA Alessandro
8. BALDI Davide
7. BISOGNO Gianluca
10. VENTURI Ugo
9. SFORZA Francesco
Per oggi è tutto, arrivederci!!!

Olympic 2000 – All Blacks 9-0

Salve di nuovo. Ecco il commento e le pagelle del match di ieri!
MARTEDI’ 3 NOVEMBRE 2009, ORE 21.15
STADIO DELLA MADONNETTA
TORNEO DI APERTURA, III GIORNATA
OLYMPIC 2000   VS.   ALL BLACKS
9-0 (4-0)

 

MARCATORI:

3 SFORZA

3 TANI

2 BUCA

1 BISOGNO

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Gianluca Bisogno

 

Aspettavamo da tanto tempo una serata come quella di ieri: una serata fredda, una partita di torneo, un primo tempo con l’Olympic in vantaggio ma non definitivamente chiuso, una ripresa con i gialloblù che fiaccano l’avversario con altri gol, Perrone che non subisce nemmeno un gol. Una serata perfetta insomma, come da tempo non capitava ad un’Olympic un po’ depressa, diciamo in crisi di risultati e di morale e che ora, pur non cascando nel trabocchetto dell’eccessiva gioia per questo risultato, può proseguire la stagione con un rinnovato ottimismo ed entusiasmo.

Cosa è successo, cosa è cambiato rispetto per esempio all’esordio disastroso contro l’Autoricambi Bernocchi?

C’era Rencricca al centro della difesa cosa che ha rinforzato il reparto e permesso a Buca di giocare in attacco, c’era un Guarino tornato quasi ai suoi livelli che ha portato dinamismo e grinta e poi un Bisogno che sta inanellando prestazioni molto buone una dopo l’altra.

Facciamo un piccolo passo indietro e precisamente alla vigilia quando venivano convocati Fabio Tagliaferri, Baldi, Santolamazza e Gennari i quali erano tutti indisponibili. L’ultimo forfait veniva da Gennari allettato da una influenza di stagione che schiudeva le porte della squadra a Catalin Buca, inizialmente lasciato fuori per scelta tecnica.

Al fischio d’inizio la squadra si schierava finalmente con un classico due/due con Perrone tra i pali, la coppia Rencricca Guarino in difesa e in attacco il duo formato da Buca e Tani.

L’inizio era tutto di marca gialloblù con Buca che apriva le marcature e Tani che raddoppiava sfruttando un ottimo assist di Bisogno. La terza marcatura arrivava ancora grazie al centrocampista romeno che batteva il portiere con una staffilata da fuori area mentre il gol che chiudeva i primi venticinque minuti di gioco lo segnava Bisogno che superava l’estremo difensore degli All Blacks con un tocco sotto che faceva tremare lo stadio dagli applausi.

Nel secondo tempo la partita è stata tutta in discesa per la nostra formazione che è stata bravissima a rientrare in campo con la giusta concentrazione segnando con Tani la quinta rete che ha demoralizzato gli avversari.

Come era prevedibile l’ultimo quarto di gara ha visto le due squadre molto lunghe con l’Olympic che lasciava qualche spazio in più e Perrone che chiudeva la saracinesca nei momenti opportuni. C’è stata gloria anche per Sforza che ha infilato tre gol uno dopo l’altro e Tani che segnava la rete del definitivo 9 a 0.

Il fischio finale è stata una liberazione per i nostri giocatori che avevano un bisogno vitale di una serata così, di una vittoria così larga e senza nessuna rete subita, di sentirsi forti pur con la consapevolezza che i problemi non sono ancora risolti e che ci sono in circolazione avversari molto più forti e dotati tecnicamente che ci aspettano sulla via.

Con la terza vittoria in tre partite contro gli All Blacks l’Olympic guadagna altri tre punti dopo i primi tre ottenuti a tavolino la settimana scorsa contro l’El Matadero. La settimana prossima osserveremo un turno di riposo quindi la società organizzerà uno stage con partitella in famiglia che servirà da preambolo per la sfida della quarta giornata contro la Svezia.

 

NOTE: serata fredda e campo molto viscido per la pioggia caduta in mattinata. Spettatori, circa 20.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 cap.

Nel primo tempo guarda la partita come fosse sulla poltrona di casa poi nella ripresa si può scaldare negando in più occasioni agli avversari la rete della bandiera. Bellissima una deviazione in angolo sulla sinistra quando era già quasi steso sulla destra.

RENCRICCA A. : 7

Esordio in campionato dopo l’assenza contro l’Autoricambi e la vittoria a tavolino contro El Matadero. Lo sanno tutti ma lo ripeto: la sua presenza è imprescindibile per due motivi, perché è l’unico difensore di ruolo tra i titolari e perché con lui in campo Buca è libero di svariare in attacco più tranquillamente. Non segna ma i suoi assist fanno felice, felicissimo direi, Sforza.

GUARINO: 7

Da al pubblico quello che il pubblico vuole: grinta, occhi della tigre, incitamenti e direttive ai compagni che, come avevamo previsto, danno un certo qualcosa in più se in campo c’è qualcuno che inciti, bacchetti, faccia i complimenti, dia la carica. E poi che gusto quando vediamo quel lampo giallo partire dalla sua posizione e calciare in tribuna una palla contesa con un avversario che mette la gamba. Adesso come adesso è insostituibile.

BISOGNO: 7+

E’ il gialloblù più in forma fisicamente e atleticamente e tutto il resto viene un po’ di conseguenza anche se in questi primi due mesi di stagione lo vediamo mettere in campo un quid in più figlio di una convinzione e di una concentrazione ad un livello inedito per lui. Il gol merita quasi una pagina a parte nella grande storia gialloblù, uno scavetto che decolla a pochi centimetri dal portiere in uscita e atterra dolcemente, come un aliante sospinto dai venti propizi, dentro la porta. Tutto molto elegante e ovattato in contrasto, bellissimo, con l’esultanza di Bisogno e di tutta la squadra.

BUCA: 7

E’ il giocatore più temuto dagli All Blacks, è quello che dribbla con più facilità, l’elemento di maggior classe, la scossa che accende la partita in pochi decimi di secondi. Segna il primo e il terzo gol della goleada gialloblù con due tiri diversi e molto belli e rappresenta la faccia felice di questa Olympic finalmente sorridente proprio come l’asso dell’est.

TANI: 7-

Tani sugli scudi! Il nostro fantasista consegna agli annali una prova di carattere in cui mescola grinta da centrocampista di rottura a tocchi da trequartista. I suoi tre gol sono tre mazzate devastanti per gli All Blacks che soprattutto dopo la sua seconda rete, la quinta dell’Olympic, cadono in ginocchio e non si rialzano più.

SFORZA: 6.5

L’Olympic ha bisogno di un bomber cinico che sia abile sotto porta e bravo dal limite e ieri Chicco ha dimostrato che se vuole può fare al caso della squadra gialloblù. Dopo un primo tempo in cui non riesce a spezzare il fiato e appare fuori dalla gara entra in partita nella ripresa in cui segna una bella tripletta da vero opportunista. Riguardatevi al replay il suo primo gol, il tiro da fuori area, e osservate come non ci pensa due volte prima di togliere dai piedi di Buca una palla che era destinata in gol. Quello è l’attaccante che ci serve, lo Sforza che vogliamo. Giustamente, a fine gara è il più contento di tutti.

Olympic 2000 – Moviola 2-4

MERCOLEDI’ 14 OTTOBRE 2009, ORE 22.20
STADIO DELLA MADONNETTA
TRIANGOLARE TUTTO IN UNA NOTTE, 2° MINI INCONTRO
MOVIOLA   –   OLYMPIC 2000
4-2

 

MARCATORI:

1 BALDI

1 BISOGNO

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Davide Baldi

 

L’Equipa Romaneasti, che contro l’Olympic aveva ben figurato pur con tutti suoi limiti tattici, contro il Moviola ha fatto un figurone. Il risultato finale di 6 a 0 per gli uomini di Daniele Rossi è stato a dir poco bugiardo infatti per almeno due terzi di gara è stata la selezione romena a costringere i viola bella loro metà campo e a costringere il portiere a interventi miracolosi per salvare la propria porta.

Il direttore di gara poi ci metteva del suo negando a Buca e compagni un rigore che a molti è apparso solare. Nonostante tutte queste occasioni il Moviola, proprio come l’Olympic poco prima, ha saputo reggere l’urto degli avversari e ha poi punito l’Equipa con veemenza nel finale guadagnando tre punti.

Il terzo incontro quindi vedeva Moviola e Olympic contendersi la vittoria nel triangolare e il Moviola, confermando il trend delle ultime settimana, è parso ancora una volta un gradino sopra l’attuale Olympic.

Bisogno con una bella invenzione pareggiava l’iniziale svantaggio subito dalla nostra squadra ma poi il Moviola sfruttava la miriade di errori difensivi gialloblù per portarsi sul 4 a 1. Solo a fine gara Davide Baldi rendeva meno amaro il bilancio prima cogliendo il palo e poi segnando un bel gol da fuori area.

Diciamo subito che per l’Olympic è stata letale la mezz’ora di stop forzato durante la quale giocavano le altre due squadre infatti si vedeva che parecchi gialloblù erano evanescenti, quasi assenti e totalmente svuotati di verve agonistica a causa della lunga esposizione al primo, acuto, freddo stagionale.

Da rilevare la costanza di rendimento di Davide Baldi, la crescita di Guarino e, purtroppo, qualche infortunio più o meno preoccupante in vista dell’esordio in campionato. In ordine di gravità riportiamo l’infortunio a Venturi che non è nemmeno riuscito a scendere in campo nel secondo match per un malanno accusato nel finale della prima gara. Di seguito c’è la contrattura (speriamo sia solo questo) di Rencricca e il dolore davvero fastidioso al tendine collaterale per Perrone. Purtroppo per i primi due la convocazione per la prima giornata di torneo appare lontana mentre siamo decisamente ottimisti per il capitano.

Fortuna che la rosa è lunga!

 

NOTE: serata molto fredda. Spettatori, circa 10. Classifica finale del triangolare: 1. Moviola, 6 punti; 2. Olympic 2000, 3 punti; 3. Equipa Romaneasti, 0 punti. L’ Olympic è scesa in campo con le maglie invernali gialle.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 cap.

Para quel che può evitando passivi peggiori.

RENCRICCA A. : 5

Lento e poco reattivo, spesso fuori posizione. Si infortuna tre quarti gara lasciando il proscenio alla coppia (affidabile) formata da Guarino e Baldi.

GUARINO: 6

Commette qualche errore ma non sono sue le maggiori responsabilità sui gol subiti. In crescita perfino rispetto alla prima partita. Presenza numero 82, l’undicesimo posto della graduatoria di tutti i tempi dista solo due partite.

BALDI: 6.5

Rari errori in una partita difficilissima per la difesa, così mal supportata dagli altri reparti. Nel finale colpisce un palo e poi segna il secondo stagionale con un esterno destro da fuori classe.

BISOGNO: 5

Parte benissimo trovando un gol memorabile da fuori area che stupisce un po’ tutti a partire dal portiere avversario. Purtroppo le cose positive finiscono lì perché offre una prestazione insufficiente piena di errori di marcatura e di disattenzioni.

SFORZA: 5

Scompare dai radar al fischio iniziale per ricomparire sotto la doccia. 

Olympic 2000 – Equipa Romaneasti 6-4

Buongiorno a tutti. Ecco l’articolo sulla prima partita del triangolare di ieri.
MERCOLEDI’ 14 OTTOBRE, ORE 21.2O
STADIO DELLA MADONNETTA
TRIANGOLARE TUTTO IN UNA NOTTE, PRIMO INCONTRO
OLYMPIC 2000   –   EQUIPA ROMANASTI
6-4

 

MARCATORI:

2 BISOGNO

2 SFORZA

1 RENCRICCA A.

1 VENTURI

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabrizio Perrone

 

Ultimo impegno prima dell’esordio in campionato, ultimo impegno prima che Perrone affigga fuori dalla club house gialloblù la lista dei sette convocati per la prima di campionato.

E proprio per redigere queste convocazioni l’Olympic aveva deciso di partecipare ad un altro triangolare in modo da poter vedere all’opera una buona metà di rosa e vedere, contro due diversi avversari, il livello di crescita di una squadra che finora, nelle precedenti amichevoli del ciclo di preparazione, ha spesso deluso le aspettative.

Ieri non è che l’Olympic ci abbia deliziati con un gioco spumeggiante però qualcosa di buono si è visto, soprattutto nella prima partita. Nella seconda invece l’orrido si è mischiato all’appena accettabile con l’attenuante parziale dello stop dovuto alla seconda gara tra le altre due formazioni.

Cominciamo ad analizzare il primo incontro, quello che ci vedeva all’Equipa Romaneasti, una selezione di calciatori romeni nelle cui file hanno giocato Catalin Buca e Florin Dutta, i due acquisti gialloblù avversari per una serata.

L’Olympic è scesa in campo con uno schieramento equilibrato composto da due difensori, a turno due tra Rencricca, Baldi e Guarino, e due attaccanti, a turno Bisogno, Sforza e Venturi.

Rencricca era il solito perno del gioco ma bisogna dire che con Baldi al fianco la squadra vede raddoppiare le proprie soluzioni di impostazione. In avanti invece siamo come al solito leggerini, sbagliamo molto e la media di un gol segnato ogni tre occasioni rimane invariata nei secoli purtroppo.

L’1 a 0 è stato particolarmente bello e lo segnava Sforza che girava in rete un bellissimo filtrante di Venturi. Il raddoppio lo segnava poi personalmente Venturi che sulla fascia sinistra concludeva un’iniziativa personale con un bel rasoterra imprendibile per l’estremo difensore romeno.

Sul 2 a 0 l’Olympic si è un po’ smarrita e ha commesso errori grossolani in difesa anche se le responsabilità degli altri reparti sono palesi. I gialloblù hanno subito la prima rete dell’Equipa, poco dopo Rencricca ha ristabilito le distanze ma gli avversari sono stati bravi a pareggiare con un uno due che non siamo riusciti ad arginare. Durante questa fase di segnature da una parte dell’altra l’Olympic ha mostrato un calcio molto confuso in cui c’è stato il lampo isolato del quarto gol di Sforza ma poco dopo Perrone si doveva nuovamente chinare a raccogliere la palla al fondo al sacco.

Di buono c’è stato che l’Olympic ha saputo soffrire, ha limitato i danni nel periodo in cui non riusciva a costruire gioco e questa capacità di saper soffrire, tipica dell’Olympic dei bei tempi, alla fine è stata premiata da un finale in crescendo in cui Bisogno ha regalato la vittoria ai suoi prima con uno scavetto degno di Totti e poi con un tiro rabbioso da dentro l’area che ha dato il doppio e definitivo vantaggio alla nostra squadra.

Il consuntivo dei primi trenta minuti di questo triangolare fa registrare un’Olympic che non ha offerto chissà quale qualità di calcio ma ha almeno ha dimostrato sprazzi di buon calcio con buone trame e quella sopracitata capacità di reggere l’urto di un avversario forte fisicamente che i tifosi hanno sicuramente apprezzato.

Dobbiamo ammettere che l’avversario era parecchio disorganizzato e faceva leva solo sulla prestanza atletica e che quindi lo scarto avrebbe dovuto essere maggiormente a favore dell’Olympic però non commettiamo l’errore di chiedere alla squadra delle qualità che non ha mai posseduto.

Accontentiamoci degli scampoli di buon gioco che per noi significano compattezza, grinta e determinazione. Quello si è visto e allo stesso tempo abbiamo visto anche giocatori in crescita come Guarino e Venturi che potranno fare la differenza.

Il futuro che fino a ieri sembrava nero oggi sembra già di una diversa sfumatura di grigio.

PAGELLE

PERRONE: 7 cap.

Migliore in campo di questa prima partitella. Sul 4 a 4 e sul 5 a 4 salva il risultato con un doppia parata in angolo.

RENCRICCA A. : 6

Ancora lontano dalla forma migliore in una stagione in cui dovrà fare gli straordinari. Segna un bel gol da fuori area, risorsa che, come in passato, dovrà tornare una costante per l’Olympic versione 2009/2010.

GUARINO: 6

Bene, decisamente in crescita. Non corre come due anni fa ma la sua presenza si sente eccome. Sarebbe stato utilissimo all’Olympic della scorsa stagione.

BALDI: 6.5

Conferma l’ottimo momento con una buona prestazione in difesa. Bravissimo anche quando Rencricca esce e fa coppia con Guarino.

BISOGNO. 6.5

Molto mobile e attivo sulle fasce, qualità che rendono davvero interessante la sua coesistenza in attacco con Venturi. Nella parte conclusiva della gara decreta la sconfitta dell’Equipa con una doppietta bella e decisiva. Il tocco sotto che regala all’Olympic il gol del 5 a 4 è un break che fa male agli avversari soprattutto psicologicamente.

VENTURI: 6.5

Esordio in gare ufficiali e in prima squadra dopo l’assaggio della settimana scorsa in cui aveva giocato nell’Olympic A. Si presenta alla grande con l’assist per l’1 a 0 di Sforza e il gol del 2 a 0. Poi cala alla distanza ma già rispetto a sette giorni fa è un altro giocatore da tenere in considerazione per l’esordio in campionato.

SFORZA: 6

Segna due bei gol però commette una serie di ingenuità a centrocampo che fanno prendere bei spaventi a Perrone e alla difesa. Aspettiamo uno Sforza più attento e concentrato dal centrocampo in giù.

Mo’viola – Olympic A 6-3

Ecco a voi anche l’articolo sul secondo match!
MERCOLEDI’ 7 OTTOBRE 2009, ORE 21.35
STADIO DELLA MADONNETTA
JUST FOR FUN LEAGUE, SECONDA GARA
MOVIOLA   Vs.   OLYMPIC A
6-3

 

MARCATORI:

1 PERRONE (R)

1 TAGLIAFERRI F.

1 VENTURI

 

Grazie alla vittoria nel primo mini incontro l’Olympic B guadagnava il diritto a riposare in attesa del match conclusivo del torneo mentre una stanca Olympic A doveva rimanere in campo per affrontare un’agguerrita Moviola.

La squadra di Daniele Rossi si presentava alla Madonnetta con ben otto elementi, tutti di grande spessore, praticamente tutti i titolari che i bianco viola presenteranno all’esordio in campionato previsto non più per il 12 ottobre ma per il 19 dello stesso mese.

Anche in questa gara si rivelava decisiva la migliore condizione atletica degli avversari mentre l’Olympic A, oltre a risultare inferiore sul piano della condizione generale, affrontava questi trenta minuti di gioco con il fardello di stanchezza accumulato nella mini battaglia contro Bisogno e compagni.

Anche in questo caso l’Olympic A andava sotto di tre gol a causa di errori difensivi e più in generale di posizionamento della squadra. Evidentemente gli innesti di Dutta e Venturi, seppur positivi, non permettevano di far funzionare alcuni automatismi e la squadra si trovava spesso sbilanciata in avanti mostrando troppo spesso il fianco ai contropiedi avversari.

Sullo 0-3 la formazione in maglia gialla aveva un impeto di orgoglio e accorciava le distanze prima grazie ad un calcio di rigore di Perrone assegnato dal direttore di gara dopo l’atterramento in piena area di Dutta e successivamente grazie ancora una volta a Venturi che stavolta dribblava marcatore e portiere e infilava il suo secondo centro della serata.

Perrone era costretto agli straordinari ma proprio come nella prima gara alla fine doveva alzare bandiera bianca trovandosi spesso da solo contro due o più avversari.

Il Moviola imprimeva alla partita il break decisivo con altri tre gol intervallati dal 2 a 5 di Tagliaferri che batteva il portiere con un bellissimo tiro a girare ma alla fine il punteggio di 6 a 3 per i ragazzi di Rossi era più che giusto per quello che si è visto in campo.

L’Olympic A chiudeva così la serata con 0 punti fatti, 5 gol segnati e 10 subiti. Un ruolino non certo lusinghiero per la prima squadra gialloblù che, pur avendo molte attenuanti, ha deluso le aspettative dei tifosi.

PAGELLE

PERRONE: 6+ cap.

Alza le barricate finché può poi deve alzare bandiera bianca. Segna un gol su rigore spezzando un digiuno che durava addirittura dalla serata del Ventennale datata 12 giugno 2009.

RENCRICCA A. : 5+

Crolla definitivamente perdendo mobilità e permettendo agli attaccanti del Moviola di segnare più di un gol eludendo i suoi interventi.

DUTTA: 6

Conferma di essere un giocatore pieno di grinta e avere già una discreta forma atletica. Va testato in una vera e propria gara ufficiale di campionato ma le premesse sono buone. Si guadagna il rigore che Perrone trasforma.

TAGLIAFERRI F. : 5

Serata no confermata anche nella seconda partita in cui però imprime un ottimo ricordo nelle menti dei tifosi segnando un gol, l’ennesimo della sua carriera, da antologia: tiro a girare secco e imparabile che sarebbe entrato anche se in porta ci fossero stati Perrone e Maiozzi insieme.

VENTURI: 5.5

Come previsto cala alla distanza ma la sua serata rimane comunque positiva per un ritorno al calcio in cui forse neanche lui sperava. Segna un bel gol che gli darà fiducia e determinazione per il futuro.

BRUSCO: 5

Anche lui cala alla distanza evidenziando comunque le stesse luci e ombre viste del match contro l’Olympic B.

Olympic A – Olympic B 2-4

Buona sera a tutti.
Pubblico per ora solo l’articolo sulla prima mini gara di ieri. A seguire gli altri commenti. Tra poco l’album fotografico della serata verrà arricchito!
MERCOLEDI’ 7 OTTOBRE 2009, ORE 21
STADIO DELLA MADONNETTA
JUST FOR FUN LEAGUE, PRIMA GARA
OLYMPIC A   VS.   OLYMPIC B
2-4

MARCATORI:

1 DUTTA, 1 VENTURI (OLYMPIC A)

2 BUCA, 2 SFORZA 8OLYMPIC B)

 

Il poco esaltante pre-campionato dell’Olympic prosegue tra alti (pochi) e bassi (troppi): la squadra sta faticando ad entrare in forma, i nuovi giocatori si stanno inserendo lentamente e proprio per accelerare questo processo di rinnovamento la società ha deciso di organizzare un mini torneo per vedere all’opera quasi tutta la rosa iscritta al torneo.

Approfittando di questa esigenza i dirigenti hanno pensato di allestire una operazione di marketing creando un mini torneo con il marchio dell’Olympic così da avere un trofeo prestigioso al pari per esempio del Moviola che da anni organizza il Trofeo Tutto in una Notte.

Proprio il Moviola era la prima squadra invitata dalla società a partecipare alla Just for Fun League (nome provvisorio del torneo) insieme all’Olympic A e all’Olympic B, due formazioni gialloblù composte da sei elementi ciascuno tra i quali il solo Emanuele Maiozzi non faceva parte della rosa iscritta al campionato.

Il primo mini match della serata ha visto all’opera proprio le due compagini gialloblù che hanno dato vita ad una gara equilibrata in cui però ha fatto la differenza la migliore condizione atletica dell’Olympic B composta da Maiozzi, Baldi, Bisogno, Tani, Sforza e Buca.

La partita veniva sbloccata dal bel gol di Sforza che rubando palla a centrocampo si trovava a tu per tu con Perrone riuscendo a batterlo con un bel tiro che si insaccava sotto la traversa. Il raddoppio arrivava grazie al solito siluro da fuori area di Buca, aiutato nella circostanza da una sostanziale deviazione di Dutta. L’Olympic B si portava addirittura sul 3 a 0 poco prima che Florin Dutta con una bella incursione accorciasse le distanze.

Nonostante questo piccolo break però le discese di Baldi, Buca e Bisogno si rivelavano devastanti per la difesa in maglia gialla dell’Olympic A e arrivava così anche il meritato quarto gol. Pochi istanti prima del fischio finale l’esordiente Venturi si guadagnava la sua piccola soddisfazione personale segnando un’altra rete della bandiera per sua squadra.

Come già anticipato la migliore condizione atletica dei ragazzi in maglia gialloblù è stata determinante. Troppo veloci i ragazzi dell’Olympic B rispetto a quelli dell’Olympic A in cui Rencricca, Tagliaferri e soprattutto Venturi erano, per varie ragioni, a corto di fiato.

Nonostante la sconfitta positive le prove di Ugo Venturi e Florin Dutta con quest’ultimo che potrebbe finalmente rappresentare la vera risposta alla ricerca della società di un difensore in grado di affiancare Rencricca.

 

PAGELLE

Olympic A

PERRONE: 6.5 cap.

Spicca un balzo in avanti per ciò che attiene alla condizione fisica dopo la lunga inattività seguita al matrimonio. Le sue parate tengono in gara l’Olympic A per due terzi di gara.

RENCRICCA A. : 5.5

La trasferta scozzese, prodiga di pinte di Mc Ewan’s Lager, è stata una mazzata per la sua corsa e i suoi riflessi. Sforza lo beffa almeno due volte alle spalle aggirandolo come un lampione. Si prende comunque la responsabilità di impostare il gioco e per questo il voto sale.

DUTTA: 6.5

Nei primi trenta minuti del triangolare mostra tante qualità che l’Olympic sta cercando: grinta, determinazione, corsa, buoni riflessi, dribbling, senso del gol. Per il momento mi sembra prematuro accostarlo a Ripanucci ma questo difensore può diventare un giocatore importante per la squadra almeno quanto l’ex centrocampista gialloblù. Bello il gol: dribbling su un difensore e tiro sotto misura su cui Maiozzi nulla può.

TAGLIAFERRI F. : 5+

Prestazione non buona per il veterano gialloblù che perde molti contrasti e sbaglia parecchi passaggi in zone calde del campo. Si vede che difetta di brillantezza atletica; peccato perché qualche sprazzo di buon calcio lo fa vedere e non solo in attacco e ci mancherebbe visto i piedi che si ritrova!

VENTURI: 6

Cominciamo con il dire che non toccava letteralmente palla da due anni a causa di un bruttissimo infortunio e che quindi la sua prestazione va giudicata alla luce di questa lunghissima inattività. Gioca prevalentemente in attacco e si vede che i piedi e le idee ci sono. Manca chiaramente la condizione e siamo già curiosi di vedere se questo giocatore riuscirà a ritagliarsi un po’ di spazio in campionato quando accumulerà minuti nelle gambe. Segna un bellissimo gol con un destro radente.

BRUSCO: 5+

Il centravanti argentino fa qualche bel dribbling sulla fascia sinistra ma poi si perde al momento di concludere spedendo la sfera alta o a lato. In generale pecca di lucidità.

 

Olympic B

MAIOZZI: 6.5

Che peccato che un portiere come lui non abbia accettato la proposta della società di partecipare al campionato. Sarebbe stata un’ottima alternativa a Perrone nel caso di defezioni o infortuni del capitano. Buona parte della vittoria dell’Olympic B è merito suo.

BUCA: 7

Dimostra ancora una volta di essere un giocatore tutto fare. Ieri sera serviva un difensore e lui si è piazzato alle spalle di Tani e Bisogno a difendere insieme a Baldi e proprio insieme al talentino gialloblù impostava anche la maggior parte delle azioni della sua squadra. La sua collocazione ideale sarebbe qualche metro avanti ma anche partendo da dietro riesce comunque a far fruttare il suo dribbling e il suo tiro potentissimo. Segna due gol.

BALDI: 7

Prestazione brillante nel ruolo di difensore e playmaker. Bellissima la discesa palla al piede che frutta il secondo gol di Sforza. In crescita costante.

TANI: 6.5

Fa registrare un passo in avanti rispetto alla prova opaca di otto giorni fa contro il Moviola. Ogni giorno i suoi acciacchi diventano un ricordo sempre più sbiadito.

BISOGNO: 6.5 cap.

Ciò che ci colpisce di più è che in questi ultimi tempi sembra che il nostro Gianluca stia studiando da capitano. Fascia di capitano a parte (è il giocatore più anziano dell’Olympic B) sembra molto motivato, corre più di tutti, incita, da istruzioni, suona la carica. Insomma un trascinatore come pochi sanno essere! A questo aggiunge tanta qualità sulla fascia destra.

SFORZA: 6.5

Pungente e fastidioso come una vespa segna una doppietta da vero opportunista in entrambi i casi beffando l’amico/avversario Rencricca. Prima gli ruba palla a centrocampo e batte Perrone di giustezza poi aggira il libero di Centocelle con un movimento felino e devia in rete un tiro cross di un compagno.

Formazioni ufficiali

Buongiorno a tutti amici gialloblù!
Ecco le formazioni ufficiali delle due Olympic che stasera scenderanno in campo per la Just for fun league.
Olympic A in maglia gialla:
1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
21. DUTTA Florin
7. TAGLIAFERRI Fabio
9. BRUSCO Juan Esteban
10. VENTURI Ugo
Olympic B in maglia blu:
1. MAIOZZI Emanuele
6. BUCA Catalin
8. BALDI Davide
7. BISOGNO Gianluca
11. TANI Francesco
21. SFORZA Francesco
Ricordo che il triangolare comincerà alle ore 21 con la partita tra Olympic A e Olympic B e che a seguire il Moviola affronterà prima la perdente del primo match e infine la vincente. Ecco in anteprima la coppa messa in palio dalla nostra società!
Per oggi è tutto, il sito verrà aggiornato domani con pagelle, commenti, foto, interviste e filmati. Buona giornata!!!

OLYMPIC 2000 – MO’VIOLA 17-13

 

 

MARTEDI’ 22 SETTEMBRE 2009, ORE 21.30
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA AMICHEVOLE
MOVIOLA   –   OLYMPIC 2000
13-17 (3-9)

 

E la pioggia concesse una tregua e finalmente partita fu! Olympic 2000 vs Moviola. In collegamento via satellite dal Giappone capitan Perrone vedeva scendere in campo un Olympic anomala: per i 3/5 straniera (1 argentino e 2 romeni), per i 3/5 di giocatori sotto osservazione in vista della campagna acquisti 2009/2010 e colma di assenza più o meno giustificate (ultima quella del bomber Gennari appiedato dal lavoro). In porta Emanuele Maiozzi (al secondo gettone stagionale), linea difensiva formata da Alessandro Rencricca (con indosso la maglia numero 9) e l’esordiente Florin Dutta, reparto avanzato con Giorgio Buca e Juan Esteban Brusco. E l’Olympic, quando tutto volge al nero, trova i colpi che nessuno si aspetta ed anche una concentrazione mai manifesta nelle partite amichevoli: “… nel primo tempo eravate messi molto bene in campo e c’avete preso a pallate” questo il laconico commento di una dei componenti della compagine avversaria a fine partita. Fischio d’inizio. Con Maiozzi spettatore del match, l’Olympic in breve trovava il colpo dell’1-0 con Rencricca, abile a ribadire in rete una corta respinta del portiere. Squadra corta, fraseggi precisi, intesa perfetta, l’Olympic volava e a metà primo tempo imbarazzava un perentorio 6-0 (in gol Brusco e Buca per quattro volte). La prima parte di match si concludeva 9-3. Il secondo tempo vedeva l’Olympic calare da un punto di vista fisico (priva di cambi e con un terreno reso appesantito dalla pioggia) senza comunque perder il filo della partita anche quando il Moviola si riportava sotto con veemenza grazie ad un redivivo Daniele Rossi, autore di tre gol nel giro di pochi minuti. Dopo oltre un’ora di gara intensa il fischio finale: 17-13. Nota positiva della serata l’esordio di Florin Dutta, buon difensore, roccioso, anche se esile fisicamente, tutta corsa e dal tiro preciso.
Voci dallo spogliatoio
“E’ un buon giocare, potrebbe far bene con l’Olympic” la parole di Giorgio Buca suo “sponsor” personale. “Vittoria meritata, maturata anche in virtù di un bel gioco. La dedico in particolare a Gianluca Bisogno che sperava in un diluvio su Acilia e che nella circostanza ha mostrato tutto il suo attaccamento alla maglia” le parole del capitano, per l’occasione, Rencricca.
Nessuno spettatore pagante.
Miglior in campo: Giorgio Buca
EMANUELE MAIOZZI 6 – Patisce il campo pesante e la palla viscida. Buon primo tempo dove si esibisce in plastiche parate di piede cala nel secondo tempo come tutta la squadra.
ALESSANDRO RENCRICCA 6,5 – Concentrato tiene la posizione e rilancia il gioco con buon precisione. Cala alla distanza senza comunque uscire mai dalla partita, di testa. Quattro gol il bottino della serata.
FLORIN DUTTA 6,5 – Alle 21,15 ancora era a casa sulla via del relax post lavoro, alle 21,30 era in campo con umiltà e voglia. Buon esordio per il difensore consigliato da Giorgio Buca condito anche da due gol di buona fattura nel corso della ripresa.
GIORGIO BUCA 7 – Dieci gol per il ventottenne centrocampista romeno. Primo tempo da incorniciare per qualità e quantità. Come tutta la squadra cala alla distanza ma non molla e fino all’ultimo cerca la via della realizzazione.
JUAN ESTEBAN BRUSCO 6 – Promette al grande pubblico di tornare più in forma che mai: “… inizierò a breve un trattamento per dimagrire e poi vedrete!” ma per il momento offre una prestazione dai due volti, primo tempo pimpante e di sostanza secondo tempo con qualche errore di troppo che permette al Moviola di innescare pericolosi contropiedi. Un gol nel primo tempo.

 

Convocazioni vs Moviola

Buonasera a tutti, ribadiamo gli auguri al dog Francesco Sforza e comunichiamo i convocati per l’amichevole di domani sera contro il Moviola (ore 21,30 – Circolo La Madonnetta):
1. Emanuele Maiozzi
4. Alessandro Rencricca
9. Emanuele Gennari
10. Juan Esteban Brusco
6. Giorgio Buca
Defezioni importanti nella rosa gialloblù (da Gianluca Bisogno ad Alessandro Santolamazza passando per Davide Baldi, Francesco Tani, Francesco Sforza e Fabio Tagliaferri il più in forma di questo pre campionato) ma possiamo ugualmente dire la nostra! Saluti al nostro unico capitano…
Go Olympic Go!