Eccoci giunti al gran finale degli Olympic Awards!
Dopo aver svelato i nomi dei vincitori della Pigna Verde, del Vassoio d’Argento e della Scarpa d’Oro, oggi saprete finalmente chi ha meritato la Pigna d’Oro, il trofeo che spetta al miglior giocatore gialloblù della stagione.
Il regolamento della Pigna d’Oro 2020 voleva che Fabrizio Perrone, al termine di ogni partita, eleggesse un terzetto di giocatori che per lui erano stati i migliori in campo. Al più bravo assegnava 5 punti, al secondo 3 e al terzo 1. In sua assenza, hanno partecipato a questa classifica anche Roberto Manoni, Gianluca Atzeni e Alexander Ruggeri.
Ecco la classifica completa della Pigna d’Oro 2020 (tra parentesi la media punti a presenza):
LUCA BALDINI 38 punti (1.72)
Roberto Manoni 31 punti (2.21)
Alexander Ruggeri 27 punti (1.03)
Fabrizio Perrone 26 punti (1.04)
Paolo Luciani 25 punti (2.27)
Gianluca Atzeni 22 punti (1.22)
Alessandro Olivieri 21 punti (3)
Fabrizio Tocci 16 punti (1)
Giordano Attili 14 punti (0.93)
Kevin Ferri 9 punti (4.5)
Marco Atzeni 7 punti (1.75)
Romolo Di Salvo 5 punti (2.5)
Stefano Romagnoli 5 punti (5)
Cristian Marino 5 punti (1.66)
Daniele Tocci 4 punti (1.33)
Francesco Piccirilli 3 punti (0.75)
Simone Montaldi 1 punto (0.5)
Emiliano Belli, Davide Baldi, Luciano Cianci, Fabio Formica, Daniele Silani, Francesco Tani e Alberto Trabucco 0 punti.
Vince per la prima volta in carriera Luca Baldini che, tra l’altro, diventa il quarto giocatore della storia a vincere la Pigna d’Oro l’anno dopo aver vinto la Pigna Verde.
A Luca vanno i nostri più sentiti complimenti perchè era da tanto tempo che l’Olympic non trovava un giocatore così forte in campo ma anche così valido sotto l’aspetto umano e caratteriale. A lui auguriamo una lunghissima carriera in gialloblù, speriamo ricca di trofei per la squadra e di soddisfazioni come questa per lui.
Chiudiamo con l’albo d’oro della Pigna d’Oro:
1995: Fabrizio Perrone
1996: Stefano Tagliaferri
1997: Massimo Romaldini
1998: Stefano Tagliaferri
1999: Massimo Romaldini
2000: Stefano Tagliaferri
2001: Alessandro Santolamazza
2002: Filiberto Tarallo
2003: Valerio Ciuffa
2004: Gianluca Atzeni
2005: Fabrizio Perrone
2006: Emiliano Belli
2007: Fabrizio Perrone
2008: Gianluca Sacchi
2009: Gianluca Sacchi
2010: Alessandro Rencricca
2011: Fabrizio Perrone
2012: Fabrizio Formiconi
2013: Domenico Caserta
2014: Fabrizio Perrone
2015: Fabrizio Perrone
2016: Alexander Ruggeri
2017: Fabrizio Perrone
2018: Alexander Ruggeri
2019: Alexander Ruggeri
2020: Luca Baldini
Per quest’anno gli Olympic Awards si chiudono qui. Nei prossimi giorni pubblicheremo delle statistiche riguardanti i giocatori dell’Olympic in questa stagione.
Eccoci giunti al secondo premio stagionale! Oggi infatti vi sveliamo la classifica finale del Vassoio d’Argento 2020, il riconoscimento riservato al miglior uomo assist della stagione.
Ricordiamo che nella classifica entrano solo gli assist realizzati nelle competizioni ufficiali che nella stagione appena terminata sono state la Winter Cup e la breve Summer Cup.
In caso di parità tra due o più giocatori è stata presa in considerazione la media assist a partita.
Ecco la classifica finale del Vassoio d’Argento 2020, decima edizione di questo premio all’altruismo!
RUGGERI ALEXANDER 20 assist in 20 partite (media 1)
BALDINI LUCA 12 assist in 18 partite (0.66)
ATZENI GIANLUCA 11 assist in 16 partite (0.68)
TOCCI FABRIZIO 10 assist in 16 partite (0.62)
LUCIANI PAOLO 9 assist in 10 partite (0.9)
PICCIRILLI FRANCESCO 6 assist in 4 partite (1.5)
MANONI ROBERTO 4 assist in 9 partite (0.44)
ATTILI GIORDANO 4 assist in 15 partite (0.26)
MARINO CRISTIAN 3 assist in 3 partite (1)
OLIVIERI ALESSANDRO 3 assist in 3 partite (1)
TOCCI DANIELE 2 assist in 3 partite (0.66)
PERRONE FABRIZIO 2 assist in 18 partite (0.11)
ATZENI MARCO 1 assist in 2 partite (0.55)
DI SALVO ROMOLO 1 assist in 2 partite (0.5)
BELLI EMILIANO, CIANCI LUCIANO, MONTALDI SIMONE e TRABUCCO ALBERTO 0 assist
Vince quindi Alexander Ruggeri che ottiene il suo quarto Vassoio d’Argento in carriera e il terzo consecutivo, sono entrambi record assoluti.
Ecco l’albo d’oro di questo premio:
2011: Formiconi Fabrizio
2012: Formiconi Fabrizio
2013: Formica Fabio
2014: Montaldi Simone
2015: Ruggeri Alexander
2016: Rencricca Alessandro
2017: Arditi Alessandro Mirko
2018: Ruggeri Alexander
2019: Ruggeri Alexander
2020: Ruggeri Alexander
Da domani comincia l’attesa per la Scarpa d’Oro 2020!
Eccoci finalmente giunti alla consegna degli Olympic Awards 2020. Come sapete, è dal 1995 che la società Olympic assegna questi premi e il primo che consegneremo, la Pigna Verde, esiste fin da quell’anno.
Ricordiamo in breve che in questa stagione i punti per questo premio sono stati assegnati in via del tutto soggettiva da Fabrizio Perrone che, al termine di ogni gara ha eletto un trittico di giocatori meritevoli di ottenere 5, 3 o 1 punto a seconda della bontà della loro prestazione.
La classifica generale rimarrà segreta fino alla consegna della Pigna d’Oro mentre oggi riveleremo solo quella relativa ai giocatori che hanno fatto il loro esordio nella stagione 2019/2020.
Rullo di tamburi, signore e signori, ecco la classifica finale della diciannovesima edizione della Pigna Verde:
LUCIANI PAOLO 25 punti
TOCCI Fabrizio 21 punti
FERRI Kevin 14 punti
MARINO Cristian 5 punti
TOCCI Daniele 4 punti
PICCIRILLI Francesco 3 punti
CIANCI Luciano 0 punti
TRABUCCO Alberto 0 punti
Facciamo quindi i complimenti al “Signore delle Triplette” Paolo Luciani che ha fatto innamorare compagni e tifosi della sua classe, delle sue giocate e, e soprattutto, dei suoi gol mai casuali e sempre bellissimi. Una menzione d’onore la merita anche Fabrizio Tocci, arrivato vicinissimo al primo posto mentre Ferri e Marino meritano una menzione d’onore nonostante abbiano giocato solo in piccoli segmenti della stagione appena terminata.
Chiudiamo con l’albo d’oro della Pigna Verde ricordando che finora solo tre giocatori hanno vinto sia la Pigna Verde e successivamente la Pigna d’Oro. I loro nomi sono Valerio Ciuffa, Domenico Caserta e Alexander Ruggeri.
La stagione è finita ma per archiviarla definitivamente manca solo l’assegnazione degli Olympic Awards 2020. Fin dal 1995 la società gialloblu premia i propri giocatori che si siano distinti durante la stagione e questa sarà l’edizione numero 26 di questi ambitissimi trofei personali.
Si comincerà domani con l’assegnazione della Pigna Verde, il premio riconosciuto al miglior giocatore esordiente in questa stagione.
Il regolamento di questo premio è molto semplice: nella classifica generale della Pigna d’Oro vince il giocatore esordiente più alto in graduatoria. Domani però pubblicheremo solo la classifica della Pigna Verde quindi poi vi rimarrà il dubbio, per qualche giorno, su che posizione gli esordienti occuperanno nella classifica generale della stagione.
Ecco gli otto candidati alla Pigna Verde 2020, l’ordine è meramente alfabetico
CIANCI LUCIANO
FERRI KEVIN
LUCIANI PAOLO
MARINO CRISTIAN
PICCIRILLI FRANCESCO
TOCCI DANIELE
TOCCI FABRIZIO
TRABUCCO ALBERTO
Ricordiamo che l’anno scorso il premio è stato vinto da Luca Baldini e che quest’anno, dopo qualche stagione senza grosse emozioni, questo premio vede sfidarsi più di un giocatore che ha fatto le fortune della prima squadra per tutto l’arco della stagione e non solo qualche sporadica apparizione.
Per oggi è tutto, appuntamento a domani per l’assegnazione della PIGNA VERDE 2020!
Le formazioni di Olympic e Foto Dan prima del calcio d’inizio
GIOVEDÌ 16 LUGLIO 2020, ORE 20.30
ESCHILO 2
GARA 1098
WINTER CUP 2019/2020, TORNEO DI CONSOLAZIONE, FINALE
OLYMPIC 1989 F.C. – FOTO DAN
5-1 (1-0)
MARCATORI: 3 RUGGERI, 1 ATZENI G., 1 TRABUCCO
Una coppa piccina piccina, una soddisfazione enorme. Ieri terminava il vituperato torneo invernale, quello inficiato dal lockdown, quello da cui l’Olympic era stata eliminata più di quattro mesi fa in una serata maledetta.
Il 2 marzo scorso l’Olympic aveva sbagliato partita, l’unica serata negativa di una stagione piena di novità e di cambiamenti. Nonostante l’errato approccio, i gialloblù erano riusciti a pareggiare ma poi il Virtus Panfili aveva vinto ai calci di rigore.
All’Olympic rimaneva solo il torneo di consolazione, un piccolo trofeo a cui partecipavano le quattro formazioni eliminate nei quarti di finale di Champions ed Europa League. I tifosi chiedevano alla nostra squadra di portare a casa questa coppa ma le variabili erano tante: il tanto tempo passato dall’ultimo calcio dato ad un pallone, la squadra che poteva essersi sbriciolata insieme a tante convinzioni e progressi fatti prima del lockdown e la presenza del Foto Dan, una super corazzata che dopo aver vinto il campionato era incappata anch’essa in una clamorosa eliminazione nei quarti di Champions League.
Per questa finale l’Olympic doveva rinunciare a Paolo Luciani e Roberto Manoni ma poteva contare su Alessandro Olivieri e sull’esordiente Alberto Trabucco. Il Foto Dan si presentava come al solito in forze e, proprio come nell’amichevole di dieci giorni fa, schierava tra campo e panchina ben dieci giocatori tra cui figuravano gli ex gialloblù Dutta e Buca.
Al fischio d’inizio c’era la tensione delle grandi gare perché entrambe le squadre desideravano vincere la coppa per rifarsi della grande delusione patita in Champions League. L’Olympic ha giocato come suo solito, con enorme passione e determinazione, doti che le permettevano di contenere l’esuberanza fisica e tecnica del Foto Dan che più volte cercava la via del gol nel primo tempo. Il trio difensivo composto da Atzeni, Olivieri e Baldini alzava una diga poderosa lì dietro e Perrone si dimostrava attento e reattivo. In attacco invece, come al solito, si era poco incisivi e i tiri verso la porta avversaria erano pochi e infruttuosi.
Prima dell’intervallo però era Gianluca Atzeni a sbloccare la contesa con un sinistro poderoso su calcio di punizione. Il tiro era così potente che faceva finire in porta anche un difensore che aveva tentato di deviare la sfera e la gioia dei nostri era davvero tanta. Solo una gran parata di Dutta impediva ad Atzeni la gioia del raddoppio su tiro libero ma il risultato di 1 a 0 dopo i primi venticinque minuti di gioco si poteva definire tutto sommato giusta.
Il grande timore ad inizio ripresa era quello che l’Olympic passasse attraverso le Forche Caudine del proprio solito calo di attenzione e di forma atletica all’inizio dei tanti secondi tempi di questa stagione. Il calo c’è stato e ha coinciso con il massimo dispendio di energie dei rossi avversari che hanno provato in tutti i modi a pareggiare. In questa fase i gialloblu hanno saputo soffrire con razionalità e maturità e colpire in contropiede con micidiale cinismo.
Sono arrivati i gol di Ruggeri e Olivieri e pazienza per il calo di concentrazione che ha portato al gol di Cojocariu perché nel finale di gara ancora Ruggeri e Trabucco chiudevano la contesa.
5 a 1 il punteggio finale. Un risultato rotondo che ha premiato la prestazione praticamente perfetta della nostra Olympic. Durante i lunghi mesi del lockdown abbiamo sofferto per non poter giocare e incontrarci perché la passione dei nostri giocatori per questo sport e questa squadra sono davvero forti. Il risultato di ieri è stato il giusto riconoscimento per un progetto cominciato dieci mesi e che proseguirà nella prossima stagione.
Prima della fine della stagione l’Olympic giocherà altre tre partite in una Summer Cup ridotta, poi ci sarà il momento del consuntivo finale di una stagione che per mille motivi rimarrà memorabile.
PAGELLE
PERRONE: 7.5
Il giocatore-presidente ha confermato il suo trend più che buono in questo post lockdown. Nel primo tempo c’è stato un periodo di circa dieci minuti in cui è dovuto ricorrere a tutto il suo istinto felino per deviare in angolo le forti e improvvise conclusioni avversarie mentre nel secondo tempo i pericoli sono stati più diluiti nel tempo.
ATZENI G. : 8
I tifosi lo criticano perché passa più tempo al ristorante che ad allenarsi, perché pensa più a Instagram che a studiare gli avversari. Lui però poi scende in campo e zittisce tutti con una prestazione eccelsa, piena di carisma, di leadership, di silenziosa autorevolezza che giova ai compagni di squadra più giovani di lui. Sblocca la partita con uno dei suoi classici “scaldabagni”, subito dopo fallisce un tiro libero ma poi si rifà con un assist. Adesso dirà che questo voto è troppo alto o troppo basso ma anche per questo gli vogliamo bene.
OLIVIERI: 8
Alessandro è il vero “crack” di questo luglio in cui il grande calcio è ricominciato. In difesa e a centrocampo è il re indiscusso della partita e realizza due assist decisivi per la vittoria gialloblu.
BALDINI: 7
Dalla ripresa non abbiamo ancora rivisto il miglior Baldini e in più ieri era ancora leggermente acciaccato dalla botta presa in amichevole lunedì scorso. Eppure basta un Baldini al 60% sulla fascia sinistra per dare sicurezza e compattezza ad una difesa quasi imperforabile ieri sera.
TOCCI F. : 7
Non vestiva la maglia della prima squadra dal 24 febbraio 2020 e ai tifosi mancava tantissimo. Al rientro dopo quasi cinque mesi abbiamo apprezzato la sua consapevolezza di non essere al top e di conseguenza la sua attenzione a non sbilanciare troppo la squadra buttandosi in avanti. E’ stato bravo a limitare le sue sortite e in particolare abbiamo tenuto il respiro quando in dribbling ha saltato due avversari fallendo un euro gol per stanchezza a pochi passi dalla porta. Adesso deve crescere a livello atletico.
TRABUCCO: 7+
Esordio lampo per questo giocatore che si era affacciato nel mondo Olympic appena quattro giorni fa in amichevole. E’ raro esordire in una finale (a occhio e croce ricordiamo che in passato è capitato solo a Luca Li Causi nel 2013) ma lui, con esperienza e freddezza, ha saputo andare oltre l’emozione e trovare fin da subito un buon feeling con i compagni. Non ha trovato grandi spunti in attacco ma si è fatto trovare pronto all’appuntamento con il gol mettendo in ghiaccio la vittoria gialloblù.
RUGGERI: 7.5 capitano
Il capitano ha combattuto contro i massicci difensori avversari con entrambe le gambe infortunate ma come spesso gli succede ha saputo trovare forze inaspettate e nascoste grazie alle motivazioni e alla fine la sua è stata una prestazione molto buona, per di più condita da una tripletta decisiva che lo avvicina sempre di più al record di gol di tutti i tempi della squadra.
Alle 20.30 l’Olympic scende in campo per l’ultima partita ufficiale della stagione 2019/2020.
La particolarità di questa indimenticabile stagione segnata dal lungo lockdown dovuto all’emergenza pandemia mondiale è che già lunedì 20 luglio, tra tre giorni, partirà ufficialmente la stagione 2020/2021 ma di questo parleremo da domani. Ora è il momento di concentrarsi su questa piccola finale.
Quella che si svolgerà stasera sarà una finale di consolazione tra due grandi deluse di questa Winter Cup ma si tratta pur sempre di una partita con un trofeo in palio e l’impegno va onorato al 100%, anche se la condizione fisica non è al massimo.
Paolo Luciani e Roberto Manoni non saranno disponibili mentre Alexander Ruggeri e Luca Baldini sono annunciati non al top della forma fisica. La grande novità è l’esordio di Alberto Trabucco.
Settimana di doppio impegno per l’Olympic che già domani sera, a soli tre giorni di distanza dall’amichevole di lunedì, tonerà in campo per l’ultima partita della stagione 2019/2020.
La stagione si chiuderà con la finale del torneo di consolazione della Winter Cup, un torneo che si è prolungato a dismisura a causa del lungo lockdown e dell’emergenza pandemica.
Lunedì sera il Foto Dan ha battuto in semifinale i Nuovi mutanti (10-8) quindi l’Olympic, per vincere questo piccolo trofeo, dovrà di nuovo incrociare i para stinchi con i forti rumeni.
Purtroppo ci saranno delle defezioni infatti né Roberto Manoni né Paolo Luciani saranno disponibili. Al momento i convocati sono Fabrizio Perrone, Gianluca Atzeni, Alessandro Olivieri, Fabrizio Tocci, Alexander Ruggeri e l’esordiente Alberto Trabucco.
Il centrocampista ha ben impressionato durante l’amichevole di lunedì (quando ha disputato un’ottima partita con la maglia verde del Lab) e domani sarà in campo per un velocissimo esordio in prima squadra.
Il settimo elemento potrebbe essere Luca Baldini che dovrebbe farcela a recuperare dalla botta rimediata nel finale dell’amichevole dell’altroieri.
La partita dovrebbe iniziare alle 21. La finale di Champions League vedrà impegnate Mexico e Smilenjoy mentre quella di Europa League vedrà scendere in campo AS Biduin e Mo’viola.
L’Olympic è famosa per le sue mille risorse e anche ieri l’ha confermato: si è vista saltare la semifinale contro l’Happy Milf (vinta a tavolino) e l’amichevole contro il Mexico ma è riuscita in poco più di due ore ad organizzare una fantastica amichevole interna contro la propria seconda squadra, l’Olympic Lab 2007.
L’abbiamo definita “amichevole fantastica” e lo confermiamo: le due formazioni erano molto equilibrate e hanno offerto uno spettacolo apprezzatissimo anche dall’organizzazione del torneo che ha seguito la partita pubblicandone anche degli spezzoni sul proprio sito.
Oltre ai titolari che hanno giocato in questa stagione ieri sera abbiamo visto all’opera tre interessantissimi elementi che potrebbero presto esordire in prima squadra ovvero Cristian Marino (seconda esperienza in gialloblu per lui), Damiano Testa e Alberto Trabucco. A questo trio si è aggiunto il graditissimo ritorno di Daniele Silani.
La partita è stata davvero godibile tanto che l’equilibratissimo primo tempo è finito sul punteggio di 0 a 0 tra gli applausi dei tanti presenti. Nella ripresa la gara si è sbloccata e le due formazioni hanno avuto comportamenti diametralmente opposti: l’Olympic manteneva più spesso il pallino del gioco ma era poco incisiva in attacco (Ruggeri poco ispirato, gli altri poco precisi) mentre il Lab agiva di rimessa.
Vinceva il Lab soprattutto grazie al trio sotto osservazione. Tra i nuovi facciamo particolari complimenti a Cristian Marino che potrebbe essere un elemento utilissimo per la nostra squadra. Anche ieri, come in molte altre occasioni, l’Olympic ha avuto un periodo di calo molto evidente ad inizio ripresa in cui ha perso la bussola. Uno come Marino, con la sua esperienza e tranquillità, saprebbe gestire queste situazioni permettendo alla squadra di uscirne indenne.
PAGELLE OLYMPIC
PERRONE: 6.5
Ottima prestazione. Un paio di parate d’istinto gli fanno meritare gli applausi degli avversari.
OLIVIERI: 7
Il post lockdown ci ha consegnato un giocatore in grandissima forma. Già nelle sue precedenti apparizioni aveva fatto vedere di avere buone prospettive e grandi mezzi ma l’Olivieri di questo periodo è un giocatore sbocciato, di grande sicurezza e autorità in tutti i reparti. Segna anche il terzo gol in due partite e si candida come uno dei maggiori protagonisti della stagione 2020/2021.
MANONI: 6.5
Roberto passerà alla storia come il più grande sbrogliatore di matasse della storia gialloblu. Segna un gol e fa registrare una percentuale del 99.9% di contrasti vinti.
BALDINI: 6
C’è abbondanza di difensori e lui cerca di dare dinamismo al centrocampo. Purtroppo la squadra avversaria copre bene gli spazi e lui trova pochi spazi. Nel finale prende una botta alla caviglia mettendo in apprensione la società.
SILANI: 5.5
Dopo due anni esatti torna a vestire la maglia gialloblu. Per lui si tratta del ritorno all’attività sportiva dopo il lockdown e si vede che difetta di forma oltre che di scarsa intesa con i compagni. Buon elemento, utile per allungare la rosa.
RUGGERI: 6 capitano
Accusa un risentimento nel riscaldamento e questo infortunio lo limita molto durante la partita.
PAGELLE OLYMPIC LAB
TESTA: 6.5
Viene descritto come molto abile tra i pali e come ottimo giocatore di movimento. Durante la partita le cose migliori le in porta e impedisce di segnare a Luca Baldini con una parata eccezionale.
ATZENI G. : 7
E’ il collante della squadra verde. Su di lui girano in contemporanea voci di calcio mercato di addio al calcio.
MARINO: 7
Questo giocatore ha la testa giusta per far fare all’Olympic un ulteriore salto di qualità. Il suo esordio in prima squadra non dovrebbe essere lontano. Segna un gol.
TRABUCCO: 6.5
Questo giocatore ha la testa giusta per far fare all’Olympic un ulteriore salto di qualità. Il suo esordio in prima squadra non dovrebbe essere lontano. Segna un gol.
TOCCI F. : 6
Il tornate gialloblù rientra nel gruppo dopo tanti mesi senza allenamento. E’ carico come prima della pandemia ma deve recuperare in fretta la forma atletica perduta.
LUCIANI P. : 6+
Rispetto a sette giorni fa appare leggermente più in palla. Vince parecchi rimpalli in zona d’attacco e nel secondo tempo dribbla Baldini e batte Perrone.