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OLYMPIC 1989 F.C. – BRIGATA ZEMAN 8-3

LUNEDI’ 2 MAGGIO 2022, ORE 20.15

ESCHILO 2

GARA 1184

SPRING CUP 2022, PRIMO TURNO, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – BRIGATA ZEMAN

8-3 (3-0)

MARCATORI: 4 FORMICA, 2 PERRONE, 1 FORCELLESE, 1 RENCRICCA A

“E conosci la tua vita ma non hai visto il mare
E non hai l’amore per poterne parlare
Ma è una notte di Maggio
Che ci si può aspettare di più?”

Così cantava Fiorella Mannoia nel 1988. Quanto è bello giocare in queste notti fresche che hanno in loro la promessa dell’estate? Quanto è bello vincere a maggio dopo tanto duro lavoro? Quella di ieri è stata una vittoria importante, e non non solo perchè era l’esordio del torneo estivo ma anche e forse soprattutto perchè ha rappresentava la chiusura di un ciclo di lavoro iniziato l’estate scorsa e terminato ieri, con l’Olympic che finalmente viene riconosciuta nuovamente come una squadra capace di giocare a buoni livelli. Ricordate la quarta amichevole della preparazione estiva? Era il 27 settembre scorso e i gialloblù giocavano contro lo stesso avversario di ieri sera, la brigata Zeman. Quella sera l’Olympic venne sconfitta per 10 a 2, riuscendo a malapena a segnare grazie alla doppietta di Gennari. Otto mesi dopo, l’Olympic ha battuto la Brigata con una prestazione davvero buona, mettendo in campo una formazione solida e che potrebbe davvero fare bene in questa Spring Cup. Ora non montiamoci la testa per una vittoria contro un avversario tutto sommato modesto ma riconosciamo i giusti meriti a questi ragazzi che in questa stagione hanno veramente lavorato duramente per vivere serate come quelle a cui ultimamente stiamo assistendo.

La cronaca dell’incontro: per questa partita d’esordio l’Olympic schierava inizialmente Belli, Rencricca, il nuovo acquisto Forcellese, Bisogno e Formica con Formiconi e Perrone pronti a subentrare. Il primo tempo era facilmente condotto dai nostri giocatori che andavano al riposo sul 3 a 0 grazie ad una doppietta di un travolgente Formica e al gol di Forcellese. A inizio secondo tempo, dopo il quarto gol firmato ancora da Formica, avveniva però una svolta inaspettata: Bisogno, nel tentativo di segnare, procurava senza volerlo, un infortunio al portiere della Brigata. A quel punto gli avversari decidevano di adottare il portiere di movimento e grazie a questo accorgimento i bianchi riducevano le distanze segnando ben tre reti portandosi sul 4 a 3 a dodici minuti dalla fine.

In questa fase la difesa dell’Olympic vacillava pericolosamente, la nostra squadra non riusciva ad avere punti di riferimento e l’arbitro ci metteva anche dal suo concedendo due dubbi falli di mano alla Brigata. In entrambi i casi il protagonista in negativo era Formiconi i cui falli permettevano agli avversari di segnare un calcio di rigore e un altro gol sugli sviluppi di un calcio di punizione. Quando sembrava che l’Olympic si potesse definitivamente sfasciare concedendo la definitiva rimonta agli avversari i nostri ritrovavano il bandolo della matassa e si riorganizzavano travolgendo la Brigata con contropiedi che non lasciavano scampo.

Cosa ci lascia questa prima giornata di Spring Cup? Abbiamo negli occhi un’Olympic piena di cuore e di grinta, un avversario non di spessore ma sconfitto con sicurezza e determinazione. Sui singoli, come non premiare le ottime prove di Formica, Belli e del nuovo acquisto Forcellese? Arriveranno avversari immensamente più duri ma nessuno potrà sottovalutare questa Olympic che da Brigata a Brigata, in soli sette mesi, è diventata tutta un’altra squadra.

PAGELLE

BELLI: 7

La sicurezza che dà con i suoi interventi e le sue uscite è impagabile. Anche lui, come l’Olympic, da inizio stagione a oggi è irriconoscibile… in positivo eh!

RENCRICCA A. : 6.5

Con Forcellese e Formiconi ai fianchi (o in alternativa Bisogno e Perrone) la difesa guidata da Rencricca non trema mai, fatta eccezione per quei cinque minuti in cui la Brigata Zeman gioca con cinque giocatori di movimento e i nostri perdono i punti di riferimento. Nel finale segna un gol.

FORMICONI: 6.5

Quasi 400 presenze per il numero 8 gialloblù che in questo 2022, dribblando influenze varie, sta acquistando sempre maggiore continuità e con lui in campo l’Olympic ha tutta un’altra solidità. Per lui un assist.

FORCELLESE: 7

Maurizio ha seguito il percorso perfetto per un giocatore dell’Olympic: prima le apparizioni negli allenamenti, poi la convocazione nell’amichevole di due settimane fa e infine ieri l’esordio in una gara ufficiale in cui ha confermato quanto di buono visto precedentemente, soprattutto la leadership con la quale guida il reparto. Bagna l’esordio con un gol.

PERRONE: 6.5 capitano

Il capitano gioca le fasi centrali dei due tempi ed è utile soprattutto nella ripresa quando realizza una doppietta che spezza nettamente le ambizioni di rimonta degli avversari. In occasione della sua prima rete spedisce il pallone da due passi sulla traversa, la sfera rimbalza sulla linea e l’arbitro convalida. Gol o non gol? Rimarrà il dubbio come per il gol di Geoff Hurst nella finale dei Mondiali del 1966.

BISOGNO: 6.5

La grinta di un mediano e la velocità di un’ala spagnola, cosa potremmo chiedere di più al nostro numero 7? Forse solo un po’ più di coraggio al momento di concludere ma quella di ieri rimane una prestazione davvero buona. Realizza un assist.

FORMICA: 7.5

La scintilla che fa divampare il fuoco di questa Olympic. Tutti gli sforzi dei gregari della difesa e di chi fatica a centrocampo confluiscono sui piedi di Fabio che contro la Brigata sfoggia tutto il suo repertorio di dribbling ubriacanti, tiri potentissimi dalla trequarti e un paio di assist per Perrone che impreziosiscono una prova che già sarebbe stata eccezionale con quel poker. Ma non è che dopo ventidue anni di militanza in gialloblù questa è la stagione buona per vincere la Pigna d’Oro?

Comincia la Spring Cup (come 27 anni fa)

Questa sera comincia la Spring Cup 2022 e, come spesso accade, sarà l’Olympic a giocare la gara inaugurale di questa nuova manifestazione. Quest’anno il torneo primaverile/estivo si chiamerà quindi “Spring” e non “Summer”. L’Olympic ha giocato una Spring cup in altre due occasioni: la più recente fu nel 2019 ma si trattava realmente di un torneo di primavera perchè fu organizzato un mini torneo di intermezzo di sole tre gare che fece da aperitivo al vero e proprio torneo estivo.

Quindi, per risalire ad un vero proprio Spring cup, dobbiamo tornare indietro a 27 anni fa, ovvero nel 1995 quando l’Olympic disputò lo Spring Cup al Kristall, il suo primo torneo ufficiale dopo sei anni dalla fondazione e tantissime amichevoli senza un arbitro che rendesse il tutto davvero “serio”.

Ma torniamo al presente. Alle ore 20 e 15 l’Olympic affronterà la brigata Zeman, formazione già affrontata tre volte in questa stagione. I gialloblù ne sono sempre usciti sconfitti ma sempre con mille attenuanti. Domani sarà la prima volta che affrontiamo quest’avversario con la formazione al completo quindi possiamo essere ottimisti. Inoltre, è di ieri la notizia che anche Valerio Collu parteciperà a questo torneo. Il giocatore non ha ancora risolto i suoi guai fisici ma potrà aiutare la squadra garantendo una minore autonomia ma tutta la sua qualità sulla fascia sinistra.

Ecco la formazione dell’Olympic che scenderà in campo questa sera:

  1. BELLI Emiliano

4. RENCRICCA Alessandro

8. FORMICONI Fabrizio

11. FORCELLESE Maurizio

19. PERRONE Fabrizio

7. BISOGNO Gianluca

10. FORMICA Fabio

Il torneo estivo prende il via

Lunedì 2 maggio comincia la Spring Cup 2022, il torneo che chiuderà la stagione 2021/2022 (n questa stagione il torneo estivo non si chiamerà Summer Cup).

Le partecipanti a questa manifestazione saranno 10 o 11 e si affronteranno in un girone unico con gare di sola andata. Alla fine del torneo le formazioni partecipanti accederanno alle coppe finali a seconda della posizione di classifica. Le coppe finali saranno brevi, non avranno gironi di qualificazione ma solo play off di 2/3 turni ad eliminazione diretta.

In totale il torneo dovrebbe durare 13 settimane e terminare approssimativamente tra il 25 e il 29 luglio.

Le partecipanti dovrebbero essere le seguenti:

  • MO’VIOLA
  • OLYMPIC 1989 F.C.
  • BRIGATA ZEMAN
  • SMILENJOY
  • FOTO DAN
  • VIRTS PANFILI
  • FC TRACIA
  • 4 LUPPOLI
  • AS BIDUIN
  • ZUPPA ROMANA

Segnaliamo il ritorno del Foto Dan, unica novità del torneo rispetto alla Winter Cup. Il Mexico che ha sconfitto l’Olympic nella finale di Europa League cambia denominazione e assume il nome di 4 Luppoli.


L’Olympic esordirà lunedì 2 maggio alle ore 20 contro la Brigata Zeman. Le convocazioni sono cominciate mercoledì e finite ieri. La squadra è la migliore possibile in questo momento in quanto giocheranno tutti i titolari. I convocati sono Emiliano Belli, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Gianluca Bisogno, Fabio Formica, Fabrizio Perrone e il neo acquisto Maurizio Forcellese.

Oltre questi sette giocatori la società iscrive al torneo anche Stefano  Romagnoli, Filiberto Tarallo e Daniele Di Rocco. A questi giocatori si potrebbero aggiungere anche alcuni elementi le cui condizioni fisiche vanno valutate come Davide Baldi, Daniele Frabetti, Valerio Collu e Valerio Mosetti. E’ notizia di ieri che l’Olympic ha acquistato l’attaccante Andrea Cascone, giocatore di spicco e capitano dell’Autoricambi Bernocchi, formazione in auge qualche stagione fa e scioltasi a seguito della pandemia. Il giocatore verrà integrato in squadra al più presto possibile.

OLYMPIC 1989 F.C. – SQUADRA MISTA ESCHILO2 7-1

MERCOLEDI’ 20 APRILE 2022, ORE 21.30

ESCHILO2

GARA 1182

AMICHEVOLE

OLYMPIC 1989 F.C. – SQUADRA MISTA ESCHILO2

7-1 (1-1)

MARCATORI: 2 DI ROCCO, 2 FORCELLESE, 1 PERRONE, 1 RENCRICCA A., 1 TARALLO

L’amichevole di ieri era nata come un Olympic – Mo’viola ma poi le attuali difficoltà dei viola a reperire giocatori l’hanno trasformata in qualcosa di diverso senza per questo togliere ai gialloblù la possibilità di fare alcuni esperimenti e rivedere all’opera alcuni giocatori che erano fermi ai box da qualche tempo.

L’Olympic scendeva in campo con Belli, Rencricca, Tarallo, Di Rocco e l’esordiente Forcellese mentre la squadra avversaria era formata da due giocatori del Mo’viola a cui si aggiungevano Perrone, Pizzoni e Romagnoli. L’Olympic ha sofferto solo i primissimi minuti quando Belli era chiamato più volte all’intervento, poi è riuscita a passare in vantaggio grazie a Tarallo. Prima dell’intervallo arrivava il pareggio di Pizzoni ma anche l’infortunio di Tarallo che rallentava di molto il raggio d’azione del centrocampista campano costringendo l’Olympic a lunghi momenti di sofferenza. In questa fase il merito dell’Olympic era quello di organizzarsi bene (Forcellese era fenomenale come leader della difesa) e di riuscire a non subire nemmeno una rete giocando praticamente con un uomo in meno.

Il secondo tempo si apriva con una novità: Tarallo sostitutiva Perrone in porta nella squadra mista mentre il portiere diventava un giocatore di movimento dell’Olympic. Il capitano non garantiva i piedi buoni del suo precedessore ma aumentava il dinamismo della formazione gialloblù che cominciava a segnare parecchi gol fino al fischio finale quando il punteggio recitava 7 a 1 per l’Olympic. Sicuramente molti gol erano frutto della mancanza di pratica nei panni di estremo difensore da parte di Tarallo ma in almeno tre occasioni l’Olympic entrava in rete con la palla dando valore alle azioni costruite in coro da Forcellese, Rencricca, Perrone e Di Rocco.

Le considerazioni finali: la partita, pur essendo un’amichevole a basso ritmo per tutto il secondo tempo, ha comunque avuto il suo valore. Forcellese ha dimostrato di essere un top player dotando l’Olympic di un’ottima risorsa mentre Di Rocco si è confermato come ottimo gregario. L’impressione è che la rosa dell’Olympic va integrata almeno con un altro elemento perchè alcuni giocatori sono soggetti a ripetuti infortuni (vedi Tarallo) mentre altri sono spesso fuori causa per impegni personali (anche ieri out Formica, Bisogno e Formiconi). Buon lavoro, presidente Perrone!

PAGELLE

BELLI: 6.5

Preciso e attento e se subisce un solo gol in cinquanta minuti non è solo merito della difesa ma anche delle sue parate e delle sue prese.

RENCRICCA A. : 6+ capitano

Era dai tempi di Andrea Musumeci che Rencricca poteva concedersi di avere meno responsabilità lasciando il centro della difesa ad un compagno di reparto così affidabile come Forcellese. Chissà che il nuovo acquisto gialloblù non possa ulteriormente allungargli la carriera. Segna un gol.

FORCELLESE: 7

Prima presenza ufficiale per questo difensore che ha destato una grande impressione non solo per le qualità tecniche, fisiche e atletiche ma anche per la leadership con la quale ha condotto la squadra per tutto il match, soprattutto nel periodo in cui l’Olympic era costretta a giocare con un uomo in meno per l’infortunio di Tarallo. Un grande acquisto! Segna due gol.

TARALLO: 6

Buon avvio di gara, bello il gol ma poi l’infortunio, l’ennesimo di questa stagione, lo ha limitato tantissimo fino a costringerlo a indossare la maglia numero 1 e i guanti da portiere. Se non altro ha stabilito il record di aver giocato in carriera in tutti i ruoli possibili e immaginabili.

DI ROCCO: 6+

Mancava dal gruppo gialloblù da più di due mesi ma l’abbiamo ritrovato abbastanza tonico e con la solita voglia di aiutare la squadra in tutte le situazioni, non solo quando c’è da puntare la porta. Ci ricorda quei bomber di provincia vecchio stampo, tipo Hubner o Pellissier. E intanto aggiorna il bottino di gol stagionali che con la doppietta di ieri diventano 6 in 7 apparizioni.

PERRONE: 6+

Nel secondo tempo sostituisce Tarallo togliendo un paio di piedi buoni dalla squadra ma aggiungendone due in grado di battagliare e correre sulla fascia. In difesa si frappone con tempismo ai tentativi dalla distanza di Santoro e in attacco segna un gol e fornisce un paio di assist.

Tarallo, facci sognare (e segnare)

 

Questa sera l’Olympic avrebbe dovuto affrontare il Mo’viola ma la squadra di Santoro non è riuscita a trovare 5-6 elementi della propria rosa quindi ha chiesto alla nostra società di aiutarli a reperire qualche elemento in più al fine di garantire la disputa dell’incontro. La società gialloblù è riuscita in quest’intento ma quella che si giocherà sarà un’amichevole tra Olympic e una sorta di selezione mista che non ci sentiamo di chiamare Mo’viola.

Sarà comunque un all’allenamento importante per entrambe le formazioni che si accingono, tra un 2-3 settimane, ad esordire nella Spring Cup, il torneo che chiuderà la stagione 2021/22.

Il Mo’viola presenterà tre giocatori mentre l’Olympic ha convocato Belli, Perrone, Rencricca, Forcellese, Pizzoni, Tarallo, Di Rocco e Romagnoli. La formazione che vestirà la maglia dell’Olympic ancora non è confermata ma l’obiettivo è quello di vedere all’opera insieme Rencricca e Forcellese davanti a Belli, magari con il trio composto da Tarallo, Perrone e Di Rocco lì davanti.

Il calcio d’inizio è previsto per le 21 e 15.

Torna Di Rocco, esordio per Forcellese

Domani sera l’Olympic scende in campo contro il Mo’viola per un’amichevole ufficiale. Si giocherà alle 21 e 30 ma è possibile che ci sia un anticipo se prima non verranno organizzate altre amichevoli.

Durante queste festività pasquali il lavoro della società è andato avanti e ieri sono terminate le convocazioni. Cominciamo dai titolari indisponibili che sono Formiconi, Formica e Bisogno.

E proseguiamo con la lista dei convocati che include i nomi di Emiliano Belli, Alessandro Rencricca, Stefano Romagnoli, Fabrizio Perrone, Filiberto Tarallo e Daniele Di Rocco. La lista si completa con il nome di Maurizio Forcellese che domani sera farà il suo esordio ufficiale.

Amichevole contro il Mo’viola!

Il prossimo impegno dell’Olympic sarà un’amichevole ufficiale che i gialloblù giocheranno contro il Mo’viola. La partita si terrà mercoledì 20 aprile con calcio d’inizio alle 21 e 30 presso l’Eschilo2.

Saranno indisponibili Formica e quasi sicuramente Formiconi mentre ci dovrebbe essere Bisogno. Al momento i convocati sono Belli, Rencricca, Bisogno, Perrone, Tarallo e l’esordiente Forcellese. Quest’ultimo, da tempo nei radar gialloblù e presente in alcuni recenti allenamenti, farà il suo esordio ufficiale contro Santoro e compagni.

Per oggi è tutto. Domani e lunedì il sito non sarà aggiornato a causa delle festività pasquali quindi il prossimo aggiornamento sarà martedì 19 aprile.

OLYMPIC 1989 F.C. – MEXICO 5-8

LUNEDI’ 5 APRILE 2022, ORE 20.30

ESCHILO2

GARA #1181

EUROPA LEAGUE WINTER CUP 2021/22, FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – MEXICO

5-8 (2-2)

MARCATORI: 2 FORMICA, 2 TRABUCCO, 1 RENCRICCA A.

Il sogno di alzare subito una coppa nella stagione del ritorno in campo della squadra storica sfuma a tre minuti dalla fine di una finale bella, emozionante e a suo modo da ricordare. Sicuramente c’è chi avrà storto il naso a vedere l’Olympic giocarsi l’Europa League dopo non aver vinto nemmeno una partita del campionato nè tanto meno una del girone eliminatorio della coppa e soprattutto dopo aver vinto a tavolino la gara dei quarti di finale. C’era chi identificava l’Olympic con quel mitico atleta delle olimpiadi di nome Steven Bradbury, che vinse la medaglia d’oro alle olimpiadi invernali del 2002 perchè tutti gli avversari erano caduti, ma la formazione gialloblù aveva nobilitato il proprio percorso con una semifinale giocata ad altissimi livelli. Ieri c’era la finale contro il Mexico, vincitore del girone preliminare di coppa e vittorioso sul Mo’viola in semifinale e a tutti gli effetti favorito per la vittoria dell’Europa League. L’Olympic per questa finale schierava Perrone, Rencricca, Formiconi, Formica e Trabucco con Bisogno e Romagnoli pronti a subentrare in caso di necessità.

I nostri, con tranquillità, autorevolezza e sicurezza, giocavano un ottimo primo tempo andando anche in vantaggio con Formica. Il pareggio arrivava presto ma Trabucco segnava il 2 a 1. Purtroppo, prima dell’intervallo, i bianchi avversari trovavano il 2 a 2. Meglio comunque i gialloblù nei primi venticinque minuti, meglio messi in campo, più pericolosi anche se in difficoltà a trovare il giusto assetto quando Bisogno e Romagnoli facevano rifiatare Formica e Formiconi.

La partita si decideva a inizio ripresa quando l’Olympic faceva fatica a trovare le giuste distanze tra i reparti e a contenere gli avversari nell’uno contro uno. Il Mexico, sfruttando anche due autoreti sfortunate di Rencricca e Formica, operavano un break decisivo e si portavano sul 2 a 4. Da questo momento in poi l’Olympic inseguiva, segnava tre gol grazie agli errori del portiere avversario (davvero goffo) e a tre minuti dalla fine si portava sul 5 a 6, ad un solo gol dal pareggio. Il finale purtroppo riservava solo amarezze per la nostra squadra che sbilanciatasi in avanti alla ricerca del apri subiva un paio di contropiede fulminanti.

Finiva 8 a 5 per il Mexico che alzava meritatamente la coppa ma l’Olympic comunque non ha demeritato giocando quasi sempre alla pari e meglio degli avversari per ampi tratti del primo tempo.

Finisce così questa Winter Cup, torneo in cui l’Olympic ha ottenuto tre vittorie, un pareggio e tredici sconfitte, un ruolino non lusinghiero anzi, del tutto negativo ma che va contestualizzato all’interno di una stagione in cui la parola d’ordine è ricostruzione. Da questa Winter Cup dovremo prendere le cose buone e metterle in un calderone assieme a qualche buona nuova cosa per fare meglio già a partire dal torneo estivo. Lo spirito dell’Olympic fin qui è stato impeccabile e ci ha fatto rinnamorare di questa squadra e poi, se consideriamo che con un ruolino così negativo abbiamo comunque ottenuto un secondo posto in Europa League e il premio di miglior portiere ottenuto da Belli (notizia appresa prima della finale di ieri) allora possiamo solo essere ottimisti per il futuro.

PAGELLE DEI GIOCATORI IN CAMPO NELLA FINALE

PERRONE: 7 capitano

Il capitano ha fatto quel ha potuto e non ha colpa sui gol subiti. Nel primo tempo fa un miracolo disumano su un attaccante che ha calciato a porta vuota e da cui il nostro portiere era distante più di un metro. Ora tornerà a giocare in mezzo al campo e dovrà lottare per un posto tra i titolari. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 14 PRESENZE, 4 GOL, 3 ASSIST

RENCRICCA A. : 7

Il Libero di Centocelle appare meno brillante che in semifinale ma comunque conferma il buon momento di forma. Dimostra carattere e grinta quando trova il gol immediatamente dopo lo sfortunato autogol che vale la rete del 2 a 4 per il Mexico. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 10 PRESENZE, 4 GOL, 3 ASSIST

FORMICONI: 7

Per almeno quaranta minuti è stato il Formiconi della semifinale ovvero quel giocatore capace di trasformarsi in pochi secondi da terzino ad ala sinistra e viceversa. Nel finale invece cala vistosamente a livello atletico e non riesce a concludere la gara ai livelli con cui aveva giocato finora. La notizia buona è che sembra aver trovato la continuità, obiettivo che si era posto ad inizio stagione. Presenza in gare ufficiali numero 300. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 6 PRESENZE, 1 GOL, 2 ASSIST

FORMICA: 7.5

La sua grinta, la sua tenacia e la sua fantasia hanno trascinato l’Olympic anche in questa finale di Europa League. Bellissimo il primo gol (un diagonale chirurgico), bello anche l’assist per Trabucco mentre il secondo gol è un regalino del portiere del Mexico. Attenzione perchè molti stanno puntando su di lui per la vittoria di tutti e tre i principali Olympic Awards. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 10 PRESENZE, 12 GOL, 8 ASSIST

TRABUCCO: 7.5

Un’altra prestazione magistrale dell’attaccante tutto fare dell’Olympic la cui freschezza atletica gli permette di giocare in tutte le zone del campo con la stessa efficacia. In questa gara ingaggia parecchi duelli fisici con gli avversari e qualche volta ne esce menomato senza che l’arbitro intervenga. Interpretiamo questo spezzone di torneo giocato con l’Olympic come un riscaldamento in vista della Summer Cup. Da sottolineare l’umiltà con la quale si è calato in una realtà meno prestigiosa provenendo dalle Champions giocate nella scorsa stagione con l’Olympic e in questa prima del fallimento del progetto Pleasure Acilia. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 3 PRESENZE, 3 GOL, 1 ASSIST

ROMAGNOLI: 6

Nel pre partita ha dichiarato di aver meritato questa convocazione nella finale e ha pienamente ragione visto che spesso è stato chiamato in causa il giorno stesso della gara e ha risposto positivamente dotando la squadra di un cambio prezioso come ieri. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 3 PRESENZE, 1 GOL, 0 ASSIST

BISOGNO: 7

La prestazione di Gianluca è stata una piacevole sorpresa visto che ce lo si aspettava non al top mentre in campo è sembrato un leone con gli artigli sfoderati mostrando anche elementi non propriamente appartenenti al suo repertorio come tackle e contrasti decisi. Speriamo si riveli un acquisto per gli ultimi tre mesi di stagione. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 6 PRESENZE, 1 GOL, 0 ASSIST

GIOCATORI NON PRESENTI IN FINALE

BELLI

La sorpresa più bella della serata di ieri è stato il premio di miglior portiere del torneo ottenuto dal nostro numero uno titolare. emiliano ci ha sempre messo impegno e dedizione e non si è mai arreso nemmeno quando le squadre avversarie andavano in goleada. Per lui è il primo riconoscimento personale da quando gioca nell’Olympic, una ciliegina sulla torta di una carriera eccezionale che dura da diciotto anni. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 11 PRESENZE, 0 GOL, 0 ASSIST

BALDI

Davide è sparito dai radar gialloblù da metà febbraio a causa di un infortunio ma dobbiamo dire che ha avuto il grande merito di tirare avanti la carretta per buona parte del torneo. Speriamo di rivederlo presto. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 9 PRESENZE, 4 GOL, 0 ASSIST

CIPRIANI

Giocatore che abbiamo intravisto a metà novembre nella gara di campionato contro la Brigata Zeman. Da rivedere con più calma e meno pressioni. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 1 PRESENZA, 0 RETI, 0 ASSIST

COLLU

La freccia gialloblù ha interrotto la sua corsa sul più bello, quando stava acquistando la forma migliore e si intravedono con sempre maggiore frequenza i suoi colpi migliori. Anche nel suo caso è stato un infortunio a frenarlo, speriamo solo momentaneamente perché in agre come quella di ieri lo avremmo visto tremendamente bene. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 3 PRESENZE, 3 GOL, 1 ASSIST

DE NORA

Per questo attaccante stile Cristian Vieri una sola presenza e la possibilità di rivederlo all’occorrenza in futuro. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 1 PRESENZA, 0 RETI, 0 ASSIST

DI ROCCO

La nostra punta di peso è stata utilissima in alcune partite in cui sembrava che l’Olympic non dovesse segnare nemmeno il gol della bandiera e spesso ha salvato la faccia della nostra squadra non arrendendosi mai, nemmeno a pochi secondi dal fischio finale. Giocatore vecchio stampo da Olympic. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 6 PRESENZE, 4 GOL, 2 ASSIST

FRABETTI

Un’altra storia di fragilità muscolare e di infortuni per questo giocatore che è stato riscoperto dopo ventidue anni di lontananza dall’Olympic. In Europa League ha fatto cose buone, poi il crack che sembra aver chiuso la sua stagione a fine marzo. Speriamo di no e speriamo torni presto. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 3 PRESENZE, 3 GOL, 0 ASSIST

MANONI

L’uomo di quantità per eccellenza è costretto a giocare in porta a causa di un infortunio al polpaccio e proprio nel ruolo di stremo difensore è stato impiegato nella partita di Europa League contro il Virtus Panfili. Grazie per la disponibilità! RUOLINO NELLA WINTER CUP: 1 PRESENZA, 0 GOL, 0 ASSIST

MONTALDI

Il jolly giramondo è stato disponibile per tre gare in inverno e pur non essendo il Simone dei bei tempi ha comunque segnato molti gol diventando il capocannoniere gialloblù per molto tempo. L’Olympic è la sua casa e quando vorrà troverà sempre una maglia per lui. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 3 PRESENZE, 6 GOL, 1 ASSIST

RUGGERI

All’epoca della sua convocazione Alex militava ancora nel Pleasure Acilia e il suo impiego causò una preventivata sconfitta tavolino contro l’FC Tracia. Ieri sera questa squadra ha perso solo ai rigori la finale di Champions League quindi abbiamo constatato che la nostra Olympic, con un solo giocatore di qualità in più, ha giocato alla pari contro la finalista del torneo. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 1 PRESENZA, 1 GOL, 1 ASSIST

TARALLO

Il mito, la leggenda, la fantasia fatta persona in un numero dieci senza tempo. Purtroppo anche lui ha dovuto alzare bandiera bianca per infortunio e per una condizione fisica che non è più quella di un tempo ma gli dobbiamo comunque ringraziamenti e applausi. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 3 PRESENZE, 3 GOL, 1 ASSIST

Un’altra storica giornata

Formiconi si complimenta con Bisogno durante la finale Europa League invernale del 2011

Per i giocatori gialloblù quella di oggi è “solo” un’altra storica giornata. L’Olympic in questi trentadue anni ha vissuto spesso serate come quella di oggi, tante finali, tante emozioni, qualche vittoria. I giocatori che saranno in campo oggi ne hanno vissute molte di queste finali e possono gestire tutte queste vibrazioni, l’attesa del fischio d’inizio, il timore di una sconfitta, la prospettiva di una gioia immensa.

Per l’Olympic sarà la finale numero otto di Coppa UEFA/Europa League. Nei precedenti sette incontri abbiamo ottenuto due vittorie e cinque sconfitte. Olympic – Mexico avrà inizio alle 20 e 15 e subito dopo si giocherà la finalissima di Champions League tra Zuppa Romana e FC Tracia.

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

8. FORMICONI Fabrizio

10. FORMICA Fabio

9. TRABUCCO Alberto

a disposizione:

5. ROMAGNOLI Stefano

7. BISOGNO Gianluca

Rispetto ad altre finali c’è molta maturità e serenità nell’attesa quindi che non resta che goderci lo splendido spettacolo di questa sera e che vinca il migliore!

I sette della finale

Lunedì 4 aprile, dopo domani, l’Olympic giocherà la sua ottava finale di Europa League. Nelle precedenti sette finali abbiamo ottenuto due vittorie (nel 2008 contro il Mo’viola e nel 2011 contro Autoricambi Bernocchi) e cinque sconfitte. Lunedì il nostro avversario sarà il Mexico: nelle statistiche risultano parecchi precedenti tra le due formazioni ma questo Mexico in realtà mantiene solo il nome della vecchia squadra ritiratasi in inverno dal torneo e sostituita da una squadra che non c’entra nulla con la precedente e che probabilmente già dal prossimo torneo cambierà denominazione.

L’unico precedente tra le due squadre quindi è quello dello scorso 16 febbraio nel girone preliminare di questa Europa League. La partita terminò con un netto 10 a 3 a favore dei nostri avversari che approfittarono dei tanti problemi di formazione dei gialloblù.

Veniamo ora ai convocati che saranno cinque titolari e due riserve che daranno il loro contributo all’occorrenza. Ecco la lista: Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Fabio Formica, Alberto Trabucco, Gianluca Bisogno, Stefano Romagnoli.

Ricordiamo che il calcio d’inizio della finale di Europa League è previsto per le 20 e 15. Dopo la nostra partita si giocherà poi la finalissima di Champions League che vedrà scontrarsi la favorita Zuppa Romana e l’outsider FC Tracia.