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Olympic 2000 – F.C. De Angelis 3-4

MERCOLEDI’ 11 SETTEMBRE 2013, ORE 22
LONGARINA
SUPERCOPPA LIDO DI ROMA 2013, GIRONE A, I GIORNATA
OLYMPIC 2000 – F.C. DE ANGELIS
3-4 (1-3)

MARCATORI: 1 FANTINI, 1 LI CAUSI, 1 RENCRICCA A.

Dopo la sconfitta della settimana scorsa contro lo Scarsenal l’Olympic non riesce ad ottenere la prima vittoria stagionale nemmeno al secondo tentativo ma se dieci giorni fa la partita contro Bisogno & C. era poco più che un’amichevole stavolta si trattava di una gara ufficiale il cui risultato negativo fa decisamente più male.
Era l’esordio nella Supercoppa, una competizione in cui, prima di ieri, vantavamo, se così si può dire, una sola vittoria in quattro partite disputate.
E anche stavolta la tradizione negativa è stata rispettata e ampliata anche se l’Olympic non ha giocato una brutta partita. Diciamo piuttosto che è stata punita per alcuni errori di impostazione dei singoli ed è mancata in fase di concretizzazione.
L’avversario, l’F.C. De Angelis, era all’esordio nel calcio a 5 ma portava in campo tutto l’ardore agonistico che normalmente mette sul campo di calcio a 8. I gialloblù hanno retto più che bene sul piano fisico, agonistico e tattico e anzi, dopo tanto tempo, abbiamo rivisto una squadra messa benissimo in campo grazie all’innesto di Li Causi come secondo difensore di ruolo e di Collu come tornante.
Purtroppo proprio il tanto atteso Collu si rendeva protagonista di una gara nervosa a causa di qualche fallo subito a inizio gara e perdeva concentrazione commettendo alcuni errori decisivi come quello che portava allo 0 a 1 e all’1 a 3 dopo che Fantini era riuscito a pareggiare i conti.
Si andava quindi all’intervallo sotto di due gol mala squadra, salvo qualche minuto di black out, non sembrava affatto in balia degli avversari. I cambi funzionavano, le occasioni da gol arrivano con costanza e i giocatori dimostravano una convinta presenza di spirito.
Spingendo con costanza alla fine i gol arrivavano e così il pareggio grazie a Rencricca e Li Causi che coronava così una prestazione davvero buona e incoraggiante.
Purtroppo, a quattro minuti dalla fine, ancora Collu confermava la serata nera e consegnava agli avversari la palla del 3 a 4 proprio quando c’erano le basi per l’azione del 4 a 3 gialloblù. Poco dopo l’arbitro fischiava la fine e decretava l’ingiusta e immeritata sconfitta di un’Olympic che ha dimostrato solidità, una grande compattezza e alcuni meccanismi di squadra già molto ben coordinati considerando che gli stessi Collu e Li Causi erano pressoché esordienti.
La Supercoppa è ancora lunga, mercoledì prossimo ce la vediamo con l’ostico The Boys. Ci sono i presupposti per vincere, migliorare gli aspetti negativi di questa partita e anche quelli già positivi.
Il cantiere Olympic è ancora una volta aperto.

PAGELLE

PERRONE: 6 cap.
Trafitto dagli avversari che rubano palla ai compagni in posizioni in cui mai la palla andrebbe persa. Non fa miracoli ma sul finire della ripresa, quando si era ancora sul 3 a 3, si comporta bene su un paio di tiri da fuori area.

RENCRICCA A. : 6
La notizia più bella serata è l’intesa con Li Causi che sembra già oliata e collaudata. Dopo tanto tempo si rivedono due difensori di ruolo in contemporanea lì dietro ed è un piacere per gli occhi. Realizza su tiro da fuori il gol del momentaneo 2 a 3. Ammonito al termine di un battibecco con il numero 10 avversario.

LI CAUSI: 6.5
Lo premiamo per il carattere e il piglio con il quale si è presentato nello spogliatoio e in campo con una maglia pesante come la sua storia. La coppia formata da lui e Rencricca va già alla perfezione e c’è di buono che Luca attacca sulla fascia destra che è una bellezza. Il gol del provvisorio 3 a 3 dimostra che un giocatore dal carattere forte.

MONTALDI: 5.5
Ancora una volta la sua prestazione ci dice che sulla destra va molto meglio che come centrale dove non sembra avere gli spunti per trovare spazio e fare male ai portieri avversari. Le cose migliori le fa sulla fascia dove in progressione può essere decisivo e propiziare reti (come in occasione del gol di Li Causi).

COLLU: 5
Chiariamo subito: la classica serata storta può starci per chiunque e nessuno deve caricarsi la croce addosso per gli errori fatti. Qui si fanno semplici valutazioni oggettive di quanto successo in campo e lì finisce. Detto questo dobbiamo dire che Valerio ieri sera si è reso responsabile di due gol e mezzo degli avversari e di una prova in cui ha dominato il nervosismo e la paura di sbagliare. Il giocatore ora deve essere bravo ad archiviare e dimenticare questa battuta d’arresto e, visto che le potenzialità ci sono tutte, di rifarsi contro i The Boys mercoledì prossimo.

FANTINI: 5.5
Ripete più o meno la serata della partita contro lo Scarsenal: inappuntabile in fase difensiva perché nel suo ruolo è davvero il migliore. Poi però in fase offensiva pecca di precisione e freddezza e riesce a segnare solo un gol su 4 o 5 occasioni davvero buone. E’ un attaccante e nonostante l’ottimo lavoro in interdizione lo dobbiamo giudicare anche e soprattutto per il lavoro offensivo. La sua serata rimarrà comunque memorabile perché con il gol, in numero 220 in gare ufficiali, supera Stefano Tagliaferri nelle reti nei tornei e ora ha solo Rencricca davanti a se che comanda la classifica di tutti i tempi con 235 segnature.

Olympic 2000 – Scarsenal 3-5

LUNEDI’ 2 SETTEMBRE 2013, ORE 21
LONGARINA
SPRING TROPHY, III GIORNATA
OLYMPIC 2000 – SCARSENAL
3-5 (2-1)

MARCATORI OLYMPIC: 2 RUGGERI, 1 CASERTA

L’Olympic comincia la sua ventesima stagione ufficiale con una sconfitta inattesa. Si giocava contro lo Scarsenal per la terza giornata dell’ormai quasi dimenticato Spring Trophy, un triangolare iniziato per l’appunto in primavera e poi sommerso dai tanti impegni ufficiali di fine stagione.
Le due squadre erano poi finalmente riuscite ad accordarsi sulla data e ieri sera è andata in scena la penultima gara di questo mini torneo che si concluderà con l’ormai inutile match tra l’Olympic e il Mo’viola che, con il risultato di ieri, ha già matematicamente vinto il trofeo.
L’Olympic veniva da un paio di buoni galoppi che si pensava fossero stati importanti per trovare un minimo di condizione ma non è stato così, anzi. I gialloblù hanno disputato un ottimo primo tempo in cui ha impedito agli avversari ogni tipo di conclusione mentre nella ripresa è letteralmente crollata di fronte invece ad uno Scarsenal che è uscito alla distanza.
Peccato non aver potuto schierare i nuovi acquisti Collu e Licausi, entrambi indisponibili. La formazione che ne risultava era piuttosto squilibrata e con tanti elementi offensivi. L’Olympic si è schierata inevitabilmente con un rombo difficile da sostenere in questo periodo della stagione.
Nonostante ciò i primi venticinque minuti di gioco hanno mostrato una buona Olympic che con Caserta e Formica fluidificava attraverso le fasce. I gol arrivavano grazie a Ruggeri e Caserta mentre prima dell’intervallo l’agile Al Moghazi pareggiava momentaneamente.
Proprio il brevilineo egiziano diventava decisivo nella ripresa quando l’Olympic calava vistosamente e subiva la rete del 2 a 2 e poi quella del 2 a 3. Ruggeri era caparbio e trovava ottimamente il gol del 3 a 3 ma nel finale lo Scarsenal passava in vantaggio definitivamente trovando anche il quinto e ultimo gol con il più classico dei contropiedi.
Francamente pensavamo che l’Olympic stesse meglio di quanto visto ieri ma evidentemente i due testi agostani erano stati fuorvianti. La settimana prossima sarà già tempo di Supercoppa e non possiamo essere sereni in vista di un impegno che sarà davvero difficile per il calibro delle formazioni impegnate.
Per ciò che riguarda l’Olympic è incappata in una mezza figuraccia: va bene essere scarichi, a corto di fiato e fuori forma ma si poteva fare qualcosa di più.

PAGELLE

PERRONE: 5.5 cap.
Dimostra scarsa reattività. Ha un momento di vitalità a metà ripresa ma in questo momento non è proprio quello che si chiama una sicurezza.

RENCRICCA A: 5.5
Mancava in gare ufficiali da quasi due mesi. Fisicamente meglio di altri mentre la testa è ancora in vacanza.

FORMICA: 6
Nonostante la forma migliore sia lontana anni luce si dimostra tra i migliori in campo con un primo tempo travolgente in cui propizia gol e occasioni importanti. Aveva finito la stagione sulla fascia destra e ne ricomincia un’altra nello stesso ruolo in cui può prendersi tante soddisfazioni.

CASERTA: 5.5
Meglio di come era apparso nelle partite conclusive della scorsa stagione. Nel primo tempo macina avversari sulla fascia poi ha un vistoso crollo atletico. Realizza il gol del 2 a 1.

MONTALDI: 5
Brillantezza da ritrovare. Probabilmente accusa anche i carichi di lavoro del suo percorso personale di preparazione.

FANTINI: 5
Mezzo voto in meno per i tantissimi gol sbagliati che avrebbero potuto cambiare il risultato.

RUGGERI: 6
Il migliore in campo per condizione atletica, una condizione che però deve imparare a dosare e gestire perché spesso la sua corsa è sfruttata senza criterio. Sbaglia tante occasioni e passaggi decisivi ma segna anche una doppietta (tra cui il primo gol della stagione gialloblù): bellissimo il secondo, dribbling e tiro sotto pressione. Grande risorsa.

TORNEO DEI 24 ANNI

La squadra Bianca che ha vinto il trofeo
La squadra Bianca che ha vinto il trofeo

 

 

 

 

 

LUNEDI’ 26 AGOSTO 2013
LONGARINA
TORNEO DEL VENTIQUATTRENNALE

Ventiquattro anni e non sentirli, l’Olympic è incredibile: calca la scena da quasi un quarto un secolo eppure riesce sempre a stupire per la sua continua crescita e maturazione. Era il 31 agosto del lontano 1989 quando tre ragazzi, Alessandro Santolamazza, Fabio e Stefano Tagliaferri, fondavano una squadra che in quel momento non avrebbero mai e poi immaginato la lunga strada che avrebbe fatto. Dopo tanti anni sono arrivati successi, trionfi, traguardi importanti raggiunti e ieri, proprio Alessandro Santolamazza ha alzato il trofeo organizzato per festeggiare questa tradizione che si rinnova e per far capire ai nuovi arrivati quanto sia importante continuare a tramandare la tradizione gialloblù negli anni a venire.

Come nel 2009 e nel 2011 la società ha pensato quindi di organizzare un mini torneo per festeggiare la nascita della squadra. Quest’anno le tre squadre che si sono contese la coppa erano per la prima volta interamente formate da giocatori della rosa gialloblù, elementi che fanno parte a tutti gli effetti della rosa della squadra e che potrebbero essere convocati per la prima partita ufficiale della stagione. I sette titolari della scorsa stagione erano stati equamente divisi nelle tre formazioni successivamente integrate con nuovi e vecchi giocatori. Il triangolare è stato successo ma andiamo a riviverlo raccontando i tre mini incontri.

ORE 20
SQUADRA BIANCA – SQUADRA VERDE
4-3 (2-0)
MARCATORI: 3 COLLU, 1 BISOGNO (B); 1 CASERTA, 1 SACCHI, 1 SFORZA (V)

Nel primo mini incontro di trenta minuti (quindici minuti a tempo) si affrontavano le squadre capitanate da Perrone e Montaldi, quest’ultima favorita dai pronostici della vigilia. Sul campo però le cose andavano diversamente e già nel primo tempo si rivelava decisivo super Collu che realizzava una doppietta da fenomeno vero. Nella seconda frazione ancora lo stesso numero 5 batteva Belli per la terza volta ma all’improvviso Sforza destava i suoi con un gol da opportunista seguito dalla rete di Caserta. Bisogno sembrava chiudere i giochi con il quarto gol per i bianchi mentre Sacchi accorciava le distanze. Il finale era concitato ma la squadra bianca riusciva ad ottenere i primi tre punti della serata.
Classifica parziale: Bianchi 3 punti; Blu 0 punti; Verdi 0 punti.

ORE 20.50
SQUADRA VERDE – SQUADRA BLU
8-2 (3-0)
MARCATORI: 3 FORMICA, 3 SFORZA, 1 CASERTA, 1 AUTORETE RENCRICCA A. (V); 1 FANTINI, 1 RUGGERI (B).

Avendo perso la prima mini sfida i Verdi dovevano rimanere in campo e affrontare la squadra Blu di Fantini e Alessandro Rencricca. Sulla carta avrebbe dovuto essere lo scontro più equilibrato e così è stato per i primi dieci minuti ovvero fino alla sfortunata autorete di Alessandro Rencricca che batteva Maiozzi imparabilmente. Nei successivi cinque minuti la squadra Blu non riusciva ad organizzarsi e subiva la furia dell’attacco avversario formato da Caserta e Formica.
A inizio ripresa l’indomito Fantini accorciava le distanze con un siluro da fuori area (uno dei gol più belli della serata) ma la squadra Blu sembrava non trovare mai il giusto assetto subendo altri cinque gol di cui tre dallo scatenato Sforza che conquistava così il titolo di capocannoniere.
Classifica parziale: Verdi 3 punti; Bianchi 3 punti; Blu 0 punti.

ORE 21.25
SQUADRA BLU – SQUADRA BIANCA
2-3 (0-2)
MARCATORI: 1 FANTINI, 1 RUGGERI (B); 1 BISOGNO, 1 CIARDI, 1 LICAUSI (B)

La partita conclusiva si giocava tra i Bianchi che puntavano al titolo e i Blu ormai praticamente estromessi dalla vittoria finale a causa della differenza reti estremamente negativa. Partivano subito forte i Bianchi grazie al grande equilibrio in campo garantito dal solido Licausi in difesa e dalle ali Bisogno e Collu. Era proprio Licausi a realizzare l’1 a 0 mentre prima dell’intervallo Ciardi raddoppiava. Così come era successo nella prima mini sfida però i Bianchi rallentavano nel finale e permettevano ai Blu di partecipare grazie ai gol dei soliti Fantini e Ruggeri.
Nel finale un episodio dubbio decideva la partita: il direttore di gara non ravvedeva un evidente fallo ai danni di Montaldi e da questa azione nasceva il gol del definitivo 3 a 2 di Bisogno.
Al fischio finale comunque era comunque festa: Perrone, Collu, Santolamazza, Ciardi, Bisogno e Licausi alzavano il trofeo ma i festeggiamenti, con tanto di fuochi d’artificio, coinvolgevano tutti i giocatori partecipanti e i tantissimi tifosi accorsi con le famiglie e i bambini.
E’ stata una serata bellissima, una festa dello sport e della nostra grande squadra, una famiglia unica. E ora che l’estate è praticamente finita, comincia la stagione ufficiale.
Classifica finale: Bianchi 6 punti; Verdi 3 punti; Blu 0 punti.

PAGELLE

SQUADRA BIANCA

PERRONE: 7 cap.
Dopo aver trionfato nel Ventennale e nel Ventiduennale festeggia anche questi ventiquattro anni. Vittoria meritata quella della sua squadra che mette in campo sapientemente facendo risultare decisivo l’equilibrio tra i reparti. Ottima la sua prova contro i Verdi (fenomenale su Caserta), senza grandi sforzi contro i Blu.

LI CAUSI: 7
Sta studiando da titolare di questa squadra: per molti era una festa ma per il neo acquisto gialloblù questo triangolare è stato l’ennesimo test in vista di una convocazione in prima squadra. Prestazioni impeccabili sia nella prima mini sfida che nella seconda in cui trova l’inserimento giusto per battere Maiozzi. Grande personalità.

SANTOLAMAZZA: 6.5
Tornato apposta da Perugia per festeggiare con i compagni il compleanno della squadra, anche lui vince il trofeo come nel 2009 e nel 2011. Per lui prestazioni inficiate dalla scarsa tenuta atletica ma si fa valere grazie all’esperienza. Più brillante nella prima gara quando riesce ad arginare Caserta.

COLLU: 7.5
Il giocatore della serata, eletto miglior giocatore del torneo grazie alla tripletta contro i Verdi e ai due assist contro i Blu. Ormai l’infortunio sembra un lontano ricordo, Valerio corre, sfreccia, supera l’uomo senza problema e i suoi tiri risultano spesso essere delle sassate imprendibili. Come Licausi si sta preparando ad una stagione da protagonista.

BISOGNO: 7
Probabilmente è il giocatore più in forma sul piano atletico di tutti e diciotto quelli visti all’opera ieri sera. La sua corsa è regolare e incessante e l’equilibrio che da al centrocampo è uno dei segreti della squadra Bianca. Distribuisce due gol equamente tra i due avversari, decisivi entrambi.

CIARDI: 6.5
Unica punta della squadra Bianca per quasi tutta la partita si muove come vertice alto dello schema a rombo. Si muove molto e marca con efficacia il play maker avversario. Suo il 2 a 0 contro i Blu a coronamento di un’azione avvolgente a cui partecipa l’intera squadra.

SQUADRA VERDE

BELLI: 6.5
Senza grosse responsabilità sui sei gol subiti in tutta la serata anzi, spesso gli avversari lo battono con tap in sulla linea di porta o con azioni travolgenti e tiri all’angolino. E invece bravo ad evitare tanti gol e strigliare la squadra che spesso pecca in concentrazione.

SACCHI: 6+
Dopo due anni precisi rivediamo in campo quello che fu un giocatore insostituibile per l’Olympic per tante stagioni. Immaginavamo di trovare un giocatore senza grinta, disabituato ai ritmi e alle gare con qualcosa in palio, seppur amichevoli, invece siamo rimasti sorpresi dalla sua verve e dalla sua concentrazione. Bello il tiro con cui batte Perrone nella primi mini sfida. Tosto nella goleada contro i Blu.

MONTALDI: 6 cap.
Torna dalle vacanze appesantito e fuori forma. La Scarpa d’Oro 2013 dovrà lavorare molto per tornare quello della scorsa stagione. Nella seconda partita contro i Blu va sicuramente meglio che nella prima contro i Bianchi.

CASERTA: 6
Stesso discorso: la forma atletica è deficitaria e non gli permette di sfruttare al meglio la sua tecnica. Va poco in dribbling anche se quando ci riesce sono dolori per la difese avversarie. Realizza due gol, bello quello contro i Blu, un tiro potente dal limite.

FORMICA: 6+
Anche lui molto lontano dal top della condizione ma supportato da una voglia e da una grinta maggiore rispetto a quelle dei compagni di squadra. L’avevamo lasciato, per cause di emergenza e forza maggiore, a seminare il panico sulla fascia destra: dopo un mese lo ritroviamo nella stessa posizione con buoni risultati. Tripletta per lui contro i Blu.

SFORZA: 6.5
Un falco! Non gli serve condizione atletica né di partecipare al gioco della squadra, spesso è irritante, frustrante vederlo giocare, eppure diventa il capocannoniere della serata con due prestazioni all’insegna dell’opportunismo e del senso del gol. A malapena arginato da Santolamazza in un duello d’altri tempi contro i Bianchi (segna l’1 a 3 che riapre i giochi), senza argini nel secondo tempo contro i Blu che punisce con una tripletta. Dopo un anno di assenza qualcuno lo rivorrebbe al centro dell’attacco della prima squadra.

SQUADRA BLU

MAIOZZI: 6
Portiere della squadra messa peggio in campo ne subisce l’andamento negativo. Senza difesa contro i Verdi, contro i Bianchi invece la sua squadra si assesta un po’ e anche lui ha modo di farsi valere.

RENCRICCA A. : 5.5 cap.
La sua squadra finisce a zero punti, lui è l’ultimo baluardo di una squadra scomposta e nonostante una prestazione grintosa probabilmente la sua responsabilità maggiore è quella di non essere riuscito a dare gioco e personalità ai Blu.

ROMAGNOLI: 5.5
Ha possibilità per viaggiare proficuamente sulla fascia destra ma dalle sue sgroppate esce poco.

RENCRICCA E. : 5
Si vede poco, pochissimo, poi scompare. Non trova il passo e la collocazione appropriata.

RUGGERI: 6+
Il migliore dei Blu insieme a Fantini con il quale forma una coppia d’attacco atipica ma fruttuosa. Belli entrambi i gol con cui batte prima Belli e poi (bellissimo il tiro e molto potente) Perrone. Momento della stagione fondamentale per lui in cui deve confermare quanto di buono fatto vedere nel finale della scorsa annata.

FANTINI: 6+
Non si arrende mai, nemmeno quando i Verdi vanno in goleada. Da sostanza al centrocampo e all’attacco dei Blu e batte Belli con un siluro a giro dalla trequarti. A segno anche contro i Bianchi.

La società desidera ringraziare tutti i tifosi accorsi alla Longarina per festeggiare i 24 anni della squadra e soprattutto Valentina Grifò per le foto della serata.

Olympic A – Olympic B 9-9

STAGIONE 2013/2014

GIOVEDI’ 22 AGOSTO 2013, ORE 21
LONGARINA
STAGE #44
OLYMPIC A – OLYMPIC B
9-9 (4-1) 2-3 D.C.R.

MARCATORI OLYMPIC A: 3 COLLU, 2 CIARDI, 2 LICAUSI, 2 PERRONE
MARCATORI OLYMPIC B: 3 BISOGNO, 3 FANTINI, 2 RUGGERI, AUT. LICAUSI

SEQUENZA RIGORI:
ROMAGNOLI PALO, FANTINI ALTO; CIARDI PARATO, TROMBETTI PARATO; LICAUSI GOL, RENCRICCA A. GOL; PERRONE GOL, RUGGERI GOL; COLLU GOL, BELLI FUORI.

Un mese senza calcio è stato davvero troppo lungo per degli amanti del calcio come i giocatori dell’Olympic. Non c’era relax, infortuni da recuperare o nervi da rilassare che tenessero, volevano rimettersi gli scarpini e fare quello che più amano: giocare a pallone.
Se non altro però questo mese è servito per recuperare qualche giocatore che ieri abbiamo rivisto in campo in una gara dai toni bassi ma dall’ottimo livello. Si è già visto qualcosa di importante, si sono già potute fare alcune valutazioni sulla strada della costruzione della rosa che affronterà l’ennesima lunghissima stagione e del resto non potrebbe essere diversamente visto che la prima gara ufficiale è già fissata per l’11 settembre, il giorno dell’esordio nella Supercoppa Lido di Roma a cui l’Olympic è stata invitata proprio ieri.
In questo primo impegno stagionale non abbiamo potuto vedere in campo Montaldi, Caserta e Formica, ancora fuori per qualche giorno, ma abbiamo rivisto la sorpresa della scorsa stagione Collu, il giovane Ruggeri e l’esperto Licausi, tutti elementi che faranno parte della nuova squadra nel tentativo di allargare e consolidare una rosa che nella scorsa stagione ha sofferto in modo devastante della carenza di alternative.
La partita è stata come al solito equilibrata e molto divertente: la squadra A ha avuto il predominio delle operazioni nella prima frazione in cui Fantini e Ruggeri hanno fatto davvero molto bene coadiuvati da Bisogno che rivestiva la maglia gialloblù dopo undici mesi. Nella ripresa invece è stata la squadra B a prendere il sopravvento prima pareggiando sul 4 a 4 e poi, dopo essere passata più volte in svantaggio, sul definitivo 8 a 8 quando mancavano due minuti alla fine.
L’immediato futuro vedrà l’Olympic di nuovo in campo in veste non ufficiale per il torneo organizzato per i 24 anni dalla nascita della società (triangolare fissato per lunedì prossimo) e dopo questa festa si dovrà via via intensificare i carichi perché, come già accennato in precedenza, alla Supercoppa manca davvero poco.

PAGELLE

OLYMPIC A

BELLI: 6
Non si scaldava le mani dallo scorso primo luglio ma non ha demeritato.

RENCRICCA A. : 6.5
Per essere il 22 di agosto è sembrato relativamente in forma. Speriamo che in questa stagione, in attesa del ritorno di Formiconi, possa trovare un compagno capace di affiancarlo dopo una stagione, quella scorsa, in cui è stato spesso impiegato come unico difensore con risultati, dobbiamo ammetterlo, straordinari ma che potrebbero diventare eccezionali se potesse rifiatare un po’.

TROMBETTI: 6
Il cursore gialloblù si è presentato alla grande supportato da una condizione fisica molto buona sulla quale è evidente il lavoro compiuto nell’ultimo mese. Brillante.

BISOGNO: 6.5
231 presenze in questa squadra non si dimenticano facilmente e si vede che è emozionato ad indossare una maglia che è stata sua per sei anni. Dopo quasi un anno dall’ultima apparizione fa un’ottima figura nel centrocampo dell’Olympic A, segna una tripletta e fa vedere che in questa squadra potrebbe ancora fare grandi cose. La stagione è lunga e sta per cominciare e la sua corsa potrebbe tornare utile alla causa gialloblù.

RUGGERI: 6.5
Per lui la stagione scorsa sembra non essere mai finita perché è già tonico e scattante come fossimo in pieno autunno. Bellissimo il suo secondo gol che batte Maiozzi sotto gli incroci. Può essere la stagione della sua consacrazione.

FANTINI: 6+
Mai visto così in forma alla prima stagionale. All’esordio in Supercoppa potrebbe essere già decisivo. Ieri ha segnato una tripletta.

OLYMPIC B

MAIOZZI: 6
Arrugginito dopo la parentesi estiva. Nella ripresa ha la sua parte di merito nella rimonta.

LICAUSI: 6.5
Si è presentato in squadra nella finale di Europa League, aveva fatto una buona impressione, la società lo ha contattato pensando che potesse un buon sostituto di Formiconi e lui ha iniziato la sua avventura in gialloblù. Come andrà? Solo il campo lo potrà dire e per ora il supremo giudice verde ha evidenziato grande personalità e posizione. Ha anche segnato due gol, la strada è tracciata.

ROMAGNOLI: 6+
In grande spolvero: gioca da centrale e da laterale destro con buoni risultati. Anche lui in lizza per un posto in questa rosa in cantiere.

COLLU: 6.5
Tutti ma proprio tutti, giocatore compreso, aspettavano questo giorno, il giorno del rientro dopo l’infortunio subito nel girone della scorsa Europa League. Dopo tanto riposo Valerio ha potuto rimettere piede in campo e ha cominciato a far vedere le belle cose viste nello scorso torneo, certo, è sembrato essere al 30% della condizione ma dopo una sola partita la cosa è più che naturale. La tripletta segnata è stato un assaggio delle sue qualità e in particolare la prima rete (scatto impressionante e tiro nell’angolino) ci fa pregustare una stagione importante.

CIARDI: 6+
Schierato come laterale destro e occasionalmente come punta non ha deluso per grinta e concentrazione, semmai tifosi lo hanno beccato per qualche leziosismo di troppo. Per lui una doppietta.

PERRONE: 6+
In difficoltà sul piano atletico ha giocato quasi unicamente da punta centrale cercando l’inserimento giusto. Bello il tiro indirizzato sotto il sette e fermato dalla traversa. La sua doppietta è stata fondamentale per il risultato: prima supera Belli per il 4 a 4 poi per l’8 a 8 finale.

Olympic 2000 – Mo’viola S.p.A. 4-3

LASCIO A TE IL COMMENTO DI QUESTA FOTO

MERCOLEDI’ 3 LUGLIO 2013, ORE 21.15
STADIO LONGARINA, VII TORNEO LIDO DI ROMA, EUROPA LEAGUE, I GIORNATA
GARA 829
OLYMPIC 2000 – MO’VIOLA S.p.A.
4-3 (2-2)

MARCATORI: 2 MONTALDI, 1 RENCRICCA A., 1 RUGGERI
MIGLIORE IN CAMPO: MONTALDI

La serata di ieri è già nella storia come nella storia sono entrati (ancora e ancora senza stufarsi) i giocatori gialloblù che ieri hanno compiuto l’ennesima impresa. Per ora è solo una vittori ottenuta in condizioni estremamente difficili ma da questa squadra ci aspettiamo presto qualcosa di importante perché lo spirito indomito visto ieri può portare solo a compiere imprese sempre più belle e importanti.
Partita da far tremare le ginocchia: esordio in Europa League, debutto con un derby contro il solito spinoso Mo’viola, formazione come è lecito aspettarsi in questi ultimi sei mesi ovvero in piena emergenza.
Eppure per questa partita i convocati erano sette e non c’erano prospettive di forfait invece il diavolo ci ha messo lo zampino un’altra volta prima interponendo tra il campo e Fabio Formica un impegno di lavoro irrinunciabile e poi procurando un infortunio a Leo Aschettino al primo minuto di gioco.
Sembrava una barzelletta: la squadra nel riscaldamento aveva programmato un preciso assetto di gioco e poi, dopo pochi secondi dal fischio d’inizio, tutto veniva mandato all’aria da una contrattura balorda che costringeva il numero 3 dell’Olympic ad abbandonare definitivamente il terreno di gioco e i compagni a giocare senza cambi per cinquanta minuti.
Un’eresia solo pensarlo con il caldo e l’umidità di ieri. Però in quel momento scattava una reazione motiva che dire devastante sarebbe riduttivo: non facevi in tempo a capire il nuovo assetto gialloblù che Ruggeri da calcio d’angolo trovava Montaldi appostato sul secondo palo. Gol, cavolo!
E poi il 2 a 0, suntuoso, con Fantini che ispirava Ruggeri che fa assist man diventava realizzatore battendo Carassai.
In vantaggio di due reti l’Olympic continuava a giocare e sfiorava il 3 a 0 con Fantini che coglieva il palo poi però, verso il quindicesimo di gioco, l’Olympic comprensibilmente calava ed usciva il Mo’viola che dopo qualche tentativo sventato da Perrone accorciava le distanze con Verdesca mentre prima dell’intervallo lo stesso centravanti, in autunno accostato alla stessa Olympic, trovava la rete del pareggio.
Come tante altre volte, nell’intervallo di partite destinate ad entrare nella storia, non si vedeva paura negli occhi dei nostri giocatori. Questo era il momento decisivo per capire cosa sarebbe successo nei secondi venticinque minuti di gioco. Ti aspetti di vedere volti stravolti dalla fatica, lo spettro della paura negli occhi, il timore di vedere crollare quanto di buono fatto per la mancanza di energie. No, non abbiamo visto niente di tutto ciò, solo determinazione e sicurezza dei propri mezzi.
La ripresa era un calvario per il Mo’viola che usciva indenne da una decina di occasioni nitide. Daniele Rossi e compagni arrivavano dalle parti di Perrone, più volte, ma se contiamo le occasioni da gol per ogni squadra ci accorgiamo che il bilancio e decisamente a favore die gialloblù. Il capitano dell’Olympic non si faceva mai sorprendere mentre Rencricca segnava il 3 a 2 con un tiro da fuori che sbucava tra gambe, stinchi e polpacci.
Poi la sofferenza finale, inevitabile in queste serate, il portiere del Mo’viola evitava il gol della sicurezza tante volte e al quarantanovesimo arrivava il terzo gol di Verdesca, la rete che poteva essere la classica beffa.
Invece, al cinquantesimo, proprio come era successo contro il Blockbuster, arrivava la scintilla finale di una gara sfavillante: Montaldi si invola sulla fascia, tira da posizione impossibile e buca la rete viola. 4-3 e tutti a casa, non prima però di un paratone di Perrone su un tiro dalla distanza con deviazione.

Goduria, esaltazione, felicità: ci sta tutto festeggiare adesso ma ci deve anche essere la consapevolezza che la strada per la finale è lunga e già sappiamo che da adesso in poi non potremmo disporre di Rencricca (motivi personali), che Aschettino ha forse concluso la sua stagione con l’infortunio di ieri, che Montaldi mancherà nell’ultima partita e che continueranno ad esserci tutti quei problemi che hanno reso epico il match di ieri.
Continuiamo a vivere alla giornata, mettendo il cuore nel nostro calcio e vediamo cosa riusciamo a fare.

PAGELLE

PERRONE: 8 Cap.
Tante le parate, una su tutte: quella all’ultimo minuto che salva il risultato. Palla velenosa deviata e tuffo felino alla sua sinistra.

RENCRICCA A. : 8
Con Verdesca è un incontro di boxe, sumo, muai thai e anche scacchi. A volte vince il Libero di Centocelle, altre il bomber di Ostia ma alla fine è l’Olympic a vincere. A metà ripresa Trova anche il gol del provvisorio 3 a 2, il quarto in altrettante presenze.

ASCHETTINO: s. v.
Che sfortuna: dopo nemmeno trenta secondi di gioco deve abbandonare il campo per infortunio. Fa capire il suo attaccamento alla squadra non lasciando soli i compagni e rimanendo in panchina per tutta la gara facendo sentire la sua presenza carismatica. Praticamente non ha giocato ma dopo aver fatto parte dei mitici “Cinque del Kristall” contro il Bronx (8 marzo 2007, Olympic – Bronx 5-3, in campo Perrone, Rencricca A., Aschettino, Bisogno, Brusco) entra di diritto anche nei “Cinque più Uno della Longarina”.

MONTALDI: 8
In una serata in cui tutti meriterebbero di esseri premiati viene eletto come migliore in campo per la sua doppietta che apre e chiude la contesa. Il gol della vittoria all’ultimo minuto è la sua rete numero 87 in gare ufficiali con la maglia gialloblù, il quinto sigillo in questa competizione.

RUGGERI: 8
La sua migliore prestazione da quando gioca con l’Olympic, quella in cui è sembrato maturo, concentrato per cinquanta minuti, attento alle disposizione dei compagni più esperti. E’ poi stato decisivo prima con l’assist per l’1 a 0 di Montaldi e poi segnando il 2 a 0 aprendosi un tunnel meraviglioso tra le maglie della difesa viola e per sfruttare l’assist di Fantini. Non ha tradito le grandi aspettative, il futuro è suo.

FANTINI: 8
Il primo attaccante e il quarto difensore gialloblù nella grande battaglia con il tradizionale avversario di sempre. Alla partita ufficiale numero 201 non segna ma confeziona l’assist per Ruggeri e poco dopo colpisce un palo clamoroso.

Olympic 2000 – Peppe F.C. 14-8

1 luglio 2013
Amichevole
Olympic 2000 – Peppe Football Club
14-8 (7-5)

Reti: 5 Fantini, 4 Ruggeri, 2 Montaldi, 1 Formica, 1 Rencricca A., 1 Santolamazza
Migliore in campo: Belli

Pagelle:
Belli 7
Rencricca A. 6.5
Santolamazza 7
Montaldi 6.5
Ruggeri 7
Formica 6.5
Fantini 7

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Olympic A – Olympic B 13-11

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** LAVORI IN CORSO**
*** AGGIORNAMENTI LIMITATI ***

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OLYMPIC A – OLYMPIC B
13-11 (6-6)

Marcatori A
5 Ruggeri, 4 Fantini, 2 Perrone, 1 Rencricca A., 1 autorete Montaldi.

Marcatori B
4 Formica, 4 Romagnoli, 2 Ciardi, 1 Montaldi.

PAGELLE OLYMPIC A
Belli 6.5
Rencricca A. 6.5
Perrone 6-
Fantini 6.5
Ruggeri 7

PAGELLE OLYMPIC B
Maiozzi 6+
Montaldi 6.5
Romagnoli 5.5
Ciardi 5.5
Formica 6.5

Olympic 2000 – Blockbuster Village 4-4

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Il sito verrà aggiornato in modo limitato fino alla risoluzione dei problemi tecnici.

19-06-13, VII TORNEO LIDO DI ROMA, GIRONE B, QUARTA GIORNATA
OLYMPIC 2000 – BLOCKBUSTER VILLAGE
4-4 (1-2)

RETI: 1 ASCHETTINO, 1 COLLU, 1 FANTINI, 1 RENCRICCA A.
MIGLIORE IN CAMPO: PERRONE

VOTI:

PERRONE: 7.5
RENCRICCA A. 7
ASCHETTINO 6.5
MONTALDI 6.5
COLLU 6.5
FORMICA 7
FANTINI 7

Olympic 2000 – Scarsenal 11-2

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Aggiornamenti limitati causa aggiornamento ADSL.

OLYMPIC – SCARSENAL
11-2 (6-0)

Reti di Collu (4), Ruggeri (3), Montaldi (2), Formica, Rencricca A.
Migliore in campo: Collu

Voti
Perrone 7
Rencricca A. 6.5
Montaldi 7
Collu 7
Ruggeri 7
Formica 7
Belli 6

Olympic 2000 – Peppe Football Club 9-6

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A causa di problemi sul servizio internet l’aggiornamento del sito sarà limitato fino a data da destinarsi.

OLYMPIC – PEPPE FC 9-6 (4-2)
Reti
6 Montaldi
2 Romagnoli
1 Perrone

Voti
Belli 7
Rencricca A. 6
Santolamazza 6+
Romagnoli 6.5
Rencricca E. 7
Perrone 6.5
Montaldi 7