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Opena Day Gialloblù – Presentazione ufficiale – 26° compleanno Olympic 2000 F.C.

MERCOLEDI’ 19 AGOSTO 2015

LONGARINA

OPEN DAY GIALLOBLU’ – PRESENTAZIONE UFFICIALE SQUADRA 2015/16

TORNEO DEL 26° COMPLEANNO DELL’OLYMPIC 2000

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Una bellissima serata. E’ questo ciò che è rimasto a chi ha partecipato all’Open Day Gialloblù, serata nella quale i tifosi hanno potuto abbracciare da vicino i propri beniamini, conoscere la squadra che disputerà la prossima stagione e festeggiare degnamente il ventiseiesimo compleanno dell’Olympic 2000 Football Club.

Stavolta vi risparmiamo la storia dei tre ragazzi che nel 1989 hanno fondato la squadra, non per mancanza di rispetto verso un luminoso passato ma per riconoscenza verso un presente sul quale 26 anni sembrano scivolare addosso senza che la squadra accusi diminuzioni di interesse e di amore incondizionato.

Dopo 26 anni questi colori, queste maglie, questa squadra ha ancora, e forse di più, il potere di attirare la passione della gente diventando qualcosa di più di una semplice squadre di calcio. Come direbbe Alessandro Rencricca, semplicemente, “E’ vita!”

Per la quarta volta negli ultimi sei anni il compleanno dell’Olympic si festeggia in campo, con un mini torneo a cui hanno partecipato ben 18 giocatori divisi in sei squadre, quasi l’intera rosa che prenderà parte alla stagione 2015/2016. Il mini torneo, ufficializzato circa venti giorni fa, negli ultimi giorni è stato il pretesto per i giocatori di prendersi in giro, sfidarsi, porsi obiettivi e quindi la serata è stata una festa ma anche un’occasione per ritornare in campo dopo 33 giorni di inattività in un clima quasi ufficiale seppur amichevole.

I giocatori si sono ritrovati alle 20.30, poi tutti in campo seguiti dai tifosi di sempre e da due guest star, Valerio Collu, accorso alla Longarina per ritrovare i compagni e il campo dopo un lungo infortunio, e Giordano Attili la cui convalescenza, ormai agli sgoccioli, ha permesso di partecipare alla serata solo in veste di arbitro. Dopodiché i giocatori hanno fatto quello che sanno fare meglio ovvero giocare per contendersi il Trofeo dei 26 anni!

 

ORE 21, 1° MINI INCONTRO

TEAM A – TEAM B 1-4

1 RUGGERI (A); 2 LI CAUSI, 2 MANCINI (B)

 

Il triangolare si è aperto con la sfida tra il Team guidato da Alessandro Rencricca e quello di Fabrizio Formiconi. La squadra verde del numero 8 dell’Infernetto fin da subito è sembrata messa in campo in modo semplicemente perfetto: Formiconi al centro garantiva sicurezza a Maiozzi mentre sulle fasce Li Causi e Imbembo fornivano un dinamismo eccezionale sulle fasce. Era Li Causi ad aprire le danze mentre il corazziere Mancini dava sostanza ad un attacco orfano di punte ma molto mobile. La squadra bianca trovava difficoltà ad arginare la freschezza dei verdi e solo nel finale trovava le misure fallendo però la rimonta. Ottimo nel Team A il rientro di Belli dopo 10 mesi di inattività.

 

ORE 21.35, 2° MINI INCONTRO

TEAM C – TEAM A 3-7

1 BINUTTI, 1 MONTALDI, 1 ROSSI D. (C); 2 CIARDI, 2 RUGGERI, 1 BISOGNO, 1 RENCRICCA A., 1 TAGLIAFERRI F. (A)

 

Nella seconda gara da 25 minuti il Team A si rifaceva alla grande sbaragliando quella che alla vigilia era stata accreditata come la formazione più attrezzata per portare a casa il mini torneo. L’obiettivo della squadra bianca era quello di vincere con il maggior scarto possibile per sperare ancora nella vittoria finale e nella prima parte di gara questo sembrava un obiettivo alla portata visto che la squadra gialla di Montaldi sembrava totalmente incapace di fronteggiare gli avversari e di mettersi in campo in modo ordinato e organizzato. Tagliaferri apriva le danze ma era tutta la squadra a giocare in modo proficuo in attacco mandando a segno l’intero quintetto dei giocatori movimenti. In difesa le lacune del Team A erano molte ma Belli e i pali rimandavano solo al finale di gara le prime soddisfazioni per il Team C. In questa seconda partita risaltavano le prestazioni di Bisogno e Ruggeri.

 

ORE 22, 3° MINI INCONTRO

TEAM B – TEAM C 2-5

2 LI CAUSI, 2 IMBEMBO F., 1 FORMICONI (B); 1 ROSSI D., 1 TANI (C)

 

Nella terza gara al Team B bastava pareggiare per vincere il trofeo mentre il Team C avrebbe dovuto vincere con un grande scarto per portare a casa la coppa oppure consegnarla al Team A. il campo però ha confermato quanto sia era visto nelle prime due gare: il Team B di Formiconi confermava l’ottimo assetto mentre il Team C, pur mostrando sprazzi di miglioramento, era comunque troppo squilibrata per poter reggere a 25 minuti di gioco a buoni livelli di agonismo e corsa. In questo ultimo match Fabio Imbembo era letteralmente imprendibile seminando il panico sulla fascia destra mentre Li Causi conquistava il titolo di capocannoniere con una doppietta.

 

CLASSIFICA FINALE DEL MINI TORNEO

SQUADRA P G V N P GF GS DR
TEAM B – VERDE 6 2 2 0 0 9 3 +6
TEAM A – BIANCA 3 2 1 0 1 8 7 +1
TEAM C – GIALLA 0 2 0 0 2 5 11 -6

 

PAGELLE TEAM A – BIANCA

 

 BELLI: 7

Il portierone di Morena si era infortunato nel settembre 2014 durante la finale per il terzo e quarto posto di Supercoppa ma ieri è sembrato un giocatore che non avesse mai smesso di giocare. Nella prima partita fa quel che può per limitare il passivo mentre nella seconda diventa decisivo per portare a casa la prima vittoria della sua squadra. Attimi di paura all’inizio della seconda sfida quando il ginocchio sembra cedere di nuovo. Per fortuna la cosa è rientrata ma Emiliano si è convinto che il ginocchio andrà esaminato prima di giocare con continuità e rischiare nuovi infortuni.

 

RENCRICCA A. : 6+

Prestazione speculare rispetto alla sua squadra, insufficiente nei primi 25 minuti, molto meglio nella seconda gara quando guida il suo Team alla vittoria agendo da play maker alle spalle di tutti i suoi compagni. Realizza un gol battendo Perrone.

 

TAGLIAFERRI F. : 6+

Una gradevole sorpresa vederlo in un ruolo inconsueto, quello di partner di Rencricca nella difesa dei bianchi. E’ l’unico vero fondatore della squadra in campo in questo ventiseiesimo compleanno e dopo una prova incerta nella prima gara nella seconda diventa decisivo per la vittoria con un gol e una prestazione all’insegna del contenimento.

 

CIARDI: 6+

Il buon Pierluigi offre una prestazione simile a quella di Tagliaferri, compagno con il quale si alterna spesso nel ruolo di esterno destro basso. La doppietta contro il Team C denota un gran tempismo negli inserimenti e un buon senso del gol.

 

BISOGNO: 6+

Tantissimo movimento in entrambe le partite ma se contro i verdi la fatica è stata vana contro i gialli arriva un gol ce si aggiunge al merito di aver spesso portato la palla in zona d’attacco su imbeccata di Rencricca.

 

RUGGERI: 6.5

La Scarpa d’Oro e Vassoio d’Argento 2015 riprende da dove aveva lasciato, cioè con tre gol (uno contro i verdi, due contro i gialli) e qualche assist. Sarà l’anno di una ulteriore consacrazione?

 

 

PAGELLE TEAM B – VERDE

 

 MAIOZZI: 6.5

La squadra vincitrice del trofeo può contare su un portiere che è si ben comportato nelle poche volte in cui è stato chiamato in causa. Ottimo contro Binutti nell’ultimo mini match, porta a casa una coppa meritata.

 

FORMICONI: 7

Un Formiconi brillante guida un Team non ufficiale che potrebbe benissimo essere un’Olympic da presentare in una gara ufficiale. L’ottima serata del difensore è dimostrata dal gol di tacco contro segnato contro i gialli.

 

ROMAGNOLI: 6.5

Gradito ritorno del numero 3di Ostia Antica che dà il suo onesto contributo alla vittoria del trofeo dei 26 anni. Bada al sodo e con semplicità e tigna sventa parecchie incursioni avversarie.

 

IMBEMBO F. : 7

Essenziale contro i bianchi, un treno contro i gialli contro i quali segna due gol con volate che gli avrebbero fatto vincere i Trials caraibici di atletica leggera.

 

LI CAUSI: 7.5

Ci stropicciamo gli occhi di fronte alla prova di Luca che oltre a sembrare in forma brillante e a gestire le due fasi con estrema facilità e disinvoltura conquista anche il titolo di capocannoniere con quattro gol distribuiti equamente alle due formazioni avversarie. In una stagione nella quale gli attaccanti sembrano numericamente pochi potrebbe essere il vero acquisto del mercato estivo nel reparto offensivo.

 

MANCINI: 6.5

Da lontano sembra Peter Crouch ma da vicino è molto meglio: nonostante l’altezza sfoggia un’agilità e un’abilità nel dribbling sullo stretto davvero eccezionale. Dopo una traversa clamorosa colpita a inizio della prima gara realizza una doppietta facendo considerare alla società gialloblù di sondare per l’acquisto del suo cartellino.

 

 

PAGELLE TEAM C – GIALLA

 

 PERRONE: 5.5

Il capitano vive una serata difficile, un po’ perché la difesa lo lascia sguarnito ma anche perché la forma non è quella di un paio di mesi fa. Una buona parata contro Tagliaferri nel primo match, un’altra contro Imbembo nella sfida contro i verdi ma in generale appare incerto e poco reattivo. Al quarto tentativo non vince il trofeo di un compleanno gialloblù.

 

MUSUMECI: 6-

Predica nel deserto, inascoltato e abbandonato spesso dai compagni a duelli giocati in inferiorità numerica. Nella seconda partita si infortuna alla mano dovendo ricorrere a tre punti di sutura.

 

MONTALDI: 5.5

Al rientro dopo due mesi senza campo per una preparazione estiva che si preannuncia in salita. Cresce con il passare dei minuti e segna un gol ai verdi.

 

TANI: 5.5

Il Maghetto non trova il modo per cambiare di ritmo e appare in difficoltà atletica per tutta la serata. Realizza una rete.

 

ROSSI D. : 5

I suoi gol li fa sempre (uno per gara) ma il suo apporto difensivo è nullo e il confronto con Imbembo sulla fascia sinistra è spesso imbarazzante.

 

BINUTTI: 5.5

Serata di prova per lui da parte di una società che lo vorrebbe tesserare. Prima c’è da capire il ruolo di un giocatore che forse mal digerisce giocare in avanti. La domanda però è, dove posizionarlo? Colpisce due pali contro i bianchi e segna contro i verdi una rete.

 

Al termine dei 75 minuti di gioco si è proceduto con la premiazione e la serata è riuscita così bene che la società ha deciso che d’ora in poi il Compleanno Gialloblù si svolgerà con cadenza annuale per fungere da presentazione ufficiale della squadra.


Olympic 2000 – Mo’viola 7-9

 

Questi quattro nella prossima stagione ci saranno ancora

 

MARTEDI’ 14 LUGLIO 2015, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 943

SEMIFINALE EUROPA LEAGUE IX TORNEO LIDO DI ROMA

OLYMPIC 2000 – MO’VIOLA

7-9 (4-4)

 

MARCATORI: 2 FORMICONI, 2 RUGGERI, 1 IMBEMBO F., 1 IMBEMBO R., 1 RENCRICCA A.

AMMONITI: FORMICA, IMBEMBO R.

Un anno fa, il 23 luglio 2014, la stagione dell’Olympic era partita benissimo con una vittoria in un trofeo estivo ai danni del Bernocchi. Ruggeri e Li Causi brillavano di luce propria nell’umida nottata della Longarina. Quasi dodici mesi dopo ne abbiamo passate tante, tanti esperimenti, alcuni riusciti altri falliti, altri che sembravano risolutivi e che poi sono naufragati e poi tanti infortuni. In dodici mesi di stagione spesso abbiamo dovuto rinunciare ad un’idea di formazione titolare e sono arrivate sconfitte con tanti rimpianti. Poi la squadra titolare l’abbiamo avuta per un periodo abbastanza lungo e sono arrivate sconfitte incredibili per come si sono concretizzate.

L’Olympic in questi dodici mesi raramente si è fatta mettere sotto dalla squadra avversaria, spesso si è trovata in vantaggio all’intervallo, spesso anche e atre quarti di gara ma sono comunque arrivate 28 sconfitte su 47 partite per quella che è stata statisticamente la peggiore stagione in 26 anni di storia gialloblù.

La partita che ha chiuso l’anno, la semifinale di Europa League contro il Mo’viola, è stata solo un sunto dell’intera annata. La formazione era la migliore possibile ma siamo andati sotto di 2 a 0 in pochi minuti. Poi l’Olympic si è ripresa e tra un attacco andato a segno e un errore in difesa le due squadre sono andate al riposo sul 4 a 4.

Un autentico e indimenticabile eurogol di Formiconi regalava ai gialloblù il 5 a 4 prima che la maledizione Rossi colpisse ancora: 5 a 5. Al trentaduesimo colpaccio di Rencricca che di sinistro indovinava il diagonale che valeva il 6 a 5. Nel momento migliore dell’Olympic finiva la partita per il nostro quintetto, incredibile ma vero.

A metà ripresa le squadre si sfilacciavano per il caldo, gli schemi saltavano e paradossalmente la formazione in vantaggio si scopriva facendo risaltare la classe di un campione assoluto che il Mo’viola ha la fortuna di annoverare tra le proprie fila. Il solito Verdesca chiaramente, che tra gol e assist decideva il match con la classe e la cattiveria agonistica che lo contraddistinguono. Inutile l’assalto finale dell’Olympic, finiva 9 a 7 con il Mo’viola che staccava il biglietto per la finale e l’Olympic che usciva per la ventottesima volta in modo triste dal rettangolo verde.

Che Olympic è stata quella di questa stagione? Una squadra cha cercato di fare a meno di Fantini, che ha sperato in Brugnetti, che si è affidata al gruppo storico che ha portato avanti la carretta e soprattutto una squadra che avrebbe potuto raccogliere molto e che invece non ha raccolto nulla pur dando sempre l’impressione di non allungare abbastanza la mano per raggiungere il suo obiettivo.

Finiamo così, nell’angolo buio e dimenticato del calcio locale ma con la voglia incontenibile di uscirne perché di tante cose nelle quali abbiamo dimostrato di essere inferiori ai nostri avversari di una siamo sicuri che non potranno mai arrivare al nostro livello: il cuore, perché come ci teniamo noi alla nostra squadra non ne è capace nessuno.

Ripartiamo da qui.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 5.5 cap.

Nove gol subiti intervallati da parate che non risultano decisive per la partita. Purtroppo serviva qualche miracolo quando il Mo’viola ha fatto il break decisivo a tre quarti di match. Presenza numero 800 con la maglia gialloblù in una serata triste.

 

RENCRICCA A. : 5

Buon approccio alla gara e grandissimo gol che vale il provvisorio vantaggio gialloblù sul 6 a 5. Ha però sulla coscienza degli errori difensivi che indirizzano la gara nelle tasche del Mo’viola.

 

FORMICONI: 7

“Que viva Formy!” la stampa gli chiedeva un segnale di vita per ergersi dalla sufficienza striminzita e lui l’ha dato offrendo la migliore prestazione offensiva della stagione contornata da una doppietta fantastica. Memorabile il secondo gol nel quale è sembrato “El Mimmo Maravilla”, ed è tutto dire. A fine gara ha detto che nella prossima stagione non lascerà più il posto a nessuno. Beh, se è questo il Formiconi che sarà allora l’Olympic avrà di nuovo la sua leggendaria porta blindata.

 

IMBEMBO F. : 5.5

Ara e semina decine di volte la fascia destra ma sembra che al momento della verità si perda in qualcosa. Forse si tratta solo di stanchezza perfettamente comprensibile a fine stagione anche perché anche lui è stato certamente tra quelli che ha sudato per tutta la stagione per tenere a galla la squadra. Compensa in parte l’errore sullo 0 a 2 viola con un gol nella ripresa.

 

IMBEMBO R. : 6.5

Quanto ci piace questo giocatore, la sua tigna, il suo essere “cagnaccio” ma anche il suo sorprendente modo di dribblare sia sulla fascia che nel cuore della difese avversarie. Il suo impatto sulla squadra nell’ultimo mese è stato davvero rivelante e dopo la doppietta di ieri la società si è affrettata a proporgli un contratto per la prossima stagione già negli spogliatoi.

 

FORMICA: 5

Uno dei migliori gialloblù della stagione è arrivato a questo appuntamento che praticamente aveva già dato tutto. Atteso tra un mese, alla ripresa dell’attività, in una forma migliore e con il solito, immancabile, numero 10 sulle spalle.

 

RUGGERI: 6.5

Ci ha provato in questo finale di stagione a trascinare l’Olympic ad un traguardo ma non ce l’ha fatta nonostante l’ennesima doppietta e l’ennesima presenza che lo issa a quota 80 partite con la maglia gialloblù. E’ cresciuto tantissimo in questa stagione, è stato l’anno della sua consacrazione ma nella prossima annata potrà fare quel definitivo salto di qualità verso lo status di campione.

Olympic A – Olympic B 4-8

 

“…troppo caldo…”

 

Un nuovo Patto, l’anno prossimo un trofeo in bacheca

MARTEDI’ 7 LUGLIO 2015, ORE 21

LONGARINA

STAGE #62

OLYMPIC A – OLYMPIC B

4-8 (2-4)

 

MARCATORI OLYMPIC A: 2 FORMICONI, 1 BISOGNO, 1 RENCRICCA A.

MARCATORI OLYMPIC B: 4 IMBEMBO R, 2 PERRONE, 2 TAGLIAFERRI F.

 

Giocare con un umidità dell’80% è quasi impossibile. Ieri la Longarina sembrava Manaus. Eppure l’Olympic è scesa in campo per un allenamento duro e faticoso perché tra una settimana scarsa c’è la semifinale di Europa League contro il Mo’viola e allora vale la pena versare qualche litro di sudore. Purtroppo mancavano troppo titolari per dare un senso più preciso a questa sgambata: out Formica, Ruggeri, Li Causi e Imbembo, praticamente metà di quelli che tra sei giorni sfideranno Verdesca e compagnia cantante.

E’ stata però la solita partitella equilibrata e utile per non restare due settimane senza giocare e pazienza se qualcuno è uscito dal campo totalmente disidratato. I convocati erano solo dieci quindi non c‘era nemmeno un cambio in panchina. Era previsto ci fosse Hau Costinel ma così come era successo due settimane fa anche questa volta il laterale romeno non si è presentato senza dare nemmeno comunicazione. La sua avventura nell’Olympic finisce qui, parola di presidente.

In campo si è vista un’Olympic B più forte sul profilo tattico e forte di una coppia difensiva formata da Musumeci e Roberto Imbembo davvero difficile da superare. L’Olympic A ha pur giocato bene, ha preso più di un palo, ma nel complesso si è mostrata meno solida dietro e più leggera davanti con Ciardi e Bisogno che raramente trovavano la via giusta per dare pensiero a Perrone. Tra sei giorni, contro il Mo’viola, il ritmo sarà compassato come ieri per il forte caldo oppure ci sarà da correre sudare il doppio? Per sicurezza prepariamo una bella cassa d’acqua da portare in panchina.

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

MAIOZZI: 6+

Sempre positivo il numero 22 gialloblù. I gol decisivi i blu li segnando entrando in porta con la palla.

 

RENCRICCA A. : 5.5 cap.

Come una settimana fa, soffre il caldo in modo indicibile e gli manca la lucidità per far girare a dovere gli ingranaggi della squadra in verde. Nella ripresa segna un bel gol superando in slalom tre avversari.

 

FORMICONI: 6-

Trova quei sussulti che i tifosi gli chiedono da qualche tempo, un paio di gol, all’interno di una gara diligente.

 

CIARDI: 5.5

A centrocampo garantisce quantità ma in avanti fa mancare totalmente il suo apporto in termini di incisività.

 

BISOGNO: 5.5

Il gol dell’ 1 a 1 nel primo tempo arriva dopo un paio di buone occasioni sprecate. Limitato da un infortunio pregresso.

 

 

MARCATORI OLYMPIC B

 

PERRONE: 6.5 cap.

Garantisce sicurezza bloccando a terra i tiri da fuori. Nel finale dà respiro a Imbembo a centrocampo e realizza due gol che chiudono la sfida.

 

MUSUMECI: 6.5

Rischia di finire anzitempo l’allenamento per il ripresentarsi di un dolore al ginocchio. Il tutore di Tani però fa miracoli e lui riprende il suo posto da leader della difesa e dalla squadra.

 

IMBEMBO R. : 7

In assoluto il migliore in campo, rincorre palloni e avversari come fosse già la semifinale di martedì e segna quattro gol vari e tutti bellissimi. Ne ricordiamo uno con il quale chiude una bellissima azione di tutto il team e un altro in cui va diretto a dribblare tre difensori e a battere Maiozzi di giustezza. Grande acquisto.

 

TANI: 6.5

Non segna ma sforna tanti assist giocando molto spesso di prima e illuminando il gioco dei blu con rapidi tocchi letali.

 

TAGLIAFERRI F. : 6.5

Due gol tra cui il classico tiro preciso e astuto con il quale batte Maiozzi per l’ 1 a 0.

Olympic 2000 – Betuniq 4-5

 

belli da vedere

 

supermarket dei campioni

MERCOLEDI’ 1 LUGLIO 2015, ORE 22

LONGARINA

GARA 942

IX TORNEO LIDO DI ROMA, GIRONE B, V GIORNATA

OLYMPIC 2000 – BETUNIQ

4-5 (1-1)

 

MARCATORI: 3 RUGGERI, 1 FORMICA

 

Cinque partite e cinque sconfitte, 19 gol fatti, 43 subiti. Questo è il ruolino dell’Olympic nella prima fase del Lido di Roma, un ruolino che racconta cinque prestazioni non all’altezza di competizioni come queste ma che omette la grinta e la determinazione di una squadra che nelle ultime due settimane avrebbe meritato di più di quanto ottenuto ovvero il nulla più assoluto.

Sette giorni fa i gialloblù erano usciti sconfitti contro l’Infernetto solo per la mancanza di cambi in panchina, ieri sera invece, con la squadra al completo, la differenza con il Betuniq l’hanno fatta i dettagli.

L’Olympic è stata brava nel primo tempo ad andare in vantaggio con Formica che, ricevuta palla da un Roberto Imbembo in versione Pirlo, batteva il numero 1 giallonero con una freddezza lontana dagli standard dell’Olympic che poi, nella ripresa, sarebbero puntualmente tornati ad influire sul punteggio finale.

Il Betuniq pareggiava a metà frazione per poi arrivare raramente dalle parti di Perrone. Meglio l’Olympic in questa fase ma Ruggeri e Roberto Imbembo spedivano i loro tiri a pochi centimetri dalla porta avversaria.

A campi invertiti la gara cambiava ed era decisamente meno bloccata, nella prima parte di frazione il Betuniq giocava meglio colpendo due pali e segnando due gol ma l’Olympic era brava a non mollare a livello psicologico e grazie a Ruggeri segnava tre bei gol che la portavano insperatamente in vantaggio fino al minuto 23 del secondo tempo.

Nel finale il nuovo tracollo determinato da quei dettagli di cui parlavamo in apertura, gli stessi dettagli che sono stati spesso decisivi in tantissime altre gare della stagione come l’attenzione nelle ripartenze avversarie o le marcature sui traversoni dalle fasce. Al quarantottesimo i gialloneri pareggiavano sfruttando la debolezza difensiva sulle fasce dell’Olympic mentre al secondo minuto di recupero arrivava il gol del 4 a 5 su azione partita da rimessa laterale nella metà campo avversaria. La rabbia e la frustrazione dei giocatori gialloblù era molta sia a causa dei gol sbagliati quando ancora permaneva il vantaggio gialloblù sia per gli ennesimi gol subiti in maniere e modi che le squadre avversarie mai concedono ai nostri attaccanti. Segno che là dove la squadra è recuperata a livello mentale qualcosa, a livello tecnico tattico, è ancora da perfezionare.

Vincendo con il Betuniq avremmo pescato in semifinale di Europa League il Raglio Vallecanaro di Musumeci, Tani e Bisogno, con la sconfitta e il conseguente ultimo posto del girone ci tocca invece il Mo’viola con tutto ciò che ne consegue. E’ un derby pazzo a eliminazione diretta e sarà elettrizzante.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6 cap.

Secondo tempo sugli scudi, belle due parate a tu per tu con gli attaccanti avversari.

 

RENCRICCA A. : 5

Forse soffre l’enorme tasso di umidità, poca lucidità nel ruolo di play maker e un errore su tiro libero che forse avrebbe cambiato il match.

 

FORMICONI: 6

Prestazione lineare, senza errori e senza sussulti, forse proprio quello che manca al suo gioco.

 

IMBEMBO F. : 5

Forse anche lui annebbiato dal caldo: azzecca un assist per Ruggeri ma il resto la sua prestazione è costellata da lanci e passaggi sbagliati nella continua ricerca della cosa più difficile da fare.

 

IMBEMBO R. : 6

Il mastino ostiense mette in mostra il suo gioco davvero povero di errori, fa sempre la cosa più facile e quindi più giusta sbagliando mai o quasi mai. Favoloso e millimetrico il passaggio per Formica che frutta l’1 a 0.

 

FORMICA: 6+

Grande avvio con il gol dell’ 1 a 0 poi una fase di annebbiamento e confusione prima di una grande parte centrale del secondo tempo nella quale semina il panico nelle retrovie avversarie. Peccato che l’azione nella quale fa secchi tre difensori gialloneri non sia finita con un gol suo o di Ruggeri.

 

RUGGERI: 7

Il più ispirato dell’Olympic segna su azione personale, su assist di Fabio Imbembo e su punizione. Colpisce un palo clamoroso con un tiro bellissimo al volo e colpisce il portiere calciando un paio di volte a colpo sicuro. Segna spesso più di tutti, potrebbe farne molti di più ma se c’è un uomo che le squadre avversarie devono temere quello è Alex Ruggeri. Presenza numero 79, raggiunge Massimo Romaldini (un totem dell’era d’oro gialloblù) al sedicesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.

Olympic 2000 – F.C. Infernetto 6-8

 

un grande nuovo acquisto

MERCOLEDI’ 24 GIUGNO 2016, ORE 20

LONGARINA

GARA 941

IX TORNEO LIDO DI ROMA, GIRONE B, IV GIORNATA

OLYMPIC 2000 – F.C. INFERNETTO

6-8 (4-3)

 

MARCATORI: 2 FORMICA, 2 IMBEMBO F., 2 IMBEMBO R.

AMMONITI: FORMICA, IMBEMBO R., PERRONE

 

Che grandissima Olympic quella di ieri! Che cuore la nostra squadra nonostante le difficoltà e le mille e una assenze, che grinta, che voglia di vincere.

Purtroppo non è bastato, anche questa volta i gialloblù sono usciti sconfitti ma contro l’F.C. Infernetto meritavano una vittoria che non è arrivata solo perché Perrone e compagni si sono presentati senza riserve in panchina dopo che negli ultimi tre giorni era stato fatto di tutto per mettere su una squadra competitiva.

La lista degli indisponibili era lunga come un rotolone Regina: Ruggeri, Formiconi, Li Causi, Montaldi, Manoni, Ciuffa e anche Santolamazza non potevano rispondere ala convocazione. Nella mattinata di ieri il quintetto da portare alla Longarina era composto da Perrone, Rencricca, Imbembo, Formica e Costinel. Solo nel pomeriggio lo sforzo per trovare un sesto convocato veniva premiato con l’acquisto lampo di Roberto Imbembo, fratello del nostro Fabio. Purtroppo, a infrangere i progetti gialloblù arrivava l’autentica buca da professionista di Costinel che, senza avvisare né dare spiegazioni, non si presentava negli spogliatoi, fatto più unico che raro nella storia dell’Olympic.

L’F.C. Infernetto in campo era poca cosa e l’Olympic gli era nettamente superiore pur con le poche forze a disposizione: l’esordiente Roberto Imbembo bucava il numero 1 avversario dopo pochi minuti e poco dopo Formica lo imitava segnando il gol numero 6000 della storia gialloblù. Il primo tempo finiva 4 a 3 per i nostri che in tante occasioni porgevano loro malgrado il fianco agli attacchi degli avversari. Perrone parava tanto ma senza cambi i nostri giocatori qua e là concedevano qualcosa per semplice e giustificabile assenza di ossigeno nei polmoni e, di conseguenza, nel cervello.

Nella ripresa questo problema si acuiva e nonostante l’Olympic giocasse con generosità andava sotto per 5 a 4 e poi per 6 a 4. I gialloblù tenevano testa ai bianchi sul piano tecnico e sul piano mentale, anche quando l’esagitato  allenatore avversario irrompeva sul terreno di gioco per aggredire Perrone. La sua piazzata durava 20 secondi, il tempo di essere espulso e di fare la figura del pagliaccio di fronte ad una trentina di persone. Triste, alla sua età.

A tre quarti di ripresa l’Infernetto conduceva di due gol, la rete di Imbembo accendeva qualche speranza ma la speranza non ti da ossigeno e quindi al triplice fischio finale il tabellino recitava 8 a 6 per gli avversari.

I nostri uscivano colmi di rabbia e frustrazione per aver perso solo per la panchina corta (anzi, inesistente) ma consapevoli di aver dato continuità alla prestazione di lunedì. L’Olympic c’è e da ieri c’è anche, speriamo, un nuovo gialloblù. Il suo nome è Roberto Imbembo ed è un giocatore da tenerci stretto per questo finale di stagione e per la prossima annata.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 7 Cap.

Codini e treccine provano a batterlo ma per superarlo ci vogliono tiri super. Tiene in gara l’Olympic per tutto il match.

 

RENCRICCA A. : 6+

Gli avversari trovano spazio sulle fasce, mai al centro. Buona prestazione da unico difensore disponibile.

 

IMBEMBO F. : 6

Che sfortuna il nostro Fabio, tanta generosità ripagata con tanta sfortuna rappresentata da tiri che battono Perrone passando sotto le sue gambe più volte. Trova una doppietta (bellissimo il tracciante nella ripresa) ma fallisce un gol a tu per tu con il portiere che poteva essere benedetto per il risultato finale.

 

IMBEMBO R. : 6.5

Ecco uno da tenerci stretto, uno con il cuore grande come il suo sorriso, uno che rivedremo presto con la maglia gialloblù addosso. Atleticamente deve lavorare tantissimo per raggiungere buoni livelli ma ieri ci ha fatto vedere un grande carattere e un paio di gol che hanno stupiti tutti per la facilità con la quale sono arrivati alla prima presenze nell’Olympic. E’ il nono esordiente assoluto in questa stagione, per battere questo record dobbiamo tornare alla stagione 2004/2005, quella del “restart” della squadra.

 

FORMICA: 6.5

Sempre tra i migliori in questo mese, spesso il migliore in assoluto. Anche ieri una doppietta, anche ieri è stato il traino dell’intera squadra verso un successo che doveva arrivare. Ma va bene così, con questi giocatori e questo carattere si va lontano. Prima o poi.

Olympic 2000 – Dar Baffone 13-2

 

Meglio tardi che mai

LUNEDI’ 22 GIUGNO 2015, ORE 21

LONGARINA

GARA 940

TORNEO MARAKAIBO ESTIVO 2015, GIRONE B, VII GIORNATA

OLYMPIC 2000 – DAR BAFFONE

13-2 (2-0)

MARCATORI: 4 FORMICA, 4 RUGGERI, 3 RENCRICCA A., 2 TANI

 

L’Olympic che conoscevamo e che avevamo un po’ dimenticato, l’Olympic cinica in avanti, ben protetta dietro, l’Olympic che gioca bene arrivando tante volte in porta palla al piede, l’Olympic Godot che da tanto aspettavamo e che è arrivata quando è stato troppo tardi. O quasi.

La pazza Olympic che non ti aspetti dopo 143 giorni torna a vincere in gare ufficiali nell’ultima giornata del Marakaibo, quando ormai i giochi per la qualificazione erano chiusi da un turno. Per questo torneo è stata una vittoria inutile ma non per i giocatori né per i tifosi che ora sperano che nel finale di stagione i gialloblù possano trarre una spinta decisiva dall’affermazione di ieri sera per concludere al meglio il Lido di Roma.

C’era la squadra del Dar Baffone a salutare l’Olympic che abbandonava il Marakaibo, un torneo nel quale l’Olympic ha collezionato tante buone prestazioni e nessun punto. Fino a ieri sera, quando tutta la rabbia per un’eliminazione beffarda si è canalizzata contro un avversario che mai è riuscito a tenere testa ad una delle più belle Olympic stagionali.

Dietro la difesa è stata pressoché perfetta con il numero 19 Musumeci autore di una prestazione senza precedenti e che spingerà la dirigenza a provare ad acquistarlo a titolo definitivo nella prossima stagione. Anche gli altri non sono stati da meno: Rencricca e Formiconi hanno formato con il collega precedentemente menzionato una cerniera invalicabile e in avanti è scesa un’autentica manna dal cielo rappresentata da ben tredici gol e da quel pizzico di fortuna che ha mai arriso alla squadra negli ultimi otto mesi.

Nel primo tempo c’è stato un equilibrio basato sul fatto che l’Olympic non riusciva a concretizzare il gioco creato. L’1 a 0 arrivava grazie al più classico calcio di punizione firmato Rencricca mentre Ruggeri firmava il raddoppio. Un unico spauracchio per Perrone che faceva buona guardia.

Il capitano a inizio ripresa subiva la rete del 2 a 1 ma dopo questo piccola disattenzione l’Olympic cominciava ad offrire puro gioco con la G maiuscola. Tanti i gol arrivati in rapida successione e al termine di azioni manovrate che coinvolgevano almeno tre giocatori. Tanta la gloria per Ruggeri (devastante), Formica (autore di una doppietta decisiva nel primo terzo della ripresa) e per Tani che come Musumeci, purtroppo, vedeva la propria avventura gialloblù concludersi (per il momento) insieme al torneo.

E’ stata una serata bellissima nella quale abbiamo rivisto l’Olympic divertirsi forse perché libera da calcoli e pesi psicologici ma è stata anche una serata statisticamente importante sia a livello personale che collettivo con la squadra che raggiungeva la vittoria numero 300 in gare ufficiali. Sono numeri, quelle di ieri sono state emozioni vere che vorremmo rivivere al più presto. Dai Olympic, non mollare!

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6 cap.

La partita che ci voleva per il capitano dopo la ricca frequentazione di biergarten degli ultimi giorni. Nella presenza numero 500 in gare ufficiali fa una parata nel primo tempo che possiamo definire importante per aver permesso all’Olympic di chiudere il primo tempo con la rete inviolata.

 

RENCRICCA A. : 7.5

Musumeci al centro, Rencricca sulla fascia destra. Già questa è una notizia per il numero 4 che raramente in carriera ha lasciato il ruolo di libero a qualcun altro. L’esperimento è perfettamente riuscito, l’intesa tra i due centrali ha funzionato alla grande e Rencricca, pur prendendo qualche rischio, ha segnato una tripletta che indica come il giocatore non voglia più fermarsi dopo aver sforato quota 300 gol in gare ufficiali la scorsa settimana.

 

MUSUMECI: 8

Una rivelazione! La grande prestazione forse è solo secondaria alla grande grinta mostrata in 50 minuti nei quali nulla sbaglia e nulla lascia passare utilizzando non poche volte l’arma del tackle preciso e mai falloso. La stagione in gialloblù per lui doveva partire prima e la società è già al lavoro per tesserarlo nella prossima stagione. Motivo? E’ da Olympic, punto. Per lui un assist.

 

FORMICONI: 7

Gara ordinata, di contenimento nel primo tempo e di entusiasmo nella secondo quando si vede che ha coraggio e gamba per provare a superare l’uomo. Il terzo difensore ideale da affiancare a Rencricca e Musumeci.

 

TANI: 7

Salutiamo anche lui con estremo rammarico perché in questo scorcio di stagione ha dimostrato grinta, carattere e grande attaccamento alla maglia. Il suo secondo di tempo di ieri è  stato da incorniciare. Due gol e un assist nella serata nella quale raggiunge Guarino al tredicesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi (102 gettoni). Anche per lui c’è un contrattino nel cassetto di via Prato Cornelio per la season 2015/16.

 

FORMICA: 8

Sbloccato! Finalmente sul viso gli si stampa un bel sorriso a 32 denti quando esce dal campo dopo aver battuto il portiere avversario per quattro volte. Quattro gol che gli permettono di superare Stefano Tagliaferri nella classifica marcatori in gare ufficiali. Ora le reti sono 220 in 152 partite e permettono al nostro numero 10 di salire sul podio dietro solamente a Rencricca e Fantini. Ma non è il solo traguardo della sua serata: sempre con questa partita ritorna tra i primi dieci giocatori di sempre della classifica generale con 183 gare superando Belli fermo a 182 da ottobre. Quel sorriso deve rimanere sul suo viso a lungo!

 

RUGGERI: 8

Forse il migliore in campo insieme a Musumeci. La sua prestazione è tanta qualità e tanta quantità al servizio della squadra. Enorme il suo bottino: 4 gol e 4 assist, numeri che lo rimettono fortemente in gara per i trofei di fine anno. Ieri ci ha messo testa e cuore, lo vogliamo sempre così!

Olympic 2000 – Bullshit 6-7

 

sorriso ben stampato sul viso, come Alex Ruggeri

 

MERCOLEDI’ 17 GIUGNO 2015, ORE 22

LONGARINA

GARA 939

IX LIDO DI ROMA, GIRONE B, III GIORNATA

OLYMPIC 2000 – BULLSHIT

6-7 (3-2)

 

MARCATORI: 2 FORMICA, 2 MONTALDI, 1 IMBEMBO, 1 RENCRICCA A.

AMMONITI: FORMICA, RENCRICCA A.

 

Ci son regole non scritte nel calcio, una di queste è che le partite se non si chiudono per tempo, rischiano di riaprirsi quando meno te l’aspetti, anche a pochi minuti dalla conclusione. Questo è quello che è successo ieri sera nella terza giornata del Lido di Roma, Olympic in vantaggio per larga parte della partita, nel secondo tempo anche con il doppio vantaggio, ma non è bastato per porre fine ad un periodo nero come la pece. E’ bastato un fallo a centrocampo, un tiro libero tirato centrale e male ma ugualmente in porta ed un gol all’ultimo sospiro per render vana una prestazione decorosa e di cuore. L’Olympic di questo periodo ricalca in grandi linee quello successo ieri sera, sempre in partita, sempre con l’idea di poter gettar il cuore oltre l’ostacolo e poi ricacciata indietro il più delle volte a pochi battiti dalla fine. Fa male è indubbio, ma or come ora buttarci la croce sopra farebbe solo l’effetto contrario. Prendiamo quanto di buono creato, espresso, messo in campo: una grinta ritrovata (al limite della rissa nel finale), uno spirito di sacrificio che non è venuto meno nei 50 minuti di gioco e giocatori ritrovati nell’impegno, vedi Ruggeri ed Imbembo. Arriverà. Arriverà quella soddisfazione che meritiamo. Ne siamo certi!

PAGELLE
Ruggeri 6,5

Sacrificato in porta offre una prestazione di livello, peccato per qualche ingenuità dovuta all’inesperienza nel ruolo; il ritorno di Capitan Perrone in porta regalerà alla squadra un innesto importante in fase offensiva. Sacrificato!

Montaldi 6 cap.

Doppietta per SM7 che sornione si fa trovare pronto alla battaglia. In questo periodo prendiamo quanto di buono può dare, il suo recupero fisico al 100% è fondamentale per tornare ad alti livelli ed esser competitivi. Un assist per lui.

Imbembo 6

Il suo lo garantisce sempre, segna un gol ed a metà secondo tempo ha sui piedi il match point (sarebbe stato il +3!), fallito per scarsa precisione. Faticatore di classe!

Rencricca A.6

Alla seconda uscita di Giugno migliora il suo rendimento segnando il gol del momentaneo 3-2. Nel secondo tempo tampona e mette cuore e grinta che gli costa un cartellino giallo per proteste. Nel suo tabellino l’assist per il gol di Imbembo.

Formica 6+

Il bomber ritrova la via del gol (realizza l’1-1 e il 2-1) ed è sempre un pericolo per la difesa ospite. Ha sulla coscienza il gol del definitivo 6-7 quando con troppa facilità si lascia superare dall’avversario che realizza il gol del successo finale. Come Rencricca, viene ammonito per un intervento giudicato falloso. Suo anche un assist.

Costinel 5

Nel primo tempo è un disastro: confeziona in pochi minuti 3-4 falli che portano l’Olympic sull’orlo del tiro libero. Secondo tempo incide poco anche per via del poco tempo giocato.

Formiconi 6

Senza lampi la prestazione di Fabrizio, che comunque migliora la sua forma e si prepara ad un finale di stagione di battaglia.

 

Commento e pagelle a cura di Alessandro Rencricca

Olympic 2000 – Irreal 2-7


Lunedì 15-06-15, 21.30

Marakaibo 2015, gir. B, VI giornata

Olympic 2000 – Irreal 2-7 (0-2)

Marcatori: 1 Formica, 1 Rencricca A.

Sconfitta sonora quella di ieri sera, l’ennesima stagionale purtroppo, rimediata dall’Olympic contro l’Irreal di Manoni.

Tante le assenze importanti in casa Olympic, vedi quella di capitan Perrone in porta, sostituito dal buon Maiozzi, e il forfait dell’ultima ora da parte di Ruggeri. Convocato Tani last minute nonostante venisse da un periodo di convalescenza.

Veniamo alla gara. L’Olympic comincia in campo con il quintetto Maiozzi, Musumeci, Rencricca, Imbembo, Formica con Tani e Montaldi in panchina.

Pronti via le due squadre si studiano, tengono bene le posizioni e rimangono strette sul campo da gioco. Primo tempo tutto sommato equilibrato nonostante il risultato parziale di 2 a 0 per Manoni e soci. Il raddoppio è arrivato peraltro da un calcio di rigore assegnato generosamente dall’arbitro ai danni di Musumeci il quale respingeva con successo, in scivolata, un tiro a botta sicura di un avversario, con la palla che toccava in primis la coscia di Musumeci per poi involontariamente sbattere anche sulla mano, tutto questo in una frazione di secondo. Primo tempo che ha visto purtroppo il solito Olympic sciupone sotto porta. Tre tiri dal limite in posizione defilata per Imbembo e almeno tre o quattro occasioni là davanti che avrebbero potuto o dovuto essere finalizzate in altra maniera, in particolar modo una ghiotta occasione con Formica a tu per tu con il portiere avversario nella quale Fabio ha provato a spaccare la porta strozzando invece un tiro che è finito fuori dallo specchio della porta! A volte sarebbe sufficiente un minimo di lucidità in qualche frangente soprattutto in fase realizzativa. Rileviamo i soliti atavici problemi; stitichezza cronica in fase offensiva e una fase difensiva completamente da rivedere.

L’Irreal, a tal proposito, ci ha mostrato come si mette in campo una squadra che riesce a fare entrambe le fasi, corta in fase di ripiego e soprattutto veloce a rientrare in tutti i suoi elementi e pronta a colpire in contropiede con passaggi semplici ed un gioco corale che l’Olympic ha fatto intravedere ma solo ad intermittenza e a piccole dosi.

Il secondo tempo, come da copione, l’Olympic sbraga totalmente. Un gol di Formica e un penalty realizzato dal rientrante Rencricca hanno reso meno amara la debacle di ieri sera.

PAGELLE

Maiozzi: 5.5 cap. capitano di giornata, ha salvato la sua porta in parecchie occasioni anche se ha sulla coscienza almeno tre gol per via di interventi non proprio decisi soprattutto riguardo un paio di tiri sul suo palo.

Rencricca: 6- pure lui ha risentito ovviamente del periodo in cui non ha giocato però a differenza di altri è risultato più tonico e propositivo.

Musumeci: 6 che dire, ha tamponato dov’era possibile, la solita grinta, scivolate decise sul pallone mai fallose, grida dalla difesa chiamando queste benedette posizioni, ma tutto questo non è stato sufficiente.

Formica: 5.5 tanto impegno ma gli manca la lucidità.

Imbembo: 6 tra i meno peggio.

Tani: 5 mai in partita. Fuori condizione

Montaldi: 5 come sopra.

Commento e pagelle a cura di Andrea Musumeci.

Il Giocatore del Mese di Maggio 2015

Con la gara di lunedì si è chiusa anche l’attività del mese di maggio quindi si possono ufficializzare i risultati del premio per il miglior giocatore del mese.

Come di consueto pubblichiamo solo il podio della classifica e senza punti. La classifica completa verrà pubblicata solo dopo l’ultima gara stagionale dell’Olympic alla quale farà seguito la premiazione per la Pigna d’Oro la cui classifica prevede la somma di tutti i punti conquistati dai giocatori durante l’anno.

Ecco il podio di maggio:

  1. Perrone Fabrizio
  2. Rencricca Alessandro
  3. Formica Fabio

Perron conferma il buon trend stagionale così come Formica mentre per Rencricca il secondo posto è la conferma dell’ottimo periodo recente.

Prossimo appuntamento a fine giugno quando la classifica subirà l’impennata dovuta alla partecipazione a ben due tornei.

Olympic 2000 – Ucooky.com 3-6

 

 LUNEDI’ 25 MAGGIO 2015, ORE 21.30

LONGARINA

GARA #933

TORNEO MARAKAIBO ESTIVO 2015, III GIORNATA

OLYMPIC 2000 – UCOOKY.COM

3-6 (2-3)

 

MARCATORI: 1 FORMICA, 1 IMBEMBO, 1 MONTALDI

 

Non vince una partita di torneo dal 28 gennaio ma questa Olympic anche ieri ci ha fatto innamorare di lei. Ieri sera era tutto perfetto, il clima delle serate di finali di coppa, caldo ma non troppo, il pubblico dietro la rete e un po’ di musica a tutto volume che rendeva l’atmosfera così densa da farti a sentire a fatica quello che ti sta dicendo il compagno a un metro da te.

Le squadre scendono sul terreno verde in perfette condizioni, la squadra avversaria, lo Ucooky, è nuova solamente nel nome perché la sua maglia è vestita da giocatori conosciuti che già in passato abbiamo incontrato con la maglia del Web Geometri. Forti, maledettamente forti. Poi arriva l’arbitro e ci scappa una risata perché in passato Formica ci discusso tante volte e si sente bersagliato da quella testa calva e abbronzata.

Rispetto alla gara d’esordio Formica e Imbembo prendevano il posto di Ruggeri e Li Causi; il derby di Roma è appena finito con la vittoria dei giallorossi ma il fido Montaldi arriva al campo dallo stadio prima di Formiconi che parte dall’Infernetto. L’umore è buono, l’unico obiettivo è dare seguito alla prestazione offerta contro il Bar Chigi: serenità, gioco e tanta grinta.

Fischio d’inizio, si capisce subito che lo Ucooky è forte ma l’Olympic è in palla e colpisce un palo che ancora trema con Formica. Poi il vantaggio degli avversari ma una palla illuminante di Montaldi trova Imbembo che con un tocco sopraffino realizza l’1 a 1.

Il match è vivo, pulsante, ci sono pali da una parte e dall’altra e i due portieri non si annoiano. Lo Ucooky trova il 2 a 1 ma quando dall’altoparlante si diffondono le note dei Nomadi il Vagabondo Montaldi trova un gol che è un babà: 2 a 2. Si gioca tanto, lo Ucooky cerca il fraseggio a tutti i costi, l’Olympic forse gioca meglio ma le sue azioni si fermano al limite dell’area dove l’inventiva dei gialloblù si inaridisce.

Al ventunesimo Rencricca chiama un time out per allentare la tensione ma alla ripresa del gioco scopriamo nostro malgrado che è stata una mossa inutile: gli avversari recuperano una pallaccia sulla trequarti e freddano Perrone: 3 a 2 e tutti negli spogliatoi.

Nella ripresa la partita è più intensa, c’è meno gioco e più istinto. Sul 2 a 3 Formica cicca un tiro che poteva essere il pareggio mentre gli avversari in contropiede segnano la quarta rete e poi la quinta. Vi potreste aspettare un tracollo mentale dei nostri… col cavolo! Formica segna un eurogol e da’ fiducia ai nostri che lo seguono come fosse un crociato in terra santa. Sembrerebbe a chi è arrivato solo ora che la partita sia ancora sullo 0 a 0 perché l’Olympic con la sua grinta costringe gli avversari a non mollare fino all’ultimo minuto. Ultime emozioni: Perrone si getta alla disperata in attacco e sfiora il gol e l’Olympic prende il sesto gol sul fischio finale.

E’ la seconda sconfitta, una gara in meno per fare punti e per cercare la qualificazione al secondo turno ma a noi questa Olympic ci piace perché si fa volere bene. Poi, giocando così, i risultati arriveranno e se non arrivassero i nostri ragazzi non avrebbero niente da recriminare. KEEP CALM AND FORZA OLYMPIC!

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6.5 cap.

Complimenti da pubblico, compagni e avversari in una serata in cui sembra tarantolato. Deve migliorare però, e molto, sui rinvii con le mani, dote che potrebbe essere un’arma in più per l’Olympic.

 

RENCRICCA A. : 6

Primi minuti da personaggio di Osvaldo Soriano poi proseguo in crescendo in linea con le ottime prestazioni del mese di maggio.

 

FORMICONI: 6

Fisicamente integro e recuperato dopo gli infortuni (ormai un ricordo) del passato. C’è solo una ferita da rimarginare, quella della testa, che gli impedisce di prendere decisioni istintive come affondare un contrasto deciso o tentare un tiraccio da buona posizione che potrebbe diventare decisivo.

 

IMBEMBO: 6

E’ un gol il suo che meriterebbe un risultato diverso per la squadra. L’Olympic perde ma troviamo la conferma che nelle migliori Olympic stagionali Imbembo c’è quasi sempre.

 

MONTALDI: 6

Prestazione discontinua nella quale raggiunge vette indiscusse come l’assist per Imbembo (che gli vale il primo posto in classifica assist in coabitazione con Ruggeri) o il gol che fa scendere le gradinate dagli applausi. Purtroppo nella serata nella quale supera Tarallo nella classifica presenze delle gare ufficiali (e aggancia Santolamazza a quota 142) ci sono anche gli errori sul terzo e sul quinto gol dello Ucooky.

 

TANI: 5.5 cap.

Maghetto in difficoltà, forse per il caldo, agisce a fatica tra le strette maglie difensive avversarie. La serata nella quale indossa per la prima volta la fascia di capitano come per mio per le sue 100 presenze per questo è un po’ amara.

 

FORMICA: 6.5

Ritorno alla grandissima in campo dopo più di un mese e mezzo, si rivela la più grande risorsa offensiva gialloblù anche se ormai Fabio brilla più come rifinitore che come realizzatore. Il gol è un gioiellino ma altri due suoi tiri, con un po’ fortuna e precisione in più, avrebbero potuto fare la differenza tra la vittoria e la sconfitta.